Annunciati i finalisti dei Mythopoeic Awards 2017

Come ogni anno, la Mythopoeic Society ha annunciato i finalisti delle quattro categorie dei suoi Mythopoeic Awards. L’organizzazione statunitense nata nel 1967, promuove lo studio, la discussione e la condivisione della letteratura mitologica e del Fantastico, con una particolare attenzione per J. R. R. Tolkien, C. S. Lewis e Charles Williams. Le categorie dei suoi Mythopoeic Awards, che premiano le eccellenze in questo campo, sono le seguenti:

  • il Mythopoeic Fantasy Award for Adult Literature, assegnato al romanzo fantasy, in più volumi o singolo, ancora a raccolte di racconti per adulti di un singolo autore pubblicati durante l’anno passato o quello precedente (se non selezionati come finalisti durante il primo anno di eleggibilità) che meglio esemplificano lo spirito degli Inklings. I libri tratti da una serie sono idonei se leggibili indipendentemente, altrimenti la serie diventa nominabile l’anno successivo alla pubblicazione del volume finale.
    In questa categoria sono stati premiati libri quali i Racconti Incompiutidi J.R.R. Tolkien nel 1981, Tempesta di mezza estate di Poul Anderson, Il settimo figlio di Orson Scott Card, Il genio nell’occhio d’usignolo di Antonia S. Byatt,Stardust e I ragazzi di Anansi di Neil Gaiman, L’ombra della maledizione di Lois McMaster Bujold, Jonathan Strange e il signor Norrell di Susanna ClarkeUn cappello pieno di stelle di Terry Pratchett e la Trilogia di Bartimeus di Jonathan Stroud. Nel 2016 questo premio è stato assegnato al volume Uprooted di Naomi Novik.
  • il Mythopoeic Fantasy Award for Children’s Literature destinato ai libri per i lettori più giovani (dai «giovani adulti» ai libri illustrati per lettori principianti), nella tradizione dello Hobbit e Le Cronache di Narnia (le regole d’ammissione sono le stesse del Mythopoeic Fantasy Award for Adult Literature). La questione riguardante le opere borderline fra un premio e l’altro sarà discussa con il consenso dei comitati.
    Tra i vincitori di questa categoria figurano The Crown of Dalemark e Dark Lord of Derkholm di Diana Wynne Jones, Un cappello pieno di stelle di Terry Pratchett, la saga di Harry Potter di J.K. Rowling e Graceling di Kristin Cashore. Nel 2016 questo premio è stato assegnato al volume Castle Hangnail di Ursula Vernon.
  • il Mythopoeic Scholarship Award in Inklings Studies, il quale premia i saggi su J.R.R. Tolkien, C.S. Lewis e Charles Williams che forniscono contributi significativi allo studio degli Inklings. Per questo riconoscimento sono validi i libri pubblicati durante gli ultimi tre anni, inclusi i passati finalisti.
    Questo premio è stato assegnato a saggi quali Gli Inklings di Humphrey Carpenter, La via per la Terra di Mezzo di Thomas A. Shippey, A Question of Time: J. R. R. Tolkien’s Road to Faërie di Verlyn Flieger e The Return of the Shadow di J. R. R. Tolkien, edito dal figlio Christopher. Nel 2016 questo premio è stato assegnato al volume Charles Williams: The Third Inkling di Grevel Lindop.
  • il Mythopoeic Scholarship Award in Myth and Fantasy Studies, il quale premia libri accademici su altri autori specifici della tradizione degli Inklings, o a lavori più generali nei generi del mito e della fantasia. Anche per questo premio il periodo di eleggibilità è di tre anni.
    Tra gli studi premiati si annoverano libri quali Strategies of Fantasy di Brian Attebery e The Encyclopedia of Fantasy curata da John Clute and John Grant. Nel 2016 questo premio è stato assegnato al volume The Evolution of Modern Fantasy: From Antiquarianism to the Ballantine Adult Fantasy Series di Jamie Williamson.

