Il 4/5/2017 svelata la storia di Beren e Lúthien

Tolkien collectionSicuramente avete tutti letto che ci sarà un nuovo libro di J.R.R. Tolkien uscirà nel maggio del prossimo anno: Beren e Lúthien sarà pubblicato nel 4 maggio 2017 a poche settimane dal centenario del momento in cui la giovane Edith danzò per John Ronald nei boschi di Roos nella primavera del 1917 (su come questo momento influenzò le opere di Tolkien è analizzato in maniera eccellente, ad esempio, da Michael Flowers in A Hemlock by any other name…). L’attesa è talmente grande che questo libro è già stato denominato la «Centenary Edition». Come sempre, però, girano molte ipotesi poco fondate su di esso. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

A Lucca 2016, Tolkien il Signore del Metallo

Seminari educational 2014Lucca Comics & Games 2016 si prospetta ricco di eventi per gli appassionati tolkieniani: oltre al calendario Lords for the Ring 2017 finalmente in vendita con la relativa mostra dei Maestri del fantasy italiano si terranno i Tolkien Seminar con i relatori AIST e non solo (ai quali potete iscrivervi qui). Il Tolkien Seminar Tolkien, Il signore del metallo. L’immaginario dello scrittore inglese nel panorama heavy metal, dal black al power prevederà la presentazione in anteprima del libro J. R. R. Tolkien. Il Signore del Metallo, che sarà disponibile nelle librerie da inizio novembre (tempi di distribuzione permettendo). Stefano Giorgianni, l’autore, ha rilasciano in via esclusiva un’intervista per il nostro sito: eccovela!

Libri: "Tolkien il signore del metallo"Quando e come ti è venuta l’idea di scrivere questo libro?
«Posso dire che non è stata un’idea nata in una frazione di secondo, partorita invece nel lungo periodo. Se dovessi dire il momento in cui ho veramente deciso di affrontare quest’impresa, sceglierei l’inizio della collaborazione con l’allora ArsT (oggi AIST) e la conseguente serie di telefonate con il presidente Roberto Arduini, siamo a qualche anno fa. Questo per il “quando”, il “come” è più semplice. Dopo aver accumulato un numero impressionante di canzoni e band che s’ispiravano a Tolkien, mi resi conto che dovevo farne qualcosa. Molti dei lettori di questo sito si ricorderanno degli articoli (ancora presenti in archivio) sulla relazione fra la letteratura tolkieniana e il Metal, quello è stato il vero punto di partenza del lungo percorso che mi ha portato alla stesura del libro.»

Quali sono le maggiori difficoltà che si sono presentate nella realizzazione del volume?
«Una su tutte la selezione delle band che potevano (non dovevano) entrarvi. Come tutti i critici o saggisti musicali che si cimentano in un così funesto compito, anch’io ho dovuto sottostare alla dura e spietata “legge della scelta”, tentando di essere il più imparziale possibile; ogni persona tende a privilegiare i propri gruppi preferiti, io ho provato a non farlo. Il materiale era comunque tantissimo, ce ne sarebbe da scrivere almeno un altro volume, soprattutto per quanto concerne il metal underground.»

Stefano GiorgianniDa quali autori di antologie musicali hai preso spunto, ce ne sono a cui sei debitore?
«Diversi, ho sempre cercato di mantenere un metodo di ricerca accademico, con l’indicazione delle fonti da cui proveniva la base di ciò che ho scritto, di modo che si potesse verificare la maggior parte delle informazioni. Se dovessi dirvi qualche titolo non prescinderei dal tanto discusso Lords Of Chaos di Michael Moynihan e Didrik Søderlind, una vera bibbia sui fatti legati al black metal norvegese degli anni ’90, Come Lupi Tra le Pecore di Davide Maspero e Max Ribaric, compendio fondamentale sul black nazionalsocialista, le varie biografie di Joel McIver e alcuni volumi sulla storia dell’Haight-Ashbury di San Francisco.»

Le band si sono dimostrate tutte collaborative?
«Con gli editori abbiamo deciso di realizzare interviste integrali ai gruppi che rappresentano il cosiddetto Tolkien Metal, e ci vuole veramente poca fantasia a pensare quali siano. Ho invece inserito singole dichiarazioni di band per così dire marginali, dove ce ne fosse stato il bisogno; in alcuni casi ho contattato gruppi per delle spiegazioni che non ho incluso nel volume, ma che mi hanno aiutato a capire le loro scelte e di conseguenza a operare le mie. Tutti si sono dimostrati meravigliosi ed entusiasti del progetto. Se vi devo dire con chi ho parlato di più non ci sono dubbi, Hansi Kürsch dei Blind Guardian.»

battle-at-helms-deepHai faticato a trovare una casa editrice che appoggiasse questo tuo progetto?

«Domanda che mi aspettavo e che fai bene a pormi, Valérie. Quando ho deciso di scrivere il libro non ho avuto dubbi, mi sono rivolto subito alla Tsunami, la casa che oggi reputo più qualificata per la realizzazione di libri legati alla scena rock/metal. In precedenza avevo discusso della mia idea con alcuni amici, che mi avevano indirizzato a case editrici sia più “piccole” che più “grandi”, ma non ho mai preso in considerazione altre ipotesi. Ho pertanto contattato la persona con cui, fino a quel momento, avevo avuto più a che fare: Alex Pietrogiacomi, ufficio stampa e comunicazione della casa editrice. A quel punto Alex ha girato la mia proposta a Eugenio e Massimo, le due menti della Tsunami, e si è fissata una riunione nel loro ufficio milanese, da lì è partito tutto.»

