Tolkien e il Metal – 1: un’introduzione

Musica: Blind GuardianÈ nota la massiccia influenza che J.R.R. Tolkien ha avuto in campo musicale e un genere duro e potente come il metal non poteva essere da meno. Proviamo, allora, a delineare qualche accenno sull’argomento. Tra i primi esempi di progressive rock ispirato alle opere di Tolkien non si può non citare l’album strumentale dello svedese Bo Hansson dal titolo Music inspired by Lord of the Rings del 1970. Inizialmente pubblicato in Svezia nel 1970 fu ripubblicato con il titolo attuale in tutto il mondo nel 1972 arrivando nella Top 40 inglese.

Aprirà a settembre il museo su Tolkien

Bernd GreisingerDopo circa 7 anni di lavori, a fine settembre verrà inaugurato il Greisinger Museum, ovvero il primo museo al mondo interamente dedicato alla Terra di Mezzo. È la più grande collezione di opere pittoriche, disegni, libri, armi, merchandising e tutto quel che è stato realizzato o ispirato dalle opere del professor Tolkien. Ci eravamo già occupati del museo, con un’intervista a Ivan Cavini, che potete leggere qui. Il museo deve il suo nome a uno dei più importanti collezionisti del mondo di Tolkien, che è riuscito a realizzare il sogno di molti appassionati di Tolkien: una vera e propria casa hobbit nel proprio cortile. Ma ad accogliere i visitatori ci saranno altri 300 metri quadrati di ambienti a tema, 6 sculture alte fino a sette metri (le cosiddette «big-ature lifesize»), quadri, libri, un cinema con schermo ad alta definizione, e molto altro ancora sul mondo immaginario dell’autore del Signore degli Anelli. Un luogo a metà tra la cultura e l’intrattenimento, voluta e creata da appassionati della Terra di Mezzo per gli appassionati della Terra di Mezzo.

Anche il Cavaliere Verde è diventato un fumetto

Sir Gawain and the Green KnightLo Hobbit e Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien hanno ispirato altre opere artistiche tra cui anche i fumetti, oggi più conosciuti come graphic novel. Ma ora anche un’edizione critica dello scrittore inglese debutta in versione disegnata: una casa editrice statunitense annuncia l’uscita di una nuova graphic novel, ispirata addirittura a Sir Gawain and the Green Knight!

Fanfilm, a luglio ecco i «Diari dalla Terza Era»

Sequenza-filmTorniamo ad occuparci un un altro tema a noi caro, il genere dei cosiddetti “fanfilm”, quei film fatti dagli appassionati a proprio uso e consumo, senza scopo di lucro e con budget ridottissimi. Il cinema dei fan di J.R.R. Tolkien annovera illustri sconosciuti, ma anche appassionati eccellenti come Peter Jackson. Stavolta, però, c’è un’ulteriore novità: vi presentiamo il primo fan film italiano. In fondo all’articolo è possibile vedere il trailer del cortometraggio indipendente ambientato nella Terza Era di Arda. Il suo titolo è «Diari dalla Terza Era».

Esce The Lost Tales: il 4° album degli Ainur

Musica: concerto degli AinurTornano in scena gli Ainur, la progressive rock orchestra di Venaria Reale (paese alle porte di Torino) che si ispira alle opere di J.R.R. Tolkien. Dopo i primi tre lavori, From Ancient Times (2006), Children of Húrin (2007) e Lay of Leithian (2009) tutti prodotti da Beppe Crovella e da Electromantic Music nel catalogo prog italiano, il 14 giugno 2013 è uscito The Lost Tales. Il concept di questo lavoro affonda le radici nella rilettura dei primi scritti di Tolkien (opere che rappresentano in nuce il cuore del Silmarillion) e racconta il viaggio di Eriol (personaggio di razza umana) che sbarca sull’isola elfica di Tol Eressea e viene ospitato per molto tempo dagli Elfi. Qui egli ascolterà durante i Racconti attorno al fuoco le grandi storie dei Tempi Antichi e, una volta ritornato, le diffonderà nel mondo.

