Il videogioco Tales of the Shire promette di essere ricco di attività, dalla coltivazione di un giardino all’amicizia con altri hobbit, fino all’organizzazione di pasti condivisi con l’intero vicinato. Una delle tante attività disponibili in Tales of the Shire è la decorazione della casa, in cui i giocatori possono personalizzare ogni stanza della loro buca hobbit, così come il loro spazio-giardino esterno, utilizzando una varietà di set di decorazioni a tema. Quando ha progettato l’arredamento, l’illuminazione, gli accessori e gli altri articoli disponibili per i giocatori, Weta Workshop ha scelto di attenersi strettamente ai libri originali dello Hobbit e del Signore degli Anelli, così come all’esperienza di vita personale dell’autore J.R.R. Tolkien.
La game designer Catherine Booth ha fatto un’analisi approfondita della funzione di decorazione domestica di Tales of the Shire, incluso il processo di ricerca del team e come hanno deciso quale estetica includere. Ha spiegato che, sebbene molti membri del team abbiano visitato la vera Hobbiton in Nuova Zelanda, hanno scelto di stare lontani dall’aspetto dei film e di creare uno stile visivo simile a quello che Tolkien avrebbe visto quando progettò per la prima volta l’insediamento pacifico degli hobbit.
Autore: Roberto Arduini
Francia, lite nella casa editrice di Tolkien
È scoppiata la polemica in Francia con tanto di carte bollate e petizioni online tra la casa editrice che pubblica J.R.R. Tolkien, le edizioni Christian Bourgois, e Vincent Ferré, uno dei massimi studiosi dello scrittore inglese, nonché traduttore, curatore e responsabile di numerose pubblicazioni dell’autore del Signore degli Anelli. Ferré è stato licenziato dalla casa editrice diversi mesi fa, apparentemente per una questione di contratti. Su questo caso è prevista un’udienza legale nei prossimi giorni. È stata lanciata online anche una petizione per sostenerlo in questo conflitto, ma anche per denunciare il deterioramento delle pubblicazioni su Tolkien da quando lui non c’è più, con errori nelle opere uscite nelle librerie. Ma la pubblicazione di uno speciale edito dalle edizioni Geo, Voyage dans les mondes de Tolkien, ha fatto precipitare la situazione.
A Casperia (RI) un giorno tutto per JRR Tolkien
Si chiama Casperia Fantasy e vuole rinverdire il ricordo di attività culturali legate al luogo e al mondo del fantastico, con particolare riferimento a un evento che ebbe molto successo più 10 anni fa, il Casperia Festival, che si tenne nel luglio 2010, a cui partecipò attivamente l’allora ArsT (la prima versione della nostra associazione, a carattere perlopiù locale e romano). Casperia Fantasy, sempre organizzato dal Comune di Casperia in collaborazione con l’Associazione Culturale Radici Sabine, è un evento dedicato ai bambini e non solo… ispirato completamente al Medioevo e vedrà svolgersi anche una mostra, laboratori e conferenze. Tutto con il contributo dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani.
The War of the Rohirrim, ci sarà Christopher Lee
No, non è una resurrezione e nemmeno una negromanzia. Christopher Lee è mancato nel 2015 e le sue ceneri riposano ancora sulle colline del Surrey, in Gran Bretagna, eppure l’attore britannico avrà comunque un ruolo nel lungometraggio animato The War of the Rohirrim, in uscita in tutte le sale cinematografiche del mondo il prossimo 13 dicembre 2024. Al New York Comic Con 2024, infatti, Philippa Boyens ha rivelato un ulteriore dettaglio riguardo al Saruman che apparirà nell’anime. Ci eravamo chiesti chi avrebbe dato la voce al mago: ora tutto è chiaro.
Torino, la mostra su Tolkien apre a Venaria
Per i settant’anni dalla pubblicazione del Signore degli Anelli, continua il “tour” italiano della mostra dedicata a John Ronald Reuel Tolkien, creatore della celebre epopea della Terra di Mezzo che ha plasmato un nuovo immaginario per il mondo contemporaneo. Questa volta, la tappa è in Piemonte, nella Reggia di Venaria, complesso monumentale alle porte di Torino, che la ospita dal 19 ottobre 2024 al 16 febbraio 2025.
