Mitopoiesi, organizzato da Associazione Italiana Studi Tolkieniani nella sua sede, il Centro Studi Tolkieniani La Tana del Drago, con il patrocinio del Comune di Dozza, arriva alla seconda edizione. La prima edizione del 2021 partiva dall’esperienza quotidiana di contatto con un patrimonio storico ed artistico diffuso, di cui la nostra Associazione è diventata parte integrante trovando a Dozza la sua casa. Ed è proprio nella confluenza e nell’intreccio di queste suggestioni che l’opera di J.R.R. Tolkien, importante esempio di mitopoiesi, riesce a essere punto di partenza e legame per arrivare alla memoria storica del territorio e ai meccanismi legati alla creazione del mito.
Categoria: Associazione
L’AIST si rinnova: ecco il nuovo Consiglio
Domenica 15 gennaio, l’assemblea dei soci ha rinnovato il Consiglio Direttivo dell’AIST. Con una partecipazione altissima, che ha visto votare 70 soci su 77, l’AIST ha eletto sette consiglieri. A sua volta il nuovo consiglio, alla prima riunione del 20 gennaio, ha scelto al proprio interno le tre cariche sociali, vale a dire presidente, vice-presidente e tesoriere. L’associazione rivolge al consiglio uscente un grande ringraziamento per il lavoro svolto negli ultimi quattro anni, che sono stati anni di espansione per le attività dell’AIST e di crescita anche numerica. In particolare l’associazione tutta saluta l’infaticabile e poliedrico presidente uscente Roberto Arduini, che l’ha tenuta a battesimo, e che ha ricoperto la carica per otto anni, spaziando tra i vari ambiti in cui l’AIST è impegnata e svolgendo un’intensa attività di pubbliche relazioni e presenza agli eventi. Senza il suo lavoro l’associazione non sarebbe oggi quella che è.
Un ringraziamento speciale va anche alla vice-presidente uscente Elisabetta Marchi, che oltre ad avere seguito per conto del consiglio una serie di importanti progetti, ha anche svolto il ruolo di presidente ad interim nel periodo di transizione pre-elettorale e durante le elezioni stesse.
Altrettanti ringraziamenti vanno espressi a Giampaolo Canzonieri – il tesoriere uscente, che ha gestito le casse sociali, rendicontando e illustrando il bilancio fino all’ultimo centesimo – nonché ai consiglieri Claudio Antonio Testi, Barbara Sanguineti, Marco Pellizzola e Leonardo Mantovani. Quest’ultimo è stato rieletto nel nuovo consiglio.
Che bella Fantastika!!! Il resoconto dei soci
Si è conclusa ieri la Biennale di FantastikA (17-18 settembre 2022), una sesta edizione davvero speciale che ha riunito dopo quattro anni di attesa artisti, illustratori, relatori, ospiti, espositori, volontari, organizzatori e pubblico per un weekend all’insegna del fantastico. Tra gli eventi da ricordare le conferenze di Tom Shippey, la mostra di Carlo Zoli, lo spettacolo di artigianato Il Risveglio del Drago in piazza della Rocca che ha portato alla cottura a forno di uno splendido manufatto in terracotta dello Studio Ceramico Giusti… e ora la nuova Draghessa di Dozza farà compagnia a Fyrstan dentro alla fortezza! Ma sono stati tantissimi gli eventi, gli interventi e gli artisti presenti. Per non far torto a nessuno e regalare ai lettori un piccolo frammento delle emozioni provate durante la manifestazione, ecco un florilegio di impressioni e aneddoti da parte di alcuni soci e socie dell’AIST presenti a Dozza il 16-17-18 settembre:
Quella appena trascorsa è stata la mia prima partecipazione a Fantastika e la prima occasione di riunirmi con altri soci Aist. Ero già felice di poter esporre in Rocca e in maniera permanente alla Tana del Drago. Poi venerdì, terminati gli allestimenti, mi sono trovato catapultato a pranzare gomito a gomito con il professor Shippey e di certo non sono cose che capitano tutti i giorni. Passati i primi attimi di imbarazzo abbiamo cominciato a chiacchierare (di tutto fuorché di Tolkien) e ho scoperto una persona squisita e molto divertente. Lo stesso vale per la moglie Catherine con la quale sono entrato ancor più in confidenza. Sapere poi che hanno apprezzato i miei lavori artistici tanto da richiedermene uno è stata la vera ciliegina sulla torta. Una giornata Fantastika.
Matteo
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Non ci crederete, ma uno degli highlights per me è stato proprio stare “di guardia” alla mostra di Zani, perché mi ha dato l’opportunità di vedere l’Annatar di Antonello Venditti venire alla luce! La mattina alle 10, quando sono arrivato, mi sono detto “che bello!”, ma la sera alle 17 era completamente cambiato (non ci sono stato continuativamente ovviamente)! Per me, che ho le capacità artistiche di un’ameba, è stato veramente bello vedere come i vari passaggi successivi lentamente portavano a emergere la figura di Annatar con l’ombra di Sauron dietro, dapprima quasi indistinguibile dallo sfondo e poi sempre più visibile… ho visto su FaceBook il video delle pennellate finali, ma sarebbe stato bello avere il video completo di tutto il processo!