La Desolazione di Smaug: ecco il trailer italiano

Film Lo Hobbit: Evangeline Lilly in TaurielArriva, esattamente sei mesi prima dell’uscita nei cinema, il primo trailer ufficiale in italiano del secondo episodio della trilogia dello Hobbit, La desolazione di Smaug. Il secondo capitolo della trasposizione cinematografica di Peter Jackson, molto liberamente tratto dal romanzo di J.R.R. Tolkien, narra evanti che accadono molti anni prima del  Signore degli Anelli, ma che si collegano inevitabilmente alla Guerra dell’Anello. Dopo il primo poster del film (in realtà un’immagine teaser proprio per lanciare il trailer), si può finalmente dare una prima occhiata alle immagini del secondo capitolo della trilogia di Jackson (lo si può in fondo all’articolo, seguita da una featurette uscita in concomitanza del primo film e resa disponibile poi nelle edizioni home-video). Guardandole, si evince che questo capitolo avrà atmosfere più cupe rispetto al precedente Un Viaggio inaspettato, come d’altronde era accaduto con Le due torri rispetto a La compagnia dell’Anello.

Cosa avrebbe pensato Tolkien dei film di Jackson

Tolkien a Moseley BogSul sito TheOneRing.net è apparso un intervento di un collaboratore, Maedhros, statunitense di Grand Rapids (Michigan), appassionato lettore di di J.R.R. Tolkien e amante dei film di Peter Jackson. Vista la validità dell’articolo, abbiamo voluto pubblicarlo anche sul nostro sito, nella traduzione in italiano fatta a tempo di record da Erin, che ringraziamo calorosamente. Naturalmente, tutto ciò che è scritto riflette soltanto l’opinione dell’autore e non necessariamente quella dell’Associazione romana studi Tolkieniani. Per le altre recensioni sui film, si può seguire i link in fondo al testo.
Molti di noi si sono fatti questa domanda, ma nessuno è riuscito a dare una risposta: «che cosa avrebbe pensato J.R.R. Tolkien della versione cinematografica de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson?». Dato che ho letto molto ed anche molto ponderato su Tolkien e il suo mondo inventato e mi sono trovato coinvolto in dibattiti circa la qualità e l’accuratezza dei film, mi sono sentito in grado di dire: «Beh! Ci sono parti dei film che avrebbe amato e altre che avrebbe odiato». Ma questo non è Tolkien. Sono io. L’autore morì molto tempo prima che girassero La Compagnia dell’Anello nel 2001, quindi non potrò mai sapere quale reazione avrebbe avuto ai film di Jackson, e nessun altro potrà mai saperlo.

J.R.R. Tolkien va a teatro: a Cesena le sue letture

Salone del FuocoUna volta c’era il Salone del fuoco. Ci si vedeva tra amici, di sera, all’aperto e in occasione di un qualche evento tolkieniano. Si portavano i libri e chi voleva ne prendeva uno, lo apriva e iniziava a leggere… Era una serata passata con J.R.R. Tolkien e gli amici che amavano le sue opere. Tutto in maniera informale e senza un copione preciso. Il tempo passa e anche l’autore del Signore degli Anelli va a teatro. Anche se lo spirito rimane lo stesso, è un piacere segnalare come lo scrittore inglese riceva sempre più omaggi dal mondo dell’arte e della cultura.

Pippi calzelunghe e i Mumin amavano Tolkien

PietilaÈ il 1945, in Europa e nel resto del mondo imperversa la guerra. Nella fredda Finlandia, a Helsinki, una ragazza poco più che trentenne sta scrivendo un libro: The Moomins and the Great flood. Scrive per combattere la depressione e la tristezza del momento e lo fa immaginando cose innocenti e semplici. È il primo di una serie di libri e due anni più tardi arriva il successo. Tanto che in breve tempo i libri diventano sei, poi nove, poi altri cinque completamente illustrati, poi più tardi anche una serie lunghissima di strisce.
Artisti: Tove Jansson e i MuminsDi cosa parlano? Sono storie di Troll. Pallidi, ciccioni, tutti bianchi e con un naso grande. Somigliano agli ippopotami ma sono troll. Sono buoni, irreprensibili, un po’ stralunati e ovviamente pasticcioni quanto basta. Ce n’è una famiglia intera: papà, mamma, figli. Si chiamano Mumin (Moomin) e vivono nella Valle dei Mumin, dove s’intrecciano vicende sempre più sottili, sotto la cappa del nuvoloso cielo nordico, fino al cupo grande mare selvaggio, alle isole nere, all’orizzonte che segna la fine del mondo. In L’Italia scoprì i Mumin negli anni ’70, attraverso le edizioni Vallecchi e poi sulla rivista di fumetto Linus, diretta da Fulvia Serra. Ma che c’entra tutto questo con J.R.R. Tolkien? È ora di scoprirlo.