A quale band hai pensato per prima quando hai deciso di scrivere questo libro o c’è stata una band che ti ha fatto venire in mente di scrivere questo libro?
«Devo ammettere di aver riso, e so che tutti abbozzerete un sorriso. Questo perché quando si pensa a Tolkien e al metal, l’immagine che si concretizza nella mente è quella dei Bardi di Krefeld. È una sorta di debito che noi metaller abbiamo nei confronti dei Blind Guardian e di Nightfall In Middle-Earth, quando uscì quel disco cambiò per sempre il rapporto fra il Professore e la musica dura. In realtà sono stati i gruppi più piccoli e meno conosciuti a spingermi a scrivere il libro, per tentare di far conoscere anche dei dischi o canzoni poco diffusi ma di grande valore. Non voglio però rovinarvi la sorpresa.»

Ricordi qual è stato il primo riferimento tolkieniano che notasti in una canzone?
«Al di là di aver assistito all’uscita di Nightfall In Middle-Earth nel 1998, ti direi senza dubbio Battle At Helm’s Deep degli Attacker.»

nightfall-in-middle-earthMentre scrivevi questo libro hai scoperto nuovi punti di vista su Tolkien, magari poco noti anche tra gli studiosi o gli appassionati?
«Posso dirti di aver trovato delle conferme. Ho incontrato la strumentalizzazione delle opere tolkieniane soprattutto nel metal estremo, con il lampante esempio del black nazionalsocialista che mi ha ricordato spropositate “accezioni” politiche assegnate in maniera forzata a Tolkien, che noi tutti ben conosciamo. Mi ha fatto sorridere anche l’uso delle parole del Professore come mezzo di conversione cristiana che si poteva riscontrare in alcune band aderenti al Jesus Movement statunitense. La querelle sul Tolkien cristiano o pagano credo sia ancora viva, nonostante l’imprescindibile libro di Claudio Testi sull’argomento.»

Oltre ai riferimenti testuali, diretti o rielaborati, hai trovato anche delle riprese delle colonne sonore dei film ispirati ai libri di Tolkien? Ti sei imbattuto in testi tolkieniani accompagnati da musiche che riprendevano grandi compositori classici?
«Sì, ho trovato gruppi che hanno rielaborato i motivi delle colonne sonore di Shore, e, per la maggior parte, non li ho presi in considerazione. Mi sono attenuto ai riferimenti letterari. Per quanto riguarda i compositori classici, c’è sempre quel legame fra Tolkien e Wagner che aleggia, ma che in realtà non si concretizza mai fino in fondo.»

Quali sono i testi di Tolkien ripresi più spesso?
«Il Silmarillion e Il Signore degli Anelli sono le due opere di Tolkien più citate o a cui le band si sono in maggior misura ispirate. A seguire Lo Hobbit e sezioni della History Of Middle-Earth, in particolare i primi due volumi.»

Quali sono le scene che più sembrano ispirare i musicisti?
«Per Il Signore degli Anelli la Battaglia del Fosso di Helm e quella ai Campi del Pelennor. Per Il Silmarillion invece l’Oscuramento di Valinor, il Fratricidio di Alqualondë, la storia di Beren e Lúthien.»

A chi ti sei rivolto per la copertina?
««L’illustrazione di copertina è di Ivan Cavini, ormai un punto di riferimento per le cover dei libri tolkieniani. Devo dire che, come per la casa editrice, mi sono rivolto a lui senza particolari indecisioni e si è arrivati abbastanza in fretta a una versione definitiva. Ivan si è dimostrato un grande professionista.»

Se l’intervista ha stuzzicato la vostra curiosità e non potete attendere fino al 30 ottobre (data del Tolkien Seminar dedicato a questo tema), visitate il sito della Tsunami Edizioni, dove potrete scaricare un’anteprima del libro in pdf e prenotare la vostra copia del volume.

ARTICOLI PRECEDENTI
A Lucca C&G una mostra i seminari e il calendario
Tolkien e il Metal – Gli anni ’70: i precursori
Tolkien e il Metal – 1: un’introduzione
Tolkien e il Metal 3 – Gli anni ’80 e ’90
Tolkien e il Metal parte 4 Ecco il Power Metal (1)
Tolkien e il Metal 5: il Power Metal (2)
Tolkien e il Metal 6: il Power Metal (3)
Intervista esclusiva ai Blind Guardian
LINK ESTERNI
– Vai al sito della Tsunami Edizioni
– Vai alla pagina del Programma degli incontri
– Vai alla pagina del seminario AIST 1 a Lucca Comics and Games
– Vai alla pagina del seminario AIST 2 a Lucca Comics and Games
– Vai alla pagina del seminario AIST 3 a Lucca Comics and Games
– Vai alla pagina del seminario AIST 4 a Lucca Comics and Games
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A Lucca C&G una mostra i seminari e il calendario

