L’università si occupa sempre più di J.R.R. Tolkien. Se l’evento sta diventando una «cosa normale», non ci stanchiamo di dare risalto alle conferenze e agli interventi in cui si parla dell’autore del Signore degli Anelli, perché si tratta di un classico della letteratura. Ecco allora, che è importante segnalare la conferenza, organizzata da LinkSiena, che si terrà il 12 giugno all’università di Siena, dal titolo «J.R.R. Tolkien: l’eroe epico tra Medioevo e modernità». Alle ore 17 nella Facoltà di Lettere e Filosofia ne parleranno lo scrittore Wu Ming 4 e il professor Duccio Balestracci, docente di Storia Medievale. Un’occasione da non perdere per chi si trova nei paraggi.
J.R.R. Tolkien a Viterbo: Ludika ha bisogno di te!
Anche quest’anno la nostra Associazione parteciperà a Ludika 1243, la manifestazione medievale più grande del Lazio, ma lo farà in una veste particolare. Solitamente, la nostra presenza è minima, legata soprattutto alle conferenze e alle letture recitate che teniamo il sabato pomeriggio. Questa volta però abbiamo deciso di portare a Viterbo qualcosa di più: un mostra tutta dedicata a J.R.R. Tolkien, realizzata grazie a quadri di uno degli artisti più famosi in Italia: Ivan Cavini. E per decorare il tutto e spiegare al pubblico che sarà presente cosa ha realizzato questo artista, abbiamo aggiunto un viaggio fotografico all’interno del museo sulla Terra di Mezzo di Jenins in Svizzera. Ma tutto questo sarà realizzabile solo grazie al vostro aiuto. Mentre si va definendo il programma definitivo, vogliamo anticipare la campagna di crowdfunding lanciata dagli organizzatori della manifestazione.
Prima gita al museo: ecco il resoconto
Dicembre: l’Associazione Romana Studi Tolkieniani in collaborazione con l’Istituto Filosofico Studi Tomistici di Modena decidono di organizzare una serata sul Greisinger Museum: la sua storia, i particolari della collezione, aneddoti vari. I relatori sono Ivan Cavini (direttore creativo del museo, nonché ideatore degli allestimenti scenografici) e il sottoscritto, Alessio Vissani, come fotoreporter e compagno di viaggio. La serata trascorre piacevolmente, con il pubblico rapito dalle immagini e dal racconto del «dietro le quinte». Una bella serata tra persone che condividono una passione. Passa qualche mese e Ivan pensa di organizzare una gita, con qualche amico alla volta del museo, ma quel seme che avevamo piantato durante la conferenza comincia a dare i suoi frutti e la notizia arriva alle orecchie di Claudio Testi.
L’ArsT a Grottaferrata: Tolkien, i libri e i film
«Ovviamente ci sono delle eccezioni ma credetemi, per esperienza personale da studente posso garantirvi che nella società giovanile di oggi, leggere sta diventando un “tabù”…». Si può iniziare da qui per raccontare la lezione su J.R.R. Tolkien tenuta dall’ArsT in una scuola della provincia di Roma. I ragazzi che vanno a scuola, alle medie e alle superiori, fanno la loro prima conoscenza con i libri «dei grandi». Se hanno genitori coscienziosi o maestre elementari appassionate, è possibile che abbiamo iniziato già da prima a leggere romanzi adulti, che raccontano storie con episodi violenti, paurosi, a volte con scene di sesso esplicito, dialoghi sboccati e dove i «cattivi» l’ha fanno franca e ne vanno persino fieri. Sempre meno, però, sono i ragazzi che si avvicinano ai libri e una frazione infinitesimale si appassiona allo scrittore inglese, dopo aver superato tutti i timori che il tomo incute. Per questo, il commento riportato è emblematico di una tendenza attuale che chi, come noi, ama i libri deve cercare di invertire in tutti i modi, in ogni occasione possibile.
Il 5 giugno a Bologna “Tolkien e Dintorni”
Si chiama «Tolkien, un classico contemporaneo» ed è la sintesi di un’idea e di un programma. Quello che ha fatto nascere la collana editoriale Tolkien e dintorni della casa editrice Marietti 1820. Giovedì 5 giugno 2014, alle ore 18, nella libreria Ibs di Via Rizzoli 18 a Bologna Claudio Antonio Testi e Gianluca Comastri, presidente dell’associazione Eldalie, avranno l’occasione di presentare questo progetto editoriale, giunto all’undicesimo volume e attiva appena dal 2005, che vede la collaborazione tra l’Associazione romana studi Tolkieniani e l’Istituto filosofico di studi tomistici di Modena. L’incontro è organizzato dal Cral della Telecom Italia e verrà preceduto da un’introduzione di Bruno Zebri.