Lo Hobbit di Jackson: la rassegna dal mondo

Film Lo HobbitL’ultima fatica di Peter Jackson, Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato, ha incassato oltre un miliardo di dollari in tutto il mondo (esattamente 1.016,9 milioni di dollari) e ci sono alcuni paesi, come la Cina, dove è appena uscito dalle sale. Il 9 aprile la Warner Bros ha annunciato l’uscita in tre formati diversi per il consumo domestico: Dvd, Blu-Ray Disc e Blu-Ray Disc 3D. Dopo aver pubblicato le nostre recensioni (trovate qui quella positiva e qui quella negativa) ci siamo chiesti come la stampa estera e alcuni esperti delle opere del Professore, avessero reagito alla visione della prima parte della nuova trilogia di Peter Jackson. Questo articolo raccoglie alcune delle loro impressioni.

Bologna diventa Mordor: un murale per Tolkien

Blu04: l'AnelloMetabolizzare J.R.R. Tolkien. È un auspicio tra i più sfrenati che si possano desiderare: la società che non solo si scrolla di dosso tutte le incrostazioni ideologiche del passato, restituendo all’autore il ruolo che gli è proprio tra i classici della letteratura, ma assume la visione che lo scrittore aveva del mondo e che viene trasmessa dalle sue opere. È un azzardo pensare concretamente che si possa giungere fino a questo punto, e raramente accade di poterlo constatare nei fatti. Ebbene, qualche giorno fa è avvenuto proprio questo: Tolkien è stato metabolizzato fino al punto di divenire strumento nelle lotte sociali della nostra società. Ma andiamo con ordine.

Jackson: «Il terzo film slitta a dicembre 2014»

Peter JacksonÈ posticipata al 17 dicembre 2014 l’uscita nelle sale cinematografiche de Lo Hobbit: Andata e Ritorno. Il terzo capitolo della saga diretta da Peter Jackson e ispirata al romanzo di John Ronald Reuel Tolkien sarebbe infatti dovuto essere inizialmente distribuito a partire dal luglio 2014. A cambiare non è soltanto la data ma anche il titolo della pellicola che non è più Lo Hobbit – Andata e ritorno, ma Lo Hobbit: Racconto di un ritorno. Il rinvio, stando a quanto scritto in una nota ufficiale, è stato deciso sulla scia del successo nelle sale da Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato, uscito a Natale 2012 e diventato campione d’incassi. Il periodo delle vacanze di Natale ha infatti permesso al primo capitolo della trilogia di incassare un miliardo di dollari. Nel dettaglio, l’ultima fatica di Peter Jackson ha totalizzato 301.1 milioni di dollari negli Stati Uniti, e altri 700 milioni nel resto del mondo.

Film: Locandina "Lo Hobbit: Un Unexpected Journey"«Siamo eccitati all’idea di completare la trilogia nello stesso modo in cui l’abbiamo iniziata», ha fatto sapere Dan Fellman della Warner Bros, «come evento natalizio per gli amanti del cinema in tutto il mondo». «L’uscita natalizia del primo film ha fissato un precedente di successo per questa trilogia», ha detto Kwan Vandenberg della New Line Cinema, «siamo felici di posizionare la conclusione nello stesso periodo dell’anno». Un risultato così positivo era già stato sperimentato con la trilogia del Signore degli Anelli. Il Ritorno del Re, terzo episodio della trilogia del Signore degli Anelli, incassò 1.119 miliardi nel 2003. Il secondo episodio della trilogia dello Hobbit, La Desolazione di Smaug, uscirà quest’anno, a dicembre 2013. Il terzo e ultimo episodio, Lo Hobbit: Racconto di un Ritorno appunto, uscirà un anno dopo, quindi a dicembre del 2014. Intanto, la Warner Bros ha comunicato che il 9 aprile sarà disponibile Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato in Blu-ray, Blu-ray 3D e in edizione speciale in 2 dischi Dvd. Tutte le edizioni includono una copia digitale nuova e potenziata della pellicola e oltre 130 minuti di Contenuti Speciali.

