Il Comune di Medicina di Bologna, all’interno del progetto legato alla Biblioteca Comunale, “Medicina tra le pagine”, si fa promotore di una serata dedicata all’immaginario iconografico tolkieniano invitando Ivan Cavini, nome molto noto nel panorama degli appassionati delle opere del Professore di Oxford. Dialoga con lui, il 28 novembre 2023 alle ore 21 presso il Magazzino Verde, Lisa Emiliani, laureata in Conservazione dei Beni Culturali, specializzata in iconologia e studiosa del genere fantastico in genere. Per la Coop Il Mosaico organizza eventi culturali, è formatrice, libraia, atelierista.
Autore: Roberto Arduini
Roma, fino a febbraio una mostra su Tolkien
A cinquant’anni dalla scomparsa e dalla prima edizione italiana de Lo Hobbit, il 16 novembre arriva alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma la grande mostra dedicata a John Ronald Reuel Tolkien, creatore della celebre epopea della Terra di Mezzo che ha plasmato una nuova mitologia per il mondo contemporaneo e lo ha reso uno degli autori più letti del pianeta. L’esposizione “TOLKIEN. Uomo, Professore, Autore” racconta il percorso umano e professionale dello scrittore inglese. Rispetto alle grandi retrospettive allestite a Oxford (2018), Parigi (2020) e Milwaukee (2022), che hanno esaltato particolari aspetti delle opere letterarie, quella di Roma pone al centro l’uomo, collezionando curiosità sulla vita dell’autore e analizzando poi l’influenza che il suo lavoro ha avuto sul mondo dell’arte, della musica e dei fumetti.
Videogiochi, ecco perché Gollum doveva fallire
Il videogioco Il Signore degli Anelli: Gollum è stato, di gran lunga, una delle più grandi delusioni dell’anno. Rinviato più volte, alla fine è uscito a fine maggio scorso solo per fare un tonfo di critica e pubblico, deludendo le aspettative in termini di design, gameplay e storia. Il Signore degli Anelli: Gollum alla fine ha totalizzato 34 punti su 100 sull’aggregatore di recensioni Metacritic, oltre il 64% di valutazioni negative degli utenti su Steam e tanti commenti arrabbiati su bug, arresti anomali e false promesse pubblicitarie. È stato un fallimento clamoroso nella storia dei videogiochi e le conseguenze sono state drastiche: non solo la fine del suo sviluppo e persino la chiusura del team interno di sviluppatori e il licenziamento di parte di esso. Chiusi anche se erano in fase di sviluppo altri due giochi nell’universo de Il Signore degli Anelli. Già nell’estate del 2022 il successivo gioco Il Signore degli Anelli di Daedalic con il titolo provvisorio It’s Magic aveva ricevuto un finanziamento di poco più di 2 milioni di euro.
E presumibilmente c’era già un primo prototipo: alcune fonti hanno riportato di un concept trailer interno con il mago Gandalf come personaggio principale. Si stava anche lavorando su delle trame alternative: ad esempio, girava un’idea, internamente intitolata CSI: Minas Tirith, in cui un fratello e una sorella della nobiltà di Gondor erano impegnati in una caccia al responsabile di un omicidio. Ma non si è mai arrivati a questo. La società Nacon ha invece interrotto tutto e addirittura fatto sapere che lo studio di Amburgo Daedalic Entertainment da ora in poi si dedicherà solo all’editoria.
Tolkien Studies, dopo 22 anni la Flieger lascia
Dopo 22 anni come co-editore della rivista Tolkien Studies, Verlyn Flieger andrà in pensione per assumere la posizione di Editor Emerita. Riportiamo il testo dell’annuncio ufficiale da parte della redazione: «Uno dei co-fondatori della rivista, Verlyn ha co-curato 20 volumi della rivista.
I punti salienti includono la modifica di materiale di Tolkien precedentemente sconosciuto, alcune delle sue opere accademiche a cui era diventato
molto difficile accedere e molti degli articoli più penetranti e originali pubblicati su Tolkien negli ultimi due decenni. È impossibile elencare anche solo una frazione dei contributi che Verlyn ha dato a ogni singolo aspetto delle operazioni della rivista, quindi ci riduciamo a dire l’ovvio: senza Verlyn, non ci sarebbero i Tolkien Studies. Ci mancherà terribilmente (anche se ci aspettiamo di attingere regolarmente alla sua saggezza). Il volume 20, che sarà pubblicato entro la fine dell’anno, sarà l’ultimo numero che avrà co-curato.
