In occasione dei vent’anni dall’uscita del primo capitolo, Il Signore degli Anelli, la trilogia ispirata alla pagine di J. R. R. Tolkien e diretta da Peter Jackson, ritorna al cinema, nella versione rimasterizzata e in 4K realizzata dal regista stesso. A febbraio scorso, la saga era uscita di nuovo negli Stati Uniti è tornata al cinema in 2K, 4K e IMAX. Per l’Italia la conferma è arrivata da UCI Cinemas, che ha anche svelato le date in cui sarà possibile vedere ogni film. Nello specifico, la maratona estiva partirà con La Compagnia dell’Anello (uscito al cinema nel 2001), in programma dal 22 al 26 luglio. Si proseguirà con Le due torri (uscito al cinema nel 2002) dal 27 al 30 luglio e si concluderà con Il ritorno del re (uscito al cinema nel 2003) dal 31 luglio al 4 agosto.
Amazon: la serie tv uscirà nell’autunno 2022
“Le pedine si muovono sulla scacchiera”, direbbe Gandalf. E ieri è accaduto proprio questo: dopo mesi di teorie, speculazioni, notizie con il contagocce, dalla Nuova Zelanda arrivano finalmente, grazie al profilo Instagram Fellowshipoffans, sempre molto attendibile sulla serie, indicazioni molto vicine all’ufficialità riguardo il progetto di marketing di Amazon e l’uscita della prima stagione della serie. Questo ci permette finalmente di farci un’idea sulle tempistiche della serie e venire a sapere il momento in cui potremo avere del materiale tale da farci rendere conto dell’indirizzo visivo e scenografico che gli autori hanno preso: la cosa più importante, questa, perché veniamo da due trilogie con un taglio immaginifico ben preciso ed è fondamentale capire se ci sarà continuità o divergenza.
Ma vediamo le novità importanti nel dettaglio.
The War of The Rohirrim: Tolkien ritorna animato
Boom: il mondo creato da JRR Tolkien tornerà sul grande schermo con un nuovo titolo anime in 2D di New Line e Warner Animation Il Signore degli Anelli : La Guerra dei Rohirrim. Le menti creatrici della trilogia Il Signore degli Anelli e vincitori dell’Oscar, Peter Jackson e Fran Walsh, non sono coinvolti nel progetto mentre parliamo, ma le cose potrebbero cambiare da qui all’uscita ufficiale.
Oxford, piantato l’erede del pino amato da Tolkien
Martedì 8 giugno Carlo d’Inghilterra, il Principe di Galles, nel corso di una visita a Oxford, è passato anche per il Giardino Botanico dell’Università in occasione del suo 400° anniversario, origine che ne fa il più antico giardino botanico del Regno Unito. Il giardino fu fondato come nel 1621 per la coltivazione di piante medicinali per gli studenti di medicina dell’Università di Oxford. Nel 1834, il suo nome fu cambiato in Botanic Garden per riflettere il suo cambiamento d’uso in un luogo di ricerca botanica e luogo di nascita della scienza botanica nel Regno Unito. Carlo ha un legame particolare con questo luogo perché dal 1991 è patrono dell’Oxford Botanic Garden. Il Principe ha potuto visitare le attrazioni più importanti del giardino (tra cui gli storici Walled Garden e Whitty Pear, il Bobart’s Yew e il Mediterranean Rock Garden) e ha fatto un piccolo gesto significativo: ha concluso la messa a dimora di un pino nero, ma non un pino nero qualunque!
Dozza, FantastikA supera gli 8500 spettatori
Si è svolta a Dozza (Bo) la scorsa settimana la quinta edizione di FantastikA, la biennale di arte fantastica, che era stata posticipata al 22 e 23 maggio 2021 per via dell’emergenza sanitaria. “Cuore di Drago” è il nome dell’evento, in riferimento all’ormai noto drago Fyrstan che dimora nel mastio della Rocca Sforzesca, ma anche per sottolineare la decisione di concentrarsi sull’essenziale del tema fantastico, con gli ospiti a cui sta più a cuore la manifestazione. Essenzialità dovuta al contesto sociale, ancora limitato dal coronavirus, ma che ha permesso di riflettere su un genere letterario che ormai da vent’anni riscuote successi continui ed è cresciuto sempre più nel favore dei lettori.
