Francia, mostra sul libro da Omero a Tolkien

Mostra Sorèze 02Antico luogo di educazione, il collegio abbaziale di Sorèze, nel Tarn (Francia meridionale), accoglieva allievi protestanti. «Nel XIX secolo, gli studenti erano a pensione nella scuola, beneficiando di una specifica educazione religiosa con la presenza di un parroco nella struttura», è la spiegazione a lato del monumento storico. Etichettato Grand Site d’Occitanie, oggi ospita musei. Tra questi, il Dom Robert et de la tapisserie du XXe siècle che ha inaugurato dal 18 maggio la mostra Images/Imaginaires dans le livre illustré – d’Homère à  Tolkien (“Immagine/Immaginario nel libro illustrato da Omero a Tolkien”). L’esposizione chiuderà l’8 ottobre 2023.

Ferrara, il 13 maggio è di scena Tolkien al FeFant

FerraraA Ferrara non poteva mancare il Festival della Fantasia, evento a cura della Fondazione Enrico Zanotti e del centro culturale L’Umana Avventura, con la direzione artistica di Davide Rondoni, previsto da giovedì 11 a sabato 13 maggio, con un’anteprima sabato 6 maggio. L’edizione 2023 del FeFant è dedicata ai 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni con un’ispirazione alla famosa frase dell’Innominato «Cosa c’è di allegro in questo maledetto paese?». Oltre al più celebre romanzo italiano si tratterà di fiction, musica, danza, arte, ma la novità assoluta è una serata dedicata a JRR Tolkien.

Videogiochi, Il Signore degli Anelli: Le Due Torri e Il Ritorno del Re

Le Due Torri videogiocoQuanto erano straordinari i videogiochi di Electronic Arts dedicati alla trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli? A distanza di oltre vent’anni, continua a sembrare quasi inconcepibile che opere tanto amate non abbiano mai ricevuto un vero remake.
È necessaria una precisazione per poi addentrarci nel cuore della questione. Prima che Electronic Arts conquistasse il mercato con i tie-in dedicati ai film di Peter Jackson, nel 2002 arrivò anche un altro videogioco ambientato nella Terra di Mezzo: “The Lord of the Rings: The Fellowship of the Ring”, pubblicato da Black Label Games per PlayStation 2, Xbox, PC e Game Boy Advance. A differenza dei successivi titoli EA, il progetto non era basato sulla trilogia cinematografica appena uscita nelle sale, bensì direttamente sul romanzo di J.R.R. Tolkien. Sviluppato da team differenti a seconda della piattaforma — tra cui Surreal Software e WXP — il gioco cercava infatti di ricostruire l’atmosfera più propriamente letteraria dell’opera, includendo episodi e personaggi esclusi dai film, come Tom Bombadil, la Vecchia Foresta e i Tumulilande. Al momento della sua uscita, nel 2002, il gioco colpì la critica per la notevole fedeltà all’opera letteraria, ma il suo combat system piuttosto macchinoso e un comparto tecnico non particolarmente avanzato finirono per limitarne il successo presso il grande pubblico.
il signore degli anelli 2Ed è proprio qui che entrano in scena Le Due Torri e Il Ritorno del Re. Sviluppato da Stormfront Studios e pubblicato nel 2002 su PlayStation 2 e Xbox, Le Due Torri nacque attraverso una collaborazione strettissima con la produzione cinematografica. Il team ebbe persino l’opportunità di visitare il set neozelandese della trilogia, nel tentativo di ricreare con la massima accuratezza possibile l’estetica e l’atmosfera dei film. Il producer Scott Evans dichiarò apertamente di voler permettere ai giocatori di “vivere” l’epopea jacksoniana, e l’obiettivo venne centrato con sorprendente efficacia.

Sin dalle prime battute, il titolo trasmetteva un senso di grandiosità raro per l’epoca. Il prologo, ambientato durante la Guerra dell’Ultima Alleanza, permetteva di impersonare Isildur nello scontro contro Sauron, mentre nel resto dell’avventura il giocatore poteva scegliere tra Aragorn, Legolas e Gimli, ciascuno dotato di armi, tecniche e stili di combattimento distinti. Il sistema di gioco riusciva a restituire il dinamismo e la spettacolarità delle battaglie viste sul grande schermo: parate, combo rapide, colpi pesanti ed esecuzioni si susseguivano con una fluidità sorprendente, culminando in sequenze memorabili come l’assedio del Fosso di Helm.
La forza del titolo risiedeva soprattutto nella sua capacità di replicare il linguaggio visivo e coreografico dei film. Non si trattava semplicemente di un adattamento videoludico, ma di una vera estensione interattiva dell’immaginario cinematografico di Jackson. Non a caso, Viggo Mortensen collaborò personalmente con gli sviluppatori per aiutarli a ricreare le movenze del personaggio, oltre a prestare la propria voce all’eroe digitale. A completare il quadro contribuiva la magniloquente colonna sonora, capace di amplificare il senso epico di ogni scontro.
Alla luce di tutto questo, i quasi quattro milioni di copie vendute non sorprendono affatto.

