Amazon, svelato il titolo ufficiale della serie tv

Cop-Amazon-PrimePrime Video di Amazon si sta preparando per la tanto attesa serie tv de Il Signore degli Anelli, in arrivo il 2 settembre di quest’anno. E finalmente oggi i produttori hanno svelato il titolo. È Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere (The Lord of the Rings: The Rings of Power). Lo ha rilevato anche lo stesso Jeff Bezos con un’immagine (riportata qui sotto) e un post su Instagram. Non si tratta però di una normale serie tv. Il budget e il tempo già speso oltre all’investimento previsto – in tutto si supera il miliardo di dollari – chiariscono bene la differenza tra una normale serie tv e questa serie. Il titolo infatti, come afferma il comunicato stampa ufficiale, «è stato forgiato da vero metallo fuso che scorre come un fiume di lava fusa in legno intagliato a mano nella forma delle lettere».

Il Signore degli Anelli torna in tv per Natale

Compagnia degli AnelliA venti anni dalla sua uscita al cinema, la saga cinematografica di Peter Jackson – adattamento dal celebre romanzo di J.R.R. Tolkien – torna in tv in tempo per Natale. Diretta dal regista neozelandese e basata sull’omonimo romanzo di J.R.R. Tolkien, su Canale 20 arriva in prima serata la trilogia completa, in versione extended de “Il Signore degli Anelli”. Un appuntamento speciale, che arriva proprio per festeggiare l’anniversario dei 20 anni del primo capitolo, “La compagnia dell’Anello”, uscito nei cinema statunitensi il 19 dicembre 2001. Jackson è riuscito a portare sullo schermo un’opera che si riteneva impossibile. Con La Compagnia dell’Anello il regista neozelandese dava inizio a una trilogia che si sarebbe conclusa tre anni dopo. In mezzo incassi stratosferici, critiche esaltanti e un bottino di premi Oscar. Tra miti e leggende, progetti grandiosi e nuovi effetti speciali, il percorso di Peter Jackson, cineasta neozelandese è divenuto punto di riferimento per gli appassionati di cinema e di Tolkien di tutto il mondo. La sua trilogia si è dimostrato anche un vero e proprio record di incassi al botteghino, facendo anche il pieno di premi: ben 17, di cui ben 11 a “Il ritorno del Re”. Notevole è anche il cast radunato per il kolossal, proprio come il libro fonte d’ispirazione per altre pellicole di genere fantastico: Elijah Wood, Ian McKellen, Orlando Bloom, Viggo Mortensen, Liv Tyler, Christopher Lee, Sean Astin e Andy Serkis nei panni del celeberrimo Gollum.

IL SIGNORE DEGLI ANELLI: LA PROGRAMMAZIONE

venerdì 24 dicembre ore 21.10 circa: Il Signore degli Anelli – La compagnia dell’Anello
sabato 25 dicembre ore 21.10 circa: Il Signore degli Anelli – Le due Torri
domenica 26 dicembre ore 21.10 circa: Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re

 

 

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Vai alla recensione di Alberto Crespi: «Che furore il drago!»
– Vai all’articolo Jackson e il Silmarillion: perché non lo farà?
– Vai all’articolo Esce Lo Hobbit 2! Le scelte di Jackson
– Vai all’articolo Cosa avrebbe pensato Tolkien dei film di Jackson

SPECIALE LO HOBBIT – UN VIAGGIO INASPETTATO
– Recensione positiva dei soci dell’ArsT
– Recensione negativa dei soci dell’ArsT
– Il film di Jackson, secondo Tom Shippey
– Il film di Jackson, secondo Franco Manni
– Vai a Lo Hobbit di Jackson: la rassegna dal mondo

SPECIALE IL SIGNORE DEGLI ANELLI
– Vai alla pagina sul Signore degli Anelli di Peter Jackson
– Vai alla recensione de La Compagnia dell’Anello
– Vai alla recensione de Le due Torri
– Vai alla recensione de Il ritorno del Re

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Peter Jackson vende la Weta digital per 1,6 miliardi

Cartello Peter Jackson, il regista neozelandese che ha dato la luce alla trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli, ha annunciato la vendita della sua storica azienda di effetti speciali Weta Digital alla Unity Software una società di software statunitense con sede a San Francisco. La compagnia statunitense ha acquisito la Weta per la cifra record di 1,6 miliardi di dollari, in una combinazione di contanti e azioni. Naturalmente, i diritti cinematografici dell’opera di Tolkien non vengono toccati. Il lavoro di Jackson – compresi gli effetti speciali – ha rivoluzionato Hollywood all’inizio del secolo come Industrial Light and Magic di George Lucas aveva fatto con il primo episodio di Star Wars nel 1977.

