Compie gli anni la figlia di Tolkien Priscilla

Ieri, 18 giugno 2017, si celebrava il compleanno di Priscilla, unica figlia femmina di Tolkien, e l’AIST lo festeggia proponendovi la traduzione della biografia (attualmente parziale) proposta dal sito tolkienbrasil.com negli articoli A vida de Priscilla Tolkien – Parte 1 e A vida de Priscilla Tolkien – Parte 2. Ringraziando l’autore, Eduardo Stark, che ci ha accordato il permesso di tradurlo e proporlo anche agli appassionati in Italia, vi auguriamo una buona lettura!

Priscilla TolkienQuando ci si occupa dei discendenti di Tolkien l’attenzione è sempre rivolta a Christopher Tolkien, per essere l’erede letterario di suo padre, per aver editato le opere postume e averne commentato la maggior parte. Ma molte volte viene trascurata la vita della figlia di Tolkien, che altresì svolse un ruolo importante nelle attività sociali e nella diffusione delle opere di suo padre.
Priscilla Tolkien visse a fianco di suo padre per molti anni e ciò deve aver comportato una serie di aiuti-influenze nella produzione delle opere. È risaputo che i suoi figli furono importanti per l’ispirazione iniziale delle sue prime storie infantili che culminarono con la pubblicazione de Lo Hobbit. Pertanto, conoscere un poco su Priscilla implica altresì comprendere di più il professor Tolkien.
La settimana scorsa Priscilla Tolkien, il 18 giugno 2014, ha festeggiato il suo 85° compleanno. Questo articolo ha lo scopo di prestare un modesto omaggio e mostrare ai lettori un poco della vita della cara figlia del professor J. R. R. Tolkien.
Ė importante sottolineare che non si tratta di una biografia completa, che questo articolo è stato scritto solo basandosi su informazioni comuni e già pubblicate precedentemente in libri, siti, giornali e altre fonti di informazioni. L’intenzione è di dare una prospettiva della vita di Priscilla Tolkien nella miglior forma e con una certa completezza.
Per la migliore fruizione dell’articolo è utile che il lettore abbia una ragionevole conoscenza della vita del professor Tolkien, dato che la vita di Priscilla era intimamente correlata alla vita di suo padre negli anni dal 1929 al 1973. Si deve considerare il testo come una sorta di complemento alla biografia di Tolkien.

Nascita e battesimo (1929)

J. R. R. Tolkien e PriscillaPriscilla Mary Anne Reuel Tolkien nacque il 18 giugno del 1929, figlia di J.R.R. Tolkien e Edith Mary Tolkien. Come era consuetudine all’epoca, Priscilla nacque con un parto normale nella casa in Northmoor Road 22, ad Oxford.
La nascita di Priscilla fu assai ben venuta per i suoi genitori, specialmente per sua madre che sperava di avere una figlia che le facesse compagnia e fosse di aiuto nelle faccende domestiche.
La famiglia Tolkien cercava di preservare le tradizioni e la religione cattolica, in un ambiente dove la maggioranza era protestante anglicana, così, poco tempo dopo la nascita, Priscilla fu portata al battesimo nella chiesa cattolica vicina alla sua casa.
I padrini del battesimo furono Francis de Zulueta (1878-1958), Professor Regius of Civil law a Oxford, e Helen Buckhurst (1894-1963), professoressa e tutor di lingua inglese al St. Hugh’s College di Oxford.
Tolkien aveva conosciuto Francis de Zulueta tramite la Newman Society, un’antica società cattolica (fondata nel 1878) con il proposito sociale e religioso di riaffermare il cattolicesimo in Inghilterra. La società fu creata in omaggio al cardinale Newman, che fu esponente dell’Oxford Movement. The Newman Society era quindi un punto di incontro comune per gli accademici cattolici di Oxford, che erano una minoranza nel campus.
Sebbene i documenti di quella epoca siano perduti, è assai probabile che Tolkien fosse un membro della Newman Society, dato che nel 1928 il professor Tolkien lesse l’articolo “The Chill Barbarians of the North” ad uno degli incontri della società.
Zulueta faceva parte del comitato della Newman Society e occupò questa carica per vari anni. Inoltre, Zulueta era un importante rappresentante cattolico ad Oxford, essendo il primo Professor Regius cattolico dalla riforma religiosa in Inghilterra, occupando la carica negli anni tra il 1919 e il 1948.
Il rapporto tra Tolkien e Francis de Zulueta passò dall’amicizia al rispetto profondo. Avevano intense conversazioni su varie questioni, soprattutto sulla concezione di ciò che fosse il bene o il male, non necessariamente all’interno di una visione religiosa, ma anche filosofica e accademica. Come conseguenza di questa amicizia il professor Tolkien scelse Zulueta per essere il padrino del battesimo di Priscilla.

