Quest’articolo richiede una premessa: di regola su questo sito ci occupiamo (di tanto in tanto) di fan fiction tolkieniane, ma solo con riferimento al fenomeno in generale, che ha senza dubbio il suo rilievo, e non a singole opere. Il perché è presto detto: la mole delle opere di fan fiction che si pubblicano in rete è tale, e il loro livello qualitativo talmente variabile, che pensare di starvi dietro seriamente richiederebbe un tempo spropositato che, ahinoi, semplicemente non abbiamo. Questo, intendiamoci, significa solo quello che significa, ossia non implica da parte nostra alcun pregiudizio verso la fan fiction né vuole in alcun modo sminuirne l’importanza; semplicemente, per i motivi sopra enunciati, leggere e parlare di singole fan fiction non fa parte di regola del nostro piano editoriale, tanto più che esistono altri siti che lo fanno benissimo.
Perché allora fare una, anzi due, eccezioni? Beh, perché di recente alcuni soci dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, fra cui anche redattori di questo sito, si sono ritrovati tra le mani due opere che a loro dire spiccano particolarmente e quindi meritano di essere presentate singolarmente. In questo articolo parleremo dunque della prima, mentre più avanti ci dedicheremo alla seconda.
Riempire i vuoti, che tentazione!
La fan fiction di cui parliamo oggi è La Nuova Ombra, di Luca Sciortino, il cui titolo dirà già molto a chi non si è fermato alle opere tradotte ma si è portato avanti leggendo in lingua originale quelle che verranno. Nel nostro caso parliamo di “The New Shadow”, storia incompiuta che compare in The Peoples of Middle-earth, dodicesimo e ultimo volume della History of Middle-earth, ossia quella Storia della Terra di Mezzo che in Italia ha appena visto l’uscita per i tipi di Bompiani del volume VIII, La Guerra dell’Anello, e che ci proporrà il XII, se l’attuale ritmo di pubblicazione viene mantenuto, nel 2030.
Abbiamo appena detto “storia incompiuta”, ma forse avremmo dovuto dire “storia appena abbozzata”, dal momento che il Professore, dopo averla iniziata, si fermò più o meno a pagina otto lasciandoci soltanto un lungo dialogo tra due personaggi, nel quale ne viene citato un terzo che non fa nemmeno in tempo a comparire. Bene! La fan fiction di Luca Sciortino prende le mosse proprio da questa “storia appena abbozzata”, di cui mantiene il titolo, e le dà un seguito compiuto trasformandola in un vero e proprio romanzo che ha l’obiettivo di “riempire il vuoto” lasciato da Tolkien. Vaste programme!, verrebbe da dire, citando una replica pungente attribuita al generale De Gaulle, ma se siamo qui a parlarne è perché il risultato del “temerario” tentativo ci è sembrato interessante.
La storia
La Nuova Ombra, naturalmente, riprende la storia di Tolkien. Nel primo capitolo Sciortino rinarra la parte lasciataci dal Professore alternando citazioni dell’originale con testo suo, mentre dal secondo prende la propria strada dando inizio alla fan fiction vera e propria. Una prima cosa che si nota è che, con scelta saggia, Sciortino non prosegue la storia da dove si è fermata, ma “salta” dal Sud Ithilien direttamente a Pelargir mettendo da parte i due personaggi comparsi nelle pagine di Tolkien e imbastendo una storia propria e diversa, per quanto ovviamente strettamente collegata; questa scelta ha il pregio di “liberare” la storia dall’ombra invadente dell’originale e permetterle di prendere il volo per conto suo. Non pensiamo di spoilerare più di tanto rivelando che il protagonista è Alatar, uno dei due Stregoni Blu – chiamato sempre con l’altro suo nome, Morinehtar, tranne che nel Prologo – che continua nella Quarta Era la sua missione nella Terra di Mezzo combattendo i rigurgiti dell’Ombra. Dal secondo capitolo in poi la storia evolve in una sorta di “cerca multipla”, nella quale i protagonisti viaggiano in lungo, in largo e poi di nuovo in lungo per contrastare l’obiettivo del nemico, che non è, altra scelta saggia, un Morgoth o un Sauron ritornato, ma un seguace che tenta di reintrodurre fra gli Uomini la discordia e il rifiuto del bene attraverso una sottile – e molto moderna – profanazione della memoria, attuata sfruttando malevolmente i simboli materiali della memoria stessa. Degno di essere menzionato è un interessante “non detto”, di stampo prettamente tolkieniano, che compare a narrazione avanzata, mentre c’è almeno una cosa che probabilmente Tolkien non avrebbe approvato perché troppo “magica” nel senso tradizionale del termine, ma che tutto sommato si perdona. Di più non diciamo per non spoilerare, ma chi leggerà capirà certamente. Va aggiunto infine che la storia è narrata con uno stile letterario alto, sobrio e maturo, che richiama Tolkien davvero da vicino – forse persino troppo, è stato fatto osservare – ed è costellata, in special modo nelle parole di Morinehtar, ma non solo, da “perle di saggezza” in stile Gandalf spesso profonde anche se forse un po’ troppo numerose.
L’autore
Luca Sciortino è un insegnante di lettere, appassionato tolkieniano di lunga data. La Nuova Ombra nasce dalla sua passione per Tolkien e, in particolare, dalla fascinazione per le figure degli Stregoni Blu, Alatar e Pallando, anche noti come Morinehtar e Rómestamo, del primo dei quali, non a caso, ha voluto immaginare la storia nascosta. Della Nuova Ombra l’autore dice: “Proprio il silenzio che circonda Alatar e Pallando, appena intravisti nelle opere e negli scritti di Tolkien, ha acceso il desiderio di immaginare ciò che non era stato raccontato. Da questa curiosità è nata inizialmente una fan fiction, pensata come omaggio personale alla Terra di Mezzo e come tentativo di esplorare il destino di Morinehtar dopo la caduta di Sauron. Nel tempo, però, quel primo nucleo narrativo si è ampliato: nuovi personaggi, luoghi, reliquie e conflitti hanno dato forma a una vicenda più estesa, fino a trasformare il progetto in un vero e proprio romanzo. La Nuova Ombra nasce così dal desiderio di colmare, con rispetto e immaginazione, uno spazio lasciato aperto nel Legendarium: raccontare che cosa resta dell’Ombra quando la grande guerra è finita e la memoria degli eroi comincia a farsi fragile”.
La Nuova Ombra è disponibile per la lettura sul sito dell’autore (scorrere verso il basso).
LA FAN FICTION:
– Introduzione: Fan fiction, l’arte di seguire Tolkien
– Parte 1: Fan fiction, il canone e le sue sfide
– Parte 2: Se l’ispirazione è Tolkien
ARTICOLI PRECEDENTI:
– L’ultimo portatore degli Anelli ora in italiano
– Il mondo di Tumblr e le fanzine tolkieniane
– Gioco di ruolo, ecco le Avventure a Cuiviénen
– Fan fiction, i retroscena della dimora di Elrond
– Fan fiction, ecco le «Appendici» dello Hobbit
– L’Ultimo portatore dell’Anello: il contrattacco di Mordor
– L’Ultimo portatore dell’Anello: parla l’autore
LE «APPENDICI» DELLO HOBBIT:
– L’Appendice A: “Il destino delle tre lame di Gondolin”
– L’Appendice B: “La storia di Belladonna e Bungo”
– L’Appendice C: “L’eroe dei Campi Verdi”
– L’Appendice D: “La ricetta del Cram (Rimpinzimonio)”
LINK ESTERNI:
– Vai al sito di Luca Sciortino
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