Tolkien Studies è lieta di annunciare che, a partire dal volume 21, Yvette Kisor, professoressa di letteratura al Ramapo College del New Jersey, assumerà la posizione di co-curatrice. Co-curatrice di Tolkien and Alterity, Yvette è ben nota alla comunità internazionale degli studiosi di Tolkien sia per le sue pubblicazioni su Tolkien, tra cui
“The Lay of Aotrou and Itroun”: Sexuality, Imagery, and Desire in Tolkien’s Works”, in Tolkien Studies 18 (2021) e il suo lavoro nell’organizzazione delle influenti sessioni “Tolkien at Kalamazoo” ai Congressi internazionali sugli studi medievali presso la Western Michigan University. Medievalista di formazione, la professoressa Kisor ha anche pubblicato ampiamente sulla letteratura inglese antica e media. Siamo estremamente lieti che lei entri a far parte del team editoriale della rivista».
ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Tolkien Studies, diffuso l’indice del n. 19
– Leggi l’articolo Tolkien Studies: nel 2022 la Cronologia di ISdA
– Leggi l’articolo Tolkien Studies, rivelati i contenuti del num. 17
– Leggi l’articolo Pubblicato il libro Tolkien Studies, rivelati i contenuti del num. 15
– Leggi l’articolo Pubblicato il libro Tolkien e i Classici II
– Leggi l’articolo Due recensioni “italiane” nei Tolkien Studies
– Leggi l’articolo Tolkien Studies, rivelati i contenuti del num. 14
– Leggi l’articolo Tolkien Studies, rivelati i contenuti del num. 12
– Leggi l’articolo Una foto inedita per i Tolkien Studies n. 11
– Leggi l’articolo Tolkien Studies: ecco il numero undici (2014)
– Leggi l’articolo Ecco i Tolkien Studies 10: c’è un saggio italiano
– Leggi l’articolo Pubblicati i Tolkien Studies, vol. 8
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Il 19 novembre il fantasy a Besozzo, nel varesotto
Domenica 19 novembre, l’amministrazione comunale di Besozzo organizza un pomeriggio dedicato al mondo del fantasy rivolto ai giovani e a tutti gli appassionati del genere. Il Signore degli Anelli di Tolkien è tra le più famose saghe fantasy, e proprio quest’anno ricorrono i cinquant’anni dalla morte dello scrittore inglese padre del fantasy moderno, autore anche di Lo Hobbit e Il Silmarillion.
Germania, una funzione religiosa tra gli Elfi
Il 27 ottobre alle 18:30 avrà luogo una funzione religiosa con il motto “Il Signore degli Anelli – Una funzione fantastica” nella Nikolaikirche in Karlsplatz a Eisenach, in Germania. Il focus è sul primo volume “La Compagnia dell’Anello” della trilogia di J.R.R. Tolkien. Ma questa volta non si tratta di semplici nerd o gruppi goliardici. A organizzare la funzione speciale di venerdì sera è la chiesa luterana della Germania Centrale (EKM). La notizia è talmente eclatante da indurre anche i quotidiani più prestigiosi a occuparsene, dalla Süddeutsche Zeitung. al settimanale Die Zeit.
Macerata, un viaggio nel mondo di Tolkien da Hab
Un incontro per avvicinarsi alla cultura e alla creatività di J.R.R. Tolkien si svolgerà nelle Marche, e precisamente a Macerata. L’appuntamento con Emy Morelli, dal titolo «Sauron e la simbologia dell’occhio» è per il 25 ottobre alle 21.30 al Caffè letterario Hab in via Gramsci nella splendida città medievale. L’ingresso è gratuito perché il caffè letterario intende trasformarsi in un momento di dialogo e condivisione.
Lucca Comics 2023: ecco il programma AIST
L’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, in collaborazione con Eterea Edizioni presenta il programma AIST per Lucca Comics and Games 2023, la manifestazione più importante dedicata all’universo fantastico, più partecipata al mondo, il community event dedicato a fumetto, gioco, videogioco, narrativa fantasy, manga, anime, cinema d’animazione, serie tv e cosplay. Anche il mondo immaginato da J.R.R. Tolkien avrà il suo spazio, allo stand CAR225 del Padiglione Games in viale Carducci e un programma di tutto rispetto che si può leggere qui di seguito.
