Larp, a Battle for Vilegis l’avventura tolkieniana

Mi è stato chiesto di scrivere le avventure e le impressioni di un tolkieniano nella sua prima volta a Battle for Vilegis (dal 29 maggio al 2 giugno), il più grande evento larp (live action role play, gioco di ruolo dal vivo) in Italia.
Devo però ammettere che ho tergiversato un bel po’ prima di iniziare a buttare giù qualcosa. Perché? Semplicemente perché c’era tantissimo da dire ed il compito mi spaventava abbastanza!
Sono un giocatore di larp da vent’anni, dall’epoca delle armi fatte col materassino da campeggio, l’epoca dei costumi realizzati con quello che avevi in casa e degli equipaggiamenti che si compravano dall’Inghilterra perché in Italia non c’era niente.
Non ero mai stato a Vilegis prima, ma avevo sentito molto parlare di questo format di gioco, sinceramente mi chiedevo se mi sarebbe piaciuto, se fosse compatibile con il mio stile di gdr che dopo tanti ormai è difficile cambiare.
Per chi è esterno a questo mondo forse è opportuno fornire un po’ di contesto, sperando che tutti sappiano almeno a grandi linee cosa sia un gioco di ruolo. In Battle for Vilegis ci si veste e ci si trucca veramente come il personaggio che si è ideato e si interpreta, e se per i maghi questo significa una lunga tunica colorata, invece per i guerrieri significa portare addosso pezzi di una vera armatura dal peso di svariati chili. I personaggi (si parla di oltre mille partecipanti) sono divisi in veri e propri campi (ciascuno con una reale palizzata di legno, un portone d’ingresso e torrette d’osservazione per le guardie) ognuno dei quali rappresenta una delle casate nobili del mondo di Lunaria. Dette casate chiamano da ogni mondo del multi-universo degli eroi che siano allineati con i propri ideali, ad esempio gli eroi del campo di Argantis rappresentano il concetto della nobiltà.
Molta della mia voglia di venire a provare questo tipo di gioco derivava dalla proposta di giocare nelle Nere Lame, il gruppo tolkieniano proveniente dalla Terra di Mezzo e militante nel campo di Brandis, che rappresenta l’ideale guerriero.
L’arrivo nella location di gioco, vicino a Vetralla (VT), non è avvenuto nel migliore dei modi: trascinare bagaglio, equipaggiamento da gioco e tenda sul terreno devastato dal fango è stata un’esperienza che classificherei come crimine contro l’umanità. Appena arrivato mi vesto, cerco la tenda delle Nere Lame ed inizio a sbrigare le formalità del nuovo arrivato.
Giunto al gate del campo, guardo fuori e mi rendo conto che stavolta qualcosa sarà diverso. Non so voi, ma per me fare larp significa riuscire, almeno per qualche minuto, a dimenticarmi di essere una persona di questo mondo e vivere l’incanto di essere altrove. Ecco, appena ho visto la piana fuori dal gate ho provato quella sensazione: gli altri accampamenti, le colline di erba verde coi campi in fondo, le tende e la vita della Cittadella … davvero mi hanno colpito profondamente.
Tuttavia niente sarebbe stato così bello se non avessi giocato in un grande gruppo: ora come ora non potrei immaginare la mia esperienza a Vilegis senza le Nere Lame. Eravamo uomini di Gondor, raminghi del nord, beorniani, nani e persino un’elfa Noldor ma tutti insieme abbiamo sperimentato la vita comune grazie alla sfortuna. Infatti il giorno del mio arrivo ha piovuto così tanto, ma così tanto, che ho sentito persino voci di corridoio sull’annullamento dell’evento: la nostra tenda comando di gruppo era la più fangosa del campo Brandis e questo ci ha costretto a darci da fare per renderla minimamente abitabile e per trovare un modo di vivere in un ambiente nel quale affondavamo fino a sopra le caviglie ad ogni passo.
Non avevo idea di quanto questo potesse cementare i rapporti tra le persone, così come uniscono i turni per tenere in ordine la cucina, sparecchiare, lavare le cose, ecc. La mia prima cena è stata a lume di candela, nell’umido, con pezzi di salsicce al sugo serviti in dei bicchieri … eppure c’era comunque qualcosa di drammaticamente epico.
Ed adesso, tra i muri di cemento della mia città, posso solo sorridere pensando ai ricordi dei giorni appena trascorsi e sperare di tornare presto ad urlare al cielo “Senza meta: nessuna speranza!” e “Nere lame: lenire il dolore del mondo!“; con la voglia di combattere ancora con gli eroi venuti dalla Terra di Mezzo per deporre la corona della vittoria ai piedi di Alexandra Brandis. E non potrei non ricordare anche lei quindi: la Guardiana del campo, che ci ha trattato onorevolmente e, quando serviva, anche con pazienza. Che non ci ha fatto sentire servitori ma alleati, per quanto subordinati.
Mi sto sforzando di cercare le parole per descrivere quello che è successo, ma sono stati talmente tanti i momenti belli che elencarli tutti è impossibile: il cibo in game servito dalla nostra “cambusiera” che era superiore a quello di molte trattorie reali (lo spezzatino al sugo con le cipolle era una delle cose più buone mai mangiate durante un larp), le chiacchiere e le storie di eroi la sera davanti al fuoco (vi devo ancora la storia di Fëanor, lo so), le cariche sulla piana 300 contro 300 mentre ti chiedi come fa la gente “normale” a vivere senza questo tipo di emozioni, il cuore in gola mentre ti schieri sul campo di battaglia ed il nemico ti squadra in cagnesco, 35 dannati minuti di assedio contro non una ma due casate rivali e per poco non si vinceva comunque, le birre in Cittadella parlando di storia della Terra di Mezzo, quando le forze delle tenebre mi hanno posseduto ed ho combattuto per un breve tratto inneggiando all’Ombra e dopo mi sentivo sporco per davvero, l’armatura nuova fiammante comprata in Cittadella, la spedizione nella Cripta che pareva una casa dell’orrore, il sole dell’ultimo giorno che sembrava prenderci in giro dopo tutta quell’acqua, ma sopratutto ricordo ogni singolo sguardo, risata, burla e scontro dei ragazzi delle Nere Lame, ai quali sono fiero di appartenere. Tutto per prendersi un’insolazione da manuale ed andare via prima della proclamazione del campo vincitore.
Quando torni da un larp e ti senti un magone dentro appena appaiono i palazzi di Roma a segnare che l’esperienza è finita … quando in macchina al ritorno rivedi nella mente le scene più belle che hai vissuto mentre la radio manda una canzone triste … allora è segno che tutto è andato nel migliore dei modi.
La mattina dopo mi sono svegliato ed il primo messaggio sul telefono è stato quella della vittoria di Brandis: non c’era modo migliore per finire questa esperienza.
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa splendida avventura: non vedo l’ora di tornare di nuovo a calcare la terra di Lunaria o della Terra di Mezzo assieme a voi. Dal profondo del cuore: siete stati fantastici, grazie di avermi fatto vivere questi momenti meravigliosi.

