Anche a marzo non mancano gli appuntamenti tolkieniani, tra studio e natura. Tolkien si fa addirittura in quattro con eventi in vari punti della penisola: due appuntamenti già mercoledì 7 marzo, con «Le Donne di Tolkien – La figura della Donna nelle sue Opere» a Firenze, organizzato da La Musica degli Ainur: Smial di Firenze, e nello stesso giorno ad Ascoli Piceno, si terrà la lezione spettacolo di Cesare Catà. Il 9 marzo a Messina ci sarà la conferenza Chesterton e Tolkien: Affrontare il Mistero, organizzata dall’Associazione Culturale La Contea, e il 21 aprile a Trecastelli, in provincia di Ancona, si terrà l’escursione A spasso per la Contea. Che siano amanti dello studio o più avvezzi ai piaceri Hobbit, tra passeggiate bucoliche sui colli ed eventi culturali, anche questa primavera i fan di Tolkien avranno modo di riunirsi in più regioni dell’Italia.
Categoria: Eventi
A Firenze Tolkien e le antiche cose celtiche
Mercoledì 21 febbraio, all’interno del ciclo Incontri nella Terra di Mezzo dello Smial di Firenze “La Musica degli Ainur”, di terrà l’intervento di Roberto Arduini, giornalista, saggista e presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani. La conferenza si terrà alle ore 21 presso il Punto di Lettura “Luciano Gori” della BiblioteCanova Isolotto di Firenze, in via degli Abeti, 3 – 50142 Firenze.
L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati ed è gradita la prenotazione con messaggio privato o email a florencesmial@gmail.com.
Per non perdere nessun aggiornamento sulla serata, consigliamo di seguire anche l’evento facebook “Incontri nella Terra di Mezzo presenta Roberto Arduini”. Nell’attesa dell’incontro, vi presentiamo una prima panoramica dell’argomento che verrà trattato.
Germania, anche Tolkien al Festival Mediaval
È ufficiale: quest’anno al Festival Mediaval, il più grande festival musicale a tema medievale in Europa, sarà presente Friedhelm Schneidewind, studioso tolkieniano e autore fantasy legato alla Deutche Tolkien Gesellschaft e collaboratore della rivista Hither Shore. Il festival si terrà dal 6 al 9 settembre 2018 a Selb, in Baviera, e Schneidewind è solo uno dei tanti ospiti della quattro giorni di musica, teatro e laboratori.Nato nel 2008, il Festival Mediaval attira ogni anno migliaia di visitatori con decine di concerti di artisti provenienti da tutto il mondo: si va da gruppi neo-medievali, al Medieval rock, alla musica tradizionale irlandese. Il festival è inoltre arricchito da un ampio programma: non può mancare il mercato medievale, così come le rievocazioni storiche, ma ci sono anche giocolieri, mangiafuoco, tornei di scherma e bowling. Le prevendite per la nuova edizione sono già disponibili.
Tolkien: Maker of Middle-earth, la mostra
La Weston Library, parte delle Bodleian Libraries di Oxford, ospiterà dal 1 giugno al 28 ottobre del 2018 una straordinaria mostra dedicata al Professore: Tolkien: Maker of Middle-earth (Tolkien: il Creatore della Terra di Mezzo). J. R. R. Tolkien trascorse moltissimi anni ad Oxford, prima come studente e poi come professore, e la Biblioteca Bodleian conserva la più grande collezione di manoscritti e disegni realizzati dall’autore. Il Tolkien Archive ha la sua sede presso la Bodleian dal 1979, e l’ultimo elemento da esso acquisito (nel maggio del 2016) è una mappa della Terra di Mezzo annotata da Tolkien stesso.
La mostra sarà un’occasione per esplorare in un modo nuovo il mondo tolkieniano, un evento imperdibile sia per gli amanti di lunga data della Terra di Mezzo che per chi ha appena cominciato ad approcciare il fantastico universo del Signore degli Anelli e l’uomo dietro la creazione.
Milano e Pordenone: il 9-10/2 si parla di Tolkien
Venerdì 9 e sabato 10 febbraio, si terranno due eventi per gli appassionati tolkieniani del nord Italia: a Milano, presso il Civico Planetario, la sera di venerdì si terrà l’evento Il cielo di Tolkien, l’universo del Signore degli Anelli e sabato, a Pordenone Loredana Lipperini terrà la lezione La letteratura fantastica. King, Tolkien, Martin e altri mondi possibili, all’interno del corso di scrittura creativa Pordenonescrive.
