L’autunno dell’AIST: fiere convegni e festival

Stand AISTFinita la torrida estate con le piogge tanto attese, ecco che ricominciano le attività anche della nostra Associazione. Settembre è il mese tolkieniano per eccellenza visto che vi cadono due anniversari importanti, come l’anniversario della scomparsa di Tolkien – il 2 settembre – e il compleanno di Bilbo e Frodo Baggins, chiamato Hobbit Day – il 22 settembre – festeggiato ormai in tutto il mondo. In passato il mese era anche l’occasione per tenere eventi dedicati a J.R.R. Tolkien in molte parti d’Italia, ma il 2017 vede un impoverimento di questa consuetudine, con l’unica eccezione del Raduno tenuto a San Marino, di cui abbiamo scritto qui. Con l’arrivo dell’autunno, però, anche l’AIST torna a incontrare gli appassionati con una fitta serie di eventi con al centro il Professore.
E si tratta di cose importanti: due convegni, due festival e due fiere.

Da Gubbio a Roma

Festival del MedioevoTutto inizierà il 27 settembre con l’apertura del Festival del Medioevo di Gubbio. Unico in Italia nella sua formula: non una festa e nemmeno una rievocazione, ma un incontro aperto e a ingresso libero, che unisce il mondo accademico e la vasta platea degli appassionati. Per cinque giorni, dal 27 settembre al 1 ottobre 2017, la terza edizione della manifestazione vedrà svolgersi una serie straordinaria di appuntamenti culturali, mostre, mercati, esibizioni e spettacoli in una delle più belle città medievali d’Italia. “La città” sarà il filo conduttore e il tema principale dell’edizione 2017: “stato d’animo” e luogo fisico, centro di scambi, di incontri, di flussi di uomini, merci, idee, capitali e culture. Letta nei quotidiani “Incontri con gli autori” attraverso la storia dei palazzi del potere e dei luoghi dello spirito: piazze e scuole, cattedrali e cantieri, università e mercati. Sul palco del Centro Santo Spirito, una grande costruzione medievale ricavata da un monastero del XIII secolo, si parlerà di arte e filosofia, mode e costumi, filosofia e architettura, fantascienza e letteratura. E delle storie infinite e dei segreti delle grandi metropoli medievali , da Costantinopoli a Venezia, da Genova a Parigi, da Firenze a Napoli, fino a Palermo e a Il Cairo. Un viaggio affascinante, nel cuore dell’Europa, tra i porti del Mediterraneo e lungo i luoghi favolosi della Via della Seta. Città incantate e invisibili. Immaginate nei folli voli cartografici di Opicino de Magistris e nei sogni medievalisti degli architetti dell’Ottocento. Da Camelot a Gotham City, passando per la sessione su Tolkien organizzata dall’AIST, Calvino, i film di George Lucas e le serie televisive di Viking e Il Trono di Spade. Molti gli eventi collaterali, a partire dalla prima Fiera del Libro Medievale, in cui sarà presente lo stand dell’AIST, che coinvolge le grandi case editrici e i piccoli editori specializzati: saggi, romanzi, biografie, approfondimenti tematici e i grandi classici. Tutto quello che c’è da leggere e sapere per conoscere meglio l’Età di Mezzo.
Romics ottobre 2017La settimana successiva, dal 5 all’8 ottobre, l’AIST sarà presente al Romics, la celebre kermesse del fumetto arrivata alla XXII edizione, e che da qualche anno riunisce il proprio pubblico in due appuntamenti all’anno. Una fiera a dir poco colossale, con a disposizione ben 5 padiglioni della nuova fiera di Roma, poco fuori dalla Capitale. La prossima edizione si annuncia già molto ricca di appuntamenti. Per celebrare i cinquant’anni dagli storici e unici loro concerti in Italia, si terrà una grande mostra sui Beatles: l’esposizione sarà composta da tavole di fumetti originali, oggetti e gadgettistica d’epoca da collezione, di memorabilia, manifesti, stampe e riproduzioni, filmati, tutto dedicato al caleidoscopico universo dei Beatles. L’8 ottobre, il premio Oscar per gli effetti speciali Ben Morris riceverà il premio alla carriera. È direttore degli effetti speciali e direttore creativo di Industrial Light & Magic, Il suo nome è citato in grandi produzioni come Festa in casa Muppet, Lara Croft: Tomb Raider, Troy, Il gladiatore, Harry Potter e la camera dei segreti, fino agli ultimi due episodi di Star Wars. Sarà invece conferito a Paolo Euteri Serpieri il Romics D’oro, riconoscimento riservato “ai grandi Maestri internazionali del fumetto e dell’animazione” invitati dalla manifestazione.
Serpieri DruunaVeneziano di nascita, Paolo Serpieri le sue opere sono emerse fin dall’inizio per la precisione documentaria e la minuziosa cura dedicata al fascino selvaggio del West e delle donne pellerossa, e ancora di più esplicitata nell’aspetto sensuale di Druuna, il suo personaggio più celebre, protagonista del fumetto Morbus Gravis (1985). Grazie al successo del personaggio, Serpieri ha costruito un’intera saga: l’opera omnia di Druuna, sia fumetti che illustrazioni, pubblicata da Alessandro Editore. La fantascienza erotica è il suo marchio di fabbrica: il suo tratto sensuale unico ha ispirato la costruzione di mondi apocalittici in cui fantascienza e fantasy si fondono con l’onirico. Nel 2015 ha firmato un Tex d’autore per Sergio Bonelli dal titolo L’eroe e la leggenda di cui ha curato soggetto, sceneggiatura e disegni. È Direttore Artistico della Scuola Internazionale di Comics di Roma.