Il Ritorno del Re videogiocoL’anno successivo arrivò Il Ritorno del Re, sviluppato da EA Redwood Shores, lo stesso team che in seguito avrebbe dato vita alla celebre saga di Dead Space. Anche in questo caso, il gioco venne realizzato in stretta sinergia con la produzione cinematografica e rappresentò un’evoluzione significativa del predecessore sotto praticamente ogni aspetto.
Le battaglie divennero più vaste, più spettacolari e più intense. Il roster dei personaggi giocabili si ampliò includendo figure amatissime come Gandalf e lo sbloccabile Faramir, mentre il combat system acquisì ulteriore profondità senza sacrificare immediatezza e spettacolarità. Sul piano tecnico, il titolo impressionò per la qualità del comparto audiovisivo: texture più dettagliate, nuove tecniche di illuminazione e animazioni estremamente curate contribuirono a dare vita a una Terra di Mezzo credibile e pulsante.
Gli sviluppatori lavorarono meticolosamente anche sull’intelligenza artificiale dei nemici e sulla regia delle sequenze d’azione, costruendo un’esperienza che ancora oggi viene ricordata come uno dei migliori tie-in cinematografici mai realizzati. Ogni percorso narrativo invogliava il giocatore a tornare sui propri passi, sperimentando nuovi personaggi e nuove battaglie in un crescendo continuo di spettacolarità.
Ritorno del ReEd è proprio per questo che l’assenza di remake continua a lasciare l’amaro in bocca. Certo, le intricate questioni legate ai diritti e alle licenze del materiale tolkieniano rappresentano da sempre un ostacolo considerevole. Eppure, osservando il panorama videoludico contemporaneo, è difficile non pensare che queste opere meritino una seconda vita. Da anni, infatti, i videogiochi ambientati nella Terra di Mezzo raramente riescono a soddisfare davvero le aspettative dei fan.
Forse Scott Evans aveva ragione quando sosteneva che i film di Jackson abbiano «definito per sempre il modo in cui il mondo di Tolkien debba apparire, suonare ed emozionare». Oggi, con tecnologie infinitamente più avanzate rispetto ai primi anni Duemila, poter rivivere quelle avventure in forma moderna non sarebbe soltanto un esercizio nostalgico: sarebbe il ritorno di un’epica videoludica che merita ancora di essere impugnata pad alla mano.

 

 

 

Spoleto, il Traduttore degli Anelli il 27 maggio

SpoletoIn occasione del Maggio dei Libri 2023 a Spoleto, sabato 27 maggio alle ore 18.00, nel seicentesco palazzo Mauri, sede della biblioteca “G. Carducci”, Ottavio Fatica, tra i massimi traduttori italiani, dialogherà con Enrico Terrinoni, anglista, saggista e traduttore, nel corso di un incontro pubblico dedicato al confronto traduttivo con la lingua poetica di Tolkien e con la densità epica di un testo come Il Signore degli Anelli. Interviene anche Roberto Arduini, giornalista, uno dei maggiori studiosi italiani di Tolkien e membro dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani.

Lost in traslation - Ottavio FaticaLa presenza di Fatica (cimentatosi con opere di Melville, Kipling, Fitzgerald) e Terrinoni (Joyce, Wilde, Orwell) è anche occasione per una riflessione più generale sull’arte della traduzione, oggetto del recente libro di Fatica Lost in Translation. Il particolare interesse linguistico che ha caratterizzato la ricerca accademica di Tolkien trova una forte rispondenza e ricchezza espressiva nella tessitura mitopoietica tolkeniana e parte della fortuna della saga dell’Anello è legata anche al fascino affabulatorio di una scrittura che sostanzia personaggi, figurazioni, geografie, scenari, con precisi e studiati riferimenti linguistici, in cui la dimensione glottologica si sposa con quella mitopoietica.

