Marzo è da sempre un mese ricco di eventi tolkieniani sia in Italia che all’estero. In concomitanza con il Tolkien Reading Day fioriscono le iniziative volte a divulgare l’opera del Professore e anche quest’anno i lettori e i fan non rimarranno delusi. In un articolo già pubblicato in precedenza (che potete leggere qui) era stato trattato il tema proposto dalla Tolkien Society inglese, Unlikely Heroes. Ora invece ci soffermeremo su altri “eroi” che portano avanti un lavoro di riflessione e di divulgazione del Legendarium con passione e competenza. Perché l’eroe non è solo il guerriero che sfida il drago ma anche individui che con “piccoli atti di gentilezza e amore” (citazione non presente nei libri, ma che, pronunciata da Gandalf nella trasposizione cinematografica de Lo Hobbit, risulta essere pregna di quell’essenza della scrittura tolkieniana che sfugge in altre produzioni) si fanno portatori nel nostro mondo di piccoli frammenti di quella Luce presente, ancorché sempre insidiata dalle tenebre, nel Mondo Secondario.
Categoria: Eventi
La Seconda Conferenza Tolkieniana in Svizzera
Sabato 14 marzo 2026 presso l’Università di Zurigo (ma sarà possibile seguirla anche online) si terrà la conferenza “La Leadership nella Terra di Mezzo di Tolkien”, organizzata dalle Università di Zurigo e Losanna e dall’Università Friedrich Schiller di Jena. Tra i relatori ci sarà il socio Aist Claudio Antonio Testi, il cui intervento si intitola Bilbo, Mystical Leader e verrà introdotto da Thomas Honegger.
L’evento è sponsorizzato da:
- Prof. Dr. Christine Lötscher (Populäre Kulturen, ISEK, Istituto di Antropologia Sociale e Studi Culturali Empirici, Università di Zurigo);
- Accademia Svizzera di Scienze Umane e Sociali (SAGW), che ha curato il funding;
- Edizioni Walking Tree Publishers.
In Romagna nasce il Gruppo tolkeniano Valmar
La passione per l’opera di John Ronald Reuel Tolkien accomuna lettori e cinefili di tutto il mondo: proprio da questo interesse comune negli scorsi mesi è nato il gruppo tolkeniano Valmar, con base a Santarcangelo di Romagna (Rimini) ma radici già ben estese in tutta la Valle del Marecchia e nel resto della Romagna.
Il gruppo ha esordito con un’iniziativa a porte chiuse lo scorso autunno: il 15 ottobre 2025, infatti, al Centro giovani Labo380 di Santarcangelo si è svolta la proiezione del film animato Il Signore degli Anelli di Ralph Bakshi (1978), che ha dato ai fondatori Alessandro Astolfi, Gioacchino Galassi, Luca Rasponi e Patrick Francesco Wild l’occasione di presentare il gruppo e accogliere nuovi associati.
Dopo aver scelto insieme il proprio nome, che unisce idealmente Valinor e la Valmarecchia, il gruppo organizza la prima iniziativa pubblica con cui presentarsi alla collettività: l’incontro con Wu Ming 4 dal titolo “Tolkien: necessità e critica della guerra”, in programma domenica 15 marzo 2026 sempre a Santarcangelo di Romagna.
A Perugia il ‘Cammino Fantasy’ del Grigio Viandante
Domenica 22 marzo 2026, pochi giorni prima della celebrazione del Tolkien Reading Day, il negozio ‘Il Grigio Viandante’, situato in Via dei Priori 30 a Perugia, festeggia il suo terzo anniversario in un modo tutt’altro che convenzionale.
Il negozio, specializzato in articoli fantasy e dedicato ai fan del Signore degli Anelli e Harry Potter, non vuole feste tradizionali, torte o candeline: come per ogni vero viandante, questa ricorrenza si trasforma in un invito al movimento, alla scoperta e alla magia.
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Tom Bombadil, storia di un trickster mancato?
Su Tom Bombadil sono state scritte innumerevoli pagine, a dispetto delle dichiarazioni talora sbrigative, talora un po’ enigmatiche che lo stesso autore ha fatto su questo personaggio.