Viking SocietyLa madrina del battesimo di Priscilla fu Helen Therese McMillan Buckhurst. Helen studiava la cultura, letteratura e lingua islandese, avendo visitato l’Islanda nel 1919. Pubblicò alcuni studi sull’inglese antico e l’islandese che raggiunsero l’attenzione di Tolkien.
Nel 1927 Buckhurst pubblicò l’articolo Icelandic Folklore per la Viking Society di Londra e in questo testo presenta le caratteristiche dei Troll, tra di esse la loro debolezza e trasformazione in pietra con l’arrivo della luce, che successivamente Tolkien includerà nella storia de Lo Hobbit.

“I Troll islandesi, come descritto spesso nelle saghe e nei racconti più recenti, sono enormi, creature deformate, e possiedono una certa somiglianza con la forma umana, ma sempre orrendamente brutta. Essi costruiscono le loro case nelle montagne, vivendo generalmente nelle caverne dentro le rocce o nella lava. Quasi sempre hanno un’intenzione maligna nei loro atti e molte volte scendono la notte fino a fattorie molto distanti, con lo scopo di portare via con sé pecore, cavalli, bambini o uomini e donne adulti per divorarli nelle loro case nelle montagne.”
(Icelandic Folklore, Helen Buckhurst pp. 222)

Buckhurst aggiunge anche:

”Alcuni tipi di troll non hanno alcun potere, eccetto durante le ore di oscurità. Durante il giorno essi devono restare nelle loro caverne, o i raggi del sole possono trasformarli in pietra.”

Dal 1926 al 1939, Helen Buckhurst divenne professoressa e tutor di lingua inglese al St. Hugh’s College, ad Oxford. Nel 1927 ella cominciò a seguire un corso avanzato (post laurea) e il suo tutor fu il professor Tolkien, preparando la tesi The Historical Grammar of Old Icelandic.
Nel periodo in cui fu seguita dal professor Tolkien, Helen divenne amica intima della sua famiglia e fu perciò scelta per essere la madrina di Priscilla. Helen mantenne il suo rapporto con la famiglia Tolkien negli anni seguenti, facendo loro visita o scrivendo lettere.
L’importanza di Helen Buckhurst come amica di famiglia è evidenziata dal fatto che il professor Tolkien le inviò una copia del Lo Hobbit appena venne pubblicato nel 1937.

L’infanzia di Priscilla

20-Northmoor-RoadIl fatto di essere l’unica figlia femmina dei quattro figli di Tolkien e Edith comportò una maggiore attenzione da parte dei suoi genitori e un trattamento speciale, anche per il fatto di essere la più piccola.
Inoltre, il fatto che Priscilla sembrasse fisicamente fragile preoccupava i suoi genitori. Nel 1934, intorno al 23 febbraio, Priscilla si ammalò repentinamente e rimase cinque settimane accudita nella sua camera. In quell’epoca i medici non seppero diagnosticare precisamente la causa della malattia, ma fortunatamente la bambina si riprese dopo quel periodo.
All’epoca in cui Priscilla nacque Tolkien lavorava come professore di Anglosassone al Pembroke College e già aveva l’abitudine di scrivere storielle per i suoi figli. Fu prima della nascita di Priscilla che il professore inventò per i suoi figli storie come Roverandom, Lo Hobbit e altre.
Era un periodo ricco di creatività di un padre felice con tutti i suoi figli ancora bambini. John Tolkien, che era il più grande, aveva undici anni. Michael aveva otto anni e Christopher quattro.
Era normale per il professor Tolkien passeggiare con sua figlia e andare alle feste tenute nelle case dei vicini ad Oxford, specialmente per i compleanni e in date speciali.
L’infanzia di Priscilla fu piena di giocattoli, specialmente orsetti di peluches e bambole. Molti di questi regali furono ricevuti assieme alle Lettere di Babbo Natale, scritte dal Professor Tolkien alla fine dell’anno. Era solita giocare coi suoi fratelli. Aveva un rapporto molto speciale con Christopher Tolkien, perché era il figlio maschio più giovane dei Tolkien.