Dal 15 al 17 maggio a Parma le lingue di Tolkien

Cop-ParmaL’ateneo di Parma, che già da alcuni anni si distingue per il suo interesse nei confronti delle lingue costruite da Tolkien. Dopo dopo la prima lezione tenuta nel 2016 da Roberto Arduini, dopo il convegno del 2017 Tolkien linguista e glottopoieta e gli incontri del settembre 2018, del marzo 2019 e del settembre 2022, torna a proporre questo mese un nuovo appuntamento culturale imperdibile per tutti i tolkieniani amanti di lingue elfiche e non solo. Letteralmente forti. Churchill, Orwell, Tolkien e la forza delle parole, tra imperi, neolingue e politically correct è il titolo della “tre giorni” di incontri on line in programma per lunedì 15, martedì 16 e mercoledì 17 maggio 2023.

Al Salone di Torino un incontro inaugura il #Tolkien50

Stand Bompiani al Salone del LibroIl prossimo Salone Internazionale del Libro si terrà da giovedì 18 a lunedì 22 maggio negli spazi che da anni lo caratterizzano: i padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere e il Centro Congressi Lingotto a cui si unirà per la prima volta lo spazio Pista 500, progetto artistico sviluppato dalla Pinacoteca Agnelli. Il tema della 35esima edizione – l’ultima firmata da Nicola Lagioia – è Attraverso lo specchio «non solo un tema ma quasi un motto, un desiderio che porta chi lo esprime a travalicare la quotidianità e la passività per sconfinare in nuovi mondi dove il reale e il fantastico si mescolano, dove tutto è possibile», come recita il comunicato stampa. È per questa attenzione al fantastico che probabilmente il Salone ospiterà il primo appuntamento di una serie di lunghi festeggiamenti di J.R.R. Tolkien nel cinquantenario della morte, per raccontare lo stato degli studi e delle traduzioni delle sue opere, la percezione contemporanea e l’eredità raccolta da autrici e autori di oggi: #Tolkien50. Lo scrittore inglese, scomparso il 2 settembre 1973, è infatti ormai riconosciuto come un autore classico del Novecento mentre la sua opera ha affascinato tre generazioni di lettori e continua a catturarle irrimediabilmente.

Bompiani: il 10 maggio il 4° libro della History

Copertine nuove HistoryIl 10 maggio uscirà per la casa editrice Bompiani La Formazione della Terra di Mezzo, il quarto volume della History of Middle-earth. Si tratta di un nuovo inedito, mai pubblicato prima in italiano. Dopo Il Libro dei Racconti Perduti – volume 1 e volume 2 – e I Lai del Beleriand, la casa editrice milanese compirà un altro tassello nella traduzione completa di The History of Middle-earth. Gli argomenti contenuti nel nuovo volume sono molto interessanti: si potrà finalmente capire la lenta transizione che da I Racconti Perduti ha portato Il Silmarillion, con una serie di nuovi scritti nei quali si può leggere per la prima volta alcuni dei nomi e degli eventi che avranno in seguito forma più compiuta.

Serie tv, accuse di plagio per Amazon e Tolkien Estate

TribunaleIn California, uno scrittore di nome Demetrious Polychron ha infatti intentato una causa da 250 milioni di dollari per violazione del copyright contro Jeff Bezos, diversi dirigenti di Amazon Studio e gli eredi di J.R.R. Tolkien. Nella causa, Polychron ha affermato di aver creato, scritto e pubblicato un libro originale intitolato The Fellowship of the King e di aver ideato un’intera serie di sette libri, The War of the Rings.

Gli echi tolkieniani in Ufo 78 di Wu Ming

presentazione-del-libro-ufo-78Perché parlare dell’ultimo romanzo di Wu Ming – UFO 78, Einaudi 2022 – su un sito dedicato all’universo tolkieniano? Be’, perché quando un membro di un collettivo di autori è anche uno studioso tolkieniano – stiamo parlando naturalmente di Wu Ming 4 – succede che Tolkien, per dirla con le parole usate da lui stesso a proposito del Silmarillion: «È risalito a galla, si è infiltrato e probabilmente ha contaminato tutto ciò […] che io ho provato a scrivere da allora» (Lettere n. 124).
Non parleremo dunque, se non brevemente, del libro in sé, ma di quelle sue parti dove il Professore «si è infiltrato» per scelta del membro del collettivo di cui sopra, condivisa ovviamente con gli altri. Parleremo in definitiva di Uova di Pasqua – o Easter Eggs, per chi tiene alla lingua originale – disseminati qua e là nel testo per il puro piacere di chi ce li ha messi e di chi vorrà andarli a cercare. Allerta spoiler: chi volesse cercare da sé gli Easter Egg farà meglio a non proseguire. Si tenga presente, tuttavia, che lo svelamento dei medesimi non compromette la lettura del romanzo.

