Mostra di Parigi, ecco il diario della visita

Ho avuto l’onore, in qualità di presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, di essere invitato all’anteprima per le autorità di domenica 20 ottobre e al vernissage di lunedì 21 della grande mostra Tolkien, Voyage en Terre de Milieu. Ecco il racconto del mio viaggio. Quel che colpisce sono le dimensioni della mostra: ben 1000 metri quadrati di spazio espositivo, con più di 300 pagine e ben 200 illustrazioni (quasi tutti gli oggetti in mostra a Oxford, ma anche manoscritti inediti provenienti dalla Marquette University e non solo) e una serie di venti illustrazioni originali appositamente realizzate da Alan Lee. L’impressione è enorme, specialmente con l’inclusione dei quattro arazzi provenienti da Aubusson, che bisogna proprio di vedere di persona. La Marquette non ha mai prestato così tante pagine di manoscritti a un’altra istituzione dalla morte di Tolkien nel 1973: la BnF ha preso in prestito oltre cinque volte il numero di manoscritti che erano in mostra a Oxford e New York. «Per noi è un evento particolare», ha spiegato durante l’anteprima Frédéric Manfrin, curatore della mostra assieme a Vincent Ferré, «la Bibliothèque Nationale non conserva nessun manoscritto di Tolkien, e questa è la prima rassegna dedicate a un autore non francese tenuta presso la Biblioteca Nazionale da quando è stata istituita nel 1461».
Baillie Tolkien, prima moglie di Christopher ha preso poi la parola a nome degli eredi per confermare l’eccezionalità dell’evento: «Quando Richard Ovenden mi ha informato del progetto della mostra alla Biblioteca nazionale di Francia, sono stata felicissima. Ero a conoscenza del valore nazionale del luogo e dell’alto livello della mostra. Mi è sembrato subito naturale che un simile evento fosse ospitato in un luogo del genere, anche perché, vivendo in Francia, siamo consapevoli di come qui la cultura sia tenuta in grande conto. Ho inoltre trovato molto gratificante un simile riconoscimento di Tolkien in Francia: qui la sua opera è trattata in maniera molto seria, senza eccentricità, e la mostra rispetta questa prospettiva culturale. Sono felice del grande rispetto con cui viene curata l’eredità letteraria di J.R.R.Tolkien, a ogni livello dell’esposizione». In conclusione, Vincent Ferré ha ringraziato i promotori dell’idea: «Ho lavorato per 3 anni e mezzo insieme a questi 3 hobbit, cresciuti al ritmo delle storie di Tolkien: oltre a Manfrin, Thierry Grillet, che è all’origine del progetto nel 2016 (ma ricordo che Richard Oveden della Bodleian Library ci stava già pensando nel 2014)».

L’AIST vi aspetta a Lucca Comics & Games 2019

Quale miglior modo per concludere un mese intenso come questo ottobre se non con il più grande festival dedicato al fumetto, al gioco e all’illustrazione d’Italia, Lucca Comics & Games, senza dubbio uno degli appuntamenti più attesi di tutto l’anno. Da mercoledì 30 ottobre a domenica 3 novembre, per tutta la durata della manifestazione, ci troverete al padiglione Carducci (chiamato anche padiglione Games) allo stand Car247 circondati dai libri del Professore e studi sulla Terra di Mezzo, con la Pesca dell’Anello, con la nuova edizione del calendario Lords for the Ring 2020, con i Tolkien Seminar, conferenze ed altre sorprese ancora…noi siamo pronti ad affrontare questa cinquantatreesima edizione di Lucca Comics & Games e voi?
Le prevendite dei biglietti sono già aperte, vi aspettiamo numerosi!