Lucca Comics 2016Tutto pronto per la nuova edizione di Lucca Comics & Games, il Festival internazionale dedicato al fumetto, al gioco e all’illustrazione, che si terrà a Lucca dal 28 ottobre al 1 novembre. Come ogni anno, l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani tiene i suoi seminari durante Lucca Comics & Games, all’interno di Lucca Games Educational con l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti delle opere di J.R.R. Tolkien, anche su tematiche meno conosciute. Il tema di quest’anno sarà «I Signori della Terra di Mezzo». Dopo le analisi delle opere dello scrittore inglese, fatta negli scorsi anni, l’attenzione dei seminari si concentra ora su quelle tematiche contenute nei libri che presentano aspetti inconsueti e tematiche etiche, fantastikacome la questione della morte, che per gli Elfi prevede la possibilità di reincarnarsi mentre per altre creature può dare adito a una esistenza nuova, anche se poco auspicabile come quella degli spettri, dei vampiri e dei non-morti. Ma la reazione dei lettori al Signore degli Anelli e allo Hobbit non è mai stata neutra,  ma sotto molti aspetti è stata attiva e per questa edizione vogliamo analizzare ciò che ha prodotto in campo musicale, soprattutto nel genere della musica heavy metal.

Scherma e Tolkien: l’unione fa la forza

img_20161002_152927L’edizione autunnale di Romics si è conclusa domenica, e anche questa volta ci ha regalato grandi soddisfazioni. Per noi dell’AIST è stata la seconda edizione, e ha portato grandi novità, una su tutte la collaborazione con l’Accademia Romana d’Armi.
Il nostro stand infatti era in condivisione proprio con l’ARA, esperienza rivelatasi più che positiva: insieme abbiamo unito le forze e dimostrato come l’unione porti sempre buoni frutti. Tra una lezione di spada e una Pesca dell’Anello, abbiamo scoperto molteplici interessi in comune, e sono state gettate le basi per futuri progetti insieme, volti a divulgare e a far conoscere le nostre passioni basandoci come sempre su ricerche accurate.

Innanzitutto vorremo ringraziare quindi, oltre agli amici dell’ARA, i nostri instancabili soci,img_20161001_112403 che pur reduci da FantastikA, non si sono risparmiati e hanno contribuito alla riuscita anche di quest’impresa, con la consueta disponibilità e l’amicizia che regna sovrana in tutte le nostre iniziative. Anche se lo spazio allo stand era minore rispetto all’anno scorso, alla fine grazie alla collaborazione tra associazioni tutto è andato per il meglio, e siamo riusciti a offrire ai visitatori una bella esperienza: anche solo visivamente, cosa meglio di spade e spadaccini potrebbe accostarsi a libri, costumi e disegni tolkieniani?

img_20161001_102556I visitatori che sono venuti a trovarci, hanno avuto modo di scoprire qualcosa in più sul mondo tolkieniano: ad esempio con l’intervento sul palco di venerdì, dedicato agli Omaggi tolkieniani dai calendari ai film e tenuto da Sergio Lombardi, Stefano Mangusta e Roberto Arduini, un successo che speriamo di replicare nella prossima edizione. Immancabile la Pesca dell’Anello, che, nonostante il minore afflusso di visitatori in fiera rispetto alle scorse edizioni, continua a riscuotere successo, grazie anche all’abile presentatore Stefano Mangusta. Completavano il quadro i vestiti in esposizione della sarta e costumista Daniela Mastroddi, e l’artist desk di Andrea Piparo, che ha anche avuto la soddisfazione di vedere alcuni suoi disegni messi in palio per il torneo di Go tenuto allo stand adiacente.

Vogliamo quindi ringraziare tutti i visitatori che sono passati dal nostro stand: per noi è sempre un grande piacere conoscervi di persona! Infine, vi anticipiamo che siamo già al lavoro per la prossima edizione: vogliamo stupirvi con effetti speciali, continuate a seguirci e non ve ne pentirete!

LINK ESTERNI
– Sito dell’ Accademia Romana d’Armi
– Pagina facebook dell’ Accademia Romana d’Armi
– Sito di Andrea Piparo
– Sito curato da Sergio Lombardo, tolkiencalendars.info
– Sito del Romics

Che successo: 4500 persone a Fantastika!

image1Dopo una lunga attesa, si è infine schiuso l’uovo misterioso apparso la primavera scorsa, alla terza edizione di Fantastika: un’imponente drago nero dorme ora acciambellato in una delle torri della Rocca di Dozza. Fyrstan (questo il nome della creatura protagonista assoluta del weekend) si è comportato in maniera eccezionalmente disciplinata rispetto ai suoi colleghi delle fiabe e dei racconti popolari, accettando di buon grado di farsi immortalare assieme alle migliaia di visitatori che hanno atteso pazientemente in fila per poterlo ammirare.
fantastikaIl drago ha ammaliato gli adulti quanto i bambini e forse ancora di più (fidatevi di chi ha avuto il privilegio di sorvegliare il sonno della creatura): dopotutto, come diceva Tolkien, l’amore per le fiabe non è prerogativa dell’infanzia e il drago più di tutte le creature ne incarna l’essenza. Insediatosi nella Rocca, Fyrstan vi rimarrà permanentemente e coloro che non hanno avuto modo partecipare alla manifestazione potranno ancora recarsi alla torre per vederlo, almeno da fuori perché la sua tana sarà riaperta solo alla prossima FantastikA. «Non credo che nella storia di Dozza si sia mai verificato un evento capace in soli due giorni di portare così tante persone all’interno della Rocca», ha detto la presidente della Fondazione Dozza Città d’Arte, Simonetta Mingazzini. «Siamo riusciti a costruire qualcosa di eccezionale partendo da un’idea fantastica».

