Tolkien va in trincea: Flieger e Garth in Italia

Convegno ËStoriaNell’anno del centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale ecco che una delle città italiane più nel conflitto, Gorizia, ospita un grande convegno storico sul fronte dell’Isonzo e sui luoghi della Grande Guerra. “Trincee” è il titolo della manifestazione, che per quattro giorni animerà la città con oltre 100 eventi tra convegni, presentazioni, dialoghi, mostre, proiezioni di film, laboratori e altre iniziative. Al suo interno, dal 22 al 25 maggio si terrà «èStoria 2014», decima edizione del Festival internazionale della storia: i maggiori studiosi si riuniranno da mezzo mondo per celebrare l’anniversario e raccontare, descrivere, analizzare la partenza per il fronte dei primi Goriziani chiamati alle armi nelle fila dell’imperial-regio esercito austro-ungarico. Il festival è ideato da Adriano Ossola per evidenziare il legame con il territorio, perché a Gorizia, quella storia, la storia della Grande Guerra, si è vissuta più che altrove.

Quattro giorni nella storia

Mappa luoghi della Prima Guerra MondialeIl Festival si svolgerà in diversi luoghi della città di Gorizia. Oltre ai giardini pubblici di Corso Verdi, quest’anno l’area degli eventi di èStoria e concomitanti si estenderà a Piazza Cesare Battisti, alla zona pedonale di Corso Verdi, a Piazza Vittoria e Via Rastello. Saranno oltre cento gli eventi a formarla. Il Convegno del Comitato Storico Internazionale è presieduto da Paolo Mieli, che aprirà i lavori del Festival. Fra gli invitati a èStoria 2014 un posto di rilievo hanno la presidente della regione Debora Serracchiani, in un incontro con Pietro Arduini e Roberto Collini dal titolo «Una specialità in trincea. Mezzo secolo di autonomia regionale» e Walter Veltroni, in un incontro dal titolo «Quando c’era Berlinguer». L’elenco degli ospiti è lunghissimo. Ci saranno Max Hastings (a cui verrà consegnato il premio FriulAdria 2014), Antonio Golini, Andrea Giardina, Gennaro Sangiuliano, Giorgio Cosmacini, Benny Morris con David Murphy e Lorenzo Cremonesi, Ian Beckett con William Ward, Frédéric Attal, Lucio Caracciolo con Brendan Simms e Andrea Zannini, Thierry Bourcy a conversare con Alessandro Mezzena Lona, Mimmo Franzinelli, Vittorio Strada, Gian Arturo Ferrari, Federico Rampini, Edward Luttwak, Sergio Romano, Eric Schlosser, David James Smith, Gian Enrico Rusconi, Mirella Serri con Giorgio Dell’Arti e Roberto Covaz, Stefano Malatesta, Marino Niola, Raoul Pupo, Massimo Teodori, Ekkehart Krippendorff, Bernard Hauteclocque, Barbara Schiavulli, William Klinger, Alessandro Marzo Magno con Pietro Spirito e Maria Muzzarelli. C’è spazio anche per la musica. Il prologo sarà alle 21 di mercoledì 21 maggio al Kulturni center Lojze Bratuž, a Gorizia con il coro Polifonico di Ruda diretto da Fabiana Noro. ËStoria banchi libriIl giorno successivo si potrà ascoltare il violino di Uto Ughi e il piano di Alessandro Specchi; interverrà pure Franco Slataper, nipote di Scipio e figlio di Guido, che, nel ’17, «prese» il Monte Santo. Vanno segnalati i reading letterari, le “Colazioni con la Storia” condotte da Giorgio Dell’Arti, che proporrà anche letture dei giornali del 1914, e gli “Aperitivi con la Storia”. Spazio, poi, a cinema, laboratori di scrittura, interpretazione teatrale e composizione musicale ideati da a.ArtistiAssociati e che daranno vita a pièce con musica dal vivo ispirate alla figura dei personaggi maggiori della Grande Guerra. Attenzione, infine, anche a bimbi e ragazzi, nella “Ludotenda” per avvicinare alla storia gli appassionati di domani.

Tolkien in trincea

Verlyn Flieger al Convegno "Tolkien e la Filosofia"In questa apoteosi di eventi un piccolo spazio se lo ritaglia anche J.R.R. Tolkien. A dispetto del fatto che lo scrittore inglese non combatté a Gorizia sul fronte italiano, e che inoltre nel 1914 stava ancora finendo l’università, un incontro sarà dedicato alla sua esperienza durante il conflitto. In «Dalla terra di nessuno alla Terra di Mezzo. J.R.R. Tolkien e la Grande Guerra», sabato alle ore 18,30, tra gli altri ne parleranno Sebastiano Fusco con John Garth e Verlyn Flieger. È un evento nuovo per l’Italia, visto che mai finora gli studiosi internazionali erano stati chiamati in Italia, a parte le iniziative organizzate dall’Istituto filosofico di studi tomistici di Modena e dall’Associazione romana studi tolkieniani. E sarà un evento per Verlyn Flieger, chiamata nel ruolo inedito per lei di storica: la studiosa statunitense non si è mai occupata del Tolkien soldato. Autrice di pietre miliari in questo campo (il suo studio Schegge di Luce è l’unico tradotto in italiano, grazie alla collana “Tolkien e dintorni” della casa editrice Marietti), curatrice di alcune delle opere brevi del Professore di Oxford (On Fairy-stories, Smith of Wootton Major), direttrice e tra i principali artefici della rivista specialistica “Tolkien Studies”, attivissima scrittrice, studiosa (un suo saggio è tradotto qui nel nostro sito) e conferenziera, ospitata più volte nei nostri Tolkien Seminar, saprà comunque essere all’altezza di un tema che non ha mai affrontato. Diverso il discorso per John Garth, giornalista e scrittore inglese che proprio all’esperienza bellica di Tolkien ha dedicato un bellissimo libro e diversi saggi, l’ultimo dei quali abbiamo tradotto qui nel nostro sito. Libro: "Tolkien e la Grande Guerra" di John GarthNel libro Tolkien e la Grande Guerra, tradotto in Italia grazie alla collana “Tolkien e dintorni” della casa editrice Marietti, sono rivelati l’orrore e l’eroismo che lo scrittore inglese ha realmente vissuto come ufficiale durante nella Battaglia della Somme, combattuta nella Francia settentrionale tra le truppe anglo-francesi e quelle tedesche del Kaiser Guglielmo II. Il libro descrive molto bene il rapporto tra Tolkien e gli altri soci del primo circolo di suoi amici, il TCBS, che in quegli anni lo spinsero a iniziare la sua mitologia fantastica. Questo testo mostra come l’esperienza della Prima Guerra Mondiale sia una delle chiavi principali per capire il fascino perenne delle storie della Terra di Mezzo. Sicuramente, quindi, John Garth potrà descrivere bene quei giorni terribili in cui Tolkien fu soldato nelle trincee del fronte occidentale.

 

– Vai al sito del Convegno èStoria 2014
– Vai al Programma completo del Convegno
– Vai al saggio di Verlyn Flieger
– Vai al saggio di John Garth
– vai al sito dell’Istituto filosofico di studi tomistici
– vai al sito della casa editrice Marietti 1820

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