Sentieri tolkieniani 2014: i fan riuniti a Pinerolo

Manifestazioni: Il Puledro Impennato a Sentieri TolkienianiL’ormai consolidata Sentieri Tolkieniani si terrà al castello di Osasco (Pinerolo, in Piemonte) sabato 31 maggio e domenica 1 giugno. La manifestazione, organizzata dall’omonima associazione di volontariato culturale, giunge alla sesta edizione: la prima risale al lontano 2008. Si parlerà nuovamente di Tolkien, autore di capolavori come Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Durante le due giornate, infatti, sarà concretamente ricostruita la Terra di Mezzo, con un percorso tematico per approfondire i contenuti tolkieniani e verranno proposte diverse attività per grandi e piccini: spettacoli a cavallo e di falconeria, duelli, giochi per bambini a Casa Baggins, presentazioni di libri fantasy, il concorso Il costume della Terra di Mezzo (per premiare chi si presenterà con indosso i migliori vestiti a tema) e grandi ospiti.

Spunta un’audio inedito: Tolkien tra gli hobbit

Il Tolkien shop in OlandaTolkien fa miracoli. A quarant’anni dalla morte continua a pubblicare e persino a parlare. Probabilmente, la seconda trilogia dedicata da Peter Jackson alle opere dello scrittore inglese hanno fatto crescere l’interesse per tutto ciò che lo riguarda. Ecco che dalle casse della Bodleian Library escono la traduzioni e i commenti al Beowulf, scritti da Tolkien negli anni in cui lo insegnava all’università. Ma la notizia più sorprendente è che è stata ritrovata anche la sua voce. Recentemente, infatti, è stata ritrovata una registrazione audio in cui lo stesso Tolkien parla ai suoi appassionati lettori. A dire il vero la scoperta non è nuova, almeno non per il protagonista. Ma andiamo con ordine.

Verlyn Flieger a Gorizia: ecco cosa dirà!

Convegno ËStoriaNell’anno del centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale ecco che una delle città italiane più nel conflitto, Gorizia, ospita un grande convegno storico sul fronte dell’Isonzo e sui luoghi della Grande Guerra. “Trincee” è il titolo della manifestazione, che dal 22 al 25 maggio si terrà «èStoria 2014», decima edizione del Festival internazionale della storia: i maggiori studiosi si riuniranno da mezzo mondo per celebrare l’anniversario e perché a Gorizia, quella storia, la storia della Grande Guerra, si è vissuta più che altrove.
Verlyn Flieger al Convegno In questa apoteosi di eventi un piccolo spazio se lo ritaglia anche J.R.R. Tolkien. A dispetto del fatto che lo scrittore inglese non combatté a Gorizia sul fronte italiano, e che inoltre nel 1914 stava ancora finendo l’università, un incontro sarà dedicato alla sua esperienza durante il conflitto. In «Dalla terra di nessuno alla Terra di Mezzo. J.R.R. Tolkien e la Grande Guerra», sabato alle ore 18,30, tra gli altri ne parleranno Sebastiano Fusco con John Garth e Verlyn Flieger. Verlyn Flieger sarà chiamata nel ruolo inedito di storica: la studiosa statunitense non si è mai occupata del Tolkien soldato. Autrice di pietre miliari in questo campo (il suo studio Schegge di Luce è l’unico tradotto in italiano, grazie alla collana “Tolkien e dintorni” della casa editrice Marietti), curatrice di alcune delle opere brevi del Professore di Oxford (On Fairy-stories, Smith of Wootton Major), direttrice e tra i principali artefici della rivista specialistica “Tolkien Studies”, attivissima scrittrice, Libro: studiosa (un suo saggio è tradotto qui nel nostro sito) e conferenziera, ospitata più volte nei nostri Tolkien Seminar, saprà comunque essere all’altezza di un tema che non ha mai affrontato. Nel libro Tolkien e la Grande Guerra, scritto da John Garth, nella collana “Tolkien e dintorni” della casa editrice Marietti e tradotto dall’Istituto filosofico di studi tomistici di Modena e dall’Associazione romana studi tolkieniani, sono rivelati l’orrore e l’eroismo che lo scrittore inglese ha realmente vissuto come ufficiale durante nella Battaglia della Somme, combattuta nella Francia settentrionale tra le truppe anglo-francesi e quelle tedesche del Kaiser Guglielmo II. Purtroppo molti dei nostri lettori non potranno raggiungere Gorizia per ascoltare la conferenza. Così, abbiamo ricevuto il permesso di Verlyn Flieger di pubblicare la traduzione di un lungo estratto di quel che dirà.