Amazon compra MGM… e i diritti su Lo Hobbit
Una notizia importante di questi giorni, a livello cinematografico, e che interessa anche il mondo tolkieniano, è l’acquisto, da parte di Amazon, degli MGM Studios, la vecchia e gloriosa Metro Goldwyn Mayer, la casa di produzione che ha fatto la storia del cinema hollywoodiano, al costo di quasi 9 miliardi di dollari (8,45 per la precisione!). Amazon non va più considerata solo come uno store online, un servizio di spedizione: oggi è un colosso del commercio online i cui interessi continuano ad ampliarsi, spaziando dal cloud computing ai servizi web, dalla proprietà del Washington Post per arrivare sino ai prodotti alimentari con Whole Foods e al cinema attraverso servizi come Imdb e Amazon Prime Video. Quest’ultima nasce proprio per ampliare il campo delle offerte e per primeggiare nel nuovo business dell’industria dell’intrattenimento, dove le aziende media e tecnologiche sono impegnate ad affermarsi nell’era dello streaming.
Multa salata dalla TE all’amanuense medievale
Una delle vecchie conoscenze dell’AIST è Stefano Gelao, ospite spesso alle attività culturali dell’Associazione da Fantastika 2018 a Lucca Comics and Games. Noto ai più con il nome di “Amanuense tolkieniano”, Gelao è attratto dai pennini fin dalla più tenera età, ha conseguito studi classici e ha lavorato per anni nel campo della grafica e del design. Ha studiato presso alcuni dei migliori calligrafi del mondo prima di aprire il proprio scriptorium amanuense Scritto a Mano. Per l’AIST, Gelao ha inaugurato la Tana del Drago con la Mappa della Terra di Mezzo, realizzata come avrebbero potuto essere vergate nel mondo tolkieniano, con penna d’oca, inchiostri artigianali e cartapecora. Oggi è finita tra i Cimeli della Tana perché è su vellum (pergamena particolarmente fine da una pelle di vitello, ricavata da animali nati morti) di 80×60 cm, stesa a telaio con i tiranti di canapa, con il telaio fatto a mano su misura proprio per quello specifico pezzo, con oro in conchiglia, tempera all’uovo e rosso vermiglione – è il solfuro mercurico rosso (il cinabro) e anche altri minerali di colore rosso adoperato come pigmento per colorare -, con l’inchiostro ferrogallico, fatto a mano con la ricetta medievale e l’uso della penna d’oca… Ora è un esemplare unico al mondo e se ne può scoprire presto il motivo!
Mitopoiesi, iscriviti ai Tolkien Seminar!
Nell’ambito del progetto Mitopoiesi 2021, da oggi sono aperte le prenotazioni per il ciclo di seminari organizzati dall’AIST, “L’opera di J.R.R Tolkien tra narrativa e saggistica”. Gli incontri si terranno nei due weekend centrali di giugno a Dozza Imolese (BO), col patrocinio del Comune, nella splendida location della Rocca Sforzesca del borgo. Quattro relatori d’eccezione si alterneranno nell’analizzare e illustrare le opere tolkieniane e il loro rapporto con la letteratura fantastica. Benché ogni seminario possa essere frequentato anche separatamente dagli altri, tutti assieme vanno a comporre una sorta di corso intensivo sull’autore di Oxford. Per chi voglia avere al tempo stesso una visione panoramica e articolata dei vari aspetti letterari e saggistici connessi a questo autore, si tratta di un’occasione unica, offerta dalla più attiva associazione tolkieniana italiana agli studiosi e appassionati nostrani.
Il Signore degli Anelli, l’economica a settembre
La notizia è confermata. Il 1 settembre 2021 saranno disponibili in libreria in edizione economica volumi de Il Signore degli Anelli, nella nuova traduzione di Ottavio Fatica e con la consulenza dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani. A distanza di quasi due anni, da quel 30 ottobre 2019 in cui vide la luce il primo volume La Compagnia dell’Anello, e dopo l’uscita della splendida strenna natalizia del volume unico con una edizione deluxe, illustrata da Alan Lee e cartonata, si potrà così leggere Il Signore degli Anelli non spendendo molto. L’edizione economica di ogni libro è sempre quella più venduta e quella più diffusa tra i lettori.
Serie tv di Amazon, il 22 maggio la spiega l’AIST
L’edizione 2021 di Cosenza Comics and Games si terrà da martedì 18 a domenica 23 maggio. Nello specifico nei giorni martedì 18 e 19 maggio si terranno alcune dirette di pre-evento, mentre nei giorni 20-21-22 e 23 maggio si terrà il festival vero e proprio. Da mattina a sera si potrà seguire più di cinquanta ospiti e interagire con loro facendo domande e commentando le dirette in tempo reale. Gli appassionati potranno seguire i panel sui tre canali ufficiali di Cosenza Comics: Facebook, YouTube e Twitch. Così, per la prima volta Cosenza Comics durerà quattro giorni anziché tre. Più ospiti, più spettacoli, più giornate di festival digitale.
