Che cosa hanno in comune la Terra di Mezzo, l’Isola del Tesoro e altri mondi immaginari? Sono luoghi che possiamo esplorare anche grazie alle loro mappe.
Fino al 5 dicembre 2026, la Zentralbibliothek Zürich ospita la mostra “Fantastische Karten zu legendären Geschichten” (“Mappe fantastiche da storie leggendarie”), dedicata alla cartografia fantastica nella letteratura e nel cinema. La mostra mette in dialogo la collezione privata Ex Carta, una delle più esaurienti collezioni di cartografia immaginaria, con le raccolte cartografiche della biblioteca. Fra carte storiche e geografie inventate, il visitatore può scoprire come una mappa racconti una storia, dia forma a un mondo e orienti l’immaginazione di chi legge, trascendendo la funzione di semplice abbellimento illustrativo e diventando parte integrante di un’opera d’arte nonchè oggetto culturale a se stante.
Secondo le parole degli organizzatori la mostra stessa incarna il celebre concetto tolkieniano del “calderone delle storie”, secondo cui un racconto si forma attraverso l’amalgama di ingredienti diversi, ovvero i miti, le favole e le tradizioni letterarie di epoche diverse. Tutto ciò è rappresentato visivamente nella suggestiva mappa della sezione opere fantastiche (ad opera di Katharina Henggeler).
J.R.R. Tolkien occupa un posto significativo in questo percorso, accanto a opere e tradizioni che attraversano secoli e generi diversi, tra cui Game of Thrones, Harry Potter, One Piece, Star Wars, Peter Pan, Dune, La Divina Commedia, le opere di Verne, Alice nel Paese delle Meraviglie e così via.
La mostra è aperta dal 4 settembre al 5 dicembre 2026 presso la Zentralbibliothek Zürich, Zähringerplatz 6, a Zurigo. La pagina ufficiale presenta anche le visite guidate, gli eventi collegati e l’accesso alla mostra digitale.
Disponibile anche il catalogo dell’esposizione.
LINK ESTERNI
– Vai alla pagina ufficiale della mostra
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Qualcosa sembra muoversi intorno a Middle-earth: Shadow of War. Middle-earth Enterprises, società controllata da Embrace, ha infatti presentato negli Stati Uniti due nuove domande di registrazione relative al titolo del videogioco sviluppato da Monolith Productions. Le richieste sono state depositate presso l’United States Patent and Trademark Office e riguardano due diverse categorie: la classe 009, che comprende software e videogiochi, e la classe 041, relativa ai servizi d’intrattenimento e ai giochi online. Entrambe riportano come data del primo utilizzo commerciale il 10 ottobre 2017, giorno in cui Middle-earth: Shadow of War arrivò sul mercato. Non si tratta quindi del nome ancora sconosciuto di un nuovo progetto, ma proprio del marchio associato al secondo capitolo della serie inaugurata nel 2014 da Middle-earth: Shadow of Mordor. Il deposito ha immediatamente alimentato le ipotesi su un possibile ritorno del gioco. Potrebbe trattarsi di una versione rimasterizzata per le console più recenti, di un vero e proprio remake oppure dell’inizio di un nuovo progetto collegato alla serie. Al momento, tuttavia, non è stato annunciato nulla: la registrazione di un marchio può essere anche una normale operazione con cui un’azienda protegge una propria proprietà intellettuale e ne mantiene aperte le possibilità di sfruttamento commerciale.





Da oltre trent’anni Verlyn Flieger occupa una posizione centrale negli studi tolkieniani. Autrice di A Question of Time (1997), Splintered Light (2002; in italiano Schegge di luce, 2007) e Interrupted Music (2005), oltre che di numerose raccolte e importanti edizioni di testi di Tolkien, ha contribuito in modo decisivo a spostare l’attenzione critica verso la storia compositiva, il linguaggio, la temporalità e le tensioni interne del legendarium. A Real Taste for Fairy-stories, pubblicato da


La BBC ripropone la versione radiofonica di The Lord Of the Rings del 1981, nel suo formato originale di 26 episodi, annunciando con un


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