Ecco tutti i dettagli!
Al TolkienLab di Modena, tradurre Tolkien
Come annunciato all’inizio del mese, a Modena tornano i TolkienLab organizzati dall’AIST assieme all’Istituto Filosofico di Studi Tomistici: si tratta di uno spazio condiviso dalle due associazioni dedicato allo studio delle opere del professore oxoniense, sotto la supervisione di Claudio Testi (vicepresidente AIST e presidente dell’Istituto Filosofico di Studi Tomistici).
Il primo incontro, che si terrà giovedì 25 gennaio, sarà Tolkien: Traduzioni, Tradizioni, Tradimenti e sarà tenuto dal socio AIST Giampaolo Canzonieri.
Come sempre il luogo di ritrovo è la sede dell’Istituto Filosofico di Studi Tomistici, in Strada San Cataldo 97 a Modena.
L’ingresso è gratuito.
Consigliamo agli interessati di seguire tutti gli aggiornamenti sulla pagina facebook dell’evento “Tolkien: Traduzioni, Tradizioni, Tradimenti”.
A Modena, i TolkienLab della primavera 2018
L’Istituto Filosofico di Studi Tomistici di Modena e l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani accolgono il nuovo anno dando annuncio dei primi tre Tolkien Lab che si terranno nel 2018. I Tolkien Lab, attivi dal 2014, sono lo spazio condiviso dalle due associazioni dedicato allo studio delle opere del professore oxoniense. Gli approfondimenti che vengono presentati comprendono da sempre un ampio spettro di prospettive e differenti approcci al mondo tolkieniano, un coro di voci per tentare di capire uno dei maggiori autori del ventesimo secolo, sotto la supervisione di Claudio Testi (vicepresidente AIST e presidente dell’Istituto Filosofico di Studi Tomistici).
Gli incontri previsti per questa primavera sono i seguenti:
Giovedì 25 gennaio, ore 20.45
Tolkien: Traduzioni, tradizioni e tradimenti
Relatore: Giampaolo Canzonieri, saggista, traduttore, responsabile AIST dei rapporti con l’estero
Giovedì 22 marzo, ore 20.45
Tolkien e le lingue perdute: Sanscrito e Elfico
Relatrice: Elisa Sicuri, socia AIST
Giovedì 24 maggio, ore 20.45
Visioni, miti, leggende: l’arte di J.R.R. Tolkien
Relatrice: Roberta Tosi, autrice, esperta d’arte, fondatrice della Compagnia degli Argonath
Tutti gli interventi si terranno presso la sede dell’istituto tomistico, in Strada San Cataldo 97 a Modena.
L’ingresso è gratuito.
Tolkien torna a Firenze: gli incontri primaverili
Dopo un anno intenso come il 2017, il 2018 è iniziato al meglio con la nuova traduzione delle Lettere di Tolkien, nelle librerie dal 3 gennaio, da anni giorno di festa tra gli appassionati tolkieniani in cui si celebra il Tolkien Birthday Toast (la nascita del Professore).
Ma per gennaio non sono previste solo pubblicazioni: si annunciano già nuovi appuntamenti tolkieniani. Uno dei primi programmi annunciati è quello dello Smial Lothlórien di Firenze (noto anche come “La Musica degli Ainur: Smial di Firenze”): nato come gruppo di lettura nel giugno 2005, divenuto Smial nel novembre 2006 con l’iscrizione alla Tolkien Society e capeggiato dal referente Simone Bonechi. Studioso e saggista tolkieniano di lunga data, collabora con la rivista rivista online Endóre dal 2003, ha partecipato anche a due antologie tolkieniane, Mitopoiesi – Fantasia e storia in Tolkien, curato da Franco Manni (Grafo editore, 2005) e La Falce Spezzata, curato da Arduini e Testi (Marietti 1820, 2009) ed ha tradotto molti dei saggi di Tom Shippey.