Dal 22/10 la grande mostra su Tolkien alla BNF

Bibliothèque nationale de France - ParigiDopo le grandi anticipazioni date a marzo torniamo a guardare cosa accade in terra francese, dove l’attesa si fa quasi febbricitante per la mostra dedicata al Professore che aprirà fra meno di dieci giorni alla Bibliothèque Nationale de France: aperta dal 22 ottobre al 16 febbraio 2020 (due settimane in più di quanto inizialmente annunciato), la mostra Tolkien – Voyage en Terre du Milieu è curata da Vincent Ferré, professore di letteratura comparata all’Université Paris-Est Créteil (UPEC), e Frédéric Manfrin, capo curatore del dipartimento di Filosofia, Storia e Scienze dell’uomo della BnF.
Circa 300 pezzi in mostra per scoprire l’uomo e l’opera: oltre ai manoscritti e ai disegni di Tolkien (si tratta per la precisione di migliaia di pagine in gran parte mai pubblicate) saranno in esposizione reperti storici, quadri e documenti che forniranno un contesto alla sua creazione letteraria e artistica. La prima parte della mostra che, come già annunciato, si focalizzerà sulla Terra di Mezzo (mentre la seconda sarà dedicata all’uomo e la terza all’influenza sulla letteratura fantasy) ne esplorerà la geografia, dalla Contea a Mordor, fino al viaggio all’Ovest, a Valinor, ed ogni tappa di questo percorso permette di scoprire lo spessore letterario, linguistico e culturale della creazione tolkieniana. Smarrirsi (o ritrovarsi) così non solo nel mondo di Tolkien, ma anche nel mondo che lo ha ispirato, uno sguardo ampio che permette di comprendere meglio sia l’originalità degli scritti del Professore sia i tanti riferimenti culturali che vi si possono ravvisare, frutto di una vita dedicata allo studio.

Il Fabbro di Oxford il 18 ottobre a Cosenza

Dopo la presentazione al TolkienLab di Modena il 10 ottobre, il tour del Fabbro di Oxford prosegue a Cosenza venerdì 18: la raccolta di saggi tolkieniani di Wu Ming 4 che propone dieci scritti che riprendono le tematiche affrontate negli interventi pubblici sull’opera del Professore tenuti dal 2014 al 2017, successivi alla pubblicazione della prima edizione del saggio Difendere la Terra di Mezzo (Odoya, 2013).
Gli argomenti spaziano dalla figura della donna nei racconti tolkieniani all’ombra della Grande Guerra, dall’influenza dei miti nordici agli aspetti più moderni delle opere nate dall’immaginazione del Professore, il tradizionale e l’innovativo nella creazione della Terra di Mezzo e il fascino del processo creativo stesso.

Lords for the Ring 2020, l’anno dei giovani

Ve lo avevamo anticipato a giugno: anche quest’anno torna il calendario Lords for the Ring. Dedicato fin dalla sua prima edizione a creare un nuovo immaginario visivo per le opere di Tolkien, il progetto Lords for the Ring – Tolkien Art Calendar giunge quest’anno alla sua quarta edizione. Spronati dal successo degli anni passati, il calendario continua a perseguire il suo intento, ovvero quello di essere «un laboratorio di sperimentazione, un calderone di nuove idee, e un’opportunità per far conoscere al pubblico i moltissimi artisti di talento italiani». Rivolgendo uno sguardo sempre diverso alla Terra di Mezzo, si superano gli stereotipi e la visione cristallizzata che si è generata a seguito delle trilogie cinematografiche di Peter Jackson.
Tante novità aspettano i tolkieniani appassionati d’arte!

10 ottobre: il Fabbro di Oxford al TolkienLab

Tolkien LabNell’affollato calendario AIST di ottobre non poteva mancare un TolkienLab: dopo la consueta pausa estiva riprendono gli incontri organizzati dall’AIST assieme all’Istituto Filosofico di Studi Tomistici. Il primo dei canonici tre appuntamenti autunnali è dedicato al volume Il Fabbro di Oxford, la nuova raccolta di saggi tolkieniani di Wu Ming 4 (i più curiosi possono leggere qui la prefazione al volume scritta da Edoardo Rialti) e si terrà la sera di giovedì 10 ottobre.
Come ogni TolkienLab, a supervisionare la serata sarà il presidente dell’Istituto Filosofico di Studi Tomistici, nonché socio AIST, Claudio Testi.