1 novembre – dalle ore 16:00 alle ore 17:00
Si15 – Arcivescovado
La storia della Terra di Mezzo
Con Edoardo Rialti, Stefano Giorgianni, Roberto Arduini (Moderatore)
Prosegue a ritmo sostenuto la traduzione in italiano della The History of Middle-earth di J.R.R. Tolkien. La serie di 12 volumi contiene la collezione dei manoscritti dello scrittore ed è stata pubblicata dal figlio Christopher dal 1983 al 1996. È una serie eterogenea che contiene poesie, racconti, storie, bozze incomplete e molti commenti esplicativi di Christopher, nei quali è mostrata la storia compositiva di quelle storie che in seguito sono diventate Il Silmarillion e Il Signore degli Anelli. I traduttori Bompiani presentano il quinto volume, La strada perduta ed altri scritti. La storia della Terra di mezzo. Vol. 5. Opera particolarmente ostica perché contiene anche saggi sui linguaggi e sui dialetti della Terra di Mezzo e un “dizionario etimologico” con un ampio resoconto dei vocabolari elfici.
2 novembre – dalle ore 12:15 alle ore 14:15
Si4 – Spazio Workshop
Tolkien – Workshop: La Città Bianca – Illustrazione e Tecniche digitali
Con Luca Trentin, Giovanni Calore, Cristiano Marchesi, Roberto Arduini (Moderatore)
Il collettivo artistico Tea Project ci accompagna alla scoperta della Città Bianca, il regno nascosto degli Elfi di Gondolin, nella Terra di Mezzo di JRR Tolkien. Il loro studio approfondito dei testi dello scrittore ha portato alla realizzazione di un artbook edito da Eterea Edizioni, in cui tecniche tradizionali, digitali illustrate e modellazione 3D si intrecciano. L’incontro esplorerà il digital painting e i programmi utilizzati per la realizzazione dell’Artbook, fornendo una panoramica sull’arte e l’illustrazione digitale nel mondo di oggi. Giovanni, Cristiano e Luca, insegnanti di digital painting a Padova e Vicenza, raccontano la loro esperienza sulla città di Gondolin, che ritroviamo in molti libri di Tolkien, scolpita in block-out 3D e dipinta in digitale con tecniche che affondano le radici nella concept art. Abbiamo appena aperto il pre-ordine per il suo volume e si può cliccare qui per averlo!
3 novembre – dalle ore 10:00 alle ore 12:00
Si4 – Spazio Workshop
Tolkien – Seminario lingue elfiche: il Quenya
Con Roberto Fontana, Roberto Arduini (Moderatore)
Mára Nin Quete Quenya – Mi piace parlare Quenya. L’inesauribile fantasia di J.R.R. Tolkien non ha prodotto soltanto le saghe narrate nel Silmarillion, Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli. Il professore di Oxford, filologo e linguista, ha anche inventato numerosi linguaggi, dotati di lessico, grammatica e sintassi propri, tutti sapientemente collegati da Tolkien in uno schema evolutivo e di reciproche connessioni che ricorda molto da vicino le lingue del mondo reale. Le due lingue elfiche maggiormente conosciute sono il Quenya, la lingua degli elfi del perduto Ovest, e il Sindarin, la lingua degli elfi della Terra di Mezzo. Nel suo seminario, Roberto Fontana tratterà la sintassi del Quenya, la lingua dotta e sapienziale, una sorta di “Latino elfico”. Il volume di Roberto Fontana si può cliccare qui per averlo!