Tolkien Toast: 126° anniversario e Lettere
Il 3 gennaio del 1892 nasceva a Bloemfontein (Sudafrica) J. R. R. Tolkien: da molti considerato il padre del genere fantasy (o perlomeno colui che ha portato alla creazione di un certo canone della letteratura fantasy), nonché professore presso le università di Leeds e Oxford, dove insegnò lingua e letteratura anglosassone e inglese. In questo giorno di festa per gli appassionati tolkieniani cade anche l’uscita ufficiale della nuova traduzione delle lettere di Tolkien: Lettere 1914/1973. Dopo tanti anni fuori catalogo, l’epistolario del Professore torna ad essere finalmente accessibile ai lettori italiani, nella nuova traduzione di Lorenzo Gammarelli (socio, saggista e traduttore AIST), edita da Bompiani.
Tolkien e la letteratura il resoconto di Trento
La settimana scorsa si è tenuta la seconda parte del ciclo di conferenze Tolkien tra Lingua e Scrittura, con il convegno Tolkien e la letteratura della Quarta Era tenutosi al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, giovedì 14 e venerdì 15 dicembre. Dopo il resoconto di Parma di Elisa Sicuri, per chi non è potuto essere presente al convegno proponiamo il resoconto dell’evento scritto dal nostro socio, parte dell’organizzazione, Leonardo Mantovani!
“Tolkien linguista”: il resoconto del convegno di Parma
Venerdì primo dicembre si è svolto a Parma il convegno “Tolkien linguista e glottopoieta”, il primo dei due eventi universitari che avevamo annunciato il mese scorso: si tratta di due approfondimenti centrati rispettivamente sull’amore di Tolkien per le lingue e sul ruolo delle sue opere nella letteratura.
Per chi non è potuto essere presente al primo convegno, ecco il resoconto della nostra promotrice dell’evento, nonché relatrice, Elisa Sicuri!
Il 30 novembre a Modena “Tolkien e la Finlandia”
L’Istituto Filosofico di Studi Tomistici di Modena e l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani promuoveranno, all’interno delle spazio condiviso dei TolkienLab, un incontro il 30 novembre su J.R.R. Tolkien e (seguite gli aggiornamenti sull’evento facebook “Tolkien e la Finlandia: I Canti dalla Terra degli Eroi”).
La relatrice della serata sarà Valérie Morisi, socia AIST che nel 2015 aveva già presentato il TolkienLab dedicato a Lo Hobbit e Il Milione di Marco Polo.
L’appuntamento si terrà alle ore 20,45 nella sede dell’istituto tomistico, in Strada San Cataldo 97 a Modena. L’ingresso è gratuito.
Parma e Trento: ecco i programmi dei convegni!
Due convegni, un solo progetto. Le Università degli Studi di Parma e Trento e l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani presentano il ciclo Tolkien tra lingua e scrittura, che si compone di due convegni nella prima metà di dicembre: il primo dicembre a Parma Tolkien linguista e glottopoieta; il 14 e 15 dicembre a Trento Tolkien e la letteratura della Quarta Era. Il progetto vuole porre l’attenzione su due aspetti fondamentali che caratterizzano le opere dello scrittore inglese: l’amore per le lingue e il suo ruolo nella letteratura contemporanea.
Di ritorno da Lucca Comics & Games 2017
Come si può descrivere un’esperienza totalizzante come quella di Lucca Comics and Games a chi non ha potuto prendervi parte? Semplicemente non si può, si può solo dare un’idea del mirabolante turbinio di emozioni, voci e colori che sono stati i cinque giorni del festival del fumetto, dei giochi e dell’illustrazione più grande d’Europa. Quest’anno i visitatori sono stati ben 243.332, una cifra che, anche se non raggiunge il record dello scorso anno (271.208), è ugualmente impressionante. Quest’anno è stata un’edizione particolarmente ghiotta per gli amanti del fantasy: John Howe, illustratore di fama mondiale nonché concept designer per le trilogie cinematografiche ispirate alle opere di Tolkien, ha fatto ritorno dopo che l’ultima visita risaliva al 2004 e ha tenuto uno splendido seminario intitolato Creatività e immaginazione (che ovviamente non potevamo lasciarci sfuggire). Un altro grande nome dell’arte fantasy, Michael Whelan, esponente di spicco del realismo immaginario, era presente con una mostra a Palazzo Ducale, oltre ed aver realizzato il poster di questa edizione. Anche la letteratura fantastica è stata rappresentata da ospiti di pregio, con la presenza di scrittori quali l’italiano Vanni Santoni, nome già noto per la serie Terra Ignota ed il cui romanzo La stanza profonda è tra i libri selezionati per il Premio Strega, e ancora Siri Pettersen, venuta dalla Norvegia per presentare il suo libro La figlia di Odino, primo di una trilogia che ha conquistato i lettori in patria e le cui traduzioni aumentano ogni giorno.