Stefano Mangusta

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Le Nere Lame: intervista a Marco Scicchitano
– Leggi l’articolo Il 18 dic a Roma i Draghi in Tolkien e Martin
– Leggi l’articolo Tolkien a Lucca C&G 2018: AIST e non solo

LINK ESTERNI:
– Vai al sito di Battle for Vilegis

.


Sardegna, nasce lo Smial S’Arda

È proprio un periodo fortunato per gli Smial italiani: nei mesi passati vi abbiamo raccontato della nascita di tre nuovi gruppi, rispettivamente a Gubbio, a Pesaro, e in Trentino Alto Adige.
Quest’oggi invece vi parliamo di un’avventura tutta sarda: quella di S’Arda, fortunato gioco di parole reso possibile dall’articolo determinativo sardo “S’” eliso davanti al nome proprio “Arda”, mondo che ospita i continenti del legendarium. E con il nome S’Arda si sono uniti i due smial provinciali da poco attivi in Sardegna: gli Araldi di Alqualondë di Cagliari e la Compagnia del Westmarch di Sassari.
I due gruppi rimangono attivi e indipendenti, ma si propongono come fronte unico nell’ottica dell’organizzazione di eventi tolkieniani a livello regionale.
Per meglio presentarvi il progetto diamo voce alle due responsabili provinciali, Elena Sanna per Cagliari e Stefania Carta per Sassari.

Parlateci un po’ degli Smial provinciali.
Elena Sanna: Gli Araldi di Alqualondë sono attivi da settembre 2018. Era da tanto tempo che volevo creare una realtà tolkieniana a Cagliari, ma non pareva mai il momento giusto: il gruppo facebook esiste da anni, ma non si era mai riusciti a organizzare nulla. Poi, galvanizzata dagli incontri della fantastica Compagnia dei Dúnedain torinese, cui ho avuto la fortuna di partecipare, ho deciso di prendere in mano la situazione a Cagliari, organizzando il primo incontro in un bellissimo parco nel cuore della città. Ora ci vediamo mensilmente per discutere di Tolkien davanti a una bella tazza di tè, e contiamo un nucleo fisso di cinque persone. Due di noi sono tolkieniani di lungo corso, mentre gli altri sono agli inizi delle letture, ma sempre precisi e attenti. Il nome l’abbiamo scelto perché volevamo una città di mare come la nostra bella Karalis, e perché la storia della nostra città è una storia sanguinosa, di conquiste.
Stefania Carta: Continuavo a lamentarmi del fatto che in Sardegna non ci fosse un gruppo e non avessimo eventi a tema o seminari, finché Tolkien Italia non mi ha contattata all’inizio di dicembre 2017 per organizzare il Tolkien Toast. Allora su loro consiglio ho contattato Valerio, un altro utente sassarese molto attivo nella loro pagina fb e abbiamo fondato il gruppo e organizzato insieme il primo Tolkien Toast a Sassari. Il nome del gruppo è una mia invenzione, si basa su un gioco linguistico in lingua sarda. Inutile dire che non mi sembrava vero! Come Bilbo Baggins “mi ero res[a] conto che se c’era qualcosa da fare, doveva farla da solo e senza l’aiuto di nessuno”, è stato un po’ come partire per un’avventura, mi sono impegnata a fondo ogni giorno scrivendo e traducendo articoli, disegnando, editando citazioni, organizzando pic-nic a tema e incontri nelle date ufficiali quali il Reading Day, lo Hobbit Day e il Tolkien Toast.