Romics in arrivo! Ecco il programma dell’AIST

Manifestazioni: RomicsRomics è giunto alla sua XX edizione, che si terrà dal 29 settembre al 2 ottobre alla Fiera di Roma . Si prospettano quattro giorni di manifestazione pieni di eventi, attività ludiche, cosplay, e ospiti illustri. Anche questa volta l’AIST sarà presente, e con interessanti novità. La scorsa edizione, ad Aprile, è stata per noi un’esperienza molto positiva: tantissimi di voi sono venuti a trovarci al nostro stand, per scoprire i nostri libri, conoscere i nostri artisti e partecipare alla fortunata pesca dell’Anello.
Proprio in quell’occasione sono stati gettati i semi per una bella collaborazione con l’Accademia Romana d’Armi, che verrà inaugurata proprio in questa edizione di Romics: le due associazioni infatti avranno uno stand unico e lavoreranno insieme, per offrirvi un’esperienza ancora più interessante: ci troverete nel padiglione 5 allo stand F9.

Hobbit Day: Bilbo e Frodo buon compleanno!

Cop-Hobbit-day2013La fine di settembre è un periodo speciale per gli appassionati di J.R.R. Tolkien. Il 22 settembre si festeggia lo Hobbit Day, una giornata che è anche parte della Tolkien Week. Lo Hobbit Day commemora il compleanno di Bilbo e Frodo Baggins, raccontato nel Signore degli Anelli. Fu la American Tolkien Society, società chiusa successivamente e poi ricostituita, a proclamare per prima lo Hobbit Day e la Tolkien Week nel 1978, definendoli così: «La Tolkien Week si osserva nella settimana contenente il 22 settembre che è sempre festeggiato come lo Hobbit Day». A causa delle discrepanze tra il calendario della Contea degli Hobbit e il calendario gregoriano, c’è un certo dibattito su quando celebrare lo Hobbit Day, dal momento che l’attuale compleanno sarebbe tra il 12 settembre e il 14 sul nostro calendario, come spiegato nelle Appendici del Signore degli Anelli. Su questa differenza temporale abbiamo scritto anche un approfondimento: Il compleanno di Bilbo? Probabilmente è oggi!.

Montanini a Fantastika: da Frazetta a Caravaggio

frank-frazetta-death-dealerL’illustrazione è un’arte. Non solo perché solo chi ha molto talento può dedicarvisi, ma anche perché è un dialogo continuo con artisti e pittori del passato. È questo che ha sempre fatto Angelo Montanini, padrino di Fantastika (qui il programma), che si terrà sabato 24 e domenica 25 settembre nella Rocca di Dozza (Bologna). Gli appassionati di J.R.R. Tolkien conoscono l’artista milanese da sempre. E nel sul viaggio personale nella Terra di Mezzo ci sono moltissime avventure: è docente di anatomia dell’immagine figurativa presso lo Ied moda Lab di Milano e docente d’illustrazione all’Accademia delle Belle Arti “Galli” di Como. Ma per gli appassionati di Tolkien, Montanini ha fatto la storia dell’illustrazione fantastica in Italia, avendo annoverato collaborazioni con case editrici come Rusconi, Mondadori, Longanesi, Editrice Nord e la Società Tolkieniana Italiana (per cui ha realizzato diversi calendari), mentre per quanto riguarda l’estero è universalmente noto per la pubblicazione del gioco di carte del Signore degli Anelli edito dalla I.C.E. nel 1995-96 e per il quale Montanini ha realizzato tantissime tavole (il suo Unico Anello è stata la carta più famosa dell’intero gioco).
Manuale di MERPDal 1996 al 1999 ha svolto anche l’attività di coordinamento artistico per la casa editrice Stratelibri di Milano, collaborando alla realizzazione di vari moduli di gioco, con illustrazioni sia di copertina che interne del Manuale di gioco di ruolo per Il Signore degli Anelli (Girsa), ma anche per StormbringerFantasy Warriors e altri).
L’ultima in ordine di tempo è la sua partecipazione al calendario AIST 2017 “Lords for the Ring – I maestri del fantasy italiano incontrano J.R.R. Tolkien”, in cui una delle due illustrazioni è un omaggio a Caravaggio e al suo quadro La vocazione di San Matteo e sabato mattina terrà un workshop in cui svelerà molti particolari di quest’ultima illustrazione, mentre durante l’anteprima del calendario, sempre sabato ma nel pomeriggio, l’artista potrà rispondere alle domande degli appassionati. Montanini non è nuovo a questi tributi e in vista dell’anteprima del calendario, che verrà svelato al pubblico a Fantasika per poi essere presentato ufficialmente solo durante Lucca Comics & Games, lo abbiamo intervistato e ci siamo fatti raccontare la storia del suo omaggio a Frank Frazetta.

Lords for the Ring: anteprima a Fantastika

cop_calendario-2017-lords-for-the-ringUna gemma è pura quando ce ne sono poche. Viste le molte richieste degli appassionati di J.R.R. Tolkien e in onore dei 7 maestri del Fantasy che si confrontano con sue opere, abbiamo deciso di pubblicare un’edizione a tiratura limitata e numerata, con certificato di autenticità del calendario, il cui crowdfunding ha raggiunto l’obiettivo dopo soli due giorni!

Ecco il crowdfunding per il calendario AIST!

