Rings of Power, nuovo trailer a San Diego

Cop-Amazon-PrimeAd appena una settimana dalla pubblicazione del “teaser” completo, Amazon Prime Video cala il suo asso: un trailer completo (lungo 3 minuti) per Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere. La serie tv, ispirata alle opere di J.R.R. Tolkien, che debutterà il prossimo mese di settembre, è atteso da mesi con una promozione preparata in un crescendo di piccole anticipazioni tra interviste, immagini, teaser vari e un milione di indiscrezioni, l’uscita è giunta al Comic-Con di San Diego nel bel mezzo della tevola rotonda con attori, registi e produttori. Questo trailer sicuramente spazza via molte ipotesi strampalate e dà una prospettiva reale su quale potrebbe essere la storia di Rings of Power, almeno nella prima stagione. Ma soprattutto ci mostra Annatar/Sauron e un altro paio di chicche. Se non volete aspettare, trovate il video in fondo all’articolo.

 

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The Fall of Númenor, ecco i primi dettagli

Fall of NumenorCome già scritto, HarperCollins Publishers, pubblicherà il prossimo autunno The Fall of Númenor una raccolta di testi sulla caduta di Númenor e sulla Seconda Era della Terra di Mezzo ricostruita, introdotta e commentata da Brian Sibley e illustrata da Alan Lee.
Fall of Numenor 02Il libro non è un inedito e si concentra su tutta la Seconda Era: non la sola caduta dell’isola di Númenor, ma è proprio un racconto su tutto quello che avviene tra la caduta di Morgoth che chiude la Prima Era e l’ultima alleanza con la sconfitta di Sauron che chiede la Seconda. È un progetto che la casa editrice ha sviluppato con la Tolkien Estate e con Amazon. Infatti, il volume sembra fatto apposta per essere un collegamento con la serie tv di Prime Video e fornire una base testuale agli eventi televisivi soprattutto a quegli spettatori che non hanno letto tutti i libri di Tolkien. Il volume uscirà a novembre e comprenderà 11 tavole nuove di Alan Lee. Ma esattamente, quale saranno i contenuti?

Lucca Comics: è di Ted Nasmith la locandina

Lucca panoramaUn maestro assoluto dell’imaginative realism, Ted Nasmith – uno dei grandi che negli ultimi quarant’anni ha forgiato l’universo visivo della Terra di Mezzo – è l’autore del poster dell’edizione 2022 del festival Lucca Comics & Games. L’illustrazione di Nasmith per il manifesto prende spunto dal claim scelto per l’edizione di quest’anno del festival, “Hope”, ovvero “speranza”, in questo caso incarnata da una ragazza dai lunghi capelli biondi.
Poster Lucca Comics & Games 2022 NasmithLa splendida locandina è intitolata appunto Hope, Lady of the Dawn, la Signora dell’alba che il maestro canadese raffigura come una divinità.
Hope è Yavanna, divinità del pantheon tolkieniano e rappresenta la ‘guaritrice della natura’. L’albero su cui erge è un olivo antico e i colori della dama dell’alba richiamano la bandiera italiana; i nastri ondeggianti al vento simboleggiano la libertà, la creatività, le differenze. E non potevano mancare i riferimenti alla città di Lucca con le sue splendide mura e il Duomo: San Martino. È così che Lucca con il suo albero sacro, nelle mani di Nasmith, in un attimo diventa Valinor, un regno incantato, un paradiso terrestre…