Valerio
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Come qualcuno ricorderà, a un certo punto, durante la traduzione delle conferenze, in preda all’ansia da performance mi rivolgo alla platea in inglese e a Tom Shippey in italiano… Il bello della diretta!
Barbara
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Durante i miei turni alla Tana ho notato un ragazzo elegante che si interessava ai libri in vendita al bookshop. Mi ha chiesto se avessimo una copia della nuova edizione del libro di Wu Ming 4, che gli ho venduto. Poi mi ha posto la fatidica domanda: cosa serve per diventare socio AIST?
Qualche ora dopo, lo vedo bazzicare di nuovo nel bookshop. Quando mi saluta e fa per andarsene, gli chiedo se l’anno prossimo l’avrei rincontrato come socio; al che, imbarazzato, mi dice che non se la sente di entrare in un’associazione di studiosi, perché lui non lo è. In più, mi dice, abita piuttosto lontano dalla sede di Dozza. Gli rispondo che io vengo da Trento e che scendo ogni mese per la sessione di gioco di ruolo alla Tana, ma che lo faccio spinta da passione: l’importante, come in ogni cosa, è avere buona volontà e tanta voglia di fare.
Lui è di Belluno; ah, mia mamma è di Belluno, anzi, di Cencenighe Agordino. Mi chiede se lo prendo in giro, suo padre è di Cencenighe, e hanno lo stesso cognome. Scoppiamo a ridere e per qualche secondo non sappiamo cosa dire. Effettivamente, solo io potevo incontrare un agordino a Dozza.
Ora stiamo ipotizzando insieme una radice comune, un Protosoppelsa o Ur-Soppelsa che, visti i due propropronipoti aderenti alla nicchia tolkieniana, sicuramente sarà stato appassionato di mitopoiesi, subcreazione e linguaggi.
Ecco, l’ho trovata una cosa talmente pazzesca che condividerla mi fa solo piacere.
Tania
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Sabato pomeriggio, stand Aist-Eterea.
Arriva Tom Shippey con la moglie.
Sfoglia alcuni libri, poi prende il primo volume dei Quaderni di Arda, edizione economica, e chiede quanto costa (25 euro).
Ci guardiamo e dico: “Ma non vorremo mica far pagare Tom Shippey?!”
Siamo d’accordo, e gli diamo il libro, dicendogli che per lui è in omaggio.
Ringrazia calorosamente e sorride, poi proseguono verso la rocca.
Che persona squisita!
Carla
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Più che dai fatti sono sempre stata rapita dall’immaginario iconografico della Terra di Mezzo. Realizzare una vera draghessa sputa fuoco al di là della difficoltà tecnica era un sogno che si è realizzato. È stato emozionante!
Sandra
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Ecco un ricordo.
Tom e la moglie hanno visitato la Tana del Drago. L’emozione più grande è stata quando sono entrati nella taverna, hanno sgranato gli occhi, e mi hanno detto che non avevano mai visto niente di simile.
Elisabetta
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Ricordo… il moroso di una socia che si è fatto un mazzo quadrato per due giorni pur non essendo socio Aist. Massimo rispetto.
Stefano
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Per me è stato il battesimo di Dozza quindi ho talmente tante impressioni che non saprei da dove iniziare, e non so di quanto interesse possano essere. Ad ogni modo… sabato mattina mia sorella ed io, arrivando in macchina dalla direzione di Imola, abbiamo evidentemente sbagliato svincolo (poi ho saputo che forse era Toscanella) e ci siamo ritrovate su una bellissima strada lunga e serpeggiante, tra colline verdi di prati, siepi, macchie e qualche coltivazione. Ecco perché gli amici mi dicevano che Dozza è nella Contea! Non avevo colto la somiglianza il giorno prima arrivando dalla pianura proprio piatta! Poi sabato abbiamo avuto tutti i cambiamenti climatici possibili: dal vento impetuoso e sferzante, alla pioggia battente, al sole tiepido e luminoso. E la Tana del Drago è davvero un rifugio accogliente, dove tutti credo ritrovino qualcosa di casa – se non altro i libri – e in comune con gli altri ospiti.
Cecilia
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Ho partecipato a Fantastika per la prima volta e solo per questo è stata un’esperienza davvero emozionante e unica. E poi – Tom Shippey! Come molti, sono venuta a Dozza prima di tutto per lui. Mi dispiace solo di non essere riuscita a partecipare a tutte le tre conferenze da lui tenute (ma anche se solo per 5 minuti, l’ho monopolizzato per parlare della storia dell’inglese e della linguistica!!). Ci sono molte emozioni che sono difficili da descrivere.