Ecco svelata l’arte di scrivere in Tengwar

Elfo che scrive - Simona CavalettaA lungo i Primogeniti dimorarono nella loro prima casa accanto all’acqua sotto le stelle, e percorsero la Terra pieni di ammirazione; e presero a formare discorsi e a dar nome a tutte le cose che scorgevano. Chiamarono se stessi Quendi, che significa “coloro che parlano con voci”.
Come tutti sappiamo, il germe che sta alla base del legendarium di J.R.R. Tolkien è il suo amore per le lingue: fu per dare vita alle lingue elfiche che il Professore decise di creare un popolo che le parlasse, e un mondo nel quale questi potessero vivere e dare origine a storie e leggende. Le lingue elfiche hanno quindi un lessico, una grammatica, un proprio sistema di scrittura, una storia e un’evoluzione legate ai popoli che le parlano, proprio come succede per le lingue naturali.
Si tratta quindi di un argomento che da sempre suscita curiosità e affascina i lettori: per questo motivo l’AIST ha deciso di dedicare proprio alle tengwar il primo volume di una nuova collana dedicata alle lingue della Terra di Mezzo.

Tolkien Studies, rivelati i contenuti del num. 14

Tolkien Studies 13 - 2016David Bratman ha annunciato sul suo sito il contenuto del prossimo volume della rivista Tolkien Studies: A Scholarly Annual Review. Il quattordicesimo numero del periodico, edito dalla West Virginia University Press, verrà pubblicato entro la fine dell’anno, nel duplice formato: cartaceo con copertina flessibile e sul sito Project MUSE.
Già nel volume dello scorso anno era stata recensita la traduzione in inglese del volume Tolkien e la filosofia, a cura di Roberto Arduini e Claudio Testi (casa editrice Marietti 1820, tradotta per la serie Cormarë della Walking Tree Publishers) da parte di Andrew Higgins: quest’anno è il turno di un altro intervento italiano, “Stolen Pears, Unripe Apples: The Misuse of Fruits as a Symbol of Original Sin in Tolkien’s The New Shadow and Augustine of Hippo’s Confessions” di Giovanni Costabile.
Tra i volumi recensiti appaiono anche le due edizioni di The Lay of Aotrou and Itroun (quella curata da Verlyn Flieger e l’edizione serba, bilingue, curata da Aleksandar Mikić), da Dimitra Fimi, e A Secret Vice, edito dalla stessa Fimi, ma recensito da Arden R. Smith.
Eccovi in anteprima l’elenco dei contenuti!

Sabato 18 marzo, Wu Ming 4 a Verona

Mappa del Piccolo RegnoLa scrittura fantastica sarà al centro dell’incontro con Stefano Giorgianni e Wu Ming 4, entrambi soci fondatori dell’AIST, organizzato presso la Biblioteca Civica di Verona il 18 di questo mese. Wu Ming 4 (al secolo Federico Guglielmi), studioso di Tolkien da oltre un decennio, è l’autore dei saggi Difendere la Terra di Mezzo (Odoya, 2013) e L’eroe imperfetto (Bompiani, 2010), nonché curatore dell’edizione critica del Ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm (Bompiani, 2010), ha al suo attivo numerose pubblicazioni, conferenze ed interventi dedicati alle opere di Tolkien, tra cui la partecipazione al programma radiofonico Tolkien: un viaggio inaspettato all’interno di Pantheon, su Rai Radio3.

Il Signore del Metallo a Cartoomics di Milano

Libri: Manca meno di una settimana all’inizio della ventiquattresima edizione della Cartoomics Movies Comics and Games, rassegna milanese dedicata a fumetti, giochi e film che si terrà alla Fiera Milano RHO, padiglioni 16/20, dal 3 al 5 marzo. Per tre giorni la fiera ospiterà stand, interventi e novità legate al mondo del fumetto e alle sue declinazioni: gadgets e cosplayers coloreranno i padiglioni e si potrà sperimentare questo mondo creativo nel suo aspetto più ludico, con videogiochi e giochi da tavolo, nonché scoprirne i meccanismi, i retroscena e la complessità grazie alle conferenze di esperti dei vari settori toccati dalla manifestazione. Tra queste conferenze figura quella di uno dei soci fondatori dell’AIST, Stefano Giorgianni, che presenterà il suo libro J. R. R. Tolkien. Il Signore del Metallo domenica 5.

Radio3, la 8a puntata: il Signore del Fandom

Cop_Loredana-Lipperini_Alturo-StàlteriSabato 25 siamo giunti al termine del programma Tolkien: un viaggio inaspettato, un approfondimento di ampio spettro dedicato al professore oxoniense all’interno di Pantheon, condotto da Loredana Lipperini e Arturo Stàltieri, curate da Federica Barozzi con la regia di Diego Marras.
Per quest’ultima puntata il tema è il fandom, il mondo degli appassionati di Tolkien, e come questa passione a volte porti a voler partecipare in maniera sempre più attiva alle vicende della Terra di Mezzo fino a inventarne di proprie, cercando di ampliarne la storia, spesso sfruttando gli spazi d’ombra. L’argomento è stato affrontato con lo speciale intervento degli scrittori Alessandro D’Avenia e Michela Murgia.
Il momento musicale vede la partecipazione di Giandil, il cui album Andata e Ritorno è uscito nel 2015, e l’ascolto del brano The Greatest Adventure interpretato da Glenn Yarbrough, tratto dalla colonna sonora del cartone animato The Hobbit del 1977.