Si conclude la collaborazione con Valinor

L’AIST è un’associazione culturale, ma soprattutto un gruppo allargato di amici e conoscenti che si dedica a studiare le opere di J.R.R. Tolkien e tutte le opere derivate. Un po’ come il gruppo degli Inklings di cui lo stesso professore faceva parte o, ancor meglio, il gruppo dei TCBS, gli amici dell’università con cui Tolkien condivise sogni e passioni, letture di racconti e poesie, e purtroppo anche vicende drammatiche come la Prima Guerra Mondiale.
Dal 2014, al piacere dello studio si è aggiunto il piacere di vedersi periodicamente alla Tana del Drago a Dozza (Bologna), in occasione della manifestazione Fantastika o per altre attività culturali, artistiche o anche semplicemente ludiche, perché non c’è nulla di più appagante che condividere una propria passione con gli altri. Negli ultimi anni, invece, l’Associazione è stata vista da alcuni quasi come una sorta di Ministero della Pubblica Istruzione, cioè un ente pubblico e lontanissimo dalla vita quotidiana dei singoli, oppure ancor peggio come una fondazione statale, un partito politico, una squadra di calcio o ancora una setta religiosa. No, i nostri Soci non devono fare nessun giuramento, patto di sangue, digiuno preventivo o iter burocratico annuale. Non devono passare attraverso nessuna cerimonia, iniziazione o firmare contratti di esclusiva ideologica o seguire un codice di condotta deontologica, che non sia quello che la Repubblica Italiana prevede per qualsiasi cittadino.
Ogni Socio è responsabile delle sue azioni e dichiarazioni e l’Associazione non ne è responsabile.
Questo concetto così pacifico sembra non applicarsi al mondo degli appassionati tolkieniani, che già
alcune volte in passato hanno trovato opportuno attaccare l’AIST per qualsiasi frase detta o scritta di volta in volta da un singolo Socio. Ora un episodio analogo è tornato a verificarsi nell’ambito della proficua e positiva collaborazione con il canale YouTube Valinor – il portale della Terra di Mezzo. La vicenda ha portato all’interruzione della collaborazione, pur nella consapevolezza di un reciproco danno nei confronti di un’esperienza che aveva portato benefici a tanti utenti, che avevano avuto modo di avere contenuti dedicati alle opere di Tolkien, ma anche a tutto il mondo che gira intorno al Professore di Oxford.
L’Associazione Italiana Studi Tolkieniani rimarca che ogni socio è libero, come lo è sempre stato in
passato, di partecipare a qualunque iniziativa culturale, fisica o digitale che sia, portando le proprie idee e le proprie riflessioni a proprio nome e assumendosene la responsabilità.
L’Associazione vuole altresì ribadire che non si è disinteressata alla questione, ma si è attivata
subito, nei tempi e modi necessari a fare una riunione per un fatto che si è svolto in 48 ore circa.
L’Associazione vuole anche fortemente smentire il fatto che abbia scritto TUTTI i testi per i video
del canale – al massimo sono stati 8 circa su un totale di oltre 112 video + la partecipazione a circa 43 live su 54 svolte – e inoltre che TUTTE le idee del canale provenissero dall’AIST. La collaborazione è sempre stata su un piano paritario e di reciproca stima.
L’Associazione, infine, non ha mai ricevuto né ottenuto alcun «vantaggio economico» dalla
partecipazione al canale Valinor.
Nel prendere atto dell’interruzione della collaborazione con il canale Valinor, l’Associazione vuole
sentitamente ringraziare Frank e tutti i soci AIST che hanno con competenza, passione ed energia
contribuito ai contenuti del canale, che hanno permesso all’AIST di essere maggiormente conosciuta
e al canale YouTube di passare dai 30mila agli attuali quasi 45mila iscritti.
Confidando in tempi migliori, l’Associazione auspica che già da ora i lettori e gli appassionati dei libri di Tolkien, dei film di Peter Jackson e della nuova serie tv di Amazon Prime possano godere della passione che li accomuna in maniera serena e amichevole.

Il Consiglio Direttivo dell’AIST

Rings of Power, il primo trailer finalmente

Cop-Amazon-PrimeDopo mesi di attesa e aver mostrato varie immagini, interviste e un paio di “teaser” (di cui uno dedicato al titolo) e ancora i costumi dei personaggi e i temibili e spaventosi orchi, Amazon Prime Video ha pubblicato il primo trailer. Sebbene ufficialmente ci si riferisca ancora a questo come un “teaser trailer”, il nuovo filmato ha una durata di ben 2 minuti e 30 secondi, in pratica si tratta di un trailer completo per Il Signore degli Anelli: gli Anelli del Potere. E sono tantissime le novità!