La mostra di Zoli che molti ricorderanno per il caldo pazzesco, la ricorderò anche per le bellissime sculture. Incontri con gli amici, alcuni non li ho visti per anni! I tarocchi di Maria Distefano e una lunga ma molto chiara spiegazione delle regole della Caccia all’Anello da parte di Diego Landini, libri firmati (e non – la valigia si è appesantita, come si deve e come lo fa ad ogni viaggio!), il fantastico Annatar di Antonello Venditti (“Ti ringrazio per aver individuato il personaggio, di solito pensano sia Celebrimbor..”), l’orgoglio e la gioia di vedere come qualcuno prende dei libri allo stand di Eterea proprio perché li hai convinti tu che sia un’ottima scelta e un must-read assoluto…
Insomma, ringrazio tutti per questa esperienza.
Alena
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Tom Shippey che a tavola racconta della sua infanzia kiplinghiana nel Raj britannico… Ma anche due mie ex-studentesse trentine e un ex-studente che gli consegnano le loro tesi di laurea su Tolkien in inglese… Ma anche la Tana piena di gente, di varie età, diverso look, per buona parte sconosciuta… Ma anche quel pensiero, tornato a Bologna, stanco, digiuno e azzoppato: “We did it”.
Federico
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“Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati”. Il grandissimo Nelson Mandela, nella sua gloriosa e coraggiosa vita, ci ha donato dei tesori e pensieri da tramandare e credo che questo aforisma rispecchi perfettamente la mia emozione nel ritornare a FanstastikA. L’edizione del 2022 è stata un esplosione di emozioni per moltissimi, ma soprattutto il ritorno alla normalità per coloro che avevano vissuto l’ultima edizione prima della pandemia. Esatto, prima della pandemia, dove tutto è cambiato, ma una cosa è rimasta identica: la voglia di mettersi in gioco e creare qualcosa di fantastico. Il mio incarico da fotografo mi ha permesso, attraverso il mirino della macchina fotografica, di soffermarmi sugli sguardi del pubblico, degli addetti ai lavori, degli artigiani, dei bambini, degli ospiti speciali e degli artisti e in tutti brillava la luce dei Silmaril (se volessimo citare il professor Tolkien). Quella luce che ci permette di andare avanti, nonostante le difficoltà, con consapevolezza e coscienza, perché è vero che ogni manifestazione è unica, ma un castello sforzesco con un drago che si risveglia ogni due anni, che dona mostre, artisti da incontrare, conferenze da ascoltare e tanto altro ancora, dove lo trovate? Viva il drago Fyrstan e viva FantastikA, ci vediamo nel 2024.
Alessio
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Quest’anno è stata davvero dura. Non vi nascondo che domenica mattina appena ho visto la mia (santa) Patrizia, ho avuto una crisi di pianto e non mi era mai successo. Per fortuna il pubblico ha apprezzato e le soddisfazioni sono tante, poi sento tanti amici intorno a me, le strette di mano, gli abbracci, i vostri commenti positivi, e il pensiero va all’edizione del 2024 quando festeggeremo anche il nostro 10°anniversario dalla nascita dell’AIST. Ricordiamoci però che chi realizza tante cose con successo, riceve anche tanti attacchi, quindi restiamo uniti e teniamo la barra dritta. Torno a letto.
Ivan
ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Dozza, svelato il programma di Fantastika
– Leggi l’articolo Fantastika, il Tesoro del Drago il 17-18 settembre
– Leggi l’articolo Dozza, FantastikA supera gli 8500 spettatori
– Leggi l’articolo Fantastika 2021, ecco il programma definitivo
– Leggi l’articolo Fantastika 2021, ecco le prime novità
– Leggi l’articolo FantastikA rinviata al 22-23 maggio 2021
– Leggi l’articolo FantastikA 2018: il risveglio del drago
– Leggi l’articolo Fantastika 2018: ecco gli ospiti della festa
– Leggi l’articolo Fantastika 2018: tra arte e artigianato
– Leggi l’articolo Fantastika, programma del 22 e 23 settembre
– Leggi l’articolo FantastikA, in mostra le fiabe nere di Bessoni
– Leggi l’articolo A FantastikA le lingue elfiche: iscriviti subito!
– Leggi l’articolo Che successo: 4500 persone a Fantastika
– Leggi l’articolo Fantastika 2015
– Leggi l’articolo Fantastika 2014
– Leggi l’articolo Crowdfunding col botto: aiutaci anche tu!
– Leggi l’articolo La Tana del Drago prende forma a Dozza
LINK ESTERNI:
– Vai al sito ufficiale di Fantastika
– Vai alla pagina facebook Centro Studi – la Tana del Drago
– Vai al sito ufficiale della Fondazione Dozza Città d’Arte
– Vai al sito di Ivan Cavini
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Dozza, svelato il programma di Fantastika
A Dozza, il drago Fyrstan sta per risvegliarsi dopo un lungo sonno di quattro anni. Il 17 e 18 settembre, in occasione della Biennale FantastikA che prende il titolo di ‘Il tesoro del drago’, la creatura aprirà gli occhi per la gioia di grandi e piccini. Dopo il grande successo dell’edizione del 2018, che ha attirato nel borgo migliaia di visitatori, e la ‘virtual edition’ del 2021 imposta dalla pandemia, il 2022 è senza dubbio l’anno della rinascita. FantastikA, che si presenta finalmente in versione ‘estesa’ con le proprie attività diffuse in tutto l’abitato medievale, sarà visitabile attraverso l’acquisto di un braccialetto con validità giornaliera (intero 8 euro, ridotto 4 euro per ragazzi dai 10 ai 16 anni, gratuito fino a 9 anni). Un lasciapassare che darà accesso alla Rocca Sforzesca, al Centro Studi tolkieniani ‘La Tana del Drago’ e al teatro comunale che completeranno l’offerta ludico/culturale con workshop, conferenze, artist desk, artigiani, librerie specializzate e mostre d’arte, Nel cuore del paese dei muri dipinti, invece, spazio a moltissime associazioni e artigiani che proporranno mercatini ed attività ludico/ricreative a tema fantastico.