3 novembre – dalle ore 15:30 alle ore 16:30
Si3 – Sala G. Ingellis
25 anni Area Performance e il calendario Lords for Fantasy
Con Cosimo Lorenzo Pancini + Roberto Arduini, Ivan Cavini, Emanuele Manfredi
Nell’anno dei festeggiamenti per i 25 anni di Area Performance e dal cenacolo di artisti che si è formato in questi cinque lustri, nasce la collaborazione con il calendario Lords for Fantasy che da quest’anno ospiterà una selezione delle opere dell’Artist Playground di Lucca Comics & Games. Il ricavato delle vendite del calendario sarà donato all’Area Performance ODV. Il Calendario contiene 13 illustrazioni originali dei più importanti artisti e illustratori dell’Area Performance, soprattutto quelle dedicate al mondo creato da J.R.R. Tolkien. Ecco quindi la selezione delle migliori opere realizzate in Area Performance a Lucca Comics and Games artisti dell’Area Performance: quali? Lee Bermejo, Ciruelo Cabral, Ivan Cavini, Antonio De Luca, Heater Edwards, Michele Giorgi, Emanuele Manfredi, Andrea Piparo, Chris Riddell, Fabrizio Spadini, Franco Tempesta, Philipp Ulrich, Antonello Venditti!!!
3 novembre – dalle ore 16:45 alle ore 17:45
Si3 – Sala G. Ingellis
Illustrare la Terra di Mezzo
Con Ivan Cavini, Davide Romanini, Roberto Arduini (Mod)
L’illustrazione tolkieniana deve essere “filologicamente corretta”? Se disegniamo un balrog alto dieci metri, un hobbit con i piedi grandi, un elfo con orecchie a punta, occhi blu e lunghi capelli biondi, siamo filologici o siamo solo fedeli all’immaginario imposto Peter Jackson? L’illustratore non è semplicemente un disegnatore tecnicamente abile: l’illustratore è lo specchio che riflette la storia con la sua sensibilità, mostrandocela da un altro punto di vista. Con il volume Middle-Artbook, Disegnare e Costruire nella Contea Ivan ci racconta la sua esperienza l’illustrazione tolkieniana che è una meravigliosa alchimia tra le storie di Tolkien, il talento dell’artista e la sensibilità del pubblico. Abbiamo appena aperto il pre-ordine per il suo volume e si può cliccare qui per averlo!
4 novembre – dalle ore 14:00 alle ore 15:00
Si6 – Fondazione Banca Del Monte di Lucca
L’horror di J.R.R. Tolkien
Con Barbara Sanguineti, Roberto Arduini (Moderatore)
Spesso l’horror viene additato come un genere superficiale, ma tra i segreti della sua popolarità c’è il fatto che riesce non solo a parlare delle nostre paure, ma anche a toccare temi e problemi profondi dell’epoca a cui appartiene. Allo stesso modo alcuni scrittori, come Tolkien, hanno abilmente usato gli stilemi dell’horror per avvincere il lettore ed enfatizzare i leitmotiv della loro opera. Dell’epopea tolkieniana vengono spesso ricordati gli eroi e le eroine, ma lo stesso autore sottolinea il ruolo che antagonisti spaventosi e scene inquietanti hanno nella narrazione; in alcuni casi, poi, incarnazioni del terrore come i Nazgûl e altri non-morti diventano centrali nella riflessione sul tema di fondo del Signore degli Anelli, ovvero la morte e l’immortalità.
4 novembre – dalle ore 16:45 alle ore 17:45
Si4 – Spazio Workshop
Brividi in Arda – Le rappresentazioni dell’orrore nell’opera di JRR Tolkien
Con Barbara Sanguineti
Come dichiarato nelle Lettere, Tolkien ben conosceva l’importanza della suspense e della paura ai fini di catturare l’attenzione del lettore: ragni giganti, orchi, non morti, mannari e altri mostri popolano la Terra di Mezzo, rendendone i luoghi selvaggi e le rovine pericolosi. Tuttavia nelle opere di Tolkien, dallo Hobbit al Signore degli Anelli, passando attraverso i racconti del Legendarium, troviamo modalità narrative molto diverse per descrivere le scene e i personaggi più spaventosi; e questi ultimi, lungi dall’essere semplici ‘ostacoli meccanici’ da superare, spesso incarnano tematiche profonde e strettamente legate al pensiero di un autore così complesso.
