È tutto pronto per la nuova edizione del MessinaCon, la Convention su fumetti, videogiochi ed editoria del fantastico organizzata da StrettoCrea, che quest’anno intende ripetere e consolidare il grande successo delle edizioni precedenti puntando in grande e candidandosi a diventare una realtà centrale nel panorama dei festival italiani del fumetto. Patrocinato dal Comune di Messina, dalla fumetteria La Torre Nera e dalla Fondazione Architetti del Mediteranno e forte del recente inserimento nel RIFF (la Rete italiana delle fiere del fumetto) che lo proietta nel panorama nazionale, il MessinaCon ritornerà dal 30 agosto al 1 settembre nell’esclusiva location del Palacultura Antonello da Messina. Tanti ospiti e tante novità sapranno coinvolgere un vasto pubblico con un’offerta ampia e variegata che abbraccia il fumetto, l’animazione, il collezionismo e i giochi tradizionali ed elettronici.
I fan più affezionati hanno avuto già un assaggio della tre giorni in programma al MessinaCon Day 0 che si è tenuto il 7 Aprile scorso a Villa Dante a cura di StrettoCrea e dei Semaluma Cosplay. Adesso, ad aprire ufficialmente la Convention sarà la mostra organizzata da Officina del Sole, lo studio formato da creativi messinesi che lavorano nell’ambito del fumetto e dell’illustrazione, che si terrà presso l’atrio del Palazzo Zanca, sede del Comune di Messina, dal 26 agosto all’1 settembre e coinvolgerà artisti del calibro di Lelio Bonaccorso, Michela De Domenico, Fabio Franchi e molti altri.
Naturalmente, nella tre giorni messinese non mancheranno gli incontri dedicati ai numerosi appassionati tolkieniani siciliani. Infatti, l’Associazione Eriador e l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani presenteranno un incontro dal titolo Storie dalla Terra di Mezzo: riflessioni sulla “realtà” dei mondi tolkieniani in cui Stefano Giorgianni, presidente dell’AIST, dialogherà con Nancy Antonazzo (Associazione Terremoti di Carta), Marco Boncoddo (Eriador) e Paolo Pizzimento (AIST) sull’opera di Tolkien. L’incontro si terrà venerdì 30 agosto alle ore 18.00, sempre al Palacultura Antonello da Messina.
Non resta che dare appuntamento a tutti gli appassionati a Messina dal 30 agosto al 1 settembre!
Qui di seguito il programma:
Da lunedì 26 agosto a domenica 1 settembre:
Palazzo Zanca, Officina & Friends a cura de L’Officina del Sole
Venerdì 30 agosto
Ore 16.00, stand La Torre Nera: Fumettibrutti, meet & greet e firmacopie;
Ore 17.00, Sala 120 Posti: Anteprima Giallochina;
Ore 18.00, Sala 120 Posti: Storie della Terra di Mezzo, riflessioni sulla “realtà” dei mondi tolkieniani, con Stefano Giorgianni, Nancy Antonazzo, Marco Boncoddo e Paolo Pizzimento ;
Ore 18.00, Area Palco: Ruggero de I Timidi Live (seguirà firmacopie presso lo stand La Torre Nera);
Sabato 31 agosto
Ore 11.30, Area Palco: Intervista al Fandub Helluva Boss;
Ore 16.00, stand La Torre Nera: Fumettibrutti, meet & greet e firmacopie;
Ore 18.00, Sala 120 Posti: Incontro con l’autore Marco Rizzo a cura de L’Officina del Sole (modera Lelio Bonaccorso);
Ore 18.00, stand La Torre Nera: Immanuel Casto, meet & greet e firmacopie;
Ore 19.30, stand La Torre Nera: Ruggero de I Timidi, intervista e firmacopie;
Domenica 1 settembre
Ore 11.30, Area Palco: Fandub Helluva Boss video;
Ore 13.30, Area Palco: Pre Judging Cosplay;
Ore 15.00, Area Palco: Contest Cosplay;
Ore 18.00, Sala 120 Posti: Incontro con l’autore Aurelio Mazzara a cura de L’Officina del Sole (modera Fabio Franchi);
Ore 18.30, 1° Piano: Firmacopie di Spiderman 438 UK con Lelio Bonaccorso e Fabio Franchi;
Ore 18.30, Area Palco: Lolfun & Donald Duck 21x;
Ore 19.00, Area Palco: Golden Evolution;
Ore 19.30, Area Palco: Premiazione Contest Cosplay e Saluti finali.