Sentieri tolkieniani 2014: i fan riuniti a Pinerolo
L’ormai consolidata Sentieri Tolkieniani si terrà al castello di Osasco (Pinerolo, in Piemonte) sabato 31 maggio e domenica 1 giugno. La manifestazione, organizzata dall’omonima associazione di volontariato culturale, giunge alla sesta edizione: la prima risale al lontano 2008. Si parlerà nuovamente di Tolkien, autore di capolavori come Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Durante le due giornate, infatti, sarà concretamente ricostruita la Terra di Mezzo, con un percorso tematico per approfondire i contenuti tolkieniani e verranno proposte diverse attività per grandi e piccini: spettacoli a cavallo e di falconeria, duelli, giochi per bambini a Casa Baggins, presentazioni di libri fantasy, il concorso Il costume della Terra di Mezzo (per premiare chi si presenterà con indosso i migliori vestiti a tema) e grandi ospiti.
Spunta un’audio inedito: Tolkien tra gli hobbit
Tolkien fa miracoli. A quarant’anni dalla morte continua a pubblicare e persino a parlare. Probabilmente, la seconda trilogia dedicata da Peter Jackson alle opere dello scrittore inglese hanno fatto crescere l’interesse per tutto ciò che lo riguarda. Ecco che dalle casse della Bodleian Library escono la traduzioni e i commenti al Beowulf, scritti da Tolkien negli anni in cui lo insegnava all’università. Ma la notizia più sorprendente è che è stata ritrovata anche la sua voce. Recentemente, infatti, è stata ritrovata una registrazione audio in cui lo stesso Tolkien parla ai suoi appassionati lettori. A dire il vero la scoperta non è nuova, almeno non per il protagonista. Ma andiamo con ordine.
Verlyn Flieger a Gorizia: ecco cosa dirà!
Nell’anno del centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale ecco che una delle città italiane più nel conflitto, Gorizia, ospita un grande convegno storico sul fronte dell’Isonzo e sui luoghi della Grande Guerra. “Trincee” è il titolo della manifestazione, che dal 22 al 25 maggio si terrà «èStoria 2014», decima edizione del Festival internazionale della storia: i maggiori studiosi si riuniranno da mezzo mondo per celebrare l’anniversario e perché a Gorizia, quella storia, la storia della Grande Guerra, si è vissuta più che altrove.
In questa apoteosi di eventi un piccolo spazio se lo ritaglia anche J.R.R. Tolkien. A dispetto del fatto che lo scrittore inglese non combatté a Gorizia sul fronte italiano, e che inoltre nel 1914 stava ancora finendo l’università, un incontro sarà dedicato alla sua esperienza durante il conflitto. In «Dalla terra di nessuno alla Terra di Mezzo. J.R.R. Tolkien e la Grande Guerra», sabato alle ore 18,30, tra gli altri ne parleranno Sebastiano Fusco con John Garth e Verlyn Flieger. Verlyn Flieger sarà chiamata nel ruolo inedito di storica: la studiosa statunitense non si è mai occupata del Tolkien soldato. Autrice di pietre miliari in questo campo (il suo studio Schegge di Luce è l’unico tradotto in italiano, grazie alla collana “Tolkien e dintorni” della casa editrice Marietti), curatrice di alcune delle opere brevi del Professore di Oxford (On Fairy-stories, Smith of Wootton Major), direttrice e tra i principali artefici della rivista specialistica “Tolkien Studies”, attivissima scrittrice,
studiosa (un suo saggio è tradotto qui nel nostro sito) e conferenziera, ospitata più volte nei nostri Tolkien Seminar, saprà comunque essere all’altezza di un tema che non ha mai affrontato. Nel libro Tolkien e la Grande Guerra, scritto da John Garth, nella collana “Tolkien e dintorni” della casa editrice Marietti e tradotto dall’Istituto filosofico di studi tomistici di Modena e dall’Associazione romana studi tolkieniani, sono rivelati l’orrore e l’eroismo che lo scrittore inglese ha realmente vissuto come ufficiale durante nella Battaglia della Somme, combattuta nella Francia settentrionale tra le truppe anglo-francesi e quelle tedesche del Kaiser Guglielmo II. Purtroppo molti dei nostri lettori non potranno raggiungere Gorizia per ascoltare la conferenza. Così, abbiamo ricevuto il permesso di Verlyn Flieger di pubblicare la traduzione di un lungo estratto di quel che dirà.