Com’è nata l’idea di unire le forze?
Elena Sanna: Devo dire che ho spesso pensato di organizzare qualcosa insieme, ma non avevo ancora raccolto bene le idee. E poi Stefania mi ha contattato…
Stefania Carta: In realtà è stata un’idea di mia sorella, Ilaria, l’altra amministratrice della pagina, mio supporto morale e fidata consigliera. Mi trovavo in crisi per le attività del gruppo di Sassari (abitiamo tutti in diversi paesini della provincia e non è facile organizzare incontri e attività) quando Ilaria in modo logico mi ha esposto l’idea di formare un unico gruppo che conservasse la doppia polarità Sassari-Cagliari, e ne abbiamo discusso con grande serietà, così ho contattato Elena e le ho fatto la mia proposta. Sono estremamente contenta di aver trovato uno spirito affine e una partner in crime!
Elena Sanna: Appena Stefania mi ha fatto la sua proposta, ho subito capito che quella era la strada da percorrere. Con i due Smial uniti, possiamo raggiungere molte più persone, e avvicinarle a Tolkien. Naturalmente ciascuno Smial mantiene un po’ d’indipendenza – che d’altronde scorre nelle nostre vene sarde – e organizziamo autonomamente gli incontri provinciali, anche perché spostamenti mensili sarebbero proibitivi. Ma ora che collaboriamo possiamo ampliare gli orizzonti, e contiamo di dare vita a una nuova realtà tolkieniana in Sardegna. Stefania poi, è un calderone ribollente di idee! Sono entusiasta di questo sodalizio, e del bel rapporto che stiamo costruendo. Mi sento quasi come stessimo fondando una nostra versione del T.C.B.S.!

Cosa avete in programma?
Lo Hobbit Day - il compleanno di Bilbo e Frodo BagginsStefania Carta: Abbiamo moltissimi progetti ed ora che siamo uniti potete aspettarvi di sentire ancora notizie da noi! Sicuramente il gruppo verterà verso il bilinguismo italiano-sardo, almeno per quanto riguarda le comunicazioni nei post, per me è importante valorizzare la nostra lingua e impedirne il declino, penso che sia nello spirito tolkieniano. Ora non posso svelare quanto bolle in pentola, ma vi anticipo che con Elena stiamo cercando di organizzare il primo grande Hobbit Day Sardo anzi S’Ardo, nel magico bosco di San Leonardo (OR). Ovviamente i tolkieniani sardi e non residenti Di Là dall’Acqua sono “tre volte benvenuti” o meglio “tres bortas benebènnidos”!
Elena Sanna: Direi che siamo proiettati in avanti, ma con almeno un piede ben saldo a terra. Intanto vi invitiamo a tenere d’occhio i nostri canali e, naturalmente, a unirvi ai gruppi provinciali. Chissà che l’Hobbit Day 2019 non si riveli davvero “una festa a lungo attesa”!

Vi invitiamo a contattare gli Smial provinciali degli Araldi di Alqualondë e della Compagnia del Westmarch senza esitazione per vivere la Terra di Mezzo con spirito sardo e godervi una serata tolkieniana in buona compagnia, e a seguire il progetto condiviso di S’Arda per scoprire gli eventi regionali.

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Nasce un nuovo smial tolkieniano a Gubbio
– Leggi l’articolo Uno smial a Pesaro: La Compagnia del Mallorn
– Leggi l’articolo Trentino Alto Adige: nasce un nuovo smial

LINK ESTERNI:
– Vai alla pagina facebook dello Smial S’Arda
– Vai alla pagina facebook dello Smial Gli Araldi di Alqualondë
– Vai al gruppo facebook dello Smial Compagnia del Westmarch
– Vai al gruppo facebook La Compagnia dei Dúnedain – Smial tolkieniano di Torino

.


 

12 Maggio: Viaggio nella Terra di Mezzo 2019

Galliate - Viaggio nella Terra di MezzoIl 12 maggio torna il consueto appuntamento Un Viaggio nella Terra di Mezzo, organizzato dal FAI Giovani di Novara e patrocinato dal comune di Galliate (NO), a cui prendono parte ormai da anni varie realtà del mondo tolkieniano italiano, come l’associazione di rievocazione tolkieniana La Quarta Era, l’Associazione culturale Sentieri Tolkieniani ed anche noi dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani.
Alla manifestazione saranno presenti in qualità di ospiti scrittori, studiosi artisti e cosplayers che gravitano intorno al mondo tolkieniano italiano, e il programma, vario e dettagliato, è l’ideale per tutti gli appassionati di fantasy, medioevo e fantastico, che possono scegliere il proprio campo e approccio preferito.
Ma vediamo nel dettaglio in cosa consiste questo nuovo Viaggio nella Terra di Mezzo!

Trentino Alto Adige: nasce un nuovo smial

TrentoSullo sfondo delle Dolomiti, nei territori che dall’Alto Adige si spingono fino al lago di Garda passando per le valli trentine, popoli scomparsi e luoghi dimenticati dalla memoria riemergono in tutta la loro forza, in un’atmosfera intrisa di magia e incanto.
TrentinoStoria e mitologia si mescolano per dar vita a un luogo impossibile da localizzare, dove i personaggi attendono lo squillo delle trombe d’argento che annuncerà la rinascita del regno dimenticato. È il popolo degli Elfi di Gondolin che si è destato e, strizzando l’occhio alle leggende dei Fanes e alla bellezza delle proprie montagne, è tornato a riunirsi periodicamente. È così che le opere di Tolkien divengono ancora più reali perché è di realtà che si parla e degli appassionati tolkieniani del Trentino Alto Adige e Südtirol che hanno creato finalmente il loro smial!