4 novembre – dalle ore 18:00 alle ore 19:00
Si4 – Spazio Workshop
Gli artisti Disney nella Terra di Mezzo: dialogo con Giorgio Cavazzano e altri disegnatori
Con Giorgio Cavazzano, Umberto Sacchelli, Donald Soffritti, Roberto Arduini (Moderatore)
Se gli artisti Disney disegnassero un fantasy ispirato alla Terra di Mezzo? È quello che è accaduto con Le Cronache di Arda: le avventure del signor Sottocolle. Un omaggio a JRR Tolkien a 50 anni dalla scomparsa, una graphic novel che narra le vicende di due halfling inseguiti dai Cavalieri Neri, da Orchi e Goblin, ma soprattutto dall’Oscuro, il peggior nemico che si possa avere!!! Gli artisti mostreranno come l’arte grafica possa passare dalla matita al computer e viceversa, in un processo creativo che mette in gioco diverse professionalità (sceneggiatura, matite, chine, colori, lettering…) che si completano fino a formare ogni tavola della graphic novel.
ARTICOLI PRECEDENTI:
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L’attore di Gimli torna nel videogioco Ritorno a Moria
John Rhys-Davies tornerà nella Terra di Mezzo quando il videogioco Il Signore degli Anelli: Ritorno a Moria uscirà tra una sola settimana. L’attore che ha interpretato il nano Gimli nella trilogia cinematografica di Peter Jackson, darà ancora una volta la voce al suo personaggio, facendo da narratore nel prossimo titolo del gioco di genere di survival cooperativo.
Lotro: fino a Umbar la nuova espansione
È partita la corsa per la preminenza nel mondo dei videogiochi di gioco di ruolo di massa (MMORPG) dedicato a Tolkien. Dopo anni di “monopolio” da parte di The Lord of the Rings Online (Lotro) e di fallimenti o rinvii dei tanti progetti legati allo sviluppo di giochi simili, sempre ambientati nella Terra di Mezzo, ora Amazon sembra fare sul serio e dopo un primo stop, ha annunciato l’uscita di un nuovo videogioco di questo tipo. Così, gli sviluppatori di Lotro sono corsi ai ripari.
Carrara, i Lai di Tolkien alla Dickens Fellowship
Sabato 14 ottobre alle ore 17:30 la Dickens Fellowship celebra il cinquantesimo anniversario della morte di J.R.R. Tolkien (1973-2023) con la conferenza Ubi minus. Oltre l’opus maius tolkeieniano a cura di Roberto di Scala, presenta Marzia Dati. L’intervento si terrà presso la sede della Dickens Fellowship di Carrara, in piazza Alberica 2a. La Filiale di Carrara della Dickens Fellowship nasce grazie alla volontà e all’impegno di Marzia Dati, Elena Belligi e Katherine Hutton Mezzacappa, in ricordo del soggiorno di Charles Dickens a Carrara avvento nel gennaio del 1845 e promuove la diffusione dell’opera dickensiana, della lingua, della letteratura e della cultura inglese attraverso l’organizzazione di conferenze e convegni.
Roma, dal 6/10 Hobbits Elves and other Folks
Dopo ben cinque anni e mezzo a Roma torna qualcosa legato a J.R.R. Tolkien. Finalmente, anche nella capitale si riesce a organizzare un altro evento prettamente tolkieniano, dopo il lontano Tolkien Day del 2018. Tutto grazie al CRUSH – Collettiva Arte Visiva, una realtà dedicata all’arte visiva, che già ad agosto aveva organizzato a Velletri l’esposizione Bestiario della Terra di Mezzo. Ora il CRUSH – in collaborazione con l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani ed Eterea Edizioni – animerà il locale Defrag a Roma dal 6 all’8 ottobre 2023.
Magic: nuove carte e set Il Signore degli Anelli
Il Signore degli Anelli: Racconti della Terra di Mezzo torna il 3 novembre 2023 con un’uscita speciale. Con buste speciali, confezioni scena ricche di illustrazioni epiche e splendidi trattamenti foil, queste nuove uscite faranno continuare i festeggiamenti del centoundicesimo compleanno di Bilbo. Magic: The Gathering ha infatti annunciato le sue nuove collezioni e set di carte per quest’autunno e inverno. Il gioco di carte più giocato e celebrato al mondo tornerà nella Terra di Mezzo con un’altra collezione speciale del Signore degli Anelli: Racconti della Terra di Mezzo. E questo set speciale già si annuncia molto potente. Al MagicCon: Vegas di Las Vegas, in Nevada, la Wizards of the Coast ha rivelato The Lord of The Rings: Tales of Middle-earth Holiday Scene Box, cornici speciali realizzate con carte che costruiscono un’immagine complessiva di una scena mitica dai libri di Tolkien e altri prodotti relativi alla Terra di Mezzo oltre ad anticipazioni di molti altri set di carte.
