Saggi e recensioni

Scrivere saggiIspirandosi all’ormai vasta produzione di studi su J.R.R. Tolkien condotti in ambito accademico, soprattutto nei Paesi di lingua inglese, ma anche in Paesi come Francia e Germania, l’Associazione romana studi Tolkieniani persegue la ricerca di studi validi in riviste scientifiche, studi accademici e relazioni di conferenze. Gran parte degli studi prodotti in Italia è tuttora caratterizzata da un taglio prevalentemente amatoriale e si sofferma in misura molto minore sull’aspetto più propriamente letterario dell’opera del Professore. Per questo motivo l’Associazione intende pubblicare sul proprio sito articoli prodotti dai soci o da altri collaboratori, nonché traduzioni di saggi in lingua straniera scelti tra quelli più significativi e disponibili. Inoltre, si propone di recensire periodicamente libri e riviste riguardanti Tolkien e gli autori ed i generi a lui affini.

Parallelamente a questa attività, l’Associazione si propone di segnalare non solo gli eventi culturali da essa organizzati o quelli a cui parteciperanno i suoi soci, ma anche eventi correlati che possono essere d’interesse per i lettori del sito. Infine, nella sezione Collaboratori in futuro si potranno trovare brevi profili degli studiosi italiani e stranieri che collaborano o hanno collaborato con l’Associazione.

Saggi su J.R.R. Tolkien

Inauguriamo la sezione saggi con una traduzione dal francese. L’associazione Tolkiendil nasce dal sito web omonimo ed è stata fondata nel gennaio 2003. Si dedica a esplorare il mondo nato dalla penna di Tolkien e dagli appassionati che alle sue opere si sono ispirati. Si occupa di varie attività come l’organizzazione di incontri, la partecipazione a mostre, le discussioni in chat o forum, la stesura di saggi. I più validi vengono pubblicati sulla rivista dell’associazione, L’Arc et le Heaume.

Ecco l’elenco dei saggi:

L'Arc et le Heaume, rivista di TolkiendilLa katabasis: Tolkien e l’antica tradizione
di Nicolas Liau (dicembre 2003)
Il termine “katabasis” è generalmente utilizzato per riferirsi a uno dei motivi più ricorrenti di miti e letteratura antica: il viaggio dell’eroe nelle viscere della terra. Quattro personaggi famosi hanno messo piede nel mondo degli Inferi. Ad essi Tolkien ha guardato per descrivere una simile esperienza di Aragorn nel Signore degli Anelli.

– Leggi la presentazione qui o scarica direttamente il saggio La catabasi di J.R.R. Tolkien

Eowyn (Ellaine)Éowyn di Rohan e Dolasilla dei Fanes
di Norbert Spina
Due donne, due guerriere. Una cerca la “bella morte” sul campo di battaglia ma sopravvive al massacro; l’altra vuole crearsi una famiglia, ma muore durante la sua ultima battaglia. Queste due donne sono poi diverse? Una è Éowyn di Rohan, nipote di re Theoden, nata dalla penna dello scrittore inglese J.R.R. Tolkien. L’altra è Dolasilla, figlia della Regina dei Fanes, personaggio di una leggenda ladina della val Badia.

– Leggi la presentazione qui o scarica il saggio: Due figure a confronto: Éowyn e Dolasilla

Bilbo leggeNoblesse Oblige: immagini di classe in Tolkien
di Tom Shippey
Un saggio illuminante di Tom Shippey, una della autorità mondiali tra i critici delle opere di Tolkien, pubblicato nell’antologia Roots and Branches: Selected papers on Tolkien (Walking Tree Publishers, 2007). Ringraziamo Wu Ming 4 per la traduzione. È la traduzione di una conferenza di Tom Shippey – tenuta in Olanda quasi vent’anni fa – nel quale l’autore passa in rassegna la rappresentazione delle classi sociali nella Terra di Mezzo.