Il Tolkien Reading Day 2019: a Dozza e in Italia

Libri BompianiSi avvicina l’evento tolkieniano più atteso tra gli appuntamenti di marzo: il 25 marzo è il Tolkien Reading Day! Durante il prossimo weekend, oltre a prendere parte alla fiera del fumetto Collezionando, a Lucca, festeggeremo degnamente il Professore con uno dei primi eventi dell’apertura primaverile della Tana del Drago a Dozza, e come noi tanti altri amanti della Terra di Mezzo si ritroveranno in questi giorni, in ogni parte del mondo, per celebrare in mille modi Tolkien e la meraviglia dei suoi scritti.
Approfondiamo assieme di cosa si tratta e percorriamo la penisola tracciando le tante feste finora annunciate!

Uno smial a Pesaro: La Compagnia del Mallorn

La Compagnia del Mallorn - logo smialLa grande famiglia degli smial italiani continua a crescere: gli inizi di dicembre 2018 avevamo dato notizia della nascita di un nuovo smial tolkieniano a Gubbio, le Guardie della Cittadella, e oggi parliamo la nuova realtà da poco fiorita nella città di Pesaro, ovvero La Compagnia del Mallorn.
Per presentarvi il nuovo gruppo diamo voce al suo referente, Pierluigi Cuccitto, appassionato di Tolkien di lunga data, tanto da gestire un proprio blog dedicato alle opere del Professore, Migrantes of Middle Earth.
Proponendovi questa breve intervista, vi auguriamo una buona lettura e, nel caso tra il nostro pubblico ci fossero tolkieniani di Pesaro e dintorni, vi invitiamo a contattare La Compagnia del Mallorn senza esitazione per condividere il vostro amore per la Terra di Mezzo, discutere di libri e godervi una tranquilla serata hobbit in compagnia.

Nasce un nuovo smial tolkieniano a Gubbio

AlkimiaLa passione per le opere di J.R.R. Tolkien cresce ancora! E un segno tangibile è la nascita di sempre nuovi gruppi locali: questa volta diamo il benvenuto a Le Guardie della Cittadella, lo smial tolkieniano di Gubbio, in provincia di Perugia. La regione è l’Umbria naturalmente, quella che potrebbe essere benissimo la Contea degli Hobbit per clima, paesaggio e soprattutto cibo! La nascita del gruppo è anche celebrata con un’occasione particolare, l’ingresso ufficiale da protagonisti all’undicesima edizione di Alkimia – Festival del gioco d società, che si tiene a Gubbio dal 7 al 9 dicembre.

Tolkien in cosplay alla Festa dell’Unicorno

Mappa Festa dell'Unicorno 2018L’attesa per la Festa dell’Unicorno, a cui quest’anno prenderà parte anche l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, è ormai giunta al termine: da venerdì 27 a domenica 29 Vinci si trasformerà nella città del fantastico. Parte di questa atmosfera magica è creata dai tanti visitatori che scelgono di prendere parte alla festa indossando i panni di propri personaggi preferiti tratti da manga, libri, film o telefilm e per l’occasione abbiamo rivolto alcune domande ai rappresentanti dei due principali gruppi di cosplayer tolkieniani, i quali saranno presenti questo weekend, per scoprire qualcosa di più di questo hobby che ogni anno attira sempre più tolkieniani, giovani e non.

Tolkien Toast: 126° anniversario e Lettere

To the Professor!Il 3 gennaio del 1892 nasceva a Bloemfontein (Sudafrica) J. R. R. Tolkien: da molti considerato il padre del genere fantasy (o perlomeno colui che ha portato alla creazione di un certo canone della letteratura fantasy), nonché professore presso le università di Leeds e Oxford, dove insegnò lingua e letteratura anglosassone e inglese. In questo giorno di festa per gli appassionati tolkieniani cade anche l’uscita ufficiale della nuova traduzione delle lettere di Tolkien: Lettere 1914/1973. Dopo tanti anni fuori catalogo, l’epistolario del Professore torna ad essere finalmente accessibile ai lettori italiani, nella nuova traduzione di Lorenzo Gammarelli (socio, saggista e traduttore AIST), edita da Bompiani.

A Rimini c’è Tolkien tra fumetti e cartoon

RiminicomixRimini ospita anche quest’anno il Cartoon Club, Festival internazionale dedicato al cinema d’animazione, al fumetto e ai videogiochi. Quest’anno il cuore della manifestazione si svolgerà dal 17 al 23 Luglio 2016, in piazzale Federico Fellini. Una settimana ricca di eventi con proiezioni di film, concerti, incontri con autori, registi e case editrici, workshop, che si arricchisce dal 20 al 23 luglio con Riminicomix, la mostra-mercato che accoglie editori e fumetti d’antiquariato, e poi la Cosplay Convention, che coinvolge migliaia di giovani, che vestono i costumi dei loro eroi a fumetti, di quelli del grande schermo, ma anche delle più conosciute serie tv e che quest’anno lascia più spazio ai games in tutte le varie tipologie. Il clou degli eventi sarà dal 17 al 23 luglio con la proiezione di monografie, serie tv, cortometraggi e lungometraggi d’autore (oltre 250 cortometraggi animati, provenienti da tutta Europa, Stati Uniti e Asia compresi. Ma in questa baraonda di eventi, c’è tempo per occuparsi anche di J.R.R. Tolkien.