Il carattere bonario ma effervescente e i modi eccentrici di Tom gli hanno attirato una certa simpatia, che personalmente non ho mai condiviso. In questo personaggio ho sempre percepito qualcosa di leggermente irritante, e dunque mi ha fatto sorridere l’aneddoto riportato da Carpenter: pare che la bambola olandese che fornì l’ispirazione per Tom venne ritrovata un giorno nel gabinetto di casa, dove probabilmente l’aveva buttata John, il maggiore dei figli di Tolkien.
…Tolkien Reading Day 2026: Unlikely Heroes
Ogni 25 marzo, la comunità dei lettori e degli studiosi dell’opera di J.R.R. Tolkien si riunisce per il Tolkien Reading Day, un appuntamento che quest’anno invita a una riflessione particolarmente interessante anche per il pubblico italiano. Questa ricorrenza, istituita dalla Tolkien Society nel 2003, non è solo un momento di celebrazione per i fan, ma un’occasione per rimettere al centro della discussione l’immaginario del Professore di Oxford e i suoi testi.
La genesi di questa ricorrenza si deve all’intuizione di Sean Kirst, all’epoca giornalista del giornale The Post-Standard di Syracuse, che nel Gennaio 2002 propose alla società tolkieniana inglese di istituire una giornata di lettura condivisa. Kirst, ispirato dalla tradizione del Bloomsday joyciano, scelse la data del 25 marzo in quanto, nel cronotropo della Terra di Mezzo, questo giorno segna la fine del potere di Sauron con la distruzione dell’Unico Anello. È il momento in cui la storia muta direzione non per l’intervento dei potenti, ma attraverso un’insperata convergenza di azioni di gente piccola ed umile.
In questa occasione la comunità di lettori si raduna nelle biblioteche, nei circoli letterari e negli spazi digitali per dar vita a un coro polifonico nel quale le pagine del Legendarium tornano a vibrare. Per il 2026 il tema Unlikely Heroes (Eroi Improbabili) ci invita a decostruire l’archetipo nordico e classico del guerriero per riscoprire i personaggi che, privi di eroismo bellico, hanno sostenuto il peso del mondo con la forza del loro coraggio e della loro speranza.
Malta, ad aprile l’università parla di Tolkien
Nel panorama accademico contemporaneo, l’opera di Tolkien ha ormai oltrepassato i confini della narrativa di genere per assurgere a un campo di studio interdisciplinare prolifico. Se in Italia l’apertura delle università alla narrativa tolkieniana è ancora un processo in fieri che si sta concretizzando anche grazie a progetti come quello legato alla pubblicazione del nuovo numero de I Quaderni di Arda (rivista di studi tolkieniani realizzata dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani ed edita in collaborazione con l’Università degli Studi di Messina), all’estero invece il quadro è decisamente più maturo. Un valido esempio di questa apertura alla riflessione sulla narrativa tolkieniana è la Tolkien Round-Table concepita dall’Università di Malta nelle giornate del 24 e 25 Aprile 2026.
I Quaderni di Arda: Call for Papers 2026
Tolkien Ludens: Narrazione, Mito e Gioco nella Terra di Mezzo
A cura di Nicola Nannerini e Paolo Pizzimento
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Negli ultimi due decenni, la ricerca ha evidenziato come il Mondo Secondario di Tolkien non sia soltanto un artefatto letterario ma anche un laboratorio esemplare per la costruzione di mondi transmediali in cui logica narrativa, progettazione dei sistemi e pratiche dei giocatori convergono in giochi di carte, giochi di ruolo da tavolo e dal vivo, videogiochi e piattaforme online. Sulla scorta di quadri teorici consolidati negli studi sulla transmedialità e sui mondi immaginari, «I Quaderni di Arda» intende indagare la molteplice galassia dei giochi tolkieniani e la relazione – ora diretta, ora dialettica – che in essi si stabilisce fra fedeltà narrativa e trasformazione progettuale; intende, inoltre, riflettere su come i sistemi interattivi negozino canonicità, aspettative e partecipazione del pubblico (Wolf 2018; Freeman e Gambarato 2019).
