L’occasione perduta di Bompiani su J.R.R. Tolkien
Un’occasione perduta. Si può riassumere a questo la pubblicazione della traduzione italiana del Maestro della Terra di Mezzo di Paul H. Kocher. Poteva essere la volta buona per la casa editrice Bompiani, proprietaria dei diritti su J.R.R. Tolkien nel nostro Paese, per fare finalmente saggistica di qualità su un autore che all’estero è studiato e insegnato all’università, è argomento di convegni internazionali e insieme ad altri ha segnato il Novecento con le sue opere.
Purtroppo, il risultato conferma l’insipienza della casa editrice rispetto all’autore del Signore degli Anelli. Ma prima di passare alla recensione del …
Archive for the ‘Recensioni’ Category
Il Maestro della Terra di Mezzo
George R.R. Martin e Il Trono di Spade
Da quando Sky ha annunciato l’imminente programmazione della prima stagione della miniserie A Game of Thrones, prodotta dalla rete americana HBO a partire dal primo volume di A Song of Ice and Fire, sembra sia esplosa in Italia una specie di “febbre da George R.R. Martin”. La Mondadori, titolare dei diritti sull’opera, ha mandato in fretta e furia nelle librerie prima un ponderosissimo tomo contenente i primi quattro volumi dell’edizione italiana della saga (corrispondenti ai primi due della serie originale), poi un secondo più piccolo contenente i primi due volumi (corrispondenti al primo della serie originale), e infine il primo …
J.R.R. Tolkien contro T.S. Eliot: ha ragione Owen Barfield?
La nostra poesia e, più in generale, la nostra letteratura rivelano una concezione positivista della realtà e del linguaggio che blocca la vera creatività? È la tesi sostenuta da Poetic Diction, “un saggio sul significato”, pubblicato da Owen Barfield nel 1927 e ripubblicato l’anno scorso in Inghilterra. Barfield sviluppò le sue idee alternative sul linguaggio in Saving the Appearances, di cui nel 2010 è uscita la traduzione italiana: Salvare le apparenze, per la casa editrice Marietti.
Barfield è il teorico degli Inklings, il gruppetto informale di autori costituito tra gli altri da C.S. Lewis e J.R.R. Tolkien. I due celebri scrittori …
L’Eroe imperfetto, Tolkien tra Luis Borges e Lawrence d’Arabia
L’Eroe imperfetto, Tolkien tra Borges e Lawrence d’Arabia
Cosa succede se un personaggio di un racconto prende il sopravvento sullo scrittore? Succede che la sua storia e i suoi stimoli traboccano al di fuori del romanzo stesso e si dividono in mille rivoli, seguendo strade a volte parallele, a volte intersecanti, ma producendo in ogni caso altre storie. È il caso di “Lawrence d’Arabia”, al secolo Thomas Edward Lawrence, che fu soldato, agente segreto, archeologo e scrittore, il cui mito è soprattutto legato alla rivolta araba contro il dominio turco durante la Prima Guerra Mondiale. Personaggio già nelle sue memorie, è …
Arriva dalla Russia il contrattacco di Mordor
“La storia è scritta dai vincitori”. È un vecchio adagio confermato dai fatti talmente tante volte che è divenuto proverbiale. Se Il Signore degli Anelli non fosse il frutto della fantasia di J.R.R. Tolkien, ma il resoconto di una guerra realmente avvenuta, probabilmente l’adagio sarebbe stato confermato una volta di più. E se fosse proprio così?
La risposta positiva a questa domanda farebbe nascere molte riflessioni sul racconto di fatti realmente avvenuti. È quel che ha fatto un paleontologo russo…
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La pignoleria di uno scienziato
Kirill Yeskov è un biologo e paleontologo di Mosca con alle spalle ben 86 pubblicazioni scientifiche e la …
Quando le parole cozzano
«…Sono parole che cozzano come macigni contro le interpretazioni, – tutte italiane peraltro – di Tolkien in chiave nostalgica o ancora manichea/reazionaria/alchemica e che fanno miseramente franare senza appello tutte le rispettive e velleitarie costruzioni a partire dalla famigerata introduzione al Signore degli Anelli scritta da Elemire Zolla per l’edizione italiana del testo…». Basterebbe questa lunga frase per menzionare la recensione di Saverio Simonelli, giornalista-conduttore della trasmissione “La Compagnia del… libro” su Tv2000, e acuto studioso di J.R.R. Tolkien.
La frase dell’incipit è tratta dalla recensione – un po’ il cuore di tutto il testo – de “Il Ritorno di Beorhtnoth …