J.R.R. Tolkien a Rimini letto da Michela Murgia

Scrittori: Michela MurgiaTorna a Rimini anche quest’anno il festival letterario dedicato agli adolescenti. Dal 13 al 15 giugno 2014 il centro storico della città romagnola sarà invaso da  Mare di Libri – Festival dei ragazzi che leggono. Tanti ragazzi provenienti da tutta Italia si incontreranno in questa manifestazione letteraria per palrare e discutere delle loro passioni. Il festival nasce da un’idea delle libraie della libreria dei ragazzi Viale dei Ciliegi 17 di Rimini. Appassionate frequentatrici di festival ed eventi letterari, sognavano da tempo di realizzare un festival che fosse dedicato specificatamente ai ragazzi più grandi; hanno così ideato “Mare di Libri” e presentato il loro progetto alla casa editrice Rizzoli, che ha condiviso l’entusiasmo. Dalla collaborazione “Mare di Libri” è diventata realtà. Nel marzo 2008 è stata fondata l’Associazione Culturale Mare di Libri che gestisce completamente il Festival. Ospite d’onore dell’edizione di quest’anno sarà Lemony Sniket, ggià autore de Una serie di sfortunati eventi, a Rimini per presentare la sua nuova uscita italiana. A lui si aggiungono tanti nomi italiani e stranieri, a partire dall’inglese Kevin Brooks, ospite con L’Estate del Coniglio Nero, una storia incisiva e coinvolgente di adolescenza, crescita, paura e scoperta.
Locandina Mare di LibriRitorna a grande richiesta Aidan Chambers, tra gli autori per ragazzi più premiati, già ospite in passato. Torneranno anche gli incontri intitolati Classici come nuovi, una serie di eventi in cui autori affermati che esploreranno con il pubblico un classico della letteratura a cui sono particolarmente legati. E in questo caso si tratta del Signore degli Anelli di J.R.R Tolkien, che sarà raccontato dalla prospettiva di Michela Murgia.

Il Fantasy a Messina: c’è anche J.R.R. Tolkien

Combattimento con l'orcoRitorna per il secondo anno consecutivo il Messina Fantasy Fest, due giorni, dal 10 all’11 maggio dalle 10 alle 21, dedicati a giochi, tornei e spettacoli nella suggestiva cornice di forte Ogliastri. Un evento che è frutto della collaborazione tra l’associazione Demetra e il Rodarat Club in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Messina. Il festival nasce dalla volontà dei giovani volontari della famiglia rotariana di sostenere il centro diurno Camelot, sito nella cittadella sanitaria Mandalari, che si occupa di persone affette da disabilità mentali. «Abbiamo deciso di unire le energie con il Comune per sostenere, come nostra consuetudine, i soggetti più deboli ed esposti ad abusi: le donne ed i bambini», Fabrizio Palmeri dell’associazione Demetra. Verranno raccolte offerte libere e spontanee: «Destineremo la cifra raccolta al Centro Donne AntiViolenza. Negli anni le associazioni che si sono mobilitate al nostro fianco si sono quadruplicate
conferenzae alcune di esse vengono fin da Trapani o da Reggio Calabria». «Quest’anno l’amministrazione ha potuto dare un piccolo contributo a questa iniziativa – ha fatto sapere l’assessore alla cultura Tonino Perna – ma mi auguro, guardando con fiducia la futuro, che possa trasformarsi già dal 2015 nel Fantasy Fest dello Stretto nel solco di una ormai ben avviata collaborazione con la città di Reggio Calabria».