Da Lucca a Brisighella

Locandina-Lucca-Comics-and-Games-2017A novembre il grande evento sarà Lucca Comics and Games, che si annuncia già un grande successo di pubblico con oltre 140mila biglietti già venduti. All’1 al 5 novembre, l’AIST sarà presente in forze con un enorme stand in cui verranno ospitati gli artisti più conosciuti del panorama fantastico italiano, tutti membri dei “Lords for the Ring”, il progetto che porterà alla creazione del nuovo calendario AIST 2018, di cui è in corso il crowdfunding. Inoltre, l’associazione terrà ben quattro seminari nella sezione Educational, che ormai vanno sempre esauriti in ogni ordine di posto (quindi occhio che a breve lanceremo le iscrizioni!) e ben tre interventi pubblici con la casa editrice Bompiani, un grande studioso straniero e la presentazione ufficiale del calendario con le autorità cittadine e i vertici di Lucca Comics & Games ed Eppela. Ma non finisce qui, perché numerose altre attività sono in corso di organizzazione e presto faremo un focus tutto dedicato all’evento e alle attività del’AIST. Come annunciato durante il festival 2016, nasce inoltre ufficialmente l’OverLuk Award, il premio per la migliore illustrazione di genere fantastico per l’industria dell’intrattenimento organizzato da Lucca Comics & Games, il cui presidente è Paolo Barbieri. Con l’obiettivo di dare visibilità all’intero spettro dei talentuosi artisti presenti al festival e di creare uno spazio per professionisti ed esordienti, questo nuovo premio di caratura internazionale vedrà come protagonisti i principali concept artist e illustratori fantasy. Oltre a Barbieri, i prestigiosi giurati sono Jacopo Bruno (artista e fondatore di The World of Dot), Marko Djurdjevic (artista e fondatore di SixMoreVodka), Sarah Robinson (Creative Design Director di Paizo), Francesca Leoneschi (Creative Director di The World of Dot), Jeremy Cranford (Art Outsourcing Manager di Blizzard) e infine Raphael Lacoste (artist and Art Director per Ubisoft’s “Assassin’s Creed”). Un grande concorso, quindi, con in palio l’ospitalità a Lucca Comics & Games 2017 e la pubblicazione nell’OverLuk Illustration Annual, volume che si annuncia essere tra i più rilevanti artbook d’illustrazione fantasy dei prossimi anni.
Da non dimenticare, pii, il Trofeo RiLL, premio letterario per racconti fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, per ogni storia “al di là del reale”. L’obiettivo del concorso è scoprire e pubblicare autori esordienti che scrivono letteratura fantastica. Bandito fin dal 1994 dall’associazione RiLL – Riflessi di Luce Lunare, il trofeo è patrocinato da Lucca Comics & Games che da sempre ospita la sua cerimonia di premiazione. Infine, da ricordare i numerosi ospiti: Victoria Francés (la più conosciuta artista gothic spagnola per la prima volta a Lucca), Raphael Lacoste (il concept artist e direttore artistico di “Assassin’s Creed”), Wayne Reynolds (artista fantasy ormai di culto, torna a Lucca dopo la mostra a lui dedicata nel 2011), Siri Pettersen (autrice di un mondo