L’American Geographical Society Library (AGSL), custode della più importante collezione cartografica del Nord America, ha acquisito la Karen Wynn Fonstad Collection, ovvero l’archivio lasciato dalla cartografa statunitense costituito da quasi mille bozze, incluse le mappe manoscritte originali dell’Atlante della Terra di Mezzo, e quaranta libri contenenti i suoi schizzi a matita ed ampie note geografiche che ne illustrano il processo cartografico. Attualmente il personale dell’AGSL sta elaborando la collezione Fonstad, proseguendo il lavoro iniziato dal marito e dal figlio della Fonstad, anch’essi entrambi geografi, che qualche anno fa avevano cominciato a digitalizzare le mappe originali per poi trovare un archivio dove ospitarle. Molto probabilmente non si sarebbero mai aspettati di trovare un archivio delle propozioni e dell’importanza di quello dell’AGSL.
La Società Geografica Americana
L’AGSL era originariamente costituita dalla biblioteca e collezione cartografica dell’American Geographical Society (AGS), la più antica organizzazione geografica a livello nazionale degli Stati Uniti, fondata all’inizio degli anni 1850 a New York City da un gruppo di geografi professionisti. Sorta per incoraggiare attività che amplino la conoscenza geografica e particolarmente interessata alle regioni dell’Artico, dell’Antartico e dell’America Latina, l’AGS ha sempre sostenuto spedizioni volte a produrre risultati scientifici tangibili. Durante gli anni ’30, ad esempio, il supporto tecnico e professionale della società è stato determinante nelle spedizioni polari di Louise Arner Boyd, tra le prime ad esplorare le terre della Groenlandia e dell’Artide.
Nel 1920 l’AGS intraprese l’ambizioso progetto di mappare, partendo dalla “America Ispanica”, il mondo intero su scala 1:1.000.000, lavoro che terminò soltanto nel 1945 con la produzione di 107 mappe e un costo di un milione di dollari. Per un secolo e mezzo, l’AGS è stata all’avanguardia nella raccolta e nella distribuzione di informazioni geografiche, ponendole anche al servizio di altre discipline, soprattutto in ambiente politico; ha partecipato a importanti eventi storici quali la Conferenza di Pace di Parigi alla fine della Prima Guerra Mondiale e durante la Seconda fornì assistenza a più di 40 agenzie governative degli Stati Uniti. All’epoca l’AGS aveva raccolto una collezione cartografica di oltre 500.000 pezzi, che comprendeva mappe, atlanti, globi, fotografie e negativi su pellicola, oltre a monografie e periodici internazionali.
Nel 1978 fu fondata l’AGSL e le collezioni vennero trasferite all’Università del Wisconsin-Milwaukee; da quel momento esse si sono ampliate, includendo anche immagini Landsat e dati spaziali digitali, arrivando a comprendere quasi due milioni di pezzi. Ora anche l’Atlante della Terra di Mezzo e tutte le mappe della Fonstad basate su The Hobbit, The Lord of the Rings e The Silmarillon sono custodite nella più grande biblioteca geografica internazionale.
Karen Lea Wynn Fonstad (18 aprile 1945 – 11 marzo 2005)
Nata in Oklahoma, fu una delle prime donne ad essere ammessa al corso di laurea in geografia. Durante gli studi accademici conobbe Todd Fonstad, anche lui geografo, e dopo il master ed il matrimonio si trasferirono insieme nel Wisconsin, entrando nel Dipartimento di Geografia del’Università del Wisconsin-Oshkosh. Karen Wynn divenne direttrice dei servizi cartografici dell’Università e fece anche parte della Commissione di pianificazione urbanistica della città di Oshkosh, oltre a ricoprire incarichi in altri consigli civici e accademici. Addestrata come cartografa, utilizzava i libri che leggeva per creare mappe realistiche e pubblicò diversi atlanti di mondi fantasy, quali Arda, Pern, Krynn, Toril e The Land. Fu però il mondo di J.R.R. Tolkien quello che la appassionò maggiormente. Nel 1975 scrisse nel proprio diario l’effetto suscitato in lei dalle opere di Tolkien, che le erano state prestate da un’amica: «Dubito che qualsiasi altro libro o altri libri cattureranno mai il mio interesse quanto questi. Ogni volta che finisco di leggerne uno, mi sento subito come se non li avessi letti per settimane e ne sento la mancanza: la mancanza dei personaggi all’interno dei libri, delle descrizioni tremendamente vivide, dell’intera essenza».
L’Atlante della Terra di Mezzo
The Atlas of Tolkien Middle-Earth di Karen Wynn Fonstad fu pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1981 da Houghton Mifflin ed è diventato la guida ufficiale al mondo creato da J.R.R. Tolkien, fondamentale anche per la scelta delle location per le riprese nell’adattamento cinematografico della trilogia di Peter Jackson. Fornisce una serie completa di mappe dettagliate della Terra di Mezzo, disegnate secondo le regole di un vero atlante, tenendo conto della storia e della geologia di ogni zona, passando da intere terre a città e singoli edifici ed includendo eventi importanti come la Battaglia dei Campi del Pelennor.
Le mappe sono raggruppate magistralmente per periodo, ovvero la Prima, la Seconda e la Terza Era, con capitoli dedicati a The Hobbit e The Lord of the Rings, e includono al termine temi geografici quali il clima, la vegetazione, le popolazioni e le lingue della Terra di Mezzo. Passione e precisione unite alla professionalità della Fonstad fanno di questo atlante un’opera preziosa; il figlio dichiarò che sua madre, prima di proporre l’atlante, aveva letto The Hobbit e The Lord of the Rings circa trenta volte. Anche Christopher Tolkien apprezzò la meticolosità della cartografa e nel sesto volume della History of Middle-earth, The Return of the Shadow, attribuisce alla Fonstad il merito di aver notato un’incongruenza geografica tra The Hobbit e The Lord of the Rings.
Le edizioni italiane dell’Atlante
In Italia, L’Atlante della Terra di Mezzo venne pubblicato nel 1997 da Rusconi ed uscì poi nel 2002 con lo stesso titolo per Bompiani. Nella versione italiana comparivano, però, i nomi inglesi sulle mappe ed i toponimi tradotti erano riportati soltanto nelle appendici. Nel 2021 è uscita, sempre per Bompiani, la nuova edizione aggiornata, tradotta, come le precedenti edizioni, da Isabella Murro, già curatrice de Il Cacciatore di Draghi, Le avventure di Tom Bombadil e Il Fabbro di Wootton Major, con la collaborazione di Giampaolo Canzonieri, socio fondatore e attuale Presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani (AIST).
Acquisito dall’American Geographical Society Library, tutto questo patrimonio cartografico che la Fonstad aveva dedicato al Legendarium tolkieniano, insieme ad altri mondi fantasy, ha trovato il proprio posto all’interno di una collezione di libri, fogli e immagini concernenti il mondo in cui viviamo e mai come adesso Mondo Primario e Mondo Secondario sembrano aver trovato un comune piano di realtà.
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LINK ESTERNI:
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