Fantastika, il Tesoro del Drago il 17-18 settembre
La scoperta di un tesoro è sempre un momento cardine delle grandi storie d’avventura. L’istante in cui felicità e stupore prendono il sopravvento sulle altre emozioni. Dopo quattro anni d’attesa, le stesse vibrazioni torneranno ad animare le vie del borgo di Dozza con il ritorno della Biennale d’illustrazione FantastikA. L’evento si ripresenterà finalmente dal vivo in presenza, con una sesta edizione (la terza in formula biennale, ndr) che prenderà il via il 17 e 18 settembre dal titolo ‘Il Tesoro del Drago’.
Si conclude la collaborazione con Valinor
L’AIST è un’associazione culturale, ma soprattutto un gruppo allargato di amici e conoscenti che si dedica a studiare le opere di J.R.R. Tolkien e tutte le opere derivate. Un po’ come il gruppo degli Inklings di cui lo stesso professore faceva parte o, ancor meglio, il gruppo dei TCBS, gli amici dell’università con cui Tolkien condivise sogni e passioni, letture di racconti e poesie, e purtroppo anche vicende drammatiche come la Prima Guerra Mondiale.
Dal 2014, al piacere dello studio si è aggiunto il piacere di vedersi periodicamente alla Tana del Drago a Dozza (Bologna), in occasione della manifestazione Fantastika o per altre attività culturali, artistiche o anche semplicemente ludiche, perché non c’è nulla di più appagante che condividere una propria passione con gli altri. Negli ultimi anni, invece, l’Associazione è stata vista da alcuni quasi come una sorta di Ministero della Pubblica Istruzione, cioè un ente pubblico e lontanissimo dalla vita quotidiana dei singoli, oppure ancor peggio come una fondazione statale, un partito politico, una squadra di calcio o ancora una setta religiosa. No, i nostri Soci non devono fare nessun giuramento, patto di sangue, digiuno preventivo o iter burocratico annuale. Non devono passare attraverso nessuna cerimonia, iniziazione o firmare contratti di esclusiva ideologica o seguire un codice di condotta deontologica, che non sia quello che la Repubblica Italiana prevede per qualsiasi cittadino.
Ogni Socio è responsabile delle sue azioni e dichiarazioni e l’Associazione non ne è responsabile.
Questo concetto così pacifico sembra non applicarsi al mondo degli appassionati tolkieniani, che già
alcune volte in passato hanno trovato opportuno attaccare l’AIST per qualsiasi frase detta o scritta di volta in volta da un singolo Socio. Ora un episodio analogo è tornato a verificarsi nell’ambito della proficua e positiva collaborazione con il canale YouTube Valinor – il portale della Terra di Mezzo. La vicenda ha portato all’interruzione della collaborazione, pur nella consapevolezza di un reciproco danno nei confronti di un’esperienza che aveva portato benefici a tanti utenti, che avevano avuto modo di avere contenuti dedicati alle opere di Tolkien, ma anche a tutto il mondo che gira intorno al Professore di Oxford.
L’Associazione Italiana Studi Tolkieniani rimarca che ogni socio è libero, come lo è sempre stato in
passato, di partecipare a qualunque iniziativa culturale, fisica o digitale che sia, portando le proprie idee e le proprie riflessioni a proprio nome e assumendosene la responsabilità.
L’Associazione vuole altresì ribadire che non si è disinteressata alla questione, ma si è attivata
subito, nei tempi e modi necessari a fare una riunione per un fatto che si è svolto in 48 ore circa.
L’Associazione vuole anche fortemente smentire il fatto che abbia scritto TUTTI i testi per i video
del canale – al massimo sono stati 8 circa su un totale di oltre 112 video + la partecipazione a circa 43 live su 54 svolte – e inoltre che TUTTE le idee del canale provenissero dall’AIST. La collaborazione è sempre stata su un piano paritario e di reciproca stima.
L’Associazione, infine, non ha mai ricevuto né ottenuto alcun «vantaggio economico» dalla
partecipazione al canale Valinor.
Nel prendere atto dell’interruzione della collaborazione con il canale Valinor, l’Associazione vuole
sentitamente ringraziare Frank e tutti i soci AIST che hanno con competenza, passione ed energia
contribuito ai contenuti del canale, che hanno permesso all’AIST di essere maggiormente conosciuta
e al canale YouTube di passare dai 30mila agli attuali quasi 45mila iscritti.