Il Signore degli Anelli, asta record per la prima edizione
J.R.R. Tolkien è uno degli autori più venduti di tutti i tempi e non solo per i franchise cinematografici di successo arrivati dopo il 2000 e per la serie tv con budget faraonico di Amazon. È anche uno degli autori più preziosi per i collezionisti di libri, che ormai sono disposti a sborsare cifre da capogiro per le edizioni più rare. È il caso di una rarissima copia della prima edizione del Signore degli Anelli con le sovraccoperte originali, le mappe e le illustrazioni nel testo che è stata messa all’asta da Heritage Auctions. I preziosi volumi sono spuntati fuori dalla biblioteca di William “Bill” A. Strutz, avvocato di Bismarck, North Dakota, scomparso a 89 anni lo scorso 25 gennaio 2024. Per tutta la vita Strutz ha collezionato libri rari accumulando una collezione enorme. A stupire però è la qualità e la rarità dei libri. Per dire, la sua copia di Frankenstein di Mary Shelley è una delle sole tre della prima edizione originale del 1818, l’unica in possesso di un privato. Durante l’estate una prima selezione dalla sua biblioteca ha stabilito numerosi record e realizzato 5,65 milioni di dollari. Un’altra attesissima asta della collezione Strutz si terrà a dicembre, ma solo dopo l’asta Rare Books Signature del 10-11 ottobre, che presenta i tre libri di Tolkien per dominarli tutti.
Per Cavriago (RE) il 28 settembre è l’Hobbit Day
Non è sopita la voglia di festeggiare il compleanno di Bilbo Baggins, che si è svolto il 22 settembre. L’autunno porta, infatti, una nuova edizione dell’International Hobbit Day al Multiplo di Cavriago, in provincia di Reggio Emilia. Organizzato dal Multiplo e dall’Associazione Contea Accento l’evento è giunto alla sesta edizione, che avrà quest’anno come titolo “Una luce contro l’oscurità” e si svolgerà sabato 28 settembre dalle 10 al tramonto (e anche un po’ più tardi), per un’intera giornata nella Terra di Mezzo.
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Tales of the Shire, uscita posticipata al 2025
Tales of the Shire: A Lord of the Rings Game non uscirà quest’anno. Gli sviluppatori hanno condiviso un messaggio sui social media affermando che il titolo sarà disponibile solo dal 25 marzo 2025. Il videogioco, molto atteso dagli appassionati di J.R.R. Tolkien, è prodotto da Private Division, un’etichetta editoriale di Take-Two Interactive Software, e da Wētā Workshop Game Studio, una consociata interamente controllata da Wētā Workshop, società nota per il grande lavoro sul mondo della Terra di Mezzo per le due trilogie cinematografiche di Peter Jackson.
Aubusson, due giorni di laboratori per la mostra
Volge al termine “Aubusson tisse Tolkien. L’aventure tissée”, la mostra che espone tutti gli arazzi del progetto omonimo che è stat inaugurata sabato 29 giugno e si chiuderà domenica 30 settembre. La Cité Internationale de la Tapisserie, ad Aubusson (Limosino) in Francia, è chiusa per lavori, ma il suo annesso temporaneo, il Centro Culturale e Artistico Jean-Lurçat, è aperto fino alla fine del mese.
Il centro culturale ospita, nelle sale dell’ex museo degli arazzi, l’ambizioso progetto in collaborazione con la Tolkien Estate, che ha visto impegnati i laboratori tessili dal 2017 e che ha dato vita a un’opera eccezionale.
Sabato a Torre Cajetani (Fr) la Notte dell’Anello
La Notte dell’Anello arriva a Torre Cajetani (Frosinone) per la sua settima edizione. Il piccolo borgo di poco più di mille abitanti ospiterà la manifestazione il 31 agosto presso il castello Teofilatto di Torre Cajetani grazie all’organizzazione congiunta dell’Associazione Culturale “Radici” di Alatri, in collaborazione con “Turris in Fabula” e il blog “Storicamente Torre”. Il castello di Torre Cajetani ricorda le fortezze della Terra di Mezzo, offrendo ai partecipanti un breve viaggio nel mondo fantastico di Tolkien.