L’ArsT all’università: a Roma il 12 maggio

Universitari in aulaNon capita spesso di ascoltare una lezione di J.R.R. Tolkien all’università. Ogni volta che è accaduto, lo abbiamo riportato. Da anni la nostra Associazione è al lavoro per far inquadrare lo scrittore nella sua giusta dimensione culturale, portando avanti seminari e conferenze di taglio accademico. Ora i nostri esperti iniziano a essere chiamati anche nelle aule dove la letteratura inglese è insegnata e studiata. È per questo che ci onora l’invito della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Roma III a tenere una lezione.

Esce il documentario Il Creatore di mondi

Festival del libro di Saint-MaloJ.R.R. Tolkien sbarca in Francia. Così anche i transalpini riescono a modo loro a rispondere alla trilogia cinematografica di Peter Jackson. Lo fanno con un documentario sullo scrittore inglese, che verrà presentato in anteprima al Festival del libro di Saint-Malo, Étonnants voyageurs, dal 7 al 9 giugno 2014. L’occasione è particolare perché nella cittadina bretone si riuniscono gli appassionati di viaggio. E il professore di Oxford nelle sue opere di viaggi nella Terra di Mezzo ne racconta un bel po’.

Born of hope doppiato: a Bari l’anteprima

Born of Hope: Il 29 aprile 2014 presso il Multisala Showville di Bari verrà presentata, in anteprima nazionale, la proiezione del fan film Born of Hope di Kate Madison, a cura di Khàrisma Cineproduzioni per il doppiaggio, in collaborazione con Filmdubsters. Direzione del doppiaggio Maria Teresa Vassalli e Ivo De Palma. L’evento rappresenterà un momento artistico-culturale di rilevante interesse sia per un pubblico degli appasionati di J.R.R Tolken, sia per gli amatori del cinema inteso come cultura e formazione. La proiezione sarà preceduta da una conferenza sul cinema doppiato e dalla declamazione di alcuni passi salienti del film da parte dell’attore-doppiatore Ivo De Palma (storica voce di Pegasus nella serie I Cavalieri dello Zodiaco). La voce del doppiatore e le musiche originali del film avranno come cornice di complemento una performance di danza eseguita dai ballerini della scuola di danza Il Palcoscenico. È possibile prenotare il proprio posto in sala all’interno dello Showville (da 214 posti) online, andando in questo sito web, oppure recandosi direttamente alla biglietteria del Cinema Multisala Showville in Via Giannini, 9 Bari (Mungivacca). Il costo del biglietto è di 5 euro.

Peter Jackson cambia titolo allo Hobbit 3

Peter JacksonDopo mesi di ipotesi, rumors e notizia fasulle che giravano in rete, ora è ufficiale: Lo Hobbit 3 cambia titolo. Il capitolo conclusivo della seconda trilogia dedicata da Peter Jackson alle opere di J.R.R. Tolkien non si chiamerà più «Andata e Ritorno», ma diventa «La Battaglia dei cinque eserciti» (The Battle of the five armies). Già da tempo si era parlato di un possibile cambio del titolo e molte ipotesi erano state fatte, tra cui quella di «Into The Fire», nome che conteneva un tenue accenno a un capitolo del romanzo, ma tutte le voci si sono rivelate sbagliate.
Libro: Lo Hobbit edizione AdelphiIl nuovo titolo diffuso dalla Warner Bros conferma la tendenza degli ultimi mesi, già confermata dal secondo capitolo della saga cinematografica. Questa nuova trilogia non è una versione su pellicola del romanzo, ma prende spunto dalle sue pagine per spiccare il volo verso un film d’azione di atmosfera fantasy che non ha quasi più nulla di tolkieniano, a parte i nomi dei personaggi. Il cambiamento del titolo, infatti, rispecchia lo spostamento dell’attenzione del film dal protagonista del romanzo, Bilbo Baggins, alle vicende belliche. Nell’ultimo capitolo della saga cinemtografica se ne devono infatti chiudere molte: la fuga di Gandalf dalla prigione, la sconfitta degli Orchi di Dol Gundur, la resa dei conti tra gli Elfi Legolas e Tauriel e l’Orco Azog, e la Battaglia dei Cinque eserciti. Tranne l’ultimo, tutti questi eventi non sono raccontati nel romanzo di Tolkien.

