È ufficiale la fusione tra Paramount e Warner Bros

Paramount Warner BrosDopo mesi di trattative, alla fine Paramount l’ha spuntata su Netflix nella corsa ad aggiudicarsi Warner Bros. Discovery. Avevamo già riportato la notizia dell’acquisizione di WB da parte di Netflix, cui era seguita una contro-offerta di Paramount, inizialmente rifiutata dall’assemblea dei soci di Warner. Poi, il 26 febbraio, WBD ha confermato di ritenere l’offerta maggiorata di Paramount superiore all’offerta attuale di Netflix, dando inizio a un periodo di quattro giorni lavorativi durante il quale Netflix avrebbe potuto migliorare la propria offerta. L’ultima offerta di acquisizione di Paramount si aggirava intorno ai 111 miliardi di dollari per l’intera WBD, inclusi i canali via cavo lineari, a 31 dollari per azione. Successivamente, Netflix ha rifiutato di aumentare la propria offerta, visto che l’accordo «non era più finanziariamente attraente». Ciò ha spianato la strada a Paramount per portare avanti l’accordo. Il 13 marzo è stata annunciata ufficialmente la fusione colossale tra Paramount e Warner Bros che hanno delineato la loro visione per la nascente «società globale di media e intrattenimento di prossima generazione».

Caccia a Gollum, una nuova trilogia del Signore degli Anelli

The Hunt For GollumLa produzione del prossimo film di Andy Serkis “Il Signore degli Anelli: Caccia a Gollum”, che riunirà la maggior parte del cast originale per questo nuovo capitolo, inizierà a maggio. L’anno scorso, Ian McKellen si è lasciato sfuggire che in realtà il film avrebbe potuto essere diviso in due parti, prima che i produttori facessero marcia indietro qualche giorno dopo, dicendo: “No, no, quello che intendeva dire era che c’è un film completamente separato in lavorazione, che non ha nulla a che fare con ‘Gollum’”. Ora però sembra invece proprio il contrario: non solo i due film saranno legati, ma ce ne potrebbe essere anche un terzo!!!

A Ranger’s Journey, un nuovo fan-film

Nelle foreste selvagge di Gondor, due Ranger, il veterano Halbarad e la giovane recluta Calahan, si imbattono nelle tracce di una persona in fuga. Quella che appare come una normale ricognizione  si tramuta ben presto in uno scontro all’ultimo sangue: i due scoprono infatti una guerriera elfica, ferita e braccata da un manipolo di spietati Uomini del Nord. La missione di pattugliamento dei confini diventa così una disperata lotta per la sopravvivenza. Gli inseguitori hanno infranto l’antica alleanza con Gondor e, mossi da un oscuro proposito, sono pronti a sfidare i Ranger pur di catturare la loro preda. Tra dovere e sacrificio, Halbarad e Calahan dovranno sguainare le lame per difendere l’Elfa e onorare il loro giuramento.

Questa a grandi linee è la trama del nuovo fan-film ambientato nel mondo della Terra di Mezzo e reso disponibile su YouTube lo scorso 25 gennaio.

La Compagnia del Sottosopra: Tolkien e Stranger Things

(Avvertenza: questo articolo contiene rilevanti SPOILER)

L'Abisso (da Stranger Things)Lascio a chi è più bravo di me il compito di individuare tutti i riferimenti tolkieniani nascosti nella monumentale serie dei fratelli Duffer, Stranger Things, che nel corso di cinque stagioni si è meritatamente ritagliata un posto d’onore nella cultura televisiva e pop del nuovo millennio. Dalla parola d’ordine “Radagast” che garantisce l’accesso al covo di Will alla citazione di “Mellon”, solo per menzionarne due, le easter egg tolkieniane sicuramente abbondano, ed è altrettanto facile trovare generiche similitudini tra i due universi narrativi: la compagnia di eroi diversi fra loro ma uniti contro il Male, la labirintica (stile Moria) struttura di molte ambientazioni, e così via.
Fresca di visione del finale della serie e impressionata – positivamente – da ciò che ho visto, io vorrei tuttavia concentrarmi sull’ultima puntata, in cui molti misteri trovano spiegazione, e passare a un livello ulteriore di riflessione dove le analogie incominciano a risuonare in modo più profondo.

