Lo Hobbit, il 13 novembre la versione estesa

Peter JacksonDicembre è lontano, ma prima di tornare al cinema per il secondo episodio dello Hobbit secondo Peter Jackson, gli appassionati di J.R.R. Tolkien potranno godersi di nuovo il primo film, Lo Hobbit: un viaggio inaspettato, nella sua versione estesa (per l’occasione ci scuserete l’immagine di copertina che è un fake, naturalmente).  Fin dalla pre-produzione del film si sapeva che il regista neozelandese, come nella precedente trilogia del Signore degli Anelli, avrebbe realizzato una versione estesa. La Warner Bros ha ora diffuso alcuni importanti dettagli. L’edizione home video uscirà negli Stati Uniti il 5 novembre 2013. Ma si potrà acquistarlo con il download digitale già dal 23 ottobre. Gli appassionati statunitensi potranno scegliere tra la versione da 5 dischi Blu-Ray in 3D (54.98 dollari), la versione con 3 dischi Blu-Ray (35.99 dollari) oppure la versione da 5 Dvd (34.99 dollari).

Nuove scene e ore di speciali

Film: Lo Hobbit - Extended editionL’annuncio del rilascio è stato accompagnato da una dichiarazione del regista Peter Jackson: «Sono entusiasta del fatto che la versione estesa offrirà ai fan l’opportunità di sperimentare alcune scene chiave del film così come le abbiamo pensate inizialmente, con una grande varietà di contenuti speciali», ha spiegato Jackson. «È eccitante presentare questa versione ampliata e arricchita di Un Viaggio Inaspettato per permettere ai fan di immergersi in pieno nel film prima di vedere la seconda parte della Trilogia». Il comunicato stampa rivela che ci saranno 13 minuti di scene aggiuntive. Il contenuto aggiuntivi contengono ben nove ore di speciali, oltre a un commento audio dello stesso Jackson e di Philippa Boyens. Gli extra avranno il titolo di Le Appendici, come già accaduto per la precedente trilogia. La custodia non è ricca come in passato, non ci saranno i prestigiosi cofanetti rilegati come libri con incisioni tolkeniane. Per quanto riguarda l’Europa, la data di rilascio non dovrebbe tardare troppo rispetto agli Usa, visto che l’edizione estesa dovrà esser diffusa prima che Lo Hobbit: La desolazione di Smaug sia nelle sale cinematografiche.

I contenuti

Sceneggiatori "lo Hobbit": Peter Jackson, Philippa Boyens e Fran WalshCosa potremo vedere in quei 13 minuti in più? Jackson e le altre sceneggiatrici hanno svelato molti dettagli sulle scene aggiuntive. «Nell’edizione estesa vedremo lo scarso rispetto dei nani nei confronti degli elfi a Granburrone», ha spiega Jackson. «Ci saranno anche più scene che riguardano Hobbiton”, ha aggiunto Philippa Boyens. «Abbiamo sempre voluto mostrare diverse scene nella Contea, ma il problema è che Bilbo doveva muoversi
in fretta per andar via da casa sua». «Vedrete più scene della Città dei Goblin, e potrete ascoltare la canzone del Grande Goblin”, ha continuato Fran Walsh: «È una canzone fantastica, ma rallentava troppo la storia».
Sarà una vera e propria hit per il Re dei Goblin!», ha detto Jakson ridendo: «Barry Humphries scalerà le classifiche». Tornando serio, il regista neozelandese ha spiegato che «nell’edizione estesa stiamo inserendo delle cose che si ricollegheranno direttamente al secondo film». «Come questo personaggio, Girion, che difende la città di Dale utilizzando frecce nere contro Smaug. E la freccia nera, come sanno tutti gli appassionati, ha un ruolo molto importante nella storia, in quanto sono l’unica arma in grado di forare il punto debole del drago», ha detto Jackson. «Questa scena verrà inserita nel prologo esteso, con Girion che punterà malamente alle scaglie del drago anziché al suo punto debole». «Ci sono anche dei problemi con Thranduil», ha aggiunto. «Scopriremo alcuni dei motivi per cui i rapporti tra lui e i nani si sono deteriorati – e c’entrano quelle gemme… Scopriremo, dal punto di vista degli elfi, il motivo per cui non sono andati in soccorso dei nani».