– Leggi la presentazione qui o scarica il saggio: Noblesse oblige: immagini di classe in Tolkien

"The Shores of Valinor" - disegno di Ted NasmithMito e verità nel Legendarium tolkieniano
di Verlyn Flieger
Il saggio di Verlyn Flieger che vi proponiamo è la conferenza tenuta durante il Tolkien Seminar svoltosi a Modena il 25 novembre 2011 curato dall’Istituto filosofico di studi Tomistici e dall’Associazione romana studi Tolkieniani. È una piccola rivoluzione copernicana negli studi tolkieniani: il mito di Arda sarebbe in divenire, cioè mito storico, quindi un mito relativo. Era questa la volonà di Tolkien, contrario all’assolutismo del “Vi era Eru”.

– Leggi la presentazione qui o scarica il saggio: Mito e verità nel Legendarium tolkieniano

Messer Hobytla e il perfetto gentilhobbit
di Wu Ming 4
Disegni: "Mr Bilbo Baggins of Bag End"Gli
Hobbit sono l’invenzione originale che Tolkien introduce nell’immaginario letterario contemporaneo, nonché l’elemento più fortemente anacronistico nel mondo arcaico della Terra di Mezzo. La loro peculiarità è quella di rappresentare una critica pratica all’eroismo tradizionale e di essere portatori di un nuovo modello d’eroe. Tale modello si struttura non già ideologicamente, ma attraverso l’attrito tra l’habitat di partenza – la Contea – e il mondo esterno. Per indagare il segreto che sta alla base del successo di queste figure letterarie, bisogna considerare tanto gli elementi contestuali e paesaggistici in cui Tolkien li colloca, quanto il contesto letterario di riferimento.

– scarica il saggio da qui: Il perfetto gentilhobbit
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Bilbo Baggins e la Contea: una carriera deviante
di Elisabetta Marchi
Casa HobbitBilbo Baggins è un eroe? Dipende dalla prospettiva da cui si guarda. Il protagonista dello Hobbit, che appare anche nella parte iniziale e finale del Signore degli Anelli è sicuramente passato alla storia della Contea, ma non per quel che pensate voi. La sua crescita personale, le sue avventure straordinarie, le numerose conquiste fatte e tutte le ricchezze riportate a casa, non sono tutte cose a suo favore. Il punto di vista con cui si guarda alla gesta del piccolo hobbit è fondamentale. Elisabetta Marchi si presenta con un saggio molto originale che si focalizza su Bilbo Baggins, guardandolo dal punto di vista degli hobbit della Contea. Ecco così che il nostro piccolo eroe diventa un “deviato sociale”, ribaltando completamente quelle imprese di cui il protagonista andrà tanto fiero.

– scarica il saggio da qui: Bilbo Baggins e la Contea: una carriera deviante.

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Recensioni

Copertina "L'eroe imperfetto"L’eroe Imperfetto di Wu Ming 4, Bompiani (Milano, 2010): «Negli ultimi tempi è in corso una profonda riflessione sulla figura dell’eroe, come ci è stata tramandata dai miti classici e dalla “Poetica” di Aristotele: sulla sua crisi, sulla sua decadenza o esaurimento, sul suo “lato oscuro” e nondimeno sulla sua necessità. Smontare la figura dell’eroe nei suoi aspetti odiosi e deteriori, per riconnotarla, sembra necessario e soprattutto stimolante».

Copertina libro "Maestro della Terra di Mezzo" di Paul H. KocherMaestro della Terra di Mezzo di Paul H. Kocher, Bompiani (Milano, 2011): «Il suo capolavoro, e tutta la sua opera complessiva, non è semplicemente una “avventura” nel significato popolare del termine, ma qualcosa in più, una vicenda che offre ai suoi lettori degli insegnamenti profondi. Come le fiabe, del resto. E “fiaba” è una delle definizioni che Kocher ci dà de Il Signore degli Anelli…» (dall’introduzione).

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