 

Abbiamo già parlato del film Lo Hobbit di Peter Jackson qui:
Da Peter Jackson ecco il nuovo trailer
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Ecco date e titoli dei tre film di Peter Jackson
Saranno tre i film sullo Hobbit
– Lo Hobbit, l’anteprima il 28/11 in Nuova Zelanda
– Lo Hobbit di Jackson in anteprima al cinema e sul blog
– Lo Hobbit, ecco il primo trailer ufficiale

LE RECENSIONI
Recensione positiva dell’ARST.
Recensione negativa dell’ARST
Il film di Jackson, secondo Tom Shippey
Il film di Jackson, secondo Franco Manni

LINK ESTERNI
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La magia dell’Anello: a Cartoomics 2013 omaggio a Tolkien

Artisti: Denis MedriA partire dal 15 fino al 17 Marzo 2013 al Cartoomics 2013 di Milano (alla Fieramilano di Rho) gli appassionati di fumetti, videogiochi e tutto il mondo ludico potranno godersi dei giorni all’insegna di divertimento e novità. Ma questo vale anche per i lettori di J.R.R. Tolkien perché la Foresta Magica, la nuova area dedicata al mondo fantasy, rende omaggio al padre della letteratura fantastica. A quarant’anni dalla scomparsa di Tolkien, avvenuta il 2 settembre del 1973, le sue opere sono al centro di una mostra e di una serie di incontri realizzati in collaborazione con la Società Tolkieniana Italiana. La mostra, accanto a volumi e gadget propone una selezione di immagini inedite realizzate da illustratori che, come Denis Medri, sono rimasti affascinati dalla poesia della Terra di Mezzo. Non poteva certo mancare una sezione dedicata alle molte rivisitazioni a fumetti del legendarium tolkieniano: in mostra i rari volumi della saga Il Signore degli Anelli a fumetti realizzati negli anni 70 da Luis Bermejo o alcune tavole delle avventure che vedono Zagor, l’invincibile giustiziere di Darkwood creato da Sergio Bonelli, confrontarsi con il Signore Nero. Le storie, scritte da Tiziano Sclavi nel 1981, quando ancora non aveva creato Dylan Dog, sono un chiaro omaggio all’opera di Tolkien. Come d’altra parte è ispirato alle opere del padre della narrativa fantasy il ciclo de La Spada di Ghiaccio disegnato da Massimo De Vita e pubblicato su Topolino a partire dal 1982.

L’ultimo cacciatore di draghi da Tolkien al Teatro Verde a Roma

Spettacoli: Teatro Verde a RomaAl teatro Verde di Roma in scena sabato 3,  giovedì 7 e sabato 9 febbraio 2013,  “L’ultimo cacciatore di draghi”, spettacolo per bambini dai 4 ai 10 anni. Giovedì 7 e sabato 9, si svolgerà anche una festa di carnevale dopo lo spettacolo. Con un testo scritto da Roberto Marafante, che firma anche la regia, vede salire sul palcoscenico tre attori tuttofare, Andrea Calabretta, Gabriele Tuccimei e Andrea Maurizi della Compagnia Teatro Verde di Roma.

Ecco la trama: «Mai sottovalutare la perfidia dei draghi! Essi sono infidi, crudeli, spietati, ma soprattutto astuti. Eppure non sono invincibili». Ispirato a un racconto di J.R.R. Tolkien, questa favola originale racconta di come, casualmente, un uomo qualunque viene in possesso di una spada magica e diventa un abile e infallibile Cacciatore di Draghi. Ma, per affrontare l’ultimo Drago, scoprirà che i poteri della sua spada non sono sufficienti senza saggezza, coraggio e intuizione. In una giostra di colpi di scena, effetti speciali, musiche e canzoni gli spettatori vivranno un’avventura avvincente e spiritosa, come succede nei grandi film d’animazione.

 

ETA’ CONSIGLIATA: 4 – 10 anni
TECNICA: teatro d’attore – burattini

ORARI SPETTACOLI: dal lun al ven ore 10.00 – sab e dom ore 17:00. Giovedì 7 febbraio ore 10.00 e ore 17.00
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GUARDA IL VIDEO:
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– Vai al sito del teatro Verde di Roma

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A lezione di calligrafia: Tolkien creò l’alfabeto