Confidando in tempi migliori, l’Associazione auspica che già da ora i lettori e gli appassionati dei libri di Tolkien, dei film di Peter Jackson e della nuova serie tv di Amazon Prime possano godere della passione che li accomuna in maniera serena e amichevole.
Il Consiglio Direttivo dell’AIST
Dozza, apre la ludoteca alla Tana del Drago
Se siete appassionati di Tolkien e la vostra vera casa è la Terra di Mezzo allora forse non avete solo letto i libri del Professore. Da sempre infatti il mondo del gioco ha avuto per le creazioni tolkieniane un occhio di riguardo. Ecco perché l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani non si è fatta sfuggire l’occasione di essere presente per la terza volta al Play di Modena con uno stand dedicato al gioco nella Terra di Mezzo in tutte le sue forme ed espressioni. Questa bellissima esperienza (l’articolo lo trovate qui) ha unito tutti i giocatori legati al mondo di Tolkien che finalmente hanno potuto condividere la loro passione dopo la triste pausa dovuta all’emergenza sanitaria. Nuovi e vecchi amici insieme hanno dato vita a tre giorni di puro divertimento creando interessanti collaborazioni come con il gruppo Atlas Project, le case editrici di giochi Ares Games e Need Games, l’associazione Il Bivacco Vicenza, la ludoteca La Contea Rolo (MO), l’associazione Fan…Ghaaa Team Modena, la ludoteca Ludus Boardgame Club Ferrara, la community La Tana dei Goblin di Roma, la community La Guerra dell’Anello – Boardgame Italia.
Ecco il Tolkien Day: serie tv, videogiochi e libri
Tolkieniani appassionati, siete tutti pronti all’arrivo il 2 settembre prossimo nei cinema e sulla piattaforma di Amazon Prime della serie tv Il Signore degli Anelli: gli Anelli del Potere? Se non potete aspettare tutto questo tempo, potete godervi una bella anteprima al Tolkien Day il prossimo 2 luglio 2022 al VIGAMUS – Videogame Museum di Roma, in via Sabotino 4, dove l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani celebrerà il padre della letteratura fantastica, J.R.R. Tolkien, con una giornata piena di eventi, quiz, conferenze, videogiochi e molto altro! Sarà anche l’occasione per rivivere un’esperienza ludica con tutti i videogiochi dedicati al Signore degli Anelli e allo Hobbit: se proprio non resistete, in fondo all’articolo trovate il programma completo dell’evento!
Modena, eroe e drago dal mito alla fiaba
Il TolkienLab di Modena, ormai consolidato appuntamento per tutti gli appassionati di J.R.R. Tolkien, porta con sé un gradito ritorno, ma soprattutto un bellissimo regalo: una conferenza di Verlyn Flieger! Organizzati dall’Istituto Filosofico di Studi Tomistici e dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, sono un vero e proprio fiore all’occhiello per le due associazioni, e sono riservati a quegli studiosi che si sono distinti nel corso dell’anno per il loro lavoro sulle opere dello scrittore inglese e nel tempo sono divenuti una delle vetrine più ambite d’Italia per chi vuole far conoscere i propri studi. In oltre 8 anni, i TolkienLab hanno ospitato ben 38 studiosi diversi e hanno raggiunto i 68 interventi, come scritto qui.
Lucca Comics 2021, ecco tutti gli incontri AIST
Tornano anche quest’anno a Lucca Comics and Games 2021 gli eventi dell’Associazione Italiana Studi Tolkeniani dedicata ai capolavori letterari del secolo scorso. Gli appuntamenti, moderati dal presidente Roberto Arduini e da Alessio Vissani (esperto AIST e fotografo professionista), si terranno tutti i giorni del festival dalle 17.30 ed avranno luogo all’Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca, in Piazza San Martino 4. Viaggio nella terra di Mezzo potrà contare sulla partecipazione di esperti consulenti editoriali, scrittori, artisti e su un’offerta arricchita da contribuiti multimediali. Bompiani infatti porterà con sé grandi novità editoriali dedicate alle opere di Tolkien. Il genere horror e la ghost story saranno presenti con il nuovissimo audiolibro Emons dedicato a Hill House di Shirley Jackson. Spazio infine all’arte visiva con la tanto attesa presentazione dell’artbook La battaglia delle innumerevoli lacrime e del calendario Lords for the Ring 2022 – Art Calendar. Tutte queste novità e molte altre si potranno trovare presso lo stand dell’Associazione (codice SMT139), che si troverà all’interno del Padiglione San Martino 1 in piazza San Martino.
Un anno di pandemia ha fatto crescere l’AIST
Non sappiamo se il prossimo autunno si potrà finalmente tirare un sospiro di sollievo rispetto alla pandemia oppure no, ma in questa sospensione estiva viene spontaneo voltarsi indietro e fare un bilancio di come la nostra associazione ha attraversato il periodo più difficile della storia recente. Il danno più grande subito dalle nostre attività è stata la perdita del contatto diretto con le persone che ci seguivano alle fiere, alle presentazioni, ai convegni. Tuttavia non ci siamo fatti abbattere e abbiamo cercato di sopperire con una paradossale densità di iniziative “a distanza”.
