Oxford, sarà abbattuto l’albero di J.R.R. Tolkien

Oxford Botanical GardenCerte notizie, anche se tristi, bisogna darle comunque. L’albero amato da Tolkien a Oxford sarà abbattuto perché è malato. Si trova all’interno del giardino botanico, luogo che lo scrittore visitava spesso per passeggiare o fare un picnic. L’amore del professore per gli alberi nacque in tenera età. Da bambino li immaginava protagonisti di racconti e amava le storie in cui gli alberi rivestono un ruolo importante. «Ogni albero ha il suo nemico, pochi hanno un avvocato», scrive nelle lettere.

L’amore per la natura

Suzanne Helmigh: "Treebeard"L’amore di Tolkien per la natura traspare quasi in ogni pagina delle sue opere. Tolkien aveva una vera passione per alberi e foreste, e ne popolò Il Signore degli Anelli. Alberi, boschi, foreste e i loro abitanti, sono presenti in molte parti di: Lo Hobbit, Il Signore degli Anelli, Il Silmarillion, Fabbro di Wootton Major e, naturalmente, “Foglia” di Niggle. Alcuni di loro sono particolari, magici e favolosi, mentre altri sono oscuri, inquietanti e pericolosi. Dalla Vecchia Foresta ai mallorn di Lothlórien, da Fangorn al malevolo Vecchio Uomo Salice. Gli alberi possono anche avere un valore simbolico che può essere esplorato e considerato come, ad esempio, Laurelin e Telperion, i due alberi di Valinor o l’Albero Bianco di Gondor. Una delle sue creazioni più originali sono proprio gli Ent, ossia i “Pastori degli Alberi”: figure gigantesche dall’aspetto arboreo, ma capaci di parlare e di muoversi autonomamente, il cui compito è di custodire le foreste. Perché per Tolkien la foresta è un’entità dotata di una vita propria, indipendente da quella degli Uomini (e degli Elfi, e dei Nani…), ma non per questo meno “viva” e intensa, una vita di cui i personaggi si rendono conto solo quando essa si dimostra ostile, come nel caso della Vecchia Foresta ai confini della Contea, i cui alberi sembrano congiurare per ostacolare e sviare i viaggiatori, o del Vecchio Uomo Salice, che li attira e li incanta per poi intrappolarli all’interno del proprio tronco o annegarli nel fiume sulle cui rive cresce.

Una lettera e una commemorazione

Tolkien all'Orto Botanico di OxfordA questo lungo elenco si deve aggiungere un elemento biografico: l’albero più caro e amato dall’autore, appunto. Si tratta di un ultracentenario Pinus nigra, collocato in un vasto prato dell’Orto Botanico ad Oxford. Piantato nel 1800 da James Benwell è attualmente il più antico esemplaro di questa specie in Gran Bretagna. Tolkien veniva spesso a leggere o riflettere sotto i suoi rami possenti. Proprio lì è stata scattata una delle ultime foto conosciute dello scrittore (qui a sinistra), fatta dal nipote Michael il 9 agosto 1973, meno di un mese prima della scomparsa. Tolkien è appoggiato al suo vecchio amico vegetale, che chiamava amichevolmente Laocoon. Proprio il pinus è stato l’oggetto della lettera che il direttore del Giardino Botanico di Oxford ha inviato al presidente della Tolkien Society inglese, Shaun Gunner. «Come vi sarà senza dubbio familiare, uno dei nostri alberi più rappresentativi, il pino nero, è segnalato per essere stato l’albero preferito di Tolkien. Vi scrivo per farvi sapere che, molto tristemente, due grandi rami sono caduti dall’albero lo scorso fine settimana, per fortuna senza causare feriti. Tuttavia, la stabilità strutturale del pino è ora a rischio. Abbiamo dovuto prendere una decisione molto difficile: l’albero sarà tagliato. Volevo farvi sapere personalmente questa difficile decisione essendo voi Presidente della Tolkien Society. Ci piacerebbe molto celebrare l’albero e le sue associazioni letterarie nelle prossime settimane, mesi o anni a venire. Spero potremo lavorare insieme per raggiungere un calendario opportunamente celebrativo di eventi». Accolto l’invito, la Tolkien Society si è messa subito al lavoro Il Pinus nigra amato da Tolkien com'è oggiper trovare il modo più adatto per salutare Laocoon. Tra le ipotesi finora proposte ci sono quella di piantare una porzione dell’albero per iniziare una nuova generazione, come accadde per l’Albero Bianco e usare il legno del tronco può realizzare una panchina commemorativa da sistemare nel giardino botanico. Appena sarà deciso, daremo notizia sul nostro sito di eventuali cerimonie o manifestazioni per il pinus nigra di Tolkien.

– Vai al sito dell’Orto Botanico ad Oxford





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  1. Telperion e Laurelin esistono e sono a Oxford « Tutto sul mondo di J.R.R. Tolkien e dintorni – Tolkien Society of Italy

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