Fantastika 2018: Il risveglio del drago

DozzaAffrontiamo i primi venti freddi d’autunno col calore dei ricordi che ci ha regalato Fantastika il 22 e 23 settembre: Il risveglio del Drago, questo il sottotitolo dell’edizione di quest’anno, un anno intensissimo per l’AIST e per tutti gli appassionati tolkieniani, tra pubblicazioni, conferenze, mostre e l’emergere di nuove realtà. E tutto questo si poteva trovare a Dozza, durante il weekend di Fantastika: le mostre nella pinacoteca della rocca, tantissime conferenze al piano nobile, nel teatro del borgo e presso il nuovissimo Centro Studi La Tana del Drago, il calendario Lords for the Ring 2019 (che potete trovare esclusivamente sulla pagina del sito Kickstarter dedicata al crowdfunding Lords for the Ring – Art Calendar 2019) e il volume Tolkien e i Classici II appena pubblicato. La splendida cornice del borgo di Dozza ospita ogni edizione un quadro sempre più ricco, le cui figure si muovono in un mondo in costante evoluzione e crescita, e non avremmo potuto essere più contenti dei risultati ottenuti questo settembre. Perfino il clima è stato generoso e ci ha regalato due splendide giornate di sole, premiando gli sforzi degli organizzatori.

Ottobre 2018: l’AIST torna al Romics

Manifestazioni: RomicsTorna l’appuntamento autunnale col Romics! Dal 4 al 7 ottobre, l’appuntamento romano coi fumetti, il gioco e il cinema si ripropone. L’edizione primaverile ha entusiasmato i fan tolkieniani con la straordinaria partecipazione di Martin Freeman (potete leggere qui l’intervista che ci ha rilasciato), ma anche quella autunnale non mancherà di dare spazio agli amanti della Terra di Mezzo. L’Associazione Italiana Studi Tolkieniani sarà presente, e ci potrete trovare nel padiglione 5, stand F9: oltre ai libri del Professore e tanta saggistica tolkieniana, avremo anche il photo set dedicato alla casa di Bilbo Baggins dove sarà possibile farsi fotografare in una perfetta ambientazione nello stile della Contea e la Pesca dell’Anello, un classico che ormai proponiamo a tutte le fiere del fumetto. Ad un fiera del fumetto però non possono mancare gli artisti, né altre iniziative targate AIST: ecco cosa vi attende questo weekend!

I Tolkien Seminar della DTG ad ottobre

Deutsche_Tolkien_Gesellschaft_eL’autunno tolkieniano è appena iniziato e già si rivela ricco di eventi : dopo Oxonmoot della Tolkien Society, svoltosi dal 20 al 23 settembre, settembre si chiude con la Tolkien session al Festival del Medioevo sabato 29 e ottobre comincia con la quindicesima edizione dei Tolkien Seminar della Deutsche Tolkien Gesellschaft. L’appuntamento annuale si terrà dal 5 al 7 ottobre 2018; teatro dell’evento è Aquisgrana, che ospita così la manifestazione culturale per la terza volta. Il tema del ciclo di quattordici conferenze è 80 anni di Tolkien: ricezione e impatto; saranno presenti esperti tolkieniani provenienti da tutto il mondo. Questa eterogeneità si rifletterà anche sugli stessi interventi dei relatori, che si concentreranno sulla ricezione di Tolkien in diversi paesi – tra cui Giappone, Polonia, e Paesi Bassi – e sull’effetto che le sue opere hanno avuto. Tra gli studiosi non possiamo che segnalare il professor Allan Turner, che aprirà i lavori, e il nostro Claudio Testi, con una relazione sulla critica tolkieniana in Italia.