Copyright, Polychron: «Non posso più pagare»
Le cose si fanno sempre più dure dopo che è stata respinta la causa con cui uno scrittore di fan-fiction, Demetrious Polychron, aveva fatto causa ad Amazon e Tolkien Estate, con l’accusa di aver copiato i suoi libri “ispirati a Tolkien” per creare la serie tv Gli Anelli del Potere. Le due major avevano controquerelato e poi – dopo la sentenza del giudice Usa – hanno chiesto anche all’autore più di 153.000 dollari per le spese legali. Ora Polychron ha risposto al giudice.
A Messina, Modena e Roma omaggi a Tolkien
L’Italia continua a rendere omaggio a J.R.R. Tolkien con molte iniziative culturali sparse in diversi luoghi della Penisola nei prossimi giorni. Dalla Sicilia all’Emilia Romagna – in cui si terranno ben due eventi nello stesso fine settimana e a venti km di distanza nella provincia di Modena – fino a una delle più belle biblioteche di Roma, sono molte le occasioni per ricordare il Professore di Oxford a 50 anni dalla scomparsa. Passiamole tutte in rassegna.
Tales of the Shire, gli Hobbit in un videogame
Lo studio neozelandese Wētā Workshop ha svelato Tales of the Shire, il gioco precedentemente annunciato come ambientato nella Terra di Mezzo, ma di cui si era tenuto nascosto il nome. Non è stato condiviso molto a riguardo, a parte il fatto che sarà un gioco «accogliente e commovente», da quanto si può vedere dall’artwork e dal teaser trailer. È probabile che ai giocatori verrà chiesto di prendersi cura delle fattorie e dei giardini degli Hobbit piuttosto che combattere gli orchi. A parte i giochi legati alla Lego, questo sarà probabilmente il primo gioco del Signore degli Anelli che non riguarda l’avventura, il combattimento o la pianificazione strategica di una campagna militare.
Nel teaser, si può vedere soltanto uno hobbit che sta dando gli ultimi ritocchi a un acquerello di un personaggio nel suo diario. Si sentono dei richiami giocosi all’esterno e il piccolo hobbit corre per unirsi ai suoi compagni. Detto questo, il vento invade la stanza e vengono sfogliate le pagine precedenti del diario rivelando altri disegni della contea. Sebbene non venga mostrato alcun gameplay reale, si può supporre che il diario contenga alcuni concept art e probabilmente indichi alcune delle risorse che si potranno incontrare nel gioco. Se questo è vero, sono mostrati diversi stili di case hobbit, degli spaventapasseri goblin e un sacco di cibo. Del resto, un gioco ambientato nella Contea degli Hobbit, non può non avere delle prove ai fornelli in cui si sfidano i giocatori! C’è anche una pagina che potrebbe suggerire i luoghi che gli sviluppatori hanno pianificato per il gioco. Acquariva, il Cespo d’Edera e persino la famosa locanda del Drago Verde potrebbero fare la loro apparizione. Sicuramente i giocatori più irriducibili non vedranno l’ora di assaggiare «l’unica birra per i coraggiosi e sinceri», così come lo sarà chi verrà costretto a raccogliere rape per tutto il giorno (un altro disegno avvistato nel diario)!!!
Piemonte, premio per le migliori tesi su Tolkien
Una borsa di studio universitaria su J.R.R. Tolkien. Sembra incredibile, ma accade in Italia, in occasione del cinquantesimo anniversario dalla morte dello scrittore inglese, il Consiglio regionale del Piemonte bandisce un concorso che premia le migliori tesi di laurea o di dottorato, redatte in un ateneo piemontese negli anni accademici 2022/2023 e 2023/2024. Tale iniziativa risulta, come recita il bando, «in un’ottica di riconoscimento della pace e dello sviluppo quali diritti fondamentali delle persone e dei popoli, coerente con i principi costituzionali e dello Statuto regionale. Finalità del premio è inoltre quello di contribuire alla promozione degli studi tolkieniani ancora marginali in molti atenei italiani».