Al Mugello Comics si parla di Tolkien

In questo ottobre pieno di appuntamenti tolkieniani approdiamo anche al Mugello Comics di Barberino di Mugello!
Manifestazione giovanissima, alla sua terza edizione, questo Festival del Fumetto e del Gioco si terrà sabato 5 e domenica 6 ottobre nel centro storico di Barberino di Mugello. Artisti, animazione, l’immancabile mostra-mercato invaderanno le strade della cittadina per un evento all’insegna dell’arte e della fantasia, declinate in illustrazioni, animazione, giochi di ruolo e da tavolo. Una nuova realtà toscana che non può non dedicare uno spazio ad uno dei padri dell’immaginario fantastico del nostro tempo, il professore oxoniense che creava lingue e le incarnava nei popoli della Terra di Mezzo.

Cagliari, all’università Arduini su Tolkien

Tra i primi appuntamenti AIST di ottobre figura nientemeno che un ritorno in università: si tratta dell’Università di Cagliari, il cui Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica ospiterà un incontro dedicato alle fonti mitologiche del Nord Europa nelle opere del Professore. Dopo l’incontro con Rudolf Simek del 2016 dedicato al Professore e alla mitologia germanica, questo nuovo appuntamento andrà ad analizzare varie fonti d’ispirazione tolkieniane: dalla letteratura medievale gallese alle opere in antico norreno fino ai lontani runi finlandesi. Intitolato Un ponte fantastico tra noi e il passato. Tolkien e il suo legendarium l’intervento si terrà venerdì 4 dalle 09:00: il primo relatore sarà il presidente AIST Roberto Arduini, studioso, giornalista, membro del Comitato Scientifico della collana Tolkien e Dintorni della casa editrice Marietti 1820 e direttore del Centro Studi La Tana del Drago a Dozza Imolese; seguito dal Dottor Luca Vincis, che si focalizzerà invece sul folklore sardo.
L’incontro è l’ultima delle lezioni previste dal ciclo di seminari Echi filologici: mondi a confronto coordinato dalla professoressa Maria Elena Ruggerini, tenute nelle aule del Campus Aresu.
Il seminario sarà aperto a tutti gli studenti dell’Ateneo, in particolare agli iscritti ai corsi di Laurea della Facoltà di Studi Umanistici.

Ottobre 2019: ecco dove trovare l’AIST

cop - libri autunnoI primi mesi autunnali sono sempre molto impegnativi: dopo esserci appena lasciati alle spalle la meravigliosa esperienza del Festival del Medioevo con la sua doppia Tolkien Session, a ottobre ci attendono ben sei appuntamenti! Come sempre ci occuperemo di Tolkien a tutto tondo, in differenti contesti e a diversi livelli di approfondimento: dal mondo del fumetto all’università, tra artisti e autori, prenderemo parte a manifestazioni che sono parte del nostro calendario annuale da lungo tempo ma anche a nuovi eventi, questa volta approdando anche in Sardegna!

A Giardini Naxos il 19/9 Vicky Alliata e Tolkien

Naxoslegge 2014Sempre più spesso J.R.R. Tolkien fa parte delle manifestazioni culturali. Lo dimostra una volta di più Naxoslegge, festival delle narrazioni, della lettura e del libro, che si svolgerà dal 18 al 26 settembre a Giardini Naxos, in provincia di Messina a due passi da Taormina. La rassegna culturale, diretta da Fulvia Toscano e giunta alla IV edizione, quest’anno rientra nel più ampio progetto, denominato Settembre di Culture a Giardini Naxos – Extramoenia, in programma dal 15 al 26 settembre, che vede in cartellone anche Sinestesie, tre giorni per «Sentire e vedere libri», in programma dal 15 al 16 settembre.