Tolkien va in trincea: Flieger e Garth in Italia

Convegno ËStoriaNell’anno del centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale ecco che una delle città italiane più nel conflitto, Gorizia, ospita un grande convegno storico sul fronte dell’Isonzo e sui luoghi della Grande Guerra. “Trincee” è il titolo della manifestazione, che per quattro giorni animerà la città con oltre 100 eventi tra convegni, presentazioni, dialoghi, mostre, proiezioni di film, laboratori e altre iniziative. Al suo interno, dal 22 al 25 maggio si terrà «èStoria 2014», decima edizione del Festival internazionale della storia: i maggiori studiosi si riuniranno da mezzo mondo per celebrare l’anniversario e raccontare, descrivere, analizzare la partenza per il fronte dei primi Goriziani chiamati alle armi nelle fila dell’imperial-regio esercito austro-ungarico. Il festival è ideato da Adriano Ossola per evidenziare il legame con il territorio, perché a Gorizia, quella storia, la storia della Grande Guerra, si è vissuta più che altrove.

Pavia e Soncino Fantasy: è festa tra Elfi e Orchi

GiullareIl 2014 regala a poveri lavoratori e studenti un bel filotto di feste che dalla Pasqua giungerà fino alla festa dei lavoratori, cioè dal 20 aprile al Primo Maggio, passando per Pasquetta e il 25 aprile, la Festa della Librazione dell’Italia dal Fascismo. Con tutto questo tempo libero a disposizione, è ottima l’occasione di prendersi delle lunghe vacanze. Pasqua e Pasquetta non saranno così all’insegna di sole gite fuori porta, ma anche eventi, sagre di Paese, laboratori e giochi. Bel tempo permettendo si potrà staccare dai problemi e dai pensieri quotidiani per dedicarsi alla classica escursione con gli amici o con la famiglia. A Milano e in tutta la Lombardia non mancano le idee e le iniziative per divertirsi e intrattenersi in compagnia. E anche in questo caso, spuntato Nani, Elfi e Hobbit.
Nella splendida cornice del castello visconteo di Pavia, potrete trascorrere una bella giornata, ricca di attività, Banchettosia per bambini che per adulti. Subito dopo, per tre giorni, dal 25 al 27 aprile, alla Rocca di Soncino si svolgerà la settima edizione di Soncino Fantasy, evento dedicato al Fantasy e al Medioevo fantastico.
C’è solo una nota molto negativa nell’organizzazione di entrambi gli eventi: purtroppo è vietato l’ingresso ai cani.

Lo Hobbit in simboli per amore della figlia

Caa: comunicazione aumentativa alternativaLa passione per la lettura è una cosa comune. Moltissimi bambini fin da piccoli sperimentano la propria curiosità, sfogliando le pagine dei libri alla scoperta di un mondo fatto di lettere e immagini che conduce in infiniti viaggi con la fantasia. Leggere è una passione e coltivandola si cresce, si matura, si comprende e conosce meglio il mondo che ci circonda. Ma non tutti i bambini possono farlo. Alcune malattie impediscono la possibilità di leggere. O meglio, di leggere nel modo che conosciamo. Questa che vogliamo raccontare è la storia di un altro modo di leggere. Un storia d’amore. Una storia in chi anche J.R.R. Tolkien ha la sua piccola parte.
La vicenda riguarda la «comunicazione aumentativa e alternativa» (Caa), cioè quella pratica clinica che cerca di compensare Simboli Caala disabilità temporanea o permanente di persone e bambini con bisogni comunicativi complessi. Utilizza tutte le competenze comunicative della persona, includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale, i gesti, i segni, la comunicazione con ausili e la tecnologia avanzata. Lo scopo è costruire un sistema flessibile su misura per ogni persona, da promuovere in tutti i momenti e luoghi della vita poiché la comunicazione è per ognuno necessaria e indispensabile in ogni momento della giornata.