Pubblicato il Beowulf tradotto da Tolkien
A quarant’anni dalla sua morte, J.R.R. Tolkien continua a pubblicare. Dopo quasi novant’anni dalla stesura, uno dei manoscritti più favoleggiati dello scrittore inglese vedrà finalmente la luce. Non si tratta di un seguito del Signore degli Anelli o di un’opera sulla Terra di Mezzo, ma i legami ci sono comunque. Il 22 maggio sarà in libreria nei Paesi anglosassoni la traduzione e il commento del Beowulf fatta da Tolkien. Il volume è curato dal figlio dello scrittore, Christopher Tolkien, conterrà anche un racconto inedito con uno stile e delle tematiche legate al poema anglosassone. HarperCollins cura l’edizione in Gran Bretagna, con due edizioni regolari e una deluxe, mentre Houghton Mifflin Harcourt pubblica negli Stati Uniti solo l’edizione cartonata (tutte le edizioni qui). L’uscita del volume conferma la linea inaugurata dal 2009 con «La leggenda di Sigurd e Gudrùn» e confermata dalla «Caduta di Artù»: far conoscere le trasposizioni dei poemi medievali cui Tolkien lavorò negli anni Venti e Trenta, prima di scrivere «Lo Hobbit». l’edizione unisce la narrazione in prosa con note e commenti extra, oltre alla traduzione parziale in versi (circa 600 versi del Lay del Beowulf). Ad esso si aggiunge il componimento Sellic spell, la dimostrazione della creatività dello scrittore: è una «meravigliosa favola» scritta come fosse tratta dal folclore dell’ Inglese antico per forma e stile, in cui non vi è alcuna associazione con le «leggende storiche dei regni del Nord», cioè quei temi che invece sono il contenuto del Beowulf.
Sabato 24 a Roma una mostra su Tolkien
Mi fa sempre molto piacere vedere dei giovani artisti italiani alle prese con la loro prima “personale”. Mi fa ancora più piacere quando questi artisti mettono in mostra i loro lavori sulla Terra di Mezzo. E questo è il caso di un giovane artista, è del 1990: Andrea Piparo. Dal 22 al 24 Maggio 2014 in via S.Tommaso d’Aquino a Roma, nello Spazio 85 dopo le ore 17:00 sarà aperta a tutti la mostra Oltre gli orizzonti, che presenterà le sue illustrazioni e disegni di carattere storico, mitologico e fantastico. Fra gli utilizzatori di Pinterest, il suo drago (Notizie dall’interno) è conosciuto e apprezzato. Ma non c’è solo il drago tra le sue più belle illustrazioni di stampo tolkieniano. La visuale e la luce dell’illustrazione Lo spettro dei tumuli sono, appunto, spettrali e bellissime. Credo però che L’archepietra sia una delle mie preferite, per non parlare dei disegni. Potete averne un assaggio a fondo pagine. In occasione della sua prima personale ho deciso di intervistarlo e di conoscere meglio questo giovane illustratore romano.
J.R.R. Tolkien a Rimini letto da Michela Murgia
Torna a Rimini anche quest’anno il festival letterario dedicato agli adolescenti. Dal 13 al 15 giugno 2014 il centro storico della città romagnola sarà invaso da Mare di Libri – Festival dei ragazzi che leggono. Tanti ragazzi provenienti da tutta Italia si incontreranno in questa manifestazione letteraria per palrare e discutere delle loro passioni. Il festival nasce da un’idea delle libraie della libreria dei ragazzi Viale dei Ciliegi 17 di Rimini. Appassionate frequentatrici di festival ed eventi letterari, sognavano da tempo di realizzare un festival che fosse dedicato specificatamente ai ragazzi più grandi; hanno così ideato “Mare di Libri” e presentato il loro progetto alla casa editrice Rizzoli, che ha condiviso l’entusiasmo. Dalla collaborazione “Mare di Libri” è diventata realtà. Nel marzo 2008 è stata fondata l’Associazione Culturale Mare di Libri che gestisce completamente il Festival. Ospite d’onore dell’edizione di quest’anno sarà Lemony Sniket, ggià autore de Una serie di sfortunati eventi, a Rimini per presentare la sua nuova uscita italiana. A lui si aggiungono tanti nomi italiani e stranieri, a partire dall’inglese Kevin Brooks, ospite con L’Estate del Coniglio Nero, una storia incisiva e coinvolgente di adolescenza, crescita, paura e scoperta.
