The Lord of the Rings della BBC torna in edizione limitata su vinile e CD

La BBC ripropone la versione radiofonica di The Lord Of the Rings del 1981, nel suo formato originale di 26 episodi, annunciando con un trailer della DemonMusicGroup l’uscita di due Box Deluxe Limited Edition il 4 dicembre 2026.

Il primo cofanetto, per la versione in vinile, numerato individualmente, contiene 14 LP in vinile trasparente e dorato, per oltre tredici ore di ascolto, un disco bonus con la colonna sonora di Stephen Oliver e un libretto di otto pagine con alcune immagini e foto del cast dietro le quinte. Similmente, il Box Deluxe per la versione CD, anch’esso numerato, contiene 14 CD color oro, in dimensione 7″ ed è accompagnato dal libretto. Un’edizione molto curata che ribadisce l’attenzione e l’impegno che furono dedicati alla trasposizione radiofonica dell’opera di Tolkien.

Originariamente trasmessa da BBC Radio 4 nel 1981, in 26 episodi di circa 30 minuti ciascuno, la serie radiofonica ebbe un tale successo e così tante richieste che venne riproposta l’anno seguente in 13 episodi di 60 minuti. Risposta entusiasta ebbe anche in Australia e in America, dove eclissò una versione locale dei libri di Tolkien prodotta per The Mind’s Eye. A partire dal marzo 1981 la trasmissione catalizzò l’attenzione, durante l’ora di pranzo domenicale e del mercoledì, di migliaia di persone, generando un radio-ascolto compulsivo che si estinse solo a fine agosto, con il termine del programma. Le famiglie tornavano a casa per dedicare mezz’ora all’ascolto o prendevano accordi con gli amici per registrare gli episodi che non potevano seguire. Dopo il fallimento della precedente versione radiofonica del 1955, criticata dallo stesso Tolkien che, oltre a ritenere la propria opera «del tutto inadatta alla rappresentazione drammatica» (Lettere, 175 e 193), definì quella prima trasmissione una sillification più penosa di un’eventuale volgarizzazione cinematografica (Lettere, 198) e dopo la scarsa accoglienza ricevuta dal film d’animazione di Ralph Bakshi nel 1978, la BBC poteva ritenersi più che soddisfatta del risultato. Ad oggi, quello del 1981 rimane innegabilmente uno dei migliori adattamenti de Il Signore degli Anelli.

The Hunt for Gollum: la caccia è iniziata

Warner Bros. ha annunciato l’inizio ufficiale della produzione de Il Signore degli Anelli: La caccia a Gollum.

L’avvio delle riprese di The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum è stato diffuso con la pubblicazione di un video di backstage in cui il regista e interprete principale Andy Serkis indossa una tuta motion capture per tornare ad interpretare la creatura ossessionata dall’Anello e, dopo aver dato uno sguardo al copione, assume la tipica posizione accovacciata di Gollum e chiama “Action!” Il teaser si conclude con una panoramica sul set in Nuova Zelanda e la leggendaria musica della trilogia de Il Signore degli Anelli.

Il film sarà sicuramente un’ulteriore occasione per Andy Serkis di mostrare la propria maestria nella motion capture, ma anche di riuscire a portare sullo schermo la psicologia di Gollum come solo lui può fare, perché, usando le parole di Peter Jackson, «conosce questo tipo meglio di chiunque altro». Peter Jackson rimarrà a disposizione per fornire assistenza qualora necessario, ma, pur avendo avuto la possibilità di dirigere anche The Hunt for Gollum, ha pensato che sarebbe stato più interessante se a farlo fosse stato lo stesso Gollum, Andy Serkis, perché il film è praticamente una storia interiore molto personale sulla psicologia e la dipendenza di quel personaggio: «Lo lascio fare» – ha detto – «perché dare ad Andy la libertà di realizzare questo film porterà al miglior risultato possibile e alla versione più entusiasmante».

La Fonstad Collection è stata acquisita dall’AGSL

L’American Geographical Society Library (AGSL), custode della più importante collezione cartografica del Nord America, ha acquisito la Karen Wynn Fonstad Collection, ovvero l’archivio lasciato dalla cartografa statunitense costituito da quasi mille bozze, incluse le mappe manoscritte originali dell’Atlante della Terra di Mezzo, e quaranta libri contenenti i suoi schizzi a matita ed ampie note geografiche che ne illustrano il processo cartografico. Attualmente il personale dell’AGSL sta elaborando la collezione Fonstad, proseguendo il lavoro iniziato dal marito e dal figlio della Fonstad, anch’essi entrambi geografi, che qualche anno fa avevano cominciato a digitalizzare le mappe originali per poi trovare un archivio dove ospitarle. Molto probabilmente non si sarebbero mai aspettati di trovare  un archivio delle propozioni e dell’importanza di quello dell’AGSL. Continua a leggere La Fonstad Collection è stata acquisita dall’AGSL