La dimensione politica nella Terra di Mezzo
A distanza di oltre un anno a causa del coronavirus, ecco tenersi a Roma una giornata dedicata a Tolkien e la politica. Giovedì 27 maggio (inizialmente era prevista per il 5 marzo 2020) la cattedra di Filosofia Politica, sotto la direzione di Simone Budini, organizza un incontro su John Ronald Reuel Tolkien. Già il 28 marzo 2019, si era tenuta la prima edizione di questa giornata, con i tre interventi del direttore dell’Osservatorio Romano Andrea Monda, del padrone di casa Simone Budini e di Angelo Mereghetti. Per questa seconda edizione, il numero di interventi si arricchisce a passa a tre a cinque, più tre comunicazioni finali.
Mitopoiesi, laboratorio con Wu Ming 4 il 29/5
«E si dice che la principessa discese nel regno paterno e che lì regnò con giustizia e benevolenza per molti secoli, che fu amata dai suoi sudditi e che lasciò dietro di sé piccole tracce del suo passaggio sulla terra, visibili solo agli occhi di chi sa guardare».
Il Labirinto del Fauno (2006), di G. Del Toro
Scrivere un racconto non è una cosa che si possa insegnare. Talento, fantasia, estro, inventiva, senso del ritmo, sono doti che si possono sviluppare soltanto nel corso del tempo e con la pratica della scrittura creativa. Quello che si può fare invece è svelare la struttura primigenia di ogni racconto, le figure e le funzioni che ritornano in ogni storia e che chiunque voglia narrare deve tenere in considerazione. Si tratta di aprire la cassetta degli attrezzi del narratore e mostrare cosa contiene, ovvero quali sono gli strumenti più utili per ideare una storia. Quindi provare a metterli in pratica.
Serie tv, Nuova Zelanda: ricchi grazie a Tolkien
La serie tv ancora non c’è, ma c’è già che si sfrega le mani… in attesa di aggiornamenti sulla serie The Lord of the Rings on Prime, ha tenuto banco la notizia, riportata da Radio New Zealand e confermata da Variety e Deadline negli Stati Uniti, che riguarda lo stratosferico budget stanziato, che si aggirerebbe sui 450 milioni di dollari. Una cifra enorme, superiore a quella di qualsiasi serie tv finora progettata, considerando anche il fatto che non è ancora chiaro quale sia il numero esatto degli episodi dei quali si compone la serie, il che impedisce di fare un raffronto con serie che hanno avuto budget costosi, come Game of Thrones. Resta il fatto che sia un budget enorme, che porta con sé altre interessanti considerazioni.
Cosenza, il 14 maggio I Quaderni di Arda
Nell’ottobre del 2019 a Cosenza, si tenne la presentazione de “Il Fabbro di Oxford” di Wu Ming 4 (Eterea Edizioni) che raccoglie saggi sui temi trattati negli interventi pubblici sul Professor Tolkien tra il 2014 e il 2017. L’evento venne promosso dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, dal collettivo Nova Gulp e dall’associazione Ritorno al fumetto. Dopo il grande successo di quell’evento,
il prossimo venerdì Aist e Nova Gulp tornano ad incontrarsi. Nova Gulp è un collettivo di appassionati dell’entroterra cosentino che propone attività ed eventi incentrati sulla cultura ludica, artistica, cinematografica, musicale e fumettistica ed ha come obbiettivo la loro diffusione, proponendo di offrire spazi aperti di discussione e confronto, che possano coinvolgere e avvicinare un pubblico sempre più ampio alle tematiche trattate. Ultimamente sono impegnati nella stesura di vari articoli sul sito novagulp.it e la creazione di live a tema sul proprio canale youtube.
Milano, il 20-21 maggio Tolkien alla Statale
La vita, come la primavera sta tornando alla normalità e così si moltiplicano – dopo più di un anno di inattività per l’emergenza sanitaria – gli inviti e le iniziative dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani. Previsto inizialmente per il maggio 2020 ecco ora il momento di un nuovo convegno universitario. Dopo la fine del ciclo delle Giornate di Studi Tolkieniani di aprile, dopo la pubblicazione degli atti del convegno tenutosi a Trento nel dicembre 2020, ora è la volta di Milano.
Mitopoiesi, dal mito al fantasy il 15 maggio
Che successo inaspettato! Sabato 8 maggio ci siamo addentrati nel folklore dozzese grazie ai tre storici che hanno illustrato le leggende e le tradizioni del borgo. A godersi l’inizio del progetto Mitopoiesi c’era il pubblico delle grandi occasioni, e per fortuna l’evento si è tenuto online, perché altrimenti non avremmo potuto accogliere tutti in una sala della Rocca a Dozza. Gradito l’antipasto, è la volta della prima portata: il progetto Mitopoiesi: Miti, leggende, storie tra Dozza e la Terra di Mezzo continua con un workshop!