Torino, le lingue inventate all’università

Locandina Università TorinoDal 13 al 20 luglio l’Università di Torino ospita una mostra, un workshop e un convegno internazionale sulle lingue inventate, in particolare per scopi ricreativi, artistici e di intrattenimento. Il convegno, dal titolo I-CONlangs 2022 – International Conference on Constructed Languages si svolgerà giovedì 14 e venerdì 15 luglio nella Sala Lauree del Dipartimento di Lingue e Letterature e straniere e Culture Moderne (Palazzina Aldo Moro, III piano; Via Sant’Ottavio 18, Torino). Ospiterà contributi significativi in tutti i principali campi della linguistica direttamente correlati alle lingue inventate, le cosiddette conlang (ovvero constructed languages, “lingue costruite”).

Dozza, apre la ludoteca alla Tana del Drago

Battaglia 5 EsercitiSe siete appassionati di Tolkien e la vostra vera casa è la Terra di Mezzo allora forse non avete solo letto i libri del Professore. Da sempre infatti il mondo del gioco ha avuto per le creazioni tolkieniane un occhio di riguardo. Ecco perché l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani non si è fatta sfuggire l’occasione di essere presente per la terza volta al Play di Modena con uno stand dedicato al gioco nella Terra di Mezzo in tutte le sue forme ed espressioni. Questa bellissima esperienza (l’articolo lo trovate qui) ha unito tutti i giocatori legati al mondo di Tolkien che finalmente hanno potuto condividere la loro passione dopo la triste pausa dovuta all’emergenza sanitaria. Nuovi e vecchi amici insieme hanno dato vita a tre giorni di puro divertimento creando interessanti collaborazioni come con il gruppo Atlas Project, le case editrici di giochi Ares Games e Need Games, l’associazione Il Bivacco Vicenza, la ludoteca La Contea Rolo (MO), l’associazione Fan…Ghaaa Team Modena, la ludoteca Ludus Boardgame Club Ferrara, la community La Tana dei Goblin di Roma, la community La Guerra dell’Anello – Boardgame Italia.

Il Silmarillion, scoperto un manoscritto inedito

Asta Heritage Auctions È stato ritrovato un importante manoscritto di Tolkien, di cui si sapeva pochissimo e i cui contenuti erano solo stati descritti in maniera sommaria. E un grosso contributo al ritrovamento è stato dato anche dall’AIST. Il manoscritto ha il titolo di Concerning … ‘The Hoard’, era stato visto solo per un’asta negli anni Ottanta, e che potrebbe cambiare la visione che si ha di un capitolo del Silmarillion e del popolo dei Nani della Terra di Mezzo. Ma è meglio cominciare dal principio!

Ecco il Tolkien Day: serie tv, videogiochi e libri

Roma: Museo VigamusTolkieniani appassionati, siete tutti pronti all’arrivo il 2 settembre prossimo nei cinema e sulla piattaforma di Amazon Prime della serie tv Il Signore degli Anelli: gli Anelli del Potere? Se non potete aspettare tutto questo tempo, potete godervi una bella anteprima al Tolkien Day il prossimo 2 luglio 2022 al VIGAMUS – Videogame Museum di Roma, in via Sabotino 4, dove l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani celebrerà il padre della letteratura fantastica, J.R.R. Tolkien, con una giornata piena di eventi, quiz, conferenze, videogiochi e molto altro! Sarà anche l’occasione per rivivere un’esperienza ludica con tutti i videogiochi dedicati al Signore degli Anelli e allo Hobbitse proprio non resistete, in fondo all’articolo trovate il programma completo dell’evento!

The Rings of Power: arrivano gli Orchi!

Due giorni fa, la rivista IGN ha svelato, con immagini esclusive, il design e le caratteristiche degli Orchi che gli spettatori potranno vedere nella serie TV Amazon The Rings of Power. Il risultato, perlomeno da queste prime immagini, è notevole, perché gli Orchi, esattamente come nella prima trilogia di Peter Jackson, sono attori in carne ed ossa ai quali è stato applicato un “trucco prostetico” (cioè l’utilizzo di protesi scolpite, stampate o fuse, per creare effetti cosmetici avanzati), quindi il senso di realtà e verosimiglianza è la prima cosa che si nota. Inoltre, sono Orchi che mostrano ancora, se li si osserva con attenzione, la loro derivazione da “qualcos’altro”: insomma, quelle torture e mutazioni di cui si può leggere ne Il Silmarillion, che ebbero come vittima gli Elfi dei primi tempi che si allontanavano dal lago di Cuiviènen, loro patria d’origine, e venivano catturati dai servi di Morgoth e cambiati per sempre. Si vedrà se questa mutazione verrà mostrata nella serie tv.

