E’ di questi giorni l’uscita della nuova edizione di Santi Pagani nella Terra di Mezzo di Tolkien, opera scritta dal socio AIST Claudio Antonio Testi. Il libro, che enuclea la famosa tesi di Testi sull’armonia tra paganesimo e cattolicesimo nel Mondo Secondario, rappresenta uno dei volumi fondamentali della produzione di studiosi italiani sull’opera di J.R.R. Tolkien. Siamo di fronte a una delle pietre miliari degli studi tolkieniani del nostro Paese e la nuova edizione sicuramente non mancherà di attirare l’attenzione di chi desideri avvicinarsi al legendarium non solo in termini riconducibili al fandom ma soprattutto per un approccio accademico all’opera di Tolkien.
Questa seconda edizione, anch’essa, come la prima, edita per la collana “Filosofia e Teologia” di ESD (Edizioni Studio Domenicano) non è una semplice ristampa ma una riedizione ampliata e presenta una postfazione ad opera di Tom Shippey (già presente nella prima edizione inglese dell’opera) e una prefazione (anch’essa presente nella prima edizione inglese) composta dalla studiosa tolkieniana di fama internazionale Verlyn Flieger e tradotta dal socio AIST Giampaolo Canzonieri della quale riportiamo di seguito il testo integrale
…
Il mondo del collezionismo tolkieniano ha un nuovo Re. Tra i volumi che trascendono il semplice valore della carta assurgendo allo status di veri e propri totem annoveriamo una copia da record del romanzo più celebre di J.R.R. Tolkien. Lo scorso 15 Dicembre a Dallas, infatti, la raccolta in tre volumi di una prima edizione de Il Signore degli Anelli è stata assegnata per la ragguardevole cifra di 250.000 dollari. Si tratta del primato d’incasso assoluto per un set non autografato dall’autore stesso, che raddoppia il precedente primato di 103.125 dollari risalente al 2021. Quest’assegnazione fa raggiungere alle opere tolkieniane il rango di blue chip dell’investimento collezionistico, rendendole tra gli oggetti più desiderati al mondo non solo per chi si dedica all’accumulo seriale ma anche per chi intende l’esborso di denaro per garantirsi l’opera come una forma di capitalizzazione.
Una grande novità è stata presentata nel contesto del MagicCon 2025 svoltosi ad Atlanta l’ultimo weekend di Settembre: avremo un’espansione di Magic: The Gathering, il più famoso gioco al mondo di carte collezionabili, dedicata a Lo Hobbit. Questa release, che farà parte della linea di prodotti Universes Beyond, segue il successo commerciale del set “Il Signore degli Anelli: Racconti della Terra di Mezzo” (del quale abbiamo parlato in una serie di articoli i cui link trovate a fondo articolo), uscito originariamente il 23 Giugno 2023.
Indiscrezioni diffuse da Insider Gaming riportano lo sviluppo di una nuova esperienza videoludica ambientata nella Terra di Mezzo. Dopo gli insuccessi di prodotti come The Lord of the Rings: Gollum e Tales of the Shire: A The Lord of the Rings Game i fan di tutto il mondo dell’opera tolkieniana e delle sue trasposizioni videoludiche aspettano con trepidazione l’uscita di un gioco AAA ambientato negli scenari della Terra di Mezzo.
Dal 22 al 24 Agosto presso il Teatru Salesjan di Sliema si è tenuto il primo “Tolkien Fest” dell’isola di Malta. Scopo dichiarato dell’evento è stato quello di radunare gli appassionati del mondo tolkieniano di ogni genere ed età, dai lettori più tranquilli ai fanatici dei quiz. Organizzato dal Rev. Robert Falzon, SDB, il raduno è stato promotore della prima sezione della Tolkien Society maltese.
L’espansione del gioco da tavolo The One Ring™ dal titolo Moria™ – Through the Doors of Durin (nella versione italiana Moria: Oltre le Porte di Durin) ha riscosso grande successo all’annuale edizione degli ENnie Awards. Disponibile per la seconda edizione del celebre boardgame che basa la sua lore sugli scritti tolkieniani, l’espansione di Moria ha ottenuto premi per diverse categorie, confermandosi uno dei giochi di ruolo da tavolo di recente uscita più apprezzati.
Dopo la chiusura della seconda stagione, che ha ricevuto un solo
Dopo più di un anno di attesa è finalmente possibile sperimentare il prodotto videoludico legato alle atmosfere conteali tanto care al fandom tolkieniano. Il videogioco, la cui release era inizialmente prevista per la seconda metà del 2024 (per informazioni sulle possibili motivazioni del ritardo leggere
Tales of the Shire propone un’esperienza videoludica di vita da Hobbit della Contea. Nella descrizione del videogioco infatti leggiamo: «Goditi il calore della cucina e sfoggia le tue abilità culinarie con le ricette per qualsiasi pasto. Organizza una cena con gli altri amici hobbit, condividi i piatti con gli ospiti per creare nuovi rapporti, oppure esplora gli spazi aperti per scoprire le radure segrete e i tesori perduti della Contea». L’idea è quella di «offrire ai giocatori l’opportunità di realizzare la loro fantasia di vivere la propria vita tranquilla da Hobbit della Contea», come affermato da Kelly Tyson, responsabile del prodotto presso Wētā Workshop. Per ulteriori dettagli rispetto al videogioco si rimanda
Non resta quindi che provare il videogioco nella speranza che il ritardo nella pubblicazione sia stato utile agli sviluppatori per implementare il livello di immersività videoludica all’interno della Contea. Con l’auspicio che non si tratti dell’ennesima versione stereotipata di un paradiso bucolico in cui i personaggi vivono in armonia con la natura dedicandosi agli ozi e ai vizi; prospettiva che, invero, svilisce la complessità della dimensione conteale evidenziata dagli studi di critica tolkieniana (anche italiana).
Presso la suggestiva cornice del castello di Macello si terrà dal 14 al 15 Giugno Sentieri Tolkieniani 2025. La manifestazione prevede un ricco programma che si svolgerà sia all’interno che nell’ampio parco prospiciente il castello. Sentieri Tolkieniani, l’omonima associazione che organizza l’evento, ha come prima finalità quella di promuovere e diffondere le opere e il pensiero di J.R.R. Tolkien. Come possiamo leggere dal
Domenica 27 Aprile 2025 la
Gli aggiornamenti 43 e 44 di The Lord of the Rings Online (spesso abbreviato in Lotro), intitolati rispettivamente Secrets of Utug-bûr e 


Risale a novembre 2024, ma è bene parlarne, il decimo anniversario del progetto 