Addio a Ombromanto, il cavallo de Il Signore degli Anelli

Ombromanto Il Signore degli AnelliÈ morto Ombromanto (in lingua originale Shadowfax), il cavallo di Gandalf ne Il Signore degli Anelli. Nel film il nobile animale di Arda, l’universo immaginario creato dallo scrittore inglese Tolkien, era stato donato a Gandalf (e da lui domato) dal Re Théoden.
Ombromanto, si legge su un sito inglese TheOneRing.net, è stato addormentato dal veterinario dopo una lunga malattia e la sua proprietaria, Cynthia Royal, lo ha fatto sapere al sito web. Il messaggio dei fan di Ombromanto: «La sua bellezza vivrà per sempre nel film Il Signore degli Anelli».

 

 

Domenica 13 Aprile: le lingue elfiche

prender-notaSi avvia alla conclusione il corso “Conoscere Tolkien”, organizzato dall’Associazione romana studi Tolkieniani al museo Vigamus, in via Sabotino 4 a Roma. Dopo aver analizzato le opere più importanti dello scrittore nelle prime lezioni con un focus sul Silmarillion e un approfondimento tutto dedicato al Signore degli Anelli e a Lo Hobbit, dopo aver parlato delle principali tematiche che l’autore ha trattato, analizzando in particolare La Natura nelle opere di J.R.R. Tolkien, e aver dato uno sguardo alle due trilogie cinematografiche di Peter Jackson, si chiude in bellezza con un’introduzione alle lingue elfiche. Nella lezione di domenica 13 Aprile, dalle 11 alle 13, dal titolo Il vizio segreto di Tolkien: le lingue elfiche, Roberto Arduini ripercorrerà la passione di J.R.R. Tolkien per le lingue e le sue creazioni più riuscite: le lingue elfiche.

Martin: «Trono di spade in reazione a Tolkien»

Scrittori: George R.R. Martin«Pazienza e fiducia». È questo quello che chiede ai suoi fan George R.R. Martin, l’autore della saga di culto Cronache del ghiaccio e del fuoco trasposta nella seguitissima serie tv Games of Thrones. Nella settimana in cui inizia la quarta stagione (domenica negli Usa e Gran Bretagna, domani 9 aprile in Italia su Sky Atlantic alle 23:00) della serie campione d’ascolti targata Hbo, è stato lo stesso scrittore statunitense, da molti definito il «Tolkien americano» a rispondere alle tantissime domande sul sesto libro della serie dal titolo The Winds of Winter. «Ci sto lavorando – ha detto Martin -. Non faccio previsioni su quando finirò effettivamente di scriverlo, ma sono davvero ottimista sulla conclusione in tempi brevi. Sarà finito quando è finito. Nessuno vuole questo libro finito più di me». Martin ha speso alcune parole anche sulla serie televisiva della Hbo, i cui appassionati sono in trepida attesa per capire gli sviluppi delle lotte di potere attorno al desideratissimo trono di spade: «L’adattamento della Hbo è stato fedele – ammette Martin -. Sì, ci sono dei cambiamenti, ma sono necessari, abbiamo solo dieci ore per raccontare la storia di ogni stagione».

Domenica 6 Aprile ore 11: gli abiti della Terra di Mezzo

prender-notaAppuntamento da non perdere quello di questa settimana al corso “Conoscere Tolkien”, organizzato dall’Associazione romana studi Tolkieniani al museo Vigamus, in via Sabotino 4 a Roma. Dopo aver analizzato le opere più importanti dello scrittore nelle prime lezioni con un focus sul Silmarillion e un approfondimento tutto dedicato al Signore degli Anelli e a Lo Hobbit, dopo aver parlato delle principali tematiche che l’autore ha trattato, analizzando in particolare La Natura nelle opere di J.R.R. Tolkien, è ora la volta di spostare lo sguardo anche verso i film di Peter Jackson, con le due trilogie cinematografiche. Nella lezione di domenica 6 Aprile, dalle 11 alle 13, dal titolo Da Tolkien a Peter Jackson: gli abiti della Terra di Mezzo, Daniela Mastroddi e Manuel Chiofi ripercorreranno criticamente gli aspetti relativi alla sceneggiatura e alla realizzazione delle pellicole del regista neozelandese, l’impatto che hanno avuto sugli appassionati lettori di Tolkien, per poi concentrare l’attenzione sul confronto tra libri e film, soprattutto nell’aspetto più visibile, quello degli abiti della Terra di Mezzo.