A novembre il nuovo The Fall of Númenor

A sorpresa (ma neanche tanto) giunge la notizia di un nuovo libro di J.R.R. Tolkien. La casa editrice che detiene i diritti dell’autore, HarperCollins Publishers, pubblicherà il prossimo autunno una raccolta di testi sulla caduta di Númenor e sulla Seconda Era della Terra di Mezzo ricostruita, introdotta e commentata da Brian Sibley e illustrata da Alan Lee. Il libro non è un inedito e si concentra su tutta la Seconda Era: non la sola caduta dell’isola di Númenor, ma è proprio un racconto su tutto quello che avviene tra la caduta di Morgoth che chiude la Prima Era e l’ultima alleanza con la sconfitta di Sauron che chiede la Seconda. È un progetto che la casa editrice ha sviluppato con la Tolkien Estate e con Amazon. Infatti, il volume sembra fatto apposta per essere un collegamento con la serie tv e fornire una base testuale agli eventi televisivi. Il volume uscirà a novembre e comprenderà 11 tavole nuove di Alan Lee. Ah, il titolo? The Fall of Númenor. Ed è proprio qui che sorge il problema.

Gli Anelli del Potere: il reportage di Empire

Cop-Empire-AmazonIl numero di luglio 2022 di Empire, il più famoso magazine a tema cinematografico e televisivo del mondo, offre un focus sulla serie Amazon Gli Anelli del Potere, con presentazione generale del progetto, immagini ad alta risoluzione, interviste a sceneggiatori, produttori e interpreti. Un servizio molto ricco, i cui contenuti sono circolati nelle scorse settimane in minima parte, soprattutto le 15 immagini in alta risoluzione di cui vi abbiamo già parlato; in questo articolo, invece, vi riveliamo le dichiarazioni del team creativo, sia per quanto riguarda chi sceneggia e dirige, che per la parte “attoriale”.

War of the Rohirrim: tornerà Miranda Otto

cop war rohirrimMentre si attende il trailer ufficiale di The Rings of Power, sempre più vicino, ecco che vengono diffuse notizie ufficiali riguardo all’altro progetto audiovisivo sulla Terra di Mezzo, The War of the Rohirrim, il film animato prodotto dalla New Line Cinema e dalla Warner Bros e con la produzione di animazione di Sola Entertainment. Il film vede come produttrice esecutiva Philippa Boyens, già sceneggiatrice delle trilogie jacksoniane, oltre a Alan Lee, John Howe e Richard Taylor nel team creativo. La produzione del progetto della Boyens, con la produzione di Joseph Chou (Blade Runner: Black Lotus). Alla sceneggiatura del progetto troviamo Phoebe Gittins, la figlia di Boyens, e dal suo partner Arty Papageorgiou. La storia è basata su quella scritta da Jeffrey Addiss e Will Matthews, Rohirrim Oliphantautori della serie The Dark Crystal: L’era della Resistenza, che hanno basato il copione su Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re. Alla regia c’è Kenji Kamiyama, noto un regista di anime giapponese. Il film ha già una data confermata: il 12 aprile 2024, secondo Deadline. Ebbene, è stata annunciata la sinossi, ma non solo: abbiamo anche gli attori che daranno voce ai personaggi.