La trilogia torna al cinema e incassa 11 milioni di dollari

Pubblico al cinemaMentre gli appassionati lettori del Signore degli Anelli attendono il prossimo capitolo della saga, The Hunt for Gollum (Caccia a Gollum), diretto da Andy Serkis, atteso nel dicembre 2027, molti di loro (negli USA e nei Paesi anglosassoni) sono tornati al cinema questo fine settimana per vedere i film di Peter Jackson del 2001 in occasione del 25° anniversario del Signore degli Anelli: La Compagnia dell’Anello, Le Due Torri del 2002 e Il Ritorno del Re del 2003. E la grande sorpresa è che, a distanza di 25 anni, i film hanno avuto ancora molto successo.

The Hunt for Gollum, Serkis: «A maggio le riprese»

Cover Empire reunionLa Warner Bros. ha fissato la data che gli appassionati lettori devono segnare in rosso sul calendario: il 17 dicembre 2027. Quel giorno uscirà nelle sale The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum, (Il Signore degli Anelli: Caccia a Gollum) il primo film dal vivo al cinema ambientato nella Terra di Mezzo dopo oltre un decennio. Il progetto non è solo un nuovo film, ma un vero e proprio “ritorno a casa”. Alla regia e nel ruolo di protagonista troveremo infatti Andy Serkis, l’uomo che ha dato anima e corpo a Gollum nella trilogia originale e ne Lo Hobbit. Ma non sarà solo: Peter Jackson torna in veste di produttore, affiancato dalle storiche sceneggiatrici Fran Walsh e Philippa Boyens.

Netflix prende tutto: Warner Bros e i film di Jackson

Tv NetflixNetflix diventa la nuova casa per gli adattamenti di J.R.R. Tolkien dopo aver acquisito gli studi Warner Bros., responsabili dei film su Lo Hobbit, Il Signore degli Anelli, La Guerra dei Rohirrim e persino Caccia a Gollum. L’acquisizione, valutata circa 83 miliardi di dollari e ancora in attesa di approvazione normativa, apre uno scenario completamente nuovo per il futuro audiovisivo della Terra di Mezzo. La Paramount ha annunciato una contro-offerta da 108 milioni di dollari, ma la questione sembra comunque già fatta perché questa offerta sarebbe sicuramente contraria alla legge anti-trust Usa in quanto vedrebbe «un’unica società controllare quasi tutto ciò che gli americani guardano in TV». Lunedì pomeriggio, il consiglio di amministrazione di Warner Bros. Discovery ha dichiarato che avrebbe esaminato l’offerta di Paramount, ma non modificherà il suo consenso riguardo a Netflix.

Perché Amazon non può cancellare The Rings of Power

Charlie VickersFin dalla sua première nel settembre 2022, la serie tv di Amazon Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere è stata al centro delle discussioni. Con un budget record e obiettivi ambiziosi, Amazon mirava a far diventare la serie un fiore all’occhiello di Prime Video. Tuttavia, il basso numero di spettatori e un’accoglienza contrastante hanno messo in discussione il futuro della serie. Un recente rapporto, tuttavia, suggerisce che il contratto di Amazon con la famiglia Tolkien potrebbe svolgere un ruolo chiave nel determinare se la serie verrà continuata o cancellata.

Germania, Rings of Power finisce gratis in tv

Anteprima Rings of PowerUna grande sorpresa, e forse anche un cattivo presagio, l’emittente pubblica tedesca ZDF ha annunciato la messa in onda della serie tv di Amazon Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere, precedentemente disponibile esclusivamente su Prime Video. A partire dal 30 ottobre alle 10:00, i 16 episodi delle prime due stagioni saranno disponibili in streaming su ZDF per 30 giorni. La trasmissione nel palinsesto lineare, invece, inizierà lunedì 3 novembre su ZDF: tre episodi saranno trasmessi ogni giorno dal lunedì al venerdì in prima serata a partire dalle 20:15 (quattro il venerdì).

Il Signore degli Anelli di Bakshi anche in Blu-ray

Ralph Bakshi: Concilio di ElrondIl Signore degli Anelli di Ralph Bakshi sfiora la soglia dei 50 anni, eppure continua a far parlare di sé. Un cult che, infatti, con Amazon sarà ridistribuito in Blu-ray in un edizione rimasterizzata deluxe, accompagnata da un’intervista esclusiva al suo stesso autore. Si tratta di un grande passo in avanti, soprattutto per l’edizione italiana che non ha ancora visto una ristampa home video, se non quella in DVD del 2010. Non male, insomma, considerando che fin dalla sua uscita nelle sale il film è stato ritenuto un mezzo flop.
Il Signore degli Anelli nella versione animata dal regista originario di Brooklyn è infatti un sogno mai realizzato, almeno non per intero; un capolavoro di sperimentazione tecnica e di avanguardia visiva, che ha sfidato i tempi immaturi della produzione statunitense. Questo perché, anche se il pubblico era pronto per una grande trasposizione su grande schermo, quelli che non osavano fare il grande passo erano proprio coloro che a Hollywood si scervellavano su come rendere realtà un progetto di simile portata. Risultato? Un film a metà, tagliato di netto dopo la battaglia del Fosso di Helm, con un finale sospeso in attesa di un seguito che non arriverà mai.

