Oggi, 21 ottobre 2026, arriva nelle librerie, per le edizioni Bompiani, La Guerra dell’Anello (The War of the Ring), l’ottavo volume della monumentale Storia della Terra di Mezzo di J.R.R. Tolkien, curata dal figlio Christopher tra il 1983 e il 1996. Pubblicato originariamente nel 1990 e finora inedito in italiano, il libro prosegue la ricostruzione della genesi del Signore degli Anelli, accompagnando i lettori attraverso le varie stesure del romanzo. La traduzione è affidata a Stefano Giorgianni, già presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani e da anni impegnato nella traduzione delle opere del Professore. Quanto alla cura redazionale, prosegue, come fin dal primo volume, l’attività del team AIST composto da Roberto Arduini, Giampaolo Canzonieri, Barbara Sanguineti, Norbert Spina e Claudio Antonio Testi.
La sezione della Storia della Terra di Mezzo dedicata al Signore degli Anelli è iniziata con Il Ritorno dell’Ombra (2024) e proseguita con Il Tradimento di Isengard (2025). Il nuovo volume, terzo dei quattro che la compongono, documenta l’elaborazione delle vicende che intercorrono tra la parte conclusiva delle Due Torri e la prima metà del Ritorno del Re.
Il nuovo volume
La Guerra dell’Anello è articolato in tre sezioni principali. La prima ripercorre gli avvenimenti che seguono la battaglia del Fosso di Helm, la distruzione di Isengard a opera degli Ent e il confronto dei protagonisti con Saruman, fino all’episodio del palantír. La seconda segue invece Frodo e Sam, in compagnia di Gollum, nel viaggio verso Mordor: l’attraversamento delle Paludi Morte, l’incontro con Faramir e il passaggio attraverso Cirith Ungol. La terza, infine, è dedicata alla guerra nel regno di Gondor: dall’arrivo di Gandalf e Pipino a Minas Tirith all’assedio della città, dalla cavalcata dei Rohirrim alla battaglia dei Campi del Pelennor, fino allo scontro conclusivo davanti alla Porta Nera di Mordor.
Come negli altri volumi della serie, Christopher Tolkien presenta e commenta i manoscritti paterni, ricostruendone la successione cronologica e mettendo in evidenza le varianti, i (molti) ripensamenti e le trasformazioni narrative occorse durante la composizione. Il lettore può così seguire il progressivo definirsi di personaggi, luoghi e avvenimenti che conosce nella loro forma definitiva. Tra gli aspetti più interessanti figurano le prime versioni della vicenda di Faramir e le diverse soluzioni immaginate da Tolkien per il destino di Éowyn, inizialmente assai lontano da quello che avrebbe infine scelto.
Particolarmente significativo è anche il lavoro di elaborazione della geografia e della cronologia del racconto. L’intreccio fra le vicende dei diversi personaggi, ormai separati e impegnati in luoghi e imprese assai lontani tra loro, richiese infatti a Tolkien un crescente sforzo di coordinamento narrativo che proprio in questo volume trova il suo maggior sviluppo. Disegni, mappe e schemi diventano strumenti fondamentali di questa complessa operazione: così, il testo raccoglie anche gli schizzi di Tolkien relativi a Orthanc, Fanclivo, Minas Tirith e ai passaggi sotterranei della Tana di Aragne.
In misura persino maggiore che Il Ritorno dell’Ombra e Il Tradimento di Isengard, dunque, La Guerra dell’Anello rappresenta molto di più che una semplice raccolta di versioni alternative del romanzo: è un dispositivo metatestuale complesso, che permette di osservare da una specola privilegiata il laboratorio creativo di Tolkien, mostrando come la narrazione si sia sviluppata attraverso un continuo processo di invenzione, revisione e riorganizzazione. Anche laddove le differenze rispetto al testo pubblicato appaiono meno radicali rispetto ai volumi precedenti, i manoscritti restituiscono la complessità di un’opera la cui architettura narrativa si definisce progressivamente nel corso della scrittura.
La traduzione di Stefano Giorgianni
Stefano Giorgianni è traduttore e studioso dell’opera tolkieniana, nonché presidente dell’AIST dal 2023 al 2026. Il suo nome è ormai strettamente legato al progetto editoriale con cui Bompiani sta rendendo disponibile ai lettori italiani l’intera History of Middle-earth. Giorgianni ha già tradotto, insieme a Edoardo Rialti, La Formazione della Terra di Mezzo (2023), La Strada Perduta e altri scritti (2023) e Il Ritorno dell’Ombra (2024), occupandosi successivamente anche del settimo volume, Il Tradimento di Isengard (2025). A questi lavori si aggiungono la traduzione della Caduta di Númenor (2025) e dei Frammenti di Bovadium, in uscita in questi giorni. La traduzione della Storia della Terra di Mezzo presenta certamente difficoltà peculiari, diverse da quelle poste da un’opera narrativa compiuta. I volumi, infatti, raccolgono materiali di natura eterogenea che presentano vari gradi di compiutezza: abbozzi, varianti, appunti, frammenti, schemi, testi incompleti e commenti editoriali. Nel caso dei volumi dedicati al Signore degli Anelli, il lavoro richiede inoltre di confrontarsi, grazie anche al team AIST dei curatori, con i passi già noti al pubblico italiano attraverso la traduzione del romanzo di Ottavio Fatica, distinguendo quanto appartiene a fasi redazionali differenti senza perdere la continuità linguistica e stilistica dell’opera. L’uscita della Guerra dell’Anello rappresenta così un ulteriore passo avanti nel progetto di pubblicazione integrale della Storia della Terra di Mezzo, uno degli strumenti più importanti per comprendere lo sviluppo dell’immaginazione tolkieniana e il lungo processo compositivo che ha condotto alla nascita del suo capolavoro. Con questo ottavo volume, ai lettori italiani resta ancora da scoprire la parte conclusiva della storia compositiva del Signore degli Anelli, che sarà documentata nel successivo Sauron Defeated.
ARTICOLI PRECEDENTI:
– Vai alla pagina dedicata alla Cronologia delle pubblicazioni Tolkieniane
– Leggi l’articolo Bompiani: esce oggi il settimo volume della History
– Leggi l’articolo Storia della Terra di Mezzo: esce il sesto volume
– Leggi l’articolo Recensione: La Strada perduta e altri scritti
– Leggi l’articolo Bompiani: il 10 Maggio il 4° libro della History
– Leggi l’articolo I Lai del Beleriand, la presentazione a Lucca
– Leggi l’articolo La strenna di Bompiani: Mr. Bliss in cartonato
– Leggi l’articolo La History in libreria: il 22 l’incontro al Salone
– Leggi l’articolo L’AIST: sarà tradotta la History of Middle-earth
– Leggi l’articolo La History di Tolkien: Bompiani e la traduzione
– Leggi l’articolo Bompiani pubblicherà la History of Middle-earth?
LINK ESTERNI:
– Vai al sito di Bompiani
.