Videogiochi, Return to Moria su Xbox e Steam
Dopo alcuni rinvii, il videogioco The Lord of the Rings: Return to Moria esce finalmente anche per le console Steam e Xbox. Lo sviluppatore di giochi indie Free Range Games e l’editore North Beach Games hanno confermato la data di uscita per Xbox. Dopo essere già uscito per PC e PlayStation, il gioco arriva così per entrambe le piattaforme, insieme a un aggiornamento gratuito chiamato The Golden Update. Tale aggiornamento fornisce ai giocatori il crossplay tra tutte le piattaforme, la modalità Sandbox e una serie di altri contenuti, aggiornamenti e miglioramenti, mettendo tutti allo stesso livello allo stesso tempo. Diffuso anche l’ultimo trailer.
The War of the Rohirrim: esce il primo trailer
È uscito il primo trailer dell’attesissimo film The Lord of the Rings: The War of the Rohirrim. Si torna così nella Terra di Mezzo al cinema con il film di animazione previsto per il prossimo dicembre anche in Italia. Ma, soprattutto, torna nella Terra di Mezzo Peter Jackson, che ha curato ben due trilogie di successo tratte dalle opere di J.R.R. Tolkien. Ecco cosa dice il comunicato stampa ufficiale che lo annuncia.
Germania, la messa è col Signore degli Anelli
Sabato 24 agosto 2024 la comunità Eisenach Nikolai, in Turingia (Germania), invita i propri fedeli ad un altro “servizio fantastico”. Dopo un incontro dedicato alla Compagnia dell’Anello, il focus questa volta è sul secondo volume “Le Due Torri” della trilogia del Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien (1892 – 1973), annunciato in anticipo dal pastore Armin Pöhlmann. Le riflessioni della funzione religiosa luterana avranno tematiche e brani tratti da libro.
Serie tv, gli showrunner: abbiamo improvvisato
La seconda stagione del Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere – è appena stato diffuso il trailer finale prima dell’inizio della serie previsto per il 29 agosto – si avvicina e si intensificano gli eventi promozionali della produzione e di tutto il cast di Amazon Prime Video. Dopo aver portato quasi tutti gli attori più importanti al Comic-Con di San Diego e aver dispensato centinaia di interviste, ora scendono in campo anche gli showrunner J.D. Payne e Patrick McKay, che però hanno ammesso candidamente quello che il pubblico ha sostenuto da anni, cioè che per quanto riguarda le opere di J.R.R. Tolkien hanno scelto la Seconda Era della Terra di Mezzo per poter improvvisare.
Da Amazon il trailer finale della 2ª stagione
Amazon Prime ha pubblicato il trailer finale della seconda stagione del Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere che mostra la Terra di Mezzo in preda alla discordia seminata da Sauron e l’inganno e la manipolazione che portano alla creazione degli Anelli del Potere. Questo trailer si concentra, infatti, molto sul potere oscuro di Sauron e sulla guerra e distruzione che porta nella Terra di Mezzo. Alleanze improbabili si forgiano nel fuoco, e le vere amicizie sono messe alla prova. I pericoli non sono più celati dall’ombra, ma vengono rivelati alla luce del sole. Decisioni importanti spettano ai regni di Eregion, Khazad-dûm, Lindon, Númenor e alle terre intermedie, mentre la sicurezza e la pace di questi regni sono in bilico. I primi tre episodi della seconda stagione del Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere saranno disponibili in anteprima il 29 agosto 2024, seguirà poi un episodio a settimana sino al finale di stagione, previsto per il 3 ottobre 2024.
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The War of the Rohirrim: «Rimasti fedeli a Tolkien»
La Warner Bros. Pictures ha rivelato le prime immagini del prequel animato del Signore degli Anelli. In occasione della presentazione in anteprima di 20 minuti di The Lord of the Rings: The War of the Rohirrim al Festival Internazionale del Cinema d’Animazione di Annecy, la casa di produzione statunitense ha condiviso le prime immagini ufficiali della protagonista e del villain del film prequel in veste animata della prima trilogia cinematografica di Peter Jackson.
Ma le rivelazioni sono state molte di più, soprattutto grazie al panel moderato dall’ospite speciale Andy Serkis che ha intervistato il regista e fatto un’analisi approfondita dell’attesissimo lungometraggio anime originale.
The Lord of the Rings: The War of the Rohirrim dovrebbe arrivare nei cinema americani a dicembre di quest’anno, precisamente il 13 dicembre 2024. Così, il mondo della celebre trilogia ideata e scritta da J.R.R. Tolkien si arricchisce ancora: dopo i film e la serie TV – The Lord of the Rings: The Rings of Power, di recente produzione Amazon MGM Studios basata sui romanzi – un nuovo adattamento è pronto a far discutere gli amanti delle opere dello scrittore inglese.