fantastico, ispirato dalla bellezza delle terre del nord, e un’eroina fuori dal comune), Michael Whelan (uno dei maestri contemporanei dell’arte fantasy e fantascientifica, ha lavorato a oltre 500 titoli da giochi di ruolo come “Pathfinder” e “Dungeons & Dragons” fino a “Magic” e “Forgotten Realms”) e Timothy Zahn (uno tra i principali e più conosciuti autori dell’universo espanso di “Guerre Stellari”, noto per la “Thrawn Trilogy”). Tra le mostre, da segnalare proprio le due su LaCoste e Whelan. Ma per gli appassionati di Tolkien non si potrà perdere l’incontro con John Howe. L’artista canadese sarà ospite di Lucca Comics & Games 2017 in collaborazione con Devir, dopo essere stato Guest Of Honor a Lucca Comics nel 2001. Nato nel 1957, a Vancouver in Canada, si è trasferito a vivere in Svizzera e ha raggiunto il massimo della notorietà grazie ai calendari tolkieniani e alle illustrazioni per la “Storia della Terra di Mezzo”. Nella prima decade del 2000, ha lavora insieme ad Alan Lee alle trilogie cinematografiche di Peter Jackson su Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Infine, il cuore pulsante di Lucca sarà l’Area Performance: nata nel 1998 grazie all’idea di Rick Berry di proporre una collaborazione artistica live con Phil Hale e Gerald Brom, nell’ambito della mostra di originali curata da Cosimo Lorenzo Pancini e Roberto Irace, l’Area Performance è diventata un evento permanente del festival lucchese, offrendo 4 giorni di spettacolo continuo con decine di artisti che si alternano per dipingere dal vivo di fronte al pubblico.
BrisighellaIl mese di novembre si chiuderà con la partecipazione dell’AIST a Il Viaggio nel Rinascimento che si terrà a Brisighella. L’evento, alla sua terza edizione e organizzato da DanzArte di Brisighella e la sua direttrice artistica Enrica Piancastelli, si svolgerà nel fine settimana dal 1 al 3 dicembre 2017 nel convento Emiliani di Fognano, che per tre giorni farà un viaggio indietro nel tempo per restituire l’atmosfera, la vita, la musica e le danze tipiche del Cinquecento. Fognano si trova sulla strada statale Faenza-Firenze, circa a metà strada tra Ravenna e Firenze. Si può raggiungere anche in treno con la linea Faenza-Firenze. L’antico convento Emiliani delle Suore Domenicane del SS. Sacramento è un Istituto Emiliani Fognanoistituto per soggiorni e convegni che si trova in via Giovanni Maria Emiliani 54 a Fognano ed è una struttura imponente fondata 194 anni fa, piena di fascino e mistero mistico. Un’oasi di pace immersa in un territorio dolce, alla base delle colline romagnole della vena del gesso, coltivate a viti e ulivi, che fanno da corona al borgo di Fognano nel comune di Brisighella, da cui dista sei chilometri e lontana dal caos della via Emilia. Danza, musica, letteratura e buon cibo saranno protagonisti del Viaggio nel Rinascimento. L’Associazione Italiana Studi Tolkieniani porterà il suo piccolo contributo con uno stand informativo, laboratori e conferenze. L’evento si terrà dal 1 al 3 dicembre e presto pubblicheremo un focus sull’evento.