Lucca Comics and GamesCome abbiamo già annunciato nelle settimane scorse, il nostro nuovo progetto, in collaborazione con Lucca Comics & Games 2016, è ufficialmente partito. Si apre oggi infatti il
crowdfunding su Eppela, che ci servirà per permettere a questa impresa di prendere vita. Il progetto è ambizioso, e coinvolge sette grandi maestri italiani dell’illustrazione che hanno deciso di affrontare con noi questa sfida. A chiusura del ciclo cinematografico dedicato alle opere di Tolkien infatti, vogliamo proporre a studiosi e appassionati una nuova visione della Terra di Mezzo, per mostrare che questa è molto più di quello che abbiamo visto sul grande schermo. Nasce così il calendario 2017 “Lords for the Ring” – I Maestri del fantasy italiano incontrano Tolkien, che vede protagonisti Paolo BarbieriIvan CaviniAlberto Dal LagoEdvige FainiAngelo MontaniniDany Orizio e Lucio Parrillo. Ognuno di loro è stato chiamato a esprimere la sua personale visione, mantenendo il proprio inconfondibile stile, e ha ricevuto una serie di brani selezionati delle opere dello scrittore inglese dedicate alla Terra di Mezzo, dal Silmarillion a Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli.
Lucca Comics 2016Scelte in base alle affinità stilistiche le scene sono poi state trasposte in magnifiche opere che saranno protagoniste di una grande mostra durante la manifestazione Lucca Comics and Games: una mostra sarà dedicata al calendario, che sarà possibile acquistare presso lo stand AIST. Il percorso espositivo comprenderà anche una rassegna delle opere più significative di ciascuno dei sette Lords for the Ring. Il calendario 2017 “Lords for the Ring” prevede quindi ben 14 opere per i dodici mesi dell’anno, con grande immagine nelle pagine centrali. Ma abbiamo bisogno di voi! Per questa impresa abbiamo bisogno del vostro aiuto, ed è per questo che oggi parte il nostro crowdfunding. L’obiettivo sarà arrivare a Lucca: lì infatti verranno distribuiti i calendari e i reward ai sostenitori del progetto. I reward previsti nella campagna sono una quindicina, e vanno dai wallpaper digitali, alle stampe autografate, fino ai bozzetti originali degli artisti o alla cena con gli artisti che si terrà a Lucca nei giorni della manifestazione.

Fantastika, il programma del 24-25 settembre

Cop_FantastikaMa veramente credevate che la nascita del drago, le mostre di artisti internazionali, gli artist desk del piano nobile, la mostra di libri e lettere e l’asta dei collezionisti, la cerimonia elfica, il raduno nazionale di Harry Potter, la presentazione in anteprima del calendario “Lords for the Ring”, fossero tutta Fantastika? Eh no, ci sono ancora molte ciliegine da aggiungere alla nostra torta! Visto che lo state chiedendo in maniera insistente, eccovi il programma completo, con finalmente tutte le conferenze, i titoli, i nomi e gli orari. C’è da leccarsi i baffi!

A Roma il 22 ottobre Tolkien Art&Games

Roma Games NightL’eredità di J.R.R. Tolkien, padre della letteratura fantastica, non si limita alla letteratura e alla cinematografia, ma i suoi scritti hanno influenzato tutte le arti, come verrà ricordato il 22 ottobre a Roma a TOLKIEN ART&GAMES, nuovo evento organizzato dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, in collaborazione con Macro Games Night (MGN). L’evento si svolgerà in due momenti: nella prima parte ci saranno quattro conferenze dedicate all’influenza di Tolkien su tutte le opere derivate, con particolare attenzione ai calendari, ai giochi di ruolo, ai wargames e alla musica. In quell’occasione, con alcuni tra i maggiori esperti del settore interverranno.
Andrea AngiolinoAndrea Angiolino è uno scrittore e inventore di giochi, giornalista e traduttore, molto conosciuto nel mondo dei giochi perché scrive sulle riviste specializzate dal 1982 ed è autore di oltre 60 libri, tra cui il Dizionario dei giochi per Zanichelli. Luca Giuliano è un autore di giochi italiano ed è professore ordinario di sociologia all’Università degli studi di Roma, La Sapienza, dove insegna “Metodologia delle scienze sociali” nella Facoltà di Scienze Statistiche e “Strategie di narrazione ipertestuale” nella Facoltà di Scienze della comunicazione. Sergio Lombardi, designer, è proprietario della collezione dei Tolkien Calendars ed esperto musicale. Passiamo in rassegna tutti gli argomenti che affronteremo il 22 ottobre a Roma.

2 settembre 1973: morte e immortalità di Tolkien

JRR-Tolkien-coloreIl 2 settembre una triste ricorrenza attende tutti gli appassionati tolkieniani: l’anniversario della morte del professore. Tolkien si spense a Bournemouth, una cittadina costiera del sud dell’Inghilterra. Il professore si trovava a Bournemouth in visita ad alcuni amici, dopo aver vissuto lì per quasi 4 anni ed averla lasciata dopo la morte di Edith nel 1971, facendo ritorno ad Oxford. A risultare fatale per Tolkien fu un’ulcera gastrica con emorragia, sebbene inizialmente i medici fossero ottimisti in merito. Al capezzale del professore, due dei quattro figli, il maggiore John e la minore, Priscilla. J.R.R. Tolkien oggi riposa assieme all’amata moglie Edith nel cimitero Wolvercote, a Oxford, dove sulla lapide sono incisi anche i nomi Beren e Lúthien, gli innamorati la cui storia svolge un ruolo fondamentale nel Silmarillion.