Radio3, la 7a puntata: gli epigoni di Tolkien

Cop_Loredana-Lipperini_Alturo-StàlteriProsegue l’appuntamento radiofonico con la trasmissione Pantheon e la serie di otto puntate monografiche “Tolkien: un viaggio inaspettato”, condotte da Loredana Lipperini e Arturo Stàltieri, curate da Federica Barozzi con la regia di Diego Marras.
Sabato 18 è stata trasmessa la settima puntata, la quale ha visto intervistato Roberto Arduini, presidente AIST: l’argomento principale dell’intervento è l’influsso delle opere del Professore sull’immaginario, dalla letteratura fantasy, ai giochi da tavolo e i videogiochi.
Il momento musicale vede la partecipazione di Edoardo Volpi Kellermann, compositore e creatore del sito Tolkieniana Net.

Radio3, 5a: Murgia e Simonelli sulle donne

Cop_Loredana-Lipperini_Alturo-StàlteriProsegue l’appuntamento radiofonico con la trasmissione Pantheon e la serie di otto puntate monografiche “Tolkien: un viaggio inaspettato”, condotte da Loredana Lipperini e Arturo Stàltieri, curate da Federica Barozzi con la regia di Diego Marras.
Sabato 4 febbraio è stata trasmessa la quinta puntata, dedicata alla donna nel Signore degli Anelli, dove sono intervenuti Michela Murgia e Saverio Simonelli.

Radio3, 4a puntata: WM4 e il “pagano convertito”

Cop_Loredana-Lipperini_Alturo-StàlteriProsegue l’appuntamento radiofonico con la trasmissione Pantheon e la serie di otto puntate monografiche “Tolkien: un viaggio inaspettato”, condotte da Loredana Lipperini e Arturo Stàltieri, curate da Federica Barozzi con la regia di Diego Marras. Sabato 28 è stata trasmessa la quarta puntata, che come già la terza, ha visto intervistato Wu Ming 4. Se l’altra volta si era parlato dell’eroe tolkieniano, questa volta l’argomento è stato l’immagine del male, in particolare nel Signore degli Anelli, e il tema della morte.
Ne approfittiamo per segnalare ai nostri lettori che la trasmissione sta ottenendo un ottimo riscontro di ascolti, e che i podcast delle puntate trasmesse hanno già avuto circa quattromila download.

Radio3, la 3a puntata: WM4 e l’eroe tolkieniano

Cop_Loredana-Lipperini_Alturo-StàlteriContinua il nostro appuntamento radiofonico settimanale e sabato 21 è stata trasmessa la terza puntata di Tolkien: un viaggio inaspettato, all’interno del programma Pantheon, condotto da Loredana Lipperini e Arturo Stàltieri, curato da Federica Barozzi con la regia di Diego Marras. Nelle puntate precedenti si è parlato di fonti letterarie, di lingue inventate e di musica: questa volta è il turno dell’eroe tolkieniano, presentato da Wu Ming 4.

Radio3, 2a puntata: le lingue e Ted Nasmith

Cop_Loredana-Lipperini_Alturo-StàlteriSabato 14 siamo approdati alla seconda tappa del percorso radiofonico di Tolkien: un viaggio inaspettato, all’interno del programma Pantheon , condotto da Loredana Lipperini e Arturo Stàltieri, curato da Federica Barozzi con la regia di Diego Marras. Dopo aver esplorato le origini della Terra di Mezzo con Piero Boitani durante la prima puntata, vediamo cosa ci ha riservato la seconda!