Lettera di Tolkien, Crickhowell vince l’asta e fa un appello

La cittadina gallese di Crickhowell, nel Powys (Brecknockshire all’epoca di Tolkien), è riuscita a vincere l’asta della lettera dattiloscritta di Tolkien a Jenny Hall (per l’articolo precedente si veda qui) nella quale viene detto che Crickhowell ha effettivamente ispirato il nome di Crickhollow della Contea ne Il Signore degli Anelli.
L’imprenditore Frank Ady aveva istituito una raccolta fondi online e la cittadina è stata aiutata da persone di tutto il mondo, che hanno contribuito a raccogliere la somma di oltre 9.000 sterline in poco tempo. La lettera era stata inizialmente pubblicizzata con una stima di 5.000 – 7.000 sterline, ma l’8 luglio l’asta si è aperta con un’offerta minima decisamente superiore a quella cifra. Questo avrebbe dovuto abbattere le speranze di Ady che, tuttavia, non si è perso d’animo e ha vinto l’asta con un’offerta di 15.000 sterline, rischiando un significativo deficit da coprire.

Nuova lettera di J.R.R. Tolkien all’asta

Una nuova lettera di J.R.R. Tolkien sarà messa all’asta da Christie’s mercoledì 8 luglio 2026. L’asta inizierà alle 11:00 GMT e il valore stimato della lettera (lotto 52) è di 5.000-7.000 sterline britanniche (GBP).
Si tratta di una lettera dattiloscritta, firmata da Tolkien, del 28 febbraio 1966, indirizzata ad una lettrice, Jenny Hall. Al testo dattiloscritto è aggiunto un inserto di sei righe scritto a mano dal Professore. Il lotto comprende anche la busta della lettera e la bozza di quella precedentemente inviata da Jenny Hall a Tolkien.
La “corsa alla lettera” è già iniziata. L’imprenditore Frank Ady, residente a Crickhowell, ha organizzato una raccolta fondi per acquistare la lettera ed esporla ai visitatori della città. L’obiettivo è quello di raggiungere £2.200 e si è già arrivati a raccogliere £2.000. È possibile donare su seguendo questo link.

Soul’s Ward, un nuovo inedito di J.R.R. Tolkien

Un nuovo testo significativo di J.R.R. Tolkien sarà pubblicato per la prima volta. Negli archivi dell’Università di Oxford, dimenticata tra la miriade di carte tolkieniane conservate nelle Bodleian Libraries, è stata ritrovata un’opera inedita di J.R.R. Tolkien, un dattiloscritto che in qualche modo era passato inosservato, essendo stato raggruppato con altri dattiloscritti e traduzioni di Sir Orfeo. Si tratta della traduzione di un testo religioso medievale, un’omelia in prosa scritta in primo medio inglese, risalente agli inizi del XIII secolo: Sawles Warde (Il Guardiano dell’ Anima), che Tolkien con la sua calligrafia sul dattiloscritto aveva intitolato Soul’s Ward. Si ritiene che il documento sia stato probabilmente tradotto da Tolkien nel 1955 o nel 1956; Tolkien scrisse appunti sul testo e datò l’originale intorno al 1210.

Il dattiloscritto di dieci pagine, che reca aggiunte e correzioni autografe di Tolkien su ogni pagina, è stato ritrovato da Andoni Cossio, ricercatore al St Catherine’s College di Oxford e professore all’Università dei Paesi Baschi, già scopritore di una poesia inedita di C.S. Lewis, amico di Tolkien, che rifletteva il loro comune e appassionato interesse per l’antico inglese. Cossio si è imbattuto nel dattiloscritto mentre lavorava con il dottor Nelson Goering dell’Università di Oslo ad un capitolo sulla vita accademica di Tolkien per The Oxford Handbook of J.R.R. Tolkien, raccolta di saggi di prossima pubblicazione; il dattiloscritto era accompagnato da una nota del 1985 di Christopher Tolkien, che faceva riferimento al ritrovamento della traduzione da parte di Alan Bliss, ex allievo di Tolkien, nel 1983. Cossio e Goering si sono resi immediatamente conto che meritava di essere pubblicato e hanno lavorato a stretto contatto con gli eredi di Tolkien e le Bodleian Libraries per preparare l’edizione critica.

J.R.R. Tolkien’s Soul’s Ward: A Critical Edition of His Unpublished Translation of the Early Middle English Homily Sawles Warde sarà pubblicato l’8 giugno da The Review of English Studies e Oxford University Press e sarà disponibile gratuitamente.