Le lingue di Tolkien di nuovo a Parma

Università di ParmaSquadra vincente non si cambia. Così Tolkien è tornato tra i banchi dell’Università di Parma anche quest’anno, dopo il convegno dello scorso anno, Tolkien linguista e glottopoieta, che aveva visto riuniti nell’Ateneo emiliano studiosi italiani e d’Oltralpe per discutere del “vizio segreto” del Professore, quello per le lingue inventate e non. La collaborazione tra l’Università di Parma e l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani si rinnova così per il terzo anno, dopo la prima lezione tenuta nel 2016 da Roberto Arduini nell’ambito del corso di Linguistica generale del professor Davide Astori. Ma questa volta niente grandi simposi di intellettuali, abbiamo deciso di tornare a coltivare ciò che ci sta più a cuore: il dialogo diretto con gli studenti. Come sempre, però, non a discapito della qualità: ospite d’onore di quest’edizione, infatti, è stato Edouard Kloczko, linguista francese tra i massimi esperti al mondo delle lingue artificiali di Tolkien. Ancora una volta tutto ciò è stato possibile grazie all’ospitalità del professor Davide Astori, docente di Linguistica generale ed esperantista dell’Ateneo parmigiano, e al lavoro di Roberto Arduini ed Elisa Sicuri, rispettivamente presidente e socia AIST. La lezione dal Università di Parma 24-9-2018titolo Constructed Languages, the case of J. R. R. Tolkien, tenutasi lunedì 24 settembre nell’aula K4 del Plesso di Lettere in via d’Azeglio, ha visto la nutrita partecipazione (ben 120 studenti!) di matricole provenienti dai corsi di laurea triennale in Lettere e Comunicazione e media contemporanei. Si è parlato di costruzione di mondi secondari e del ruolo delle lingue artificiali in questa mitopoeia, dei vari espedienti di Tolkien per dare maggiore veridicità alla sua creazione, dei complessi processi che hanno portato alla costruzione non di una ma plurime lingue e dialetti per i popoli di Arda, delle tormentate riscritture di materiali di lavoro ancora inediti e, infine, di quanto le lingue delle Terra di Mezzo abbiano in comune con le lingue naturali. Ma la lezione all’Università non è stato un unicum isolato. Le lingue di Tolkien, infatti, hanno avuto ampio spazio anche nel weekend immediatamente precedente (22-23 settembre) a Dozza, sui colli bolognesi, a Fantastika, la Biennale d’arte del fantastico, dove hanno trovato ampio seguito altri workshop e conferenze di Edouard Kloczko. Il fulcro delle “attività linguistiche” è stato il Centro Studi – la Tana del Drago appena inaugurato, che nel prossimo futuro diventerà un punto di riferimento imprescindibile non solo per tutte le attività culturali che ruotano attorno alle opere del Professore, ma anche per parlare di lingue elfiche a tutti i livelli. Che si tratti di capire cosa abbia spinto un semplice filologo a costruire un intero mondo per dare dimora alle proprie creazioni linguistiche (che non si limitano certo ai cinematograficamente noti quenya e sindarin! La questione è molto più complessa…) a questioni grammaticali più tecniche, le lingue elfiche, come l’intera opera tolkieniana, sono e devono rimanere patrimonio di tutti e non competenza esclusiva di pochi appassionati e luminari. Proprio per questo l’Associazione Università di Parma 24-9-2018, 2Italiana Studi Tolkieniani va fiera della propria ormai consolidata collaborazione con l’Università di Parma, che permette di aprire tavoli di discussione di alto livello accademico, ma allo stesso tempo di instaurare un dialogo diretto con gli studenti che in questo modo hanno occasione di conoscere più da vicino sia la nostra realtà associativa che l’ambiente che ruota intorno agli studi tolkieniani in Italia, con luci e ombre. Allo stesso tempo grandi soddisfazioni ci hanno riservato tutti coloro che a Fantastika sono venuti a sentire parlare di lingue elfiche, persone di ogni età, provenienti da tutta Italia e con background culturali e personali diversissimi. Ma la cosa bella è proprio questa: a distanza di anni Tolkien continua a unire persone. Anche un argomento tra quelli più di nicchia come possono essere le lingue riesce a farlo, nonostante le aspettative. E si creano domande, dibattiti, scambi di contatti, materiali e (come potrebbero mancare?) libri. L’Emilia Romagna è sicuramente un territorio che, in termini “tolkieniani”, è riuscito a crescere moltissimo negli ultimi anni e credo di non sbagliare nel ricercare una delle cause di questo successo anche nella varietà di proposte culturali e, cosa più importante di tutte, nella capacità di far rete, qualità spesso carente negli ambienti tolkieniani italiani. L’Università di Parma, l’Istituto Filosofico di Studi Tomistici con Claudio Testi e i suoi Tolkien Lab, lo smial Overhill a Bologna, Ivan Cavini e Fantastika a Dozza (e da ora anche il Tana del DragoCentro Studi) più una costellazione di soci volenterosi e connessi da forti legami di amicizia… tutto ciò ha contribuito a rendere l’Emilia un terreno florido per Tolkien e i suoi appassionati. A qualunque livello: che si voglia parlare di pubblicazioni accademiche, di divulgazione, di arte, di giochi da tavolo o del semplice piacere di stare insieme. Le lingue elfiche e Tolkien all’Università di Parma (e tutti ben sappiamo quanto sia difficile parlare di Tolkien nell’Università italiana…) quindi sono solo l’ultimo esempio di ciò che una piccola compagnia di hobbit è in grado di fare quando sceglie di lasciare per un attimo le comodità della Contea e mettersi in cammino per le Terre Selvagge per compiere grandi imprese.

Elisa Sicuri

 

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo “Tolkien linguista”: il resoconto del convegno di Parma
– Leggi l’articolo Parma e Trento: ecco i programmi dei convegni!
– Leggi l’articolo Tolkien all’università: le lingue elfiche a Parma
– Leggi l’articolo Cosa sta succedendo alle lingue elfiche?
– Leggi l’articolo L’AIST a Liège – 1: i corsi di lingua elfica
– Leggi l’articolo A FantastikA le lingue elfiche: iscriviti subito!
– Leggi l’articolo Fantastika, programma del 22 e 23 settembre

LINK ESTERNI:
– Vai alla pagina facebook Centro Studi – la Tana del Drago
– Vai al sito ufficiale di Fantastika
– Vai al sito dell’Istituto Filosofico di Studi Tomistici
– Vai alla pagina facebook dello smial Overhill, i Sopracolle – Tolkieniani a Bologna

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Sabato e domenica Fantastika invade Dozza!

Rocca di DozzaL’avevamo annunciata agli inizi di agosto ed ora è finalmente qui: Fantastika, la biennale d’arte del fantastico conquista nuovamente il borgo di Dozza, nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 settembre. Tante le novità di questa edizione, che abbiamo svelato poco alla volta durante questo mese: Fantastika cresce e si rinnova, irradiandosi dalla Rocca sforzesca per le vie del borgo, riempiendo il teatro e aprendo per la prima volta le porte del Centro Studi “La Tana del Drago”. Nel caso vi foste persi il programma della festa, potete trovarlo qui, così come vi segnaliamo gli articoli di approfondimento sugli artisti e sui relatori che saranno ospiti della manifestazione.
Nell’attesa degli ultimi giorni, ricordiamo quali saranno gli highlights di questa edizione!

Oxonmoot 2018, il programma

Oxonmoot 2018In Inghilterra si festeggia il compleanno dei due Baggins più famosi con un evento organizzato dalla Tolkien Society: l’Oxonmoot!
Questa quarantacinquesima edizione si svolgerà da giovedì 20 a domenica 23 settembre al St. Antony’s College di Oxford, regalando a coloro che vi prenderanno parte quattro giorni ricchi di conferenze, workshop, quiz, buffet, letture e visite alla mostra Tolkien: Maker of the Middle-earth della Weston Library, per terminare, la domenica mattina, andando a rendere omaggio alla tomba del Professore, al Wolvercote Cemetery (usanza rinominata Enyalië).
Scorrendo i nomi dei partecipanti a questa edizione non può sfuggire un particolare: tra i relatori che presenteranno i propri studi troviamo quello di una giovane italiana…

Una Tolkien session al Festival del Medioevo

Festival del MedioevoCon l’autunno torna il Festival del Medioevo di Gubbio, giunto alla sua quarta edizione! Il tema di quest’anno è Barbari. La scoperta degli altri ed il festival si terrà dal 26 al 30 settembre: un lungo elenco di storici, saggisti, filosofi, scrittori, registi e giornalisti si riuniranno per cinque giorni, durante i quali si esploreranno dieci secoli di Storia.
Patrocinato dall’Istituto Storico Italiano per il Medioevo e dalla Società degli Archeologi Medievisti Italiani, il Festival del Medioevo proporrà mostre, mercati, esibizioni, spettacoli, ma soprattutto conferenze che approfondiranno varie tematiche, tra le quali spicca anche quest’anno un’intera sessione dedicata a Tolkien la mattina di sabato 29 settembre, che si terrà nel refettorio del Monastero di San Francesco (piazza Quaranta Martiri).