Pubblicato il numero 19 della rivista Endóre

rivista orizzontaleCon immutato piacere, siamo lieti di annunciare l’uscita del numero 19 di Endòre, la rivista della Terra di Mezzo diretta da Franco Manni che, prima in forma cartacea poi in forma digitale, da 25 anni mantiene accesa la fiaccola degli studi tolkieniani in Italia. Con questo numero prosegue la sua adesione alla nostra Associazione, di cui Manni è presidente onorario. Endòre, infatti, è associata all’Associazione italiana studi tolkieniani: la rivista esce una volta all’anno dal 1992 (in un primo periodo si chiamava Terra di Mezzo) ed è passata dal formato cartaceo a quello online dal numero 11 scorso. La rivista contiene tutto quello che vorreste sapere sull’autore del Signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien: recensioni, articoli, giochi, fan fiction e una bibliografia particolarmente curata e aggiornata. Possiamo segnalare con orgoglio la presenza tra gli autori di alcuni nostri soci, da Tom Shippey a due saggi di Elisabetta Marchi e Barbara Sanguineti, fino all’editoriale dello stesso Franco Manni.

Endore Copertina 19Come solitamente accade, a fare gli onori di casa è proprio il buon Tom, con un bel saggio tratto dalla sua antologia Roots and Branches, volume pubblicato dalla casa editrice Walking Tree nel 2007: Una riserva di saggezza’: i proverbi in Tolkien (“A Fund of Wise Sayings”: Proverbiality in Tolkien), tradotto da Valentina Fatichenti; lo studio è stato presentato per la prima volta il 12 agosto 2005 ad Aston, Birmingham, alla cinquantesima conferenza annuale organizzata dalla Tolkien Society. Ma Shippey è presente questa volta in una doppia veste, perché è pubblicato anche un altro suo saggio, tradotto da Simone Bonechi: Noblesse Oblige: immagini di classe in Tolkien (Noblesse Oblige: Images of Class in Tolkien). Questo saggio è apparso per la prima volta in “Lembas Extra” 93/94 (1994; pp. 27-43, dopo essere stato letto per la prima volta ad una riunione di Unquendor a Rotterdam. Si tratta di un saggio già presentato sul nostro sito con la traduzione di Wu Ming 4. Da segnalare la presenza di nuovi saggi di studiose dell’AIST. Elisabetta Marchi, si presenta con un saggio molto originale che si focalizza su Bilbo Baggins, guardandolo dal punto di vista degli hobbit della Contea: Bilbo Baggins e la Contea: una carriera deviante, di cui un articolo era già stato annunciato sul nostro sito: Bilbo uno sbandato? Per la Contea era così. Chiude la sezione articoli, l’altro saggio firmato AIST Signori della Paura. I non-morti nelle opere di J.R.R. Tolkien di Barbara Sanguineti. Anche questo saggio prende spunto da un articolo del nostro sito: Arriva Halloween: ecco a voi i non-morti in Tolkien.
Nella sezione “Forum” interessante il report sulle attività tolkieniane in Italia, l’intervento di Vittoria Alliata di Villafranca (pubblicato per la prima volta su “Endòre”) tenuto in occasione del Convegno “Tolkien e la Terra di Mezzo” del 2004 a Brescia, mentre nella sezione Fiction il racconto La marcia degli Elfi – Laddove le stelle tramontavano (parte prima) di Alex Lewis, tradotto da Adriano Bernasconi, e la poesia Lothlorien di Enrico Imperatori. Nella sezione Recensioni, un giudizio di Vincenzo Gatti sull’ultimo libro della collana “Tolkien e Dintorni” della Marietti La reincarnazione degli Elfi e altri scritti, una recensione agli Atti del convegno a Loughborough del 2012, e un approfondimento di Davide Cattaneo sulla musica ispirata a Galadriel: La Signora delle Note. Nelle Rubriche, infine, la bibliografia delle associazioni britanniche di Enrico Imperatori, il Mathom – “Mithril Fellowship Figures” di Riccardo Moretti e, per le Immagini, Earendil di Davide Cattaneo. Ci sarebbero da raccontare molte altre cose del nuovo numero della rivista, ma lasciamo ai lettori la scoperta di tutte le altre chicche presenti. Si può leggere qui il numero 19 di Endòre

L’INDICE

Tolkien su Radio3: Boitani e la 1ª puntata

Come vi avevamo annunciato nell’articolo Dal 7 gennaio l’AisT e Tolkien su Rai Radio3 il 7 gennaio è cominciato il viaggio radiofonico nell’universo tolkieniano nel programma Pantheon, Tolkien: un viaggio inaspettato, condotto da Loredana Lipperini e Arturo Stàltieri, curato da Federica Barozzi, regia di Diego Marras.
La Compagnia degli Studiosi che si formerà puntata dopo puntata annovera Piero Boitani, Lipperini e Stàlteridecano degli studi di anglistica all’università La Sapienza di Roma, gli scrittori Alessandro D’Avenia, Michela Murgia e Wu Ming 4 e i giornalisti Roberto Arduini e Saverio Simonelli. Molti altri ospiti saranno presenti, tra cui Ted Nasmith, artista tolkieniano dal 1987, ed i musicisti Andrea Pellegrini, Ainur, Giuseppe Festa, Edoardo Volpi Kellermann e Giandil che hanno dedicato album interi alla Terra di Mezzo.

