Trento, all’università
il nuovo corso di WM4

Trento: facoltà di lettere e filosofiaNonostante i rallentamenti dovuti alla pandemia, appena entrata nel suo secondo anno, le attività dei soci Aist non si fermano. A partire dall’8 aprile 2021, prenderà avvio il terzo laboratorio di analisi del testo tolkieniano e scrittura creativa, tenuto da Wu Ming 4 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, come supporto alla didattica del corso di laurea magistrale in Letterature euroamericane, traduzione e critica letteraria. Il laboratorio si svolgerà nell’arco di 6 incontri + 1 di restituzione e commento degli elaborati. Dopo avere trattato nei cicli precedenti Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, sarà la volta del Silmarillion, con un taglio un po’ diverso dai precedenti, data la natura del testo di riferimento. Il titolo del laboratorio è: Never ending editing: la creazione ricorsiva del legendarium tolkienianoIl Silmarillion e i Books of Lost Tales (qui il calendario in dettaglio).

Descrizione del laboratorio

Il Silmarillion - edizione Bompiani (angoli smussati)Prima fase: analisi del testo – Il laboratorio assumerà come «caso di studio» Il Silmarillion di J.R.R. Tolkien, e la sua precedente versione nei Racconti. Attraverso l’analisi di un testo postumo, che rappresenta il tentativo di approssimarsi a un’ideale incompiuto per mano di un editor, si tratteranno le difficoltà di collocazione e inquadramento dell’opera, anche come parte di un corpus più esteso. Quindi si passeranno in rassegna trama e temi narrativi per fornire materia alla parte pratica del laboratorio.
Seconda fase: scrittura – Il lavoro di ogni partecipante sarà finalizzato alla produzione di un elaborato narrativo che riprenda una delle storie del Silmarillion e ne produca un’ipotetica versione «beta», ovvero un’ulteriore versione della medesima storia. Le modifiche apportate alla trama originale dovranno essere coerenti con i temi affrontati durante l’analisi del testo narrativo.
Terza fase: restituzione – Commento e feedback sul lavoro svolto dai singoli partecipanti e valutazione degli elaborati.
Scopi del laboratorio: il fine ultimo del laboratorio è quello di mettere in prospettiva i concetti di autorialità e unicità dell’opera letteraria, per vedere quest’ultima come un oggetto testuale in divenire, in un procedimento di riscrittura e/o rilettura potenzialmente infinita, interrogandosi su dove si collochi lo sguardo del lettore.

Bibliografia

Testi primari di riferimento:
– J.R.R. Tolkien, The Silmarillion [Il Silmarillion, Bompiani 2000]
– J.R.R. Tolkien, The Book of Lost Tales I [Racconti ritrovati, Bompiani 2000]
– J.R.R. Tolkien, The Book of Lost Tales II [Racconti perduti, Bompiani 2000]
Letteratura secondaria di riferimento:
– Michel Foucault, «Le damigelle d’onore», in Le parole e le cose: un’archeologia delle scienze umane, BUR 2016
– R. Helms, Tolkien and the Silmarils, Houghton Mifflin Co., Boston, 1981
– D.C. Kane, Arda reconstructed, Lehigh University Press, Lanham, 2009
– T. Honegger, Fimi D., (ed. by), Sub-creating Arda, Walking Tree Publishers, Zurich-Jena, 2019

 

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Vai all’articolo Tolkien in università a Trento con Wu Ming 4
– Vai all’articolo Un nuovo corso di Wu Ming 4 all’Università di Trento

LINK ESTERNI:
– Vai al sito dell’università di Trento
– Vai al blog di Wu Ming, Giap

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