Ritorna a grande richiesta Aidan Chambers, tra gli autori per ragazzi più premiati, già ospite in passato. Torneranno anche gli incontri intitolati Classici come nuovi, una serie di eventi in cui autori affermati che esploreranno con il pubblico un classico della letteratura a cui sono particolarmente legati. E in questo caso si tratta del Signore degli Anelli di J.R.R Tolkien, che sarà raccontato dalla prospettiva di Michela Murgia.
Tiziano Baracchi: «Tolkien? Una sfida d’artista»
Qualche mese fa vi abbiamo proposto un contest artistico molto particolare. Ho «viaggiato» per internet alla ricerca di illustrazioni che ci descrivessero l’epico scontro di Eowyn contro il Re Nazgul. Ne sono state trovate circa 150, che potete rivedere sul nostro account Pinterest, da tutto il mondo e di ogni genere. La maggior parte delle suddette illustrazioni ritraevano Eowyn sovrastata dal Re Nazgul, toni cupi, circondata dall’oscurità. Quando trovai quella di Tiziano Baracchi rimasi stupita dall’uso della luce e dal diverso angolo di visuale. Eowyn si ergeva sul suo nemico. Lui, quasi implorante con la ferita sulla gamba infertagli da Merry. Lei, il volto sporco dalla polvere della battaglia, rigato dalle lacrime trasparenti. La mano destra alzata che impugnava la corta spada ed il braccio sinistro piegato ed accostato allo stomaco. Il braccio rotto dal colpo infertogli dal Re Nazgul. A guardar bene l’illustrazione troviamo tutti gli elementi della storia. Sullo sfondo c’è anche la battaglia con gli Olifanti ed una cavalcatura Nazgul che si libra nel cielo. All’inizio ero rimasta sconcertata da questa immagine così piena di luce, però poi pensando sono arrivata alla conclusione che durante le guerre e le battaglie spesso splende il sole.
Alla natura non interessa se si sta’ svolgendo un fatto terribile e sanguinoso nella storia dell’uomo. La natura prosegue il suo corso. Cercando notizie sull’autore, oltre al fatto che è nato a Verona nel 1972 e che è cresciuto sotto l’influenza delle illustrazioni dei manuali di AD&D, ho scoperto anche un’altra cosa molto interessante: Tiziano Baracchi, oltre a essere l’autore di quella magnifica illustrazione ricca di particolari e di molte altre di genere sci-fi è anche l’autore delle copertine dei libri su Artemis Fowl di Eoin Colfer. Sono, ahimè, una vorace lettrice di fantasy per ragazzi e i libri di Colfer mi hanno sempre appassionato. Non mi sono fatta sfuggire l’occasione ed ho deciso di intervistarlo… Non sapete la gioia, quando mi sono resa conto di aver scovato un altro tolkieniano.
Il Fantasy a Messina: c’è anche J.R.R. Tolkien
Ritorna per il secondo anno consecutivo il Messina Fantasy Fest, due giorni, dal 10 all’11 maggio dalle 10 alle 21, dedicati a giochi, tornei e spettacoli nella suggestiva cornice di forte Ogliastri. Un evento che è frutto della collaborazione tra l’associazione Demetra e il Rodarat Club in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Messina. Il festival nasce dalla volontà dei giovani volontari della famiglia rotariana di sostenere il centro diurno Camelot, sito nella cittadella sanitaria Mandalari, che si occupa di persone affette da disabilità mentali. «Abbiamo deciso di unire le energie con il Comune per sostenere, come nostra consuetudine, i soggetti più deboli ed esposti ad abusi: le donne ed i bambini», Fabrizio Palmeri dell’associazione Demetra. Verranno raccolte offerte libere e spontanee: «Destineremo la cifra raccolta al Centro Donne AntiViolenza. Negli anni le associazioni che si sono mobilitate al nostro fianco si sono quadruplicate
e alcune di esse vengono fin da Trapani o da Reggio Calabria». «Quest’anno l’amministrazione ha potuto dare un piccolo contributo a questa iniziativa – ha fatto sapere l’assessore alla cultura Tonino Perna – ma mi auguro, guardando con fiducia la futuro, che possa trasformarsi già dal 2015 nel Fantasy Fest dello Stretto nel solco di una ormai ben avviata collaborazione con la città di Reggio Calabria».