Polychron fallisce, chieste le spese legali
È un susseguirsi di colpi di scena la vicenda che vede un piccolo Davide – l’autore Demetrious Polychron – contro i due giganteschi Golia – Amazon e Tolkien Estate – in una causa per violazione del copyright intentata presso il tribunale federale di Los Angeles. Lo scrittore di fan-fiction è ora accusato di di aver scritto e venduto un sequel non autorizzato del Signore degli Anelli. La causa è la reazione al fatto che lo stesso Polychron aveva intentato ad aprile una causa per copyright da 250 milioni di dollari contro Jeff Bezos, Jennifer Salke, Simon Tolkien, Patrick McKay, John D Payne, Amazon Studios LLC, Amazon Content Services LLC, The Tolkien Estate, The Tolkien Estate Limited e The Tolkien Trust, sostenendo che tutti loro avevano violato i diritti d’autore del suo sequel dopo che Prime Video ha rilasciato la serie tv Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere.
Tolkien in tutta Italia: la voce dei soci AIST
Il fine settimana dall’1 al 3 settembre ha visto un susseguirsi di eventi, manifestazioni, letture, concerti, presentazioni, omaggi, semplici incontri di appassionati, grandi feste a base di cibo e vino, tutto per ricordare J.R.R. Tolkien. Mentre a Dozza la gran parte dei soci AIST celebrava coralmente il cinquantesimo anniversario della morte di Tolkien, anche altrove sono state organizzate numerose iniziative per ricordare il Professore in una data così importante. E in molti luoghi, i soci AIST si sono uniti alle celebrazioni come ospiti o relatori, per festeggiare con appassionati e lettori. Ecco il loro racconto.
Tolkien e le stelle: il 10 settembre a Fosdinovo
È tutto pronto per FosdiNov’Idea, il Festival tra Scienza e Fantasia che aprirà le porte della sua prima edizione il 9-10 settembre 2023 a Fosdinovo (MS). Organizzato dall’IRAS (Istituto di Ricerche Astronomiche Spezzino) con la collaborazione del Comune di Fosdinovo, della Regione Liguria, della Regione Toscana e della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, il Festival conta anche sui patrocini di molte associazioni, tra le quali l’AIST.
Esce Alla scoperta della TdM di Paolo Nardi
Esce oggi il nuovo libro di Paolo Nardi, studioso e commentatore dell’opera di Tolkien, membro del consiglio direttivo dell’Aist, e noto al pubblico di YouTube per il suo canale monografico dedicato ad Arda. Dopo i suoi due commentari ai romanzi tolkieniani – Leggiamo insieme Lo Hobbit e Leggiamo insieme Il Signore degli Anelli – pubblica per lo stesso editore la sua terza fatica, Alla scoperta della Terra di Mezzo: mito, linguaggio e potere nell’opera di J.R.R. Tolkien (Fede & Cultura, €22). Come afferma Nardi stesso nell’introduzione, il volume raccoglie molti dei contenuti del suo canale YouTube e di alcune conferenze, e implementa il suo contributo alla comprensione e all’approfondimento dell’opera di Tolkien. Quale sia la sua linea guida è ancora lui stesso a dirlo: «il fantastico come chiave per affrontare la realtà che ci circonda e la Terra di Mezzo come universo reale perfettamente compiuto ed esplorabile».
Il volume si presenta in effetti come un gustoso menù in cui scegliere gli argomenti che più incuriosiscono, divisi in macrogruppi di capitoli brevi ed efficaci, in cui vengono affrontate sia questioni poetiche e filosofiche, come la natura delle fiabe, il rapporto tra mondo primario e mondo secondario, o lo stile letterario di Tolkien, sia approfondimenti e perfino curiosità su personaggi minori del ciclo di Arda. La prefazione è affidata a Claudio Antonio Testi, socio fondatore dell’Aist. Lasciamo quindi alle sue parole illustrare il contenuto del libro.