L’AIST non poteva essere da meno, e per questo anno ricco di anniversari tolkieniani, ha presentato a Lucca un programma dedicato al Silmarillion, volume pubblicato da Christopher Tolkien nel 1977: abbiamo presentato la seconda edizione del Lords for the Ring – Tolkien Art Calendar dedicata al legendarium tolkieniano, i seminari tenuti da Roberto Arduini, Sara Gianotto, Barbara Sanguineti, Giampaolo Canzonieri e Angelo Montanini (che hanno registrato il tutto esaurito!) e la conferenza tenuta dal nostro ospite d’eccezione Thomas Honegger, dell’università di Jena, che ha saputo presentare in maniera chiara un argomento complesso come quello della posizione del Silmarillion tra le opere tolkieniane e la sua genesi (vi abbiamo presentato tutti i dettagli delle iniziative della nostra associazione nell’articolo L’AIST a Lucca: seminari, incontri e il calendario).
L’AIST a Lucca: seminari, incontri e il calendario
Mancano poco più di dieci giorni all’inizio di Lucca Comics and Games, il Festival internazionale dedicato al fumetto, al gioco e all’illustrazione, che si terrà a Lucca dal 1 al 5 novembre. Come già annunciato l’AIST sarà presente, con il suo stand nel padiglione Games di viale Carducci, e anche questa volta ha in serbo un ricco programma dedicato al Professore, che renderà indimenticabile l’appuntamento più atteso dell’anno da tutti gli amanti del fantastico.
Tolkien e Ildegarda tra erbe e pietre magiche
L’Istituto Filosofico di Studi Tomistici di Modena e l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani promuoveranno, all’interno delle spazio condiviso dei TolkienLab, un incontro il 19 ottobre su J.R.R. Tolkien e Ildegarda di Bingen (seguite gli aggiornamenti sull’evento facebook “Tra pietre magiche ed erbe curative”). La relatrice della serata sarà Elisabetta Marchi, socia AIST che di recente ha presenziato alla sessione tolkieniana del Festival del Medioevo e i cui saggi La Contea di Saruman e Bilbo Baggins e la Contea: una carriera deviante sono scaricabili dal nostro sito. L’impegno di Elisabetta nel diffondere la conoscenza dell’opera tolkieniana riguarda anche gli ambiti scolastici: è infatti promotrice del progetto un Hobbit a Pontelago.
Le cediamo la parola, cosicchè ci presenti lei stessa i contenuti della serata.
L’autunno dei Rohirrim: gli incontri a Verona!
L’Associazione Culturale Rohirrim di Verona propone per quest’autunno un ciclo di incontri tenuti da soci ed amici dell’associazione stessa, che hanno approfondito personalmente alcuni aspetti e temi legati a Tolkien, e che si sono resi disponibili a condividere i frutti delle loro ricerche con altri appassionati nel corso di quattro conferenze pomeridiane.
Gli appuntamenti proposti si prefiggono di esplorare da una parte le “sorgenti” storico-culturali che hanno influenzato la persona e l’opera di Tolkien, dall’altra gli elementi del suo universo letterario che hanno costituito a sua volta fonte d’ispirazione per ulteriori produzioni artistiche, letterarie e cinematografiche.
Lucca C&G 2017: ecco i Tolkien Seminar!