Apre in Svizzera la Torre del Fantastico
Il 18 dicembre 2025 si inaugura a Neuchâtel, in Svizzera, La Tour du Fantastique, un nuovo spazio espositivo e culturale dedicato al fantastico, alla creatività e all’arte. La torre è gestita dalla Fondation Neuchâtel Fantastique composta dalla città e dal cantone di Neuchâtel, dal NIFFF (Neuchâtel International Fantastic Film Festival) e dall’artista John Howe.
In occasione dell’apertura viene presentata anche la mostra Voyage dans les Mondes de John Howe, che include numerose opere dedicate a J.R.R. Tolkien e alla Terra di Mezzo e sarà visitabile dal 18 dicembre 2025 al 18 ottobre 2026.
…L’AIST a Trieste
Nel mese di novembre, a Trieste – la città che ospita la mostra “Tolkien: uomo, professore autore” –, si terranno ben cinque incontri pubblici con altrettanti soci dell’AIST, quattro dei quali fanno parte del programma correlato alla mostra stessa.
Rings 70: i due giorni
di studio dell’AIST
È stato un fine settimana intenso quello del 27 e 28 settembre a Dozza Imolese, dove, nella suggestiva sala grande della rocca sforzesca, l’AIST ha celebrato a modo suo il settantennale della pubblicazione di The Lord of the Rings. E il modo dell’AIST è come al solito organizzare conferenze che approfondiscano i vari aspetti dell’opera del Professore. Al tavolo dei relatori nell’arco delle due giornate si sono alternati studiosi dell’AIST, traduttori, accademici e divulgatori tolkieniani, provenienti da vari angoli d’Italia e appartenenti a varie generazioni.
Tuttavia il primo dato che è bello rilevare riguarda la partecipazione. A fronte di argomenti anche complessi e quanto mai variegati, la sala da sessanta posti è sempre stata piena o quasi, e non solo di soci e socie dell’AIST. Andrebbe aggiunto anche un dato anagrafico non secondario: oltre metà dell’uditorio era giovane.
Anche a Malta nasce
la Tolkien Society
Dal 22 al 24 Agosto presso il Teatru Salesjan di Sliema si è tenuto il primo “Tolkien Fest” dell’isola di Malta. Scopo dichiarato dell’evento è stato quello di radunare gli appassionati del mondo tolkieniano di ogni genere ed età, dai lettori più tranquilli ai fanatici dei quiz. Organizzato dal Rev. Robert Falzon, SDB, il raduno è stato promotore della prima sezione della Tolkien Society maltese.
Trieste, dal 19 settembre apre la mostra su Tolkien
Dopo le tappe di Roma, Napoli, Torino e Catania, sarà Trieste l’ultima città a ospitare “Tolkien. Uomo, Professore, Autore”, la grande mostra dedicata a J.R.R. Tolkien, scrittore inglese de Il Signore degli Anelli. Su forte impulso del Comune di Trieste – come recita la velina del Ministero della Cultura – l’esposizione artistica sarà visitabile dal 19 settembre 2025 all’11 gennaio 2026 al Salone degli Incanti – l’ex Pescheria centrale, sede del Centro Espositivo d’Arte Moderna e Contemporanea su Riva Nazario Sauro 1 – che riaprirà proprio in occasione della mostra.
Gorizia, c’è la Hobbiton
dal 12 al 14 settembre
Dopo l’edizione del 2024 di Pordenone (ne abbiamo parlato qui), torna anche quest’anno, con la sua XXIX edizione, la Hobbiton. L’evento tradizionale organizzato dalla Società Tolkieniana Italiana (STI) in collaborazione con il Circolo Culturale Eureka si terrà quest’anno a Gorizia fra il 12 (serata introduttiva) e il 14 settembre.
Rings70: a Dozza i 70 anni del Signore degli Anelli
In occasione dei settant’anni del Signore degli Anelli, l’AIST organizza una due giorni di conferenze e attività in quello che è da anni il centro delle manifestazioni associative, Dozza. Il 27 e 28 settembre sarà possibile ascoltare alcuni dei maggiori esperti di Tolkien in Italia, nonché docenti e traduttori che hanno contribuito al nuovo numero dei Quaderni di Arda. In aggiunta, il pomeriggio di sabato 27, sarà possibile partecipare a una speciale Caccia al Tesoro a tema tolkieniano.