Velletri, fino al 10/9 il Bestiario della TdM
È stata inaugurata il 26 agosto e rimarrà aperta e gratuita fino al 10 settembre l’ex chiesa di San Francesco, nell’omonimo vicolo a Velletri, l’esposizione artistica Bestiario della Terra di Mezzo, a cura di CRUSH – Collettiva Arte Visiva, in collaborazione con l’AIST – Associazione Italiana Studi Tolkieniani e Calliope APS. L’evento artistico e culturale è curato da Eleonora D’Agostino, antropologa le cui ricerche si sono concentrate sugli aspetti socio-politici degli immaginari fantastici e della cultura pop, Lucrezia Eritrei, storica dell’arte che si occupa da tempo di comunicazione, valorizzazione e promozione dei beni culturali, e Matteo Gabos, artista, grafico e musicista attivo da anni nel panorama romano.
Il 30 agosto Sir Gawain in nuova traduzione
Ecco un’altra chicca da quello scrigno infinito che sono le opere postume di J.R.R. Tolkien. Il volume Sir Gawain e il Cavaliere Verde: con Perla e Sir Orfeo riceverà una nuova edizione italiana la prossima settimana. Il 30 agosto 2023 infatti Bompiani pubblicherà questi poemetti «splendidamente resi in una nuova traduzione» con materiale inedito e l’inserimento dell’introduzione resa da Christopher Tolkien.
Scomparso quest’ultimo, la nuova edizione in inglese era uscita solo ad aprile 2020, e su di essa è ora condotta la traduzione italiana di Luca Manini, che subentra alla precedente di Sebastiano Fusco (2009). L’opera era importante per Tolkien e il professore ci tornò più volte durante la sua vita. Nei suoi cinque anni presso l’Università di Leeds, Tolkien lavorò con E.V. Gordon a una edizione critica del poema in inglese medio Sir Gawain e il Cavaliere Verde, pubblicato nel 1925. Il testo fu da lui utilizzato all’università per le lezioni di medio inglese. Nel 1953 tenne una conferenza sul Sir Gawain come parte della Ker Lecture, saggio poi pubblicato in Il Medioevo e il fantastico (The Monster and the Critics and other essays). La sua traduzione di un frammento (la stanza 32) del Sir Gawain and the Green Knight, fu inserita nel 1961 nel volume A Short History of English Poetry. Più tardi ancora, Tolkien lavorò alle tre poesie inglesi medievali in questione, traducendole per il lettore moderno, perché si sentiva molto simile all’autore anonimo del poema. Il volume fu pubblicato solo postumo dal figlio Christopher nel 1975. Collaborò perfino a un adattamento radiofonico per la BBC. L’attuale volume riassume ora tutto questo lavoro: oltre la traduzione, da lui reso nello stesso metro in inglese moderno, ci sarà quindi la prefazione originale di Christopher e soprattutto il testo completo della lezione di Tolkien su Sir Gawain. «Nel Sir Gawain e il Cavaliere Verde mio padre ha mostrato la sua abilità nella resa del verso allitterativo del XIV secolo nello stesso metro in inglese moderno», ha scritto Christopher.
Lecco, a settembre una mostra su Tolkien
La Biblioteca civica Uberto Pozzoli di
promuove la mostra Nella Terra di Mezzo – dal Silmarillion al Signore degli Anelli attraverso Lo Hobbit, un ciclo di opere realizzate dall’artista lecchese Luisa Rota Sperti. L’esposizione è allestita in occasione del 50esimo anniversario dalla scomparsa dello scrittore John Ronald Reuel Tolkien, professore, filologo e linguista britannico, conosciuto principalmente per essere l’autore de Il Signore degli Anelli, Lo Hobbit e Il Sirmarillion. La selezione delle 22 tavole, tratte dal grande ciclo grafico Middle Earth composto da 44 opere, sarà corredata da brevi e significati testi originali delle opere dello scrittore e da un’approfondita bibliografia dedicata all’autore e al suo pensiero.
Tolkien 50, ecco gli eventi più importanti
Sono numerosi gli eventi che sono stati organizzati quest’anno in occasione del 50° anniversario dalla scomparsa di J.R.R. Tolkien, che cadrà il 2 settembre prossimo. Alcuni si sono già svolti, altri lo saranno nel giorno preciso della ricorrenza, mentre altri ancora seguiranno fino alla fine dell’anno. In questo articolo si proverà a dare una panoramica di tutte le celebrazioni, perché molte di esse pur svolgendosi molto lontano dall’Italia, possono comunque essere visti online, spesso in differita.
