Lo scorso 25 marzo Restoration Games e Space Cowboys hanno annunciato il lancio di un nuovo progetto a tema Tolkien che promette di essere davvero interessante per gli appassionati del genere: The Lord of the Rings – The King’s Gambit, un gioco da tavolo ambientato nell’universo tolkieniano dove i giocatori potranno prendere parte ed immergersi in alcune delle più epiche battaglie de Il Ritorno del Re.
Il gioco da tavolo
Come affermato dagli stessi editori, The King’s Gambit si pone come il seguito spirituale di un altro amatissimo gioco da tavolo che rappresenta una vera e propria pietra miliare del genere: Star Wars – The Queen’s Gambit, pubblicato nel 2000 e che ora – poiché da anni fuori produzione – rappresenta per i collezionisti una perla rara per la propria collezione («A fine addition to my collection» tanto per rimanere in tema di citazioni dall’universo di George Lucas). Il perché è presto detto: la peculiarità che rese celebre nei primissimi anni duemila The Queen’s Gambit stava nel particolare sistema di gioco che permetteva ai giocatori (da 2 a 4 max.) di poter gestire contemporaneamente ben 4 scenari differenti di battaglia ispirati al primo episodio della celebre saga prequel di Star Wars, La minaccia fantasma. Ecco, lo stesso formato sarà riproposto proprio nella futura versione ambientata nella Terra di Mezzo. Per la precisione, i giocatori potranno gestire i seguenti scenari: la carica dei Rohirrim contro gli orchi nei Campi del Pelennor; la strenua difesa dei coraggiosi soldati di Gondor tra le mura di Minas Tirith; Il trio formato da Aragorn, Legolas e Gimli che si dovranno fare strada tra gli Haradrim nel Grande Porto di Pelargir per unirsi allo scontro e, infine, il pericoloso viaggio di Frodo e Sam nelle lande di Mordor verso le fiamme del Monte Fato. Anche il game designer sarà il medesimo del gioco precedente: si tratta di Rob Daviau (anche co-fondatore di Restoration Games) che promette con il suo team un gioco con «miniature dettagliate, decisioni emozionanti e infinite possibilità di vittoria» e che si presenti come «l’esperienza definitiva sia per i fan de Il Signore degli Anelli sia per quelli dei giochi da tavolo».
Il crowdfunding, le due edizioni e le probabili date di uscita
Per gestire un progetto così ambizioso, i due editori assieme ad Asmodee (azienda leader nei giochi da tavolo tra i quali, ad esempio, il famosissimo Catan) e, ovviamente, a Middle-earth Enterprises, hanno stabilito un doppio piano di uscita per altrettante edizioni del medesimo gioco. Infatti, a settembre 2026 partirà un crowdfunding per una prima versione deluxe con notevoli features aggiuntive – come, ad esempio, rappresentazioni tridimensionali di Minas Tirith e Mordor a delimitare l’area di gioco –, annunciata con un trailer e della quale si occuperà specificamente Restoration Games: questa versione sarà disponibile solo durante la campagna e, successivamente, in un numero limitato di copie aggiuntive. Nel 2027, invece, arriverà l’edizione di base, che sarà seguita e rilasciata dal team di Space Cowboys attraverso la distribuzione di Asmodee. Ma per i fan impazienti, come rilasciato lo scorso 9 luglio dal team di Restoration, ci sarà la possibilità di poter già dare un primo sguardo al gioco al Gen Con 2026 – uno degli eventi più importanti del Nord America per giochi da tavolo, miniature etc. – in attesa che parta a settembre ufficialmente la campagna di crowdfunding.
Cosa aspettarci?
Insomma, a giudicare dalla storia “illustre” che pare star dietro a questo nuovo progetto, The Lord of the Rings – The King’s Gambit promette davvero di essere un’esperienza significativa per chi, tra i fan tolkieniani, è appassionato di giochi da tavolo. Anche a un primissimo sguardo alle miniature, ad esempio, di Gandalf in sella a Mantombroso o al dietro le quinte delle strutture tridimensionali e dei vari concept arts, sembra proprio che parecchie cose bollano in pentola nel calderone di Restoration Games e Space Cowboys. Soprattutto, l’idea di poter immergersi e gestire contemporaneamente alcune delle battaglie e personaggi più amati e celebri de Il Ritorno del Re insieme ai propri amici in un gioco da tavolo, con miniature di qualità e con un sistema di gioco sicuramente in linea con quello che aveva definito un successo come The Queen’s Gambit, rappresenta probabilmente il motivo maggiore per tenere d’occhio l’evoluzione di questo progetto. Ancora una volta potremo tornare a decidere il fato della Terra di Mezzo tra miniature, dadi e un gruppo di amici pronti a sfidarsi sul campo di battaglia.
ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Giocare la terra di Mezzo, un guerriero alla volta
– Leggi l’articolo A luglio un crowdfunding sul Signore degli Anelli
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LINK ESTERNI:
– Vai al sito della campagna di The Lord of The Rings – The King’s Gambit
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