Miyazaki e Tom Bombadil: un bel pesce d’aprile!

Pesce d'aprileEbbene sì! Abbiamo voluto partecipare anche noi alla festa dei pesci d’aprile che ieri ha invaso quotidiani, tv e internet in tutto il mondo: dalla tassa per passeggiare nei boschi, all’aromaterapia per calmare gli animi durante le partite di calcio, passando dalle applicazioni per smartphone per evitare i controllori sui tram.
Come ogni anno al primo di aprile fioccano le notizie assurde e gli scherzi più o meno divertenti.

Il corso ArsT a Roma: La natura in Tolkien

prender-notaSiamo giunti alla terza settimana di lezioni e, ormai, è a pieno regime il corso “Conoscere Tolkien”, organizzato dall’Associazione romana studi Tolkieniani al museo Vigamus, in via Sabotino 4 a Roma. L’ultima lezione sul Signore degli Anelli e Lo Hobbit è stata particolarmente apprezzata, con ben un’ora intera di domande dopo l’intervento di Norbert Spina. Il prossimo incontro, domenica 30 marzo, dalle ore 11 alle 13, avrà il titolo La Natura nelle opere di J.R.R. Tolkien: origini, aspetti e funzioni, tenuta da Claudia Manfredini, socia dell’ArsT, laureata in Scienze Naturali ed esperta del rapporto tra l’opera di Tolkien e la Natura.

«Andata e ritorno»: 4 incontri a Verona sul Fantasy

Verona: Biblioteca civica, sala FarinatiL’idea è quella di un confronto. La narrativa fantastica attuale con il padre putativo, J.R.R. Tolkien. Quattro autori emergenti e il loro rapporto con un genere e con uno scrittore che, anche inconsapevolmente, è stato ed è il modello indiscusso a cui guardare da oltre 70 anni. È questo lo spirito de Il Fantasy — Andata e ritorno, iniziativa si articola in una serie di incontri nella sala Farinati della Biblioteca Civica di Verona a partire da giovedì 27 marzo 2014, dalle 17 alle 18.45.

Tolkien reading day: sabato 29 a Roma

"Tolkien Reading Day" di Peter KennyIl 25 marzo per i lettori di Tolkien è il giorno della caduta di Sauron, a conclusione della “Guerra dell’Anello” nel Signore degli Anelli. Dal 2003 è stato scelto dalla Tolkien Society inglese per celebrare il “Tolkien reading Day“, per incoraggiare i lettori a esplorare insieme alcuni dei racconti di Tolkien a scuola, all’università, in gruppi di lettura o in famiglia. Il 25 marzo è divenuto così la giornata dedicata alla lettura delle opere dello scrittore inglese, un momento simbolico, il passaggio dalla Terza alla Quarta Era, una data di rinnovamento che segna la fine di un periodo oscuro e di decadenza e l’inizio del “Ritorno del Re. Ogni anno, la Tolkien Society presenta un tema specifico. Quello per il 2014 lo si può trovare in una pagina espressamente dedicata del loro sito.
Il tema di quest’anno, suggerito dalla Tolkien Society, è quello della «speranza». In tutto il mondo gli appassionati di Tolkien si riuniranno per incontri formali o informali – letture, rievocazioni, conferenze, incontri e seminari per promuovere l’interesse per la vita e le opere dello scrittore. un elenco è possibile trovarlo sul blog di Marcel Bülles.