L’AIST al Roma Cartoon Festival 2017!

Roma Cartoon Festival 1Dopo il successo del Tolkien Day 2017 e le fortunate partecipazioni al Romics, ad Amarte con Tolkien Music e al 4Geek Festival col Tolkien Week-end, Roma torna ad offrire agli appassionati tolkieniani un’altra occasione di ritrovo: l’AIST prenderà parte al Roma Cartoon Festival, per la prima edizione del festival incentrato sui fumetti, sul mondo dell’animazione, sul cinema e sulla sfera ludica (ma non solo!). Il Roma Cartoon Festival si terrà dal 23 al 25 giugno presso il Guido Reni District (in Via Guido Reni 7).

Tolkien al Salone: ecco il programma!

AIST al Salone Internazionale del LibroSiamo ormai giunti all’apertura del Salone Internazionale del Libro, che si terrà dal 18 al 22 maggio e al quale, come annunciato nell’articolo Tolkien al Salone del Libro di Torino 2017!, l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani prenderà parte. Ci troverete nel padiglione 2, allo stand N17 con le nostre pubblicazioni, nonché impegnati in conferenze e mostre dedicate al Professore ed alle sue opere.

Restate aggiornati sulle ultime novità sulla pagina facebook dell’AIST al Salone Internazionale del Libro.

Il 14 maggio a Galliate: un viaggio nella Terra di Mezzo

Castello Sforzesco di GalliateDomenica 14 maggio torna l’iniziativa Un Viaggio nella Terra di Mezzo, organizzata dal FAI Giovani di Novara assieme all’Associazione Italiana Studi Tolkieniani e alla associazione di rievocazione tolkieniana Quarta Era (troverete qui la pagina facebook dell’evento). Giunto alla sua seconda edizione, l’evento si svolgerà al Castello Sforzesco di Galliate (NO), dalle 10 alle 19.
La manifestazione ospiterà scrittori e studiosi, artisti e cosplayers, con un programma intenso e vario adatto a tutti gli appassionati di Tolkien, del fantastico e del medioevo, quale che sia l’approccio prediletto.
Scoprite insieme a noi cosa vi attende in questo nuovo, meraviglioso, viaggio nella Terra di Mezzo!

Tolkien Birthday Toast: brindate al Professore

Tolkien-Lord of the Middle-earth - Jian GuoL’attenzione per la cronologia e le date contraddistingue l’opera tolkieniana e tra di esse i compleanni sono un’occorrenza da non sottovalutare, dalla festa a lungo attesa del centoundicesimo compleanno di Bilbo, agli inizi del Signore degli Anelli (e Frodo lo celebra lo stesso giorno), al fatto che Sméagol trovi l’Unico proprio il giorno del suo compleanno.
Nel Fabbro di Wootton Major, forse meno noto, c’è un compleanno che segna un momento altrettanto cruciale: il figlio del fabbro del villaggio, il giorno del suo decimo compleanno si imprimerà sulla fronte una stella fatata che segnerà il corso della sua vita e il suo avventurarsi nel reame di Feeria.
Nato a Bloemfontein (Sudafrica) il 3 gennaio del 1892, Tolkien, l’uomo che ci ha raccontato di Feeria e della Terra di Mezzo, festeggerebbe oggi il 125esimo compleanno e, come ogni anno, coloro che amano le sue opere non mancano di celebrare questa lieta ricorrenza.

Di ritorno da Lucca Comics & Games 2016

Lucca Comics 2016Lucca Comics&Games 2016 si è conclusa, e a distanza di qualche giorno è il momento di tirare le somme. La prima cosa da dire è che ci siamo divertiti moltissimo, e citando il patron Emanuele Vietina, che si riferiva al fatto che si trattasse dell’edizione del cinquantenario siamo fieri di annunciare che anche per noi «questa edizione è stata la manifestazione più bella di sempre». L’AIST infatti si conferma come associazione in crescita, sia dal punto di vista della squadra, sia per i progetti proposti, sia per la divulgazione di Tolkien promossa con cura e qualità: la soddisfazione più grande è quella di conoscere dal vivo tutti gli appassionati che sono venuti a trovarci allo stand, curiosi di conoscere gli artisti, i libri da noi presentati e, più in generale,
luccacomics-and-games04le attività dell’associazione. Il primo grande grazie va quindi a chi ci ha sostenuto e ci sostiene, perché la passione è il motore di tutte le nostre attività. La manifestazione questo è stata da record, con 271mila biglietti venduti in 5 giorni e mezzo milione di persone a girare per la città e le mura (bisogna considerare tutti quelli che non hanno fatto il biglietto e partecipavano solo alle attività gratuite). Le tragedie sfiorate del 2014 però hanno spinto gli organizzatori a prendere tanti provvedimenti e soluzioni che hanno reso pienamente apprezzabile questa edizione, nonostante le tante persone. Il padiglione Carducci era stato ingrandito ed era anche più accogliente, con l’«area games» piena in ogni momento e la nostra area «Luk for Fantasy» sempre più visibile intorno al suo cuore, l’Area Performance.

