Archive for the ‘Curiosità’ Category

La parentela di Bilbo e Frodo, più chiarezza

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un articolo sulla vera parentela che intercorre tra Bilbo Baggins e suo nipote Frodo Baggins, da lui anche adottato. L’articolo di Alessandro Mazza è stato il tema di discussione sul gruppo FB dell’Associazione e ha portato a fare chiarezza non solo circa la corretta traduzione da fare per la parentela tra i due Hobbit, ma anche a far capire a moltissimi lettori come questo argomento sia trattato diversamente in italiano e in inglese. Il fatto è che gli inglesi sono veramente come gli Hobbit: sono loro, infatti, ad avere un interesse quasi patologico per la genealogia, …

Una storia dei Silmaril nella Quinta Era

“Chiunque dimorasse ad Aman fu ricolmo di meraviglia e piacere per l’opera di Fëanor, e Varda consacrò i Silmaril, sì che in seguito nessuna carne mortale, nessuna mano impura, nulla di malvagio potesse toccarli senza bruciare e avvizzire; e Mandos predisse che i destini di Arda, terra, mare e aria, erano racchiusi nei Silmaril.” (Il Silmarillion)
Una delle annose questioni tolkieniane è legata al fato dei Silmaril, tanto più se si vedono le vicende della Terra di Mezzo e di tutta Arda come un passato mitologico del nostro mondo. C’è chi ha provato a trovare una risposta a questo interrogativo, e …

La riunione della scuola Tradizionale a Rimini

L’incontro clou degli eventi su Tolkien durante il Cartoon Club di Rimini sarà quello di domenica 23 luglio alle ore 18.00, Tolkien, il Signore della Fantasia, che vedrà gli interventi di Oronzo Cilli, Adolfo Morganti e Domenico Dimichino, presidente Società Tolkieniana Italiana, moderato da Giovanni Carmine Costabile. L’evento è molto particolare perché sancisce la ricomposizione di una frattura all’interno della società più vecchia d’Italia. Nell’agosto del 2006, Adolfo Morganti, socio storico della STI, se ne andò sbattendo la porta e dimettendosi dalle cariche di vicepresidente, consigliere, socio e «da direttore di quella sfortunata rivista che si chiama Minas Tirith», come …

J.R.R. Tolkien, maestro anche di management

Molti appassionati di Tolkien portano il proprio interesse anche in facoltà quando frequentano l’università e non mancano di dedicargli tesi su tesi che indagano i più disparati aspetti delle opere del professore. Com’è facile aspettarsi, la maggior parte di queste tesi trattano materie umanistiche: letteratura inglese, filologia germanica, filologia ugro-finnica, letterature comparate, glottologia solo per citarne alcune. Eppure Tolkien riesce ad apparire anche in campi in cui difficilmente si penserebbe di incontrarlo, come il management: un testo assai particolare è la tesi presentata da Harri Viljami Hietikko col titolo Valta, johtajuus, tuho ja toivo J. R. R. Tolkienin teoksessa Taru …

Radio3, la 6a puntata: la Natura e il jazz

Prosegue l’appuntamento radiofonico con la trasmissione Pantheon e la serie di otto puntate monografiche “Tolkien: un viaggio inaspettato”, condotte da Loredana Lipperini e Arturo Stàltieri, curate da Federica Barozzi con la regia di Diego Marras.
Sabato 11 è stata trasmessa la sesta puntata, la quale ha visto intervistato Roberto Arduini, presidente AIST: gli aspetti dell’opera tolkieniana toccati sono vari, tra cui spicca soprattutto l’attenzione per la natura del Professore.
Il momento musicale vede la partecipazione di Andrea Pellegrini, nel cui album Middle Earth Tolkien e il jazz si incontrano, e l’ascolto del brano The Old Forest di Bo Hansson.
Paesaggi realistici e creature …

Quando Tolkien e il cosplay si incontrano 4

Questo venerdì ci porta alla conclusione della nostra breve parentesi sul connubio tra Tolkien e cosplay: certo non una panoramica a 360 gradi, ma piccoli scorci che mostrano quanta passione possa esserci dietro un costume che non è solamente una maschera, come possa accendere la curiosità ed esserne allo stesso tempo il frutto, quanto possa dare in termini umani. Dopotutto, “If more of us valued food and cheer and song above hoarded gold, it would be a merrier world.” (The Hobbit, J. R. R. Tolkien).
Ringraziamo i ragazzi che hanno condiviso con noi le loro esperienze e i nostri lettori che …