One of the Seven, il fan film sull’anello dei Nani

Re ThranduilCon una costante regolarità, il popolo degli appassionati delle opere di J.R.R. Tolkien riesce a produrre da qualche anno dei film amatoriali di buona qualità ispirati alla Terra di Mezzo. I fan film sono pellicole cinematografiche amatoriali di media o lunga durata, realizzate da appassionati senza scopo di lucro, ma con una qualità e una tecnica che ormai si avvicinano molto ai film professionali e che sempre più spesso vedono la partecipazione di attori, registi, scenografi e altri professionisti del settore che lavorano senza compenso per il successo di questi progetti. Il salto di qualità è avvenuto nel 2009, quando dopo sei anni Locandina One of the Sevendi lavoro e grazie a una campagna di finanziamento online, fu diffuso fu Born of Hope che per la qualità riescì a partecipare a diversi festival e ebbe anche il sostegno di alcuni membri del cast della trilogia di film di Peter Jackson. Da allora, molti altri progetti sono stati realizzati, di cui segnaliamo i migliori: Mr. Bliss (2004), Hunt for Gollum (maggio 2009), Born of Hope (dicembre 2009), Nienor Níniel (2012), Diari della Terra di Mezzo (2013), Tolkien’s Road (2014), Return to Shire (2017), Horn of Gondor (2020) e Fog on the Barrow-Downs (gennaio 2021). Ecco che da qualche settimana se ne è aggiunto un altro: One of the Seven.

Serie tv Amazon, ci sarà Galadriel da giovane

Amazon Prime serie tvNegli ultimi tre giorni, a differenza dell’ultimo anno, si sono accumulati vari “leaks” sulla ancora in parte “misteriosa” serie Amazon The Lord of The Rings on Prime: il canale youtube e profilo Instagram Fellowship of Fans, infatti, ha lanciato, in due giorni consecutivi, alcune notizie e “conferme”- benché in realtà da parte di Amazon al riguardo non ci sia ancora nulla di ufficiale – riguardo alcuni temi importanti e “scottanti”.
Ma andiamo per ordine!

Amazon, Hobbit dalla pelle scura nella serie

Serie tv Amazon On PrimeEra dalla fine di luglio che se ne discuteva, soprattutto su internet, dopo la fuga di notizie su TheOneRing.net. Solo chi non ha letto Tolkien può però pensare di inserire gli Hobbit nella Seconda Era, perché in quel periodo neanche esistevano! Nel Prologo de Il Signore degli Anelli si può leggere: «Le origini degli Hobbit si perdono nei Giorni Antichi ormai dimenticati. Soltanto gli Elfi conservano ancora documenti di quell’epoca scomparsa, e le loro tradizioni s’interessano quasi esclusivamente della loro storia, gli Uomini vi compaiono di rado e gli Hobbit non vengono neppure menzionati. È chiaro tuttavia che gli Hobbit avevano senz’altro vissuto pacificamente nella Terra di Mezzo per anni e anni prima che gli altri si accorgessero minimamente di loro». Ora la serie tv prevede delle comunità Hobbit nella Seconda Era…

Amazon, il personaggio è Finrod Felagund

Serie Tv AmazonOrmai i produttori della serie che andrà in onda su Amazon Prime The Lord of The Rings hanno abituato tutti gli appassionati di J.R.R. Tolkien a vedere centellinate le notizie. È probabile che, con l’imminente arrivo dell’autunno, inizierà ufficialmente la campagna promozionale (ricordiamo che la serie verrà lanciata il 2 settembre del 2022). Intanto, da quando Amazon ha mostrato la prima immagine – finora l’unica – le discussioni sono state innumerevoli, visto che ciò che è stato mostrato riguarda non la Seconda Era, ma Valinor: la presenza dei due Alberi è assolutamente eloquente. La maggior parte delle ipotesi, però, si sono concentrate sull’identità del personaggio che si vede: le idee che sono state date sono tra le più svariate – Galadriel, Sauron, Yavanna, addirittura Morgoth –, ma dalle fonti informative più attendibili non era mai giunta nessuna ipotesi che si sbilanciasse apertamente. Ora invece qualcosa è giunto…