L’ArsT all’università: a Roma il 12 maggio
Non capita spesso di ascoltare una lezione di J.R.R. Tolkien all’università. Ogni volta che è accaduto, lo abbiamo riportato. Da anni la nostra Associazione è al lavoro per far inquadrare lo scrittore nella sua giusta dimensione culturale, portando avanti seminari e conferenze di taglio accademico. Ora i nostri esperti iniziano a essere chiamati anche nelle aule dove la letteratura inglese è insegnata e studiata. È per questo che ci onora l’invito della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Roma III a tenere una lezione.
Esce il documentario Il Creatore di mondi
J.R.R. Tolkien sbarca in Francia. Così anche i transalpini riescono a modo loro a rispondere alla trilogia cinematografica di Peter Jackson. Lo fanno con un documentario sullo scrittore inglese, che verrà presentato in anteprima al Festival del libro di Saint-Malo, Étonnants voyageurs, dal 7 al 9 giugno 2014. L’occasione è particolare perché nella cittadina bretone si riuniscono gli appassionati di viaggio. E il professore di Oxford nelle sue opere di viaggi nella Terra di Mezzo ne racconta un bel po’.
Born of hope doppiato: a Bari l’anteprima
Il 29 aprile 2014 presso il Multisala Showville di Bari verrà presentata, in anteprima nazionale, la proiezione del fan film Born of Hope di Kate Madison, a cura di Khàrisma Cineproduzioni per il doppiaggio, in collaborazione con Filmdubsters. Direzione del doppiaggio Maria Teresa Vassalli e Ivo De Palma. L’evento rappresenterà un momento artistico-culturale di rilevante interesse sia per un pubblico degli appasionati di J.R.R Tolken, sia per gli amatori del cinema inteso come cultura e formazione. La proiezione sarà preceduta da una conferenza sul cinema doppiato e dalla declamazione di alcuni passi salienti del film da parte dell’attore-doppiatore Ivo De Palma (storica voce di Pegasus nella serie I Cavalieri dello Zodiaco). La voce del doppiatore e le musiche originali del film avranno come cornice di complemento una performance di danza eseguita dai ballerini della scuola di danza Il Palcoscenico. È possibile prenotare il proprio posto in sala all’interno dello Showville (da 214 posti) online, andando in questo sito web, oppure recandosi direttamente alla biglietteria del Cinema Multisala Showville in Via Giannini, 9 Bari (Mungivacca). Il costo del biglietto è di 5 euro.
Videogiochi, è uscito Lo Hobbit della Lego
Era già accaduto con Il Signore degli Anelli, ora tocca a Lo Hobbit. Ancora una volta Warner Bros Games trasforma i personaggi delle opere di J.R.R. Tolkien in LEGO e permette ai fans, dei libri del Professore ma soprattutto delle pellicole di Peter Jackson, di rivivere in prima persona le straordinarie avventure ambientate nella Terra di Mezzo. LEGO Lo Hobbit prosegue la oramai assodata tradizione della trasformazione e trasposizione in mattoncini colorati delle più celebri saghe cinematografiche e non, da Star Wars a Indiana Jones, passando per Harry Potter, sino ai Marvel Superheroes. Novità per i più accaniti videogiocatori è inoltre il debutto su console next-gen come PS4 e Xbox ONE.
Un mondo da esplorare
Il videogioco segue le orme dei precedenti prodotti da TT Games e Warner Bros Interactive Entertainment, quindi restando in genere action-adventure con un gameplay incentrato su degli enigmi da risolvere, oggetti da costruire, e sull’esplorazione in modalità pressoché libera della Terra di Mezzo. La storia di LEGO Lo Hobbit ricoprirà gli eventi narrati nei primi due film di Peter Jackson, mentre per il terzo verrà realizzato un capitolo a parte. I livelli che si dovranno affrontare saranno sedici, sia in modalità Storia che in Gioco libero, ed i personaggi che appariranno durante l’avventura saranno moltissimi (più di novanta) con caratteristiche ed abilità uniche. I Nani saranno infatti dotati di una capacità unica per ciascuno, ad esempio Bombur potrà usare il suo ventre come un trampolino. Bilbo invece svilupperà le proprie abilità nel corso dell’avanzare del gioco, ricalcando le caratteristiche di un gioco di ruolo.