Lucca Comics and Games, il Festival internazionale dedicato al fumetto, al gioco e all’illustrazione, che si terrà a Lucca dal 1 al 5 novembre. L’AIST non mancherà e come ogni anno, terrà i suoi seminari durante Lucca Comics & Games, all’interno di Lucca Games Educational con l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti delle opere di J.R.R. Tolkien, anche su tematiche meno conosciute. Secondo una struttura ormai consolidata, gli Educational vogliono offrire un panorama quanto più completo possibile del mondo del gioco, e dell’immaginario fantastico in generale: creazione di giochi, letteratura e illustrazione a tema fantastico, giornalismo e informazione di settore; il tutto con l’obiettivo di diffondere la cultura ludica in ogni sua sfaccettatura, tra gli scopi principali della manifestazione. Invariata la struttura degli incontri: seminari a numero chiuso di massimo 20 partecipanti, rivolti primariamente a professionisti del settore ma anche ad autori dilettanti, insegnanti, impresari ed appassionati “avanzati”, rappresentanti del mondo delle associazioni ed esponenti della cultura ludica e fantastica italiana in generale. Ogni seminario avrà un carattere il più possibile teorico/pratico: l’obiettivo è sempre quello di avviare un confronto costruttivo tra l’esperienza personale sul tema del relatore e quelle dei partecipanti. È possibile iscriversi a un qualsiasi numero di seminari, ma non a seminari che si svolgono nello stesso orario. Naturalmente i seminari di Lucca Games Educational sono ad accesso gratuito: è sufficiente avere il biglietto dell’ingresso per il giorno dell’incontro. È però richiesta l’iscrizione inviando una e-mail alla segreteria degli Educational presso l’indirizzo email educational(at)luccacomicsandgames.com.
Consigliamo di leggere attentamente tutte le istruzioni per l’iscrizione nella pagine della sezione Educational.
Eccovi di seguito il programma dettagliato dei seminare che l’AIST proporrà e che si terranno a Villa Gioiosa:
LE LINGUE DEGLI ELFI TRA STORIA E SCRITTURA – Giovedì 2 Novembre, ore 14:00 – 16:00, con Roberto Arduini, presidente AIST, e Sara Gianotto, responsabile eventi culturali AIST ed editor di Eterea edizioni.
Come sappiamo, l’origine di tutte le storie di J.R.R. Tolkien è nel suo amore per le lingue: fu per dare vita alle lingue elfiche che il Professore decise di creare un popolo che le parlasse, e un mondo nel quale questi potessero vivere e creare storie e leggende. Il seminario è dedicato alle lingue elfiche e all’arte di scrivere in Tengwar. Si potranno così scoprire i segreti del sistema di scrittura inventato da Tolkien verso il 1931, con i diversi modi del Quenya e Sindarin e per tradurre in inglese e italiano.
Considerato il grande interesse che suscitano le eleganti lingue elfiche e le lettere feanoriane, proporremo questo seminarioanche Sabato 4 Novembre, dalle ore 14:00 alle 16:00.
IL SILMARILLION, UN PANTHEON TRASCESO: LA NATURA DEI VALAR E LA LORO EVOLUZIONE – Venerdì 3 Novembre, ore 14:00 – 16:00, di Barbara Sanguineti – responsabile culturale AIST.
Come spesso accade nel mondo secondario di Tolkien, anche le figure dei Valar risentono dell’influenza sia delle leggende pagane sia della tradizione cristiana. Emanazioni della mente del creatore Eru, ciascuno presiede a una determinata sfera di competenza, eppure tutti operano entro limiti prefissati e talora cruciali per le sorti del mondo. Inoltre, letterariamente parlando, questi «esseri angelici» non sono immuni dalla rielaborazione costante cui è stato sottoposto tutto il Legendarium: tra le prime stesure e Il Silmarillion ci sono significative differenze nel novero dei Valar, che lo distaccano dai pantheon tradizionali per renderlo più originale e consono alla poetica dell’autore.
DAL SIGNORE DEGLI ANELLI AL SILMARILLION: LE DIFFICOLTà DI TRADURRE J. R. R. TOLKIEN – Venerdì 3 Novembre, ore 16:30 – 18:30, di Giampaolo Canzonieri – saggista e traduttore, responsabile AIST dei rapporti con l’estero.
Le tre principali opere di Tolkien – Lo Hobbit, Il Signore degli Anelli e Il Silmarillion – pongono da sempre molti problemi di traduzione. Il seminario offrirà una panoramica di come l’autore abbia saputo mescolare sapientemente i diversi registri linguistici, sia in relazione alla narrazione che ai personaggi. Tolkien inoltre si prese particolarmente cura del problema della traduzione dei nomi e prese delle “precauzioni”. La seconda parte ripercorrerà poi la storia delle traduzioni delle tre opere attingendo alle interviste fornite dai traduttori “storici” delle edizioni italiane, edite rispettivamente nel 1973 (Adelphi), 1967-70 (Astrolabio e Rusconi) e 1978 (Rusconi).
