Annunciato il secondo film: The Lord of the Rings: The Shadow of the Past

Colbert Late Night ShowSe c’è una cosa che i fan di Stephen Colbert sanno bene, oltre alla sua tagliente ironia politica, è la sua devozione quasi religiosa per l’opera di J.R.R. Tolkien. Oggi, quella passione enciclopedica ha smesso di essere un semplice hobby da talk-show per trasformarsi nel suo prossimo, incredibile incarico professionale. Dopo la chiusura del suo Late Show sulla CBS – avvenuta a maggio tra non poche polemiche – il noto giornalista e conduttore TV USA non ha perso tempo: scriverà la sceneggiatura del nuovo capitolo della saga cinematografica, provvisoriamente intitolato Il Signore degli Anelli: L’ombra del passato. Il progetto è parte integrante della nuova ondata di film sulla Terra di Mezzo prodotti da Warner Bros. e New Line Cinema, e si posiziona cronologicamente dopo The Hunt for Gollum di Andy Serkis, che uscirà al cinema il 17 dicembre 2027.

Un annuncio inaspettato

Peter JacksonL’annuncio è arrivato direttamente da Peter Jackson, il 25 marzo, giorno del Tolkien Reading Day per gli appassionati lettori di Tolkien. In un video social diventato immediatamente virale, il regista premio Oscar ha collegato Colbert in videochiamata, presentandolo come il “partner speciale” per il futuro del franchise. L’atmosfera tra i due è apparsa goliardica, con Jackson che non ha risparmiato una frecciatina alla CBS. Il regista ha scherzato sul fatto che ora Colbert avrà finalmente il tempo di scrivere, riferendosi alla controversa cancellazione del suo show. Pare che dietro l’addio alla rete ci siano stati attriti legati alle critiche di Colbert verso la Paramount (società madre di CBS) per un accordo milionario con Donald Trump. «A quanto pare sarò libero da quest’estate», ha risposto Colbert con il suo solito spirito. «Che fortuna!», ha replicato Jackson. «Sapete cosa significano per me i libri e i vostri film», ha detto Colbert a Jackson. «Ma la cosa che mi sono ritrovato a rileggere più e più volte sono stati i primi sei capitoli de La Compagnia dell’Anello che non avete mai sviluppato nel primo film. Si tratta sostanzialmente dei capitoli da “Tre è il Numero Giusto” [Capitolo III] a “Nebbia sui Poggitumuli” [Capitolo VIII]. E ho pensato: Darrylgorn Colbert“Aspetta, forse potrebbe essere una storia a sé stante che si inserisce nella storia più ampia. Potremmo realizzare qualcosa di completamente fedele ai libri e allo stesso tempo ai film che avete già fatto?”». Il conduttore del late-night show ha raccontato che, dopo aver avuto quest’idea, ne ha parlato con suo figlio, lo sceneggiatore Peter McGee, e insieme hanno elaborato una “struttura narrativa” per il film. Una volta gettate le basi, Colbert ha chiamato Jackson e, negli ultimi due anni, hanno lavorato con la sceneggiatrice Philippa Boyens allo sviluppo della sceneggiatura.

Il segreto nei capitoli dimenticati

Stephen Colbert La sinossi ufficiale del film recita: «Quattordici anni dopo la morte di Frodo, Sam, Merry e Pipino si mettono in viaggio per ripercorrere le prime tappe della loro avventura. Nel frattempo, la figlia di Sam, Elanor, ha scoperto un segreto a lungo sepolto ed è determinata a scoprire perché la Guerra dell’Anello rischiò di essere persa ancor prima di iniziare». La trama, quindi, si svilupperà su due binari temporali:
1) Il presente (14 anni dopo la morte di Frodo): Vedremo i veterani Sam, Merry e Pippin rimettersi in marcia per ripercorrere le prime tappe del loro storico viaggio;
2) Il mistero: Elanor, la figlia di Sam, scoprirà un segreto sepolto da tempo che svelerà perché la Guerra dell’Anello rischiò di essere perduta ancora prima di iniziare ufficialmente.