Dal 7 gennaio l’AisT e Tolkien su Rai Radio3

Rai Radio3Se il 2015 era stato un anno roseo per gli appassionati lettori di J.R.R. Tolkien, il 2016 è stato un anno coi fiocchi. Nell’anno appena trascorso, infatti, l’associazione è riuscita a tenere ben 24 eventi in 12 mesi… E il 2017 si preannuncia come un anno col botto! Preparatevi, cari lettori, perché abbiamo grandi progetti da qui a dicembre, uno più bello dell’altro, tutti di alto livello e con partner di primo piano nel mondo culturale italiano. Ma iniziamo subito col primo evento.

Tolkien sotto l’albero: le strenne di natale

Presentazione libriManca meno di un mese a Natale, ed è ora di iniziare a pensare ai regali! Per fare un regalo a un appassionato tolkieniano, le possibilità che si aprono sono infinite: ad esempio, Amazon ha da poco aperto la sezione “geek store”, dove c’è la sezione dedicata allo Hobbit, dove potrete trovare di tutto, dai gadget, alle magliette, ai dvd dei film di Jackson, ma soprattutto, ai libri! Niente di meglio di un libro potrà accompagnarci infatti alla scoperta del mondo immaginato dal Professore: i titoli disponibili sono davvero tantissimi, a partire dalle opere primarie per passare poi ai testi di critica. Per iniziare, sempre valida rimane la nostra bibliografia consigliata; se invece preferite optare per i titoli più recenti, ecco a voi le mini-recensioni delle uscite di quest’anno.

Verlyn Flieger: «Ecco il Tolkien Oscuro»

Aotrou serbian editionL’attesa per la pubblicazione di opere non appartenenti al mondo narrativo tolkieniano è diventata, negli ultimi anni, consuetudine e appuntamento fisso per tutti gli appassionati del J.R.R. Tolkien filologo. Anche questo 2016 ci regala uno scritto, o per meglio definirlo esperimento stilistico, del Professore con l’uscita di The Lay of Aotrou and Itroun il prossimo 3 novembre per HarperCollins. Il volume, che riprende il poema pubblicato nel dicembre 1945 su «Welsh Review», sarà curato da Verlyn Flieger, che di seguito ha scritto in esclusiva per il sito dell’Associazione un articolo che presenta la storia.

Pubblicato il n. 18 della rivista Endóre

rivista orizzontaleCon immutato piacere, siamo lieti di annunciare l’uscita del numero 18 di Endòre, la rivista della Terra di Mezzo diretta da Franco Manni che, prima in forma cartacea poi in forma digitale, da 24 anni mantiene accesa la fiaccola degli studi tolkieniani in Italia. Con questo numero prosegue la sua adesione alla nostra Associazione, di cui Manni è presidente onorario. Endòre, infatti, è associata all’Associazione italiana studi tolkieniani: la rivista esce una volta all’anno dal 1992 (in un primo periodo si chiamava Terra di Mezzo) ed è passata dal formato cartaceo a quello online dal numero 11 scorso. La rivista contiene tutto quello che vorreste sapere sull’autore del Signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien: recensioni, articoli, giochi, fan fiction e una bibliografia particolarmente curata e aggiornata. Possiamo segnalare con orgoglio la presenza tra gli autori di alcuni nostri soci, da Tom Shippey a due articoli di Claudio Testi, fino all’editoriale e dello stesso Franco Manni.
Endòre: Cover 18 di Lorenzo DanieleCome solitamente accade, a fare gli onori di casa è proprio il buon Tom, con un bel saggio tratto dalla sua antologia Roots and Branches, volume pubblicato dalla casa editrice Walking Tree nel 2007: Orchi, spettri e creature: Immagini del Male in Tolkien (Orcs Wraiths, Wights: Tolkien’s Images of Evil), tradotto da Simone Bonechi. Segue ancora una traduzione di un saggio in inglese, tradotta da Alberto Quagliaroli: Aforismi ne Il Signore degli Anelli (The Revelatory Nature of Tolkien’s Aphorisms in The Lord of the Rings) di di Charles E. Bressler, pubblicato negli atti della conferenza del Tolkien 2005, The Ring Goes Ever On: Proceedings of the Tolkien 2005 Conference. Chiude la sezione articoli, lo “spunto di riflessione” Figure femminili ne Il Silmarillion di Vincenzo Gatti. Interessante anche tutto il Forum pieno di news, tavole rotonde e curiosità, tra cui la presentazione del Call for Papers di Tolkien e i Classici 2 a firma di Claudio Testi. A chiudere, dopo le sezioni di Fiction e Recensioni la preziosa Bibliografia Italiana Multi-Media di Enrico Imperatori. Ci sarebbero da raccontare molte altre cose del nuovo numero della rivista, ma lasciamo ai lettori la scoperta di tutte le altre chicche presenti. Ve ne diamo solo un assaggio con l’indice (il sommario completo qui):

