J.R.R. Tolkien, maestro anche di management

Harri HietikkoMolti appassionati di Tolkien portano il proprio interesse anche in facoltà quando frequentano l’università e non mancano di dedicargli tesi su tesi che indagano i più disparati aspetti delle opere del professore. Com’è facile aspettarsi, la maggior parte di queste tesi trattano materie umanistiche: letteratura inglese, filologia germanica, filologia ugro-finnica, letterature comparate, glottologia solo per citarne alcune. Eppure Tolkien riesce ad apparire anche in campi in cui difficilmente si penserebbe di incontrarlo, come il management: un testo assai particolare è la tesi presentata da Harri Viljami Hietikko col titolo Valta, johtajuus, tuho ja toivo J. R. R. Tolkienin teoksessa Taru Sormusten Herrasta eli “Management by Sauron”, Potere, leadership, rovina e speranza nell’opera Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, ovvero “Management by Sauron”.
La tesi di dottorato in scienze amministrative è stata discussa nel 2008 all’università di Tampere, in Finlandia, considerato da molti uno dei paesi col sistema scolastico più evoluto al mondo, nonché terra cara al professore oxoniense per la sua cultura e la sua lingua.

Il management nella Terra di Mezzo

La tesi di Hietikko ruota intorno alla figura del leader e alle diverse forme che essa assume nel Signore degli Anelli. Inevitabilmente connessa alla leadership è la questione del potere, elemento centrale dell’opera in questione. Ma l’autore non si limita ad immergersi nel mondo della Terra di Mezzo e ad indagarne le profondità in maniera teorica: egli cerca di trarre insegnamenti pratici per i leader moderni del mondo primario, con lo scopo di aiutarli a comprendere meglio il proprio ruolo e considerando le sfide che essi devono affrontare. Vengono così identificate le tipologie di leader presenti ed i loro comportamenti, così come le strutture di potere descritte nell’opera che si possono ritrovare nella realtà.
Gandalf, Management by SauronHietikko esamina la presenza della burocrazia, del patriarcato, del patrimonialismo, le modalità di scelta dei leader e del governo presso le genti che abitano la Terra di Mezzo (non solo i Popoli Liberi, ma anche gli orchi) nonché le loro norme di legittimazione.
Nella tesi si delineano tre tipologie di leader, incarnate da otto personaggi.
Il primo tipo comprende personaggi attivi, che avviano l’azione e scatenano il succedersi di eventi nel romanzo. Questa categoria è rappresentata da Gandalf, guida dei Popoli Liberi della Terra di Mezzo, Saruman e Sauron, in quanto l’insieme degli avvenimenti raccontati nel Signore degli Anelli viene visto come una reazione per contrastare la sua minaccia. Si può notare il fatto che gli appartenenti a questa suddivisione sono tutti e tre Maia.
La seconda tipologia è rappresentata da personaggi definiti come passivi, in quanto agiscono in reazione alle azioni dei personaggi appartenenti alla prima categoria. Rientrano in questo insieme figure di regnanti della Terra di Mezzo quali Galadriel, Denethor e Théoden.
Galadriel - Management by SauronI personaggi appartenenti al terzo ed ultimo tipo vengono definiti come eroici e specializzati in “project work”, sono figure che hanno delle missioni da compiere: sono questi Frodo, il portatore dell’Anello, e Aragorn, il futuro re di Gondor.
Per ciascuno dei personaggi elencati viene esaminata la presenza o meno di una lunga serie di caratteristiche connesse e necessarie per una figura di comando: la capacità di ispirare, di costruire un rapporto di fiducia, l’efficienza, l’essere un leader intellettuale, innovativo o rivoluzionario, se la loro condotta è antropocentrica o ruota maggiormente attorno ad un obiettivo, se la loro gestione è o meno coerente con le aspettative delle diverse comunità.
Il Signore degli Anelli diventa così fonte di modelli alternativi di percezione delle comunità lavorativa e viene visto come strumento di sviluppo per i membri di questi gruppi.
Un altro insegnamento che il professore oxoniense ci può regalare.

Nella tesi non mancano tuttavia parti con contenuti più familiari agli appassionati di Tolkien, come un capitolo dedicato alla sua vita e uno incentrato sulla letteratura fantasy, la sua storia, la differenza tra high e low fantasy, il rapporto che essa ha con la realtà (esaminando in particolar modo le rappresentazioni di potere e leadership in essa presenti).

Infine, nonostante la lontananza geografica e linguistica che ci separa da questa tesi, possiamo notare con piacere che tra le fonti di Hietikko si trovano anche gli interventi dell’italiana Cecilia Barella alle voci Elements e Tolkien Scholarship: Institutions del volume J. R. R. Tolkien Encyclopedia, Scholarship and Critical Assessment di Michael D. C. Drout (2007, casa editrice Routledge).

La pubblicazione

Management by SauronLa tesi di Hietikko è diventata un libro nel 2010, col titolo più breve di Management by Sauron. Pubblicato dalla casa editrice finlandese Atena, sfortunatamente il testo è disponibile solo nella sua lingua originale, così come i vari romanzi criminali che Hietikko ha scritto (editi da altre case editrici, come la Sanasato e la Reuna).
Anche E. L. Risden nel suo Tolkien’s Intellectual Landscape (2015, casa editrice McFarland) menziona la ricerca di Hietikko nelle note al settimo capitolo, Good and Evil, Choice and Control, contenente un paragrafo intitolato proprio Tolkien and Leadership Theory.

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