Hunt for Gollum: ci saranno Gandalf e Frodo

Manifestazione-For-the-Love-of-FantasyDurante il fine settimana, all’evento londinese per i fan “For the Love of Fantasy”, Ian McKellen ha aggiornato il pubblico sul nuovo film del Signore degli Anelli, diretto da Andy Serkis. «Le riprese inizieranno a maggio. Sarà diretto da Gollum, e sarà tutto incentrato su Gollum», ha anticipato McKellen. La Warner Bros. ha annunciato “Caccia a Gollum” lo scorso anno, con Serkis alla regia e protagonista, e Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens come produttori. L’uscita era prevista per il 2026, poi  è stata posticipata a dicembre 2027.

Fellowship: Tolkien & Lewis, film per cristiani

Fellowship: Tolkien & Lewis film«Anche i narratori hanno un inizio…». È la promessa con cui si apre Fellowship: Tolkien & Lewis, cortometraggio di 12 minuti e 36 secondi che mette in scena l’incontro e il legame tra due giganti della letteratura: C.S. Lewis e J.R.R. Tolkien. Diretta da Paul Syrstad, regista di Testament: The Parables Retold, la pellicola è un viaggio in quelli che il regista considera i tre pilastri che hanno definito le vite e i capolavori dei due scrittori: amicizia, fantasia e fede. Nato in Spagna da madre inglese e padre norvegese, Syrstad si è formato come attore alla Central School of Speech and Drama di Londra, prima di fondare la propria casa di produzione, “Roarlight”, dedicandosi alla regia e alla scrittura.
Paul Syrstrad«L’idea di questo progetto è nata quando sono andato ad Angel per l’evento Illuminate; era la prima volta che portavamo il nostro film, Testament: The Parables Retold. Durante l’evento un produttore mi ha detto: “Abbiamo qualcosa che vorremmo proporvi”. E io ho risposto: “Okay”. Così mi hanno portato di sopra e mi hanno detto: “Quindi vogliamo raccontare la storia della fede, della fantasia e dell’amicizia di…” E io ho completato la frase dicendo semplicemente: “… C.S. Lewis e J.R.R. Tolkien”. Da lì, il passo verso il set è stato inevitabile!».

The Rings of Power, cosa sappiamo sulla terza stagione?

gli anelli del potereDopo la chiusura della seconda stagione, che ha ricevuto un solo premio BAFTA (Migliori effetti speciali, visivi e grafici), una nomination ai Primetime Emmy Awards nella categoria Outstanding Special Visual Effects in a Season or a Movie, e con un ottavo episodio, andato in onda il 3 ottobre 2024, in cui molti segreti sono stati rivelati, cresce l’attesa per il nuovo capitolo della serie Amazon ambientata nell’immaginifico Mondo Secondario creato dalla penna di J.R.R. Tolkien. Ma cosa possiamo aspettarci ora?

Il fumetto Mythmakers diverrà un film al cinema

Titolo: The MythmakersSecondo un nuovo rapporto del sito web cinematografico Collider, la recente graphic novel di John Hendrix che racconta l’amicizia tra C.S. Lewis e J.R.R. Tolkien riceverà il trattamento per il grande schermo come film d’animazione. Il volume era da noi già stato recensito qui. The Mythmakers racconta la storia di come Lewis e Tolkien diventarono amici e di come la loro amicizia contribuì a dare forma ai rispettivi capolavori fantasy: Le Cronache di Narnia e Il Signore degli Anelli. I due professori si sarebbero incrociati per la prima volta nel 1926 durante una riunione di facoltà al Merton College; poco più tardi fondarono il gruppo letterario informale che sarebbe divenuto noto col nome di Inklings. La loro amicizia e influenza reciproca, non solo come scrittori, continuò però per decenni fino alla morte di Lewis nel 1963. Come scritto nella recensione al volume, all’interno del libro sono presenti alcuni elementi esplicitamente speculativi, che però risultano sempre plausibili, non contraddicono quanto noto sulla vita dei due protagonisti e rendono la narrazione più fluida.