Roberto FontanaDomani a Modena, all’interno del corso Con Lo Hobbit alla scoperta di Tolkien, da qui a fine febbraio prevede una lezione ogni martedì sera alle ore 21, presso la sede dell’Istituto Filosofico di Studi Tomistici (in via san Cataldo 97, Modena – tel: 059/821811), si volgerà un intervento dal tema: Le lingue nella Terra di Mezzo, con relatori Roberto Fontana e Gianluca Comastri, rispettivamente consigliere e presidente di Eldalie, un’associazione tolkieniana particolarmente dedita allo studio delle lingue elfiche. Sarà anche l’occasione per approfondire un aspetto poco noto delle lingue inventate dallo scrittore inglese: la creazione e lo sviluppo anche di una serie di alfabeti, anche se tecnicamente si tratta di un sistema di trascrizione dei principali Linguaggi della Terra di Mezzo! Proprio per capire meglio di cosa si tratta presentiamo un’intervista in esclusiva a uno dei relatori.

Il film di Peter Jackson? Una nuova recensione

Dopo il successo delle recensioni dell’Arst al film di Peter Jackson, abbiamo ricevuto un’altra recensione al film firmata da un nome prestigioso: Franco Manni, presidente dell’Associazione Endòre e direttore della rivista omonima. Ben consapevoli della condivisione di tutte le opinioni (come fatto con una recensione positiva e una recensione negativa) la pubblichiamo, quindi, per gentile concessione di Endòre.

Il film di Peter Jackson? L’ArsT: quanto ci piace!

Peter Jackson e titolo belloÈ uscito il film di Peter Jackson. E tutti noi lo abbiamo visto. Come nelle migliori famiglie, ci siamo seduti intorno a un tavolo, tra una pinta di birra e una fumata di pipa, ognuno ha detto la sua opinione. Come i Nani con le stoviglia nella casa di Bilbo Baggins, gli entusiasti si sono contrapposti ai contrari per tutto il tempo, dandosele di santa ragione! Come è giusto che sia, riportiamo alcuni dei pareri della serata. Non leggete il resto di quest’articolo se non avete ancora visto il film!

Il film di Peter Jackson? L’ArsT: quanto è brutto!

Peter Jackson - titolo bruttoÈ uscito il film di Peter Jackson. E tutti noi lo abbiamo visto. Come nelle migliori famiglie, ci siamo seduti intorno a un tavolo, tra una pinta di birra e una fumata di pipa, ognuno ha detto la sua opinione. Come i Nani con le stoviglia nella casa di Bilbo Baggins, gli entusiasti si sono contrapposti ai contrari per tutto il tempo, dandosele di santa ragione! Come è giusto che sia, riportiamo alcuni dei pareri della serata. Se cercate una recensione ragionata, serena e obiettiva del film di PJ avete sbagliato posto. Qui mi tolgo tutti i sassolini che mi ha messo nella scarpa il film. Se avete fretta, in fondo, sotto le note, c’è il giudizio sintetico. Se volete leggere i giudizi positivi sul film, andate qui. Non leggete il resto di quest’articolo se non avete ancora visto il film!

È il momento giusto per leggere Lo Hobbit

Libro: Lo HobbitÈ il momento giusto. Manca un mese all’uscita del primo dei tre film che Peter Jackson ha dedicato allo Hobbit di J.R.R. Tolkien, e c’è tutto il tempo per leggere il libro dello scrittore inglese. Se non avete mai letto Lo Hobbit, o ancor di più se lo avete fatto tempo fa, il nostro più vivo consiglio è utilizzare questo mese per leggere il volume. Si tratta di un libro che merita veramente per il suo stile, ma soprattutto perché leggerlo ora vi permetterà di vedere la storia attraverso la vostra immaginazione, in modo da potervi fare un’idea personale dei personaggi e del paesaggio descritto nei dettagli prima che il film lo faccia per voi. Dopo aver visto il film e per lungo tempo sarà impossibile leggere la storia di Bilbo Baggins senza pensare immediatamente a Martin Freeman!