Quando Tolkien e il cosplay si incontrano 3

Siamo arrivati a venerdì e come nelle ultime due settimane vi proponiamo un’intervista ad uno dei tanti cosplayers che si sono avvicinati al mondo tolkienano e che scelgono di impersonare i personaggi che hanno affascinato tutti noi amanti delle opere del Professore. Finora abbiamo visto interpretati orchi, Elfi, ma soprattutto Hobbit: popolo caro a Tolkien e a cui egli si sentiva vicino tanto da dichiarare nella lettera n.213 “I am in fact a Hobbit (in all but size). I like gardens, trees and unmechanized farmlands; I smoke a pipe, and like good plain food (unrefrigerated), but detest French cooking; I …

Quando Tolkien e il cosplay si incontrano 2

Continua l’iniziativa iniziata venerdì 13 gennaio, Quando Tolkien e il cosplay si incontrano, una piccola avventura nel mondo dei cosplayer tolkieniani, dove i personaggi delle opere tolkieniane (o delle trilogie cinematografiche ad esse ispirate) prendono corpo, interpretati da ragazzi e ragazze (ma non solo) che vi si dedicano mossi dalla propria passione.
Incontriamo oggi la seconda cosplayer tolkieniana: Stefania Lovat.
1) Quando e come hai conosciuto il mondo del cosplay?
Ho conosciuto il mondo del cosplay esattamente 12 anni fa, per il mio diciottesimo compleanno. La mia prima fiera fu quel lontano Lucca Comics and Games del 2005 in cui andai per la …

Quando Tolkien e il cosplay si incontrano

Il cosplay (da costume, costume, e play, gioco) è un fenomeno proveniente dal Giappone che si sta diffondendo sempre più anche in Europa, e l’Italia non fa eccezione. Il cosplay prevede l’indossare i panni dei propri personaggi preferiti provenienti da manga, anime, videogiochi, film o libri, a cui spesso si associa un’interpretazione del suo comportamento. Questa passione ha scoperto anche la Terra di Mezzo e molti sono i cosplayer che scelgono di impersonare uno dei personaggi di Tolkien: vi proponiamo quindi un viaggio all’interno di questo mondo attraverso quattro interviste a cosplayer tolkieniani, per osservare le sfaccettature di un fenomeno …

È natale: le vestigia di Yule ad Oxford

Il Natale è tempo di celebrazioni e tante sono le tradizioni legate ai festeggiamenti invernali che sono retaggio di antichi culti, che col tempo sono andate ad affiancarsi o intrecciarsi alla professione di una fede differente. Tra queste usanze c’è un evento assai particolare che si svolge proprio ad Oxford, la città dove studiò e successivamente insegnò Tolkien: si tratta del Boar’s Head Gaudy (Celebrazione della testa di cinghiale), che si tiene ogni anno al Queen’s College, poco distante dal Pembroke College dove insegnò Tolkien.
La tradizione
L’anno scorso abbiamo approfondito la festività germanica di Yule, partendo dal riferimento a questa ricorrenza …

I Draghi e il fantastico in Emilia Romagna

Ogni terra, città, paese ha i suoi miti e le sue leggende che affondano le radici in tempi lontani. Tra tutte l’Emilia Romagna vanta una tradizione ricchissima di storie, tramandate principalmente, per via orale, di creature soprannaturali, ritenute spesso responsabili di accadimenti che non trovavano, all’epoca, spiegazione razionale. Comete, prodigi celesti, terremoti, catastrofi naturali erano visti come punizione divina; tutto ciò che provocava paura e “maraviglia” (come dice Eraldo Baldini) era ricondotto ad un universo magico e nascosto agli occhi dei più. Ed è così che folletti, streghe, fate e mostri divengono i protagonisti dei racconti attorno al focolare ed …

Il Google russo ora traduce in Sindarin

Gli appassionati di J.R.R. Tolkien che conoscono il russo da qualche giorno hanno molte più possibilità di divertirsi con il sindarin. Yandex, cioè il motore di ricerca sul web più usato in Russia, ha infatti appena reso disponibile un servizio di traduzione online in sindarin, il grigio elfico, la lingua immaginaria creata dall’autore inglese, di cui molte frasi possono essere lette nel Signore degli Anelli. In realtà il servizio esisteva già, Yandex.Perevdochik, una sorta di Google Translator per la Russia, e il lancio della nuova funzione è stato fatto per celebrare il 124esimo anno della nascita dell’ideatore della Terra di …