Serie tv, Shore seguirà la colonna sonora

Amazon Prime serie tvNella giornata di ieri, 19 settembre 2021, da ben tre fonti – Deadline, Fellowship of Fans e The Onering.net – è stata rilanciata una importante notizia riguardo la serie Amazon The Lord of The Rings, che, con l’imminente arrivo dell’autunno, inizierà la sua campagna promozionale (ricordiamo che la serie verrà lanciata il 2 settembre del 2022): le novità riguardano la colonna sonora e i compositori chiamati ad occuparsi del comparto sonoro.

Serie tv di Amazon, prime notizie sui Nani?

Amazon Prime serie tvDopo la notizia, in parte sorprendente, riguardo allo spostamento della produzione della seconda stagione dalla Nuova Zelanda in Inghilterra (ne abbiamo parlato qui) , siamo in attesa di importanti novità per l’autunno: il sempre bene informato portale Theonering.net suggerisce che potremmo avere già un primo mini- trailer nel quale conosceremo finalmente il titolo della serie. The Lord of the Rings on Prime, come dichiarato dalla stessa Amazon, è un titolo provvisorio. Nell’attesa di tutto ciò, però qualcosa si muove. Il 30 Agosto scorso, infatti, l’affidabile canale YouTube e profilo Twitter Fellowship of Fans ha svelato in anteprima alcuni possibili leak sulle prime due puntate della prima stagione che, se confermati, parrebbero molto interessanti.

Amazon: la seconda stagione in Inghilterra

Serie tv Amazon On PrimeRitorno a casa. Così si potrebbe commentare la notizia di oggi, fornita dalla stessa Amazon, secondo la quale la produzione della seconda stagione della serie Amazon, che inizierà a gennaio del 2022, partirà dalla Nuova Zelanda per trasferirsi nel Regno Unito. Una notizia che ai fan più legati all’esalogia jacksoniana ha fatto storcere sicuramente il naso, ma che ha perfettamente senso, per due motivi. Prima di tutto, il 60% degli attori del cast è britannico, e dopo due anni di pandemia, lontani da casa, è comprensibile che vogliano tornare in zone più vicine a casa. Inoltre, gli studi di produzione inglesi sono ormai all’altezza di un prodotto del genere, e lì Amazon ha già prodotto serie importanti, come Good Omens e Anansi Boys.

Amazon: il 2 settembre 2022 la nuova serie tv

Amazon Prime serie tvAll’improvviso, il giorno dopo la notizia della fine delle riprese, Amazon mette in fibrillazione l’intero mondo tolkieniano e rilascia il primo frame della serie tv e annuncia una data di uscita ufficiale, 2 Settembre 2022, il giorno dell’anniversario della morte del professor Tolkien, un omaggio davvero significativo (noi l’avevamo anticipato qui!).
Ancora più interessante e intrigante, però, è l’immagine che è stata rilasciata: vediamo, infatti un personaggio vestito di bianco – forse una giovane Galadriel, come sappiamo interpretata da Morfydd Clark – che osserva una città su un colle. L’immagine è molto eloquente, e davvero bella, e in questi minuti le ipotesi sull’identità della città si sono sprecata, ma un particolare dell’immagine lascia pochi dubbi: sullo sfondo, avvolti da una luce abbagliante, ci sono i due Alberi di Valinor, Telperion e Laurelin che, come sappiamo dal Silmarillion, si ergevano sulla piana di Ezellohar, ad ovest della grande città dei Valar, Valmar dalle mille campane. Ciò che si ipotizzava è dunque vero: Amazon ha i diritti per poter mostrare materiale del Silmarillion!

Serie tv, terminate le riprese della prima stagione

Amazon troupe riprese finiteNella giornata del 30 luglio sono terminate le riprese della prima stagione del progetto The Lord of the Rings on Prime (ancora senza un titolo ufficiale). Secondo il report dell’ormai noto profilo Instagram Fellowshipoffans, infatti, le riprese sono state terminate un giorno prima del previsto, e questa notizia è confermata da un post instagram della pagina Lotronprime.fr, che mostra una foto di gruppo di fine riprese con parte del cast, e pubblicato sull’account della produzione per il mercato francese. Più tardi è giunta anche la conferma ufficiale con tanto di foto del backstage.

