Università di Parma,
a lezione da Cavini

Università Parma D'AzeglioNovembre si avvia alla sua conclusione con Tolkien che torna ancora una volta in università: dopo il corso di approfondimento e scrittura creativa all’università di Trento tenuto da Wu Ming 4 iniziato il 29 ottobre e terminato il 26 novembre, si torna all’università di Parma, dove l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani tiene ormai da tre anni appuntamenti dedicati alle lingue costruite di Tolkien, quest’anno coinvolgendo lo studioso francese Edouard Kloczko. Giovedì 29 novembre è la volta dell’arte tolkieniana di varcare le soglie dell’università: Ivan Cavini, artista del fantastico di fama ormai conclamata, condividerà con gli studenti le sue esperienze nel campo artistico e culturale ”Andata e Ritorno”, viaggio nella creazione di un progetto artistico-culturale e relative applicazioni, organizzata dal Dipartimento delle Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali.

”Andata e Ritorno”, viaggio nella creazione di un progetto artistico-culturale e relative applicazioni

Andata e Ritorno, viaggio nella creazione di un progetto artistico-culturale - Università di ParmaCome si da vita ad un progetto museale?
Come si può trasformare la propria passione in qualcosa di concreto e utile per se stessi e per la comunità?
Come Bilbo Baggins, Ivan Cavini è partito per un viaggio orizzontale ed ora torna con un tesoro di scoperte per accompagnarci in un viaggio verticale che ci porterà dalla fantasia alla realtà e dalla realtà alla fantasia, per ordinare un’idea e darle concretezza, perché come scriveva nel libro Middle artbook: “è facile perdersi nei propri pensieri, ma se si vogliono trasformare le idee in fatti concreti, penso che si debba mantenere almeno un piede ben saldo a terra”.
Giovedì 29 novembre, alle ore 10:30 presso l’aula K11, Plesso D’Azeglio (nuovo polo didattico, vicolo Santa Maria) si terrà la lezione di Ivan Cavini ”Andata e Ritorno”, viaggio nella creazione di un progetto artistico-culturale e relative applicazioni. In un periodo di fervente interesse per l’arte tolkieniana e fantastica in generale, il giorno dopo la conferenza di John Howe e Alan Lee a Milano (che si terrà il 28 novembre), dopo la diffusione nelle librerie del volume L’Arte di Tolkien della critica d’arte Roberta Tosi e il successo della quarta edizione di Fantastika analizzare anche in ambito accademico uno dei percorsi attraverso i quali i progetti inerenti l’arte e la cultura possono concretizzarsi sembra quanto mai opportuno, se non addirittura necessario, ed attuale.

Il relatore: Ivan Cavini

Gmec: Ivan Cavini e il BalrogOrmai ben noto a molti lettori del nostro sito, Ivan Cavini è autore di illustrazioni divenute copertine di libri dedicati a Tolkien, come Tolkien, il Signore del Metallo di Stefano Giorgianni (Tsunami edizioni), Santi Pagani nella Terra di Mezzo di Tolkien di Claudio A. Testi (Edizioni Studio Domenicano), due edizioni di Tolkien e i Classici e La reincarnazione degli Elfi (Marietti editore) contenente scritti di Tolkien stesso. Una delle sue opere compare in Tolkien maker of Middle-earth di Catherine McIlwaine, il catalogo dell’omonima mostra pubblicato dalle Bodleian Libraries, che include la più grande collezione di materiale originale su Tolkien. Cavini ha realizzato, in collaborazione con il fotoreporter Alessio Vissani, l’artbook Middle Artbook -Disegnare e costruire la Terra di Mezzo e questa primavera l’artbox in edizione limitata Legendarium.
Artista affermato da anni, Cavini ha tenuto mostre non solo in varie città d’Italia (Roma, Bologna, Ancona, Milano, Lucca) ma anche in Polonia (Green Gate di Danzica, City Arsenal a Wroclaw), in Giappone (Itabashi Art Museum di Tokyo, Izutsuya, Takashimaya e Honjin Memorial Art Museum) e in Svizzera, dove sono in mostra permanentemente di decine di suoi dipinti e sculture al Greisinger Museum di Jenins.
FantastikaInfine, Ivan si occupa anche di diversi progetti culturali ed è direttore artistico di Fantastika, la Biennale d’arte del fantastico, manifestazione giunta quest’ Alla quarta edizione e organizzata dalla Fondazione Dozza Città d’Arte in collaborazione con l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani.
Uno dei primi che ha riconosciuto la complessità di Cavini è Emanuele Vietina, direttore generale di Lucca Comics & Games; scrive nella prefazione di Lords for the ring 2019: “Prima che un creatore di visioni è uno scultore di anime e di community. (…) Ivan costruisce compagnie, e il suo percorso artistico non è la somma delle sue opere ma la moltiplicazione delle sue esperienze.

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Tolkien in università a Trento con WM4
– Leggi l’articolo Le lingue di Tolkien di nuovo a Parma
– Leggi l’articolo “Tolkien linguista”: il resoconto del convegno di Parma
– Leggi l’articolo Parma e Trento: ecco i programmi dei convegni!
– Leggi l’articolo Tolkien all’università: le lingue elfiche a Parma
– Leggi l’articolo Incontra Howe e Lee a Milano il 28 novembre!
– Leggi l’articolo A lezione da Alan Lee e John Howe: iscriviti!
– Leggi l’articolo L’Arte di Tolkien: parla Roberta Tosi
– Leggi l’articolo Fantastika 2018: tra arte e artigianato

LINK ESTERNI:
– Vai alla pagina facebook Lords for the Ring – Tolkien Art Calendar
– Vai al sito di Ivan Cavini
– Vai alla pagina facebook Centro Studi – la Tana del Drago
– Vai al sito ufficiale di Fantastika

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