Lucca Comics 2026: la Terra di Mezzo si legge e si indossa

A Lucca può capitare di uscire da un incontro su Tolkien e ritrovarsi accanto a un elfo in cerca del prossimo padiglione. Dal 28 ottobre al 1° novembre, Lucca Comics & Games 2026 offrirà agli appassionati del Professore parecchie occasioni per sentirsi ‘a casa’ nel suo mondo. L’edizione del sessantesimo anniversario ha scelto come tema “Legacy”, l’eredità: un invito rivolto particolarmente  a chi continua a leggere, a studiare e a reinventare i mondi di J.R.R. Tolkien. Per l’AIST, il viaggio comincerà con due appuntamenti da non perdere: Paolo Nardi mercoledì 28 ottobre ed Erica Martin giovedì 29 ottobre. Le proposte di Paolo ed Erica ruotano attorno a una domanda: che cosa facciamo delle storie che amiamo? Possiamo rileggerle, interrogarle, raccontarle a nuovi lettori. Possiamo anche prendere forbici, ago e filo e provare a entrarci dentro, tagliando e ricucendo. I due incontri AIST percorreranno entrambe le strade. Il programma del festival offrirà anche altri appuntamenti con soci dell’associazione, artisti e appassionati vicini alla Terra di Mezzo.

Gli incontri AIST con Paolo Nardi ed Erica Martin

Mercoledì 28 ottobre, dalle 10:30 alle 11:30, Paolo Nardi sarà all’Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, con “Quale eredità per la Terra di Mezzo? Cosa ci lascia l’opera di Tolkien?”. Una domanda perfettamente consona a questa edizione di Lucca, ma che riguarda anche il nostro rapporto quotidiano con quei libri che, dopo tante riletture, continuano a riservarci sorprese.
A più di cinquant’anni dalla morte del loro autore, le storie della Terra di Mezzo toccano generazioni e sensibilità diverse. Paolo Nardi partirà dai personaggi e dalle vicende più amate per ragionare su ciò che significa ricevere un’eredità. Nell’opera di Tolkien il passato offre senso di appartenenza, memoria e bellezza; può, però, diventare anche un peso, alimentare il rimpianto e rendere difficile accettare i cambiamenti del mondo. È una tensione che attraversa tutto il legendarium e che offre spunti di riflessione anche a noi lettori, sempre alle prese con il desiderio di custodire ciò che amiamo e con la speranza di vederlo vivere ancora.
Redattore, traduttore e divulgatore – autore, fra gli altri, dei libri Leggiamo insieme Il Signore degli Anelli, Alla scoperta della Terra di Mezzo e Guardare verso Occidente – Paolo Nardi accompagnerà il pubblico in questa riflessione sul futuro di un’opera che continuiamo a sentire vicina. Come trasmetterla a chi verrà dopo di noi? Quale spazio lasciare alle nuove interpretazioni? E come conservare il piacere della scoperta, anche quando pensiamo di conoscere già ogni sentiero? Un ottimo punto di partenza per la prima giornata del festival, con domande che probabilmente continueranno a risuonare nella mente e a farci elaborare teorie fino all’ultimo padiglione.

Giovedì 29 ottobre, dalle 9:00 alle 10:00, sempre all’Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, sarà invece il turno di Erica Martin, storica della moda, con “Dress code: Terra di Mezzo. Appunti per un abbigliamento tolkieniano”. L’orario richiederà un piccolo sforzo agli hobbit più affezionati alle colazioni prolungate, ma il tema promette di ricompensare il loro sacrificio: come si costruisce un abbigliamento che ci faccia sentire davvero parte del mondo di Tolkien?
Il punto di partenza saranno gli scritti del Professore e le illustrazioni realizzate di sua mano. Erica Martin vi andrà a cercare gli indizi per ricostruire abiti, accessori e complementi del vestiario: le descrizioni disseminate nei racconti e negli appunti diventeranno materiale da osservare con l’occhio di chi vuole capire come potrebbe essere fatto un oggetto o indossato un abito. Una prospettiva capace di restituire freschezza anche a dettagli che, durante la lettura, spesso vengono trascurati.
Dalle fonti si arriverà alle scelte pratiche: stoffe e materiali, tagli sartoriali, calzature, cinture, borse, copricapi e gioielli, fino al trucco e alle acconciature. A offrire spunti saranno anche l’arte medievale, il medievalismo ottocentesco, i reperti tessili conservati nei musei e le esperienze di ricostruzione storica e di archeologia sperimentale; il guardaroba di un personaggio, infatti, racconta il luogo in cui vive, il suo ruolo, le sue abitudini e perfino il clima che deve affrontare.
L’esempio proposto nell’intervento rende subito l’idea: vestire Turgon, signore di Gondolin, richiede soluzioni diverse da quelle adatte a una matrona hobbit della Terza Era o a un allevatore di cavalli di Rohan: cambiano i tessuti, gli accessori, il modo di portarli. L’attenzione a questi aspetti favorisce anche l’immedesimazione, quel passaggio un po’ speciale in cui si comincia a muoversi e a sentirsi nei ‘panni’ del personaggio scelto. L’incontro offrirà così suggerimenti agli appassionati, ai cosplayer e ai costumisti di teatro, cinema o fan film e potrebbe costituire lo stimolo a realizzare un progetto rimasto per mesi nel cassetto, insieme a una stoffa comprata con propositi ambiziosi.