Brescia, si parla di Jackson e Tolkien il 31/7

Locandina-filmL’avevamo già annunciato a giugno e ora torniamo a ricordarlo: in occasione dei vent’anni dall’uscita del primo capitolo, Il Signore degli Anelli, la trilogia ispirata alla pagine di J. R. R. Tolkien e diretta da Peter Jackson, ritorna al cinema, nella versione rimasterizzata e in 4K realizzata dal regista stesso. A febbraio scorso, la saga era uscita di nuovo negli Stati Uniti è tornata al cinema in 2K, 4K e IMAX. Per l’Italia la conferma è arrivata da UCI Cinemas, che ha anche svelato le date in cui sarà possibile vedere ogni film. Nello specifico, la maratona estiva partirà con La Compagnia dell’Anello (uscito al cinema nel 2001), in programma dal 22 al 26 luglio. Si proseguirà con Le due torri (uscito al cinema nel 2002) dal 27 al 30 luglio e si concluderà con Il ritorno del re  (uscito al cinema nel 2003) dal 31 luglio al 4 agosto.
Multisala OZ a Brescia, sabato 31 luglio.

Amazon, le gilde di Númenor nella serie tv

Numenor Map Dopo le numerose e importanti novità dal set giunteci da The Onering.net, il 22 luglio abbiamo avuto un’altra interessante anticipazione riguardo alla serie Amazon The Lord of the Rings on Prime, novità diffusa dall’autorevole profilo instagram Fellowshipoffans: e non è un dettaglio di poco conto! Si può ricordare, intanto, che Amazon ha i diritti cinematografici non solo su Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, ma anche sul Silmarillion e le opere ad esso collegate, come I Racconti Incompiuti. È forse per questo motivo che nella serie tv verrà raccontata la vicenda di “Tal-Elmar”, racconto presente nell’ultimo volume della History of Middle Earth.

Serie tv, i diritti Amazon anche sul Silmarillion

Amazon Prime serie tvDopo mesi e mesi di silenzio, l’avvicinarsi della fine delle riprese sembra abbia accelerato la diffusione di notizie sulla tanto attesa serie Amazon The Lord of The Rings on Prime. Oggi, infatti, il portale tolkieniano Theonering.net, sicuramente il più autorevole in materia, ha svelato numerosi dettagli sulla produzione, che fanno molta luce su alcuni aspetti chiave e aprono squarci interessantissimi su altri. Se tutto questo verrà confermato, ci sarà da discutere nei prossimi mesi! Ma vediamo nel dettaglio le novità più interessanti.

Serie tv Amazon: chiuso il cast con 4 nuovi attori

Cast Amazon 2021Nella giornata di ieri, dal sito di The Lord of The Rings on Prime e dalla pagina ufficiale di Facebook, è stato diramato l’annuncio ufficiale di quattro nuovi attori, tre giovani e uno d’esperienza, che si vanno aggiungere agli altri membri del cast della prima stagione. Sono le giovanissime Amelie Child-Villiers (The Machine) e l’esordiente assoluta Beau Cassidy, il giovane Will Fletcher (The Girl who Fell), il quale, secondo la fonte neozelandese Fellowshipoffans, andrà a sostituire Tom Budge, e infine l’esperto Charles Edwards, volto notissimo della serialità britannica, protagonista di numerose produzioni di successo come The Crown, Downton Abbey e The Terror. La serie, che si stima costi già 465 milioni di dollari solo per la sua prima stagione, arriva con un cast complessivo di 39 attori accreditati. I loro ruoli non sono ancora stati specificati, ma la campagna di marketing si avvicina – inizierà a ottobre-novembre – e quindi sapremo di più anche sui loro ruoli.

Serie tv Amazon: quando un rumour fa notizia…

Amazon Prime serie tvRiguardo all’attesissima serie Amazon Prime The Lord of The Rings – titolo provvisorio- le notizie ufficiali scarseggiano, dato il clima di grande segretezza. Solo qualche anticipazione semi-ufficiale riesce a filtrare, di tanto in tanto, grazie al profilo Instagram neozelandese Fellowshipoffans, il quale recentemente ci ha rivelato il piano di marketing della serie da parte del colosso di Bezos, come vi abbiamo riportato in un precedente articolo.