Il fan film che ha creato una nuova Hobbiton

fan film 2023A volte per tornare nella Terra di Mezzo non servono milioni di dollari. Possono bastare due amici, una videocamera, tanta passione, sei anni di lavoro nei boschi… e una buca hobbit, ovviamente. È quel che è successo proprio a due giovani studenti nei Monti Orlické, cioè i “Monti dell’Aquila”, una catena montuosa nei Sudeti Centrali, nella Repubblica Ceca; il risultato è stato un nuovo fan film dal titolo Shadows of the Shire e addirittura la costruzione di un vero e proprio villaggio hobbit. Ma andiamo con ordine.

The Hunt for Gollum ha una data: il 17/12/2027

Warner BrosC’è finalmente una data per l’uscita del nuovo film sulla Terra di Mezzo, intitolato Il Signore degli Anelli: Caccia a Gollum. L’annuncio, atteso con trepidazione, conferma che il ritorno nel mondo creato da J.R.R. Tolkien è previsto per il 17 dicembre 2027. Il periodo di uscita, come riportato da Variety, non stupirà gli appassionati delle precedenti trilogie dirette da Peter Jackson, perché abituati ai lanci nel periodo prenatalizio.

The Hunt for Gollum: le novità sul nuovo film

Peter Jackson by FlickrPrima il divieto sul fan-film The Hunt for Gollum (ritirato subito dopo), poi la foto girata sui social che mostrava Andy Serkis insieme a una presunta troupe della produzione a Hobbiton in Nuova Zelanda, poi ancora gli storici attori del cast originale che avrebbero preso parte al nuovo avvincente capitolo della saga. Ora anche il rinvio di un anno dell’uscita: dal 2026, come annunciato dalla Warner Bros lo scorso maggio, alla fine del 2027, come specificato invece da Andy Serkis in persona durante il Fan Expo Vancouver di febbraio. Insomma, Lord of the Rings: Hunt for Gollum non è neppure stato scritto e ha già fatto parlare di sé più di qualsiasi altra produzione fantasy dell’ultimo anno. L’hype dei fan non è alle stelle: di più, e ciò significa che a questo giro, a differenza de Gli Anelli del Potere e de La Guerra dei Rohirrim, è vietato sbagliare. In gioco c’è la potenziale credibilità dei futuri film sul Legendarium, che rischierebbe così di sprofondare, cinematograficamente parlando, in un baratro paragonabile solo a quello che ci fu fino agli anni ’90, periodo antecedente al capolavoro (e quindi a questo punto miracolo?) della trilogia di casa New Line Cinema.

Gli Anelli del Potere, Jennifer Salke se ne va

Jennifer SalkeCon “Rings of Power” si è scavata la fossa, con “The Citadel” si è costruita la bara, e con il nuovo film di “James Bond” ha messo una bella lapide sulla sua carriera. È questo il tono della maggior parte dei commenti alla notizia che Jennifer Salke si è dimessa dalla carica di responsabile di Amazon MGM Studios, una mossa che potrebbe indicare un forte livello di insoddisfazione nei confronti della strategia di streaming adottata dall’azienda negli ultimi anni. Il capo della Salke, Mike Hopkins (responsabile di Amazon MGM Studios e Prime Video) ha elogiato il suo lavoro in un’e-mail ai dipendenti e ha descritto la sua partenza come quella che consente all’azienda di «accorciare un po’ la nostra struttura di leadership», un tema ricorrente nei recenti licenziamenti nelle aziende tecnologiche. In altre parole, il ruolo di Salke verrà eliminato da Amazon e i responsabili degli studi cinematografici e quelli degli studi televisivi riferiranno direttamente a Hopkins. A prescindere dal linguaggio diplomatico, i principali motivi di questo licenziamento (perché di questo si tratta) sono proprio il flop della serie tv Citadel, la cattiva gestione del rapporto con i proprietari dei diritti di James Bond, ma anche l’alto costo e gli ascolti non altrettanto alti come sperato per la serie tv Il Signore degli Anelli: gli Anelli del Potere.

Russia, premiato il fan film Visions of Storm

Visions of StormUn elfo e un uomo attraversano una foresta infestata dagli orchi per consegnare un messaggio importante alla città di Erebor. La missione si complica quando vengono attaccati da un’intera squadra di orchi. Questa è la trama di Predvestniki Buri («Предвестники Бури») che si può tradurre come I Precursori della Tempesta (in inglese tradotto Visions of Storm), un nuovo fan film realizzato in Russia, che ha richiesto ben cinque anni di lavoro, il coinvolgimento di quasi 100 persone e un crowdfunding per raccogliere le ultime risorse per finirlo. In compenso, il fan film ha appena vinto il Premio Miglior Film 2025 a San Pietroburgo.