Fantastika 2018: ecco gli ospiti della festa

DozzaDopo due anni di attesa, Fantastika è pronta a conquistare nuovamente Dozza. Non più solo il castello, ma tutto il borgo verrà coinvolto in quella che a tutti gli effetti si appresta a essere una manifestazione indimenticabile. Così come gli spazi si allargano e le iniziative si moltiplicano, anche il numero e il prestigio dei relatori sale. Vediamo insieme i conferenzieri che si avvicenderanno sui palchi della biennale dedicata al fantastico.

Emanuele VietinaEmanuele Vietina, già in passato vicedirettore e co-direttore di Lucca Comics & Games, è da febbraio 2018 direttore generale di Lucca Crea Srl, la società organizzatrice di una delle più importanti fiere dedicate al fumetto, all’animazione, ai giochi e ai videogiochi di tutta Europa. A sottolinearne le capacità e l’esperienza nell’ambito dell’organizzazione e della promozione di manifestazioni di livello internazionale legate all’intrattenimento, è il ruolo di Head of Events, Partnerships & Promotions ricoperto da febbraio 2017 a febbraio 2018 presso gli Amazon Game Studios di Londra.
Il Signore degli Anelli e i Community Event nei 5 valori di Lucca Comics & Games moderata da Roberto Arduini, è fissata per domenica 23, ore 15:00, presso il Teatro Comunale.
I restanti interventi in cui Vietina presenzierà sono i seguenti:

  • Inaugurazione mostre, sabato 22, ore 11:00, presso la Pinacoteca e la Torre.
  • Presentazione Lords for the Ring 2019, con Roberto Arduini e Ivan Cavini, sabato 22, ore 15:00, Rocca, Piano Nobile.
  • Introduzione alla conferenza 2008-2018: dieci anni di libri illustrati di Paolo Barbieri, sabato 22, ore 16:00, Rocca, Piano Nobile.
  • Moderatore della tavola rotonda degli Smial Vivere il fantasy in Italia, con Rohirrim, Proudneck, Overhill, Ainur e con le associazioni Sentieri Tolkieniani e La Quarta Era, sabato 22, ore 17:00, teatro.
  • Moderatore della conferenza Fantasy fashion di Angelo Montanini, con intervento de La Quarta Era, domenica 23, ore 9:00, Rocca, Piano Nobile.

Francesco NepitelloFrancesco Nepitello è uno dei più acclamati game designer italiani. Attivo sin dagli anni ’80 nella creazione di giochi di ruolo, di carte e di società, Nepitello ha spesso incrociato sul proprio cammino il mondo e l’immaginario tolkieniano. All’insegna di un’autentica passione per la Terrza di Mezzo, ha partecipato alla realizzazione di gdr di successo internazionale, che ancora entusiasmano migliaia di appassionati. Tra i suoi lavori di maggiore pregio ricordiamo, oltre a La Caccia all’Anello e a Avventure nella Terra di Mezzo, il celebre La Guerra dell’Anello, sviluppato insieme a Marco Maggi e Roberto Di Meglio, lanciato sul mercato per la prima volta nel 2006 e una seconda volta nel 2011 per la Ares Game, e da allora sempre sulla cresta dell’onda.
La conferenza di Francesco Nepitello, dal titolo Quei fantastici giochi di ruolo, i gdr dedicati alla Terra di Mezzo, è fissata per domenica 23, ore 11:00, presso il Teatro Comunale.

Loredana Lipperini 02Loredana Lipperini è giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica. Con una carriera pluridecennale alle spalle ricca di successi professionali, è conosciuta principalmente per il ruolo di conduttrice di Fahrenheit su Radio Tre; ha ospitato nella sua trasmissione diversi esperti del mondo tolkieniano italiano, aiutando così in prima persona la diffusione dell’opera del Professore di Oxford sul nostro territorio nazionale. Da sempre appassionata del fantastico, ha prestato la sua penna alla scrittura di 4 romanzi Urban Fantasy e Dark Fantasy, pubblicati con lo pseudonimo di Lara Manni tra il 2009 e il 2013, tra i quali ricordiamo quello d’esordio, Esbat. È autrice del blog Lipperatura, dove tratta argomenti legati a temi di attualità e di cultura.
Loredana Lipperini è attesa da due interventi: il primo è una conferenza dal titolo Aspettando la nuova traduzione de Il Signore degli Anelli, durante la quale dialogherà col socio AIST Giampaolo Canzonieri e che è fissata per domenica 23, ore 10:00, presso il Teatro Comunale; il secondo è un reading letterario fantastico intitolato F come falso: Ursula K. Le Guin, in onore della grande scrittrice scomparsa a gennaio, che si terrà domenica 23, ore 12:00, sempre presso il Teatro Comunale.

Workshop di lingue elfiche - Fantastika 2018Edouard Kloczko è linguista, traduttore e saggista. Ex-allievo dell’École pratique des hautes études e diplomato presso l’Institut national des langues et civilisations orientales, è l’autore di due importanti libri sulle lingue artificiali di Tolkien. Fondatore della Facoltà di studi elfici, ad oggi non attiva, è da inizio 2018 il promotore della World Elvish Language Association (WELA), un’associazione che si propone di aiutare i tolkieniani attraverso corsi, libri e spiegazioni sulle strutture grammaticali dei linguaggi elfici. Ha pubblicato nel 2008, per la casa editrice Pré aux Clercs, L’Encyclopédie des Elfes e nel 2010, per la casa editrice Auzou, Le Monde Magiqque de Tolkien.
Il professor Kloczko presenzierà ai seguenti incontri:

  • Workshop di lingue elfiche, livello introduttivo 1, sabato 22, dalle ore 9:00 alle ore 11:00, Centro Studi – La Tana del Drago (a pagamento su prenotazione).
  • Workshop di lingue elfiche, livello avanzato 2, sabato 22, dalle ore 11:30 alle ore 13:30, Centro Studi – La Tana del Drago (a pagamento su prenotazione).
  • Workshop di lingue elfiche, livello introduttivo 1, domenica 23, dalle ore 9:00 alle ore 11:00, Centro Studi – La Tana del Drago (a pagamento su prenotazione).
  • Workshop di lingue elfiche, livello avanzato 2, , domenica 23, dalle ore 16:00 alle ore 18:00, Centro Studi – La Tana del Drago (a pagamento su prenotazione).
  • Conferenza Introduzione al mondo di Tolkien, moderano la socia AIST Elisa Sicuri e il presidente AIST Roberto Arduini, domenica 23, ore 14:00, Teatro Comunale.

