Dal vocabolario Treccani: “ècfraṡi (o ècfraṡis; anche èkphrasis) s. f. [adattamento, o traslitterazione, del greco ἔκϕρασις, derivato da ἐκϕράζω «esporre, descrivere; descrivere con eleganza»]. – Nome che i retori greci davano alla descrizione di un oggetto, di una persona, o all’esposizione circostanziata di un avvenimento, e più in particolare alla descrizione di luoghi e di opere d’arte fatta con stile virtuosisticamente elaborato in modo da gareggiare in forza espressiva con la cosa stessa descritta”.
La formula che è venuta in mente a Ivan Cavini, uno dei più noti e capaci illustratori tolkieniani italiani, socio fondatore dell’AIST, è proprio l’ecfrasi. È il progetto “Parole Dipinte”, che ha visto la luce durante l’ultima edizione di FantastikA, la biennale di illustrazione fantasy, che si è svolta a Dozza (BO) lo scorso settembre, e di cui Cavini è ideatore e direttore artistico fin dal 2014.
Tre soggetti, tre personaggi dell’universo tolkieniano, e altrettanti commenti a opera di due studiose e uno studioso dell’AIST, che hanno fatto dialogare le opere di Cavini con le pagine di Tolkien. Si tratta di una formula modulare, perché può essere riproposta per tanti dei ritratti di Cavini, e chissà che questo non accada nel prossimo futuro, visto il successo riscontrato durante FantastikA.
Francia, lite nella casa editrice di Tolkien
È scoppiata la polemica in Francia con tanto di carte bollate e petizioni online tra la casa editrice che pubblica J.R.R. Tolkien, le edizioni Christian Bourgois, e Vincent Ferré, uno dei massimi studiosi dello scrittore inglese, nonché traduttore, curatore e responsabile di numerose pubblicazioni dell’autore del Signore degli Anelli. Ferré è stato licenziato dalla casa editrice diversi mesi fa, apparentemente per una questione di contratti. Su questo caso è prevista un’udienza legale nei prossimi giorni. È stata lanciata online anche una petizione per sostenerlo in questo conflitto, ma anche per denunciare il deterioramento delle pubblicazioni su Tolkien da quando lui non c’è più, con errori nelle opere uscite nelle librerie. Ma la pubblicazione di uno speciale edito dalle edizioni Geo, Voyage dans les mondes de Tolkien, ha fatto precipitare la situazione.
Messina, un giorno su Tolkien all’università
Non sarà travolgente ma, di certo, procede al passo lento e costante degli Ent l’avanzata dei Tolkien Studies nell’accademia italiana. Un filone che fino a pochi anni fa sembrava relegato all’interno di un fandom talvolta poco propenso alla riflessione critica – con la compiaciuta ed ironica suffisance della cultura high-brow – adesso suscita un’attenzione trasversale tra numerosi studiosi e ricercatori, interessati a esplorare “scientificamente” ogni aspetto del Mondo Secondario creato dal Professore oxoniense con la passione per le lingue e i miti. Ancora una volta, la città peloritana mostra la propria vivacità nel panorama dei Tolkien Studies italiani.
Lucca, laboratorio sullo Hobbit: il report
All’interno della cornice Junior dell’edizione 2024 di Lucca Comics & Games si è svolto un laboratorio per ragazzi tutto tolkieniano. Due appuntamenti riservati alle scuole che hanno visto una classe di quinta elementare e una di terza media addentrarsi nelle prime pagine de Lo Hobbit e destreggiarsi con il mondo finzionale creato da J.R.R. Tolkien. Entrambe le classi sono state guidate nell’individuazione di alcune delle categorie del world building con il fine di dare modo agli studenti di creare il loro mondo finzionale.