I fatti del libro

Molti appassionati hanno storto il naso leggendo l’intervista e hanno puntato il dito contro un nuovo stravolgimento della trama dello Hobbit. Da lettori attenti di Tolkien, possiamo però far notare come tutti dettagli annunciati sono già nella storia raccontata da Tolkien.

Libro: Lo Hobbit edizione Adelphi

  • 1) Girion fu l’ultimo signore degli Uomini di Dale e fu ucciso da Smaug. Girion possedeva una collana «fatta di cinquecento smeraldi verdi come l’erba, che egli détte ai nani perché fosse incastonata nell’armatura del figlio maggiore, una cotta di anelli saldati dai nani di cui in precedenza non era mai stato fatto l’eguale; infatti era stata fatta d’argento puro lavorato fino a divenire tre volte più potente e robusto dell’acciaio». (Lo Hobbit, cap. XII).
  • 2) La collana fu poi ritrovata nel tesoro di Smaug e restituita a Bard, che donò gli smeraldi al re degli Elfi, «essendo questi i gioielli che egli prediligeva e che Dain gli aveva restituito» (Lo Hobbit, cap. XVIII). Nel finale, lo scambio di doni sembra proprio metter fine ai risentimenti tra nani di Erebor ed elfi di Bosco Atro.
  • Thròr

  • 3)  Jackson inserisce già nel Prologo del film (quarda qui) un accenno a questi screzi, con gli elfi “costretti” a rendere omaggio a Thrór. Tali screzi sono già presenti nel libro, anche se, nella versione estesa, sembra che siano estesi anche ai rapporti tra i nani e gli elfi di Gran Burrone. Nel libro, invece, il rapporto tra i nani ed Elrond è cordiale. È Thranduil a non fidarsi dei nani, non amandoli affatto perché: «in tempi passati erano stati in guerra contro alcuni nani, che essi accusavano di avere rubato il loro tesoro. Per correttezza bisogna dire che i nani davano un’altra versione, e dicevano che avevano preso solo quanto era loro dovuto, poiché il re degli Elfi aveva stipulato un contratto con loro per fondere l’oro e l’argento grezzo che aveva, e poi si era rifiutato di pagarli. Infatti, se il re elfico aveva una debolezza era per i tesori, specialmente per l’argento e le gemme bianche; e benché la sua riserva fosse abbondante, era sempre avido di arricchirla, perché il suo tesoro non era così grande come quello di altri
    signori elfici del passato. Il suo popolo non estraeva dalle miniere né lavorava metalli o gemme, e non perdeva tempo a commerciare o a coltivare la terra». (Lo Hobbit, cap. VIII). Da qui il ricorso all’omaggio obbligato al re dei nani.
  • Thranduil4) Bard, lontano discendente di Girion, in effetti, usa la freccia era tramandata da generazioni. Nel libro, Bard prima di scagliare la freccia contro Smaug, dice: «Freccia nera! Ti ho conservata per ultima. Non mi hai mai tradito e io ti ho sempre recuperata. Ti ho avuto da mio padre ed egli ti ebbe dai suoi antenati. Se veramente provieni dalla fornace del vero Re sotto la Montagna, và ora dritta al bersaglio, e buona fortuna!» (Lo Hobbit, cap. XIV).

Lo Hobbit: La desolazione di Smaug riprende dal finale del viaggio inaspettato di Bilbo Baggins e della sua compagnia di nani. Bilbo, conquistato il rispetto di Thorin, dovrà affrontare il drago Smaug nella sua dimora di Erebor, la montagna solitaria! Lo Hobbit: La desolazione di Smaug sarà nei cinema in 3D a partire dal 13 Dicembre 2013 in contemporanea mondiale. Alcuni cinema selezionati lo avranno in IMAX. Il film è diretto da Peter Jackson, interpretato da Martin Freeman (Bilbo Baggins), Ian McKellen (Gandalf il grigio), Richard Armitage (Thorin Scudodiquercia), Hugo Weaving (Elrond), Cate Blanchet (Galadriel), Christopher Lee (Saruman), Evangeline Lilly (Tauriel), Luke Evans (Bard), Orlando Bloom (Legolas). Il gran finale è previsto per il 17 dicembre 2014 con Lo Hobbit: Andata e Ritorno. Il nuovo film di Peter Jackson sarà nei cinema italiani a partire da giovedì 12 dicembre 2013.