Studiosi: Andrea MondaAndrea Monda è scrittore, saggista e docente di religione. Collabora con diverse testate giornalistiche, tra cui Il Foglio e L’Avvenire, e scrive recensioni per La Civiltà Cattolica. È presidente dell’associazione BombaCarta, con la quale organizza dal 2001 eventi culturali di carattere letterario. Ha tenuto seminari su “religione e letteratura” presso la Pontificia Università Lateranense e la Pontificia Università Gregoriana. Oltre a una vasta produzione di saggi e articoli, tra i quali spiccano quelli su Tolkien e Lewis, è autore e conduttore di vari programmi in tv e in radio, di cui si ricorda Buongiorno professore! in onda su TV2000 dal 2015.
Il Professor Monda terrà una conferenza dal titolo 35 anni di studi in Italia su Tolkien insieme a Claudio Testi (vicepresidente AIST), che è fissata per domenica 23, ore 12:00, presso il Centro Studi – La Tana del Drago.

Alessia PadulaAlessia Padula è la Direttrice Markenting del Vigamus, il Museo del Videogioco di Roma, che si propone la conservazione e la divulgazione del patrimonio culturale legato al videogioco grazie anche al suo Centro Studi e Ricerche VIGAMUS. È portavoce ufficiale di Women in Games, un’associazione no-profit che ha come obbiettivo la promozione di figure professionali femminili nel settore dei videogiochi. Nel 2012 ha pubblicato, insieme a Marco Accordi Rickards, Videogiochi e propaganda per la casa editrice UniverItalia.
La conferenza di Alessia Padula, intitolata Orchi ed Elfi a suon di bit. Il Fantasy tra computer e videogiochi, è fissata per domenica 23, ore 17:00, presso il teatro Comunale.

Ma non è finita qui. Oltre al già nutrito ventaglio di studiosi ed esperti del settore che abbiamo avuto modo di presentare, Fantastika 2018 ospiterà gli interventi di molti soci AIST. Barbara Sanguineti e Stefano Mangusta parleranno di draghi e magia nelle opere di Tolkien e Martin (sabato 22, ore 17:00, Centro Studi – La Tana del Drago); Lorenzo Gammarelli, traduttore della nuova edizione delle Lettere di Tolkien, e Alessio Vissani, fotografo, speaker radiofonico e co-autore di Middle Art-Book, tracceranno un percorso del fantastico da Dylan Dog al thriller in prosa (sabato 22, ore 15:00, Teatro Comunale); Ferruccio Cortesi, libero ricercatore nell’ambito delle indagini archeologiche e della cultura immateriale, e Carla Iacono Isidoro, ricercatrice nel campo dell’esegesi delle fonti e della storia delle mentalità, tratteranno il tema degli uomini selvaggi in Tolkien (domenica 23, ore 17:00, Rocca, Piano Nobile).
Nel corso delle due giornate interverranno tanti altri ospiti, tra i quali ricordiamo Valentina Fatichenti, che tratterà della magia ne Il Signore degli Anelli (domenica 23, ore 14:00, Centro Studi – La Tana del Drago), Maila Lodoli, il cui discorso verterà sulle figure femminili nelle opere di Tolkien (sabato 22, ore 14:00, Centro Studi – La Tana del Drago), Roberta Tosi, che parlerà della presenza di visioni, miti e leggende nelle opere del Professore (sabato 22, ore 18:00, Rocca, Piano Nobile), e Lisa Emiliani, che traccerà un excursus sui draghi d’Italia (domenica 23, ore 18:00, Centro Studi – La Tana del Drago).

Il programma di Fantastika 2018 non potrebbe essere più ricco!

Lorenzo Pierangeli

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Fantastika 2018: tra arte e artigianato
– Leggi l’articolo Fantastika, programma del 22 e 23 settembre
– Leggi l’articolo FantastikA, in mostra le fiabe nere di Bessoni
– Leggi l’articolo A FantastikA le lingue elfiche: iscriviti subito!
– Leggi l’articolo La mostra a Oxford: ci siamo stati per voi!
– Leggi l’articolo Al TolkienLab di Modena l’arte di J. R. R. Tolkien
– Leggi l’articolo Al Tolkien-Lab di Modena i Signori della Paura
– Leggi l’articolo Al TolkienLab di Modena, tradurre Tolkien
– Leggi l’articolo Dal 7 gennaio l’AisT e Tolkien su Rai Radio3
– Leggi l’articolo I Draghi e il fantastico in Emilia Romagna

LINK ESTERNI:
– Vai al sito ufficiale di Fantastika
– Vai alla pagina facebook Centro Studi – la Tana del Drago
– Vai al sito di Lucca Comics & Games
– Vai al blog di Loredana Lipperini, Lipperatura
– Vai al sito di Vigamus
– Vai al sito di Women in Games

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Fantastika 2018: tra arte e artigianato

Rocca di DozzaFantastika è la biennale d’arte del fantastico e come tale nel weekend del 22 e 23 settembre la manifestazione offrirà a tutti i visitatori la possibilità di compiere un viaggio straordinario nell’arte fantastica italiana, in particolar modo attraverso le atmosfere fantasy. Tante le mostre allestite (vi abbiamo già presentato quella sulle fiabe nere di Stefano Bessoni, e potete trovare l’elenco nel programma completo qui), ma non solo: saranno presenti tantissimi illustratori italiani, emergenti promesse come nomi affermati da decenni, tra cui gli artisti che hanno preso parte al progetto Lords for the Ring – Tolkien Art Calendar, giunto alla sua terza edizione e il cui crowdfunding è attualmente in corso sulla piattaforma Kickstarter.
Dall’arte all’artigianato, le mani degli artisti che danno forma alla fantasia non solo sulla tela o la carta, ma anche in tanti oggetti, anche di uso quotidiano: il piano terra della rocca sforzesca ospiterà come ogni edizione una mostra mercato a tema, dove trovare un frammento del mondo immaginario che tanto ci affascina da portare a casa con noi.