Alla scuola Rye St. Antony (1935-1939)

Quando la bambina compì sei anni, il professor Tolkien e sua moglie Edith compresero che Priscilla aveva bisogno di andare a scuola. Ma era necessaria un’attenzione speciale per sua figlia, poiché volevano una buona formazione, preferibilmente cattolica. Fu così che scelsero di iscrivere la bambina alla nuova (a quel tempo) scuola Rye St. Antony, che era gestita da due signore cattoliche.
Rye-St-Antony-SchoolRye St. Antony venne fondata nel 1930 da Elizabeth Rendall e Ivy King, due insegnanti cattoliche di Oxford, che si ispirarono alla chiesa Rye nel Sussex dedicata a Sant’Antonio da Padova per creare una scuola per giovani ragazze e ragazzi. Fu la prima scuola cattolica per bambini che non fosse diretta da ecclesiastici.
Inizialmente la scuola aveva appena otto alunni, ma con lo sviluppo e l’aumento della domanda già nel primo anno, le insegnanti decisero di lasciare la casa in Hamilton Road e trasferirsi all’84 di Woodstock Road, che poteva meglio ospitare i nuovi alunni. Ma appena iniziò la seconda guerra mondiale, per decisione del comitato della città hanno dovuto trasferirsi rapidamente nel settembre del 1939 in Pullen’s Lane, dove si trova ancor’oggi.
La scuola Rye St. Antony è fatta principalmente per le ragazze, sebbene abbia una parte separata per i ragazzi. Lì le giovani donne ricevono una buona formazione, tra le allieve conosciute figura l’attrice Emilia Clarke che interpreta Daenerys Targaryen nella serie Game of Thrones della HBO.
Le attività nella scuola erano diversificate. Si imparavano storia, geografia, grammatica, matematica ed erano previste attività relative alla vita domestica (cucito, cucina ecc.). Aveva un insegnamento religioso focalizzato sui precetti cattolici. In linea generale era una scuola conservatrice e che cercava di mantenere le tradizioni di un’educazione per ragazze dell’epoca.
Oxford: il pub Eagle and ChildPriscilla Tolkien studiò a Rye St. Antony negli anni tra il 1935 e il 1939, un periodo complicato non solo per la famiglia Tolkien, ma per tutti gli inglese che all’epoca vivevano col timore degli attacchi aerei provenienti dalla Germania, a causa della seconda guerra mondiale.
Quando la scuola si trovava all’84 di Woodstock Road, era molto vicina alla casa dei Tolkien, bastava percorrere alcune strade e si arrivava a destinazione in appena 4 minuti in bicicletta o 5 a piedi. Questa posizione era comoda anche per Tolkien perché una strada conduceva poi a St. Giles, dove il professore aveva l’abitudine di incontrarsi coi suoi amici al pub Bird and Baby (più conosciuto come Eagle and Child). Ma quando la scuola si trasferì in Pullen’s Lane la distanza crebbe, diventando circa di 50 minuti a piedi e 15 in bicicletta.
La distanza della scuola rispetto alla sua casa, assieme al fatto che era in corso una guerra, furono fattori che contribuirono a far ritirare Priscilla dalla scuola Rye St. Antony nel 1939. A partire da allora, lei cominciò a prendere lezioni da una istitutrice, che era stata la sua insegnante di piano. Priscilla tornò a studiare nuovamente in una scuola nel 1942 quando fu iscritta alla Oxford High School for girls.

Le Lettere di Babbo Natale

Lettera di Babbo Natale a PriscillaIl professor Tolkien dal 1920 aveva l’abitudine di scrivere lettere fingendo di essere Babbo Natale e consegnandole ai figli ancora bambini, assieme ai regali di Natale. Erano momenti di grande gioia in famiglia.
Il primo riferimento a Priscilla nelle lettere appare nello stesso anno in cui nacque (1929), in cui Babbo Natale per la prima volta indirizza la lettera a “J. M. C. e P. Tolkien”, che sono le iniziali di John, Michael, Christopher e Priscilla. Nell’inizio di questa lettera di Natale c’è altresì scritto “Cari bambini e bambina”.
Ma quando i suoi figli erano cresciuti, giunti al compimento del quattordicesimo anno, Babbo Natale non indirizzava più loro le lettere e scriveva solo ai più piccoli. Fu così che, a partire dal 1938 Tolkien comprese che Christopher era già troppo grande per ricevere le lettere di Babbo Natale e l’anno seguente cominciò a scrivere solo a Priscilla, che aveva nove anni.
Le lettere non si discostano dagli eventi del mondo ogni anno. Babbo Natale sentiva le difficoltà degli anni tristi della seconda guerra mondiale.
Nella lettera del 24 dicembre del 1939, Babbo Natale scrive nella sua lettera a Priscilla Tolkien: “Sono molto preoccupato e, a causa di questa terribile guerra, quest’anno le cose si sono fatte difficilissime. Molti dei miei fattorini non hanno più fatto ritorno.”
Nella lettera dell’anno seguente, dice di stare affrontando difficoltà a causa della grande guerra: “Quest’anno stiamo avendo molte difficoltà. Questa orribile guerra sta riducendo tutte le nostre scorte e in moltissimi Paesi i bimbi sono costretti a vivere lontano dalle proprie case.”