Udine, una serata su Tolkien in lingua friuliana

Pagnacco: chiesaAppuntamento martedì 18 aprile, alle 20.30, nella biblioteca civica di Pagnacco, in via Zampis 3, a Plaino. Organizzata nell’ambito delle celebrazioni per la Festa della Patria del Friuli, la cui ricorrenza è stata lo scorso 3 aprile, la serata si svolgerà interamente in marilenghe, con ingresso libero fino all’esaurimento dei posti. L’Associazione Aulus APS di Variano propone un nuovo appuntamento di conoscenza dell’opera letteraria di Tolkien, nell’anno in cui si ricorda il 50° anniversario della morte dell’autore – tra gli altri – del Signore degli Anelli.

Roma, un contest video in omaggio a Tolkien

Cinecittà CampusRoma ospiterà un incontro per un percorso di costruzione partecipativa di un programma di iniziative culturali finalizzate a un contest per la realizzazione di contenuti audiovisivi nel cinquantesimo anniversario dalla morte di J.R.R. Tolkien. L’appuntamento si intitola “Il Potere degli Anelli, narrare mondi fantastici” e si svolgerà venerdì 14 aprile dalle 17:30 presso il Campus di Cinecittà.

Perugia, il 15 aprile la “mitologia” di Tolkien

Perugia conferenzaLo splendido Oratorio di Sant’Antonio abate, in Corso Bersaglieri 92, a Perugia è il contenitore per un ciclo di conferenze, organizzate in collaborazione con Vivere Perugia, che si pongono l’obiettivo di coinvolgere una vasta platea di cittadini a temi quali l’archeologia, la pittura, la letteratura, l’arte e la scienza. Il ricco programma è composto da 13 incontri culturali che metteranno al “Centro” argomenti di attualità e di riscoperta della città. Fino a ottobre, con pausa estiva, il sabato pomeriggio esperti e professionisti forniranno una ulteriore chiave di lettura a fatti, vicende e personaggi, spesso solo superficialmente noti al pubblico. Tra essi c’è anche J.R.R. Tolkien, il cui approfondimento si terrà il 15 aprile.

Fan film, ecco Battles of the Fords of Isen

Battles of the Fords of IsenUno degli attestati d’amore più belli per le opere di J.R.R. Tolkien dimostrato dai lettori sono proprio i fan film, quelle produzioni cinematografiche oramai saldamente professionali fatte «dagli appassionati di Tolkien per gli appassionati di Tolkien», senza scopo di lucro. L’ultimo in ordine di tempo è Battles of the Fords of Isen – A Lord of the Rings Fan Film. Si tratta di un film senza scopo di lucro solo per uso privato e non è destinato alla vendita di alcun tipo. Non è in alcun modo affiliato, sponsorizzato o approvato da Middle-earth Enterprises, gli eredi o il patrimonio di J.R.R. Tolkien, Peter Jackson, New Line Cinema, HarperCollins Publishers Ltd. o qualsiasi delle rispettive affiliate o licenziatari.

Madrid, El camino del Anillo in crowdfunding

El Camino del AnilloE siamo a tre! No, non è il giorno della marmotta e non state rivivendo qualcosa di già vissuto e letto. C’è veramente qualcuno che pensa che la Terra di Mezzo si trovi nientemeno che in Spagna. E visto che il turismo trekking tira e ci si fanno i soldi, ecco che la moda dei “cammini” dedicati al mondo immaginario di Tolkien si arricchisce di un bel crowdfunding promosso dalla arcidiocesi di Madrid. Ma prima di avere un cortocircuito dei neuroni è meglio approfondire.

Heroes of Middle-Earth in uscita il 10 maggio 2023

Heroes Sam FrodoIl videogioco Lord of the Rings: Heroes of Middle-Earth ha una data di uscita ufficiale. Il gioco era stato svelato per la prima volta poco più di un anno fa, annunciata da Electronic Arts attraverso la pubblicazione di un trailer del gameplay. Il Signore degli Anelli: Eroi della Terra di Mezzo è un nuovo RPG mobile free-to-play ambientato nella Terra di Mezzo creata da J.R.R. Tolkien, ma con una storia inedita che ruota attorno al ritrovamento di un nuovo Anello che ha il potere di riscrivere la storia.

