Middle-earth: Shadow of War potrebbe tornare?

Qualcosa sembra muoversi intorno a Middle-earth: Shadow of War. Middle-earth Enterprises, società controllata da Embrace, ha infatti presentato negli Stati Uniti due nuove domande di registrazione relative al titolo del videogioco sviluppato da Monolith Productions. Le richieste sono state depositate presso l’United States Patent and Trademark Office e riguardano due diverse categorie: la classe 009, che comprende software e videogiochi, e la classe 041, relativa ai servizi d’intrattenimento e ai giochi online. Entrambe riportano come data del primo utilizzo commerciale il 10 ottobre 2017, giorno in cui Middle-earth: Shadow of War arrivò sul mercato. Non si tratta quindi del nome ancora sconosciuto di un nuovo progetto, ma proprio del marchio associato al secondo capitolo della serie inaugurata nel 2014 da Middle-earth: Shadow of Mordor. Il deposito ha immediatamente alimentato le ipotesi su un possibile ritorno del gioco. Potrebbe trattarsi di una versione rimasterizzata per le console più recenti, di un vero e proprio remake oppure dell’inizio di un nuovo progetto collegato alla serie. Al momento, tuttavia, non è stato annunciato nulla: la registrazione di un marchio può essere anche una normale operazione con cui un’azienda protegge una propria proprietà intellettuale e ne mantiene aperte le possibilità di sfruttamento commerciale.

Il possibile coinvolgimento di Warhorse Studios

A rendere la vicenda più interessante è la presenza, all’interno dello stesso gruppo, di Warhorse Studios, la casa di sviluppo conosciuta soprattutto per la serie Kingdom Come: Deliverance. Lo studio ha già rivelato di essere al lavoro su un nuovo gioco di ruolo ambientato nella Terra di Mezzo, ma non esistono finora elementi che colleghino ufficialmente tale progetto a Middle-earth: Shadow of War. Warhorse Studios e Middle-earth Enterprises dovrebbero inoltre confluire in Fellowship Entertainment, la nuova società che Embracer Group intende separare dal resto del gruppo e quotare in borsa nel corso del 2027. Fellowship riunirà diversi studi e proprietà intellettuali, tra cui The Lord of the Rings, The Hobbit, Tomb Raider e Kingdom Come: Deliverance. Secondo quanto annunciato da Embracer, la nuova struttura avrà il compito di valorizzare maggiormente questi marchi attraverso videogiochi, film, prodotti e concessioni di licenze. Il deposito potrebbe quindi rientrare in una più ampia operazione di riorganizzazione e tutela del catalogo, senza implicare necessariamente lo sviluppo di un nuovo gioco. Un eventuale ritorno della serie dovrebbe inoltre affrontare una questione tutt’altro che secondaria: il Nemesis System, la meccanica che rese celebri Middle-earth: Shadow of Mordor e Middle-earth: Shadow of War, appartiene a Warner Bros. Questo sistema permetteva agli Orchi incontrati dal giocatore di ricordare gli scontri precedenti, sviluppare caratteristiche individuali, avanzare nella gerarchia di Mordor e costruire rivalità personali con il protagonista. In questo modo, le azioni del giocatore contribuivano alla creazione di antagonisti e storie differenti in ogni partita. Warner Bros. ha ottenuto negli Stati Uniti un brevetto specifico per questa tecnologia, che risulta ancora attivo. Middle-earth Enterprises possiede i diritti di sfruttamento legati alle opere di Tolkien, ma non può automaticamente utilizzare la particolare meccanica sviluppata da Monolith. Per riproporla sarebbe necessario un accordo con Warner Bros.; in alternativa, un nuovo gioco dovrebbe introdurre un sistema differente, capace di offrire un’esperienza altrettanto innovativa.

Un marchio che Embracer non vuole abbandonare

Per ora è quindi necessario mantenere una certa prudenza. Le nuove registrazioni non confermano né una rimasterizzazione né un remake o un seguito di Middle-earth: Shadow of War. Mostrano però che Middle-earth Enterprises considera ancora il marchio degno di essere protetto, quasi dieci anni dopo l’uscita del gioco. In un momento in cui Embracer sta riorganizzando le proprie attività intorno alle sue proprietà più importanti e Warhorse Studios lavora a un nuovo videogioco della Terra di Mezzo, anche un semplice atto amministrativo diventa inevitabilmente un indizio da tenere d’occhio. Resta quindi da capire se Middle-earth: Shadow of War sia destinato davvero a tornare oppure se Embracer voglia soltanto impedire che il titolo finisca nell’oblio.

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