A Casperia (RI) un giorno tutto per JRR Tolkien
Si chiama Casperia Fantasy e vuole rinverdire il ricordo di attività culturali legate al luogo e al mondo del fantastico, con particolare riferimento a un evento che ebbe molto successo più 10 anni fa, il Casperia Festival, che si tenne nel luglio 2010, a cui partecipò attivamente l’allora ArsT (la prima versione della nostra associazione, a carattere perlopiù locale e romano). Casperia Fantasy, sempre organizzato dal Comune di Casperia in collaborazione con l’Associazione Culturale Radici Sabine, è un evento dedicato ai bambini e non solo… ispirato completamente al Medioevo e vedrà svolgersi anche una mostra, laboratori e conferenze. Tutto con il contributo dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani.
Le mappe di Tolkien in vendita tra i Rare Books
«I wisely started with a map, and made the story fit (generally with meticulous care for distances). The other way about lands one in confusions and impossibilities, and in any case it is weary work to compose a map from a story – as I fear you have found».
«Saggiamente sono partito da una mappa, e ho fatto in modo che la storia le si adattasse (in genere con una meticolosa attenzione alle distanze). Fare le cose al contrario porta a confusione e impossibilità, e ad ogni modo trarre una mappa da un racconto è un lavoro faticoso, come temo lei abbia scoperto».
J.R.R. Tolkien, Lettere n. 144, 25/4/1954
…Se ne va l’illustratore Greg Hildebrandt
Il 31 ottobre nell’ospedale di Saint Clare’s a Denville nel New Jersey, dove era ricoverato per problemi respiratori, è scomparso a 85 anni Gregory J. (Greg) Hildebrandt, artista ancora attivo fino agli ultimi giorni, divenuto celebre dal 1976 nel mondo dell’illustrazione con il fratello gemello Timothy Mark Allen (Tim) Hildebrandt, mancato nel 2006. I gemelli Hildebrandt erano dotatissimi e avevano iniziato a disegnare a soli due anni, ma la loro fortuna artistica è legata ai Tolkien calendars, illustrati dal 1976 al 1978 per la casa editrice americana Ballantine Books, con tirature record che superarono il milione e mezzo di calendari totali nel triennio. Prima ancora del lungometraggio animato di Ralph Bakshi (1978) e delle due trilogie cinematografiche di Peter Jackson (2001-2003 e 2012-2014), i calendari di Tolkien sono stati l’espressione visuale della Terra di Mezzo, dando un volto a molti personaggi letterari del Professore per la prima volta, facendo sognare milioni di appassionati e diventando in breve un oggetto di culto collezionatissimo.
Lucca Comics 2024: ecco il programma AIST
Come da tradizione, anche quest’anno l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani sarà presente a Lucca Comics and Games con presentazioni e interventi dedicati all’universo di J.R.R. Tolkien. Lucca Comics and Games è la manifestazione dedicata all’universo fantastico che ogni anno registra il più alto numero di partecipanti al mondo. Tolkien ha sempre ricoperto un ruolo di prestigioso rilievo all’interno di questa manifestazione, dedicata a fumetti, giochi, videogiochi, manga, anime, fantasy, cinema d’animazione e serie tv.
Di seguito potete trovare i tre eventi targati AIST, tenuti da soci e studiosi dell’Associazione.
30 ottobre – dalle ore 10.30 alle ore 11:15 e dalle ore 12:45 alle ore 13:45
Sala Laboratorio 2 – Real Collegio
Un viaggio inaspettato. Crea il tuo mondo con Lo Hobbit
Con Francesca Titolo
In questo evento riservato alle scuole, Francesca Titolo esplorerà l’universo dello Hobbit attraverso un laboratorio di lettura, per capire come si crea un mondo fantastico da zero. Grazie a una selezione di capitoli tratti dal romanzo dedicato alle avventure di Bilbo Baggins, pubblicato per la prima volta nel 1937, agli studenti saranno forniti strumenti concettuali e narrativi per diventare dei creatori di mondi, proprio come l’autore del Signore degli Anelli.
