Il 30 novembre a Modena “Tolkien e la Finlandia”

Tolkien LabL’Istituto Filosofico di Studi Tomistici di Modena e l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani promuoveranno, all’interno delle spazio condiviso dei TolkienLab, un incontro il 30 novembre su J.R.R. Tolkien e (seguite gli aggiornamenti sull’evento facebook “Tolkien e la Finlandia: I Canti dalla Terra degli Eroi”).
La relatrice della serata sarà Valérie Morisi, socia AIST che nel 2015 aveva già presentato il TolkienLab dedicato a Lo Hobbit e Il Milione di Marco Polo.
L’appuntamento si terrà alle ore 20,45 nella sede dell’istituto tomistico, in Strada San Cataldo 97 a Modena. L’ingresso è gratuito.

Tolkien e la Finlandia: Canti dalla Terra degli Eroi

Kalevala (Il Cerchio)Dal regista attualmente impegnato nelle riprese del biopic Tolkien alle tesi di laurea in cui Sauron diventa maestro di management, i finlandesi non lesinano attenzioni per il maestro del fantastico, il quale per primo volse lo sguardo a quella terra lontana, ai confini dell’Europa, tanto distante geograficamente quanto culturalmente. Tolkien si innamorò della lingua e della mitologia finlandese in giovane età, attraverso il poema Kalevala di Elias Lönnrot, il medico finlandese dell’Ottocento che durante numerosi viaggi attraverso la regione della Carelia raccolse i canti popolari e li fuse in un unico monumentale poema che sarebbe divenuto il simbolo dell’identità finlandese.
La lettura del Kalevala affascinò così tanto Tolkien da spingerlo a cercare una grammatica finlandese, al fine di apprendere la lingua e così meglio comprendere l’opera. L’incontro con la lingua finnica ebbe conseguenze che segnarono profondamente il Professore: “Fu come scoprire una completa enoteca riempita con bottiglie di un vino straordinario di una varietà e di una fragranza mai gustata prima. Ne fui completamente intossicato” dichiara in una lettera (n. 214). Tolkien abbandonò così il suo precedente tentativo di inventare una lingua di influenza germanica e le sue creazioni linguistiche subirono l’influsso finlandese. Sebbene questa non sia certo l’unica influenza nella loro composizione, se ne possono chiaramente scorgere le tracce: vedremo come suoni e parole finlandesi si siano ritrovati ad essere pronunciati dai Primogeniti di Ilúvatar.
Quello che Tolkien chiamava il suo “vizio segreto”, ovvero la creazione di lingue, non è più segreto da lunghi anni ed è diventato uno dei tratti che più affascina dell’opera tolkieniana. E se per Tolkien le lingue generano da sé una mitologia, dalla parola viene il mito e la storia, così anche nelle leggende elfiche, tramandate nel Silmarillion (che festeggia i 40 anni dalla pubblicazione), si troverà l’influenza del Kalevala. The Story of Kullervo di TolkienPrimo fra tutti, l’episodio dello sventurato Kullervo colpì il Professore, anche per una vicinanza emotiva: come John, Kullervo è un giovane che ha perso entrambe i genitori. Questa figura tormentata, le cui vicende sono narrate nei runi dal 31 al 36 del Kalevala, troverà la sua strada fino ad Arda, attraverso numerosi e profondi cambiamenti, fino a divenire l’eroe tragico che è Túrin Turambar. Attraverso la vasta diffusione nel 2015 (e nel 2016 in Italia) dell’opera La Storia di Kullervo (originariamente pubblicata nel 2010 nel settimo volume dei Tolkien Studies), appare ancora più chiara l’evoluzione del personaggio. Sebbene incompiuta e non pensata per la pubblicazione, La Storia di Kullervo mostra una delle peculiarità tolkieniane che più lo distinguono dagli altri accademici: il fatto che il primo istinto di Tolkien di fronte a un testo medievale fosse quello di scrivere una nuova opera nella stessa tradizione, e non uno studio critico (affermazione attribuitagli da Eugène Vinaver e riportata in The Interlace Structure of The Lord of the Rings nel volume A Tolkien Compass). Il Kalevala non è un’opera medievale, essendo stato completato nel 1849, ma i canti che lo compongono risalgono a centinaia di anni prima.
Oltre agli aspetti elencati, anche le attitudini dei due autori saranno oggetto di approfondimento, scoprendo le similitudini tra tre creatori di mondi: il figlio di Tolkien Christopher, che ha dedicato gran parte della propria vita alla pubblicazione delle opere paterne, si rivelerà a sua volta vicino a quel medico di una terra lontana, la Terra degli Eroi.

ARTICOLI PRCEDENTI:
– Leggi l’articolo Iniziate le riprese della biografia Tolkien
– Leggi l’articolo J.R.R. Tolkien, maestro anche di management
– Leggi l’articolo “The Story of Kullervo”: ne parla Verlyn Flieger
– Leggi l’articolo “The Story of Kullervo”: ecco la seconda parte
– Leggi l’articolo Esce in Italia La Storia di Kullervo
– Leggi l’articolo Roma, c’è anche Tolkien al Circolo Scandinavo
– Leggi l’articolo Laboratori Tolkieniani
– Leggi l’articolo Modena, Lo Hobbit e Il Milione di Marco Polo

LINK ESTERNI:
– Vai all’evento facebook Tolkien e la Finlandia: I Canti dalla Terra degli Eroi
– Vai al sito dell’Istituto Filosofico di Studi Tomistici

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