Saggi AIST: «Il dono negletto» di Nannerini

Registi: Peter JacksonOggi abbiamo il piacere di proporre ai nostri lettori il saggio inedito di Nicola Nannerini, intitolato “Il dono negletto”: cultura di massa ed escatologia tolkieniana ne Il Signore degli Anelli. Articolato in cinque parti, il testo si apre con una breve introduzione in cui viene presentata la struttura del saggio ed il fine del medesimo. L’autore, ben consapevole della difficoltà di fornire una descrizione definitiva di un campo quale quello della “cultura di massa”, intende comunque indagare la trasformazione che essa ed i mass media, soprattutto il cinema nell’adattamento di Peter Jackson, hanno attuato nei confronti di quelli che erano gli elementi e i temi fondanti dell’opera tolkieniana. Sebbene infatti si possa rintracciare nel testo l’intento di parlare di questioni universali, più profonde del viaggio dell’eroe o della guerra che pur sono presenti (dove le due forze contrapposte, bene e male, vengono spesso presentate con assolutismi che non caratterizzano l’universo di Tolkien, fondato sul libero arbitrio e quindi sulla possibilità di scelta), sono queste ultime a ricevere il maggior risalto nella cultura popolare. Quali sono quindi queste tematiche centrali, fondanti per il libro?
Le due copertine della Falce Spezzata e The Broken ScytheTolkien lo dichiara espressamente nella sua lettera a Joanna de Bortadano del 1956 (lettera numero 186): Io penso che neanche il Potere o il Dominio siano il vero punto principale della mia storia. […] Il vero tema per me riguarda qualcosa di molto più permanente e difficile: Morte e Immortalità. Un intero volume di critica incentrato su queste tematiche è apparso nel 2009: La falce spezzata. Morte e immortalità in J. R. R. Tolkien, raccolta di saggi a cura di Roberto Arduini e Claudio Antonio Testi (casa editrice Marietti 1820, tradotto anche in inglese per i tipi della prestigiosa casa editrice dedita agli studi tolkieniani Walking Tree Publishers). Nannerini esplora nel terzo paragrafo le varie forme in cui viene affrontata la morte e l’immortalità, connettendole con l’influenza della religione che Tolkien professava, parte integrante del suo pensiero e pertanto non prive di un forte effetto su molte delle figure centrali, influenza che l’autore del saggio approfondisce nel dettaglio.
Ciononostante, il cinema ha riservato alla tematica della morte un ruolo secondario, ritenendolo, come analizza Nannerini, poco attraente per il pubblico moderno, a causa dell’evoluzione della società negli ultimi secoli e delle differenti interpretazioni che essa ha dato al Signore degli Anelli dal momento della sua pubblicazione negli anni ‘50. Viene quindi analizzata nel quarto paragrafo la ricezione dell’opera da parte del grande pubblico, mostrando come ad essa vengano attribuiti i messaggi più disparati, fino ad arrivare a trattare il Legendarium a cui è legata come una religione (si veda su questo argomento anche l’intervento al Tolkien Society Seminar di quest’anno tenuto da Markus Davidsen, Honouring the Valar, Seeking the Elf Within: the Curious History of Tolkien Spirituality and the Religious Affordance of Tolkien’s Literary Mythology, di cui abbiamo pubblicato un breve sunto scritto da Claudio Testi, che vi ha assistito).
Trattando infine il saggio le conclusioni dell’autore sugli aspetti affrontati, non indugiamo oltre nel presentarvi questa ricerca, lasciandovi il piacere della scoperta e della lettura e sperando che questo breve sunto vi ha incuriosito.
Vi auguriamo buona lettura!

Scarica il saggio di Nicola Nannerini: «“Il dono negletto”: cultura di massa ed escatologia tolkieniana ne Il Signore degli Anelli».

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Saggi AIST: le fonti per fare ricerca su Tolkien
– Leggi l’articolo Saggi: «Ariosto e C.S. Lewis» di Edoardo Rialti
– Leggi l’articolo I saggi dell’AIST: La Contea di Saruman
– Leggi l’articolo I saggi dell’AisT: Tolkien e Platone
– Leggi l’articolo Bilbo uno sbandato? Per la Contea era così
– Leggi l’articolo Il perfetto gentilhobbit
– Leggi l’articolo I saggi dell’Arst: Noblesse oblige di Tom Shippey
– Leggi l’articolo Tolkien e la catabasi
– Leggi l’articolo Tolkien Society Seminar 2018: il resoconto

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Lords for the Ring 2019 da oggi su Kickstarter!

Logo Calendario 2019Il Tolkien Art Calendar dell’AIST torna anche quest’anno ed in una nuova versione: una monografia dedicata all’artista Ivan Cavini!
Calendario nato nel 2016 da un’idea di Paolo Barbieri, che ha coinvolto l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani e Lucca Comics and Games, le prime due edizioni erano caratterizzate da una pluralità di voci, con opere firmate dai grandi artisti del fantasy italiano: lo stesso Paolo Barbieri, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Edvige Faini, Angelo Montanini, Dany Orizio e Lucio Parrillo. Ma per essere fedeli all’intento di rinnovare l’estetica delle rappresentazioni degli scritti tolkieniani, come vi avevamo annunciato a fine luglio, per l’edizione 2019 del calendario Lords for the Ring abbiamo deciso di focalizzarci sulla visione di un singolo artista, un Lord per dar forma a tutta la Terra di Mezzo.
Proprio oggi parte la nostra campagna crowdfunding su Kickstarter per finanziare questo progetto: 40 giorni per raggiungere l’obiettivo dei 5000 euro. L’edizione del 2019 del calendario sarà presentata a Fantastika, il 22 settembre alle 15:00, dal presidente dell’associazione Roberto Arduini, Emanuele Vietina e l’artista protagonista, Ivan Cavini.