La trilogia di Jackson torna al cinema: ecco le date

Locandina-filmIn occasione dei vent’anni dall’uscita del primo capitolo, Il Signore degli Anelli, la trilogia ispirata alla pagine di J. R. R. Tolkien e diretta da Peter Jackson, ritorna al cinema, nella versione rimasterizzata e in 4K realizzata dal regista stesso. A febbraio scorso, la saga era uscita di nuovo negli Stati Uniti è tornata al cinema in 2K, 4K e IMAX. Per l’Italia la conferma è arrivata da UCI Cinemas, che ha anche svelato le date in cui sarà possibile vedere ogni film. Nello specifico, la maratona estiva partirà con La Compagnia dell’Anello (uscito al cinema nel 2001), in programma dal 22 al 26 luglio. Si proseguirà con Le due torri (uscito al cinema nel 2002) dal 27 al 30 luglio e si concluderà con Il ritorno del re  (uscito al cinema nel 2003) dal 31 luglio al 4 agosto.

Amazon: la serie tv uscirà nell’autunno 2022

Serie tv Amazon On Prime“Le pedine si muovono sulla scacchiera”, direbbe Gandalf. E ieri è accaduto proprio questo: dopo mesi di teorie, speculazioni, notizie con il contagocce, dalla Nuova Zelanda arrivano finalmente, grazie al profilo Instagram Fellowshipoffans, sempre molto attendibile sulla serie, indicazioni molto vicine all’ufficialità riguardo il progetto di marketing di Amazon e l’uscita della prima stagione della serie. Questo ci permette finalmente di farci un’idea sulle tempistiche della serie e venire a sapere il momento in cui potremo avere del materiale tale da farci rendere conto dell’indirizzo visivo e scenografico che gli autori hanno preso: la cosa più importante, questa, perché veniamo da due trilogie con un taglio immaginifico ben preciso ed è fondamentale capire se ci sarà continuità o divergenza.
Ma vediamo le novità importanti nel dettaglio.

The War of The Rohirrim: Tolkien ritorna animato

cop war rohirrimBoom: il mondo creato da JRR Tolkien tornerà sul grande schermo con un nuovo titolo anime in 2D di New Line e Warner Animation Il Signore degli Anelli : La Guerra dei Rohirrim. Le menti creatrici della trilogia Il Signore degli Anelli e vincitori dell’Oscar, Peter Jackson e Fran Walsh, non sono coinvolti nel progetto mentre parliamo, ma le cose potrebbero cambiare da qui all’uscita ufficiale.

Amazon compra MGM… e i diritti su Lo Hobbit

Serie tv Amazon On PrimeUna notizia importante di questi giorni, a livello cinematografico, e che interessa anche il mondo tolkieniano, è l’acquisto, da parte di Amazon, degli MGM Studios, la vecchia e gloriosa Metro Goldwyn Mayer, la casa di produzione che ha fatto la storia del cinema hollywoodiano, al costo di quasi 9 miliardi di dollari (8,45 per la precisione!). Amazon non va più considerata solo come uno store online, un servizio di spedizione: oggi è un colosso del commercio online i cui interessi continuano ad ampliarsi, spaziando dal cloud computing ai servizi web, dalla proprietà del Washington Post per arrivare sino ai prodotti alimentari con Whole Foods e al cinema attraverso servizi come Imdb e Amazon Prime Video. Quest’ultima nasce proprio per ampliare il campo delle offerte e per primeggiare nel nuovo business dell’industria dell’intrattenimento, dove le aziende media e tecnologiche sono impegnate ad affermarsi nell’era dello streaming.

Serie tv, Nuova Zelanda: ricchi grazie a Tolkien

Serie tv Amazon On PrimeLa serie tv ancora non c’è, ma c’è già che si sfrega le mani…  in attesa di aggiornamenti sulla serie The Lord of the Rings on Prime, ha tenuto banco la notizia, riportata da Radio New Zealand e confermata da Variety e Deadline negli Stati Uniti, che riguarda lo stratosferico budget stanziato, che si aggirerebbe sui 450 milioni di dollari. Una cifra enorme, superiore a quella di qualsiasi serie tv finora progettata, considerando anche il fatto che non è ancora chiaro quale sia il numero esatto degli episodi dei quali si compone la serie, il che impedisce di fare un raffronto con serie che hanno avuto budget costosi, come Game of Thrones. Resta il fatto che sia un budget enorme, che porta con sé altre interessanti considerazioni.