Libro: Lo Hobbit edizione AdelphiPer introdurvi nel mondo dello Hobbit, ecco le parole dello stesso Tolkien: «Se vi piacciono i viaggi fuori del confortevole e accogliente mondo occidentale, oltre il Confine delle Terre Selvagge, per poi tornare a casa, e pensate di poter provare un certo interesse per un umile eroe, ecco la storia di questo viaggio e di questo viaggiatore. Il periodo e il tempo antico fra l’Età Fatata e il dominio degli Uomini, quando la famosa foresta di Bosco Atro esisteva ancora e le montagne erano piene di pericoli. Nel percorso verrete a imparare molte cose (come è capitato a lui) su Troll, Orchi, Nani ed Elfi e potrete dare uno sguardo alla storia e alla politica di un’epoca trascurata ma molto importante. Infatti il signor Bilbo Baggins andò in visita a vari personaggi di rilievo; ebbe una conversazione con il drago Smaug; fu presente alla Battaglia dei Cinque eserciti. Tutto ciò è tanto più singolare in quanto egli era uno Hobbit. Finora gli Hobbit sono stati trascurati nella storia e nella leggenda, forse perché — in genere — preferivano le comodità alle emozioni. Questo resoconto, fondato sui ricordi di un anno elettrizzante nella vita solitamente tranquilla del signor Baggins, vi darà un’idea abbastanza chiara di questo rispettabile popolo che adesso (a quanto si dice) sta diventando piuttosto raro. Non amano il rumore».

Libro: Lo Hobbit tascabile BompianiAllora, prendete il libro, meglio ancora un’edizione Adelphi o comunque senza le annotazioni di Douglas A. Anderson (se avete solo Lo Hobbit Annotato, lasciate stare tutte le note e gli apparati critici) e immergetevi nella storia. Gustatevi una decina di pagine a sera, prima di andare a letto, vivendo nella vostra mente l’avventura fantastica di Bilbo, Gandalf e dei nani.  Piano, piano vi farete un’idea precisa di diversi personaggi e della Terra di Mezzo. Soprattutto sarà la vostra idea della storia. Se farete questo, vedrete che la visione del film di Peter Jackson sarà per voi ancor più godibile. Potrete sapere esattamente dove il regista cambia la storia, potrete cogliere tutti gli accenni e i dettagli, e soprattutto potrete stupire tutti i vostri amici con una conoscenza più fresca e puntuale dell’opera di Tolkien. Insomma, il tempo c’è ed è il tempo giusto. Noi
abbiamo messo Lo Hobbit sul comodino.
E voi, cosa leggerete stasera?

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Ecco come Bilbo Baggins vola in Nuova Zelanda

Spot tv della Compagnia aerea New Zealand AirlinesÈ già febbre da Terra di Mezzo in Nuova Zelanda, con l’avvicinarsi della premiere mondiale il 28 novembre nella capitale Wellington di Lo Hobbit: un viaggio inaspettato (“The Hobbit: An Unexpected Journey”), primo dei tre film diretti da Peter Jackson e antefatto della trilogia del Signore degli Anelli, diventata negli scorsi anni un cult in tutto il mondo.
Inutile dire che vien subito voglia di mollare tutto e partire per la Nuova Zelanda. Magari prendendo un volo targato Air New Zealand, che vi porterà direttamente nella Terra di Mezzo prima ancora Peter Jackson nello spot della New Zealand Airlinesdi sbarcare agli antipodi. Non ci credete? Guardate allora qui il video che la compagnia aerea ha preparato in occasione dell’uscita del film. Negli avvisi di sicurezza ai passeggeri, sui voli della Air New Zealand, alle hostess si sostituiscono ora Bilbo e i suoi compagni, insieme con elfi, maghi e altri personaggi, compreso Gollum. Nel video di 4 minuti compare lo stesso Jackson, a cui cade di mano un anello e rischia di perderlo, tanto da chiamarlo: «Il mio tesoro!».

Un Anello… di cipolla? I panini di Gandalf e Bilbo

Spot tv di Dennys: 2 GandalfIl grado zero. Lo abbiamo raggiunto. Abbiamo toccato il fondo e proprio per questo vogliamo parlarne. Del resto, era facile prevederlo, con tre film di Peter Jackson alle porte per il libro Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien. Nell’intervista a Le Monde di quest’estate il figlio Christopher, erede letterario dello scrittore, lo aveva detto: «Sarà un circo Barnum». Ecco, prepariamoci allo tsunami… Siete pronti? Turatevi il naso e buttattevi nell’articolo, ma dovete sorbirvelo fino in fondo!!!