Telperion e Laurelin si trovano a Oxford

«Ecco dal tumulo levarsi due snelli virgulti; e in quel momento il silenzio stava sul mondo intero, e altro suono non si udiva salvo il cantico di Yavanna. Alle sue note, gli alberelli crebbero e divennero belli e alti e si coprirono di fiori; e così nacquero al mondo i Due Alberi di Valinor. Di tutte le cose fatte da Yavanna, sono essi le più rinomate, e tutte le narrazioni dei Giorni Antichi si imperniano sul loro destino».
Nel Silmarillion il computo del tempo iniziò così, con la creazione dei Due Alberi: Telperion, dalle foglie verde scuro e argento, e Laurelin, …

L’Isis come Aragorn: in attesa del re

Fermi lì, è una provocazione! Se non sapete cosa sia, è inutile continuare a leggere. L’Associazione italiana studi Tolkieniani è ben conscia di tutte le atrocità perpetrate dal cosiddetto Califfato islamico in Siria e Iraq e di recente in Francia. L’accostamento non è nostro, ma è riportato in un articolo molto lungo e dettagliato che tocca molti altri punti interessanti, analizzando i tragici fatti di questi giorni e riflettendo sul bacino di coltura dei terroristi nati in Europa. Quel che ci ha colpito è però la provocazione iniziale, che è poi non viene più sviluppato adeguatamente. Quindi, proviamo a farlo noi, …

Arriva Halloween: ecco a voi i non-morti in Tolkien

di Barbara Sanguineti
Si avvicina la fine di ottobre. Il sole passa timido nel cielo, le sere si allungano, e,
come vuole la tradizione, a giorni si aprirà il varco tra il nostro mondo e quello degli
spiriti: per una notte le strade saranno scenario di sfrenate scorribande
soprannaturali. Tra gli esseri più inquietanti che busseranno alla nostra porta per
esigere il loro obolo di dolci o paura, ci sono spettri, vampiri, scheletri: in una parola, i
non morti.
Il non-morto è un individuo che, dopo la morte, ritorna o persiste nel nostro
mondo, spesso attraverso sortilegi o maledizioni. In effetti, che cosa determina la
nascita di tali creature? …

Gli Elfi sono vegetariani? Ecco cosa dice Tolkien

Quando si pensa agli Elfi vengono subito in mente omini verdi con le orecchie a punta che vivono nei boschi e mangiano solo verdura. È un’immagine pervasiva che fonde nel suo insieme caratteristiche che partono dalla mitologia germanica e giungono fino a noi, passando per le opere di Shakespeare, il folclore inglese e irlandese, le creature disegnate da Walt Disney (Campanellino), le creature descritte nei libri di Harry Potter e perfino gli assistenti di Babbo Natale! Noi, però, vogliamo parlare del nobile popolo degli Eldar, i primogeniti, gli Elfi descritti nelle opere di J.R.R. Tolkien. E vogliamo sfatare qualche mito …

Santi Pagani, ecco il carteggio Monda-Testi

Certe questioni non finiscono di suscitare dibattito. Come un sasso gettato in uno stagno le sue onde continuano ad allargarsi senza fine. È questo l’effetto di «Santi pagani nella Terra di Mezzo di Tolkien», edito dalla ESD-Edizioni Studio Domenicano (224 pp., 22 euro – in copertina immagine di Ivan Cavini) e scritto da Claudio Antonio Testi, segretario dell’Istituto filosofico di studi tomistici e socio fondatore della nostra Associazione.
Sabato 23 maggio 2015, il filosofo modenese, nell’ambito del Festival Biblico avrà modo di parlarne in un evento in collaborazione con l’AisT e la Compagnia degli Argonath. Alle ore 16.30, nello splendido scenario della Casa Mazzanti …

Fantastika, intervista all’Oste di Brea

Tolkien, Martin, Harry Potter, Giuliano Gemma, ventriloqui e draghi, elfi e perfino Dante! E poi tanti, tanti, tanti artisti! Tutto questo è solo una minima parte di quello che aspetta gli appassionati del genere fantastico a Dozza, vicino Bologna, dove da dal 16 al 17 maggio 2015 si terrà la manifestazione Fantastika. 
L’evento, tutto dedicato all’arte e ai mondi del Fantastico, con una attenzione particolare per le opere di Tolkien, sarà anche l’occasione di incontrare forse l’Oste di Brea, personaggio che da mesi ha successo su Twitter con le sue storie e battute e i suoi due garzoni, Nob e Bob, che hanno …

Se il regista è il fan: Lo Hobbit in quattro ore

Certi tipi di operazioni non andrebbero avallate, perché vanno a ledere quella che è a tutti gli effetti una produzione artistica che porta la firma di professionisti ed è tutelata dalle leggi del copyright. Era, però, prevedibile, viste le molte critiche alla trilogia cinematografica di Peter Jackson dedicata allo Hobbit, che qualche appassionato di J.R.R. Tolkien si cimentasse a tagliare e rimontare l’intero corpus dei tre film secondo le sue predilezioni. Del resto, era accaduto alla prima trilogia, quella del Signore degli Anelli, che era stata rimontata in una chiave molto più oscura, suscitanto critiche ed elogi. Questa volta, il …