Raddoppia la Tolkien Session al Festival del Medioevo

Dal 25 al 29 settembre torna il più grande evento italiano dedicato al Medioevo, il Festival del Medioevo di Gubbio! Il tema di questa edizione, la quinta, sarà tutto al femminile: Donne: l’altro volto della storia. Anche quest’anno l’AIST vi prenderà parte, sia col proprio stand e la ricca selezione di testi tolkieniani, sia proponendo una giornata di conferenze, la Tolkien Session giunta alla sua terza edizione. Dopo l’esordio nel 2017 con la prima sessione interamente dedicata a Tolkien ed aver confermato la nostra presenza nel 2018 con un nuova mattinata dedicata al Professore, quest’anno l’appuntamento tolkieniano cresce e arriva a occupare un’intera giornata. Venerdì 27 settembre è il giorno dedicato al Professore: la mattina dalle 9:30 alle 12:30 col ciclo di conferenze Le donne nel Signore degli Anelli e il pomeriggio dalle 16:00 alle 17:30 con la tavola rotonda Tolkien tra Medioevo e Modernità con Roberto Arduini, Franco Cardini, Saverio Simonelli e Claudio Testi.
Vi aspettiamo presso il refettorio del Monastero di San Francesco, in piazza Quaranta Martiri!

Oggi arriva in Italia il biopic Tolkien

Biopic TolkienDopo aver seguito la lunga genesi del biopic Tolkien, partendo dall’annuncio nel 2013 poi e dall’inizio delle riprese nel novembre 2017 all’annuncio dell’uscita in lingua originale a maggio, con approfondimenti sulla reazione della Tolkien Estate, su Tolkien e la Prima Guerra Mondiale e sulla colonna sonora di Tom Newman, fino alle prime anteprime italiane, al Taormina Film Fest e al Giffoni Film Festival siamo giunti al termine dell’attesa: l’uscita del film nelle sale cinematografiche italiane, originariamente prevista per il 26 settembre, è stata anticipata e cade proprio oggi giovedì 12 settembre!
Tanto è già stato detto, ma, come spesso succede quando si parla in qualche modo di Tolkien, c’è sempre altro da aggiungere…

Le prime feste hobbit: Bucchianico e Manerba

Se il 2 settembre abbiamo ricordato la scomparsa del Professore riflettendo su quanto il suo ricordo sia vivo, assieme all’amore per la Terra di Mezzo, già ci apprestiamo ad annunciare le prime feste tolkieniane di settembre: il secondo weekend due feste attendono i fan di Tolkien, la festa di compleanno di Bilbo Baggins a Bucchianico (CH) organizzata dai Beorniani abruzzesi, il primo dei festeggiamenti per l’Hobbit Day, e la ventiseiesima Hobbiton della Società Tolkieniana Italiana, che si terrà a Manerba del Garda (BS).
Il centro-nord Italia si risveglia quindi dal torpore della calura estiva e si prepara ai festeggiamenti autunnali!

Addio a Tolkien, 46 anni dopo

Tolkien's bust - Exeter collegeSono passati quarantasei anni da quel 2 settembre in cui J.R.R. Tolkien, il creatore della Terra di Mezzo, si spense, andando a ricongiungersi alla sua amata Edith che lo aveva preceduto nel viaggio verso Ovest il 29 novembre del 1971. Tolkien oggi riposa assieme alla moglie nel cimitero Wolvercote, a Oxford, dove sulla lapide sono incisi anche i nomi Beren e Lúthien, gli innamorati del Silmarillion la cui storia è considerata tra le più belle e struggenti.
Spentosi a Bournemouth, una cittadina costiera del sud dell’Inghilterra dove si trovava in visita ad alcuni amici, a risultare fatale per Tolkien fu un’ulcera gastrica con emorragia, sebbene inizialmente i medici fossero ottimisti in merito. Al capezzale del professore, due dei quattro figli, il maggiore John e la minore, Priscilla.
Quarantasei anni che i fan del Signore degli Anelli e di tutta la sua opera rivolgono al Professore un pensiero particolare in questa giornata, alla scomparsa di una mente geniale, un artista, un maestro. È passato tanto tempo, ma il fascino degli scritti tolkieniani non accenna a svanire: tra il 2018 e il 2019 questo interesse sembra risuonare più forte che mai, con iniziative di ogni genere in corso, e che fioriscono in ogni campo, mettendo in luce vari aspetti della sua creatività.

