Come rinascerà la Contea abruzzese

Nicolas Gentile nei panni di Bilbo BagginsAbbiamo già parlato del gruppo tolkieniano abruzzese i Beorniani, delle loro attività tra cui il primo Concilio di Elrond questa estate, ma oggi purtroppo ci ritroviamo a riportare uno sfortunato evento che ha già catturato l’attenzione dei social media ed ha raggiunto anche alcuni giornali locali abruzzesi: i ladri hanno devastato la casa hobbit di Bucchianico, appartenente al referente del gruppo dei Beorniani, Nicolas Gentile. Con l’intento di cercare, per quanto possibile, di sensibilizzare l’opinione pubblica e di mostrare come la passione per il mondo creato dal Professore possa esprimersi anche in momenti di sconforto, e non solo nei piacevoli ritrovi fra amici, abbiamo intervistato Nicolas, che ringraziamo ancora una volta per il tempo concessoci.

Non possiamo che aprire questa intervista se non ribadendo lo sconcerto di fronte a quanto accaduto. Com’era nato il sogno della casa hobbit?
Il sogno della casa hobbit nasce molto tempo fa. I libri di Tolkien non mi bastavano più, così come gli eventi che dedicavo a lui e alle sue opere e al “far finta” di trovarsi nella Terra di Mezzo. Io volevo vivere DAVVERO nella Contea e così, con mia moglie e i miei figli abbiamo infine deciso di comprare un vasto appezzamento di terra sul quale costruire il nostro sogno. L’aiuto dei Beorniani e di altre persone di buon cuore hanno permesso la realizzazione della prima, seppur non grandissima, casa hobbit abruzzese. L’idea (e il progetto finale) è di costruire un vero villaggio formato da Smial con la porta rotonda e un prato come tetto e mura nel quale vivere con altre persone che amino tutto ciò.

Come hai scoperto quanto era successo?
Questo appezzamento di terra che ormai tutti qui in paese conoscono come “il villaggio hobbit di Nicolas” (e la cosa suona stranissima: normalissima gente di campagna che usa fluentemente la parola “hobbit” senza aver mai letto i libri di Tolkien né visti i film di Jackson), si trova in una delle zone più suggestive di Bucchianico, con boschi, ampi prati e un fiumiciattolo che tanto ricorda il Brandivino. Ma è poco abitata. Per ora con la mia famiglia abitiamo nell’antico borgo del paese nell’attesa di trasferirci nella Contea, di conseguenza non tutti i giorni mi ci sono recato. È capitato che per un paio di settimane non sia andato a fare dei lavori o anche solo a controllare ed è successo il fattaccio: tornando per piantare un alberello da frutta, ho trovato la porta spalancata con tutti i mattoni che la contornavano buttati giù. All’interno il mobilio era stato scaraventato ovunque e tutta l’attrezzatura che avevo per la costruzione è stata rubata così come alcune scenografie utilizzate nei vari eventi: draghi, spade, lampade…tutto sparito.

Dopo questo incidente pensate di ricostruire, magari in maniera differente? Prenderete nuove misure per proteggere il vostro angolo di Contea?
Prima di tutto, aggiusteremo i danni che abbiamo subito e, in primavera, cominceremo la costruzione della seconda e (probabilmente) della terza casa hobbit. Le modalità di costruzione, visto comunque che la struttura così come l’abbiamo impostata regge ottimamente alle intemperie anche se meno ai vandali, rimarranno le stesse. Ahimè per tutelarci da nuovi attacchi ci siamo minuti di strumenti di videosorveglianza e cattura delle immagini. Non ne sono particolarmente contento, il mio voler vivere la magia è anche voler vivere in libertà e tranquillità e non come se fossi sotto costante assedio. Ma tant’è… inizierò a chiamare le telecamere con i nomi dei Dúnedain… dopotutto i raminghi hanno sempre vigilato sulla Contea!

Avete già un piano su come voltare pagina? Pensate di organizzare una campagna di raccolta fondi?
La notizia di questo assalto ha fatto il giro del web e non solo: anche un paio di quotidiani locali hanno dato risalto alla notizia. Tutto ciò ha portato una inattesa quanto apprezzatissima solidarietà da parte di centinaia e centinaia di persone, molte delle quali mi hanno chiesto se potevano contribuire monetariamente alla ricostruzione della casa hobbit. Questa faccenda mi ha colto impreparato ma alla fine non ho voluto approfittare della bontà altrui in una situazione simile. Una raccolta fondi per la realizzazione della Contea era già prevista, ma non in occasione di un simile fatto. Quando tutto il grande progetto del villaggio sarà messo nero su bianco, allora sì, proverò a chiedere aiuto alle piattaforme di crowdfunding, ma vorrei che la gente credesse nel progetto e sostenesse quello, non che lo facesse per solidarietà (che ribadisco mi ha commosso e che ho apprezzato infinitamente).

I programmi per la festa di compleanno di Bilbo Baggins a settembre resteranno invariati?
Sì, per il 14,15 e 16 Settembre del 2019 rimarremo fedeli a quanto promesso: vogliamo festeggiare e divertirci con quanta più gente possibile nel modo più “hobbit” immaginabile, ovvero mangiando bevendo, cantando e, soprattutto, sentendoci tutti a Casa. Perché in fondo si tratta di quello: la Terra di Mezzo è la casa di ognuno di noi.

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo In Abruzzo il primo Concilio di Elrond

LINK ESTERNI:
– Vai alla pagina facebook dei Beorniani – Abruzzo Terra di Mezzo

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