DIETRO LE QUINTE DEL CALENDARIO THE LORDS FOR THE RING – Domenica 5 Novembre, ore 11:30 – 13:30, di Angelo Montanini – socio AIST e illustratore professionista.
La seconda edizione del calendario Lords for the Ring dedicata a Il Silmarillion, è stata una sfida che i nostri artisti hanno accettato con la consapevolezza della maggior difficoltà che il progetto avrebbe presentato rispetto al precedente anno. I film di Peter Jackson basati sulle due opere più conosciute di Tolkien avevano avuto un enorme successo e moltissime persone, anche non appassionate, conoscevano benissimo l’argomento trattato, di contro con Il Silmarillion nulla poteva essere dato per scontato e tutto andava spiegato in modo chiaro, per evitare che i fruitori non fossero solo i super-esperti della materia. Con questo spirito i sette Lords hanno progettato e sviluppato l’opera in questione e durante questo seminario saranno raccontati i loro come, i loro perché e i dietro le quinte.
– Vai alla pagina del programma degli incontri
– Vai alla pagina del seminario AIST 1 a Lucca Comics and Games
– Vai alla pagina del seminario AIST 2 a Lucca Comics and Games
– Vai alla pagina del seminario AIST 3 a Lucca Comics and Games
– Vai alla pagina del seminario AIST 4 a Lucca Comics and Games
– Vai alla pagina del seminario AIST 5 a Lucca Comics and Games
– Vai al sito di Lucca Comics and Games
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Ottobre, l’AIST a Romics: tra arte e lingue elfiche
Dal 5 all’8 ottobre torna il Romics, festival internazionale del fumetto, dell’animazione, del cinema e dei games, giunto alla sua ventiduesima edizione. La Fiera di Roma si popolerà di disegnatori, cosplayer, ospiti d’eccezione, nonché moltissimi espositori, tra i quali non poteva mancare l’AIST. Quattro giorni da non perdere per gli amanti della fantasia, tolkieniani in prima fila.
Vi aspettiamo numerosi allo nel padiglione 5!
Hobbit Day 2017: all’estero e in Italia
La fine di settembre è un periodo speciale per gli appassionati di J.R.R. Tolkien. Il 22 settembre si festeggia lo Hobbit Day, giornata che è anche parte della Tolkien Week. Lo Hobbit Day commemora il compleanno di Bilbo e Frodo Baggins, raccontato nel Signore degli Anelli: fu la American Tolkien Society, società successivamente chiusa e poi ricostituita, a proclamare per prima lo Hobbit Day e la Tolkien Week nel 1978, così definendoli: «La Tolkien Week si osserva nella settimana contenente il 22 settembre che è sempre festeggiato come lo Hobbit Day». A causa delle discrepanze tra il calendario della Contea degli Hobbit e il calendario gregoriano, c’è un certo dibattito su quando celebrare lo Hobbit Day, dal momento che l’attuale compleanno sarebbe tra il 12 settembre e il 14 secondo nostro calendario, come spiegato nelle Appendici del Signore degli Anelli (a questa differenza temporale abbiamo anche dedicato un approfondimento: Il compleanno di Bilbo? Probabilmente è oggi!). Quest’anno poi lo Hobbit Day cade proprio il giorno dopo un’altra ricorrenza: il 21 settembre è infatti l’ottantesimo anniversario della pubblicazione de Lo Hobbit (1937).
Festival del Medioevo: una sessione per Tolkien
Nello stesso mese in cui celebriamo il compleanno di Bilbo e Frodo Baggings e ricordiamo la scomparsa del Professore, Tolkien con l’AIST si guadagna un posto d’onore in quello che è probabilmente il più grande evento culturale dedicato al Medioevo in Italia: si tratta del Festival del Medioevo di Gubbio. Giunto alla terza edizione, il Festival del Medioevo si terrà dal 27 settembre al 1 ottobre 2017: un lungo elenco di storici, saggisti, filosofi, scrittori, registi e giornalisti riuniti per cinque giorni in cui si affronteranno dieci secoli di Storia. Aperto dallo storico Franco Cardini e patrocinato dal CISAM, il Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, il Festival del Medioevo proporrà mostre, mercati, esibizioni, spettacoli, ma soprattutto appuntamenti culturali tra i quali spicca un’intera sessione dedicata a Tolkien la mattina di sabato 30 settembre.