Gli Anelli del Potere: ecco 15 nuove immagini

Cop-Amazon-PrimeA partire dal lunedì appena trascorso, il 6 Giugno, la promozione di The Rings of Power, in arrivo il 2 settembre, è entrata davvero nel vivo, stimolando dibattiti, confronti, entusiasmi e scetticismo, com’è normale per una produzione che riguardi la Terra di Mezzo e il Professore.
Il principale magazine mondiale dedicato al cinema e alle serie Tv, infatti, Empire Magazine, in occasione di un servizio sulla serie con annesse interviste al cast e agli sceneggiatori- e di cui vi parleremo in un prossimo articolo- ha rilasciato ben quindici immagini promozionali in alta risoluzione, che vanno a toccare alcuni dei protagonisti della serie, lasciando nell’ombra e nella segretezza solo il mondo di Nùmenor, gli Orchi e Sauron. Immagini che, in linea generale, mostrano un connubio tra un’immaginario che rimanda alle trilogie Jacksoniane e un altro che in qualche modo se ne discosta. Vediamo più nel dettaglio.

The Rings of Power, su Empire uno speciale

Cop-Amazon-PrimeA esattamente tre mesi dall’uscita de Gli Anelli del Potere (The Rings of Power), ecco che il numero di luglio della rivista Empire fa un tuffo nel profondo della serie di Amazon Prime Video, esplorando la sua epica, i suoi numerosi abitanti e il suo progetto pluriennale per raccontare una storia completamente nuova in un mondo amato da tutti i lettori di J.R.R. Tolkien. All’interno, sono presenti interviste con gli showrunner JD Payne e Patrick McKay, il regista JA Bayona, il produttore Ron Ames e le star tra cui Morfydd Clark e Lenny Henry, Robert Aramayo, Markella Kavenagh e Benjamin Walker per svelare finalmente molti dettagli di una storia tenuta molto nascosta fino ad ora. Inoltre, il numero è ricco di immagini inedite del vasto cast e di nuove location.

La History in libreria: il 22 l’incontro al Salone

History of Middle-earth in edizione ingleseFinalmente è arrivato sugli scaffali delle librerie “Il Libro dei Racconti Perduti” ovvero il primo volume de “La storia della Terra di Mezzo” di J.R.R. Tolkien. Il team di consulenti editoriali dell’AIST – Associazione Italiana Studi Tolkieniani ha revisionato i primi due volumi, mentre il terzo è stato tradotto da Luca Manini. Il progetto verrà presentato domenica 22 maggio al Salone del Libro di Torino, alle ore 18:30 (Sala Granata, Pad. 3) da Roberto Arduini e Edoardo Rialti, con la moderazione di Loredana Lipperini, scrittrice, voce di Fahrenheit Radio 3 e tolkieniana doc. La History of Middle-Earth è una collana di 12 volumi (pubblicati a cura di Christopher Tolkien dal 1983 al 1996), che narra quelle storie che in seguito sono diventate Il Silmarillion e Il Signore degli Anelli.
History - Storia della Terra di MezzpUn tredicesimo volume è stato pubblicato nel 2002, The History of Middle-earth Index, che ha integrato completamente tutti gli indici del set in un unico grande indice. In seguito i volumi 6, 7, 8 e parte del 9 sono stati pubblicati anche come The History of the Lord of the Rings. L’ultimo volume è stato re-intitolato The End of the Third Age in quanto, rispetto al corrispettivo della HoME, non contiene le sezioni The Notion Club Papers e The Drowning of Anadûnê, ma solo le sezioni relative alla Terza Era.
In occasione della pubblicazione italiana ospitiamo l’intervento di Giampaolo Canzonieri, tesoriere AIST, responsabile dei rapporti con Bompiani per l’Associazione e membro del team di consulenti. Il testo fa luce sul lavoro dell’AIST svolto in tutti questi mesi sui primi due volumi della History of Middle-Earth.

Modena, Thomas Honegger al Tolkien Lab

Locandina TolkienLab 23-09-2019Il TolkienLab di Modena, ormai consolidato appuntamento per tutti gli appassionati di J.R.R. Tolkien, porta con sé sempre interessanti novità! Organizzati dall’Istituto Filosofico di Studi Tomistici e dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, sono un vero e proprio fiore all’occhiello per le due associazioni, e sono riservati a quegli studiosi che si sono distinti nel corso dell’anno per il loro lavoro sulle opere dello scrittore inglese e nel tempo sono divenuti una delle vetrine più ambite d’Italia per chi vuole far conoscere i propri studi. In oltre 9 anni, i TolkienLab hanno ospitato ben 40 studiosi diversi e hanno raggiunto i 70 interventicome scritto qui.