L’AIST alla Festa delle Arzdore di Dozza

DozzaCon la fine di agosto, arrivano le feste a Dozza. Nel borgo sulle colline imolesi in cui a sede il Centro Studi – la Tana del Drago, al civico 2 in via xx settembre, anche quest’anno infatti si svolgerà la Festa delle Arzdore, la tradizionale sagra che si svolge ogni primo weekend di settembre. Ma subito dopo sarà la volta della 27esima Biennale del Muro Dipinto, che si terrà dal 9 al 14 settembre. Quale migliore occasione di riunire tanti soci dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, che proprio dal 31 agosto al 1 settembre si vedranno nel borgo medievale per continuare a ristrutturare la Tana del Drago,
mostra draghiaprendo lo spazio espositivo alle visite guidate e le sale del primo seminterrato per la visione di documentari e filmati relativi al Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien. In tana sarà possibile visitare due mostre: l’esposizione Lords for the Ring 2017-2019 che propone tutte le opere realizzate per le tre edizioni del Lords for the Ring – Tolkien Art Calendar; la mostra Draghi Dracones Dracarys! I draghi tra letteratura e folclore, un viaggio per immagini attraverso il mondo della creatura leggendaria più famosa di tutte. La mostra resterà allestita fino al 27 ottobre 2019 e propone al pubblico le opere originali di tre artisti italiani: Livia De Simone, Davide Frisoni e Davide Romanini. La mostra è patrocinata dal Comune di Dozza, con la collaborazione della Fondazione Dozza Città d’Arte.

Ritorno alla Contea, il Raduno 2019 di San Marino

Nella bellissima cornice di San Marino, torna anche quest’anno, nelle giornate del 23, 24 e 25 agosto, Il Raduno Tolkieniano, all’interno del San Marino Comics: tra giochi, fumetti, libri e cosplay che anche quest’anno abbelliranno il borgo ci sarà spazio per la kermesse a tema Tolkien, con il consueto palinsesto di incontri, conferenze, proiezioni di filmati…e pranzi che sembrano banchetti della Terra di Mezzo!

L’AIST al Montelago Celtic Festival

Montelago Celtic FestivalArriva il mese di agosto e con lui la diciassettesima edizione del Montelago Celtic Festival! Dal giovedì 1 agosto a sabato 3 torna a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, la tre giorni celtica dedicata a tantissima musica, workshop e conferenze. Si tratta del festival celtico più grande d’Italia con i suoi partecipanti provenienti da tutta Europa e che variano dai 15.000 ai 20.000 all’anno. Per il secondo anno di seguito l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani prende parte a questo grande evento (ma avevamo già in precedenza partecipato come ArsT nel 2011 e 2012), che propone da anni molte conferenze legate a temi come il folklore e la letteratura all’interno dello spazio intitolato proprio al Professore: la Tenda Tolkien. Ci troverete col nostro stand, e alcuni dei nostri soci saranno tra i conferenzieri: non mancate!
Montelago Celtic Festival è un evento firmato La Catasta srls e organizzato in collaborazione con la Regione Marche, la Provincia di Macerata, il Comune di Serravalle di Chienti (Mc), Cosmari, Contram, l’Università di Camerino, la Protezione Civile e con il patrocinio di Federazione Italiana Rugby, Legambiente e di Scuola Holden per il Montelago Storytelling.