Ad agosto torna il Montelago Festival
Questo weekend, il 3, 4 e 5 agosto, torna il Montelago Celtic Festival, giunto alla 15° edizione. Il festival, che si terrà a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), proporrà conferenze, approfondimenti culturali quali master class, corsi di scrittura fantasy, stages, ma anche attività più pratiche quali laboratori artigianali, sport, giochi e rievocazione storica.
Potete scaricare qui il programma completo del Montelago Celtic Festival 2017.
Una delle aree del festival è dedicata proprio al nostro Professore: si tratta della Tenda Tolkien, dove si svolgono le lezioni/spettacolo, gli incontri, i dibattiti, le conferenze e le presentazioni di libri, oltre alle cerimonie dei matrimoni celtici.
Tolkien a San Marino: ecco il programma!
Dal 25 al 27 agosto 2017 torna il
San Marino Comics, Festival del Fumetto, della Musica, del Cosplay e dello Steampunk, giunto alla sua 4° edizione. La manifestazione si svolgerà nel centro storico della Repubblica di San Marino (patrimonio UNESCO dal 2008), in particolare in Piazza Sant’Agata dove sarà allestito un palco che ospiterà spettacoli, la gara cosplay e le esibizioni di Clara Serina (voce delle sigle di cartoni animati come Lady Oscar, Ransie la strega e Kimba il leone bianco), Douglas Meakin (voce delle sigle di Candy Candy, Mazinga) e Stefano Bersola (voce delle sigle di City Hunter, Mi hai rapito il cuore Lamù, Magic Knight Rayheart).
A Rimini c’è Tolkien tra fumetti e cartoon
Rimini ospita anche quest’anno il Cartoon Club, Festival internazionale dedicato al cinema d’animazione, al fumetto e ai videogiochi. Quest’anno il cuore della manifestazione si svolgerà dal 17 al 23 Luglio 2016, in piazzale Federico Fellini. Una settimana ricca di eventi con proiezioni di film, concerti, incontri con autori, registi e case editrici, workshop, che si arricchisce dal 20 al 23 luglio con Riminicomix, la mostra-mercato che accoglie editori e fumetti d’antiquariato, e poi la Cosplay Convention, che coinvolge migliaia di giovani, che vestono i costumi dei loro eroi a fumetti, di quelli del grande schermo, ma anche delle più conosciute serie tv e che quest’anno lascia più spazio ai games in tutte le varie tipologie. Il clou degli eventi sarà dal 17 al 23 luglio con la proiezione di monografie, serie tv, cortometraggi e lungometraggi d’autore (oltre 250 cortometraggi animati, provenienti da tutta Europa, Stati Uniti e Asia compresi. Ma in questa baraonda di eventi, c’è tempo per occuparsi anche di J.R.R. Tolkien.
La Festa dell’Unicorno torna il 21, 22 e 23 luglio
L’appuntamento annuale a Vinci dedicato agli amanti del fantasy si rinnova: il weekend dal 21 al 23 luglio torna la Festa dell’Unicorno, giunta alla tredicesima edizione.
Nel cuore medioevale della festa troverete la «Cittadella dei Cavalieri», mentre nella «Rocca incantata» tutti possono diventare guerrieri combattenti o assistere a concerti e dimostrazioni di giochi di ruolo dal vivo. Nella «Corte dei sogni» si terranno danze e musiche, mentre nella «Baia dei pirati» si terranno i cortei degli sbandieratori e le animazioni in tema picaresco.
L’area «Fumetti e follie» dedicata alle nuvole parlanti, ai videogiochi e al cosplay ospiterà incontri con gli autori e la gara cosplay. La «Città degli Incubi» con l’area zombi, la escape room a tema horror e il vicolo della paura sarà dedicata agli aspetti più macabri dell’immaginario. L’«Abisso d’Acciaio» sarà l’ambientazione più futuristica, con l’area Star Wars e i duelli di spade laser, Stargate e il mondo del Doctor Who. Infine, non manca un’area dedicata ai più piccoli, il «Villaggio degli Gnomi». Non mancheranno due eventi a forte ispirazione tolkieniana: il matrimonio elfico e la Parata degli Elfi. Questa l’eredità delle precedenti edizioni, ma la Festa dell’Unicorno ha in serbo anche molto altro per l’edizione del 2017!