1 novembre – dalle ore 12:30 alle ore 13:30
Si3 – Sala G. Ingellis
Il cuore oltre l’ostacolo: ritradurre Lo Hobbit
Con Wu Ming 4, Riccardo Ricobello e Stefano Giorgianni
Ritradurre un classico non è mai impresa facile, anche se si tratta di un romanzo considerato “per ragazzi”. Quando c’è di mezzo Tolkien, poi, le cose si fanno ancora più complicate. Protagonista di questa presentazione sarà la nuova traduzione dello Hobbit firmata da Wu Ming 4 (per leggere le sue considerazioni sul progetto che l’ha visto coinvolto, leggi qui), che parlerà delle scelte e delle strategie che come traduttore ha dovuto adottare e approfondirà al contempo personaggi e vicende da un punto di vista più critico-letterario. Wu Ming 4 sarà affiancato dall’attore e doppiatore Riccardo Ricobello, che leggerà alcuni estratti della nuova traduzione. Introduce Stefano Giorgianni, presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani.
1 novembre – dalle ore 15 alle ore 17
Si4 – Workshop Games
Undicento – Tradurre Tolkien nel 2024
Con Stefano Giorgianni e Edoardo Rialti
L’Italia è protagonista di un progetto quasi unico nel panorama editoriale: la traduzione integrale della Storia della Terra di Mezzo, la raccolta di 12 libri in cui Christopher Tolkien ha raccolto scritti, bozze e appunti paterni dedicati al mondo di Arda. Sono già usciti per Bompiani 6 dei 12 volumi previsti. A cimentarsi in questa maratona traduttiva sono Stefano Giorgianni, presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, e Edoardo Rialti, studioso e docente universitario, che svolgeranno una masterclass su cosa significa tradurre l’opera di Tolkien nel 2024 e quali sono le sfide che un’opera stratificata e in continua evoluzione come quella tolkieniana pone di fronte a chi è chiamato a traslarla in un’altra lingua.
LINK ESTERNI:
– Vai al sito ufficiale di Lucca Comics
ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Fine ottobre, quanti eventi tolkieniani
– Leggi l’articolo The War of the Rohirrim, ci sarà anche Christopher Lee
– Leggi l’articolo Lo Hobbit, confessioni di un traduttore
The War of the Rohirrim, ci sarà Christopher Lee
No, non è una resurrezione e nemmeno una negromanzia. Christopher Lee è mancato nel 2015 e le sue ceneri riposano ancora sulle colline del Surrey, in Gran Bretagna, eppure l’attore britannico avrà comunque un ruolo nel lungometraggio animato The War of the Rohirrim, in uscita in tutte le sale cinematografiche del mondo il prossimo 13 dicembre 2024. Al New York Comic Con 2024, infatti, Philippa Boyens ha rivelato un ulteriore dettaglio riguardo al Saruman che apparirà nell’anime. Ci eravamo chiesti chi avrebbe dato la voce al mago: ora tutto è chiaro.
Lo Hobbit, confessioni di un traduttore
Fine ottobre, quanti eventi tolkieniani
Il prossimo fine settimana si prospetta ricco di occasioni di approfondimento per gli appassionati del Professore, con due eventi che si svolgeranno in concomitanza a Torino, Milano e Brescia nella giornata di Sabato 26 ottobre 2024. Sono tutti momenti utili per approfondire tematiche poco conosciute, ma di estremo interesse per lettori e appassionati. In questo caso, la particolarità è che si tratta in tutti i casi di eventi organizzati da enti pubblici o grandi organizzazioni nazionali, segno di come lo scrittore inglese sia ormai divenuto un classico della letteratura mondiale.