Tra illustrazione, cinema e incontri in costume

Cover "I Fiori del Male"Il viaggio prosegue nel fantastico con Roberto Arduini, giornalista, saggista e già presidente dell’AIST e socio, che dialogherà con gli artisti Davide Romanini (socio AIST) e Antonello Venditti intorno a I fiori del male di Antonello Venditti nella Sala G. Ingellis, Mercoledì 28 ottobre, dalle 14:45 alle 15:45.

Al centro dell’incontro ci sarà l’universo pittorico di Venditti, popolato dai grandi antagonisti dell’immaginario collettivo. Il progetto prende ispirazione dalla lezione di Baudelaire e dalla possibilità di trovare bellezza anche nella sofferenza e nella decadenza. Le figure oscure diventano protagoniste di un percorso fra paure e fascinazioni, in un dialogo immaginario nel quale i personaggi si raccontano al pittore. Un’incursione nel lato inquieto del fantastico: del resto, anche i cattivi sanno prendersi la scena.

Dalle ombre sulla tela al laboratorio in cui nascono i mondi: giovedì 29 ottobre, dalle 13:30 alle 14:30, Ivan Cavini sarà con Paolo Barbieri e Cecilia Randall per Il fantastico tra illustrazioni e narrazioni. Mondi che s’incontrano o strade separate?. L’appuntamento è nella saletta rossa del Boccherini, nell’Area Romantasy. Un’occasione per seguire il passaggio dalle parole alle immagini e scoprire come autori e illustratori visualizzano personaggi, creature e paesaggi. Cavini, cofondatore dell’AIST e artista che ha dedicato tanto lavoro alla Terra di Mezzo, porterà la propria esperienza accanto a quella di Barbieri e Randall. La domanda di partenza è di quelle capaci di aprire molte porte: viene prima una storia o un’immagine? La prenotazione è prevista in loco, in ordine di arrivo e fino a esaurimento dei posti: si consiglia di arrivare con un po’ di anticipo, senza affidarsi alla puntualità degli stregoni.

Per Jesper Ejsing, artista danese il cui incontro con il fantasy è passato anche attraverso Tolkien, il programma propone invece una deviazione verso il tavolo da gioco. Venerdì 30 ottobre, dalle 17:00 alle 19:00, al Grog Live Show, sarà fra i protagonisti di Commander Clash, insieme a Joe Manganiello e al Team Boose. La sfida sarà nel formato Commander di Magic: The Gathering, con quattro giocatori tutti contro tutti. L’evento si svolgerà in lingua originale, senza traduzione. Qui la fantasia dovrà fare i conti anche con la strategia e con le carte in mano.

Nicolas GentileLa passione per Tolkien arriverà poi sullo schermo con Nicolas Gentile, fondatore della Contea Gentile a Bucchianico, in Abruzzo. Domenica 1° novembre alle 15:00 nell’Auditorium San Girolamo, il festival ospiterà la proiezione di La mia anima ha fretta, il documentario di Giuseppe Contarino dedicato alla sua storia personale. Saranno presenti il regista, Gentile, Blindur e il team di FA Production Studio. Il sogno di costruire una Contea hobbit diventa il punto di partenza per raccontare il rapporto con il tempo e la ricerca di un luogo al quale appartenere. Un modo molto personale di portare la Terra di Mezzo nella propria vita, fino a darle una reale collocazione sulla mappa.

E chi vorrà abitare la Terra di Mezzo almeno per un pomeriggio potrà raggiungere Terra di Mezzo Cosplayers APS, presente al Giardino degli Osservanti durante tutti i giorni della manifestazione. Il raduno ufficiale è previsto sabato 31 ottobre alle 15:00, con foto e sfilata. Sarà l’occasione per ritrovare amici e conoscere altri appassionati, scambiandosi idee su personaggi, accessori e costumi.

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LINK ESTERNI:
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