Campobasso, ecco lo smial Contea Molisana

Smial di CremonaLa passione per le opere di J.R.R. Tolkien si esprime in moltissimi modi: un segno tangibile è l’attività di sempre nuovi gruppi locali, che aumentano la grande famiglia degli smial italiani. Dopo che negli scorsi anni si è registrata la nascita di gruppi di appassionati tolkieniani – a GubbioPesaro e Cremona, oltre ai due regionali S’Arda e del Trentino Alto Adige – è ora la volta di Campobasso, dove in realtà esiste un gruppo attivo fin dal 2012.

Modena, l’AIST torna al Play tra giochi e gdr

Giochi da tavoloUn nuovo appuntamento aspetta i fan di Tolkien da Modena e dintorni a metà maggio, perché le iniziative dedicate al Professore fioriscono anche al Play di Modena! Il mondo del gioco, sia da tavola o di ruolo, ha da sempre mostrato un grande interesse per la Terra di Mezzo e l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani già dal 2018 è ospite al Festival del Gioco, che si svolge presso il Quartiere fieristico ModenaFiere (Viale Virgilio 70, 41123 Modena). Così, dopo la pausa dovuta all’emergenza sanitaria, per la terza volta gli appassionati lettori di Tolkien potranno trovare uno stand dell’AIST alla manifestazione nazionale dedicata al gioco in tutte le sue forme ed espressioni.
Così, da venerdì 20 a domenica 22 maggio, nel Padiglione F – lo stand F19 sarà quello dove si potranno incontrare i soci volontari AIST e fare un tuffo nella Terra di Mezzo, con la possibilità di provare tutta una serie di giochi da tavolo e giochi di ruolo dedicati alle opere di Tolkien. Si aggiunge inoltre un ricco programma di iniziative, da tornei multitavolo a veri e propri seminari, in collaborazione con il gruppo Atlas Project, la casa editrice di giochi Need Games e l’associazione Il Bivacco Vicenza.

Il Signore degli Anelli: nuovo gioco per mobile

Videogioco Lotr su mobileSi avvicina la data di rilascio della nuova serie tv di Amazon Prime Video, che sarà a settembre, e il mondo dell’intrattenimento si prepara a sfruttarne l’ondata di auspicabile gradimento, sfornando tutta una serie di progetti ambientati nella Terra di Mezzo di J.R.R. Tolkien. Per quanto riguarda Il Signore degli Anelli e le sue offerte di giochi, Amazon avrebbe dovuto lanciare un MMORPG (acronimo che sta per “gioco di ruolo multigiocatore in rete di massa”) New World. Tuttavia, il progetto è stato interrotto a ottobre scorso, a causa delle negoziazioni fallite tra Amazon e Tencent. Nel frattempo, NetEase Games of China ha realizzato Il Signore degli Anelli: Rise to War come gioco per dispositivi mobili. Quel gioco è concesso in licenza sulla base dei film di Peter Jackson creati da New Line Cinema e Warner Bros. L’ultimo gioco per cellulare basato sulle opere di Tolkien è stato The Hobbit: Kingdoms of Middle-earth di Kabam, uscito nel 2012. Ora, mentre è atteso entro la fine del 2022 l’attesissimo videogioco su Il Signore degli Anelli, Gollum, annunciato fin dal 2019, da Daedalic Entertainment, ecco che spunta Electronic Arts che offrirà un gioco per cellulare Triple A su Il Signore degli Anelli.