Fantastika 2021, ecco il programma definitivo
Torna FantastikA, la Biennale d’illustrazione di Dozza (Bo) dedicata al fantastico, con una particolare attenzione al genere fantasy. La prossima edizione “Cuore di drago” si svolgerà il 22-23 maggio 2021. Ed ora è disponibile anche il programma definitivo. FantastikA è la prima artist alley del fantastico (divenuta biennale nel 2018) che ospita illustratori, ma anche studiosi, artisti, artigiani rievocatori e autori rinomati. La manifestazione si svolge nell’incredibile borgo dipinto di Dozza (BO) posto sulle colline dell’imolese.
La Biennale d’illustrazione FantastikA è organizzata dalla Fondazione Dozza Città d’Arte, con il patrocinio del comune di Dozza,
Destination is Bologna, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna, Città metropolitana di Bologna, in collaborazione con l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani e il Comune di Castel Guelfo. La curatela artistica è di Ivan Cavini. L’apertura della biennale si terrà quest’anno nella cornice di Palazzo Malvezzi-Hercolani a Castel Guelfo, in virtù della nuova sinergia turistica instaurata tra i due Comuni del circondario imolese.
Escono I Quaderni di Arda 2: ordinali subito!
A solo cinque mesi dal convegno «Fallire sempre meglio: tradurre Tolkien, Tolkien traduttore», svoltosi all’Università di Trento e online il 30 novembre e 1 dicembre 2020, ecco uscire già gli Atti… E che Atti! Sì, perché il secondo numero della rivista I Quaderni di Arda ne ospita, per così dire, una versione estesa ed arricchita, un po’ come i cofanetti dei film di Peter Jackson. Arricchire e approfondire una tematica da molti punti di vista è divenuta la cifra della nuova rivista, fortemente voluta dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani e con un comitato scientifico d’eccezione (quasi 30 i suoi membri!). Non è quindi un caso che il board della rivista e la cerchia di referenti e collaboratori legati a questo progetto includano sia alcuni dei massimi cultori stranieri della materia, sia gli accademici italiani che a vario titolo hanno partecipato ai convegni su Tolkien nel nostro Paese. Anzi, “la Compagnia” si allarga sempre più!
Tolkien e le scienze, una mostra alla Sorbona
Dopo gli onori della Biblioteca Nazionale di Francia, è l’Università della Sorbona di Parigi che dedica un momento speciale al creatore della Terra di Mezzo. La biblioteca di ricerca in biologia, chimica e fisica (BCPR, Pierre-et-Marie-Curie, campus di Jussieu) è una delle diciotto biblioteche che compongono la Biblioteca dell’Università della Sorbona. Quest’autunno, proprio nella BCPR si sta organizzando una mostra incentrata su Tolkien et les sciences, il volume pubblicato nel 2019. La mostra avrà il titolo di “Carnet des sciences en Terre du Milieu” (Diario scientifico della Terra di Mezzo) e si terrà dal 15 novembre al 17 dicembre. Come il lavoro citato, il punto di vista scelto in questa mostra sarà quello scientifico, mettendo in discussione le numerose idee originali che l’autore ha avuto in tutti gli aspetti del mondo immaginario che ha esplorato più che creato: popolazione, fauna, flora, geologia e materiali.
Biblioterapia, al via un corso su JRR Tolkien
Il 25 aprile prenderà l’avvio sul sito web dell’Accademia di Biblioterapia Italiana il primo corso e-learning asincrono, dedicato al Professore, dal titolo L’universo nascosto di Tolkien. Un progetto innovativo che mi vede anche coinvolta personalmente accanto ad altre figure professionali che esploreranno l’universo tolkieniano. Per presentarvi quest’iniziativa ho pensato che fosse meglio lasciar parlare il suo stesso ideatore: il prof. Marco Dalla Valle, esperto di biblioterapia, consulente e formatore; fondatore del sito web di biblioterapia e dell’Accademia online di biblioterapia e tecniche narrative; Membro del consiglio direttivo del centro di ricerca dipartimentale di Scienze umane presso l’Università di Verona, Asklepios. Filosofia, cura, trasformazione.