The War of the Rohirrim al ComicCon di New York
Altri film del Signore degli Anelli sono in arrivo dalla Warner Bros, con Peter Jackson e il suo team come produttori, e si prevede che anche volti noti torneranno davanti alla telecamera. Queste notizie sono state diffuse all’inizio del 2023, ma solo da poco ci sono maggiori dettagli e ora giungono delle precisazioni. Intanto, venerdì 18 ottobre 2024 si è tenuto al Comic-Con di New York un evento dedicato al film di animazione The Lord of the Rings: The War of the Rohirrim. Il panel è stato condotto da Stephen Colbert e ha visto protagonisti i produttori Philippa Boyens, Jason DeMarco e Joseph Chou, il regista Kenji Kamiyama, gli sceneggiatori Phoebe Gittins e Arty Papageorgiou e gli attori Brian Cox, Gaia Wise e Luke Pasqualino, che prestano la voce rispettivamente a Helm Hammerhand (Manodimaglio/Mandimartello), alla figlia Hera, la protagonista di questo lungometraggio animato, e a Wulf, l’amico di infanzia di Hera che, a causa dell’uccisione del padre da parte di Helm, diventa il principale antagonista della vicenda. Della trama di questo film abbiamo già parlato in occasione dell’uscita del trailer. Riportiamo qui di seguito alcune delle dichiarazioni più interessanti emerse durante il panel.
Lingue, esce il n. 23 di Parma Eldalamberon
Dopo anni di attesa, viene pubblicato un nuovo numero di Parma Eldalamberon, la storica rivista che da più di cinquant’anni, seppur con periodicità irregolare, tratta di linguistica elfica. Essa rappresenta, con la “sorella” Vinyar Tengwar, il più importante punto di riferimento nel campo delle lingue inventate da J.R.R. Tolkien. Per chi non la conoscesse, va aggiunto che Parma Eldalamberon non è una rivista per tutti: l’approccio professionale alle lingue inventate, di livello paragonabile a quello delle riviste di settore dedicate alle lingue reali, richiede infatti una certa base di conoscenza oltre che la semplice passione.
Torino, la mostra su Tolkien apre a Venaria
Per i settant’anni dalla pubblicazione del Signore degli Anelli, continua il “tour” italiano della mostra dedicata a John Ronald Reuel Tolkien, creatore della celebre epopea della Terra di Mezzo che ha plasmato un nuovo immaginario per il mondo contemporaneo. Questa volta, la tappa è in Piemonte, nella Reggia di Venaria, complesso monumentale alle porte di Torino, che la ospita dal 19 ottobre 2024 al 16 febbraio 2025.
Tolkien a Bergamo Scienza ’24: il resoconto
Nella cornice di BergamoScienza 2024, storico festival di carattere scientifico giunto ormai alla sua XXII edizione, si è tenuta sabato 12 0ttobre la conferenza dal titolo “La folle scienza del Signore degli Anelli”. Di fronte a una nutrita platea di ascoltatori, il relatore Luca Perri, astrofisico e coordinatore scientifico della manifestazione, si è addentrato nel mondo creato dal Professor Tolkien proponendo una chiave di lettura inusuale e in linea con lo spirito del festival. La via di accesso alla Terra di Mezzo proposta dall’oratore è stata, infatti, quella del viaggio orientato dalla bussola dell’analisi scientifica.