Ritrovato Il Signore degli Anelli sovietico

Film tv russo Un adattamento televisivo sovietico de Il Signore degli Anelli che si pensava fosse perso nel tempo è stato riscoperto e pubblicato su YouTube la scorsa settimana, deliziando i fan di lingua russa di J.R.R. Tolkien. Il film è intitolato Khraniteli è basato su La Compagnia dell’Anello, era stato girato per la tv nel 1991 ed è l’unico adattamento della trilogia realizzato in Unione Sovietica. Andato in onda un decennio prima dell’adattamento cinematografico di Peter Jackson, di certo non compete minimamente con la versione più moderna per effetti speciali, costumi e trucco. Il film tv, infatti, fu realizzato è a basso budget durante un periodo di collasso economico per l’Unione Sovietica, e sembra strappato da un’altra epoca: i costumi e le scenografie sono rudimentali, gli effetti speciali sono ridicoli e molte scene sembrano più una produzione teatrale che un lungometraggio.

Alla fine Peter Jackson girerà il Silmarillion

warner brosA seguito dell’accordo siglato, appena poche ore fa, da Peter Jackson con Warner Bros, sono state diffuse le prime informazioni relative ai luoghi in cui verrà girato il nuovo kolossal sulle vicende del Silmarillion: la Sardegna!
Ebbene sì, in un periodo in cui gli spostamenti internazionali sono stati messi a dura prova dalla pandemia, era necessario trovare una collocazione geografica facilmente accessibile ma che non avesse nulla da inviare ai meravigliosi paesaggi della Nuova Zelanda. La Sardegna è stata spesso definita un piccolo paradiso nel cuore del Mediterraneo e non a caso: le sue splendide coste e il suo brullo entroterra offrono una varietà di location perfette nelle quali ambientare l’epopea degli Elfi. L’isola è poi stata per molto tempo zona bianca, a basso contagio, e questo la favorisce rispetto ad altre location simili.
Al momento, Monte Albonon sono stati forniti dettagli molto precisi ma sembrerebbe che l’arcipelago della Maddalena sia stato designato a rappresentare la storia di Númenor, mentre la Gola di Gorropu sarà il teatro della tragedia di Maedhros. Sembra che alcune riprese possano essere fatte nelle Baronìe, tra Nuorese e Gallura, dove spicca un imponente bastione calcareo le cui gole bianche, le numerose grotte, i burroni profondi e le vette mostrano una Sardegna che è identica alla Terra di Mezzo, dove il Monte Albo, che ha una dorsale allungata di circa venti chilometri e che si può vedere da lontano, è prefetto per le montagne del Beleriand.
Se tutto andrà bene le riprese dovrebbero cominciare nel 2022. Non è ancora certo il numero di film che verranno proposti nelle sale, ma è molto probabile che assisteremo a una terza trilogia.

Serie tv su Amazon Prime: novità a marzo

Serie tv Amazon On PrimeCome abbiamo potuto constatare fin dall’annuncio ufficiale di produzione della serie, il progetto di Amazon relativo al mondo di Tolkien si è sempre svolto nella massima segretezza, centellinando le notizie ufficiali e il marketing per evitare possibili leaks e fughe di notizie (come invece accaduto per Game of Thrones); ma da circa un mesetto, dopo che gli unici annunci avevano riguardato solo le conferme ufficiali dei membri del cast, abbiamo potuto disporre di una notizia davvero importante: la sinossi ufficiale, che ha confermato l’ambientazione cronologica, la Seconda Era, quindi le vicende di Númenor e degli Anelli di Potere. Nelle ultime settimane non ci sono state altre notizie… ma negli ultimi giorni, grazie alla pagina Instagram e Facebook Terra-Media BR, di nazionalità spagnola, che, grazie ai suoi rapporti con la pagina FB neozelandese Fellowship of Fans è sempre molto informata sui lavori della serie, tanto da anticipare spesso notizie poi risultate veritiere e precise, abbiamo potuto apprendere alcune importanti novità legate al marketing e soprattutto al girato.