Un affare di famiglia e di veterani

Peter JacksonQuesto nuovo progetto del Signore degli Anelli segna il debutto di Colbert come autore di un blockbuster. Tuttavia, non è la sua prima collaborazione con Jackson. Il conduttore è celebre per aver “messo alla prova” Jackson e i suoi sceneggiatori sulla loro conoscenza di Tolkien, vincendo spesso quiz di approfondimento sulla mitologia di Arda, inclusa una sfida contro la co-sceneggiatrice Boyens, da cui è uscito vincitore. Oltre a un cameo ne Lo Hobbit – La desolazione di Smaug (2013) con la sua famiglia, in cui interpretava una spia di Pontelagolungo (Laketown), nel 2019 ha diretto un corto satirico intitolato Darrylgorn con star del calibro di Ian McKellen e Viggo Mortensen e lo stesso Jackson.
Da parte sua, il figlio – Peter McGee – ha lavorato alla produzione di diversi film e serie TV, tra cui Star Wars: L’ascesa di Skywalker del 2019, Outer Banks di Netflix, The Righteous Gemstones della HBO e Blue Bloods della CBS. È anche il cantante principale degli Evil Twin, una rock band di Brooklyn.
La sceneggiatrice neozelandese Philippa BoyensPhilippa Boyens vanta una lunga esperienza di collaborazione con Jackson. Ha contribuito alla sceneggiatura della trilogia del Signore degli Anelli e dei film de Lo Hobbit, insieme a Fran Walsh. Ha anche collaborato alla sceneggiatura di King Kong, il kolossal di Jackson del 2005. La produzione sarà, infine, blindata dal trio delle meraviglie – Jackson, Boyens e Fran Walsh – che saranno produttori esecutivi. Lo stesso trio è a capo dell’altro team che ha realizzato il lungometraggio d’animazione The Lord of the Rings: The War of the Rohirrim, costituito dal regista Kenji Kamiyama e dagli sceneggiatori Phoebe Gittins (figlia di Philippa Boyens) e Arty Papageorgiou.

Il futuro del franchise: miliardi e nuovi arrivi

Film: locandina del Signore degli Anelli: la Compagnia dell’AnelloL’Ombra del Passato si inserisce in una nuova stagione d’oro per la Warner Bros. e sembra addirittura che i film previsti siano tre, così da andare a formare una nuova trilogia, anche se con trame non collegate tra loro. Come scritto, il primo film in uscita sarà Il Signore degli Anelli: La caccia a Gollum, previsto per il 17 dicembre 2027, che vedrà Andy Serkis tornare sia come regista che come protagonista nei panni di Gollum, in una storia ambientata tra Lo Hobbit e la prima trilogia. Non bisogna infine dimenticare che è molto probabile un secondo lungometraggio animato.
La notizia su L’Ombra del Passato non è, quindi, una sorpresa. Secondo il comunicato stampa ufficiale del nuovo film, la riedizione del Signore degli Anelli all’inizio del 2026 ha incassato 25 milioni di dollari al botteghino, un quarto di secolo dopo la sua uscita originale. I film originali di Peter Jackson hanno superato la prova del tempo. La gente li ama ancora e gli studios vogliono capitalizzare su questo sentimento con altri film e serie tv. Con un bottino storico di 5,9 miliardi di dollari incassati dai sei film precedenti e 17 premi Oscar in bacheca, la pressione è altissima. Ma se c’è qualcuno che può maneggiare la mitologia di Tolkien con il rispetto di uno studioso e l’entusiasmo di un bambino, quel qualcuno è senza dubbio Stephen Colbert.

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LINK ESTERNI:
– Vai al sito web della Middle-earth Enterprises
– Vai al sito web della Independent Online Cinema

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