Il Signore degli Anelli, asta record per la prima edizione
J.R.R. Tolkien è uno degli autori più venduti di tutti i tempi e non solo per i franchise cinematografici di successo arrivati dopo il 2000 e per la serie tv con budget faraonico di Amazon. È anche uno degli autori più preziosi per i collezionisti di libri, che ormai sono disposti a sborsare cifre da capogiro per le edizioni più rare. È il caso di una rarissima copia della prima edizione del Signore degli Anelli con le sovraccoperte originali, le mappe e le illustrazioni nel testo che è stata messa all’asta da Heritage Auctions. I preziosi volumi sono spuntati fuori dalla biblioteca di William “Bill” A. Strutz, avvocato di Bismarck, North Dakota, scomparso a 89 anni lo scorso 25 gennaio 2024. Per tutta la vita Strutz ha collezionato libri rari accumulando una collezione enorme. A stupire però è la qualità e la rarità dei libri. Per dire, la sua copia di Frankenstein di Mary Shelley è una delle sole tre della prima edizione originale del 1818, l’unica in possesso di un privato. Durante l’estate una prima selezione dalla sua biblioteca ha stabilito numerosi record e realizzato 5,65 milioni di dollari. Un’altra attesissima asta della collezione Strutz si terrà a dicembre, ma solo dopo l’asta Rare Books Signature del 10-11 ottobre, che presenta i tre libri di Tolkien per dominarli tutti.
Gli Anelli del Potere: il finale di stagione
Eccoci giunti al tanto atteso finale di questa seconda stagione de Gli Anelli del Potere: un episodio che raccoglie le linee narrative e prepara la strada per una terza stagione sulla quale, al momento, Amazon MGM Studios mantiene il più stretto riserbo. La narrazione è a tratti incalzante, i bei momenti non mancano ma alcune scelte di scrittura restano fin troppo approssimative.
…FantastikA 2024: ecco la forma del fantastico
Il 2024 corona un’altra edizione di FantastikA, la biennale d’illustrazione dedicata al fantastico e in particolar modo all’illustrazione fantasy italiana. Come sempre, teatro dell’evento, svoltosi nel weekend del 21-22 settembre scorso, è il borgo di Dozza (BO), in un contesto semi-borderline causa alluvione. Nonostante siamo arrivati alla 7^ edizione, sono passati ufficialmente 10 anni da quel 2014 in cui, da un’intuizione di Ivan Cavini, si organizzò il primo FantastikA. Da quel momento il festival ha spesso cambiato volto, rimanendo però costantemente ancorato ai suoi luoghi prediletti: la Rocca sforzesca cinquecentesca, le mura di Dozza, ma anche la Tana del Drago, la sede dell’AIST. Stessa spiaggia stesso mare, ma non la formula e soprattutto la forma. Workshop, conferenze, incontri e mostre: tutto è servito per alimentare La Forma del Drago, difatti il tema che ha inaugurato questi dieci anni di festival.
Gli Anelli del Potere: il settimo episodio
Il settimo episodio dello show targato Amazon ci ha finalmente mostrato un po’ d’azione, offrendo scene di battaglia e duelli che, pur non esaltanti, appaiono quantomeno godibili. La narrazione si svolge quasi per intero in una stretta unità di tempo, di luogo e di azione e forse per questo motivo appare più coesa che nelle precedenti puntate. E tuttavia, i difetti tecnici e i problemi di consistenza non mancano nemmeno adesso.
…Per Cavriago (RE) il 28 settembre è l’Hobbit Day
Non è sopita la voglia di festeggiare il compleanno di Bilbo Baggins, che si è svolto il 22 settembre. L’autunno porta, infatti, una nuova edizione dell’International Hobbit Day al Multiplo di Cavriago, in provincia di Reggio Emilia. Organizzato dal Multiplo e dall’Associazione Contea Accento l’evento è giunto alla sesta edizione, che avrà quest’anno come titolo “Una luce contro l’oscurità” e si svolgerà sabato 28 settembre dalle 10 al tramonto (e anche un po’ più tardi), per un’intera giornata nella Terra di Mezzo.
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Gli Anelli del Potere: il sesto episodio
Gli Anelli del Potere giunge al sesto episodio, che inaugura la fase conclusiva di questa seconda stagione dello show targato Amazon. Come il precedente (ne abbiamo parlato qui), anche questo offre uno spettacolo a tratti persino piacevole ma paga il fio di tanti problemi di trama che si sono accumulati nel corso dello show.