Il Signore degli Anelli Online: tutte le novità estive
Il sogno di ogni appassionato lettore del Signore degli Anelli è di poter esplorare completamente il mondo della Terra di Mezzo. Non solo per la gloria della battaglia o per stare fianco a fianco con i più grandi eroi del regno, ma semplicemente per esplorare i suoi innumerevoli segreti e misteri. Il Signore degli Anelli Online (Lotro) è il gioco più vicino che gli appassionati possano avere per realizzare pienamente quel sogno, un MMO che ha ricevuto elogi assolutamente entusiastici dalla critica al momento della sua uscita (ben 17 anni fa!!!). Spesso considerato uno dei giochi più sottovalutati di tutti i tempi, per sempre all’ombra di MMO più grandi come World of Warcraft e Final Fantasy XIV, Il Signore degli Anelli Online è il pacchetto completo per gli amanti della Terra di Mezzo. D’altronde non è un mistero che anche Lotro sia un mmo rpg theme park orientato al pve (il nemico da battere è il computer) anche se poi il gioco aveva una piccola componente pvp (i nemici sono gli altri giocatori) che si esplicita anche nel “player versus monster” (modalità in cui si potevano prendere i panni di un cattivo quindi ad esempio che un Orchetto o un Uruk-hai). Con sette espansioni al suo attivo, ciascuna delle quali espande sempre di più il mondo della Terra di Mezzo da esplorare per i giocatori, ha superato gli eventi della Guerra dell’Anello e ha permesso ai giocatori di esplorare la Terra di Mezzo in modi nuovi e audaci.
Con musica meravigliosa, grafica vibrante, anni di contenuti in cui immergersi, una struttura free-to-pay che accoglie nuovi giocatori e una base di giocatori dedicata che è ancora attiva oggi (circa 3700 giocatori al giorno), The Lord of the Rings Online è il videogioco definitivo del Signore degli Anelli. Per un franchise che ha visto alcuni alti davvero meravigliosi e alcuni bassi davvero orribili, The Lord of the Rings Online è una testimonianza delle vette che la serie è in grado di raggiungere se gli vengono applicati abbastanza amore e spirito.
Tradusse Tolkien in Bulgaria, scompare Nikolov
Lyubomir Nikolov è scomparso il 20 luglio all’età di 74 anni, come hanno annunciato i suoi colleghi sui social network. Era un giornalista, scrittore, traduttore e autore di numerosi romanzi fantasy, raccolte di racconti e libri per bambini. Tra gli altri, aveva tradotto le opere di Ernest Hemingway, Robert Sheckley, Frank Herbert, Stephen King, John Grisham, Khaled Hosseini: nel complesso, aveva tradotto più di 100 libri di vari generi. Oltre all’inglese, Nikolov parlava correntemente francese, italiano, spagnolo, russo, serbo-croato, tedesco e polacco. La cosa più importante per noi è però che è stato anche la persona che ha tradotto le opere di Tolkien in bulgaro e lui stesso uno studioso tolkieniano estremamente esperto.
Martin ad Amazon: non si può ignorare il canone
Un duro monito è giunto da George RR Martin – il famoso scrittore statunitense della saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, e notoriamente lettore attento e appassionato di J.R.R. Tolkien – agli showrunner della serie tv di Amazon Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere. L’avvertimento è in linea con il pensiero dello scrittore, ma anche con quello dello scrittore inglese Neil Gaiman e perfino con quello che scriveva Tolkien! Vediamo come.
Tradotto Lo Hobbit in gallese… ed è boom!
L’attenzione continua del mondo dell’intrattenimento globale sulle opere di J.R.R. Tolkien ha almeno il risultato positivo di aver suscitato una serie di nuove traduzioni, soprattutto da lingue minoritarie, che si sono concentrate perlopiù sullo Hobbit (Tolkien è stato appena tradotto addirittura in lussemburghese e in mongolo). È di qualche settimana fa la notizia della traduzione dell’opera in romancio, la quarta lingua ufficiale della Svizzera, mentre da gennaio è partita la corsa in Cina alle traduzioni, anche se in questo caso è per via della fine dei diritti di copyright in quel Paese. Ora giunge la notizia che Lo Hobbit è stato tradotto in gallese. E, come capitato in Svizzera, l’editore è stato subito sopraffatto dalla risposta dei lettori che se lo sono comprato in massa!