Un’altra novità sarà la possibilità di adoperare due personaggi nel contempo quand’essi si trovano nelle vicinanze, in tal modo si compieranno delle azioni speciali di coppia. Per ciò che riguarda ai luoghi visitabili si possono citare Casa Baggins, Hobbiville, le Montagne Nebbiose, la Città dei Goblin, Bosco Atro, Esgaroth, Dol Guldur, Gran Burrone e la Montagna Solitaria.
Le caratteristiche ufficiali del gioco
- Esplora la Terra di Mezzo e visita le location più importanti del film, inclusa Casa Baggins, e cammina attraverso il pericoloso Alto Passo, le Montagne Nebbiose, o scopri le profondità di Goblin Town, Mirkwood e Rivendell.
- Partecipa alla caccia al tesoro, estrai gemme, scopri bottini di nemici, crea potenti oggetti magici o costruirci immense nuove strutture LEGO
- Gioca con i tuoi personaggi preferiti del film Lo Hobbit, tra cui Bilbo, Gandalf e i Nani: Thorin, Fili, Kili, Oin, Gloin, Dwalin, Balin Bifur, Bofur, Bombur, Dori, Nori e Ori. Ognuno ha la sua speciale – e piuttosto esilarante – abilità. Ad esempio, Bombur può essere utilizzato come un trampolino per scaraventare i suoi compagni lontano dal pericolo.
- Colleziona, combina e crea nuovi elementi nel Blacksmith Shop utilizzando Mithril, il metallo più prezioso nella Terra di Mezzo
- Vinci in un gioco di enigmi e impara a maneggiare il potere de L’Unico Anello
- Gioca con la famiglia e gli amici, con facile accesso all’opzione di gameplay drop-in, drop-out. (Disponibile solo su console.)
- Gioca con la famiglia e gli amici utilizzando la possibilità di giocare wireless (solo per 3DS e Playstation Vita con due copie del gioco).
Scheda del gioco:
Titolo: LEGO Lo Hobbit
Sviluppo : Traveller’s Tales
Pubblicazione: Warner Bros. Interactive Entertainment
Serie: LEGO
Data di pubblicazione: Canada/USA: 8 aprile 2014, Europa: 11 aprile 2014
Genere: Azione
Tema: Lo Hobbit
Modalità di gioco: Giocatore singolo, Multigiocatore
Piattaforma: Microsoft Windows, PlayStation 3, PlayStation 4, PlayStation Vita, Nintendo 3DS, Wii U, Xbox 360, Xbox One
Supporto: Blu-ray Disc, DVD-ROM, Cartuccia DS, Cartuccia 3DS, Disco Ottico Wii
Fascia di età: ESRB: E, PEGI: 7, USK: 12
Trailer di lancio ufficiale
– Vai al sito ufficiale di Lego Lo Hobbit
– Vai al facebook ufficiale di Lego The Hobbit
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Peter Jackson cambia titolo allo Hobbit 3
Dopo mesi di ipotesi, rumors e notizia fasulle che giravano in rete, ora è ufficiale: Lo Hobbit 3 cambia titolo. Il capitolo conclusivo della seconda trilogia dedicata da Peter Jackson alle opere di J.R.R. Tolkien non si chiamerà più «Andata e Ritorno», ma diventa «La Battaglia dei cinque eserciti» (The Battle of the five armies). Già da tempo si era parlato di un possibile cambio del titolo e molte ipotesi erano state fatte, tra cui quella di «Into The Fire», nome che conteneva un tenue accenno a un capitolo del romanzo, ma tutte le voci si sono rivelate sbagliate.