Sulle mura di Lucca la Marcia degli Ent!

Lucca: la Marcia degli EntNon riusciamo a trovare davvero le parole per dire “Grazie!” con l’enfasi che merita: il progetto del calendario Lords for the Ring è andato bene. Il crowdfunding a esso legato è andato, infatti, oltre le più rosee aspettative, non solo raggiungendo l’obiettivo minimo indispensabile, ma superando tutti i traguardi che ci eravamo imposti. Così, grazie ai numerosi sostenitori (oltre trecento!) il calendario da sogno è divenuto realtà! Tuttavia, anche se la raccolta fondi online è terminata, ci sono ancora delle sorprese che attendono tutti coloro che parteciperanno a Lucca Comics & Games 2016, che inizierà venerdì 28 ottobre e per cinque giorni occuperà letteralmente l’intera città.

Che successo: 4500 persone a Fantastika!

image1Dopo una lunga attesa, si è infine schiuso l’uovo misterioso apparso la primavera scorsa, alla terza edizione di Fantastika: un’imponente drago nero dorme ora acciambellato in una delle torri della Rocca di Dozza. Fyrstan (questo il nome della creatura protagonista assoluta del weekend) si è comportato in maniera eccezionalmente disciplinata rispetto ai suoi colleghi delle fiabe e dei racconti popolari, accettando di buon grado di farsi immortalare assieme alle migliaia di visitatori che hanno atteso pazientemente in fila per poterlo ammirare.
fantastikaIl drago ha ammaliato gli adulti quanto i bambini e forse ancora di più (fidatevi di chi ha avuto il privilegio di sorvegliare il sonno della creatura): dopotutto, come diceva Tolkien, l’amore per le fiabe non è prerogativa dell’infanzia e il drago più di tutte le creature ne incarna l’essenza. Insediatosi nella Rocca, Fyrstan vi rimarrà permanentemente e coloro che non hanno avuto modo partecipare alla manifestazione potranno ancora recarsi alla torre per vederlo, almeno da fuori perché la sua tana sarà riaperta solo alla prossima FantastikA. «Non credo che nella storia di Dozza si sia mai verificato un evento capace in soli due giorni di portare così tante persone all’interno della Rocca», ha detto la presidente della Fondazione Dozza Città d’Arte, Simonetta Mingazzini. «Siamo riusciti a costruire qualcosa di eccezionale partendo da un’idea fantastica».

A Fantastika una mostra e l’asta dei collezionisti

Mostra libri TolkienUna terza edizione da fuochi d’artificio quella di FantastikA. La rassegna dedicata all’illustrazione fantastica e al genere fantasy in tutte le sue forme espressive, FantastikA – Fantastic Art Live in the Castle, che si terrà sabato 24 e domenica 25 settembre 2016 alla Rocca di Dozza, quest’anno si apre anche al mondo del collezionismo tolkieniano. E lo fa alla grande ospitando la Mathom III e addirittura una mostra che presenterà opere mai viste in Italia e all’estero, con pezzi unici e inediti di lettere e libri appartenuti a J.R.R. Tolkien e ai membri della sua famiglia.
Locandina Fantastika 2016Così, dopo il drago, le mostre, il calendario, il pubblico potrà godere anche di rarità per bibliofili che si potranno vedere soltanto a Dozza nei due giorni di Fantastika. Quest’anno la manifestazione vedrà quindi la nascita di un Drago: per la prima volta in un castello sarà presente un Drago in maniera permanente, di cui finora è possibile vedere l’uovo di grandi dimensione nel sottotetto del castello. Altro evento eclatante saranno le mostre, che apriranno per la manifestazione e rimarranno aperte per un intero mese. Quest’anno non solo la pinacoteca, ma anche tutto il piano nobile della Rocca ospiteranno esposizioni di artisti di fama internazionale come già annunciato. Alcuni di loro parteciperanno anche all’anteprima del Calendario AIST 2017: Lords for the Ring” – I Maestri del fantasy italiano incontrano Tolkien.

A Dozza nasce un drago: a FantastikA il 24-25/9

Rocca di DozzaLa Rocca di Dozza si arricchisce di un nuovo elemento di attrazione. A Dozza sta per nascere qualcosa di mai visto prima in una location di questo tipo: un enorme Drago. Turisti e visitatori hanno già potuto osservare l’l’uovo che da mesi pulsa nel sottotetto del castello sforzesco. Ma il grande momento si avvicina, l’uovo sta per schiudersi e lo farà sabato 24 settembre 2016, quando sarà possibile vedere con i propri occhi il grande Drago di Dozza che riposa nella torre più alta della Rocca.
La nascita del Drago è il titolo della terza edizione di FantastikA – Fantastic Art Live in the Castle, la rassegna dedicata all’illustrazione fantastica e al genere fantasy in tutte le sue forme espressive, Dozza: uovo di dragoin programma sabato 24 e domenica 25 settembre 2016 alla Rocca di Dozza e che da quest’anno diventa una manifestazione biennale; FantastikA si terrà infatti soltanto negli anni pari, alternandosi con il celebre Muro Dipinto di Dozza previsto negli anni dispari.

