Oggi, sabato 13/6/2026, al Boschetto di Montescudaio (Pisa), ha luogo l’evento tolkieniano Montescudaio Terra di Mezzo, annunciato come una festa tolkieniana che propone un viaggio tra cultura, natura e immaginazione.
La manifestazione inizierà oggi alle 16:00 con l’accensione dei fuochi e si protrarrà fino alle 24.00, per poi proseguire domenica 14 giugno per tutto il giorno, dalle 11.00 alle 24.00.
Sono in programma seminari e incontri con i soci AIST Gloria Larini e Paolo Nardi e con Diego Luci. Si parlerà di miti, di lingue, e dei mondi che si respirano tra le pagine di Tolkien. Tra un seminario e l’altro vi sarà spazio per musica, artigianato, stand, giochi, cibo e bevande a tema, cosplay e tutto il sapore di una festa “fantasiosa” dove sentirsi un po’ hobbit, un po’ elfi e un po’ viandanti.
Montescudaio Terra di Mezzo è anche il preludio che porta dritti alla seconda edizione di Tolkien nelle Valli Etrusche a Piombino (Livorno), il 5 e 6 settembre 2026. Tra colli e mare, la Terra di Mezzo prende forma da un gemellaggio: da Montescudaio si parte, a Piombino si approda.
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Venerdì 15 maggio, al Centro giovani LABO380 di Santarcangelo di Romagna, Il Gruppo tolkeniano Valmar organizza Giochiamo con Tolkien!, una serata dedicata ai giochi da tavolo ispirati all’opera del Professore di Oxford.
L’annuale Tolkien Lecture on Fantasy Literature al Pembroke college di Oxford per il 2026 sarà tenuta niente meno che da
Marzo è da sempre un mese ricco di eventi tolkieniani sia in Italia che all’estero. In concomitanza con il Tolkien Reading Day fioriscono le iniziative volte a divulgare l’opera del Professore e anche quest’anno i lettori e i fan non rimarranno delusi. In un articolo già pubblicato in precedenza (che potete leggere
Sabato 14 marzo 2026 presso l’Università di Zurigo (ma sarà possibile seguirla anche online) si terrà la conferenza “La Leadership nella Terra di Mezzo di Tolkien”, organizzata dalle Università di Zurigo e Losanna e dall’Università Friedrich Schiller di Jena. Tra i relatori ci sarà il socio Aist Claudio Antonio Testi, il cui intervento si intitola Bilbo, Mystical Leader e verrà introdotto da Thomas Honegger.
La passione per l’opera di John Ronald Reuel Tolkien accomuna lettori e cinefili di tutto il mondo: proprio da questo interesse comune negli scorsi mesi è nato il gruppo tolkeniano Valmar, con base a Santarcangelo di Romagna (Rimini) ma radici già ben estese in tutta la Valle del Marecchia e nel resto della Romagna.
Domenica 22 marzo 2026, pochi giorni prima della celebrazione del Tolkien Reading Day, il negozio ‘Il Grigio Viandante’, situato in Via dei Priori 30 a Perugia, festeggia il suo terzo anniversario in un modo tutt’altro che convenzionale.
Su Tom Bombadil sono state scritte innumerevoli pagine, a dispetto delle dichiarazioni talora sbrigative, talora un po’ enigmatiche che lo stesso autore ha fatto su questo personaggio.
Ogni 25 marzo, la comunità dei lettori e degli studiosi dell’opera di J.R.R. Tolkien si riunisce per il Tolkien Reading Day, un appuntamento che quest’anno invita a una riflessione particolarmente interessante anche per il pubblico italiano. Questa ricorrenza, istituita dalla Tolkien Society nel 2003, non è solo un momento di celebrazione per i fan, ma un’occasione per rimettere al centro della discussione l’immaginario del Professore di Oxford e i suoi testi.
Nel panorama accademico contemporaneo, l’opera di Tolkien ha ormai oltrepassato i confini della narrativa di genere per assurgere a un campo di studio interdisciplinare prolifico. Se in Italia l’apertura delle università alla narrativa tolkieniana è ancora un processo in fieri che si sta concretizzando anche grazie a progetti come quello legato alla pubblicazione del nuovo numero de I Quaderni di Arda (rivista di studi tolkieniani realizzata dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani ed edita in collaborazione con l’Università degli Studi di Messina), all’estero invece il quadro è decisamente più maturo. Un valido esempio di questa apertura alla riflessione sulla narrativa tolkieniana è la Tolkien Round-Table concepita dall’Università di Malta nelle giornate del 24 e 25 Aprile 2026.
Negli ultimi due decenni, la ricerca ha evidenziato come il Mondo Secondario di Tolkien non sia soltanto un artefatto letterario ma anche un laboratorio esemplare per la costruzione di mondi transmediali in cui logica narrativa, progettazione dei sistemi e pratiche dei giocatori convergono in giochi di carte, giochi di ruolo da tavolo e dal vivo, videogiochi e piattaforme online. Sulla scorta di quadri teorici consolidati negli studi sulla transmedialità e sui mondi immaginari, «I Quaderni di Arda» intende indagare la molteplice galassia dei giochi tolkieniani e la relazione – ora diretta, ora dialettica – che in essi si stabilisce fra fedeltà narrativa e trasformazione progettuale; intende, inoltre, riflettere su come i sistemi interattivi negozino canonicità, aspettative e partecipazione del pubblico (Wolf 2018; Freeman e Gambarato 2019).
Nel mese di novembre, a Trieste – la città che ospita la mostra “Tolkien: uomo, professore autore” –, si terranno ben cinque incontri pubblici con altrettanti soci dell’AIST, quattro dei quali fanno parte del programma correlato alla mostra stessa.
Dal 22 al 24 Agosto presso il Teatru Salesjan di Sliema si è tenuto il primo “Tolkien Fest” dell’isola di Malta. Scopo dichiarato dell’evento è stato quello di radunare gli appassionati del mondo tolkieniano di ogni genere ed età, dai lettori più tranquilli ai fanatici dei quiz. Organizzato dal Rev. Robert Falzon, SDB, il raduno è stato promotore della prima sezione della Tolkien Society maltese.