La Seconda Guerra Mondiale

St. Gregory churchIl 3 settembre del 1939 la Gran Bretagna invia un secondo ultimatum alla Germania verso le 9 del mattino. Alle ore 11 la Gran Bretagna dichiara guerra alla Germania. Subito, alle 11 e un quarto di quel giorno il Primo Ministro Neville Chamberlain annuncia l’atto via radio.
Priscilla Tolkien si ricorda con molta chiarezza il momento della dichiarazione di guerra. Lei, suo padre e suo fratello Christopher erano andati a messa nella chiesa di St. Gregory che si trova in Woodstock Road.

Padre Douglas Carter, parroco e amico di famiglia, offrì a chi desiderasse di rimanere e ascoltare l’annuncio per radio, ma il professor Tolkien, visibilmente turbato dall’essere in guerra, decise di tornare a casa e trovarsi con Edith che stava ascoltando la radio in cucina.
È chiaro che Priscilla non avrebbe potuto comprendere in un primo momento le conseguenze della guerra, visto che aveva appena dieci anni e non aveva mai vissuto momenti turbolenti. Ma suo padre era stato al fronte durante la prima guerra mondiale e sapeva molto bene cosa significasse.
Di fatto, quel giorno probabilmente Tolkien ricordò la sua sofferenza durante la prima guerra mondiale e sapeva che una seconda guerra poteva portare grandi conseguenze per il suo paese e specialmente per la sua famiglia.
Nello stesso periodo tutti i suoi figli maschi avevano già l’età necessaria per servire come soldati in guerra. E nell’anno seguente alla dichiarazione di guerra i preparativi per imbarcarsi per il servizio militare cominciarono.
Dei quattro figli di Tolkien, Priscilla fu l’unica che rimase coi suoi genitori, per via della sua età. Gli effetti della seconda guerra sulla sua vita comportarono una costante vigilanza e la paura dei bombardamenti degli aviatori tedeschi sulle città.

Dopo l’inizio della guerra, il 5 settembre del 1939, Priscilla ricorda la prima volta che l’allarme suonò ad Oxford avvisando di un possibile attacco aereo:

“ricordo vividamente il caos che esso causò di prima mattina, col traffico di punta, con la polizia che fermò il transito con le difese antiaeree per le strade. Se si fosse verificato un attacco aereo, sarebbe stato catastrofico.”

Varie città dell’Inghilterra furono bombardate, specialmente Londra, Southampton, Portsmouth, Plymouth, Bristol, Cardiff, Coventry, Birmingham, Nottingham, Manchester, Sheffield, Liverpool, Hull, Newcastle, Glasgow e Belfast.
Quello che nessuno sapeva all’epoca era che Adolf Hitler aveva scelto Oxford per essere la sua capitale nell’Inghilterra invasa dai tedeschi. Sarebbe stata la sua nuova base per l’espansione in Europa e intendeva sfruttare le conoscenze lì raccolte, le biblioteche e le opere d’arte del luogo.

Oxford High School for girls (1942-1947)

Il fatto di vivere in un periodo come la seconda guerra mondiale non impedì a Tolkien di voler dare una buona educazione alla sua unica figlia. Poco dopo l’annuncio della guerra il professor Tolkien decise che Priscilla doveva continuare a studiare a casa, con la sua precedente insegnante di piano, finché non avesse raggiunto l’età per studiare nuovamente in una scuola per ragazze adolescenti.
Essendo l’unica figlia del professore, in un’epoca che aveva ancora un grande preconcetto nei confronti delle capacità intellettuali delle donne, Priscilla Tolkien ricorda che suo padre aveva una

“completa fiducia nell’istruzione superiore delle ragazze. Da che ricordo, mai in vita mia ho sentito che venne fatta alcuna differenza tra me e i miei fratelli, per quanto riguardava le nostre necessità educative e opportunità”.