Mitopoiesi: è l’ora dei laboratori didattici

Tana del DragoLa seconda edizione di Mitopoiesi, organizzato da AIST e dal Centro Studi Tolkieniani La Tana del Drago con il patrocinio del Comune di Dozza, è arrivata a tagliare il primo traguardo. Con il mese di marzo si sono infatti conclusi i laboratori didattici nella scuola secondaria di primo grado “A. Moro” di Toscanella (Dozza). Il tesoro del drago ha coinvolto fino a questo momento tre classi prime e due classi seconde in 8 diversi incontri coinvolgendo più di 100 studenti. Il progetto (lo avevamo già anticipato qui) vede Aist inserirsi nel percorso formativo dell’istruzione secondaria di primo grado con l’intento di favorire la progressiva acquisizione di conoscenze e competenze linguistiche, culturali e sociali. Un sentito ringraziamento alla dirigente scolastica Dott.ssa Francesca Buglione per aver creduto in questa opportunità, alla vicaria dott.ssa Ilaria Lovato per l’ottimo scambio organizzativo e alle docenti Alessandra Dini, Daniela Gualandi, Maria Teresa Montanari, Anna Rondelli che hanno aderito con grande entusiasmo all’iniziativa.

Serie Amazon, solo un terzo del pubblico ha finito di vederla

morfydd clark AmazonDopo molti mesi, è tempo di tornare a parlare della serie televisiva di Amazon Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere. Che la serie avesse deluso molti appassionati lettori di J.R.R. Tolkien non è una novità, ma ora ci sono anche dati oggettivi in merito alle visualizzazioni, da una fonte che è sempre stata ritenuta attendile. Già i dati di Nielsen relativi ai minuti guardati delle serie originali avevano fatto classificare The Rings of Power al 15esimo nel 2022.

Scoperte due lettere inedite di Tolkien

Archivi di Stato a LondraDue lettere scritte a mano da J.R.R. Tolkien sono state scoperte quasi 50 anni dopo la morte dell’autore del Signore degli Anelli. I documenti precedentemente non registrati sono stati portati alla luce da un volontario che lavora presso gli Archivi di Stato di Kew (a Londra) il 23 marzo. «Queste lettere forniscono un nuovo intrigante sguardo sulla vita e sul lavoro di Tolkien, permettendoci di leggere uno degli autori più amati al mondo con la sua stessa voce e attraverso la sua calligrafia», ha dichiarato Sarah Castagnetti, Visual Collections Team Manager presso The National Archives, che ha aggiunto: «Questa scoperta di uno dei nostri volontari mostra ancora una volta l’importanza degli archivi e dello sguardo che offrono sul nostro passato». I documenti appena scoperti saranno conservati accanto alla corrispondenza di Tolkien precedentemente catalogata e conservata presso gli Archivi di Stato di Kew, che comprende la documentazione relativa alle tasse e alla successione ereditaria per gli anni 1972 – 1991, la documentazione sul ruolino di servizio militare del tenente Tolkien per gli anni 1915 – 1919, una possibile brochure su Beowulf scritta da Tolkien (1958-1959) e tutta la documentazione legale (trascrizioni e prove) della sentenza dell’8 marzo 2013 relativa alla causa vinta dalla famiglia Tolkien contro il quotidiano Sunday Mercury contro il primogenito di Tolkien, padre John, scomparso nel 2003.

La Terra di Mezzo torna a Dozza il 25 marzo

Anche quest’anno l’AIST – Associazione Italiana Studi Tolkieniani organizza presso la Tana del Drago – Centro Studi Tolkieniani di Dozza (BO) una giornata di incontri, conferenze e letture in occasione del Tolkien Reading Day, celebrato ogni anno il 25 marzo, il giorno in cui, nel Signore degli Anelli, viene distrutto l’Unico Anello nel Monte Fato.

Francia, da giugno una mostra di John Howe

Un grande evento è in arrivo quest’estate a Landerneau, in Bretagna: J.R.R. Tolkien sarà l’oggetto di una grande mostra del Fondo Hélène & Édouard Leclerc (FHEL) nel centro della città. Intitolata “Sur les traces de Tolkien et de l’Imaginaire médiéval” (Sulle orme di Tolkien e dell’immaginazione medievale), la mostra si terrà dal 25 giugno 2023 al 28 gennaio 2024 più di 250 disegni e dipinti dell’illustratore canadese John Howe. E conterrà molte novità.