Serie tv, Amazon: «Ecco la nostra Compagnia»

Amazon VideoEcco le persone che stanno cercando di realizzare il viaggio verso la Seconda Era della Terra di Mezzo. A un incontro con la stampa dell’Associazione dei critici televisivi statunitensi, Amazon ha presentato l’intera squadra creativa della serie su Il Signore degli Anelli, ambientata nella Terra di Mezzo da J.R.R. Tolkien. Amazon ha poi diffuso un video su Twitter e tutti gli altri canali social per mostrare showrunner, scrittori e consulenti che lavorano alla serie tv.

“In viaggio verso Isengard”, il 27-28 luglio

Oltre alla Festa dell’Unicorno di Vinci, questo weekend si terrà anche un altro appuntamento per i gli amanti del fantastico: sabato 27 e domenica 28, a Viterbo avrà luogo la manifestazione In viaggio verso Isengard, organizzata dalla Società Tolkieniana Italiana in collaborazione con il Comune di Viterbo e l’Ateneo Tradizionale Mediterraneo.
Per la due giorni tolkieniana sono previste conferenze incentrate sull’opera del Professore, una mostra di quadri dell’artista Andrea Piparo specializzato nella raffigurazione del fantastico, una mostra di abiti tolkieniani a cura di Veerena Stima, giochi di ruolo da tavolo e dal vivo, un’esposizione di diorami e una di armi tolkieniane (in piazza San Pellegrino, sabato dalle 16:00 alle 21:00 e domenica dalle 10:00 alle 21:00).

Anche l’AIST alla Festa dell’Unicorno 2019

Per il secondo anno l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani prende parte ad uno dei più popolari eventi fantasy d’Italia, la Festa dell’Unicorno. Da venerdì 26 a domenica 28, dalle 10 del mattino a mezzanotte, ci troverete col nostro stand: tra pile di libri, dall’immancabile Signore degli Anelli alle ultime uscite di saggistica tolkieniana, gadget e ovviamente per parlare del Professore!
Vinci si prepara a diventare nuovamente, nell’ultimo weekend di luglio, terra di altri mondi: la festa infatti sarà divisa in nove aree tematiche, ovvero la Baia dei Pirati, la Corte dei Sogni (dove ci troverete, vicino ai cosplayer dell’associazione Quarta Era), la Rocca Incantata, Fumetti e Follie, la Cittadella dei Cavalieri, il Villaggio degli Gnomi, la Città degli Incubi, l’Abisso D’Acciaio e la Valle del Vapore. Sono oltre trecento le attività e le esibizioni proposte, tante le declinazioni del fantastico.
I fan tolkieniani troveranno anche la sfilata della Terra di Mezzo a cura di Terra di Mezzo Cosplayers, e le iniziative della Quarta Era: i photoset con scenografie e personaggi dalla Terra di Mezzo, il quiz a premi “Terra di Mezzo opere tolkieniane”, il tiro con l’arco elfico per ragazzi e la “Caccia al personaggio”.
Anche la Festa dell’Unicorno dedica uno spazio al mondo del gioco di ruolo, seguendo un trend crescente in questi anni: si tratta di Unicorni & Dadi, i cui tavoli ospiteranno associazioni, autori e disegnatori, con un occhio di attenzione anche per i più piccoli che si approcciano per le prime volte a questo mondo.

Il Mondo di Tolkien su Storytel podcast

La Terra di Mezzo non conosce confini: dal 25 luglio arriva il primo podcast italiano interamente dedicato al Professore d’Oxford, realizzato da Storytel, la prima piattaforma europea di audiolibri e podcast lanciata in Italia poco più di un anno fa, e Mimaster Illustrazione, realtà formativa dedita al mondo dell’illustrazione.
Dopo il successo della serie Tolkien: un viaggio inaspettato all’interno di Pantheon su Rai Radio3, composta di otto puntate andate in onda dal 7 gennaio al 25 febbraio 2017, una nuova possibilità di ascoltare studiosi, artisti e autori parlare di Tolkien ovunque ci si trovi: scopriamo cosa ci attende!