Il nuovo titolo diffuso dalla Warner Bros conferma la tendenza degli ultimi mesi, già confermata dal secondo capitolo della saga cinematografica. Questa nuova trilogia non è una versione su pellicola del romanzo, ma prende spunto dalle sue pagine per spiccare il volo verso un film d’azione di atmosfera fantasy che non ha quasi più nulla di tolkieniano, a parte i nomi dei personaggi. Il cambiamento del titolo, infatti, rispecchia lo spostamento dell’attenzione del film dal protagonista del romanzo, Bilbo Baggins, alle vicende belliche. Nell’ultimo capitolo della saga cinemtografica se ne devono infatti chiudere molte: la fuga di Gandalf dalla prigione, la sconfitta degli Orchi di Dol Gundur, la resa dei conti tra gli Elfi Legolas e Tauriel e l’Orco Azog, e la Battaglia dei Cinque eserciti. Tranne l’ultimo, tutti questi eventi non sono raccontati nel romanzo di Tolkien.
Tolkien va in trincea: Flieger e Garth in Italia
Nell’anno del centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale ecco che una delle città italiane più nel conflitto, Gorizia, ospita un grande convegno storico sul fronte dell’Isonzo e sui luoghi della Grande Guerra. “Trincee” è il titolo della manifestazione, che per quattro giorni animerà la città con oltre 100 eventi tra convegni, presentazioni, dialoghi, mostre, proiezioni di film, laboratori e altre iniziative. Al suo interno, dal 22 al 25 maggio si terrà «èStoria 2014», decima edizione del Festival internazionale della storia: i maggiori studiosi si riuniranno da mezzo mondo per celebrare l’anniversario e raccontare, descrivere, analizzare la partenza per il fronte dei primi Goriziani chiamati alle armi nelle fila dell’imperial-regio esercito austro-ungarico. Il festival è ideato da Adriano Ossola per evidenziare il legame con il territorio, perché a Gorizia, quella storia, la storia della Grande Guerra, si è vissuta più che altrove.
Pavia e Soncino Fantasy: è festa tra Elfi e Orchi
Il 2014 regala a poveri lavoratori e studenti un bel filotto di feste che dalla Pasqua giungerà fino alla festa dei lavoratori, cioè dal 20 aprile al Primo Maggio, passando per Pasquetta e il 25 aprile, la Festa della Librazione dell’Italia dal Fascismo. Con tutto questo tempo libero a disposizione, è ottima l’occasione di prendersi delle lunghe vacanze. Pasqua e Pasquetta non saranno così all’insegna di sole gite fuori porta, ma anche eventi, sagre di Paese, laboratori e giochi. Bel tempo permettendo si potrà staccare dai problemi e dai pensieri quotidiani per dedicarsi alla classica escursione con gli amici o con la famiglia. A Milano e in tutta la Lombardia non mancano le idee e le iniziative per divertirsi e intrattenersi in compagnia. E anche in questo caso, spuntato Nani, Elfi e Hobbit.
Nella splendida cornice del castello visconteo di Pavia, potrete trascorrere una bella giornata, ricca di attività,
sia per bambini che per adulti. Subito dopo, per tre giorni, dal 25 al 27 aprile, alla Rocca di Soncino si svolgerà la settima edizione di Soncino Fantasy, evento dedicato al Fantasy e al Medioevo fantastico.
C’è solo una nota molto negativa nell’organizzazione di entrambi gli eventi: purtroppo è vietato l’ingresso ai cani.
Lo Hobbit in simboli per amore della figlia
La passione per la lettura è una cosa comune. Moltissimi bambini fin da piccoli sperimentano la propria curiosità, sfogliando le pagine dei libri alla scoperta di un mondo fatto di lettere e immagini che conduce in infiniti viaggi con la fantasia. Leggere è una passione e coltivandola si cresce, si matura, si comprende e conosce meglio il mondo che ci circonda. Ma non tutti i bambini possono farlo. Alcune malattie impediscono la possibilità di leggere. O meglio, di leggere nel modo che conosciamo. Questa che vogliamo raccontare è la storia di un altro modo di leggere. Un storia d’amore. Una storia in chi anche J.R.R. Tolkien ha la sua piccola parte.
La vicenda riguarda la «comunicazione aumentativa e alternativa» (Caa), cioè quella pratica clinica che cerca di compensare
la disabilità temporanea o permanente di persone e bambini con bisogni comunicativi complessi. Utilizza tutte le competenze comunicative della persona, includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale, i gesti, i segni, la comunicazione con ausili e la tecnologia avanzata. Lo scopo è costruire un sistema flessibile su misura per ogni persona, da promuovere in tutti i momenti e luoghi della vita poiché la comunicazione è per ognuno necessaria e indispensabile in ogni momento della giornata.
