Tolkien 2019, è boom degli studiosi italiani

Nel 2019 un grande evento attende i tolkieniani di tutto il mondo: la Tolkien Society inglese celebrerà i 50 anni di attività e già si annunciano festeggiamenti in grande stile dal 7 all’11 agosto 2019. L’evento ha un un intero sito dedicato, con tanto di countdown per l’inizio delle celebrazioni, che quest’anno saranno in grande stile. Ma a impreziosire l’evento per gli appassionati italiani di J.R.R. Tolkien c’è una buona notizia: a questa edizione potranno ascoltare ben nove relazioni tenute da studiosi del Bel Paese.

La manifestazione

Ne avevamo già scritto a marzo scorso, ma riassumiamo le informazioni essenziali: la manifestazione si terrà a Birmingham, la città dove Tolkien trascorse la sua infanzia e adolescenza. Mercoledì 7 agosto l’evento inizierà nel lussuoso Macdonald Burlington Hotel, quattro stelle in pieno centro. Ci sarà ogni genere di intrattenimento: oltre le numerosissime conferenze, mostre artistiche, spettacoli teatrali, giochi, quiz, workshop, tavole rotonde, danze, il mercatino, un banchetto serale e molto altro ancora. Dal primo giugno i biglietti sono disponibili a prezzo pieno fino all’evento. I soci della Associazione Italiana Studi Tolkieniani e della Tolkien Society hanno un codice per ottenere uno sconto. Qui si trova l’elenco ufficiale delle conferenze e delle tavole rotonde e qui quello delle attività serali. . Per maggiori informazioni e dettagli sul programma della manifestazione vi invitiamo a consultare il sito ufficiale, dove inesorabile procede il countdown che scandirà l’inizio delle celebrazioni!

Quattro relatori AIST con 5 conferenze

Non era mai capitato in precedenza, nelle edizione del 1992, 2005 e 2012, che un così folto gruppo di studiosi si presentasse a tenere una relazione a uno degli eventi tolkieniani più frequentati al mondo. Ben nove studiosi, segno di una vitalità che negli ultimi anni è andata sempre più crescendo. Proviamo a passare in rassegna l’elenco dei relatori e dei loro argomenti, tenendo presente che quattro di loro sono soci AIST e che terranno cinque interventi. I nostri inviati sono: Claudio A. Testi che, insieme a due dei più prestigiosi studiosi tolkieniani al mondo – Tom Shippey e Thomas Honegger -, presenterà il volume in traduzione inglese “Tolkien and the classics” e poi con l’intervento “Tolkien and Aquinas”, in cui coniuga le sue due grandi passioni, ossia San Tommaso d’Aquino e Tolkien, in cui si mostrerà come lo scrittore inglese conosceva necessariamente alcune idee filosofiche dell’Aquinate, di cui possedeva anche una Summa Theologica con firme autografe e numerose annotazioni, probabilmente fatte di suo pugno. Lorenzo Gammarelli – “Depth by Paratext: How Forewords and Footnotes Helped J.R.R. Tolkien Develop a Secondary World in The Lord of the Rings”, un’analisi del modo in cui nel Signore degli Anelli Tolkien usa prefazioni e note per accrescere il “senso di profondità”. Gloria Larini in “Bilbo, Ulysses and the Greatness of the Unknown” collegherà alcuni aspetti de Lo Hobbit di Tolkien all’avventura di Ulisse nell’Odissea di Omero, mettendo in evidenza i concetti di grandezza e le caratteristiche di anarchia e di isolamento dei monstra, facendo leva sugli aspetti letterari che i due racconti hanno in comune, sulle immagini simili, sulle parole, che avvicinano la narrazione tolkieniana ai versi omerici. Infine, Marco Scicchitano in “The educational project ‘Le Nere Lame’ with Tolkien-based backgroundillustrerà il progetto “Le Nere Lame”, che utilizza come ambientazione fantastica di riferimento il mondo creato da Tolkien. Ma l’ambientazione tolkieniana viene usata non solo per scegliere nomi, classi dei personaggi e sfondo narrativo nel quale avviene il gioco, ma anche per attingere e ricrearne l’ambiente valoriale dove sono presenti temi centrali in educazione come la distinzione tra bene e male, la libertà, il valore del coraggio e dell’epica, il senso del sacrificio e la compassione, l’importanza dell’amicizia e della “Compagnia”, la responsabilità individuale in relazione alle esigenze dei tempi, la necessità di opporsi e combattere il Male, il pericolo dell’Ombra che incombe su ciascun uomo.

Gli altri relatori italiani

Tra gli altri relatori da notare due ricercatori universitari: Massimiliano Izzo – che fa ricerca in architettura informatica, banche dati e genetica presso l’Oxford e-Research Center, Università di Oxford – in “On the nature and corporeality of Elves and Fairies according to Tolkien”, parlerà di come lo scrittore inglese nelle sue opere tratti la natura e la corporeità di Elfi e Fate. Da parte sua, Enrico Spadaro – che sta conducendo un dottorato di ricerca a Aix-en-Provence per l’università di Aix-Marsiglia – con “To the origins of fairy-talessi occuperà dello sviluppo e la diffusione dell’opera di Tolkien e della questione delle origini delle fiabe.
Seguono Oronzo Cilli che con Tom Shippey presenterà il volume “Tolkien’s Library: An Annotated Checklist” in cui, come si legge sulla quarta di copertina, «ciò che Oronzo ha fatto è, molto semplicemente, raccogliere ciò che si sa dei libri che Tolkien possedeva e leggeva» per giungere così ad avere «la migliore e più preziosa guida ai libri di Tolkien». Ancora Cilli in “Tolkien and Italy”, insieme a Giovanni Carmine Costabile, presenterà probabilmente le tematiche contenute nel suo precedente volume pubblicato in Italia per Il Cerchio “Tolkien e l’Italia” sulla lunga vicenda editoriale delle opere di Tolkien in italiano, dai rifiuti di Mondadori nel 1955 e 1962, alla pubblicazione con Astrolabio, dalle testimonianze di alcuni dei protagonisti italiani, all’adesione decennale di Tolkien alla Oxford Dante Society. Chiude l’elenco Padre Guglielmo Spirito, frate e sacerdote francescano di nazionalità argentina, docente di Teologia Spirituale all’Istituto Teologico di Assisi, che da anni divulga la spiritualità cattolica nelle opere di Tolkien. In “A ray of light: the theological vision of Letter 89”, il padre francescano spiegherà quali sono per l’autore le ragioni del valore de Lo Hobbit e del Signore degli Anelli e l’origine della parola “eucatastrofe”.
Il Tolkien 2019 sarà così l’occasione per festeggiare i 50 anni della Tolkien Society, ma anche il movimento italiano in forte crescita!

SCARICA QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Nel 2019 festa dei 50anni per la Tolkien Society
– Leggi l’articolo Tolkien 2012, evento dell’anno della Tolkien Society

LINK ESTERNI:
– Vai al sito ufficiale del Tolkien 2019

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