Tolkien, finiscono i film: comincia la Quarta Era

Sono trascorsi tredici anni dall’uscita nelle sale del primo film tratto dal Signore degli Anelli. Mentre incombono le anteprime dell’ultimo capitolo della trilogia (molto liberamente) tratta da Lo Hobbit, si può fare un bilancio di quanto nel frattempo è successo in Italia intorno a J.R.R. Tolkien. Se nel secolo scorso la scena tolkieniana era considerata un ghetto per nerd, o tutt’al più per conventicole dell’ultradestra, la penetrazione nell’immaginario pop tramite la settima arte ha avviato uno smottamento che ha travolto quell’ambiente asfittico e al tempo stesso ha stimolato forme di reazione creativa all’invasione hollywoodiana. Mentre la dimensione d’intrattenimento (cinema, giochi …

I film e la desolazione dello Smaug mutante

È passato un anno dalla proiezione de Lo Hobbit – La Desolazione di Smaug, ma in internet non si è ancora esaurita la discussione su come Peter Jackson abbia deciso di rappresentare il drago Smaug, cioè in forma di viverna (creatura a due zampe) anziché con quattro zampe. Ma in pochi sanno che anche Peter Jackson a cambiato idea più volte in merito…
Smaug nei film di Peter Jackson
Andiamo con ordine: due anni fa vedendo il prologo de Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato notai che il drago Smaug, era inequivocabilmente a quattro zampe: questo si notava nei pochi fotogrammi …

Le 20 cose da sapere sul Signore degli Anelli

Il nostro sito web è inondato spesso dalle domande degli appassionati di J.R.R. Tolkien che vorrebbero saper tutto sul loro autore preferito. Molto spesso è sufficiente consultare le Lettere scritte da Humphrey Carpenter oppure le Appendici del Signore degli Anelli, altre è addirittura più semplice: basta leggere il libro! Prendendo spunto da un articolo di What Culture, eccovi le 20 cose che non sapevate sul capolavoro di Tolkien. E se le sapevate già, è sempre un bene ripassarle!
20. Frodo aspetta 17 anni prima di cominciare il suo viaggio
Per i fan del film, sembra che passino solo poche settimane fra il …

Basta «generi»: Tolkien è come Stendhal

Facciamola finita con i generi letterari, basta con la divisione tra letteratura “alta” e “bassa”. È un tema a lungo discusso, ma che fa fatica ad essere accettato soprattutto in certi settori intellettuali «con naso all’insù». Ancor di più in Italia, dove si fatica a far passare un simile discorso. Stavolta, però, è la Repubblica, maggior quotidiano di centrosinistra, a bacchettare quei “critici” ancora asserragliati nelle loro torri, sordi ai mutamenti del tempo. Lo fa, pubblicando un dialogo tratto dalla rivista digitale Electric Literature 2014, uscito il 7 agosto e tenuto tra Michael Cunningham, scrittore in uscita in Italia con …

I Tarocchi perduti di Maria Distefano

Certe storie hanno bisogno di riposare, decantare come il vino buono. Son lì, nascoste in un cassetto e vi rimangono per anni. Poi, qualche curioso le trova e inizia a leggerle. Ne rimane affascinato e decide di regalare la storia agli altri. E in questo caso, gli atri siamo noi, lettori appassionati di J.R.R. Tolkien. Sì, perché la storia riguarda anche il nostro professore e la passione per lui. Un artista, dei tarocchi e tanta, tanta fantasia… C’è anche la sfortuna di mezzo, quella che mentre meno te l’aspetti ti fa lo sgambetto… Ma forse è meglio iniziare tutto dall’inizio: …

Oxford, sarà abbattuto l’albero di J.R.R. Tolkien

Certe notizie, anche se tristi, bisogna darle comunque. L’albero amato da Tolkien a Oxford sarà abbattuto perché è malato. Si trova all’interno del giardino botanico, luogo che lo scrittore visitava spesso per passeggiare o fare un picnic. L’amore del professore per gli alberi nacque in tenera età. Da bambino li immaginava protagonisti di racconti e amava le storie in cui gli alberi rivestono un ruolo importante. «Ogni albero ha il suo nemico, pochi hanno un avvocato», scrive nelle lettere.
L’amore per la natura
L’amore di Tolkien per la natura traspare quasi in ogni pagina delle sue opere. Tolkien aveva una vera …

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