Da Parma a Trento

Università di ParmaIn parallelo con le attività ludiche e didattiche, l’AIST prosegue il suo fine statutario di approfondire la conoscenza delle opere di Tolkien anche a livello accademico. Per questo ben due convegni universitari sono in programma, in una linea di sviluppo che tende a studiare sia l’aspetto linguistico che quello letterario dell’autore. Se c’è ormai un dato certo negli studi tolkieniani è il fatto che per lo scrittore inglese la creazione linguistica era indissolubilmente intrecciata con quella letteraria e che lo sviluppo delle lingue da lui create influenzò e ispirò tutta la sua produzione. Ed è che questo motivo che l’AIST promuove in parallelo due convegni all’università, anch’essi indissolubilmente legati. Il primo dicembre all’Università degli Studi di Parma si terrà una giornata linguistica dedicata a Tolkien. Davide Astori all’interno dell’insegnamento di Linguistica generale che si tiene nel Dipartimento di Antichistica, Lingue, Educazione, Filosofia (A.L.E.F.), sarà il padrone di casa di una giornata che vedrà la presenza di un grande ospite d’Oltrealpe che terrà una lezione al mattino. Al pomeriggio, invece, coordinato da Elisa Sicuri, l’incontro metterà a confronto le lingue elfiche con le principali lingue storiche e artificiali. Per ora, non sveliamo di più, ma i nomi di chi terrà gli interventi sono di alto livello. Seguite il sito per avere presto novità anche in questo senso!
Trento: Aula magnaSe a Parma le creazioni linguistiche di Tolkien saranno al centro dell’attenzione, l’aspetto letterario delle opere dello scrittore saranno al centro del grande convegno di Trento. Dopo il successo del convegno “All’ombra del Signore degli Anelli – le opere minori di J.R.R. Tolkien” del maggio 2015, seguendo l’ormai consolidata tradizione europea degli studi accademici sul tema, il Dipartimento di Lettere e Filosofia e l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, hanno invitato alcuni dei maggiori esperti italiani e stranieri a riflettere sul ruolo delle opere del professore di Oxford nel Novecento. Tolkien come classico del Novecento è un tema importante e che sta prendendo sempre più considerazione tra gli studiosi e che ha prodotto negli ultimi anni alcuni spunti, ma non ancora uno studio organico ed esauriente. Così il dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento, che ospiterà i due giorni del convegno internazionale “Tolkien, scrittore contemporaneo” il 14 e 15 dicembre, si trasforma in un laboratorio di riflessioni. Conferenza Shippey a Modena 2013Dal Regno Unito e dalla Germania giungeranno gli studiosi che saranno animeranno il convegno di Trento, insieme ai docenti di Letteratura inglese, tedesca e Filologia germanica della Facoltà e ai molti studiosi italiani riuniti nell’AIST. Padrone di casa sarà Fulvio Ferrari, direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, socio fondatore dell’AisT, docente di Filologia germanica e traduttore dalle lingue nordiche e dall’olandese per la casa editrice Iperborea. Esperto dell’eredità del mondo germanico antico e medievale nell’età contemporanea, questa volta ha voluto chiamare numerosi studiosi intorno a sé. Quali? Per saperlo dovrete aspettare ancora un po’! Però, non resistiamo a farvi sapere almeno un ospite: dopo la videoconferenza del 2015, sarà presente una della autorità mondiali tra i critici delle opere di Tolkien, Tom Shippey, docente di filologia inglese ed erede nelle cattedre all’università di Leeds e Oxford. Quindi preparatevi al convegno, perché segnerà un nuovo capitolo nella storia degli studi tolkieniani in Italia!

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Ecco il crowfunding per il calendario AIST 2017!
– Leggi l’articolo Tolkien al Kalamazoo: un programma da urlo
– Leggi l’articolo Tolkien al Kalamazoo, quest’anno si fa il pieno
– Leggi l’articolo A Leeds un seminario e 4 conferenze su Tolkien
– Leggi l’articolo Sulle orme di Tolkien 4: il convegno medievale
– Leggi l’articolo I saggi dell’AIST: La Contea di Saruman
– Leggi l’articolo Ferrara, c’è un hobbit a Pontelagoscuro
– Leggi l’articolo Bilbo uno sbandato? Per la Contea era così

LINK ESTERNI:
– Vai alla pagina facebook Lords for the Ring – Tolkien Art Calendar
– Vai al sito del Festival del Medioevo
– Vai al sito del CISAM


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  1. Hobbit Day 2017: all’estero e in Italia « Tutto sul mondo di J.R.R. Tolkien e dintorni – Tolkien Society of Italy

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