Esce in Italia La Storia di Kullervo

The Story of KullervoIl 17 marzo approda in tutte le librerie La storia di Kullervo nell’edizione italiana edita da Bompiani (pagg. 248, euro 19, a cura di Verlyn Flieger, trad. Luca Manini), scritto tra il 1912 e il 1914 da J.R.R. Tolkien quando era ancora giovanissimo e frequentava l’università. Il nuovo testo non è per nulla inedito (come scri ono molti siti web e quotidiani nazionali), della sua esistenza si sapeva benissimo da più di 30 anni (è citato nelle Lettere e nella Biografia di Humphrey Carpenter) ed era addirittura stato pubblicato nel 2010 nella rivista Tolkien Studies.
Kalevala (Il Cerchio)Si torna qui ai tempi in cui la Terra di Mezzo nemmeno esisteva e lo stesso Tolkien era uno studente all’Exeter college di Oxford. Il futuro scrittore fu, infatti, influenzato in giovane età dall’esempio di Elias Lönnrot, lo studioso e ricercatore del Kalevala finlandese, di cui dissero che fu «un uomo solo, che procedendo a tutta velocità, ha creato per noi un’eredità culturale» (Green Suns and Faërie: Essays on J.R.R. Tolkien, p. 181). Certamente la differenza è stata che Tolkien scrisse l’intero corpo di lavoro raccogliendolo lentamente e non procedendo a tutta velocità. Proprio per capire meglio i contenuti del nuovo volume, in occasione dell’uscita in lingua inglese nell’agosto scorso abbiamo intervistato la curatrice dell’edizione, Verlyn Flieger. Potete trovare le due parti dell’intervista: qui la prima parte e qui la seconda parte.

Il nuovo libro Marietti? Sarà L’effigie des Elfes

Tolkien LabLa notizia è di quelle non banali perché inaspettate: il prossimo volume della Collana «Tolkien e dintorni» avrà come autore… J.R.R. Tolkien!!! Dopo una lunga corrispondenza intrattenuta tra i responsabili scientifici della collana, la Tolkien Estate, l’editore Marietti 1820 e l’editrice francese Bragellone, si è riusciti ad avere il permesso di tradurre alcuni testi di Tolkien sulla reincarnazione degli elfi e a tematiche correlate. Poter avere per la seconda volta (la prima volta fu con La trasmissione del pensiero e la numerazione degli Elfi) il permesso della Tolkien Estate ci riempirebbe di “orgoglio”, se non fosse che Tolkien ci ha già messo in guardia dall’ofermod! Si tratterà di una vera “perla” per noi tolkieniani perché potremo ancora una volta ammirare la straordinaria capacità sub-creativa del nostro autore preferito, che è arrivata a tali livelli di dettaglio e profondità da lasciare davvero sbalorditi.
Studiosi: Claudio TestiPer averne un “assaggio”, vi invitiamo a partecipare al Tolkien Lab – Laboratorio tolkieniano permanente di Modena del 9 marzo, lo spazio mensile e gratuito organizzato a Modena da AIST e l’Istituto Filosofico di Studi Tomistici, in cui Claudio Testi (vice-presidente dell’Aist nonché direttore delle collana “Tolkien e dintorni”) parlerà delle reincarnazione degli elfi confrontandola col il pensiero di Tommaso d’Aquino sulla resurrezione dei morti (qui il seminario del 9 marzo a Modena).
E se proprio non riuscirete a venire a Modena, potrete almeno leggere la recensione al volume in cui sono contenuti questi scritti tolkieniani che tradurremo. Il volume uscirà a novembre 2016 a cura di Roberto Arduini e Claudio Testi, che tradurranno anche assieme alla pregevole introduzione di Michaël Devaux; i traduttori dei testi tolkieniani saranno invece Alberto Ladavas, Lorenzo Gammarelli e Giampaolo Canzonieri.