"Tolkien reading day" in GermaniaPer celebrare al meglio il Tolkien reading day il 29 marzo, l’Associazione romana studi Tolkieniani, insieme alla famiglia dei Proudneck, lo smial degli appassionati di Tolkien a Roma, si incontrerà dalle 17 alle 19 alla libreria Tra le righe in Via Gorizia 29, per  leggere insieme brani di Tolkien. Così, magari senza fretta, sfogliando un libro e facendo due chiacchiere, oppure gustando un tè, una cioccolata calda o un bicchiere di vino, prendendosi un giusto e meritato riposo tra i libri, come accaduto in passato, sarà una festa di pubblico e cultura, in cui fare nuove amicizie e conoscere chi condivide la stessa passione per lo scrittore inglese. Tutti i tolkieniani di ogni ordine e grado sono benvenuti. Se qualcuno volesse partecipare può scriverci qui per informazioni.

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Domenica 23 marzo a Roma: “a lezione” da Tolkien

prender-notaDopo la prima settimana di lezioni e, soprattutto, il successo del Fantasy Day 3, entra nel vivo il corso “Conoscere Tolkien”, organizzato dall’Associazione romana studi Tolkieniani al museo Vigamus, in via Sabotino 4 a Roma. La lezione di domenica 23 marzo, dalle ore 11 alle 13, analizzerà Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, i due romanzi principali scritti da Tolkien ambientati nella Terra di Mezzo. È possibile partecipare al costo di 10 euro, che comprende l’ingresso al museo (che normalmente ha un costo di 8 euro) e l’utilizzo dei videogiochi per tutto il giorno della lezione.

Concorso su Tolkien: a Firenze 1200 studenti

Convegni Tolkien e scuole FirenzeArriveranno in 1200 da tutta Italia a Firenze per conoscere il Signore degli Anelli di John Ronald Reuel Tolkien. Studenti e docenti da 32 scuole di 24 città e 10 regioni italiane per partecipare all’ottava edizione del convegno-concorso Le Vie d’Europa. L’iniziativa interdisciplinare è ideata e organizzata dall’associazione professionale di insegnanti Diesse Firenze e Toscana (Didattica e Innovazione scolastica).

Tolkien traduce il Beowulf: in libreria il 22 maggio

Bodleian LibraryDopo quasi novant’anni uno dei manoscritti più attesi da tutti gli studiosi di J.R.R. Tolkien sarà finalmente pubblicato. Non si tratta di un’opera sulla Terra di Mezzo, ma i legami ci sono comunque. HarperCollins ha annunciato che il 22 maggio 2014 sarà in libreria la traduzione e il commento del Beowulf fatta da Tolkien. Il volume sarà curato dal figlio, Christopher Tolkien, e conterrà anche un racconto inedito dello scrittore con uno stile e delle tematiche legate al poema anglosassone. Il Beowulf fu, per ammissione dello stesso Tolkien, una delle fonti di ispirazione per la sua opera. E anche Sellic spell ne è una dimostrazione: è una «meravigliosa favola» scritta da Tolkien come se fosse per forma e stile una fiaba in Inglese antico, in cui non vi era alcuna associazione con le «leggende storiche dei regni del Nord».

E dopo Lo Hobbit 3? Ecco idee per Jackson

Peter JacksonAl momento Hollywood sembra essere in una fase in cui sforna orde di film d’azione di successo basati su fonti non cinematografiche, ad esempio i fumetti Marvel. Possiamo quindi aspettarci ulteriori tentativi di guadagnare denaro attraverso il marchio di Tolkien? Beh, i cinque film finora prodotti sono stati tesori nascosti per la compagnia di produzione. Perciò la conclusione è ovvia: sì, se la New Line ne sarà capace. Non sono esperto dei pasticci legali attorno ai diritti (d’autore e non) collegati alle opere di J.R.R. Tolkien. Quel poco che si può sapere (anche grazie all’esperienza precedente della gestione del copyright da parte della Iron Crown Enterprises negli anni ’90) è che al momento la licenza holliwoodiana limita i film al solo uso di informazioni contenute ne Il Signore degli Anelli e ne Lo Hobbit, e ciò spiega probabilmente perché Gandalf, nel primo film de Lo Hobbit di Peter Jackson, stranamente “dimentica” i nomi degli due Stregoni Blu, ovvero Alatar e Pallando.
Tali nomi appaiono infatti soltanto nei Racconti incompiuti, Gandalfpubblicati postumi e il cui copyright è in mano ai legittimi proprietari, la Tolkien Estate. Se fossero stati nominati, la New Line avrebbe potuto incorrere nella violazione del copyright, avendo così ulteriori guai legali oltre alle dispute che già ci sono in tribunale. Il regista neozelandese ha così risolto brillantemente la questione, usando anche un pizzico di ironia! Partendo da queste considerazioni, si può così fare qualche speculazione sulle opere del nostro autore preferito, prendendo spunto da uno scritto di Anders Blixt. Come sfruttare l’onda lunga della trilogia sullo Hobbit senza violare il copyright? Le Appendici de Il Signore degli Anelli contengono alcuni spunti notevoli per una trama di future pellicole. Ve ne proponiamo due tratte proprio dai raccontai contenuti nelle Appendici.

