Il biopic Tolkien ci aspetta a maggio

Tolkien, biopic - John e EdithGli ultimi anni, specialmente dal 2017, sono stati anni di grandi annunci cinematografici in campo tolkieniano: prima l’ufficialità della messa in sceneggiatura della serie TV Amazon su Il Signore degli Anelli, della quale sappiamo ancora poco, e poi le riprese del film biografico su J.R.R Tolkien, del quale ora conosciamo finalmente il periodo di uscita: Maggio 2019.
Il momento in cui i fan tolkieniani riempiranno nuovamente le sale cinematografiche è sempre più vicino: dopo il successo delle trilogie basate sui romanzi più conosciuti, la settima arte racconta la vita dell’uomo dietro il mito nel film intitolato semplicemente Tolkien.

Parla il cast

Tolkien, biopic - John e la sua immaginazioneL’attesa per questo film è sicuramente grande, e ora che la data dell’uscita si avvicina, cominciamo ad avere impressioni e dichiarazioni dei membri del cast.
Il sito Usa Today riporta le dichiarazioni del regista Dome Karukoski, fan di Tolkien di lunga data, il quale afferma che il film esplorerà i primi anni di un artista che si confronta con la propria immaginazione: “Spesso c’è la paura di fronte al modo in cui la tua immaginazione comincia a giocare con te, specialmente se è la mente di un genio come Tolkien.”. Inoltre, aggiunge, è importante concentrarsi su tutti gli aspetti della vita del Professore in quel momento, perché “devi raccontare la storia di Edith, ma devi anche raccontare la storia dell’esperienza fraterna, la sua personale esperienza a Mordor”.
Tolkien, biopic - John e Edith 2Nicholas Hoult, il protagonista della pellicola, riflette sull’importanza che ha avuto la moglie Edith nella vita di Tolkien: “si è presa cura di lui con molto impegno durante tutti i difficili sforzi della sua vita, ma lo ha anche spinto a creare ciò che ha creato e gli ha dato le basi per poterlo fare”. Edith infatti fu ispiratrice di una delle più belle storie d’amore scritte dal creatore della Terra di Mezzo, la vicenda di Beren e Lúthien. L’attore non manca di sottolineare l’importanza dell’amicizia nella gioventù di Tolkien, che contribuì profondamente nell’aiutarlo a trovare il coraggio di inseguire suoi sogni.
Hoult diventò fan di Tolkien quando i registi Chris e Paul Weitz gli regalarono una copia de Lo Hobbit sul set di About a Boy, nel lontano 2002; ora, dopo aver interpretato l’autore, Hoult trova “straordinario” “aver esplorato le sue origini e le difficoltà che ha incontrato, e scoprire come ha trasformato tutto questo in qualcosa di incredibile che ha influenzato la vita di così tante persone”. A colpirlo anche le interviste fatte a Tolkien in tarda età, e da come in esse trasparissero certi tratti del carattere del Professore: lo humor britannico e l’ironia, ma anche l’affetto.

L’amore, il TCBS e la “deplorevole guerra”