Animali nella Terra di Mezzo: il Call for papers

Convegno Castelli Romani: Igor BaglioniIn occasione del 50° anniversario della scomparsa di J.R.R. Tolkien, a dieci anni dal lancio del progetto “Tolkien e i Classici” e in continuità con il convegno dal titolo «Tolkien e l’Antichità Classica», la casa editrice Eterea Edizioni, in collaborazione con il Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni” di Velletri, bandisce una Call for Papers per un convegno dal titolo «Gli Animali nella Terra di Mezzo», che si terrà, in presenza a Genzano di Roma, su tre giornate nel mese di luglio (21-22-23 luglio 2023), intorno al tema del rapporto Uomo-Animale nelle opere di J.R.R. Tolkien. Proprio lo studio delle relazioni uomo-animale è uno dei campi più promettenti della storiografia. Negli ultimi tre decenni, si è evoluto dall’attivismo animale a uno sforzo altamente teorizzato che cerca di ricollocare le specie non umane in contesti sociali, con la nascita degli Animal studies. Il sottotitolo evidenzia questo aspetto, per accogliere un approccio interdisciplinare alla tematica, con un invito agli studiosi a impegnarsi – insieme alla critica letteraria – in una serie di campi diversi, oltre appunto agli animal studies, antropologia, storia dell’arte, biologia, comunicazione, geografia, storia, studi letterari, filosofia, psicologia, sociologia, ecc. Convegno Castelli Romani: Igor BaglioniInsomma, una ventata d’aria nuova su un argomento mai trattato in profondità prima d’ora dalla critica tolkieniana. Gli animali nelle opere di Tolkien sono un soggetto che, infatti, merita ancora un’analisi sotto molti aspetti: non si dispone ancora, ad esempio, di una lista descrittiva e di una classificazione zoologica degli animali (al contrario di quanto proposto da Hazell per le piante, e fino a un certo punto dal volume Paesaggi della Terra di Mezzo), senza parlare di un’analisi letteraria delle loro funzioni all’interno dei racconti.

Scandicci, Le vie d’Europa su J.R.R. Tolkien

Le Vie d’EuropaÈ dedicata a J.R.R. Tolkien la diciassettesima edizione delle Vie d’Europa, il convegno interdisciplinare ideato e organizzato dall’associazione professionale di insegnanti Diesse Firenze e Toscana – (Didattica e Innovazione Scolastica) che si terrà venerdì 31 marzo 2023, presso il Teatro Aurora di Scandicci a partire dalle ore 9,15.

Torino, dal 3 marzo una mostra su Tolkien

Seminario Barbara SanguinetiIn Italia – e in particolare a Torino – si nota la presenza di un nutrito gruppo di artisti e disegnatori che celebrano la grandezza del mondo di Tolkien con maestria. Ne è una prova la bellissima mostra che inaugurerà il 3 marzo – e proseguirà fino al 30 marzo – nelle sale di Scuola Internazionale di Comics di Torino, interamente dedicata alle illustrazioni di un tolkieniano doc, cioè Emanuele Manfredi.

Soncino, dopo 7 anni torna il Fantasy il 25/3

SoncinoDopo una lunghissima pausa si torna a casa. Massimo Stassano, ideatore di Soncino Fantasy, e la sua organizzazione confermano l’evento per il prossimo 25 aprile. Si tratta di un ritorno atteso da ben sette anni, quando si ruppe in maniera clamorosa con l’amministrazione comunale. Gli organizzatori si sbilanciano anche sul numero di visitatori attesi, puntando al record assoluto dell’ultima edizione: «Quindicimila visitatori e 3.500 bambini completamente vestiti a tema». Non solo: «Confermati già cinquanta stand e ci saranno anche diverse aree tematiche, laboratori e tavoli gioco. E non mancherà il Villaggio Hobbit».

Spoleto, 2 giorni di gdr sulla Caduta di Gondolin

Giocatori di ruoloPer gli amanti del Signore degli Anelli, un’avventura emozionante ambientata nella prima era di Arda, nella città nascosta di Gondolin, roccaforte del regno di Turgon. L’evento si terrà lunedì 27 febbraio e martedì 28 febbraio presso la Biblioteca Comunale “G. Carducci” a Spoleto, a partire dalle ore 15.30. Si tratta del terzo appuntamento con i giochi di ruolo organizzati alla biblioteca Comunale di palazzo Mauri a cura dei ragazzi del Servizio Civile Universale, dopo le esperienze di successo fatte registrare con il western-horror di “Wanted” e l’escape room thriller di “Moon Hotel”.