La cena dell’Anello: Tolkien in tavola

La-Corte-di-FermoLeggendo le pagine del Signore degli Anelli, Lo Hobbit e il Silmarillion si scopre che i protagonisti mangiano sempre. Si trovano molti alimenti citati, dalle patate, al ragù, all’idromele. Inutile dire che i più ingordi sono gli Hobbit, mentre i più attenti alla dieta sono gli Elfi, che non consumano burro, preferendo idromele e lembas, mentre i Troll si accontentano di abbacchio arrosto e birra. Da questo spunto è nata l’idea de La cena dell’Anello, che vedrà lo chef Fabrizio Donati cimentarsi in un menù ispirato alla Terra di Mezzo, con pietanze che richiamano il mondo degli Hobbit e degli Elfi. Intorno al tavolo siederanno anche alcuni personaggi della saga, a cominciare da Frodo Baggins, Gandalf il Mago ed Aragorn il Ramingo.

Cesare CatàPer tutti gli appassionati di Tolkien un appuntamento assolutamente da non perdere quello che si terrà venerdì sera, 21 marzo, al ristorante La Corte di Fermo. A parlare dello scrittore inglese e dei suoi libri, che hanno segnato in modo indelebile il genere letterario fantasy, saranno Cesare Catà e Carlo Pagliacci. “Abbiamo scelto una data simbolica, il giorno dell’equinozio di Primavera – sottolinea Pagliacci – per immergerci in una terra di eroi, ricca di simbologia ma anche di riferimenti continui al buon mangiare. Gli hobbit sono una popolazione che ha una spiccata predilezione per il buon cibo e con Fabrizio abbiamo deciso di percorrere questo viaggio gastronomico scoprendo le pietanze che, di tanto in tanto, compaiono nella storia. Tra una portata e l’altra avremo uno speciale Frodo Baggins alias Cesare Catà, grande esperto e conoscitore della saga ideata da Tolkien che vanta milioni di appassionati in tutto il mondo. Sarà un piacere discutere con lui e ripercorrere le vicende della Compagnia dell’Anello intorno ad un buon desinare, come si confà tra amici che condividono una medesima esperienza”.

Cena-FermoEcco ad esempio una tipica colazione hobbit: pane,
formaggio, mele, birra profumata, miele e crema gialla. Naturalmente è solo la prima colazione della giornata! Continua dunque la serie di proposte gastronomiche innovative messe in campo da La Corte di Fermo che proseguiranno fino a giugno: “l’idea di contaminare il cibo con altre esperienze – evidenzia Donatella Verdecchia, titolare insieme al marito Fabrizio Donati del ristorante La Corte – dalla letteratura ai fumetti passando per i fiori, le bacche e le erbette o per il cacao nelle sue varie declinazioni, era una sfida che ci appassionava ed abbiamo voluto raccoglierla. Di certo continueremo su questa strada perché crediamo in questo tipo di proposte che consentono, a chi interviene, di esplorare e conoscere, insieme al cibo, altre bellissime storie…” Il prezzo della cena è di € 25. Per informazioni e prenotazioni: 3394557545 – 3395909537.

– Vai al sito della La Corte di Fermo

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