…Pordenone, la Hobbiton il 27-29 settembre
Torna a distanza di 2 anni l’appuntamento tradizionale della Società Tolkieniana Italiana (STI), che in questa occasione festeggia i suoi 30 anni di attività. Questa manifestazione, che ha accompagnato la storia della STI sin dalla sua nascita, nel 1994, ha viaggiato per tutta Italia, da San Daniele del Friuli a Barletta, cambiando numerose volte location. La ventottesima edizione della Hobbiton, organizzata in collaborazione con il Circolo Culturale Eureka, si svolgerà all’interno del Parco Galvani di Pordenone tra il 27 e il 29 Settembre 2024. Per l’occasione sono previste una mostra, una serie di conferenze e svariate altre attività.
La Mostra
Venerdì 27 Settembre alle ore 18:00 verrà inaugurata, all’interno delle sale del PAFF! – il museo internazionale del fumetto di Pordenone
– la mostra Il Viaggio di Bilbo: Lo Hobbit a fumetti di David Thorn Wenzel, nell’ambito della quale saranno esposte, per la prima volta in Italia, le tavole preparatorie del fumetto Lo Hobbit di D. Wenzel. La mostra offre ai visitatori un’opportunità unica per riscoprire il capolavoro di Tolkien attraverso una lettura inedita e sorprendente. In esposizione, 56 disegni preliminari delle tavole del fumetto, accompagnati da 4 “prove d’artista” di grandi dimensioni nonché opere originali di artisti iconici dell’arte tolkieniana, come Alan Lee, Donato Giancola, i fratelli Hildebrandt, Ted Nasmith, Tim Kirk e Luis Bermejo oltre a due sculture di Anton Spazzapan, in una sezione allestita da Davide Martini. Completano la mostra i costumi di Veronica Stima – già presenti alla mostra di Roma dedicata al professore -, diverse traduzioni del fumetto, libri illustrati e una selezione di oggetti, tra cui spade, elmi e altri cimeli, per rendere questa originale presentazione del romanzo di Tolkien, ancora più coinvolgente e immersiva. La mostra sarà visitabile dal 27 settembre al 10 novembre 2024.
Le conferenze
Oltre ad una fitta serie di conferenze, riportate nel seguito, questa edizione della Hobbiton proporrà diverse attività, fra le quali esibizioni di armigeri, sessioni di gioco di ruolo, esibizioni di danza medioevale e la gara “Costumi di Arda” (Sabato alle 15.30). Inoltre, entrambe le giornate saranno chiuse da concerti; la sera del sabato si terrà il concerto del gruppo di musica celtica The Shire (alle 18:00), seguito da quello dei Corte di Lunas (alle 20:00), mentre la domenica la manifestazione si chiuderà con l’esibizione dei Lingalad “Voci dalla Terra di Mezzo – Viaggio in musica nel mondo di Tolkien” (alle 17.15). Il programma completo è disponbile sul sito degli organizzatori.
Per maggiori informazioni sulla mostra visitate la pagina dedicata.
GUARDA IL VIDEO
SABATO 28 SETTEMBRE
- Ore 10.00 Adriano Monti Buzzetti, intervistato da Manuel La Placa – “Tolkien e Lovecraft – alle origini del fantastico”
- Ore 10.45 Franco Forte intervistato da Manuel La Placa – “Giulio Cesare fra storia, mito e leggenda – come un antico re della Terra di Mezzo”.
- Ore 11.30 Alberto Conforti intervistato da Paolo Paron – “Rusconi e la Società Tolkieniana: una produttiva collaborazione”.
- Ore 12.15 Saluto del Presidente della Tolkien Society Inglese, Shaun Gunner intervistato da Manuel La Placa con traduzione di Caterina Ciuferri.
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- Ore 15.00 Eleonora Matarrese intervistata da Paolo Paron – “Tra piante, lingue e campane: svelare il mistero”.
- Ore 15.45 Gianluca Comastri – “Albero delle lingue della Terra di Mezzo, una rivisitazione”.