Il 9 gennaio a Bologna svelato Middle Artbook

Libri: Middle ArtbookUna sera di primavera del cinquantesimo anno di Frodo, Sam Gamgee e Ted Sabbioso sedevano alla Locanda del Drago Verde di Lungacque e discorrevano così: «Ma che te ne pare di questi Uomini-alberi, che si potrebbero chiamare giganti? Un sacco di gente insiste nel dire di averne visto uno più alto di un albero, al di là delle Brughiere del Nord, poco tempo fa».
«Chi è questa gente?».
«Mio cugino Al, innanzi tutto. Lavora per il signor Boffin a Surcolle, e va a caccia su nel Decumano Nord. Lui ne ha visto uno!».
Logo dei SopracolleCosa c’entrano gli Hobbit, gli Ent e il Sopracolle del Decumano Nord? davvero difficile a dirsi. Se aggiungessimo che questi elementi si fondono, in compagnia di nani, elfi e orchi nel centro di Bologna? Cosa pensereste? Ebbene, è qui la sorpresa! Lo Smial dei tolkieniani bolognesi, per l’appunto, gli Overhill, i Sopracolle, in collaborazione con l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani organizzano, nel centro di Bologna, la presentazione del nuovo libro di Ivan Cavini e Alessio Vissani: Middle Artbook – Disegnare e costruire la Terra di Mezzo.
La presentazione si terrà Sabato 9 Gennaio, alle ore 18, presso il Caffè Letterario Notturno Sud in via del Borgo di San Pietro, 123 a Bologna.

Tolkien l’esperantista: la prefazione di Garth

Studiosi: John Garth (foto © Erin Beck)È disponibile da oggi sul sito dell’editore il volume Tolkien l’esperantista, – Prima dell’arrivo di Bilbo Baggins, (Cafagna editore, 160 pp., 15 euro) collectanea di saggi che ricostruisce, grazie al lavoro di Oronzo Cilli, Arden R. Smith, e Patrick H. Wynne, il rapporto J.R.R. Tolkien e l’Esperanto, la lingua pianificata da Ludwik L. Zamenhof, la più conosciuta tra le lingue ausiliarie internazionali e oggi parlata da più di due milioni di persone.
Libri: Oronzo CIlli Il libro illustra le esperienze dello scrittore inglese con i linguaggi inventati e analizza approfonditamente il primo approccio con l’Esperanto a partire da un suo taccuino del 1909 da lui titolato Book of the Foxrook, per passare a riflessioni più accademiche nel suo saggio A Secret Vice, pubblicato postumo, fino a giungere al suo impegno attivo negli anni Trenta a favore della lingua inventata da Zamehof e la sua partecipazione ai convegni esperantisti organizzati a Oxford. In occasione di questa uscita riportiamo la prefazione del libro, affidata a John Garth. Si tratta di uno dei più importanti studiosi di Tolkien, autore di Tolkien e la Grande Guerra. La soglia della Terra di Mezzo (Marietti 1820, 2007) e Tolkien at Exeter College (Exeter College, 2014), oltre a essere socio onorario della nostra Associazione.

Tolkien e i classici alla Fiera del libro

Cop_Tolkien-classiciProsegue il tour del libro “Tolkien e i Classici” e stavolta fa tappa a Roma. Chiunque abbia pubblicato un libro, sa per esperienza personale che la distribuzione del volume è fondamentale perché il libro sia conosciuto. Per far sì che un libro sia ordinato dalle librerie e comprato dai lettori, è ormai fondamentale che sia l’autore stesso del libro a darsi da fare! Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare numerose presentazioni, anche grazie al fatto che sono gli stessi lettori a chiedercelo e a organizzarle. È così che lunedì 7 dicembre 2015, durante la manifestazione “Più Libri Più Liberi” a palazzo dei Congressi di Roma si terrà alle ore 16 nella Sala Corallo la presentazione di “Tolkien e i classici” a cura di Effatà Editrice. Stefano Gobbi coordinerà il dibattito che vedrà gli interventi di alcuni dei curatori del libro, Roberto Arduini, Cecilia Barella, e di alcuni degli autori: Andrea Monda, Saverio Simonelli e Norbert Spina.