FantastikA, in mostra le fiabe nere di Bessoni

Stefano BessoniLa quarta edizione di FantastikA, la Biennale dell’arte fantastica, che si svolgerà a Dozza Imolese (Bologna) dal 22 al 23 settembre prossimo, vedrà quest’anno presenze di tutto rilievo, da quella di abiti In a world of my World di Celeste Ratazzi a TrashFormers di Andrea Gualandri, fino ad Art Fantasy Collection di Francesco Marcantonini. Ma una della mostre occuperà ben quattro sale della pinacoteca della Rocca Sforzesca di Dozza. Si tratta della mostra Da Alice a Rachel – Il lato oscuro della fiaba di Stefano Bessoni. Tutte le mostre apriranno in occasione di FantastikA e saranno visitabili fino al 4 novembre 2018. Per avere un’idea delle meraviglie da scoprire durante la manifestazione abbiamo intervistato Agnese Tonelli della Fondazione Dozza Città d’Arte e responsabile delle mostre di FantastikA.

Esce in Gran Bretagna The Fall of Gondolin!

I Figli di Hurin, Beren e Luthien e La Caduta di GondolinL’attesa è giunta al termine: l’ultimo dei tre Grandi Racconti della Prima Era che sono alla base del Silmarillion, la Caduta di Gondolin (The Fall of Gondolin), esce oggi!
L’anno scorso Christopher Tolkien ha dato alle stampe Beren e Lúthien, uscito in contemporanea mondiale (in Italia per la Bompiani, traduzione di Luca Manini e Simone Buttazzi), che ha suscitato reazioni contrastanti tra gli appassionati tolkieniani, per via della particolare forma del testo: il volume mostra infatti l’evoluzione del racconto, presentando una narrazione quindi discontinua, e non si presenta come romanzo dallo svolgersi unitario, come invece era accaduto per il racconto de I Figli di Húrin. Credevamo Beren e Lúthien fosse l’ultima opera di Christopher come curatore, il suo ultimo viaggio nella Terra di Mezzo, considerato quanto scrisse nella prefazione all’opera, ma a 94 anni egli ci ha sorpreso ancora una volta annunciando questo aprile l’uscita di The Fall of Gondolin.
In my preface to Beren and Lúthien I remarked that ʻin my ninety-third Christopher Tolkienyear this is (presumptively) the last book in the long series of editions of my father’s writingsʼ. I used the word ʻpresumptivelyʼ because at that time I thought hazily of treating in the same way as Beren and Lúthien the third of my father’s ʻGreat Talesʼ, The Fall of Gondolin. But I thought this very improbable, and I ʻpresumedʼ therefore that Beren and Lúthien would be my last. The presumption proved wrong, however, and I must now say that ʻin my ninety-fourth year The Fall of Gondolin is (indubitably) the lastʼ scrive Christopher nella prefazione di The Fall of Gondolin, chiudendo in maniera definitiva il suo percorso come curatore dei testi del padre.
Ultimo in ordine di pubblicazione indipendente, The Fall of Gondolin fu in realtà il primo dei racconti della Prima Era che Tolkien scrisse, durante la convalescenza a Great Haywood, nello Staffordshire, all’inizio del 1917. Pubblicato in lingua originale da HarperCollins, per l’Italia l’editore Bompiani ha già comprato i diritti e l’uscita della traduzione è prevista per la fine di ottobre.
Strutturato come Beren e Lúthien, The Fall of Gondolin presenta i vari stadi di evoluzione della storia della città elfica. Riportiamo di seguito l’indice del libro:

Contents
– List of Plates
– Preface
– List of Illustrations
– Prologue
THE FALL OF GONDOLIN
– The Original Tale
– The Earliest Text
– Turlin and the Exiles of Gondolin
– The Story Told in the Sketch of the Mythology
– The Story Told in the Quenta Noldorinwa
– The Last Version
– The Evolution of the Story
– Conclusion
– List of Names
– Additional Notes
– Glossary

Fantastika, programma del 22 e 23 settembre

Rocca di DozzaSettembre è alle porte, e ormai manca meno di un mese alla quarta edizione di Fantastika, la manifestazione dedicata al fantastico in tutte le sue forme, divenuta biennale. L’edizione del 2016 aveva riscosso un grande successo, con oltre 4500 visitatori (più che quadruplicati i numeri rispetto all’edizione del 2015), tanto che quest’anno Fantastika coinvolgerà tutto il borgo, non solo la rocca sforzesca, nel weekend del 22 e 23 settembre. Il programma di questa edizione è più ricco che mai, con laboratori, workshop, mostre, conferenze, tanto che le numerose attività che proporremo coinvolgeranno il teatro comunale, nel piazzale delle rocca, e una delle grandi novità di quest’anno: il Centro Studi – la Tana del Drago, nato dal crowdfunding a cui hanno preso parte tantissimi amanti delle opere tolkieniane e dall’ impegno di professionisti, soci AIST e volontari, che proprio in occasione di Fantastika verrà inaugurato. Si prospetta una grande festa, che si dispiegaherà come un arazzo dai colori brillanti sotto lo sguardo di Fyrstan, il drago ormai pronto a risvegliarsi, creatura simbolo del fantasy per eccellenza: siete pronti a volare sulle sue ali?

Segura: «Il Signore degli Anelli è la mia vita»

Eduardo Segura - foto di José Cabrero
Eduardo Segura, foto di José Cabrero

Lo scorso martedì 7 agosto, il sito d’informazione spagnola Ideal.es ha riportato con il titolo Il “Prof” dell’Università di Granada fan de “Il Signore degli Anelli”: “Tolkien dà speranza” (potete leggere l’originale in spagnolo El ‘profe’ de la Universidad de Granada fan de ‘El Señor de los Anillos’: «Tolkien aporta esperanza» qui), un’intervista al professore dell’Università di Granada Eduardo Segura, uno dei massimi studiosi di Tolkien, il quale ha collaborato anche con la New Line Cinema per la sceneggiatura della trilogia cinematografica. Eduardo Segura da bambino lesse Il Signore degli Anelli senza saltare nemmeno una pagina. Docente di Estetica presso l’Istituto de Filosofía Edith Stein, è curatore del volume Myth and Magic: Art according to the Inklings assieme a Thomas Honegger, ed i suoi saggi appaiono anche in Deep Roots in a Time of Frost. Essays on Tolkien e Reconsidering Tolkien, libri pubblicati dalla casa editrice Walking Tree Publishers. Riportiamo volentieri l’intervista di Isabel Ibagnes su Ideal.es, nella traduzione fatta da Stefania Carta, giovane traduttrice sarda responsabile del gruppo facebook degli appassionati di Tolklie “S’Arda: La Compagnia del Westmarch” che ringraziamo per la cortesia.