- Ore 16.30 Luigi Pruneti intervistato da Alessandro Stanchi – “Le ragioni di Sauron – Il regno delle Tenebre secondo Tolkien”.
- Ore 17.15 Greta Bertani – “Kilby, Tolkien e il Silmarillion: un’esperienza unica”.
- Ore 18.00 Igor Baglioni “Dal suono del caos all’armonia del cosmo”.
DOMENICA 29 SETTEMBRE
- Ore 10.00 Mario Polia – “Mitologia tolkieniana. Fantasia e Tradizione”.
- Ore 11.15 Roberta Schembri intervistata da Paolo Paron – “La Chiamata del Daimon: cos’è che ci spinge a lasciare la Contea. Pericoli, Scelte e Attraversamenti di Soglia con le Erbe del Coraggio e della Viandanza”.
- Ore 12.00 Caterina Ciuferri – “Lo Hobbit – Un viaggio per crescere”.
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- Ore 14.30 Paolo Gulisano – “Dalla parte di “Ciò che cresce – Tolkien, la natura e la tecnologia”.
- Ore 15.15 Invito all’edizione 2025 di Hobbiton a Gorizia!
ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo 22-23 giugno, a Monopoli la Hobbiton numero XXV
– Leggi l’articolo A Barletta va in scena la Hobbiton
– Leggi l’articolo La Hobbiton va al sud: sarà nel castello di Barletta
– Leggi l’articolo Hobbiton XX in Emilia: il programma definitivo
LINK ESTERNI:
– Vai al sito della Società Tolkieniana Italiana
– Vai al sito di Hobbiton Folk
– Vai al sito del Circolo Culturare Eureka
– Vai al sito del PAFF!
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Gli Anelli del Potere: il quinto episodio
Ed eccoci al quinto episodio degli Anelli del Potere, che ha il sapore di un momento di passaggio tra gli eventi narrati sinora e quelli ancora di là da venire e si concentra in particolare sulle vicende di Khazad-dûm e di Númenor, non senza alcune scene dedicate a Celebrimbor e Annatar e a Galadriel, ora in mano a Adar, che le propone un’insolita alleanza.
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A Fantastika usciranno I Quaderni di Arda #4
Mentre sulla piattaforma di Amazon Prime vengono trasmesse le puntate della seconda stagione della serie Gli Anelli del Potere, con relativo strascico di polemiche tra i fan, sabato 21 settembre, a Fantastika, verrà presentato il quarto numero dei «Quaderni di Arda», la rivista realizzata dall’AIST e pubblicata per i tipi delle Edizioni Eterea (p. 403, €25), intitolato Oltre il testo: Tolkien al cinema, alla radio, in tv. Il tema monografico non potrebbe essere più attuale, perché riguarda proprio gli adattamenti dell’opera di Tolkien con i mezzi audiovisivi di massa. Gli articoli ripercorrono l’intera storia dei rapporti tra il corpus tolkieniano, la radio, il cinema e la tv. Da questo punto di vista si tratta di un libro vero e proprio, ancorché composito e scritto a tante mani, che fornisce al fandom tolkieniano del nostro Paese una panoramica unica, senz’altro la più completa esistente in italiano.
Tales of the Shire, uscita posticipata al 2025
Tales of the Shire: A Lord of the Rings Game non uscirà quest’anno. Gli sviluppatori hanno condiviso un messaggio sui social media affermando che il titolo sarà disponibile solo dal 25 marzo 2025. Il videogioco, molto atteso dagli appassionati di J.R.R. Tolkien, è prodotto da Private Division, un’etichetta editoriale di Take-Two Interactive Software, e da Wētā Workshop Game Studio, una consociata interamente controllata da Wētā Workshop, società nota per il grande lavoro sul mondo della Terra di Mezzo per le due trilogie cinematografiche di Peter Jackson.
