Di ritorno da Lucca Comics & Games 2017

cop - seminari Lucca 2017Come si può descrivere un’esperienza totalizzante come quella di Lucca Comics and Games a chi non ha potuto prendervi parte? Semplicemente non si può, si può solo dare un’idea del mirabolante turbinio di emozioni, voci e colori che sono stati i cinque giorni del festival del fumetto, dei giochi e dell’illustrazione più grande d’Europa. Quest’anno i visitatori sono stati ben 243.332, una cifra che, anche se non raggiunge il record dello scorso anno (271.208), è ugualmente impressionante. Quest’anno è stata un’edizione particolarmente ghiotta per gli amanti del fantasy: John Howe, illustratore di fama mondiale nonché concept designer per le trilogie cinematografiche ispirate alle opere di Tolkien, ha fatto ritorno dopo che l’ultima visita risaliva al 2004 e ha tenuto uno splendido seminario intitolato Creatività e immaginazione (che ovviamente non potevamo lasciarci sfuggire). Un altro grande nome dell’arte fantasy, Michael Whelan, esponente di spicco del realismo immaginario, era presente con una mostra a Palazzo Ducale, oltre ed aver realizzato il poster di questa edizione. Anche la letteratura fantastica è stata rappresentata da ospiti di pregio, con la presenza di scrittori quali l’italiano Vanni Santoni, nome già noto per la serie Terra Ignota ed il cui romanzo La stanza profonda è tra i libri selezionati per il Premio Strega, e ancora Siri Pettersen, venuta dalla Norvegia per presentare il suo libro La figlia di Odino, primo di una trilogia che ha conquistato i lettori in patria e le cui traduzioni aumentano ogni giorno.
Thomas Honegger e Roberto Arduini - Lucca Comics and Games 2017L’AIST non poteva essere da meno, e per questo anno ricco di anniversari tolkieniani, ha presentato a Lucca un programma dedicato al Silmarillion, volume pubblicato da Christopher Tolkien nel 1977: abbiamo presentato la seconda edizione del Lords for the Ring – Tolkien Art Calendar dedicata al legendarium tolkieniano, i seminari tenuti da Roberto Arduini, Sara Gianotto, Barbara Sanguineti, Giampaolo Canzonieri e Angelo Montanini (che hanno registrato il tutto esaurito!) e la conferenza tenuta dal nostro ospite d’eccezione Thomas Honegger, dell’università di Jena, che ha saputo presentare in maniera chiara un argomento complesso come quello della posizione del Silmarillion tra le opere tolkieniane e la sua genesi (vi abbiamo presentato tutti i dettagli delle iniziative della nostra associazione nell’articolo L’AIST a Lucca: seminari, incontri e il calendario).

Creatività e immaginazione secondo John Howe

John Howe e Roberto Arduini - Lucca Comics and Games 2017Poter partecipare ad un seminario tenuto da un gigante dell’illustrazione fantasy come John Howe è un privilegio raro, ed è superfluo dire che tutti i posti disponibili erano occupati (e che per riuscire a prendervi parte ci siamo iscritti con settimane di anticipo). Dopo una breve presentazione del proprio percorso di studi e lavorativo, Howe mette nelle mani dei suoi allievi le redini dell’intervento, mostrandosi disponibile a rispondere a qualsivoglia domanda, forse per testare la nostra creatività e immaginazione. Ed ecco che anche la più semplice delle domande porta a lunghe ed elaborate riflessioni, un fiume in piena di informazioni e nuove prospettive, testimonianza della ricchezza intellettuale di chi ha passato un’intera vita nel mondo della fantasia. Non vengono tralasciati gli aspetti più tecnici, come la descrizione dei meccanismi mentali e fisici che hanno luogo nell’atto di disegnare, le differenze tra questa abilità e lo scrivere, e le difficoltà che affronta chi torna a voler disegnare dopo aver trascorso anni senza esercitare questa capacità.
L’accento cade anche sul rapporto tra l’artista e l’opera, sia quella in divenire a cui si sta dedicando che quelle dei grandi maestri a cui ci si ispira, ed il foglio bianco improvvisamente non è più un foglio vuoto, ma un’infinita libertà d’espressione, che tutto contiene e che aspetta solamente che l’artista scelga cosa portare in superficie di quell’universo che lo attendeva quieto. Non vi è più alcun timore nell’affrontare l’inizio, i primi tratti dell’opera, perché disegnare, come tutto ciò che facciamo, è una forma di narrazione e raccontare storie è, nelle parole di Howe, proprio ciò che ci rende umani.
Infine, quando prima di salutarci gli viene chiesto quale sia il suo soggetto preferito da rappresentare, la risposta rivela il suo amore per il fantastico, un amore dalle radici profonde, che vedono l’uso della fantasia e dei miti come uno dei modi più proficui di affrontare i grandi problemi dell’umanità, che per centinaia di anni sono stati discussi e riproposti nella letteratura epica, e che interessano tanto noi quanto riguardavano Beowulf.