La Tana del Drago prende forma a Dozza

Tana del DragoSono passati tre mesi dal termine del crowdfunding per il Centro di studi tolkieniani La Tana del Drago, che ci ha portato a raccogliere quasi 10.000 euro per la realizzazione del nostro ambizioso progetto: creare un luogo interamente dedicato allo studio delle opere tolkieniane e alla letteratura fantastica in generale, dove gli appassionati potessero recarsi per seguire corsi, workshop e conferenze, dove trovare una ricca biblioteca, mostre d’arte, o semplicemente sedere attorno al camino ad ascoltare racconti meravigliosi. Abbiamo chiamato questo sogno La Tana del Drago e lentamente, grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla nostra raccolta fondi e all’impegno sia di professionisti che di volontari AIST, sta prendendo forma e sostanza nel suggestivo borgo di Dozza (in provincia di Bologna). In attesa dell’inaugurazione del 21 settembre, alle ore 18, e con l’inizio delle attività in occasione della quarta edizione di Fantastika, sabato 22 e domenica 23 settembre, vi mostriamo i progressi di questo lungo cammino che ci ha già regalato tante soddisfazioni, anche se, come tutti i tolkieniani sanno, la Via prosegue senza fine.

In cosplay per Tolkien a Castro e Bracciano

Middle Lake Festival 2018Anche sotto il sol leone di agosto, il mondo di Tolkien continua a riscuotere successo e approda a Castro, in provincia di Lecce, e a Bracciano (Roma): nel weekend del 25 e 26 agosto la terza edizione del Castro Summer Comics, Games & Cosplay proporrà sabato l’evento The World of Tolkien e lo stesso giorno si terrà la prima edizione del Middle Lake Festival. Inarrestabili nonostante il caldo, ecco i dettagli degli ultimi eventi dedicati al fantastico dell’agosto 2018.

Ritorno alla Contea, il Raduno a San Marino

San Marino Comics 2018Nella meravigliosa cornice di San Marino, torna da venerdì 24 a domenica 26 agosto il San Marino Comics: fumetti, videogiochi, cosplay e musica coloreranno tutto il borgo per questa quinta edizione. Il fantastico in tutte le sue forme sarà il protagonista del fine settimana: mostra mercato e workshop di fumetti, giochi da tavolo e di ruolo, il mondo dello steampunk, il Trono di Spade, Harry Potter, e, ovviamente, l’universo tolkieniano.

Visualizzare la Parola: Tolkien come artista

Oxford Weston LibraryL’arte di Tolkien, oltre ai suoi scritti, sono quest’anno più che mai al centro dell’attenzione, soprattutto grazie alla mostra Tolkien: Maker of Middle-earth, la più grande dedicata al Professore degli ultimi cinquant’anni, attualmente in corso presso la Weston Library (parte delle Bodleian Libraries di Oxford) e che durerà fino al 28 di ottobre (potete leggere qui il resoconto dei nostri soci Stefano Giorgianni e Roberta Tosi, che hanno visitato la mostra poco dopo l’apertura ufficiale avvenuta il primo di giugno). Vi proponiamo quindi oggi la traduzione di un articolo di Anna Smol dedicato proprio al Professore come artista: Tolkien as Artist and Writer (Tolkien come artista e scrittore). Pubblicato sul blog della studiosa, la traduzione che a seguito riportiamo è a curda di Valérie Morisi ed Elisa Miola.

Tornare A Est del Sole, a Ovest della Luna

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Il Medioevo e il Fantastico - TolkienUno dei saggi di Tolkien fondamentali per comprendere le sue opere è senza dubbio Sulle fiabe (On Fairy-Stories), contenuto nella raccolta Il Medioevo e il Fantastico edita da Bompiani (in inglese The Monsters and the Critics and Other Essays). Pubblicato per la prima volta nel 1947, rivisitazione di una conferenza tenuta nel 1939 alla St. Andrew University, questo saggio mostra chiaramente quanto fossero importanti le fiabe per Tolkien. Spesso destinate principalmente ai bambini non per un motivo intrinseco nella loro natura ma per un mero accidente storico, le fiabe offrono all’uomo adulto tre inestimabili doni: la fantasia, naturale attività umana, il ristoro/recupero (il termine inglese recovery è stato reso in maniera differente nelle varie traduzione di questo saggio), ovvero la capacità di vedere ciò che ci circonda libere dalla banalità e dal possesso, l’evasione, non intesa come l’atto dei disertori ma come fuga legittima del prigioniero, e la consolazione del loro lieto fine, l’eucatastrofe che altro non è che l’improvviso ribaltamento della sorte, non per concludersi in tragedia, ma in gioia. Da tutto ciò si evince chiaramente l’importanza che Tolkien attribuiva a queste creazioni letterarie, ed è in virtù di ciò che oggi desideriamo presentarvi proprio una raccolta di fiabe, fiabe norvegesi. Si tratta di A Est del Sole, a Ovest della Luna, a cura di Noel Daniel e illustrato da Kay Nielsen, della casa editrice Taschen e distribuito da Logosedizioni. Il volume deve il suo titolo ad una delle fiabe contenute, un’espressione che potrebbe essere familiare ai tolkieniani più attenti, di cui noi ci eravamo occupati anche in passato grazie a un intervento di Cecilia Barella: leggendo attentamente Il Signore degli Anelli essa infatti fa capolino nei versi di una canzone intonata da Frodo, nel capitolo I Porti Grigi de Il Ritorno del Re:

Voltato l’angolo forse ancora si trova
Un ignoto portale o una strada nuova;
Spesso ho tirato oltre, ma chissà,
Finalmente il giorno giungerà,
E sarò condotto dalla fortuna
A est del sole, a ovest della luna.