A Bergamo “Un grande classico”: J.R.R. Tolkien

Bergamo: Spazio PolarescoTorna per la settima edizione il progetto “Un grande classico”, la rassegna promossa e curata dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo per avvicinare i lettori di tutte le età alla grande letteratura mondiale.
L’edizione 2016 di “Un grande classico” è intitolata ”Altri mondi, realtà altre”: si tratteranno romanzi e autori che hanno saputo travalicare e oltrepassare i confini del ‘reale’, giocare con l’immaginazione e la fantasia per descrivere altri mondi, alcuni fiabeschi e fantastici, altri lontani ma, allo stesso tempo, contigui con quello che è il mondo reale, permettendo al lettore di assumere punti di vista alternativi con cui interpretare criticamente il mondo che li circonda.
Nel secondo appuntamento parleremo del capolavoro di J.R.R Tolkien, Il Signore degli Anelli.

A Nemi il 15 maggio: è festa con Tolkien

Accademia Medioevo: Spazio bimbiContinua la serie di incontri organizzati congiuntamente dall’associazione Accademia Medioevo e dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani dal titolo Medioevo attraverso Tolkien. Archiviato il successo il ciclo di conferenze tenute in diversi comuni dei Castelli romani (Lanuvio, Frascati e Genzano) e le attività didattiche dei laboratori medievali nel Centro Sperimentale EOS, ora è la volta di un’intera giornata dedicata a J.R.R. Tolkien e al Medioevo.

Tolkien alla Festa del Libro di Monteforte

MonteforteA pochi giorni dal convegno tolkieniano internazionale La Generazione Perduta: miti che nascono dalla Grande Guerra. J.R.R. Tolkien, C.S. Lewis e l’esperienza degli autori inglesi nel primo conflitto mondiale che vedrà impegnati diversi soci dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani con alcuni ospiti d’eccezione, gli scritti del Professore oxoniense saranno protagonisti di un altro piccolo evento nel territorio veronese. Nell’ambito della Festa del Libro 2016 di Monteforte d’Alpone, organizzata dall’amministrazione comunale e dalla libreria e casa editrice Qui Edit, si terrà un pomeriggio progettato dall’Associazione Culturale Rohirrim legato alle tematiche fantasy e soprattutto relativo alla figura di Tolkien.

Gli ospiti della domenica


Nuova edizione "In te c'è più di quanto tu creda"A conclusione della rassegna letteraria, iniziata questo lunedì (2 maggio 2016) all’interno del conosciuto Palazzo Vescovile nel centro del paese e che ha visto diverse presentazioni di libri incentrati su diverse tematiche, da opere legate al territorio a testimonianze relative alla Seconda Guerra Mondiale, e soprattutto molti laboratori didattici per bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie (fra gli altri quello “fantastico” per bimbi e ragazzi dai 4 ai 13 anni, dove scoprire le meraviglie dei draghi tenuto da alcuni membri della Compagnia degli Argonath) viene proposta nelle ore pomeridiane e serali di domenica 6 maggio una manifestazione che coinvolgerà alcune opere che hanno per oggetto il mondo di J.R.R. Tolkien. Si parlerà del catalogo della mostra itinerante su Lo Hobbit, da poco passata per Castelfidardo, In te c’è più di quanto tu creda (Delmiglio editore) che verrà presentato dalla curatrice Roberta Tosi, presidente degli Argonath veronesi, per poi assistere al discorso di Studiosi: Claudio TestiClaudio Antonio Testi sulla religiosità negli scritti tolkieniani, argomento sul quale è incentrato Santi Pagani nella Terra di Mezzo di Tolkien (Edizioni Studio Domenicano), e passare brevemente sulla raccolta di saggi Tolkien e i Classici, volume che sin dall’uscita nel 2015 ha ottenuto un buon successo ed è stato presentato in quasi tutta Italia. A dare un tocco di esoticità fantasy, non prettamente tolkieniana, sarà la scrittrice veronese Angela Volpe col suo Darkness and Hope (Edizioni Creativa), un romanzo fantastico ambientato in epoca contemporanea negli Stati Uniti nord occidentali.

La mostra di Ivan Cavini


A fare da contorno alla Festa del Libro è stata per tutta la durata dell’evento la mostra delle illustrazioni di Ivan Cavini, ospite speciale del pomeriggio domenicale di Monteforte d’Alpone. Fra le opere esposte ce ne sono alcune ben conosciute come Rohan, diventata la copertina di Santi Pagani di Claudio A. Testi, e Garthol, immagine che a sua volta campeggia su Tolkien e iLibri: Middle Artbook Classici, oppure Un Ultimo Saluto che si distingue per essere la tavola che troneggia su Middle Artbook – Disegnare e costruire la Terra di Mezzo (Nuova Prhomos), volume che raccoglie la passione e le fatiche del pittore, illustratore e scultore romagnolo, nel quale sono presenti gli scatti del fotografo Alessio Vissani. Sarà proprio Cavini ad accompagnarci nel suo lavoro di artista tolkieniano e anche nella creazione del Greisinger Museum di Jenins, tutto nel nome della sua specializzazione: rendere verosimile l’impossibile.
Vi aspettiamo dunque domenica 8 maggio 2016 dalle ore 17:00 al Palazzo Vescovile di Monteforte d’Alpone (VR), situato in piazza Silvio Venturi.

.