The Rings of Power: parlano gli showrunner

Serie tv BronwynIn attesa dell’arrivo del primo trailer ufficiale di The Rings of Power, previsto entro giugno, la campagna promozionale di Amazon è entrata nel vivo: di recente sono state rilasciate due immagini ufficiali riguardanti Bronwyn, la donna dell’Harad interpretata da Nazanin Boniadi, e il figlio, di cui conosciamo il diminutivo “Theo”, che ha il volto dell’attore esordiente Tyroe Mujahiddin. Lo scorso febbraio, si è avuta una prima ondata di contenuti con un teaser di 60 secondi, ben 23 poster con molti dei personaggi della serie e un title teaser che aveva lasciato tutti a bocca aperta per la cura e la realizzazione originale. Amazon Prime Video sta lanciando la serie tv Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere con il budget più grande di tutti i tempi: circa 250 milioni di dollari per i soli diritti e oltre 500 a stagione. Serie tv TheoSi tratta di una media di 57 milioni di dollari per singolo episodio, ma il budget complessivo della prima stagione include la costruzione di numerosi set che verranno utilizzati  anche nelle stagioni successive. Investendo una cifra del genere, si può immaginare la volontà di sviluppare un franchise esclusivo, con l’arrivo di spin-off, prequel e altre serie derivate che potrebbero completare questa stagione, la prima di cinque previste, che uscirà il 2 settembre 2022.

A Gedling una nuova placca blu per Tolkien

Tolkien GedlingJ.R.R. Tolkien scrisse The Voyage of Éarendel the Evening Star nel 1914 durante una visita alla fattoria Phoenix di sua zia Jane Neave a Gedling, vicino a Nottingham. La poesia – che scrisse lì il 24 settembre – fu la scintilla che accese l’intera sua mitologia successiva. E per ricordare questo evento una nuova targa blu è stata apposta il 2 aprile 2022 alla stazione ferroviaria di Gedling. Le “blue plaques” sono delle installazioni permanenti che collegano un luogo col suo passato storico relativo a una persona o a un evento. Naturalmente, le zone di Birmingham e Oxford sono particolarmente importanti per capire la vita e le opere di Tolkien, ma il Nottinghamshire, malgrado sia legato a Tolkien per un periodo più breve, ha comunque avuto una parte nella sua vita e come fonte d’ispirazione per la sua nascente mitologia.

BBC radio, ritrovata la sceneggiatura del 1955

Radio BBCIn occasione della pubblicazione de Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, perfino la BBC ne celebra il successo producendo un adattamento in 12 episodi per la radio, trasmessi nel 1955 e 1956. Mezzo secolo prima che Peter Jackson portasse quel capolavoro al cinema, Il Signore degli Anelli fu oggetto della prima drammatizzazione in assoluto. Si ritiene che le registrazioni audio della BBC siano andate perdute. Ora un accademico di Oxford ha scavato negli archivi della BBC e ha scoperto i copioni originali per le due serie di 12 episodi radiofonici trasmessi, con grande entusiasmo dei colleghi studiosi.

Gli Anelli del Potere: i Sette Anelli dei Nani

Canzone dei NaniNuovo capitolo degli approfondimenti dedicati ai gioielli nelle opere di J.R.R. Tolkien. L’articolo fa parte della rubrica «Tolkien’s Jewels» curata da Thomas Lorenzoni, orafo fiorentino ed esperto tolkieniano. Inquadrando l’argomento da un punto di vista storico e tecnico, oltre che letterario, sono stati pubblicati i seguenti articoli: Tra anelli e gioielli nella Terra di Mezzo e L’Unico Anello e Vilya nei film di Peter JacksonLa creazione dell’Unico Anello (prima parte) e (seconda parte), gli Anelli del Potere (prima parte), prima dandone una panoramica, poi trattando nel dettaglio i Tre anelli elfici: Vilya l’Anello d’Aria, Nenya l’Anello d’Acqua e Narya, l’Anello di Fuoco. Ora è la volta dei sette Anelli, quelli dei Nani.

Diritti al cinema, Warner e Zaentz in trattative

Due loghi Middle-earth Enterprises e Tolkien EnterprisesÈ in corso una guerra nella Terra di Mezzo per la spartizione dei diritti cinematografi de Il Signore degli Anelli e de Lo Hobbit. Se infatti nei giorni scorsi la società Saul Zaentz Company aveva messo in vendita la licenza per l’adattamento filmico delle saghe di Tolkien, ora Warner Bros. interviene con un comunicato. E afferma pubblicamente di essere lei, tramite la controllata New Line Cinema, ad avere il controllo dei diritti cinematografici. Ma proviamo a fare chiarezza.