La sera di sabato 27, invece, presso il teatro comunale, suonerà in acustico il gruppo romano dei RuinThrone, autore di un album interamente ispirato al Legendarium, ‘The Unconscious Mind of Arda’. In Rocca verrà allestita una mostra a tema (accessibile previo acquisto del biglietto di ingresso alla Rocca). Nelle due giornate sarà inoltre possibile visitare la Tana del Drago, sede dell’AIST.
Mythopoeic Awards: i vincitori di quest’anno
A breve distanza dai Tolkien Society Awards (di cui abbiamo parlato qui) arrivano anche i Mythopoeic Awards 2025, riedizione di un appuntamento annuale che dall’ormai lontano 1971 premia tanto i principali contributi nell’ambito della ricerca su Tolkien, gli Inklings e la letteratura fantastica sia le più interessanti novità letterarie del mondo del fantasy. Dopo aver comunicato i finalisti lo scorso 2 giugno, la Mythopoeic Society ha annunciato i vincitori in occasione dell’Online Midsummer Seminar 2025 “More Perilous and Fair: Women and Gender in Mythopoeic Fantasy” tenutosi il 2 e 3 agosto. I premi, suddivisi nelle cinque categorie di Adult Fantasy, Young Adult Fantasy, Children Fantasy, Inklings Studies e Myth and Fantasy Studies, sono stati assegnati a opere in lingua inglese pubblicate tra il 2023 e il 2024.
A Mirandola torna il Tolkien Music Festival
Due anni fa – tra il 30 agosto e il 1° settembre del 2023 – nasceva a Mirandola (MO) il Tolkien Music Festival, a detta degli organizzatori, molto probabilmente a ragion veduta, il “primo festival musicale in Italia interamente dedicato a J.R.R. Tolkien”. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Amici della Musica di Mirandola e concepita sin dagli esordi come un evento di carattere biennale, torna quest’anno con la sua seconda edizione a occupare gli spazi del parco La Favorita tra il 30 e il 31 Agosto.
Montelago 2025: il resoconto del festival
Sarzana, Tolkien Studies Day dal 23 al 27 luglio
Nell’ambito della storica rassegna letteraria Libri per Strada, che giunge quest’anno alla sua XXXIII edizione, torna, per la quarta volta a Sarzana, il Tolkien Studies Day. L’evento, dedicato a studiosi e appassionati di J.R.R. Tolkien e della Terra di Mezzo, gode del patrocinio del Comune di Sarzana e dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani. Libri per Strada si terrà fra il 23 e il 27 luglio 2025, come di consueto, in piazza Luni che per l’occasione si trasformerà in un salotto letterario a cielo aperto circondato dalle storiche bancarelle.
Rocca di Luna 2025 – L’Uovo del Drago
L’opera del professore di Oxford ha contagiato il festival romagnolo Rocca di Luna. La XXXII edizione di quest’evento, che si svolgerà alla Rocca Malatestiana di Montefiore Conca fra il 12 e il 13 luglio, si intitola infatti L’Uovo del Drago e propone conferenze a tema fantasy, desk di illustratori del fantastico e la mostra Il Crepuscolo del Fantasy di Ivan Cavini, illustratore tolkieniano e autore del manifesto 2025.
A Velletri, Mito, oralità e scrittura nella TdM
Sabato 12 e domenica 13 luglio, presso la Casa delle Culture e della Musica di Velletri, si terrà il convegno Mito, oralità e scrittura nella Terra di Mezzo. Tradizioni della voce, trasmissioni manoscritte e interpretazioni del Legendarium tolkieniano. L’incontro di studi è promosso dall’AIST, l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, in collaborazione con Eterea Edizioni e il Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”. L’ingresso al convegno è libero e gratuito ma è comunque necessario registrarsi come “uditori” entro il 10 luglio, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica igorbaglioni79@gmail.com e riportando contestualmente i propri dati essenziali: nome, cognome, telefono, indirizzo di posta elettronica, giorno di possibile presenza. L’iscrizione al convegno offre la possibilità di ricevere direttamente, tramite la propria posta elettronica, eventuali avvisi e materiali informativi riguardanti l’incontro di studi.