Lords for the Ring 2019: la tavola di luglio

Lords for the Rings 2019 - Ivan CaviniProsegue il nostro viaggio alla scoperta di tutti i segreti che si celano dietro ad ogni illustrazione della terza edizione del Lords for the Ring – Tolkien Art Calendar: dopo aver proposto sulla pagina facebook dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani due video dedicati alle opere di Ivan Cavini presenti nei calendari degli anni precedenti (2017 e 2018), abbiamo presentato le tavole di gennaio, febbraio, marzo e aprile, maggio e giugno 2019.
Proseguiamo anche questo mese la nostra esplorazione della Terra di Mezzo come l’ha immaginata Cavini, una strada che abbiamo ormai percorso per metà, ma che ci riserverà ancora molte sorprese.

Aubusson: ecco il quinto e il sesto arazzo

Aubusson09Il progetto Aubusson tisse Tolkien continua a stupirci con le opere create negli atelier della Cité internationale de la tapisserie: grazie alle mani sapienti degli artigiani, che praticano una tecnica vecchia di secoli dichiarata dall’UNESCO Patrimonio culturale immateriale, e che non sembrano stancarsi mai, filo dopo filo, l’intreccio va a ricomporre alcuni dei più suggestivi acquarelli che Tolkien realizzò per accompagnare le sue storie.
L’iniziativa, che seguiamo dal suo inizio nel 2017, ha il consenso della Tolkien Estate e il figlio del Professore, Christopher, ha persino visitato di persona l’esposizione dei primi quattro arazzi nell’abbazia di Thoronet questo gennaio.
Nel corso di 4 anni (dal 2017 al 2021) è prevista la creazione in totale di 13 arazzi e un tappeto: un’opera epocale ormai ben avviata verso il suo compimento!

Il 5 e 6 luglio, la Notte dell’Anello ad Alatri

Il primo weekend di luglio torna La Notte dell’Anello, manifestazione che si ripropone per il secondo anno dopo il debutto del 2018. Organizzata dall’associazione culturale Radici, con la collaborazione del centro studi Minas Tirith e del Comune di Alatri, cittadina laziale che ospiterà l’evento, la seconda edizione è ispirata ad una frase tratta dal film del Ritorno del Re: La speranza divampa.
Venerdì 5 e sabato 6, a partire dal tardo pomeriggio, il centro di Alatri (in provincia di Frosinone) si dedicherà alla Terra di Mezzo, con conferenze, concerti ed altro ancora.
Nei due pomeriggi verranno inoltre organizzate visite guidate al centro storico, a cura del Servizio Civile, a partire dalle ore 16:30 e con partenza dal Museo Civico (in Corso Cavour 5). Si potrà scoprire Alatri non solo percorrendone le vie, ma anche grazie alla mostra Alatri in Miniatura: ventiquattro pezzi che ricreano in miniatrura i monumenti e gli scorci più importanti della città, realizzati in vari materiali (legno, cemento, stucco, fil di ferro) dall’artista Maurizio Cianfroccia, in esposizione da aprile in vicolo Vezzacchi (vicino alla piazza principale).

Il Fabbro di Oxford in Umbria: Gubbio e Perugia

Il bilancio della due giorni di presentazioni del Il Fabbro di Oxford, la raccolta di saggi di Wu Ming 4 (Eterea Edizioni) in Umbria è estremamente positivo. I due incontri, molto diversi per contesto e impostazione, hanno prodotto un bel dibattito.
L’evento di Gubbio, che si è svolto nella suggestiva cornice dell’ex-refettorio della Biblioteca Sperelliana, già convento olivetano di San Pietro, giovedì 27 giugno, è stata anche l’occasione di rinsaldare i rapporti con il neonato smial eugubino (grazie ad Alessandro, Paolo, Laura e tutta la banda), nonché di mettere a punto la partecipazione dell’Aist al prossimo Festival del Medioevo, la più importante manifestazione italiana sul tema. Ancora una volta si è toccata con mano la bontà dell’esperienza associativa, che rappresenta una presa in carico di responsabilità e impegno da parte di chi decide di aderire a un’impresa collettiva. È sempre bello vedere come un gruppo di persone unite da una passione comune possa porsi degli obiettivi e cimentarsi nell’organizzazione di eventi dando continuità al proprio agire e trascorrendo insieme tempo di qualità. Quando poi si ha la fortuna di farlo in una cittadina gioiello come Gubbio, tanto di guadagnato.