Con questa idea, Tolkien iscrisse sua figlia alla Oxford High School for girls, una scuola indipendente per ragazze, la più antica scuola per ragazze della città, fondata nel 1875.
In quel periodo, la famiglia Tolkien viveva ancora nella casa al 20 di Northmoor Road, la quale era abbastanza comoda per lo spostamento di Priscilla fino a scuola. Bastava girare a sinistra nella prima strada a nord e poi girare a destra andando dritto e in meno di 5 minuti di bicicletta (o 15 a piedi) sarebbe arrivata a scuola.

21 Banbury Road - by Collin West, 2013Dal 1881 la scuola aveva sede al 21 di Banbury Road, in un edificio realizzato da un famoso architetto britannico, Sir Thomas Graham Jackson. La costruzione ha uno stile vittoriano (secolo XIX) ed ancor oggi è vista come un’attrazione.
La scuola era selettiva, ossia le alunne prima di iniziare le lezioni dovevano possedere certi requisiti. Il primo era di avere un’età tra gli undici e i diciassette anni e, in secondo luogo, dovevano passare dei test sulla propria istruzione per essere ammesse.
A partire dal 1944, a seguito di un atto di riforma dell’istruzione inglese, la Oxford High School for girls passò ad essere classificata come grammar school, dove erano insegnate le lingue classiche (latino e greco), letteratura inglese e in particolare grammatica inglese, matematica, geografia e storia.

Rapporti coi genitori, i fratelli e gli amici

Edith Tolkien con i figli Priscilla e ChristopherIl professor Tolkien fu sempre molto affettuoso con i suoi figli. Forse era una compensazione per non essere riuscito a passare molto tempo con i suoi genitori durante la sua infanzia. Oltre a fare regali ai figli, raccontare storie della buonanotte e inventare giochi, egli dedicava loro un’attenzione speciale.
Come ben ricorda Priscilla:
“Lo studio di nostro padre in casa fu in un certo modo il centro della stessa. Non fu mai un territorio proibito per noi, eccetto quando egli stava insegnando, e una volta che io andai da lui per mostrargli un mio nuovo disegno pensando che fosse solo, fui presentata con grande cortesia ad un suo alunno.” (Memories of J. R. R. Tolkien in His Centenary Year)

Regolarmente Priscilla passeggiava in bicicletta con suo padre e andavano ad assistere alla messa nelle chiese cattoliche della zona. Una volta, nel novembre del 1944, durante una di queste passeggiate in bicicletta, affrontando vento e pioggia, essi arrivarono a St. Gregory, dove assistettero al sermone di Padre Douglas Carter su Cristo e i miracoli moderni. Ciò fece riflettere il professor Tolkien sulla parola eucatastrophe, che egli aveva creato per descrivere un ribaltamento gioioso in una storia.
Priscilla e Simonne d'ArdenneIl professor Tolkien aveva vari alunni che lo visitavano costantemente. Normalmente Priscilla e i suoi fratelli non erano molto in contatto con gli alunni, ma la piccola Priscilla e la famiglia Tolkien avevano fatto amicizia con Simonne d’Ardenne, una belga che prendeva lezioni di medio inglese da Tolkien tra il 1932 e 1936.
Intorno al 18 ottobre del 1932, Simonne d’Ardenne andò a vivere con la famiglia Tolkien e ciò la avvicinò molto i ragazzi, specialmente Priscilla, con la quale giocava ogni giorno. Simmone visse nella casa dei Tolkien per circa un anno, ma, in seguito, rimase in contatto tramite lettere col professor Tolkien.
Con la seconda guerra mondiale, fu attraverso Simonne d’Ardenne che il professor Tolkien riuscì a scoprire le atrocità che Adolf Hitler stava realizzando in Europa. Il paese dove Simonne viveva fu attaccato e lei e gli altri abitanti chiesero aiuto ai piloti dell’aviazione britannica per rifugiarsi in Inghilterra.
Così, nel marzo del 1945, Simonne arrivava ad Oxford come rifugiata di guerra e incontrava la famiglia Tolkien, con la quale visse per alcuni mesi e che visitò nuovamente nel 1947.
L’amicizia d’infanzia di Priscilla con Simonne si protrasse nel tempo. Nel 1948 Priscilla visitò Simonne in Belgio, dove trascorsero del piacevole tempo assieme e comprese che lì i costumi non erano tanto diversi da quelli dell’Inghilterra del dopoguerra. La relazione con d’Ardenne servì a Priscilla come ricordo degli avvenimenti della seconda guerra mondiale. In seguito il professor Tolkien visitò il Belgio due volte, nel 1950 e 1954.
Un’altro ospite interessante in casa dei Tolkien era il professor C. S. Lewis. Egli era una persona molto gradevole per i ragazzi, avevendo una mente aperta e gioviale. Lewis sapeva relazionarsi coi ragazzi molto bene, perché viveva con alcuni bambini durante il periodo di guerra. Come scriveva Humphrey Carpenter: “I ragazzi amavano le visite di Lewis a Northmoor Road perché lui non li trattava mai con condiscendenza e portava loro libri di E. Nesbit.”
Una presenza importante nella vita di Priscilla Tolkien fu altresì quella di Padre Morgan, il vecchio tutore del professor Tolkien. Inizialmente l’aspetto di Padre Morgan non aiutò la relazione tra il vecchio tutore e la bambina. Egli vestiva costantemente la tonaca nera, usava grandi occhiali e aveva un grande cappello nero. Quest’aspetto insolito per la bambina la spaventò un poco al loro primo incontro. Lo scrittore José Manuel Ferrández Bru commenta questo primo incontro:

