Gli Inklings e re Artù: ecco il Call for papers

"Boy’s King Arthur" di N. C. WyethRiportiamo l’annuncio di un nuovo Call for papers dedicato a J.R.R. Tolkien, dal titolo The Inklings and King Arthur che sfocerà in un volume edito da Sørina Higgins. La recente pubblicazione di The Fall of Arthur, un poema incompiuto di Tolkien, ha confermato una linea nuova dell’opera dello scrittore inglese. Una chiave di lettura è stata trovata nelle note lasciate dallo stesso Tolkien su come voleva far continuare la storia frammentaria della “caduta di re Artù” (la questione è affrontata anche nell’articolo di fondo di Christopher Tolkien). Dopo che re Artù fu portato via per essere curato, Lancillotto volle seguirlo nel suo viaggio verso est, senza però farne ritorno. In altre parole, Lancillotto si comporterebbe come Earendel. Salpa per andare verso est, alla ricerca della terra di Valinor.

Call for papers

Sorina HigginsSecondo gli autori del Call for papers, opinione da cui la nostra Associazione prende le distanze, «se Tolkien avesse finito il poema, forse, avrebbe potuto «intrecciarlo» con le storie del Silmarillion, in modo tale che le storie sugli Elfi avrebbero disegnato un tutt’uno con le leggende di Artù, formando una base per una storia e un linguaggio inglese “reale, vero”. In più avrebbe potuto collaborare con C.S. Lewis, Charles Williams e Owen Barfield, creando così un mito onnicomprensivo più vasto e maestoso di quanto avrebbero potuto fare singolarmente». Sono tutte illazioni, basate su opinioni personali non supportate da lettere, manoscritti o testimonianze dirette, ma gli organizzatori ne sono convinti. «La pubblicazione di questo poema», continuano gli organizzatori, «invita, perciò, ad esaminare le implicazioni teologiche, letterarie, storiche e linguistiche che tutti gli attuali scritti di matrice arturiana hanno con i più importanti Inklings e sulla possibilità di un immaginaria e composita “epopea arturiana” degli Inklings. Questa raccolta paragonerà i lavori di stampo arturiano, specialmente le geografie mitologiche, di Tolkien, Lewis, Williams, Barfield, dei loro predecessori e dei loro contemporanei».

"King Arthur" di N. C. WyethGli argomenti potranno includere e, non limitarsi a:

– Una panoramica sulla letteratura arturiana del 1900
– Artù in Inghilterra durante le Guerre Mondiali
– La ricerca spirituale nell’età della Scienza
– Le geografie mitologiche
– Lancillotto come Earendel?: The Fall of Arthur e il Silmarillion
– Le isole dell’Est e la terra delle Faerie: la geografia de The Fall of Arthur
– Perelandra: Avalon in Paradiso?
– Quella detestabile forza: Merlino e il Pendragon

Charles Williams (nel 1939)– J.R.R. Tolkien e C.S. Lewis «studiosi arturiani»
– Di Charles Williams: Artù “anatomico” o Artù “occulto”
– Tolkien, Lewis o Williams: interpreti politici
– George MacDonald e le Faerie
– G.K. Chesterton e l’Artù storico
– Rituali Romantici: James Frazer e Jessie Weston
– Artù per i ragazzi: H. Pyle e R. Lancelyn Green
– Owen Barfield e il Sacro Graal
– Le Terre Desolate di T.S. Eliot
– Meta-Malory: T.H. White

Come presentare i lavori

Sono accettati saggi ed abstract di qualsiasi provenienza geografica e rappresenteranno le discipline riferite a letteratura, teologia o storia. Gli estratti dai lavori dovranno essere compresi tra le 500 e le 1000 parole e dovranno includere:
– Nome e informazioni per essere contattati, incluso indirizzo e-mail ed eventuali affiliazioni istituzionali.
– Una breve introduzione al tema presentato, incluso lo scopo e i testi presi in considerazione
– La struttura teorica usata
– Le conclusioni principali
– Le implicazioni del lavoro per una visione d’insieme del volume
Charles Williams nel 1935In più, cortesemente, si richiede un curriculum vitae inclusa una lista delle precedenti pubblicazioni. Comunque, si sottolinea il fatto che, studiosi giovani ed emergenti e studenti prossimi alla laurea sono caldamente invitati a partecipare, anche una lista breve di pubblicazioni non deve dissuadere dalla partecipazione.
Si sottolinea che tutti i lavori presentati non dovranno essere stati pubblicati in precedenza. Gli autori interessati sono invitati a presentare un estratto del loro lavoro entro il 1 Febbraio 2014 alla curatrice della raccolta Sorina Higgins.
Gli autori selezionati saranno avvisati entro il 1 Aprile 2014 e saranno invitati a presentare il lavoro completo entro il 1 Novembre 2014. I saggi dovranno essere di una lunghezza compresa tra i 4000 ed i 10.000 caratteri conformi allo stile MLA. Tutti i lavori saranno sottoposti alla critica dell’editore della raccolta e ad un critico esterno prima della presentazione per la pubblicazione alla casa editrice. Per eventuali richieste inviare una mail qui.

(La traduzione del testo è opera di Erin, che ringraziamo per il lavoro)

GUARDA LA CONFERENZA DI SØRINA HIGGINS SUGLI INKLINGS:

– Vai al sito ufficiale del Call for papers

.


 


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2 Comments to “Gli Inklings e re Artù: ecco il Call for papers

  1. Giacomo Berchi ha detto:

    Una segnalazione: sul sito da cui é stata lanciato il call for papers è scritto che il termine di scadenza per mandare gli abstracts degli elaborati è il 1 febbraio, non gennaio. Vedi link http://theoddestinkling.mymiddleearth.com/2013/10/12/inklings-and-arthur/

    Grazie per aver dato spazio all’iniziativa

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