Scompare Cor Blok: suo l’Arazzo di Tolkien
Apprendiamo della triste scomparsa di Cor Blok, artista olandese conosciuto e apprezzato anche dallo stesso J.R.R. Tolkien. Artista visivo, insegnante, critico d’arte, storico dell’arte, curatore di musei, professore emerito dell’Università di Leida, Blok è morto il 19 aprile 2021 all’età di 87 anni nella sua casa di Amsterdam.
Jan van Breda, presidente di Unquendor, la Società Tolkieniana Olandese,
ha voluto diffondere un messaggio di cordoglio in ricordo dell’artista scomparso: «Molti di noi (me compreso) hanno letto per la prima volta Il Signore degli Anelli nell’edizione tascabile della casa editrice Prisma, divisa in tre volumi. Le copertine di quelle edizioni era decorate con le illustrazioni di Cor Blok. L’artista è stato nostro ospite al Lustrum Fest del 2016. In quell’occasione aveva allestito una bellissima mostra con le sue opere. Più tardi, nel 2019, è stato ospite del programma De World Drait Door per parlare di Tolkien. Siamo vicini alla famiglia di Cor. Come Unquendor ricordiamo Cor come un uomo speciale. Le sue illustrazioni per Il Signore degli Anelli gli sopravviveranno, non ho dubbi, per molto, molto tempo…».
Mitopoiesi 2021: l’8 maggio dal mito al racconto
Lo avevamo anticipato più volte (come anteprima qui, e poi qui e ancora qui) ed ora è finalmente arrivato il momento di illustrare il primo degli eventi che si svolgeranno a Dozza in primavera legati a Mitopoiesi: Miti, leggende, storie tra Dozza e la Terra di Mezzo. Il progetto è organizzato dall’AIST – Associazione Italiana Studi Tolkieniani e dal Centro Studi Tolkieniani “La Tana del Drago”, con il patrocinio del Comune di Dozza e la collaborazione della Fondazione Dozza Città d’Arte.
Leggere Tolkien: le altre opere sulla TdM
Tutti gli appassionati di J.R.R. Tolkien sanno benissimo quanto sia affascinante leggere i libri dello scrittore inglese, perché significa immergersi in un mondo molto vasto, coerente e pieno di tantissimi dettagli e scelte molto ponderate. Naturalmente, questa è una consapevolezza che si acquisisce col tempo perché la prima e più importante scoperta di ogni lettore è la bellezza delle storie della Terra di Mezzo, un mondo immaginario molto simile al nostro. E proprio qui ci si accorge di quanto importante sia leggere i libri di Tolkien iniziando dal migliore e seguendo l’ordine giusto. In un primo articolo, infatti, abbiamo iniziato l’argomento affrontando il tema dei primi passi: Come iniziare a leggere Tolkien? La scoperta è la libertà assoluta del lettore in questa scelta, ma ci sono tante belle curiosità nell’articolo… Poi, abbiamo affrontato il tema: Leggere Tolkien: c’è un ordine giusto? Anche in questo caso, molte sono le scoperte che nascono da una domanda in apparenza così semplice! Con questo articolo si vuole proseguire sulla stessa strada, andando ad approfondire le opere che non sono tra le più note.
Mosca ospita l’AIST: per ora in modo virtuale
Il 17 aprile 2021 si terrà la quarta edizione degli Incontri Tolkieniani organizzata dagli appassionati di Tolkien in Russia e intitolata Immortali. Come è scritto sulla loro pagina su Facebook: «Incontri Tolkieniani è un’opportunità unica per incontrare amici e compagni, ma anche persone famose, conoscere meglio il legendarium tolkieniano e sentirsi eroi». È un punto di ritrovo per diverse realtà tolkieniane, un’intera giornata dedicata a Tolkien e i suoi libri, all’arte, alla musica e alla poesia ispirate dalle sue opere, la possibilità di scoprire la storia del movimento tolkieniano e di conoscere diverse persone interessanti, tra cui studiosi, artisti, musicisti.
Un regalo dell’AIST: Verlyn Flieger il 14/4
Il TolkienLab di Modena, ormai consolidato appuntamento per tutti gli appassionati di J.R.R. Tolkien, porta con sé un gradito ritorno, ma soprattutto un bellissimo regalo: una conferenza di Verlyn Flieger! Organizzati dall’Istituto Filosofico di Studi Tomistici e dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, sono un vero e proprio fiore all’occhiello per le due associazioni, e sono riservati a quegli studiosi che si sono distinti nel corso dell’anno per il loro lavoro sulle opere dello scrittore inglese e nel tempo sono divenuti una delle vetrine più ambite d’Italia per chi vuole far conoscere i propri studi. In oltre 8 anni, i TolkienLab hanno ospitato ben 36 studiosi diversi e hanno raggiunto i 66 interventi, come scritto qui.