 

Tolkien nelle Marche: 10 giorni a Castelfidardo

Mostra a Rimini Parte da sabato prossimo, il 23 aprile, una mostra-evento particolare, tutta dedicata alla prima opera di J.R.R. Tolkien. Lo Hobbit – in te c’è più di quanto tu creda è una mostra, una serie di conferenze, ma al tempo stesso anche la presentazione dei un nuovo e agguerrito smial tolkieniano, I Cavalieri del Mark, che ha il suo centro nelle Marche. Si terrà dal 23 aprile al primo maggio 2016 nell’Auditorium San Francesco, in centro città a Castelfidardo, con ingersso sempre gratuito. Quasi dieci giorni che vedranno la presenza di artisti, esperti e studiosi di Tolkien in Italia, che è incentrato sullo Hobbit, approfondendolo da molti punti di vista.

C’è anche Tolkien al Romics dal 7 al 10 aprile

Manifestazioni: RomicsIl Romics giunge alla sua 19ma edizione si terrà dal 7 al 10 aprile 2016 presso la Fiera di Roma. La grande rassegna internazionale vedrà riunirsi ospiti illustri del Fumetto, l’Animazione, i Games, il Cinema e l’Entertainment. Saranno quattro giorni di kermesse ininterrotta con eventi, incontri e spettacoli: un programma ricchissimo che si tiene quest’anno in ben 5 sale in contemporanea, con oltre 200.000 visitatori. Visitando i numerosissimi stand all’interno dei padiglioni della Fiera, si potranno trovare tutte le novità, le grandi case editrici, le fumetterie, i collezionisti, i videogiochi, i gadget e incontrare tantissimi autori ed editori. e insieme sistono spazi espositivi e d’incontro, informativi e anche utili per le professionalità del settore fumetto e multimedialità. E quest’anno, nel Padiglione 9 – stand 30, ci sarà anche l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, con attività tutte legate alle opere di JRR Tolkien. Le mostre di L’Arte del fumetto e dell’illustrazione sono sostanzialmente dedicate ai Romics d’Oro e agli ospiti: un omaggio a Goldrake di Go Nagai, una personale della concept artist Edvige Faini, le locandine e il materiale promozionale d’epoca di Alvaro Ciriello, nuove opere di Paolo Barbieri ed esposizioni dei vincitori presenti e passati dei vari concorsi. William Simpson e Christian De Vita parleranno della loro esperienza negli storyboard, per il Trono di Spade il primo, il secondo per Fantastic Mr. Fox e Frankenweenie. Appuntamento con loro venerdì 8 al Padiglione 9 ore 15:00. Non mancherà nemmeno una nuova edizione del Gran Galà del Doppiaggio, con premi alla carriera assegnati a Laura Boccanera, Gianluca Crisafi, Angiola Baggi e Bruno Alessandro
Romics: locandinaCome ogni edizione di Romics, Dal Tenda e il suo staff di dimostratori sarà presente al Padiglione Games dove verranno organizzati eventi e attività per far scoprire il gioco in ogni sua forma. Dimostrazioni di giochi da tavolo, postazioni videogiochi, tornei e presentazione giochi di carte come Magic, Weiss Schwarz e Yu-Gi-Oh!. Nel Padiglione 9, l’Associazione italiana Studi Tolkieniani sarà nell’Area Dal Tenda, vicino ad altre associazioni come Reindeer Corporation, Boom|M-Up, Federazione Nazionale Gioco Othello (Fngo), Maid Cafè e Yoyomaniacs.

Roma, torna AmArte Tolkien nella 3a edizione

Roma: Villa de SanctisTorna a Roma dal 29 marzo al 3 aprile AmArte, giunta alla terza edizione, che si terrà alla Casa della Cultura di Villa De Sanctis, in via dei Gordiani 5. Nata come risposta a una fame di cultura e creatività che pervade le periferie di Roma, con questa edizione passa dall’analisi alla proposta: ciò che caratterizza l’Avanguardia, parola abusata in passato, ma di cui ci sarebbe tanto bisogno nel presente, non è solo la proposta di nuove forme estetiche, cosa che AmArte con impegno e dedizione sta facendo fin dall’inizio. È necessario anche guardare il mondo da prospettive diverse, con altri occhi, definendo nuovi strumenti per interpretare e costruire la realtà. AmArte, in questa nuova edizione, ha proprio questa ambizione. Una sfida forte, che si articola in diversi momenti, che meritano di essere evidenziati.
Giovedì 31 marzo, si terrà il convegno “La città del Futuro, il Futuro della città”, la presentazione di un modello partecipato di definizione della Città, in cui i cittadini si trasformano da oggetti passivi dell’Urbanistica, le cui esigenze possono essere anche trascurate, a soggetti attivi. Venerdì 1 aprile, dopo aver esplorato l’immaginario cinematografico, sarà il turno del convegno su “Arte, artigianato e microimpresa”; troppo spesso si dice che la poesia non da il pane. 2014-presentaz-Claudio-Testi-2Sabato 2 aprile, con il Convegno “Forza del Linguaggio, identità della Città” si giunge al climax di AmArte: linguaggio che non è solo parola, racchiusa nei romanzi presentati durante l’evento, sgorgata nell’esperienze di teatro di Claudia Caoduro o nei laboratorio di poesia di Tiziana Mezzetti. Domenica 3 Aprile, con il Tolkien Day, organizzato dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, il cerchio si chiude, con il guardarsi allo specchio, riflettendo sulle nostre radici.