Nuovo spot sullo Hobbit Ma è internazionale

Banner dei Nani di Lo Hobbit di Peter JacksonSbarca online un nuovo spot tv destinato al mercato internazionale di Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato. Le due major Usa produttrici, New Line Cinema e MGM, lo hanno diffuso via web. L’attesissimo primo capitolo diretto da Peter Jackson e ispirato al romanzo Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien, arriverà a dicembre nelle sale di tutto il mondo e ormai non c’è una settimana in cui non giunga una novità dalla Nuova Zelanda. Il video non contiene scene inedite, ma tutta una serie di nuove sequenze, che permette di dare un’occhiata ai protagonisti di questa storia, tra cui Bilbo (Martin Freeman), Gandalf il Grigio (Ian McKellen) e Gollum (interpretato da Andy Serkis con l’ausilio della motion capture). Sono presenti anche Thorin Scudodiquercia (Richard Armitage) e i nani Nori (Jed Brophy), Fili (Dean O’Gorman), Dori (Mark Hadlow), Bofur (James Nesbitt), Gloin (Peter Hambleton), Dwalin (Graham McTavish), Balin (Ken Stott), Oin (John Callen), Bombur (Stephen Hunter), Bifur (William Kircher), Ori (Adam Brown) e Kili (Aidan Turner). Se vi siete persi il recente (e impressionante) secondo trailer cinematografico dello Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato lo potete vedere in fondo all’articolo, insieme al primo trailer ufficiale.

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Nuova Zelanda: monete e stampe per lo Hobbit

Banner Lo Hobbit sito delle poste della Nuova ZelandaChe avessero il sangue alla testa lo sapevamo. Vivendo a testa in giù è anche normale! Ora giunge dagli antipodi una notizia a dir poco sorprendente: Wellington, capitale della Nuova Zelanda cambierà nome. Per festeggiare l’uscita dello Hobbit, in occasione dell’anteprima mondiale del 28 novembre, si chiamerà “The Middle of Middle-earth”, il Centro della Terra-di-mezzo
Continua così l’operazione un po’ stramba di trasformare la Nuova Zelanda in una reale Terra di Mezzo. Secondo il sindaco, Celia Wade-Brown, la città spenderà oltre un milione di dollari neozelandesi (700mila euro) per allestire la cerimonia del tappeto rosso al Teatro Embassy, nel centro della città, per il primo dei tre film dedicati allo Hobbit, l’altro romanzo dello scrittore J.R.R. Tolkien: Lo Hobbit: un viaggio inaspettato (“The Hobbit: An Unexpected Journey”). La festa coinvolgerà, però, tutta la città, ove saranno esposte opere e si svolgeranno manifestazioni a tema hobbit. Inoltre, Stuff.co.nz ha rivelato che: «La centrale piazza Courtenay Place sarà coperta da oltre 500 metri di tappeto rosso, che si estende da Taranaki Street fino al teatro Embassy. I protagonisti del film dovranno percorrerli tutti a piedi. Il Comune installarà grandi schermi a Waitangi Park per mandare in diretta la cerimonia del tappeto rosso». Tutto questo, nella speranza che l’anteprima del film possa attrarre più pubblico possibile, molte di più della precedente trilogia (quella per il Ritorno del re ebbe più di centomila persone). Ma c’è di più!

Scoperte le illustrazioni perdute del Signore degli Anelli

Mary FairburnIl ricercatore dell’Università di Otago, il dottor Paul Tankard, ha attirato l’attenzione dei media internazionali dopo aver rintracciato una serie di illustrazioni perdute per Il Signore degli Anelli, che erano state molto apprezzate dall’autore JRR Tolkien ma mai pubblicate.
Le illustrazioni, di un’artista inglese precedentemente poco conosciuta, Mary Fairburn, ora di 78 anni, vedova e residente a Victoria, in Australia, e la ricerca del dottor Tankard è state appena diffusa grazie a un articolo in prima pagina su The Times Literary Supplement.

Da Peter Jackson ecco il nuovo trailer

Peter JacksonPeter Jackson ha annunciato sul suo blog, sulle pagine di Youtube e Facebook che mercoledì, il 19 settembre, avrebbe rilasciato il nuovo trailer dello Hobbit– Un Viaggio Inaspettato in occasione della Tolkien Week. E così ha fatto! Potete guardare il nuovo trailer a fondo pagina. Si tratta della settimana in cui cadono contemporaneamente il 75° anniversario della pubblicazione del romanzo di J.R.R. Tolkien The Hobbit e i compleanni immaginari di Bilbo e Frodo Baggins, la cui festa è descritta nel primo capitolo del Signore degli Anelli, “Una festa a lunga attesa”. Così il regista neozelandese ha deciso di festeggiare la settimana regalando ai suoi fan un nuovo trailer con immagini inedite, ma Jackson ha promesso anche altro materiale…