Cinque giorni indimenticabili

Lords for the Ring 2018 - Durbghâsh il DistruttoreFin dal primo giorno l’affluenza è stata copiosa, e moltissimi dei nostri sostenitori sono venuti a ritirare la loro copia del calendario Lords for the Ring (e rispettivi reward) ponendo la loro firma sul Wall of the Lords (che verrà esposto nel centro studi dedicato a Tolkien che nascerà a Dozza).
Le matite di Ivan Cavini, Lucio Parrillo, Angelo Montanini, Paolo Barbieri, Edvige Faini, Dany Orizio e Alberto Dal Lago hanno lavorato senza posa in questi cinque giorni, e già sabato avevamo esaurito l’edizione Deluxe del nostro calendario!
Ancora una volta, ringraziamo i nostri sostenitori, tutti quelli che credono in quello che facciamo, e tutte le meravigliose persone che compongono la nostra associazione: in primis il nostro instancabile presidente, Roberto Arduini, coloro che hanno tenuto i seminari, gli ospiti, i ragazzi dello staff che hanno retto il bastione dello stand per cinque giorni d’assedio. Ringraziamo i ragazzi di Radio Gente Nerd che hanno documentato le nostre avventure con foto e filmati, e infine gli organizzatori di Lucca Comics and Games che ogni anno affrontano la sfida di gestire un microcosmo quale il loro festival del fumetto, dalle numerose difficoltà, ma anche dalle infinite potenzialità.
Elen síla lúmenn’omentielvo, una stella brilla sull’ora del nostro incontro.

Le date di Lucca Comics and Games 2018 sono già state rese pubbliche: il festival sarà dal 31 ottobre al 4 novembre. Noi ci stiamo già preparando, e voi?

GUARDA LA FOTOGALLERY:

ARTICOLI PRCEDENTI:
– Leggi l’articolo Lucca C&G 2017: 5 ospiti per l’AIST
– Leggi l’articolo A Lucca C&G le mappe della Terra di Mezzo
– Leggi l’articolo Lucca C&G 2017: ecco i Tolkien Seminar!
– Leggi l’articolo L’AIST a Lucca: seminari, incontri e il calendario
– Leggi l’articolo Una casa per Tolkien nascerà a Dozza

LINK ESTERNI:
– Vai al sito di Lucca Comics and Games
– Vai alla pagina facebook Lords for the Ring – Tolkien Art Calendar
– Vai al sito di Ivan Cavini
– Vai alla pagina facebook di Lucio Parrillo
– Vai alla pagina facebook di Angelo Montanini
– Vai al sito di Paolo Barbieri
– Vai al sito di Edvige Faini
– Vai al sito di Dany Orizio
– Vai al sito di Alberto Dal Lago
– Vai alla pagina facebook di Radio Gente Nerd

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