10-11/07: Tolkien raddoppia in Piemonte
Dozza, il 22/6 Peter Grybauskas su Tolkien
Uno degli ultimi volumi inediti pubblicati di J.R.R. Tolkien in inglese è stato il volume che per la prima volta ha messo insieme The Battle of Maldon seguito da The Homecoming of Beorhtnoth (in Italia qualcosa di simile era stato già fatto per Bompiani a cura di Wu Ming 4), pubblicato da HarperCollins il 30 marzo 2023. A curarlo è Peter Grybauskas, accademico alla Maryland University, allievo di Verlyn Flieger, tra i più attivi e noti studiosi tolkieniani e amico dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, con cui ha realizzato diversi progetti editoriali in passato, tra cui la partecipazione a C’era una volta lo Hobbit (Marietti, 2012) e a molte conferenze in Italia e negli Stati Uniti. Per l’occasione, Grybauskas verrà a Dozza domenica 22 giugno e dalle 15 alle 16,30 terrà una conferenza sul The Homecoming of Beorhtnoth di Tolkien e sul suo lavoro sui manoscritti originali consultati alla Bodleian Library di Oxford. Un evento imperdibile e aperto al pubblico!
Agrigento: Tolkien a Libri in Cortile 2025
Venerdì 20 giugno, nella suggestiva borgata di Montaperto, avrà ufficialmente inizio la quinta edizione di Libri in Cortile, una rassegna letteraria nel centro storico di Agrigento organizzata da Roberto Bruccoleri, Operatore Culturale Indipendente, in collaborazione con Audi Meridiano, Sciabica Soluzioni Assicurative, Studio Dentistico Zicari, l’Associazione Anthos Oltre La Valle, il Castello Ducale Colonna, il Ristorante Sal8 e il B&B Panoramica dei Templi, gli sponsor tecnici di Scaro Cafè e Il Mercante dei Libri e il patrocinio del Comune di Agrigento.
L’evento inizierà alle ore 19.30 presso Piazza Caduti di Marcinelle con una serata dedicata a J.R.R. Tolkien che prevede la presentazione della nuova edizione de Lo Hobbit tradotta da WuMing 4 e un dialogo tra il Presidente dell’AIST Stefano Giorgianni e il socio AIST Paolo Pizzimento, moderati da Roberto Bruccoleri, mentre l’attore Giuseppe Innocente eseguirà delle letture tratte dall’opera dello scrittore inglese.
Tra le novità di questa edizione di Libri in Cortile, ce ne sarà anche una gustosissima! I partecipanti, infatti, avranno la possibilità di degustare piatti ispirati alle opere letterarie trattate grazie alla maestria dei ragazzi di BioMelograno. In onore della serata tolkieniana, in particolare, sarà proposto uno speciale Menù Lo Hobbit in un’esperienza sensoriale unica che assemblerà il piacere del viaggio immaginifico con quello culinario.
Dite amici ed entrate: lo smial Sackville
Tra le iniziative sul territorio volte a promuovere localmente l’opera tolkieniana si annovera la ormai più che ventennale esperienza dei Sackville di Bergamo. Ma che cosa rappresentano? Sicuramente si tratta di un gruppo di appassionati del Legendarium tolkieniano, ma soprattutto un gruppo di amici che amano condividere le proprie prospettive, i punti di vista personali e le esperienze di vita, perché, sì, le nostre passioni definiscono chi siamo e informano, più o meno consapevolmente, le nostre esistenze.
La Famiglia Sackville, come viene identificata dai membri, rientra nel novero degli smial tolkieniani formatisi a inizio anni Duemila grazie anche alla promozione, alla visibilità e alla diffusione di cui l’opera di Tolkien ha goduto nell’ambito della cultura popolare a seguito delle trasposizioni cinematografiche de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson. Queste ultime, sebbene non immuni da critiche da parte di alcuni appassionati tolkieniani storici e di certa critica paludata, hanno contribuito a rendere l’immaginario di J.R.R. Tolkien un vero e proprio fenomeno pop con la conseguente definizione di un nutrito fandom che ha portato a nuove forme di socializzazione tra gli appassionati. Si è assistito così alla nascita di comunità sia reali che virtuali, locali ma anche più estese, che periodicamente si riuniscono in raduni ed incontri.