Bella anche la location della presentazione perugina, tenutasi il 28 giugno, cioè la biblioteca di San Matteo degli Armeni, che conserva il fondo Aldo Capitini, padre nobile del pensiero nonviolento italiano e della Marcia per la Pace Perugia-Assisi. L’evento era organizzato dal locale circolo dell’UAAR (Unione Atei e Agnostici Razionalisti), di conseguenza non poteva mancare un’accesa discussione intorno agli aspetti religiosi dell’opera di Tolkien. La prolusione di Wu Ming 4 sul tema dato – cioè la concezione del potere nell’opera di Tolkien – è stata infatti criticata da alcuni uditori tra il pubblico, perché a loro dire troppo schiacciata sulla matrice cristiano-cattolica della narrativa tolkieniana. Ne è scaturito un vivace dibattito che è possibile ascoltare al link qui sotto insieme al resto della conferenza:

ASCOLTA L’AUDIO

– 00:00 – 3:09 Introduzione di Mario Bolli, socio UAAR (dove si apprende che la direzione nazionale non ha voluto contribuire all’iniziativa perché “parlare di Tolkien non rientra negli scopi sociali dell’UAAR”):
– 03:10 – 49:38 Prolusione di Wu Ming 4
– 49:39 – 56:53 Domanda sull’operato collettivo e la lotta tra il bene e il male nella narrativa di J.R.R. Tolkien e risposta di Wu Ming 4
– 56:54 – 1:05:25 Domanda sul rifiuto del potere e risposta di Wu Ming 4
– 1:05:26 – 1:16:42 Intervento critico dal pubblico che contesta la lettura “cattolica” di Wu Ming 4 e argomenta sugli influssi “pagani” nell’opera di J.R.R. Tolkien e risposta di Wu Ming 4
– 1:16:43 – 1:17:33 Intervento di Roberto Arduini
– 1:17:34 – 1:23:02 Domanda su come ci si rapporta al potere quando i Maiar e gli Elfi se ne vanno e inizia l’era degli Uomini e risposta di Wu Ming 4
– 1:23:03 – 1:30:23 Intervento sul potere di Aragorn e Gandalf come esempi di potere “positivo” e potere “magico” che scompare in favore del tempo della razionalizzazione religiosa e replica di Wu Ming 4
– 1:30:24 – 1:35:22 Intervento sulla “magia” come potere soprannaturale e sovrumano, cioè fuori della portata degli Uomini, sostituito dalla religione e replica di Wu Ming 4
– 1:35:23 – 1:47:40 Domanda sull’etichetta di scrittore “di destra” appiccicata a Tolkien e risposta di Wu Ming 4
– 1:47:41 – 1:55.30 Domanda sulla presa di posizione al Salone del Libro di Torino e risposta di Wu Ming 4

ARTICOLI PRECEDENTI:
– Leggi l’articolo Il Fabbro di Oxford, il nuovo libro di WM4
– Leggi l’articolo Salone del libro 2019, ecco il programma AIST
– Leggi l’articolo La prefazione di Rialti al Fabbro di Oxford
– Leggi l’articolo Il Fabbro di Oxford in tour: Cesena 1° tappa
– Leggi l’articolo Giugno 2019: ecco dove troverete l’AIST!
– Leggi l’articolo Nasce un nuovo smial tolkieniano a Gubbio

LINK ESTERNI:
– Vai al blog di Wu Ming, Giap
– Vai al sito del Festival del Medioevo

.