La Conexion Espagnola de Tolkien - José Manuel Ferrández Bru“Come detto da Priscilla Tolkien, la presenza di Padre Morgan si faceva notare e in quella occasione non passò inosservata per la bambina, che si fermò fissandolo. Rendendosi conto di ciò, Morgan si esibì in una scena divertente: si tolse il suo grande cappello e voltandosi disse con grande cerimonialità buon pomeriggio alla bambina. Dopo di ciò, la bambina che lo aveva scrutato da cima a fondo tranquilla, cominciò a correre terrorizzata, sicuramente sorpresa per quel gesto così inaspettato. In un certo modo esiste un certo parallelo tra la reazione della bambina e ciò che succede al Troll nella poesia di Tolkien Perry-the-Winkle (in italiano Pierino il goloso), contenuta nella raccolta di poesie Le Avventure di Tom Bombadil, dove egli desiderava far amicizia con gli hobbit, ma il suo strano aspetto li spaventava.”
(La Conexion Espagnola de Tolkien, pp.194-195)

Crescendo Priscilla capiva sempre più l’importanza di Padre Francis Morgan, tuttavia la frequentazione fu relativamente breve, poiché egli era solo un ospite in casa Tolkien e morì nel 1935, quando Priscilla aveva circa sei anni.
É difficile illustrare tutte le amicizie comuni del professor Tolkien e di Priscilla, considerando che la relazione tra padre e figlia era molto stretta. Essi andavano costantemente assieme a feste ed eventi, andavano a visitare amici di Oxford e non solo.
Ma certamente Priscilla aveva le sue amicizie personali a scuola e tra i ragazzi della sua età, ma non occorre menzionarli qui.

Lady Margaret Hall (1948-1951)

Lady-margaret-hallTra gli anni 1948 e 1951, Priscilla Tolkien frequentò la facoltà di inglese alla Lady Margaret Hall. Ritenuto il più antico college per ragazze di Oxford, essendo stato istituito nel 1878, ha ammesso alunni di sesso maschile solo dal 1979.
Priscilla divenne residente nel college e nel mentre i suoi genitori vivevano da soli per buona parte dell’anno. In questo periodo si erano trasferiti al 3 di Manor Road, una casa più piccola delle precedenti, dato che gli altri figli di Tolkien non vivevano più con lui, ma che aveva uno spazio nel quale il professore potesse scrivere le sue opere e svolgere la propria professione.
Lo stesso giorno che si iscrisse al college, il 10 ottobre del 1948, Priscilla assistette alla conferenza di suo padre su Sir Gawain and the Green Knight. E Priscilla si ricorda di aver segnato gli errori che gli editori avevano commesso nella prima versione e che fortunatamente furono corretti.

Durante il periodo del college, una dei suoi tutor fu Dorothy Everett (1894-1953), una vecchia amica di Tolkien e compagna di studi e lettura di libri relativi all’inglese medio.
Infine, il 7 giugno del 1951, Priscilla Tolkien sostenne gli esami finali per concludere il corso e riuscì a conseguire la laurea.

LINK ESTERNI:
– Vai al sito A vida de Priscilla Tolkien – Parte 1
– Vai al sito A vida de Priscilla Tolkien – Parte 2

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