Bologna, il 16 settembre la maratona di SdA

Cineforum BellinzonaSono tanti gli anniversari legati al mondo di John Ronald Reuel Tolkien, tra il 2016 e il 2017: dagli ottanta anni dalla pubblicazione de Lo Hobbit (il prossimo 22 settembre) ai quaranta de Il silmarillon (il 5 maggio 2017), passando per il 125º anniversario della nascita del professore di Oxford (18 febbraio 2017). Il Cineclub Bellinzona di Bologna (in via Bellinzona 6) non poteva farsi sfuggire, invece, il 15º anniversario della trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli, per la regia di Peter Jackson. Era il 2001, l’anno in cui La Compagnia dell’Anello, il primo film della saga, prendeva vita sul grande schermo, in tutto il mondo, dando inizio a un’avventura visiva senza precedenti.

Settembre, un mese all’insegna di Tolkien

Stand della STI ai L’estate volge al termine, e, come da tradizione, anche questo settembre sarà animato da eventi dall’anima tolkieniana, sia in Italia che all’estero.
Agosto si è chiuso con il Raduno di San Marino, tenutosi all’interno del San Marino Comics il 27 e il 28 agosto, con un fitto programma di conferenze che ha visto come relatori, tra gli altri, Oronzo Cilli, Adolfo Morganti, Paolo Gulisano, Chiara Nejrotti, Ferruccio Cortesi, Luisa Paglieri e Gianluca Comastri. Da segnalare anche la mostra In viaggio per Arda dell’artista Fabio Porfidia, che da poco ha pubblicato il suo primo artbook (qui la sua pagina facebook).

I Draghi e il fantastico in Emilia Romagna

Fantastika: conferenza di Lisa EmilianiOgni terra, città, paese ha i suoi miti e le sue leggende che affondano le radici in tempi lontani. Tra tutte l’Emilia Romagna vanta una tradizione ricchissima di storie, tramandate principalmente, per via orale, di creature soprannaturali, ritenute spesso responsabili di accadimenti che non trovavano, all’epoca, spiegazione razionale. Comete, prodigi celesti, terremoti, catastrofi naturali erano visti come punizione divina; tutto ciò che provocava paura e “maraviglia” (come dice Eraldo Baldini) era ricondotto ad un universo magico e nascosto agli occhi dei più. Ed è così che folletti, streghe, fate e mostri divengono i protagonisti dei racconti attorno al focolare ed entrano a far parte di una tradizione che arriva fino ai giorni nostri. A casa mia per esempio, ancora oggi, quando non si trovano le cose, si dà la colpa al dispettoso Mazapégul, folletto domestico, che se irritato si diverte a fare dispetti agli abitanti della casa.

Il 25 settembre a Dozza una cerimonia elfica!

La Sfilata degli ElfiContinuano le anticipazioni della terza edizione FantastikA – Fantastic Art Live in the Castle, che si terrà sabato 24 e domenica 25 settembre 2016 alla Rocca di Dozza. La rassegna dedicata all’illustrazione fantastica e al genere fantasy in tutte le sue forme espressive, quest’anno ospita anche eventi dedicati al mondo del cosplayer tolkieniano.
Quest’anno la manifestazione vedrà la nascita di un Drago: per la prima volta in un castello sarà presente un Drago in maniera permanente, di cui finora è possibile vedere l’uovo di grandi dimensione nel sottotetto del castello. Altro evento eclatante saranno le mostre, che apriranno per la manifestazione e rimarranno aperte per un intero mese. Quest’anno non solo la pinacoteca, ma anche tutto il piano nobile della Rocca ospiteranno esposizioni di artisti di fama internazionale come già annunciato. Alcuni di loro parteciperanno anche all’anteprima del Calendario AIST 2017: Lords for the Ring” – I Maestri del fantasy italiano incontrano Tolkien. C’è spazio anche per rarità per bibliofili che si potranno vedere soltanto a Dozza nei due giorni di Fantastika. La manifestazione ospiterà infatti la Mathom III, l’asta dei collezionisti; e addirittura una mostra per collezionisti che presenterà opere mai viste in Italia e all’estero, con pezzi unici e inediti di lettere e libri appartenuti a J.R.R. Tolkien e ai membri della sua famiglia.
Locandina Fantastika 2016Il 25 settembre, dalle ore 16 alle ore 20, l’associazione culturale Eldalie curerà una rappresentazione di una cerimonia elfica, con tanto di Sfilata della Terra di Mezzo con partenza dal Rivellino, rito nel piano nobile della Rocca di Dozza e rinfresco per gli invitati. L’avvenimento avrà luogo in occasione del sesto anniversario di matrimonio del presidente di Eldalie Gianluca Comastri e Veerena Stima, che hanno così deciso di risposarsi con il rito elfico. La partecipazione è aperta a tutti ed è gratuita, è apprezzato il costume di personaggi della Terra di Mezzo, al massimo medioevale o fantasy. In occasione di Fantastica si terrà anche un’esposizione di abiti curati da Veerena Stima. La Rocca è un museo pubblico e l’ingresso è di 5 euro (gratuito under 14).