Valinor e AIST associate: su Youtube tutti i video
L’Associazione Italiana Studi Tolkieniani è orgogliosa di annunciare l’inizio della stretta collaborazione con Valinor – Il Portale della Terra di Mezzo, il canale Youtube dedicato alla Terra di Mezzo e all’Universo fantastico creato da J. R. R. Tolkien, che si aggiunge così alla stretta sinergia con la casa editrice Eterea Edizioni, con cui i contatti sono stretti già da anni. Il progetto Valinor si prefigge di spiegare i tantissimi aspetti delle opere dello scrittore inglese, ma rimanendo fedele agli scritti, senza aggiungere altri filoni narrativi nati dalle molte opere derivate che si sono ispirate a lui. E i risultati si vedono: nata appena quattro mesi fa con la pubblicazione di un approfondimento sul personaggio di Gandalf, il canale ha già al suo attivo 21.300 iscritti e ben 1.117.095 visualizzazioni complessive. E già sono stati aperti gli account gemelli su Twitch e Instagram.
Dozza, FantastikA supera gli 8500 spettatori
Si è svolta a Dozza (Bo) la scorsa settimana la quinta edizione di FantastikA, la biennale di arte fantastica, che era stata posticipata al 22 e 23 maggio 2021 per via dell’emergenza sanitaria. “Cuore di Drago” è il nome dell’evento, in riferimento all’ormai noto drago Fyrstan che dimora nel mastio della Rocca Sforzesca, ma anche per sottolineare la decisione di concentrarsi sull’essenziale del tema fantastico, con gli ospiti a cui sta più a cuore la manifestazione. Essenzialità dovuta al contesto sociale, ancora limitato dal coronavirus, ma che ha permesso di riflettere su un genere letterario che ormai da vent’anni riscuote successi continui ed è cresciuto sempre più nel favore dei lettori.
Mitopoiesi, iscriviti ai Tolkien Seminar!
Nell’ambito del progetto Mitopoiesi 2021, da oggi sono aperte le prenotazioni per il ciclo di seminari organizzati dall’AIST, “L’opera di J.R.R Tolkien tra narrativa e saggistica”. Gli incontri si terranno nei due weekend centrali di giugno a Dozza Imolese (BO), col patrocinio del Comune, nella splendida location della Rocca Sforzesca del borgo. Quattro relatori d’eccezione si alterneranno nell’analizzare e illustrare le opere tolkieniane e il loro rapporto con la letteratura fantastica. Benché ogni seminario possa essere frequentato anche separatamente dagli altri, tutti assieme vanno a comporre una sorta di corso intensivo sull’autore di Oxford. Per chi voglia avere al tempo stesso una visione panoramica e articolata dei vari aspetti letterari e saggistici connessi a questo autore, si tratta di un’occasione unica, offerta dalla più attiva associazione tolkieniana italiana agli studiosi e appassionati nostrani.
Mitopoiesi, laboratorio con Wu Ming 4 il 29/5
«E si dice che la principessa discese nel regno paterno e che lì regnò con giustizia e benevolenza per molti secoli, che fu amata dai suoi sudditi e che lasciò dietro di sé piccole tracce del suo passaggio sulla terra, visibili solo agli occhi di chi sa guardare».
Il Labirinto del Fauno (2006), di G. Del Toro
Scrivere un racconto non è una cosa che si possa insegnare. Talento, fantasia, estro, inventiva, senso del ritmo, sono doti che si possono sviluppare soltanto nel corso del tempo e con la pratica della scrittura creativa. Quello che si può fare invece è svelare la struttura primigenia di ogni racconto, le figure e le funzioni che ritornano in ogni storia e che chiunque voglia narrare deve tenere in considerazione. Si tratta di aprire la cassetta degli attrezzi del narratore e mostrare cosa contiene, ovvero quali sono gli strumenti più utili per ideare una storia. Quindi provare a metterli in pratica.
Milano, il 20-21 maggio Tolkien alla Statale
La vita, come la primavera sta tornando alla normalità e così si moltiplicano – dopo più di un anno di inattività per l’emergenza sanitaria – gli inviti e le iniziative dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani. Previsto inizialmente per il maggio 2020 ecco ora il momento di un nuovo convegno universitario. Dopo la fine del ciclo delle Giornate di Studi Tolkieniani di aprile, dopo la pubblicazione degli atti del convegno tenutosi a Trento nel dicembre 2020, ora è la volta di Milano.