L’originale inglese è leggermente differente, invertendo i due elementi (West of the Moon, East of the Sun), ma è difficile pensare a questo verso come ad una casualità se si considera che la fiaba Est of the Sun, West of the Moon è tra quelle presenti nella raccolta di fiabe di Andrew Lang, che Tolkien conosceva bene (proprio ad Andrew Lang era dedicata la serie di lezioni di cui faceva parte in origine On Fairy-Stories).

A FantastikA le lingue elfiche: iscriviti subito!

Edouard KloczkoÈ da non perdere quest’anno la quarta edizione di FantastikA, la Biennale d’arte del fantastico che celebra l’arte fantasy, horror, fantascientifica e grottesca con mostre, workshop, incontri e conferenze. Il 22 e 23 settembre, visto l’enorme successo della scorsa edizione, sarà coinvolto tutto il borgo medievale di Dozza Imolese (Bologna). L’edizione si preannuncia ricca di momenti importanti con il risveglio del drago Fyrstan, che il pubblico ha potuto ammirare solo nel 2016, l’inaugurazione del Centro Studi Tolkieniani “La Tana del Drago”, spettacoli pirotecnici e concerti di chiusura, oltre ad una Rocca completamente dedicata all’arte. Tra le attività più attese ci saranno anche i corsi di lingue elfiche. Lo avevano già annunciato, ma adesso siamo giunti al momento che tanto aspettavate e che ci avete chiesto nelle numerose vostre mail: ecco quindi tutto quel che avreste voluto sapere sul corso!

L’AIST intervista Sam Gamgee/Sean Astin

Sean AstinLa 14esima edizione della Festa dell’Unicorno di Vinci si è conclusa. Ormai da anni un appuntamento imperdibile per gli amanti del fantasy e della letteratura fantastica, quest’anno ha visto ospite Sean Astin, famoso per aver interpretato il ruolo del piccolo Mikey Walsh nel film i Goonies e l’hobbit “Sam Gamgee” nella trilogia del Signore degli Anelli. Recentemente ha recitato nella seconda stagione della serie tv Stranger Things, interpretando la parte di Bob Newby. Sean Astin è figlio d’arte: sua madre era l’attrice Patty Duke (la piccola Anna del film Anna dei miracoli, per cui vinse l’Oscar nel 1962) e suo padre l’attore John Astin (interprete del ruolo di Gomez nella Famiglia Addams). Ha debuttato giovanissimo e nel cinema il suo primo ruolo è stato quello di Mikey Walsh nel cult I Goonies (1985), scritto da Stephen Spielberg e Columbus e diretto da Richard Donner. A Vinci si è sottoposto a una giornata intensa, piena di panel a teatro, foto e autografi per i suoi ammiratori, una chiacchierata sul palco e infine, i momenti esclusivi con 15 appassionati. L’AIST ha avuto l’opportunità di porre alcune domande al famoso attore, e per questo si ringrazia calorosamente l’organizzazione della Festa dell’Unicorno. Buona lettura!

Torna FantastikA, il 22-23 settembre a Dozza

Ed eccoci giunti alla quarta edizione di FantastikA, la Biennale d’arte del fantastico che celebra l’arte fantasy, horror, fantascientifica e grottesca con mostre, workshop, incontri e quest’anno vedrà anche il risveglio del drago Fyrstan, che il pubblico ha potuto ammirare solo nel 2016. A seguito dell’enorme successo della scorsa edizione, quest’anno gli eventi saranno distribuiti in tutto il borgo medievale di Dozza Imolese (Bologna) e la manifestazione avrà tematiche più vicine al filone horror, alle fiabe e ai robottoni giapponesi. Un evento adatto ai bambini e famiglie, ma anche agli appassionati dei generi che riempiono l’immaginario collettivo. Sono moltissime le novità della quarta edizione, perché tenere la manifestazione in tutto il borgo ci permette di regalare diverse sorprese al pubblico, soprattutto per chi ama J.R.R. Tolkien e il suo capolavoro, Il Signore degli Anelli.
Sono molte le associazioni che parteciperanno per far divertire grandi e piccini: la Compagnia Arcieri dei Graffiti nel fossato illustrerà il tiro con l’arco, I Difensori della Rocca realizzeranno il loro campo per la rievocazione storica, faranno le sfilate per il borgo e fantastikapresidieranno tutta la Rocca, La Quarta Era invaderà la piazzetta Montmartre con le scenografie della Terra di Mezzo e festeggierà con il pubblico il Compleanno di Bilbo Baggins (sabato 22 settembre, ore 18!), il Regno di Atlantica e Devir organizzeranno tornei di giochi da tavolo e di ruolo, Vigamus correrà per le vie del borgo per una fantastica «Caccia al Tesoro di Gollum»… e ancora saranno presenti Radio Gente NerdRedCapes.it, la casa editrice Eclypsed Word, lo Studio Mistral, la Compagnia degli Argonath e i Rohirrim da Verona, gli Overhill da Bologna, la Musica degli Ainur da Firenze, l’associazione Sentieri Tolkieniani da Pinerolo e tanti, tanti altri!!! Siete curiosi di saperne di più? Benissimo, allora, partiamo con le cose certe!

Lords for the Ring 2019: il 3 settembre si parte!

Logo Calendario 2019«Un Calendario non è mai in ritardo: arriva precisamente quando intende farlo!». È l’ora della terza edizione di Lords for the Ring, il calendario AIST 2019. Divenuto ormai un appuntamento fisso per gli appassionati di J.R.R. Tolkien e i visitatori di Lucca Comics and Games, il calendario ha riscosso numerosi successi nelle precedenti edizioni, con una mostra a Lucca e Milano e riconoscimenti anche all’estero.

Tolkien in cosplay alla Festa dell’Unicorno

Mappa Festa dell'Unicorno 2018L’attesa per la Festa dell’Unicorno, a cui quest’anno prenderà parte anche l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, è ormai giunta al termine: da venerdì 27 a domenica 29 Vinci si trasformerà nella città del fantastico. Parte di questa atmosfera magica è creata dai tanti visitatori che scelgono di prendere parte alla festa indossando i panni di propri personaggi preferiti tratti da manga, libri, film o telefilm e per l’occasione abbiamo rivolto alcune domande ai rappresentanti dei due principali gruppi di cosplayer tolkieniani, i quali saranno presenti questo weekend, per scoprire qualcosa di più di questo hobby che ogni anno attira sempre più tolkieniani, giovani e non.