Tolkien Estate: vinta la causa contro Polychron

Demetrious PolychronIn passato, si era già scritto della vicenda di uno strano caso in corso nei tribunali statunitensi. Nel 2022, uno scrittore di fan-fiction di nome Demetrious Polychron ha autopubblicato un libro intitolato La Compagnia del Re, sostenendo che era il «sequel perfetto del Signore degli Anelli». Nell’aprile di quest’anno, Polychron ha citato in giudizio Tolkien Estate e Amazon (per 250 milioni di dollari!), sostenendo che la serie tv Il Signore degli Anelli: Anelli del Potere aveva violato il copyright sul suo libro. La causa era stata respinta dal giudice Usa, ma a settembre le due major avevano controquerelato e poi chiesto anche all’autore più di 153.000 dollari per le spese legali. Più che una vendetta era il modo con cui la Tolkien Estate cercava di impedire la distribuzione del libro derivato di Polychron e dei sei sequel che lui aveva pianificato. «L’opera in violazione è attualmente offerta in vendita su varie piattaforme online negli Stati Uniti tra i 17,99 e i 26,99 dollari a copia», si legge nella causa. Nel frattempo, Polychron si era dichiarato senza più un soldo.

Novità dalla Tolkien Estate

Polychron: The Fellowship of the KingNei documenti giudiziari emessi dalla Corte distrettuale della California il 14 dicembre, entrambi i casi intentati da Demetrious Polychron sono stati definitivamente respinti dal giudice Stephen V. Wilson, che ha ordinato a Polychron di pagare le spese legali della Tolkien Estate e di Amazon per un totale di circa 134000 dollari (leggi la sentenza qui).
Ecco cosa racconta il comunicato ufficiale della Tolkien Estate, sulla conclusione di questa vicenda: «La JRR Tolkien Estate ha vinto due cause legali riguardanti un libro intitolato La Compagnia del Re dell’autore statunitense Demetrious Polychron. Lo scrittore ha pubblicato e promosso commercialmente il libro, che affermava essere “il seguito perfetto del Signore degli Anelli”. Polychron ha quindi avviato una causa contro Tolkien Estate e Amazon nell’aprile di quest’anno, sostenendo che la serie tv di Amazon The Rings of Power violava il copyright del suo libro. La Corte distrettuale degli Stati Uniti ha archiviato sommariamente il caso, ritenendo che il libro di Polychron fosse illegale e non potesse essere utilizzato come base per un reclamo.
La Tolkien Estate ha intentato una causa separata contro Polychron per un’ingiunzione volta a impedire che La Compagnia del Re venisse ulteriormente distribuita.
Nelle sentenze emesse dal giudice Steven V. Wilson il 14 dicembre, la Corte ha assegnato a Tolkien Estate un giudizio sommario sulla sua richiesta, concedendo un’ingiunzione permanente che impedisce a Polychron di distribuire ulteriori copie de La Compagnia del Re e i suoi libri seguiti pianificati o qualsiasi altra opera derivata basata sui libri di J.R.R. Tolkien. È inoltre tenuto a distruggere tutte le copie fisiche ed elettroniche del suo libro e a presentare una dichiarazione, sotto pena di spergiuro, di aver ottemperato.
La Corte ha inoltre riconosciuto spese legali per un totale di 134.000 dollari alla Tolkien Estate e ad Amazon in relazione alla causa di Polychron, che la Corte ha ritenuto essere stata intentata in modo frivolo e irragionevole. Gli avvocati di Klaris Law, New York – Lance Koonce e Gili Karev – hanno rappresentato la Tolkien Estate. L’avvocato britannico dell’Estate, Steven Maier di Maier Blackburn, ha commentato: “Questo è un successo importante per la Tolkien Estate, che non consentirà ad autori ed editori non autorizzati di lucrare sulle opere tanto amate di J.R.R. Tolkien in questo modo. Questo caso riguardava una grave violazione del diritto d’autore de Il Signore degli Anelli, intrapresa su base commerciale, e l’Estate spera che l’assegnazione di un’ingiunzione permanente e le spese legali siano sufficienti a dissuadere altri che potrebbero avere intenzioni simili.

Conclusioni

Sito web Tolkien EstateUna delle conseguenze della sentenza è che il sito della casa editrice Fractal Books che aveva pubblicato e distribuito finora il libro è stato chiuso. Polychron è ora costretto a pagare le spese processuali pari a 134 mila dollari, anche se lui al momento non ha «niente da dare» dopo aver messo tutti i suoi risparmi nella sua causa archiviata. La sentenza così emessa comunque scoraggerà future rivendicazioni sui diritti d’autore da parte di neoscrittori e aspiranti tali.

 

ARTICOLI PRECEDENTI
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LINK ESTERNI
– Vai al sito web della TOLKIEN ESTATE

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1 Comment to “Tolkien Estate: vinta la causa contro Polychron”

  1. Paolo Gastaldo ha detto:

    Quindi …. se io fossi appassionato di Tolkien dalla prima ora e fossi un bravo scrittore non potrei pubblicare il seguito del signore degli Anelli?
    Non mi sembra molto giusto, a mio parere.

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