Ecco il dettaglio dei contenuti speciali:

  • Commento di Peter Jackson (regista, produttore, sceneggiatore) e Philippa Boyens (sceneggiatrice, co-produttrice).
  • Nuova Zelanda – la Terra di Mezzo: Da Matamata a Queenstown, viaggia con Peter Jackson e il suo team in giro per le splendide località della Nuova Zelanda, trasformate dai filmmaker nella Terra di Mezzo.
  • Le Appendici Parte 7: Un Viaggio a Lungo Atteso – Storia cronologica in 14 parti delle riprese di Un Viaggio Inaspettato, dalla pre-produzione nei vari reparti del film nei pesi che hanno preceduto l’inizio delle riprese principali, gli allenamenti e il boot camp al quale hanno partecipato i protagonisti, il lavoro fatto sul set cronologicamente attraverso i tre blocchi di riprese e nel mondo degli effetti visivi. I capitoli includono:
    • Il viaggio di ritorno nella Terra di Mezzo
    • Indovinelli nell’Oscurità: la Caverna di Gollum
    • Una festa inaspettata: Casa Baggins
    • Montone arrosto: la foresta dei Troll
    • I bastioni di Boscoverde il Grande: Rhosgobel
    • Una breve sosta: Gran Burrone e Londra
    • Sulla collina: Le Montagne Nebbiose
    • Sotto la collina: La città dei Goblin
    • Dalla padella nella brace: Il bordo della foresta
    • Ritorno a Hobbiville: la Contea
    • L’epica scena 88: Strath Taieri
    • La battaglia di Moria: Azanulbizar
    • Il confine delle Terre Selvagge: riprese aggiuntive e il Carrock
    • La casa è dietro, il Mondo è davanti
  • Le Appendici Parte 8: Ritorno alla Terra di Mezzo – un’altra selezione di documentari e featurette che entrano maggiormente nel dettaglio dello sviluppo, la progettazione e la produzione di Un Viaggio Inaspettato:
    • La compagnia di Thorin – Indaga i personaggi e la storia delle cinque famiglie di nani, e la compagnia di attori scelti per interpretare la compagnia di Thorin e la missione verso la Montagna Solitaria. I Capitoli
      includono:

      • Mettere insieme i Nani
      • Thorin, Fili & Kili
      • Balin & Dwalin
      • Oin & Gloin
      • Dori, Nori & Ori
      • Bifur, Bofur & Bombur
    • Signor Baggins: il 14 membro – uno sguardo rivelatore sul protagonista del film, Martin Freeman.
    • Il popolo di Durin: creare i Nani – scopri il viaggio e il processo della progettazione, concettualizzazione e costruzione vera e propria dei nani.
    • I popoli e gli abitanti della Terra di Mezzo – dedicato alla realizzazione di nuovi personaggi e creature incontrate nel primo film, dal casting all’ideazione alla progettazione fisica e digitale. I capitoli includono:
      • I troll di pietra
      • Radagast
      • Goblin
      • Azog
    • I Regni della Terza Era: da Casa Baggins alla Città dei Goblin – segue la creazione dei luoghi della Terra di Mezzo dal design concettuale alla costruzione dei set e degli oggetti di scena fino alle realtà completamente digitali. I regni esplorati includono:
      • Hobbiville
      • Rhosgobel
      • Le montagne nebbiose
      • La città dei goblin
    • Le Canzoni dello Hobbit – Uno sguardo alla realizzazione delle canzoni di Tolkien in Un Viaggio Inaspettato

 

GUARDA IL TRAILER:

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Vedi il trailer in italiano dello Hobbit – La Desolazione di Smaug
La Desolazione di Smaug: ecco il trailer italiano
Altri articoli sui film di Peter Jackson:
Cosa avrebbe pensato Tolkien dei film di Peter Jackson
Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato di Jackson: la rassegna dal mondo
Recensione positiva dell’ArsT dello Hobbit – Un viaggio inaspettato
Recensione negativa dell’ArsT dello Hobbit – Un viaggio inaspettato
Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato, secondo Tom Shippey
Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato, secondo Franco Manni

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3 Comments to “Lo Hobbit, il 13 novembre la versione estesa”

  1. Daniela ha detto:

    Comprerollo! 😀 Ma l’uscita in Italia?

  2. Eöl ha detto:

    13 novembre 2013 esce anche in italia

  3. Stefano ha detto:

    Compra compra compra!

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