Francia, in mostra ad Aubusson tutti gli arazzi di Tolkien
Il 14 giugno sono stati svelati gli ultimi due arazzi dell’opera “Aubusson tisse Tolkien. L’aventure tissée” esposti alla Cité Internationale de la Tapisserie, ad Aubusson (Limosino) in Francia. Si completa così l’ambizioso progetto in collaborazione con la Tolkien Estate, che vede impegnati i laboratori tessili dal 2017. Ed è così tutto pronto per l’inaugurazione della mostra omonima che sarà inaugurata sabato prossimo e che vedrà esposti tutti gli arazzi realizzati dal 29 giugno al 22 settembre.
Lo Hobbit tradotto e pubblicato in romancio
La passione dei lettori di J.R.R. Tolkien può rendere realizzabile l’impossibile. Ed ecco che si accumulano i progetti andati a buon fine grazie al crowdfunding, un altro modo per chiamare la colletta fatta digitalmente da tutti gli amanti delle opere del professore di Oxford per vedere molti sogni realizzarsi. Era già successo all’inizio dell’anno con la Cina, è accaduto ora con la Svizzera. Grazie a un crowdfunding Lo Hobbit di Tolkien è stato tradotto in sursilvano, uno dei cinque dialetti in cui si divide il romancio in Svizzera. La traduzione in sursilvano è un risultato notevole poiché questo dialetto della lingua romanza non è molto comune. Si tratta della novantesima lingua in cui Lo Hobbit è stato tradotto e di una delle più grandi traduzioni in romancio mai realizzate. Appena uscito in stampa, Lo Hobbit è pubblicato in romancio in un’edizione di alta qualità e costa 35 franchi.
Austria, per Tolkien la Lunga Notte delle Chiese
Continua il viaggio nei nuovi modi del proselitismo cristiano, che per avvicinare i giovani alla religione istituzionalizzata, offrono ormai serate a tema tolkieniano. Ed è quello che è avvenuto in una delle diocesi di Vienna, in Austria. Un teologo, un cappellano e un direttore siedono davanti a un altare e dibattono. Sembra l’inizio di una barzelletta, ma invece è realtà nella Lunga Notte delle Chiese 2024 nella parrocchia di Dornbach. La Lunga Notte delle Chiese esiste in Austria dal 2005. Gli organizzatori sono le chiese cristiane che fanno capo al Consiglio ecumenico delle chiese in Austria (ÖRKÖ) e incoraggiano e invitano le loro parrocchie e comunità ad aprire le loro porte durante la Lunga Notte e offrire programmi ai visitatori. Nel 2008 si tenne la prima Lunga Notte delle Chiese in tutta l’Austria. Dal 2009 anche le città e le diocesi dei paesi vicini offrono la Lunga notte delle chiese in una forma simile (Brno nella Repubblica Ceca, Lana in Alto Adige).
Apre Etna Comics all’insegna di Tolkien
Mostre, conferenze, workshop, panel e uno stand tutto dedicato a J.R.R. Tolkien. Tutto quel che c’è da sapere sull’autore del Signore degli Anelli e alle sue opere va in scena a Catania, durante l’Etna Comics, che ha aperto oggi i battenti a una vera e propria ondata di studenti, giovani e appassionati della letteratura fantastica e non solo.
36mila euro per la prima edizione dello Hobbit
Una copia della prima edizione de Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien ha triplicato la sua stima all’asta ed è stata venduta per oltre 31mila sterline (36mila euro) dopo essere stata trovata a prender polvere in un cassetto. La copia di 87 anni fa era una delle sole 1500 copie della prima edizione, prima impressione, pubblicate il 21 settembre 1937 in Gran Bretagna da Allen & Unwin. Il primo romanzo dello scrittore inglese in questa edizione include solo alcune illustrazioni in bianco e nero disegnate da lui stesso, è stato trovato nascosto in una cassettiera di una casa nello Berkshire. La sua proprietaria non aveva idea del suo valore o della sua rarità perché l’aveva ereditato da un membro della famiglia, quindi è rimasta scioccata nello scoprire che poteva valere migliaia di euro. E questo ha fatto alzare ancor di più la febbre del collezionismo tolkieniano.
