A Leeds una placca blu per J.R.R. Tolkien

Leeds, la "placca blu" per J.R.R. TolkienL’autore del Signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien, potrebbe essere stato ispirato a creare la Terra di Mezzo, mentre passeggiava in un bosco di Leeds. Il suggerimento è giunto da Kevin Grady, direttore del Leeds Civic Trust, e la conferma viene dall’inaugurazione di una placca blu per lo scrittore in una casa della città inglese. Le “blue plaques” sono delle installazioni permanenti che collegano un luogo col suo passato storico relativo a una persona o a un evento. «Ho letto Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli nel 1961, quando avevo 11 anni, ed sono rimasto subito affascinato dal mondo che Tolkien aveva creato», ha detto Grady, anch’egli laureato all’università di Leeds. «I libri erano allora relativamente poco conosciuti. Con il tempo, mentre giungevo all’università, Tolkien era diventato una figura di culto e ora i film di Peter Jackson hanno reso i suoi romanzi tra le storie più famose al mondo. È affascinante pensare che il mondo creato da Tolkien nel 1920 si stesse evolvendo nella sua mente mentre il professore si godeva le passeggiate nei boschi della Valle di Meanwood», ha concluso.

Cinque anni nello Yorkshire

Il numero 2 di Darnley Road a Leeds nel 1945Tolkien nacque in Sudafrica nel 1892, ma trascorse la maggior parte della sua vita in Inghilterra. Da giovane, prima di divenire un accademico di Oxford, aveva accettato l’incarico di lettore di lingua inglese presso l’Università di Leeds nel 1920. Nei suoi cinque anni vissuti nello Yorkshire, la famiglia Tolkien visse in un sobborgo della città, Headingley, in St Michael’s Road prima di trasferirsi brevemente al numero 5 di Holly Bank, e più tardi si avvicinò all’università, andando a St Mark’s Terrace. Solo nel 1924, la famiglia acquistò una casa bifamiliare al numero 2 di Darnley Road, nel quartiere di West Park.
Durante la sua permanenza presso l’Università di Leeds, Tolkien fu determinante nel creare il programma di Lingua Inglese della facoltà, dividendo il corso in due percorsi distinti, alcuni aspetti dei quali erano presenti nel programma di studio ancora sessant’anni dopo. Il professore lavorò con E.V. Gordon a una edizione critica del poema in inglese medio “Sir Gawain e il Cavaliere Verde”, pubblicato nel 1925. Si dedicò anche alla pubblicazione di un vocabolario di inglese medievale (Middle English Vocabulary). Entrambi i lavori accademici divennero uno standard in questo campo d’insegnamento. La sua fama è naturalmente dovuta ai suoi romanzi, scritti nel periodo successivo, , tra il 1930 e il 1949: Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli. Kersten Hall (al centro), Ian Spittlehouse e la responsabile del Leeds Civic Trust«Secondo un sondaggio della Bbc, Il Signore degli Anelli di Tolkien è ufficialmente libro preferito della nostra nazione», ha detto la dottoressa Kersten Hall (laureata al St Anne’s College di Oxford e professore presso Facoltà di Lettere dell’università di Leeds), alla cerimonia di inaugurazione della placca commemorativa degli anni passati da Tolkien al numero 2 di Darnley Road. «Per essere invitati a scoprire la targa commemorativa di uno scrittore, il cui lavoro ha significato così tanto per la nazione, è quindi un grande onore e un privilegio». «La città di Leeds deve essere orgogliosa del fatto che il suo patrimonio locale è collegato a una figura letteraria che non solo è amata qui nel Regno Unito, ma anche in tutto il mondo». «Questo è un riconoscimento al legame tra Tolkien e Leeds, ed è un’aggiunta gradita all’influenza dello Yorkshire sulla sua carriera accademica e letteraria», ha detto Ian Spittlehouse, rappresentante della Tolkien Society e responsabile dei rapporti con le autorità di West Park e il Leeds Civic Trust. La Tolkien Society i suoi membri hanno svolto un ruolo fondamentale nella realizzazione di questo riconoscimento pubblico.

Il periodo passato da Tolkien a Leeds non fu solo dedicato agli studi accademici. Il professore stava già sviluppando l’arte narrativa. Un momento della cerimoniaMentre continuava a scrivere e a perfezionare i suoi “racconti perduti” e il suo linguaggio inventato degli elfi, dal 1920 iniziò a scrivere lettere natalizie per i suoi figli. Sono lettere inviate da Babbo Natale ai figli del professore (John, Michael, Christopher, Priscilla), datate a partire dal 25 dicembre 1920 e proseguendo per oltre vent’anni, con tanto di francobollo, disegni e poesie (furono poi raccolte in volume e pubblicate nel 1976). Nel 1925 compose una storia per il suo secondo figlio, Michael, per per consolarlo della perdita del suo giocattolo preferito, un piccolo cagnolino di porcellana, sulla spiaggia di Filey. Questo è stato poi pubblicato nel 1998 col titolo “Roverandom”. Ora un’altra “targa blu” si aggiunge a quelle già dedicate a Tolkien: ce ne sono 4 a Birmingham, 2 a Oxford e 1 a Bournemouth.

 

Il momento in cui la targa è stata scoperta (1)Il momento in cui la targa è stata scoperta (2)

 

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