A Fantastika una mostra e l’asta dei collezionisti

Mostra libri TolkienUna terza edizione da fuochi d’artificio quella di FantastikA. La rassegna dedicata all’illustrazione fantastica e al genere fantasy in tutte le sue forme espressive, FantastikA – Fantastic Art Live in the Castle, che si terrà sabato 24 e domenica 25 settembre 2016 alla Rocca di Dozza, quest’anno si apre anche al mondo del collezionismo tolkieniano. E lo fa alla grande ospitando la Mathom III e addirittura una mostra che presenterà opere mai viste in Italia e all’estero, con pezzi unici e inediti di lettere e libri appartenuti a J.R.R. Tolkien e ai membri della sua famiglia.
Locandina Fantastika 2016Così, dopo il drago, le mostre, il calendario, il pubblico potrà godere anche di rarità per bibliofili che si potranno vedere soltanto a Dozza nei due giorni di Fantastika. Quest’anno la manifestazione vedrà quindi la nascita di un Drago: per la prima volta in un castello sarà presente un Drago in maniera permanente, di cui finora è possibile vedere l’uovo di grandi dimensione nel sottotetto del castello. Altro evento eclatante saranno le mostre, che apriranno per la manifestazione e rimarranno aperte per un intero mese. Quest’anno non solo la pinacoteca, ma anche tutto il piano nobile della Rocca ospiteranno esposizioni di artisti di fama internazionale come già annunciato. Alcuni di loro parteciperanno anche all’anteprima del Calendario AIST 2017: Lords for the Ring” – I Maestri del fantasy italiano incontrano Tolkien.

I Lords for the Ring per il calendario AisT

Lucca Comics 2016Un collettivo di sette grandi artisti italiani attivi nel genere fantastico hanno accettato la sfida dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani per realizzare, a chiusura di un grande ciclo cinematografico, un nuovo immaginario visivo del mondo creato da J.R.R. Tolkien. È così che nasce il calendario 2017 “Lords for the Ring” – I Maestri del fantasy italiano incontrano Tolkien, che vede protagonisti Paolo Barbieri, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Edvige Faini, Angelo Montanini, Dany Orizio e Lucio Parrillo.

I Maestri del Fantasy in mostra a Dozza

FantastikaDopo il drago, le mostre. Si preannuncia già straordinaria la terza edizione di FantastikA. La rassegna dedicata all’illustrazione fantastica e al genere fantasy in tutte le sue forme espressive, FantastikA – Fantastic Art Live in the Castle, che si terrà sabato 24 e domenica 25 settembre 2016 alla Rocca di Dozza, quest’anno vedrà addirittura la nascita di un Drago: per la prima volta in un castello sarà presente un Drago in maniera permanente, di cui finora era possibile vedere l’uovo di grandi dimensione nel sottotetto del castello. Ma oltre a questa fantastica creatura, altro evento eclatante saranno le mostre, che apriranno per la manifestazione e rimarranno aperte per un intero mese. E che mostre!
Già nelle scorse edizioni le mostre della pinacoteca avevano suscitato grande interesse del pubblico, Uovo Fantastikaabituato a venire a Dozza soprattutto per l’arte dei murales durante la biennale del Muro dipinto. Quest’anno, però, gli artisti saranno di fama internazionale e mostreranno come l’arte fantastica abbia non solo uno spessore culturale ormai radicato da decenni di attività artistica, ma anche committenti di grande livello e un mercato in continua espansione.

A Dozza nasce un drago: a FantastikA il 24-25/9

Rocca di DozzaLa Rocca di Dozza si arricchisce di un nuovo elemento di attrazione. A Dozza sta per nascere qualcosa di mai visto prima in una location di questo tipo: un enorme Drago. Turisti e visitatori hanno già potuto osservare l’l’uovo che da mesi pulsa nel sottotetto del castello sforzesco. Ma il grande momento si avvicina, l’uovo sta per schiudersi e lo farà sabato 24 settembre 2016, quando sarà possibile vedere con i propri occhi il grande Drago di Dozza che riposa nella torre più alta della Rocca.
La nascita del Drago è il titolo della terza edizione di FantastikA – Fantastic Art Live in the Castle, la rassegna dedicata all’illustrazione fantastica e al genere fantasy in tutte le sue forme espressive, Dozza: uovo di dragoin programma sabato 24 e domenica 25 settembre 2016 alla Rocca di Dozza e che da quest’anno diventa una manifestazione biennale; FantastikA si terrà infatti soltanto negli anni pari, alternandosi con il celebre Muro Dipinto di Dozza previsto negli anni dispari.

Sul Trono di Spade salgono le regine

GoT_Daenerys-1024x683Siamo orfani. Anche la sesta stagione de Il Trono di Spade – che ci ha tenuto col fiato sospeso, puntata dopo puntata, per dieci interminabili (ma troppo brevi) settimane – è terminata. Domenica alle 22 è andata in onda su Sky Atlantic l’ultima attesissima puntata di Game of Thrones, The Winds of Winter. L’entusiasmo globale dei fan della serie ha raggiunto livelli inauditi e la sesta stagione non ha tradito le aspettative. Il bacino degli appassionati al destino dei Sette Regni invece di diminuire (come fisiologicamente capita alle fiction longeve) ha raggiunto il picco più alto. Un pubblico destinato ad aumentare perché l’ultima puntata apre mille nuovi scenari e lascia insolute molte domande che ci obbligano ad attendere la nuova stagione. Il Trono di Spade è stata anche l’unica fiction capace di modificare in corso d’opera la propria identità: la sesta è la prima stagione libera dai libri di George R. R. Martin e si affida totalmente al genio degli showrunner che hanno trasformato la saga fantasy in uno dei prodotti televisivi più riusciti di sempre. Tra scene epiche degne dei migliori cineasti e cliffhangers conclusivi per imprigionare lo spettatore, le settimane sono trascorse come giorni e ora l’estate non ci sembra altro che un lungo inverno. Il più lungo di sempre.