Addio a Ombromanto, il cavallo de Il Signore degli Anelli
È morto Ombromanto (in lingua originale Shadowfax), il cavallo di Gandalf ne Il Signore degli Anelli. Nel film il nobile animale di Arda, l’universo immaginario creato dallo scrittore inglese Tolkien, era stato donato a Gandalf (e da lui domato) dal Re Théoden.
Ombromanto, si legge su un sito inglese TheOneRing.net, è stato addormentato dal veterinario dopo una lunga malattia e la sua proprietaria, Cynthia Royal, lo ha fatto sapere al sito web. Il messaggio dei fan di Ombromanto: «La sua bellezza vivrà per sempre nel film Il Signore degli Anelli».
Domenica 13 Aprile: le lingue elfiche
Si avvia alla conclusione il corso “Conoscere Tolkien”, organizzato dall’Associazione romana studi Tolkieniani al museo Vigamus, in via Sabotino 4 a Roma. Dopo aver analizzato le opere più importanti dello scrittore nelle prime lezioni con un focus sul Silmarillion e un approfondimento tutto dedicato al Signore degli Anelli e a Lo Hobbit, dopo aver parlato delle principali tematiche che l’autore ha trattato, analizzando in particolare La Natura nelle opere di J.R.R. Tolkien, e aver dato uno sguardo alle due trilogie cinematografiche di Peter Jackson, si chiude in bellezza con un’introduzione alle lingue elfiche. Nella lezione di domenica 13 Aprile, dalle 11 alle 13, dal titolo Il vizio segreto di Tolkien: le lingue elfiche, Roberto Arduini ripercorrerà la passione di J.R.R. Tolkien per le lingue e le sue creazioni più riuscite: le lingue elfiche.
Martin: «Trono di spade in reazione a Tolkien»
«Pazienza e fiducia». È questo quello che chiede ai suoi fan George R.R. Martin, l’autore della saga di culto Cronache del ghiaccio e del fuoco trasposta nella seguitissima serie tv Games of Thrones. Nella settimana in cui inizia la quarta stagione (domenica negli Usa e Gran Bretagna, domani 9 aprile in Italia su Sky Atlantic alle 23:00) della serie campione d’ascolti targata Hbo, è stato lo stesso scrittore statunitense, da molti definito il «Tolkien americano» a rispondere alle tantissime domande sul sesto libro della serie dal titolo The Winds of Winter. «Ci sto lavorando – ha detto Martin -. Non faccio previsioni su quando finirò effettivamente di scriverlo, ma sono davvero ottimista sulla conclusione in tempi brevi. Sarà finito quando è finito. Nessuno vuole questo libro finito più di me». Martin ha speso alcune parole anche sulla serie televisiva della Hbo, i cui appassionati sono in trepida attesa per capire gli sviluppi delle lotte di potere attorno al desideratissimo trono di spade: «L’adattamento della Hbo è stato fedele – ammette Martin -. Sì, ci sono dei cambiamenti, ma sono necessari, abbiamo solo dieci ore per raccontare la storia di ogni stagione».
Domenica 6 Aprile ore 11: gli abiti della Terra di Mezzo
Appuntamento da non perdere quello di questa settimana al corso “Conoscere Tolkien”, organizzato dall’Associazione romana studi Tolkieniani al museo Vigamus, in via Sabotino 4 a Roma. Dopo aver analizzato le opere più importanti dello scrittore nelle prime lezioni con un focus sul Silmarillion e un approfondimento tutto dedicato al Signore degli Anelli e a Lo Hobbit, dopo aver parlato delle principali tematiche che l’autore ha trattato, analizzando in particolare La Natura nelle opere di J.R.R. Tolkien, è ora la volta di spostare lo sguardo anche verso i film di Peter Jackson, con le due trilogie cinematografiche. Nella lezione di domenica 6 Aprile, dalle 11 alle 13, dal titolo Da Tolkien a Peter Jackson: gli abiti della Terra di Mezzo, Daniela Mastroddi e Manuel Chiofi ripercorreranno criticamente gli aspetti relativi alla sceneggiatura e alla realizzazione delle pellicole del regista neozelandese, l’impatto che hanno avuto sugli appassionati lettori di Tolkien, per poi concentrare l’attenzione sul confronto tra libri e film, soprattutto nell’aspetto più visibile, quello degli abiti della Terra di Mezzo.