The War of the Rohirrim, se Tolkien guarda a Est

War of RohirrimDopo essere uscito nelle sale a dicembre, il nuovo film anime The Lord of the Rings: The War of the Rohirrim approda in streaming, unendosi al resto della saga sul servizio di streaming HBO Max. La notizia è stata confermata nel video promozionale più recente di Max, che annuncia la programmazione di febbraio 2025. Il film è presentato nel video, anche se The War of the Rohirrim non è elencato nella lista delle novità di Warner Bros. Discovery. Il film arriverà su Max a febbraio insieme ad altri titoli, ma una data esatta deve ancora essere rivelata. L’anime sul mondo della Terra di Mezzo si adatterà perfettamente al catalogo streaming di Max, dato che il servizio ospita già la trilogia di Peter Jackson, la trilogia prequel su The Hobbit e il film animato del 1978 Il Signore degli Anelli di Ralph Bakshi. Invece, la serie live-action Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere è trasmessa in streaming solo su Amazon Prime Video.

Gli Anelli del Potere, la terza stagione è confermata

Amazon MirielPrime Video ha confermato che la terza stagione di The Lord of the Rings: The Rings of Power è in fase di pre-produzione e le riprese inizieranno questa primavera nella nuova sede di produzione della serie, gli Shepperton Studios nel Regno Unito. Inoltre, sono svelati i nomi dei tre registi, di cui due di ritorno e uno nuovo: Charlotte Brändström, Sanaa Hamri e Stefan Schwartz faranno parte di questa stagione. La serie tv liberamente ispirata alle opere di JRR Tolkien, ha suscitato reazioni contrastanti nel pubblico e nella critica, ma continua a essere uno dei principali motori di Amazon per le nuove iscrizioni al servizio di Amazon Prime.

Gli Anelli del Potere: alla fine gli ascolti totali sono calati

MMO-Amazon-GamesGiungono finalmente nuovi dati sugli ascolti de Gli Anelli del Potere e, a dire il vero, non sembrano molto positivi. Infatti, secondo ScreenRant – un rapporto della società di analisi dello streaming di terze parti Luminate –, la seconda stagione dello show diretto da Patrick McKay e J.D. Payne avrebbe registrato un notevole calo dell’audience rispetto alla precedente. Più precisamente, il numero di spettatori della Stagione 2, nelle sue prime 12 settimane di disponibilità, sarebbe diminuito del 60% rispetto alla Stagione 1 in termini di minuti totali guardati. Questo dato appare in netto contrasto con i feedback estremamente entusiastici rilasciati da Jennifer Salke, capo degli Amazon-MGM Studios, secondo la quale ben 55 milioni di persone avrebbero “interagito” con la serie dal lancio della seconda stagione il 29 agosto scorso.

La guerra dei Rohirrim: La recensione del film

Informative ImageDopo esser passato nella seconda parte di Dicembre nel resto del mondo, Il Signore degli Anelli – La guerra dei Rohirrim arriva finalmente al cinema anche da noi. È approdato infatti in sala il 1° gennaio 2025, dopo una lunghissima attesa più che giustificata, dato che il film diretto da Kenji Kamiyama si porta dietro alcune interessanti e inedite premesse. Innanzitutto, si tratta di un’opera in stile anime, una tecnica finora mai utilizzata per un adattamento del Legendarium, ma, ancora più importante, è il fatto che il film rappresenta un prequel della trilogia di Peter Jackson, diventando così un capitolo ufficiale della saga del Signore degli Anelli, iniziata 25 anni fa e continuata qualche decennio successivo con Lo Hobbit.

War of the Rohirrim, su piattaforma dopo 14 gg

War of RohirrimBeh, è ​​stato veloce. Il film anime della New Line Cinema The Lord of the Rings: The War of the Rohirrim, uscito negli Stati Uniti e molti altri Paesi il 13 dicembre sarà disponibile in digitale a casa già dal 27 dicembre prossimo, avendo avuto così un passaggio nelle sale cinematografiche di appena 14 giorni. In Italia uscirà il primo gennaio. La competizione natalizia ha danneggiato, infatti, il botteghino del cartone animato ambientato nella Terra di Mezzo, con competitor del calibro di Oceania 2 (717 milioni di dollari in tutto il mondo), Wicked (525 milioni di dollari), Mufasa, Pushpa 2 e il deludente Kraven il cacciatore, oltre ai nuovi arrivati Nosferatu e A Complete Unknown. Ma su tutti spicca soprattutto un film come Sonic The Hedgehog 3, che ha superato i 70 milioni di dollari in quattro giorni.