Prende ufficialmente avvio una nuova collaborazione tra l’AIST e 
Il progetto di Maillard è certamente valido, sebbene vada commisurato alla ben nota circospezione del Professore verso la “critica delle fonti”: da un lato, infatti, attraverso la gustosa (in tutti i sensi) allegoria del “Calderone delle Storie” contenuta nel saggio Sulle fiabe, afferma sì che la “minestra” è «il racconto che viene offerto dai suoi autori o narratori» e le “ossa” «le sue fonti o materiali» (Il Medioevo e il fantastico, p. 182) ma sancisce anche il ruolo attivo dell’autore: «se parliamo di un Calderone, non dobbiamo dimenticare completamente i Cuochi. Vi sono molti ingredienti nel Calderone, ma i Cuochi non immergono il mestolo del tutto alla cieca. La loro selezione è importante» (Ivi, p. 192); dall’altro, poi, egli sostiene che «la cosa più interessante da considerare è l’uso particolare che viene fatto in una situazione particolare di un qualche motivo, che sia inventato, deliberatamente preso a prestito o inconsciamente ricordato» (Lettere, n. 337). Se, dunque, occorre usare prudenza nel parlare delle “fonti” di Tolkien, nondimeno ragionare in termini di complanarità tra la sua opera e quelle antiche e medievali può costituire un esercizio ermeneutico appagante.

Grande successo per “Itinerari Tolkieniani”, che si è tenuto a Messina dal 9 al 15 gennaio (lo avevamo annunciato 
Si è svolto sabato 2 dicembre presso la libreria Mondadori di Messina l’incontro dal titolo Metamorfosi della Dama: il personaggio di Galadriel ne “Il Silmarillion” e ne “Il Signore degli Anelli”, organizzato dall’
Un convegno, molteplici temi
Il convegno è iniziato il 6 ottobre alla Maison de l’Innovation et de l’Entrepreneuriat Etudiant dell’università di Paris-Créteil, con gli interventi di Guillaume Coissard, Une ontologie des choses imaginaires à partir de Tolkien, Maxime Bremond, “The New Shadow” de J.R.R. Tolkien : suite avortée du Seigneur des Anneaux ou dialogue théologique ?, Adrien Bigue ed Emma Serb, La cape et la bannière – Ouvrages tissés et fils narratifs dans Le Seigneur des anneaux, Elisa Bes, Le désespoir comme le fardeau de “devoir faire seul(e)” : Eowyn et Túrin, Romain Plichon, De Minas Tirith à Doullens, Tolkien l’homme des citadelles : pour la patrimonialisation d’un itinéraire militaire, Simon Ayrinhac, Cartes de la Terre du Milieu : qui en est le véritable auteur ?, Marie Bretagnolle, Rendre visible l’invisible : présences du mal et personnages en voie de disparition dans les illustrations pour J. R. R. Tolkien e Alberto Fleitas, Échos du sublime dans l’adaptation cinématographique de la Bataille des Champs du Pelennor.
I lavori sono proseguiti il 7 ottobre presso la Bibliothèque Buffon, con gli interventi di Denis Bridoux, L’Hymne à Elbereth et le Namarië , Damien Bador, Aperçu des langues construites de J.R.R. Tolkien au travers des révisions du Seigneur des Anneaux, Raphaël Vaubourdolle, L’héraldique chez Tolkien : catalogue et usages des armoiries en Arda, de l’Ainulindalë à l’aube du Quatrième Âge, del socio AIST Paolo Pizzimento, Rings of Smoke: Pipe-weed, Pipes, and Smoking Imaginary in J.R.R. Tolkiens’s Narrative, di Antonin Segault, Le fandom de Tolkien dans les encyclopédies en ligne francophones, Enzo Le Guiriec, État des lieux de la recherche japonaise autour de Tolkien depuis l’après-guerre e Vivien Feasson, La retraduction du Silmarillion. Momento culminante del convegno è stata la tavola rotonda moderata da Vivien Stocker su L’œuvre de Tolkien aujourd’hui en France, partecipanti Marie Bretagnolle, Pauline Loquin e Laura Martin-Gomez.