A Roma caffè, dolci… e i libri di J.R.R. Tolkien!

Colazione con i libriA Roma, nel cuore di San Paolo, a pochi passi dalla Garbatella, c’è la Pasticceria Caffetteria Pulcinella & Rugantino di Riccardo Taddei. Attiva dal 2010 , si distingue nel quartiere, e in città, per le sue specialità tipiche delle tradizioni pasticcere romana, napoletana e vegana, ma soprattutto per la lavorazione artigianale. Non parleremmo di questa pasticceria se non si trattasse di un luogo speciale. Due volte al mese, infatti, da aprile a ottobre, svolge da qualche un anno progetto culturale intitolato La Compagnia dei Libri. E in questo spazio, sabato 9 luglio dalle 17 alle 19 si parlerà di J.R.R. Tolkien.

Tolkien a Verona, un ricordo del convegno

Arena di VeronaDopo il successo del convegno svoltosi a maggio 2015 a Trento, nei giorni di venerdì 20 e sabato 21 maggio 2016 a Verona, presso la Sala Convegni Unicredit, a due passi da Piazza delle Erbe, si è tenuto il Convegno tolkieniano internazionale “La Generazione Perduta: miti che nascono dalla Grande Guerra. J.R.R. Tolkien, C.S. Lewis e l’esperienza degli autori inglesi nel primo conflitto mondiale”. Questo il titolo e la tematica che l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani ha deciso di affrontare, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento – Dipartimento di Lettere e Filosofia, l’Associazione Culturale Rohirrim di Verona, la Compagnia degli Argonath di Verona e l’Associazione Fantàsia e grazie al sostegno di Funivia Malcesine Monte Baldo, AGSM, Del Miglio editore ed LT Progetti.
Locandina Convengo di Verona 2016Prosegue così la già collaudata esperienza di collaborazione con le associazioni veronesi, inaugurata con successo in occasione dell’evento “Voci dalla Terra di Mezzo” tenutosi sempre a Verona lo scorso 3 ottobre 2015. Nel centenario della Grande Guerra […] propongono un evento legato all’esperienza bellica del celebre scrittore inglese J.R.R. Tolkien attraverso immagini e parole. Con questo incipit si apre la brochure che viene distribuita all’ingresso della sala ed effettivamente, si tratterà di un convegno che grazie alle parole dei relatori ed alle immagini che li accompagneranno per tutta la due giorni, condurranno il pubblico attraverso un percorso inusuale ma denso di significati letterari e soprattutto umani.

Annunciati i finalisti alla Mythopoeic Society 2016

Mythcon-44La Mythopoeic Society, organizzazione Usa letteraria e didattica no profit per lo studio, la discussione e la condivisione della letteratura mitologica e del Fantastico, ha reso noti i nomi dei finalisti dei suoi prestigiosi Mythopoeic Fantasy Award. Ci sono quattro categorie:
– The Mythopoeic Fantasy Award for Adult Literature è il premio assegnato al romanzo fantasy, in più volumi, oppure a raccolte di racconti per adulti di un singolo autore pubblicati durante il 2013 che meglio esemplificano lo spirito degli Inklings. I libri sono eleggibili nei due anni successivi la pubblicazione se non sono stati selezionati come finalisti durante il primo anno di eleggibilità. I libri tratti da una serie sono idonei se leggibili indipendentemente, altrimenti la serie diventa nominabile l’anno successivo alla pubblicazione del volume finale. In questa categoria, nel 1981 sono stati premiati i Racconti Incompiuti di J.R.R. Tolkien, oltre che Tempesta di mezza estate di Poul AndersonIl settimo figlio di Orson Scott CardIl genio nell’occhio d’usignolo di Antonia S. ByattStardust e I ragazzi di Anansi di Neil Gaiman, L’ombra della maledizione di Lois McMaster BujoldJonathan Strange e il signor Norrell di Susanna ClarkeUn cappello pieno di stelle di Terry Pratchett e la Trilogia di Bartimeus di Jonathan Stroud.
Scrittori: Diana Wynne Jones – The Mythopoeic Fantasy Award for Children’s Literature premia libri destinati ai lettori più giovani (dai «giovani adulti» ai libri illustrati per lettori principianti), nella tradizione dello Hobbit e Le Cronache di Narnia. Le regole d’ammissione sono comunque le stesse del Premio della Letteratura per adulti. La questione riguardante le opere borderline fra un premio e l’altro sarà discussa con il consenso dei comitati. Tra questi, ci sono due storie di Diana Wynne JonesUn cappello pieno di stelle di Terry Pratchett, la saga di Harry Potter di J.K. Rowling e Graceling di Kristin Cashore.
– The Mythopoeic Scholarship Award in Inklings Studies, premio per i saggi su J.R.R. Tolkien, C.S. Lewis e Charles Williams che forniscono contributi significativi allo studio degli Inklings. Per questo riconoscimento sono validi i libri pubblicati durante gli ultimi tre anni (2011-2013), inclusi i passati finalisti.
– The Mythopoeic Scholarship Award in Myth and Fantasy Studies è destinato a libri accademici su altri autori specifici della tradizione degli Inklings, o a lavori più generali nei generi del mito e della fantasia. Il periodo di eleggibilità è di tre anni, lo stesso per il premio per gli Inklings Studies.