Il film è stato annunciato ormai nel lontano 2013 dalla casa di produzione Fox Searchlight Pictures, e nel luglio del 2017 è stata resa nota la regia, affidata al cineasta Dome Karukoski, uno dei più importanti registi finlandesi, salito alle luci della ribalta grazie al film Tom of Finland, candidato agli Oscar per il 2018 tra i miglior film in lingua straniera. La sceneggiatura è stata affidata a David Gleeson appassionato lettore di Tolkien, e Stephen Beresford, mentre la colonna sonora sarà composta da Thomas Newman, noto per aver per creato le musiche de Il miglio verde e American Beauty.
Tolkien, biopic - TCBSIl cast comprende Nicholas Hoult nei panni di Tolkien e Lily Collins (la quale ha anche preso parte alla recente serie televisiva I Miserabili della BBC) nel ruolo dell’amata moglie del Professore, Edith Bratt; il veterano Colm Meaney, uno dei migliori attori irlandesi, interpreterà Padre Francis Morgan, una figura molto importante nella giovinezza di Tolkien, nonché tutore di John e del fratello Hilary dalla morte della madre Mabel nel 1904, quando i figli avevano solo 12 e 10 anni.
Il film esplorerà anche la profonda amicizia di Tolkien con Christopher Wiseman, Geoffrey Bache Smith e Robert Gilson, coi quali formerà il TCBS, Tea Club and Barrovian Society, un club fondato sugli interessi letterari in comune e l’aspirazione di essere scrittori.
La maggior parte dei membri del club caddero durante la Grande Guerra e quello per Tolkien fu, come disse lui stesso «l’inverno piombato sulla mia vena creativa nel suo primo sbocciare». A testimonianza di questo profondo legame tra i quattro, oltre alle parole dello stesso Tolkien, c’è la commovente lettera scritta da Geoffrey Bache Smith a Tolkien, scritta il 3 Febbraio del 1916 sulla Somme, alla vigilia della propria morte in quella terribile battaglia. Conosciamo questa lettera grazie al volume Tolkien e la Grande Guerra, di John Garth, preziosa testimonianza che mostra non solo il legame tra i giovani, ma anche le loro speranze di poter “dire qualcosa al mondo”:

Mio caro John Ronald, pubblica a ogni costo. Io sono un tuo sincero e fervente ammiratore e la mia massima consolazione, se stanotte dovessero colpirmi, è che ci sarà ancora un membro del grande TCBS a dar voce a quello che sognavo e a ciò in cui tutti noi credevamo. La morte di uno dei suoi membri non potrà, ne sono assolutamente convinto, dissolvere il TCBS; essa mi è ora così vicina che sento – e sono sicuro che anche tu e gli altri eroi, nella vostra trincea, sentite – quanto essa si impotente. La morte può renderci nauseanti e inermi come individui, ma non può porre fine a quattro immortali!
Sì, pubblica! Ne sono certo, tu sei un prescelto, e possa dire tu le cose che per tanto tempo ho cercato di dire dopo che io non sarò più qui per farlo, se questo è il mio destino
“.

Nel ruolo dei tre amici del Professore ci saranno Tom Glynn-Carney (Wiseman), Anthony Boyle (G.B. Smith), Patrick Gibson (Gilson).
Questo periodo così drammatico influì profondamente sulle opere di Tolkien, dagli orrori della battaglia della Somme, una delle più sanguinose battaglie della storia, all’amore per Edith che, come abbiamo visto, influenzerà in modo decisivo la genesi di Beren e Lúthien, e in generale molte delle storie d’amore narrate nei suoi romanzi.
La creazione della Terra di Mezzo nasce in trincea, e senza quest’esperienza capitale non si può comprendere del tutto il cuore stesso del mondo subcreato dal Professore.

Pierluigi Cuccitto

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Il film su Tolkien avrà la musica di Tom Newman
– Leggi l’articolo Terminate le riprese del biopic Tolkien
– Leggi l’articolo Iniziate le riprese del film biografico Tolkien
– Leggi l’articolo Continua l’attesa della serie TV tolkieniana
– Leggi l’articolo Prima del Signore degli Anelli: ci sarà la serie tv
– Leggi l’articolo Fan film: Tolkien’s Road sulla vita di Tolkien

LINK ESTERNI:
– la filmografia della Chernin Entertainment
– La scheda personale di Peter Chernin
– Vai al sito della Fox Searchlight Pictures
– Vai al sito di Usa Today

.


 


Share This Post

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More

Leave a Reply

 characters available

Iscriviti alla nostra Newsletter

Commenti più recenti

Pagine

Disclaimer

I contenuti di questo sito non hanno carattere periodico, non rappresentano prodotto editoriale (ex L.62/2001).

Licenza Creative Commons

Quest'opera di http:www.jrrtolkien.it è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported. Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili nella pagina dei contatti.
Utilizziamo WP e una rielaborazione del tema LightFolio di Dynamicwp.