Mitopoiesi, dal mito al fantasy il 15 maggio
Che successo inaspettato! Sabato 8 maggio ci siamo addentrati nel folklore dozzese grazie ai tre storici che hanno illustrato le leggende e le tradizioni del borgo. A godersi l’inizio del progetto Mitopoiesi c’era il pubblico delle grandi occasioni, e per fortuna l’evento si è tenuto online, perché altrimenti non avremmo potuto accogliere tutti in una sala della Rocca a Dozza. Gradito l’antipasto, è la volta della prima portata: il progetto Mitopoiesi: Miti, leggende, storie tra Dozza e la Terra di Mezzo continua con un workshop!
Fantastika 2021, ecco il programma definitivo
Torna FantastikA, la Biennale d’illustrazione di Dozza (Bo) dedicata al fantastico, con una particolare attenzione al genere fantasy. La prossima edizione “Cuore di drago” si svolgerà il 22-23 maggio 2021. Ed ora è disponibile anche il programma definitivo. FantastikA è la prima artist alley del fantastico (divenuta biennale nel 2018) che ospita illustratori, ma anche studiosi, artisti, artigiani rievocatori e autori rinomati. La manifestazione si svolge nell’incredibile borgo dipinto di Dozza (BO) posto sulle colline dell’imolese.
La Biennale d’illustrazione FantastikA è organizzata dalla Fondazione Dozza Città d’Arte, con il patrocinio del comune di Dozza,
Destination is Bologna, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna, Città metropolitana di Bologna, in collaborazione con l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani e il Comune di Castel Guelfo. La curatela artistica è di Ivan Cavini. L’apertura della biennale si terrà quest’anno nella cornice di Palazzo Malvezzi-Hercolani a Castel Guelfo, in virtù della nuova sinergia turistica instaurata tra i due Comuni del circondario imolese.
Mitopoiesi 2021: l’8 maggio dal mito al racconto
Lo avevamo anticipato più volte (come anteprima qui, e poi qui e ancora qui) ed ora è finalmente arrivato il momento di illustrare il primo degli eventi che si svolgeranno a Dozza in primavera legati a Mitopoiesi: Miti, leggende, storie tra Dozza e la Terra di Mezzo. Il progetto è organizzato dall’AIST – Associazione Italiana Studi Tolkieniani e dal Centro Studi Tolkieniani “La Tana del Drago”, con il patrocinio del Comune di Dozza e la collaborazione della Fondazione Dozza Città d’Arte.
Mosca ospita l’AIST: per ora in modo virtuale
Il 17 aprile 2021 si terrà la quarta edizione degli Incontri Tolkieniani organizzata dagli appassionati di Tolkien in Russia e intitolata Immortali. Come è scritto sulla loro pagina su Facebook: «Incontri Tolkieniani è un’opportunità unica per incontrare amici e compagni, ma anche persone famose, conoscere meglio il legendarium tolkieniano e sentirsi eroi». È un punto di ritrovo per diverse realtà tolkieniane, un’intera giornata dedicata a Tolkien e i suoi libri, all’arte, alla musica e alla poesia ispirate dalle sue opere, la possibilità di scoprire la storia del movimento tolkieniano e di conoscere diverse persone interessanti, tra cui studiosi, artisti, musicisti.
Mitopoiesi a Dozza: ecco il programma
Lo avevamo anticipato qui e ancora qui ed ora è finalmente arrivato il momento di illustrare il programma ufficiale dei seminari e workshop che si svolgeranno a Dozza in primavera. Mitopoiesi: Miti, leggende, storie tra Dozza e la Terra di Mezzo è organizzato dall’AIST – Associazione Italiana Studi Tolkieniani e dal Centro Studi Tolkieniani “La Tana del Drago”, con il patrocinio del Comune di Dozza e la collaborazione della Fondazione Dozza Città d’Arte, e si svolgerà a Dozza a partire dall’8 maggio (con obbligo di prenotazione e a numero chiuso). L’evento si terrà tra la Rocca sforzesca e la sede dell’Associazione, La Tana del Drago, a Dozza (Bologna). Il Centro Studi, già luogo di manifestazioni e mostre dedicate a Tolkien e al fantastico (e della prossima edizione di FantastikA, il 22 e 23 maggio), fa da trait d’union tra i temi tolkieniani e la storia mitopoietica del territorio, situato com’è in un borgo, quello dozzese, ricco di leggende e tradizioni che forniranno materia per i laboratori pratici proposti dall’evento.- Il drago e il grifo: leggende e folklore dozzese di Giulia Nanni
- Il grifone e l’acqua. Storia e simbologia tra mito, folklore e letteratura di Lisa Emiliani
- Caterina Sforza tra l’evidenza storica e l’elaborazione mitica e popolare di Enrico Angliolini
(gratuito a numero chiuso), tenuto dai due illustratori:
- Laboratorio d’illustrazione teorico e pratico con Ivan Cavini e Davide Romanini
(gratuito a numero chiuso) articolato in due sessioni successive, avrà come oggetto le storie del territorio dozzese:
- Laboratorio di mitopoiesi applicata alla narrativa fantastica con lo scrittore Wu Ming 4
- Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli: temi e struttura narrativa dei romanzi tolkieniani
con Wu Ming 4
sabato 5 giugno ore 10.00-12.30/14.30-17.30 - Il Silmarillion e la History of Middle-Earth: subcreare Arda
con Roberto Arduini
domenica 6 giugno ore 10.00-12.30/14.30-17.30 - Sulle fiabe, sugli elfi e sui draghi: Tolkien saggista
con Claudio. A. Testi
sabato 12 giugno ore 10.00-12.30/14.30-17.30 - Antesignani ed epigoni: il posto di Tolkien nella letteratura fantastica
con Edoardo Rialti
domenica 13 giugno 10.00-12.30/14.30-17.30
Mitopoiesi: workshop e seminari a Dozza
Lo avevamo anticipato qui ed ora è finalmente arrivato il momento di illustrare il programma ufficiale dei seminari e workshop che si svolgeranno a Dozza in primavera. Mitopoiesi, organizzato dall’AIST e dal Centro Studi Tolkieniani La Tana del Drago, sarà un percorso a più livelli, per diversi tipi di pubblico, su prenotazione a numero chiuso, in cui Tolkien, la cui opera rappresenta un grande esempio di mitopoiesi praticata con l’ausilio della scrittura creativa e dell’illustrazione, diventa sia il punto di partenza che il legame per arrivare alla memoria storica del territorio. Il progetto, che si avvale del patrocinio del Comune di Dozza, si sviluppa in quattro diversi percorsi teorico-pratici che riguardano la creazione di miti e di storie fantastiche, il cui intento è quello di offrire ai partecipanti un arricchimento sia conoscitivo, sia pratico sull’universo fantastico che già da qualche anno ha trovato qui la sua casa e uno dei suoi punti di riferimento.
Tolkien Birthday Toast: brindiamo al Professore
I lettori di J.R.R. Tolkien più appassionati ricordano certamente a memoria le date più importanti descritte nel Signore degli Anelli: il 22 settembre, compleanno di Bilbo e Frodo; il 25 marzo, l’Anello viene distrutto… Lo scrittore inglese, infatti, non si limitò a inventare storie, continenti, popoli e linguaggi: inventò anche calendari con i quali contare lo scorrere del tempo, diversi per ogni popolo. Ecco perché alcune di quelle date sono occasione di festa fra gli appassionati tolkieniani di tutto il mondo. Soprattutto su una data gli appassionati di Tolkien concordano e festeggiano tutti insieme: il 3 gennaio, l’anniversario della nascita del Professore di Oxford. Quest’anno è il 129esimo!
FantastikA 2021, ecco le prime novità
Dove eravamo rimasti? La biennale d’illustrazione FantastikA è nata a Dozza Imolese e nonostante gli organizzatori siano stati costretti a rimandare la quinta edizione al 22 e 23 maggio 2021 il suo spirito è più vivo che mai. E sono state moltissime le novità che sono state svelate durante la manifestazione Tolkien Studies Day, che aveva il sottotitolo appunto di Aspettando FantastikA e ha avuto lo scopo di illustrare il percorso che ci porterà fino a maggio, con una serie di iniziative culturali che partiranno dall’inizio dell’anno prossimo venturo per viaggiare a un ritmo mensile. Ma durante l’evento, qualche chicca è sfuggita ai tanti relatori che si sono alternati sul palco ed è ora il caso di riportarle per tutti gli appassionati del fantastico e di J.R.R. Tolkien.
Giornate del Fai, il 17-18 apre la Tana del Drago
Ottobre, tempo di passeggiate in collina e in città… con le Giornate FAI d’Autunno 2020! Anche al tempo del Covid, tornano le giornate organizzate dal Fondo Ambiente Italiano, dedicate in quest’occasione a Giulia Maria Crespi, fondatrice del FAI nazionale e scomparsa lo scorso luglio. E addirittura “si sdoppiano” in due fine settimana. Sabato 17 e domenica 18 ottobre e, nel fine settimana successivo, sabato 24 e domenica 25 ottobre, gli appassionati potranno ammirare gratuitamente e in sicurezza ben 1000 aperture straordinarie del patrimonio culturale italiano, solitamente riservate agli addetti ai lavori, in 400 città in tutta Italia). Un’occasione da non perdere per tornare a scoprire luoghi ancora poco conosciuti del nostro Paese e sostenere la missione del FAI.
Tutto questo, ovviamente, nel rispetto e nella sicurezza delle norme anti-coronavirus. Mascherine, distanziamento, gel, cartelli, visite a piccoli gruppi su più turni: ecco come il Fai ha agito per poter mettere a disposizione il patrimonio storico-artistico e paesaggistico regionale in tutta sicurezza. Per questo è obbligatorio prenotare le visite attraverso il sito del Fai (a cui si potranno anche fare donazioni). Tra i luoghi prescelti dal FAI per quest’anno c’è di nuovo Dozza Imolese (BO), che darà l’occasione agli appassionati di J.R.R. Tolkien di visitare la Tana del Drago, il primo centro studi tolkieniani, inaugurato nel 2018 dall‘Associazione Italiana Studi Tolkieniani come propria sede e da allora centro attivissimo con incontri, mostre, conferenze, seminari e serate ludiche.