Jackson ultimo atto: La Battaglia delle 5 Armate in Dvd Extended

Dvd Extended: BardL’ultimo appuntamento con la Terra di Mezzo jacksoniana è ormai alle porte, dopo un viaggio durato ben quattordici anni e sei film, e che ha raggiunto il notevole traguardo di 1318 minuti (22 ore totali). Il 18 novembre infatti uscirà in l’edizione estesa della Battaglia delle Cinque Armate su supporto fisico; il digital download era invece già disponibile dal 21 ottobre. Le edizioni acquistabili sono tre: 3 dischi Blu-ray, 5 dischi Blu-ray 3D e 5 dischi DVD. Il Blu-ray e il Blu-ray 3D includeranno anche la copia digitale del film. Inoltre ci sarà anche la consueta edizione del Gift set, cioè la scatola che prevede un omaggio per i fan più accaniti e che questa volta conterrà una statuetta raffigurante Bilbo e Gandalf, seduti dopo la battaglia. Lo stesso giorno uscirà il cofanetto contenente tutti e tre i film: l’edizione estesa della trilogia conterrà 9 dischi in versione Blu-ray, 15 dischi Blu-ray 3D e altrettanti in DVD.
Dvd Anche in questo caso, insieme ai Blu-ray, sarà compresa la copia digitale. All’estero, questa versione del film è anche stata proiettata al cinema, con eventi speciali voluti dalla Warner Bros: il 13 ottobre negli Stati Uniti (dopo la proiezione, nei giorni precedenti, della versione estesa dei primi due capitoli), e il 7 novembre a Londra, con la collaborazione della The Hobbit Fan Fellowship. Da segnalare il fatto che, negli Stati Uniti, al film sia stato assegnato un rating R, corrispondente al nostro «vietato ai minori non accompagnati»: il sito specialistico Badtaste.it conferma la presenza di numerose scene splatter, concentrate però sulle creature e non sugli umani.

A Modena il 7 ottobre Tolkien e San Tommaso

Calendario incontri Istituto tomistico di Modena«Quando infatti vediamo qualche effetto manifesto la cui causa ci è nascosta, allora ne ammiriamo la causa. E poiché fu la meraviglia la causa che originò la filosofia, si ha che il filosofo e’ in qualche modo amante dei miti (philomythos), ovvero delle favole, il che è proprio dei poeti […] Il motivo per cui il filosofo è paragonato al poeta sta proprio nel fatto che hanno a che fare con le cose meravigliose. Infatti, le favole composte dai poeti sono fatte di cose meravigliose. E i filosofi sono mossi alla filosofia dalla meraviglia». La citazione di san Tommaso d’Aquino è quanto mai appropriata ed efficace per accostare l’Aquinate e J.R.R. Tolkien, il creatore della Terra di Mezzo e dei suoi fantastici abitanti.
Studiosi: Claudio TestiE il confronto non poteva che giungere da Claudio Antonio Testi, socio fondatore e vicepresidente della nostra Associazione. Ma Testi è soprattutto presidente dell’Istituto Filosofico di Studi Tomistici di Modena, direttore della collana Tolkien e dintorni della casa editrice Marietti e autore del recente Santi Pagani nella Terra di Mezzo (Edizioni Studio Domenicano). Proprio sul confronto tra i due grandi autori Claudio Testi terrà mercoledì 7 ottobre 2015 una conferenza, che sarà anche l’occasione per presentare il volume Tolkien e i Classici. L’intervento si terrà alle ore 20.45, presso l’Istituto Filosofico di Studi Tomistici, Strada San Cataldo 97, a Modena. L’ingresso è libero.

A Secret Vice, nel 2016 una nuova edizione

Tolkien scriveUna ghiotta novità editoriale sarà disponibile il prossimo anno per gli studiosi e gli appassionati tolkieniani interessati ad approfondire il rapporto del Professore con la creazione delle lingue. Il volume sarà un’edizione ampliata e rivista del saggio di Tolkien conosciuto come A Secret Vice, basato su una lezione tenuta da Tolkien ad Oxford sembra nell’agosto del 1930 o nel 1931 (altri studiosi propongono il 1926), nell’ambito di un congresso dedicato all’Esperanto. Una ventina d’anni più tardi, Tolkien rivide il manoscritto per una seconda presentazione, ma la sua pubblicazione fu solo postuma.